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Rashid e il mare

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Letture Graduate

Giovani

Audio scaricabile

Livello 2

Chiara Michelon

Una collana di classici e storie originali per lettori che apprendono la lingua italiana.

Chiara Michelon

Rashid ha fatto un lungo viaggio in mare prima di arrivare in Italia, con tanta paura e la nostalgia di casa. Per fortuna in Italia qualcuno si prenderà cura di lui ma soprattutto ci sarà Luna, una nuova amica speciale, che saprà fargli vincere la sua paura più grande: il mare. Una storia che parla al cuore dei ragazzi, raccontando un’amicizia indimenticabile che supera i confini, un passato doloroso e una realtà complessa come quella della migrazione.

CHIARA MICHELON

In questo libro trovi: - Glossario delle parole più difficili - Attività finali di comprensione - Audio del testo

RASHID E IL MARE

Amicizia

Integrazione

Livello 1

Elementare

600 parole chiave

A1

Livello 2

Pre-Intermedio

800 parole chiave

A2

Livello 3

Intermedio

1000 parole chiave

B1

Originale

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9

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Guarda nel re tro della copertin a per scoprire com e scaricare l’audio del libr o.

Rashid e il mare

Letture Graduate ELI Giovani

Temi Migrazione

Livello 2

Rashid e il mare

ILS A2

Letture Graduate

Giovani


Chiara Michelon

Rashid e il mare Illustrazioni di Luciana Leone

Letture Graduate

Giovani


Indice 6

Personaggi principali

8

Prima di leggere

10 Capitolo 1 Nave in arrivo 18 Attività 20 Capitolo 2 Luna 28 Attività 30 Capitolo 3 Un posto speciale 38 Attività 40 Capitolo 4 Franco e l’avventura in mare 48 Attività 50 Capitolo 5 Il mare non fa più paura 56 Attività 58 Dossier

Il sistema di accoglienza

60 Dossier

Il viaggio dei migranti

62 Test finale 63 Sillabo

Le icone indicano le parti registrate. Inizio

Fine


Personaggi principali

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Attività

Comprensione 1 Inserisci le parole e scopri la storia. impossibile • conosce • ragazzi • Paese • storia • tempesta • mamma • amici Rashid è partito dalla Nigeria, il suo (1) ____________, per cercare un futuro migliore e per salvarsi da molti pericoli. Ha attraversato il mare in (2) ____________ e ora odia il mare. Pensa che sia un mostro e le leggende nigeriane confermano la sua paura. Sua (3) ____________ è rimasta in Nigeria e spera che il figlio sia vivo, ma non sa dove si trova ora. La barca, dove viaggia insieme a molti altri, viene portata in salvo e i (4) ____________ più giovani come lui vengono portati in un centro di accoglienza dove lavorano gli operatori di un’associazione. Qui Rashid (5) ____________ Luna, che ha la sua età ed è la figlia di un’operatrice dell’associazione. I due ragazzi diventeranno (6) ____________ e Luna farà il possibile per capire la (7) ____________ di Rashid ma soprattutto perché ha così tanta paura del mare. Per lei, nata e cresciuta in una città di mare, sembra (8) ____________! Così, con l’aiuto di un amico speciale, proverà ad avvicinare Rashid al mare e a diventare una sua grande amica.

Civiltà italiana 2 Metti in ordine le lettere e completa le informazioni sulle principali città di mare italiane. 1

Genova ha uno dei ____________ più belli e artistici d’Italia.

2 Chi visita Napoli deve assolutamente mangiare una pasta cozze e ____________.

8

IRPTO TATEPA


3 Il mare blu e le ____________ bianche di Cagliari si trovano in Sardegna.

CORCE

4 A Palermo arrivavano mercanti e ____________ da tutto il mondo.

IRIMANA

5 Bari “Vecchia” era il tipico quartiere dei ____________.

SCARIPETO

6 Nella città di Venezia non ci sono strade ma ____________.

LINACA

Vocabolario 3 Osserva le fotografie di alcuni animali che vivono nel mare e abbinale al loro nome.

2 ■ ■

1 ■ ■

4 ■ ■

3 ■ ■

5 ■ ■ 6 ■ ■

Ascolto 2

a aragosta b medusa c riccio d delfino e balena f pesce palla

4 Ascolta l’inizio del primo capitolo e rispondi vero (V) o falso (F).

V F

1 2 3 4 5

Una nave si avvicina lentamente al porto. Il cielo è scuro, è quasi notte. Rashid arriva dall’Asia. La coperta che avvolge Rashid è di color argento. Insieme a lui sulla nave ci sono circa ottanta persone. 6 Hanno viaggiato sulla nave per una notte intera.

