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Grammar songs and chants - guida

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Paolo Iotti

GRAMMAR

GRAMMAR chants Memorizzare la grammatica non è mai stato così facile e divertente!

Grammar Songs and Chants è un percorso nuovo in 15 unità per favorire la memorizzazione delle principali strutture della grammatica inglese attraverso 15 canzoni originali con video, una per ogni regola. In ogni unità sono presenti inoltre specchietti grammaticali, giochi e attività di consolidamento.

chants

Paolo Iotti

GRAMMAR

Guida per l’insegnante

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€ 12,90 + DVD


Paolo Iotti

GRAMMAR chants Grammar Songs and Chants - Guida per l'insegnante di Paolo Iotti © 2020 – ELI S.r.l. CP 6 – 62019 Recanati – Italia Tel +39 071 750701 info@elilaspigaedizioni.it www.elilaspigaedizioni.it Responsabile editoriale e Art Director Letizia Pigini Redazione Leonardo Santarelli, Sabina Cedraro, Lisa Suett Musiche Paolo Iotti Video Federico Iaboni Referenze iconografiche Shutterstock Responsabile di produzione Francesco Capitano Progetto grafico e impaginazione Sergio Elisei, Serafina D'urzo Illustrazioni Giovanni Pierfranceschi, Ivan Zoni Tutti i diritti riservati. È assolutamente vietata la riproduzione totale o parziale di questa pubblicazione, così come la trasmissione sotto qualsiasi forma o con qualunque mezzo, senza l’autorizzazione scritta della casa editrice ELI. Stampa Tecnostampa – Pigini Group Printing Division Loreto - Trevi 20.83.264.0 ISBN 978-88-536-2988-3


l NTRODUZIONE Grammar Songs & Chants presenta in modo semplice e completo le strutture essenziali della lingua inglese per i livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo. Si rivolge soprattutto agli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria. Questo progetto linguistico-musicale è composto da 15 brani originali, uno per ogni struttura linguistica presentata in ciascuna unità. Partendo dalla considerazione che oggi i ragazzi non solo ascoltano le canzoni, ma soprattutto guardano le loro canzoni preferite, ogni brano viene presentato attraverso un video: testo, musica e immagini si rinforzano a vicenda, favorendo un apprendimento multisensoriale. In questo modo, gli alunni imparano in maniera più naturale e fissano la grammatica nella memoria a lungo termine. Grammar Songs & Chants può essere utilizzato ad integrazione di qualsiasi corso ministeriale. Le attività proposte, infatti, migliorano l’abilità di ascolto degli alunni, favoriscono una sistematizzazione della grammatica appresa e del lessico, introducendo strutture non sempre presenti nei libri di testo in uso alla scuola primaria. Nella didattica delle lingue le canzoni e i chant hanno un valore insostituibile perché favoriscono la creazione di un ambiente d’apprendimento positivo, oltre ad essere fondamentali per l’acquisizione di una pronuncia corretta delle singole parole e di una naturale intonazione delle frasi. Oltre agli esercizi grammaticali, le attività comunicative presenti nel volume forniscono un contesto d’uso, in modo che l’apprendimento della struttura grammaticale non sia fine a se stesso. Tali attività sono pensate per essere svolte in classe, a coppie o in gruppo, spesso sotto forma di gioco, e vengono illustrate da un fumetto esplicativo. È importante ricordare che ogni alunno ha il proprio modo di vivere il canto. Nell’utilizzo delle canzoni in classe bisogna prestare attenzione a non forzare la sensibilità di ogni singolo studente. Per alcuni, cantare non è un atto naturale, ma questo non significa che non vi sia interesse; al contrario, molti alunni che all’inizio sembrano non partecipare, in realtà stanno assorbendo non solo i suoni della lingua, ma anche la possibilità di percepirsi in maniera nuova e di aprirsi presto al resto del gruppo classe. In questa Guida per l’insegnante vengono presentati, di volta in volta, suggerimenti linguistici e musicali per insegnare le canzoni, insieme a indicazioni per prevenire eventuali problemi di pronuncia e intonazione. Di seguito vengono fornite alcune indicazioni di carattere generale sull’insegnamento delle canzoni, valide per ciascuno dei brani presentati nel testo. In appendice si trova una serie di espressioni utili per l'insegnante da utilizzare in classe.