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■ ■ ■ ■

■ ■ ■ ■

■ ■ ■ ■


Capitolo 1

Nave in arrivo 2

La nave si sta avvicinando* lentamente al porto. Il sole è basso all’orizzonte e il cielo è tutto rosa. Sembra l’inizio di una bella giornata di primavera. Per Rashid lo è di sicuro. Rashid arriva dalla Nigeria. Dopo tante ore in mare, tanto freddo e tanta paura, non vede l’ora di toccare terra e di fermarsi. Dice di non voler più vedere il mare. Ora sta avvolto* nella sua coperta color oro che gli hanno dato i signori gentili della nave. Una per lui, una per le altre ottanta persone che come lui hanno attraversato il mare. Vengono da tanti Paesi diversi: dalla Somalia, dal Ciad, dal Sudan. Hanno viaggiato per almeno due notti su una piccola barca tutta rotta. Poi è arrivata questa grande nave a salvarli dal mare in tempesta*. si sta avvicinando sta diventando sempre più vicina avvolto coperto attorno al corpo

mare in tempesta mare molto grosso e agitato

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Rashid e il mare Dalla nave guarda la terra che si fa vicina, sempre più vicina. Sembra non arrivare mai. Il rumore della nave che tocca la banchina* del porto è molto forte e Rashid fa un salto. – Forza! Scendete dalla nave lentamente. Nessuno vi farà del male. Sono tutti qui per aiutarvi. Andiamo! 3 “Finalmente questo brutto viaggio è finito” pensa Rashid. Ma non sa cosa lo aspetta e questa sensazione lo spaventa molto. Ha vissuto così tanti momenti brutti, durante il suo viaggio dalla Nigeria, passando per il deserto e la Libia, che non può andare peggio di così. O almeno lo spera. Rashid si guarda intorno. Vede che gli uomini più grandi scendono dalla scala della nave. Se lo fanno loro non c’è da aver paura. Si stringe la coperta al corpo e cammina piano, in fila con tutti gli altri, lungo la scala. Le gambe tremano un po’ e sente ancora freddo. Vede una panchina vuota sulla banchina e si siede, per guardarsi bene attorno: vuole vedere cosa succede e studiare la situazione. Ha imparato, banchina zona del porto dove si sta prima di salire sulle navi

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Capitolo 1

durante questo viaggio, che devi tenere sempre gli occhi aperti e annusare* il pericolo. Sono cose che si imparano in fretta, quando viaggi solo e incontri molte persone cattive. Sulla banchina ora ci sono tante persone. Alcuni hanno una divisa* scura, altri dei quaderni, altri una divisa bianca con una croce rossa. Questi ultimi sono i più gentili di tutti e Rashid finalmente sorride. – Vieni caro, vieni qui. Prendi un po’ di tè caldo e un panino. – Grazie – dice Rashid molto spaventato. – Non avere paura, vieni con noi. Ora controlliamo se stai bene. Un dottore ti farà una visita. – Grazie. Non è facile parlare, gli viene quasi da piangere. Non è più abituato a questa gentilezza. Da mesi ormai nessuno gli parlava così. Un signore del Sudan, durante il viaggio, gli ha insegnato a dire “ciao” e “grazie” in italiano. Gli ha detto che è importante essere educati. Anche sua madre annusare sentire l’odore di qualcosa

divisa abito particolare che indica una categoria (militare, sportiva…)

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Rashid e il mare


Capitolo 1

glielo diceva sempre. Per fortuna al porto parlano tutti anche in inglese. A scuola, quando si poteva andare a scuola, studiava inglese ed era abbastanza bravo. Poi è cambiato tutto, in Nigeria, ed è dovuto scappare. Prende il tè caldo e si sente la pancia sottosopra. – Ora i ragazzi con meno di 18 anni vengono con me – dice una signora sorridente con i vestiti colorati. – Venite qua, vicini a me. Mi chiamo Nora e lavoro per accogliere le persone come voi. Saliamo tutti insieme su questo autobus. Andiamo in una casa poco lontana da qui. Non dovete avere paura! Nessuno vi farà del male. Rashid guarda gli altri. Alcuni si muovono verso l’autobus, a testa bassa, sono tutti molto stanchi. Pensa che deve avere fiducia di questa signora gentile. Dopo quasi due ore di autobus arrivano in una grande casa con un bel giardino. È un centro di accoglienza*. Ci sono tante persone centro di accoglienza edificio con camere, cucina, spazi comuni, ecc che ospita persone per motivi vari

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Rashid e il mare dell’associazione* che li aspettano e danno loro il benvenuto. Sorridono e danno la mano ai nuovi arrivati, mentre si presentano con i loro nomi un po’ strani. La signora si presenta di nuovo, si chiama Nora e sembra la più grande di età. Probabilmente è il capo dell’associazione. I ragazzi stranieri sono quasi 30 ma questa casa è molto grande. Le stanze sono numerose e hanno tre letti. Rashid sceglie una camera di fronte alla stazione dei treni. È un po’ rumorosa, ma sempre meglio che guardare il mare! Nel centro gli danno una maglietta profumata e dei pantaloni con le tasche. Gli sembrano i vestiti più belli e comodi del mondo. Nel grande salone si siedono tutti insieme, i ragazzi stranieri e le persone italiane. C’è una ragazza che traduce in arabo per chi non parla inglese. – Qui siete al sicuro. Ora riposatevi, mangiate, parlate con noi. Vogliamo aiutarvi. Il luogo dove ci troviamo si chiama “centro di accoglienza temporaneo*”. Tra qualche settimana ognuno di voi andrà in un luogo più adatto per accogliervi, associazione insieme di persone che lavorano con lo stesso obiettivo

temporaneo che dura solo un certo tempo

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Capitolo 1

insieme ad altri ragazzi. Noi operatori siamo qui per voi: cerchiamo di capire da dove venite, dove volete andare e se avete qualche familiare in Italia. Sappiamo che avete tanti sogni. Prima di tutto dovete imparare la nostra lingua, l’italiano.Vi diamo la possibilità di studiare perché con lo studio e la conoscenza avete molte possibilità. Intanto, finché siete qui, ci siamo noi. Non dovete avere paura. Rashid si guarda attorno. Il salone ha tante finestre. Vede un biliardino* e dei giochi con le carte sui tavoli. Ci sono dei divani e tante sedie. In un angolo del salone c’è una specie di ufficio, dove la signora Nora parla al telefono e un altro ragazzo più giovane legge alcuni fogli rovinati. Forse sono i documenti che un ragazzo aveva cucito* dentro i vestiti, per non perderli nel viaggio, forse una lettera o un indirizzo. Dalla finestra si vede il cielo che diventa rosso scuro. È l’ora del tramonto e Rashid guarda fuori. Si sente stanco, tanto stanco. Pensa alla mamma in Nigeria. È un po’ triste. biliardino gioco del calcio da tavolo

aveva cucito aveva fermato con ago e filo

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Rashid e il mare


Attività

Comprensione 1 Segna la risposta corretta. 1 Cosa ha sofferto di più Rashid nel viaggio in mare? a ■ Fame e sete. b ■ Freddo e paura. c ■ Fatica e sonno. 2 Cosa ha fatto la nave che sta arrivando al porto? a ■ Ha salvato le persone dalla piccola barca rotta. b ■ Ha fatto nuotare le persone fino al porto. c ■ Ha chiamato i soccorsi. 3 Cosa dà la persona con la divisa a Rashid sulla banchina del porto? a ■ Una coperta. b ■ Un quaderno dove scrivere. c ■ Un panino e un po’ di tè caldo. 4 Quali parole italiane gli ha insegnato il signore del Sudan sulla barca? a ■ “Buongiorno” e “ciao”. b ■ “Ciao” e “grazie”. c ■ “Grazie” e “per favore”. 5 Con quale mezzo di trasporto vanno via i ragazzi con meno di 18 anni? a ■ Una barca. b ■ Il treno. c ■ Un autobus. 6 Quale lingua usa la ragazza che traduce al centro di accoglienza? a ■ Inglese. b ■ Francese. c ■ Arabo.

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Grammatica 2 Inserisci il corretto aggettivo o pronome indefinito in questo discorso fatto dall’operatrice dell’associazione. Sceglili tra quelli qui sotto. qualsiasi • qualche • ognuno (x2) • tanti • nessuno • tutti • altri “Buongiorno, parlo a (1) ____________ voi! Qui siete al sicuro. Ora (2) ____________ di voi deve riposare, mangiare e, quando avrà voglia, parlare con uno dei (3) ____________ operatori che vedete. Tra (4) ____________settimana (5) ____________ di voi andrà in un luogo più adatto per accogliervi, insieme ad (6) ____________ ragazzi come voi. Per (7) ____________ cosa siamo qui per voi. Non dovete avere paura! (8) ____________ resterà solo.”