INDICAZIONI GENERALI: INSEGNARE LE CANZONI Ogni unità si sviluppa a partire da un primo esercizio di preascolto incentrato sul lessico principale che verrà presentato nella canzone. Al momento dell’ascolto, è normale che gli alunni non siano subito in grado di cantare la canzone o di comprenderla nella sua totalità. Sarà dunque fondamentale ascoltare più volte la canzone, in particolare attraverso l’utilizzo del video. Poi si può procedere così: Chiedete agli alunni di completare le parole del testo. Possono lavorare da soli, a coppie o in gruppo. Dopo aver completato il testo, chiedete di canticchiare la melodia insieme al video, continuando a guardare le parole e le immagini; se pensate che la canzone possa essere percepita come difficile, fatela ascoltare più volte prima di chiedere di cantare. La ripetizione, che per gli adulti può essere sembrare noiosa, per gli studenti è fonte di sicurezza. Non pretendete di insegnare una canzone tutta in un’unica lezione. A volte è utile presentare la canzone e poi riprenderla nella lezione successiva; questo da un lato mantiene alta la voglia di riascoltarla, dall’altro crea aspettativa. Fate notare, quando è necessario, che anche se il clima è divertente e si canta, si sta sempre svolgendo una attività di apprendimento.

2


1 ,, A

1

B

C Funzioni comunicative

Testo della canzone

A

B

C

D

• Dire e chiedere il proprio nome

E

• Fare lo spelling

F G H I J K L M N O P Q R S T

Lessico

U V W

• L’alfabeto

Insegnare la canzone Seguendo le indicazioni generali (p. 2) e utilizzando per quanto possibile il classroom language (p. 32), presentare e insegnare la canzone. Cantate tre volte: la prima a voce bassa, facendo attenzione a scandire le lettere, poi in maniera moderata e la terza volta più forte. Nell’insegnare il chant, chiedete agli alunni di ascoltare ogni verso prima di cantarlo, anche se a loro verrà spontaneo cantare da subito. Chiedete poi di utilizzare le tre diverse modalità di canto: sottovoce (scandendo sempre le lettere), leggermente più forte e decisamente più forte. Questo aiuterà i ragazzi a non percepire il chant come sempre uguale e, se chiedete di collegare tre stati d’animo ai tre tipi di voce, porterà ad un apprendimento più coinvolgente.

In questa canzone, attenzione a… Curare la pronuncia delle lettere E e I, poiché qualche alunno potrebbe pronunciarle come in italiano. Attenzione poi alla pronuncia della lettera R che a volte i ragazzi tendono a pronunciare come /er/ anziché /A…“r‘/. Controllate poi che la sequenza delle lettere F, G, H, I, J sia pronunciata correttamente. Come riferimento per la pronuncia di ogni singolo suono, ecco la trascrizione fonetica di ogni lettera:

a /eI/

j /dZeI/

s /es/

b /bi…/

k /keI/

t /ti…/

c /si…/

l /el/

u /ju…/

d /di…/

m /em/

v /vi…/

e /i…/

n /en/

w /"døblju…/

f /ef/

o /əU/

x /eks/

g /dZi…/

p /pi…/

y /waI/

h /eItS/

q /kju…/

z /zed/

i /aI/

r /A…“r‘/

3


1

A B C

, ,

Esercizio 4 Lo scopo di questo gioco è motivare gli alunni a fare lo spelling del proprio nome o di altre parole. Sono molte le possibili varianti: date un tempo (un minuto all’inizio, poi un tempo via via inferiore) in cui ognuno deve fare lo spelling del suo nome; gli alunni si sfidano a vicenda, a coppie o in piccoli gruppi: l’insegnante scrive o dice una serie di parole note. Vincono quelli che riescono a fare lo spelling entro un tempo stabilito; a coppie o a piccoli gruppi: un alunno fa lo spelling di una parola o del nome di una persona conosciuta (cantante, sportivo, attrice, personaggio storico o insegnante della scuola, ecc.) e gli altri devono trascriverlo. Vince chi finisce per primo o vincono tutti quelli che riescono a farlo entro un certo tempo.

I

ION

UZ SOL

4

5 1. e, f, g, h, i 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9.

o, p, q, r, s j, k, l, m, n v, w, x, y, z q, r, s, t, u n, o, p, q, r h, i, j, k, l l, m, n, o, p t, u, v, w, x

66 1. s 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9.

r l g b x m o w

77 1. Chair, cap, computer… 2. 3. 4. 5. 6.

Door, floor… Frog, fox… Chocolate, carrot Blue 26

88 1. D – B - bee 2. A – T - tea 3. B – P - pea 4. C – I - eye


2 1, 2, 3 2

Funzioni comunicative

Testo della canzone

• Contare

One, two, three, four, five, six, seven, eight, nine, ten. Eleven, twelve, thirteen, fourteen, fifteen, sixteen, seventeen, eighteen, nineteen, twenty. Thirty, forty, fifty, sixty, seventy, eighty, ninety… A hundred!

• Dire la propria età

Lessico • I numeri da 1 a 100

Insegnare la canzone Seguendo le indicazioni generali (p. 2) e utilizzando per quanto possibile il classroom language (p. 32), presentare e insegnare la canzone. Chiedete di utilizzare tre diverse modalità di canto: sottovoce (scandendo sempre le lettere), leggermente più forte e decisamente più forte. Questo aiuterà i ragazzi a non percepire il chant come sempre uguale e, se chiedete di collegare tre stati d’animo ai tre tipi di voce, porterà ad un apprendimento più coinvolgente. Di seguito alcune trascrizioni fonetiche, da usare come riferimento per la precisa e corretta pronuncia dei seguenti numeri: 11

eleven /I"levn/

12

twelve /twelv/ 30

13

thirteen /ÆT‰…"ti…n/

40 forty /"fO…ti/

14

fourteen /ÆfO…"ti…n/

50

15

fifteen /ÆfIf"ti…n/ 60

16

sixteen /ÆsIks"ti…n/

70

seventy /"sevnti/

17

seventeen /Æsevn"ti…n/

80

eighty /"eIti/

18

eighteen /ÆeI"ti…n/

90

ninety /"naInti/

19

nineteen /ÆnaIn"ti…n/

100

one hundred /wøn "høndr´d/

20

twenty /"twenti/ thirty /"T‰…ti/ fifty /"fIfti/ sixty /"sIksti/

5


2

1, 2, 3 In questa canzone, attenzione a… Per prima cosa curate soprattutto la differenza di pronuncia tra i numeri da 11 a 19 e tra 30 e 90. Le somiglianze sono tante (13-30, 14-40, 15-50 e così via). L’attenzione all’ascolto sarà il primo passo da richiedere per arrivare ad una corretta pronuncia. Cercate di perseguire la precisione nella pronuncia. Qualche esempio di errore da evitare: pronunciare come una t italiana il primo suono dei numeri 13 e 30, oppure inserire il suono della lettera r nella pronuncia di forty. Da notare poi che sono utilizzate ed ugualmente corrette le espressioni a hundred e one hundred.

Esercizio 5 Prima di tutto, mostrate agli alunni come si gioca: scrivete su un foglio un numero da 1 a 20 e chiedete Guess the number from 1 to 20, invitando gli studenti a indovinare il numero che avete scritto. Chiamate poi tre alunni a realizzare il gioco come nelle immagini. Dividete la classe in piccoli gruppi. Potete eventualmente cambiare i gruppi dopo alcuni minuti.

NI

IO LUZ

SO

1 1. eleven

67 31 thirty-one

8 a) fifty

7 a) zero (0)

9 a) forty

42 forty-two 53 fifty-three 64 sixty-four 75 seventy-five 86 eighty-six 97 ninety-seven 78 seventy-eight 69 sixty-nine 33 thirty-three

b) eight (8) c) eleven (11) d) twenty-one (21) e) thirty-two (32) f) forty-three (43) g) fifty-four (54) h) sixty-five (65) i) seventy-six (76) j) eighty-seven (87) k) ninety-eight (98) l) one hundred (100)

6

10 ACROSS

2. ten 3. nine 4. eight

b) seventy c) thirty-seven d) forty-nine e) forty f) sixty-five g) eighty-three h) eighty-one i) ninety-nine

b) sixty-five c) thirty-one d) sixty e) thirty f) twenty-seven g) fifty-three

1. 21 2. 32 3. 93 4. 44 5. 29 6. 45 7. 49 8. 67 9. 86 10. 89 11. 68 12. 35 13. 18 14. 74

DOWN 2. 19 4. 24 5. 52 7. 34 9. 46 11. 94 13. 56 15. 98 17. 78 18. 76 20. 63 22. 99 24. 81 26. 57


3 3

Struttura grammaticale

Testo della canzone

• L'articolo indeterminativo

I can see a lion. I can see a snake. I can see an elephant. I can see a giraffe. A A A A

Funzioni comunicative

mouse, an owl, monkey and a crocodile. frog, an eagle, zebra and a tiger.

• Descrivere ciò che si sta vedendo Lessico • Gli animali

Insegnare la canzone Seguendo le indicazioni generali (p. 2) e utilizzando per quanto possibile il classroom language (p. 32), presentare e insegnare la canzone. Per prima cosa curate soprattutto la pronuncia consapevole dell'articolo indeterminativo a/an sempre in riferimento alla parola che li segue. Una volta insegnata e utilizzata la canzone per gli aspetti lessicali e grammaticali, a partire dagli animali mostrati nel video, incoraggiate gli alunni a cercare libri della biblioteca di classe o siti in rete per suscitare in loro interesse e senso di rispetto verso la natura e il mondo animale. In fase di apprendimento incoraggiate i ragazzi ad imitare, con i gesti, gli animali che vengono di volta in volta nominati: da un lato questo aiuterà la memorizzazione dei vocaboli nella memoria a lungo termine, dall’altro incoraggerà i ragazzi ad utilizzare la gestualità in situazioni di gruppo. Per qualche ragazzo questo potrebbe voler dire vincere la propria timidezza.

In questa canzone, attenzione a… Alcuni alunni tenderanno a pronunciare la parola monkey con la prima vocale come se fosse una o in italiano, e non come realmente va pronunciata, cioè /"møNki/. Attenzione anche alla pronuncia di owl /aUl/.

NI

SO

IO LUZ

1 1. lion

2. snake 3. elephant 4. giraffe 5. mouse 6. owl 7. monkey 8. crocodile 9. frog 10. eagle 11. zebra 12. tiger

4 A, I, E, O, U 5 1. a 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8.

an a an an a a an

7


4 I 4

am very happy

Testo della canzone

I am very happy. You are happy, too. He is great. She is fantastic. It is a lovely day. We are amazing. You are marvellous. They are wonderful. Come on, let’s dance! Come on, let’s go!

Struttura grammaticale • Be: forma affermativa e negativa Funzioni comunicative • Esprimere i propri stati d'animo • Saper parlare di sé e degli altri Lessico • Gli aggettivi descrittivi

I am, I’m You are, you’re He is, he’s She is, she’s It is, it’s We are, we’re You are, you’re They are, they’re

Insegnare la canzone Seguendo le indicazioni generali (p. 2) e utilizzando per quanto possibile il classroom language (p. 32), presentare e insegnare la canzone. Curate soprattutto la pronuncia diversa della forma estesa e della forma contratta. Alcuni studenti, sapendo che con l’una e con l’altra forma stanno dicendo la stessa cosa tenderanno a porre poca attenzione alla differenza. La forma contratta non va cantata come due parole separate (I’ – m, you’ – re), ma come un’unica parola, con un unico accento e cantando con un unico fiato. Fate poi notare agli alunni che let’s dance, let’s go, ecc. sono espressioni da utilizzare con i compagni ogni volta che si vuole fare qualcosa insieme.

In questa canzone, attenzione a… La parola lovely viene spesso pronunciata avvicinando il testo scritto alla pronuncia nella propria lingua madre. La corretta pronuncia è /"løvli/: la prima vocale è molto vicina ad una a, la seconda vocale è muta.

Esercizio 4 In inglese, la domanda How are you? è usata sia per chiedere all’altro come sta, sia come forma di saluto. In questo caso la risposta I’m fine, thank you è quasi automatica. In questo esercizio intendiamo invece la domanda nel suo significato letterale.

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Successivamente, chiedete agli studenti di costruire un dialogo come nel fumetto, così da stimolare l’utilizzo dei pronomi e della forma corretta del verbo essere, oltre ai vocaboli presenti nella canzone. Mentre gli alunni esprimono come si sentono, mostrate interesse per ciò che dicono relativamente al proprio stato d’animo. Attraverso piccoli atteggiamenti dell’insegnante, gli alunni possono sentirsi profondamente accolti e avere voglia di condividere il loro stato d'animo.

How are you today?

ONI

S

ZI OLU

I’m happy.

1 • It’s a lovely day! 5 1. are 2. is 3. am 4. are 5. is 6. are 7. are 8. is

6 1. They’re good friends.

2. It’s very hot. 3. I’m very hungry. Yummy! 4. You’re ill today. 5. He’s a famous detective. 6. She’s very funny. 7. We’re twins. 8. She’s our new Maths teacher.

She's happy. I’m tired.

He's tired. I’m hungry.

7 1. I am a student.

2. He is Peter. 3. She is my mum. 4. It is my new computer. 5. We are basketball players.

8 1. She isn’t from England.

2. It isn’t a big dog. 3. My dad isn’t a mechanic. 4. This cake isn’t delicious. 5. Lisa and Emma aren’t cousins. 6. I’m not good at art. 7. Sue isn’t tall and thin. 8. You aren’t a football fan.

9 1. My mother is a nurse.

2. I am fifteen years old. 3. He is a good teacher. 4. You and Maria are Spanish. 5. This is my lovely cat. 6. Max is at the library.

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5 5

Come to my party Testo della canzone

Hello, everybody! What do you think of my party? Are you having a good time? No? Are you bored? Yes, I am. Are you tired? Yes, I am. Is Lisa angry? Yes, she is. Is Tom unhappy? Yes, he is. Look at Sara and Peter: Are they left out? Yes, they are. Yes, they are. What’s wrong with my party? Please, don’t go away.

Struttura grammaticale • Be: forma interrogativa e risposte brevi

Funzioni comunicative • Fare domande • Chiedere informazioni

Lessico • Gli aggettivi descrittivi

We’re just joking. We’re kidding. We love your party! Are you happy? Yes, we are! Are you bored? No, I’m not. Are you tired? No, I’m not. Is Lisa angry? No, she isn’t. Is Tom unhappy? No, he isn’t. Look at Sara and Peter: Are they left out? No, they aren’t. No, they aren’t. Let’s sing and dance! It’s going to be great fun! Let’s sing and dance! For boys and girls, for everyone…

Insegnare la canzone Seguendo le indicazioni generali (p. 2) e utilizzando per quanto possibile il classroom language (p. 32), presentare e insegnare la canzone. Dopo che gli studenti hanno appreso la melodia, dividete la classe in due gruppi: un gruppo canta la parte delle domande (e l’inizio parlato), l’altro gruppo canta le risposte (e l’altra parte parlata). Invitate il gruppo che canta le domande a guardare negli occhi una persona dell’altro gruppo, così da interiorizzare il fatto che stanno ponendo una domanda; stessa cosa per chi risponde.

In questa canzone, attenzione a… Dal punto di vista della pronuncia, attenzione alle parole tired /"taI´d/ e bored /bO…d/. Alcuni studenti tendono a pronunciarle come bisillabi, ma sono monosillabi.

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