Scrittura 3 Hai mai fatto un viaggio o una vacanza da solo o da sola? Prova a raccontare le cose più belle e quelle più brutte del tuo viaggio senza la famiglia.

Attività di pre-lettura

Ascolto e scrittura 4

4 Ascolta la prima parte del capitolo 2 e rispondi alle domande. 1 Come ha dormito Rashid? 2 Cosa fanno di notte i suoi compagni di stanza? 3 Cosa fa quando si sveglia Rashid? 4 Chi si avvicina a Rashid in giardino?

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Capitolo 2

Luna 4

Rashid si è alzato molto presto. Ha dormito profondamente. Non dormiva così da mesi. Le lenzuola erano bianche e pulite e il letto comodo: un sogno! I due compagni di stanza invece hanno parlato per tutta la notte. Erano molto agitati. Dicevano che dovevano scappare, che erano in pericolo. Ma lui era troppo stanco per ascoltare, ha chiuso gli occhi e si è addormentato subito. La mattina è tra i primi a scendere le scale verso il salone. Ci sono tazze e bicchieri sui tavoli e tanti tipi di torte e biscotti. Fa colazione in silenzio e poi esce in giardino. Qui si siede su un vecchio dondolo* e subito si avvicina una ragazza dalla faccia simpatica, che sembra avere la sua età. Ha dei buffi* occhiali tondi e i capelli di un colore che lui non aveva mai visto. Tiene tra le braccia dei libri di scuola. dondolo

buffi simpatici, che fanno un po’ ridere

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Rashid e il mare 5

– Ciao, io sono Luna e ho quasi 16 anni. – Io mi chiamo Rashid. Ho 15 anni. – Io sono la figlia di quella signora lì – e indica Nora, la signora gentile. – Spesso vengo qui a studiare. E tu? Luna si mette a fare avanti e indietro sul dondolo ma Rashid ferma il movimento con i piedi. – Perché non dondoli? – Ti prego, mi sembra di stare in mare. – E non ti piace il mare? – Odio il mare. Mi fa paura ed è cattivo. – Il mare cattivo? – ride Luna. – Ma cosa dici? Il mare è bellissimo! Rashid non dice nulla. Pensa che nessuno può capire quello che prova. Il mare è cattivo, il mare in tempesta mangia le persone, è nero e pauroso. Il mare urla come un mostro, soprattutto di notte, quando ci sono le onde. Due signori sono caduti in acqua dalla barca, durante il viaggio. E non sono più venuti su. Rashid diventa triste e non parla. – Scusami, non volevo farti stare male. Sai, io sono nata qui e per me il mare è la cosa più bella del mondo.

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Capitolo 2

Intorno a loro alcuni ragazzi giocano a calcio con un vecchio pallone. Parlano poco, osservano attentamente ciò che li circonda. Non è facile per loro capire dove si trovano e perché sono qui. Non conoscono il loro futuro, non sanno cosa fare, dove andare e se restare. È tutto così diverso da casa... Alcuni chiedono un tablet agli operatori dell’associazione, per vedere i video del loro Paese o per parlare con i familiari. Si sente ridere, a volte anche piangere. Rashid non ha ancora parlato con nessuno. Sua madre in Nigeria non ha il cellulare. Chissà cosa pensa di suo figlio: sa che Rashid è un ragazzo educato e coraggioso, ma sa anche che il viaggio per l’Europa è un bel sogno pieno di pericoli. – A cosa pensi? – A mia madre. Non sa che sono qui. Non sa proprio dove sono. – Ma cosa dici? – È così. – Chiamala! Chiedo a mia madre un cellulare! – Mia madre non ha un telefono. – Oh.

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Rashid e il mare

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Capitolo 2

La madre di Luna è seduta a un tavolino del salone e parla con un ragazzo del Ciad. Il ragazzo è molto piccolo, ha al massimo 12 anni, e ha delle brutte cicatrici* rosa sulle gambe e sulle braccia. Lei gli prende la mano e gli accarezza il viso, gli chiede come mai ha quelle cicatrici. È difficile non voler bene a questi ragazzi. Sono tutti molto giovani e hanno sofferto troppo per la loro età. Nora fa questo lavoro da tanti anni, ma ogni volta che incontra un ragazzo nuovo ci sta male. Sa che ognuno ha una storia diversa, un passato difficile e tanto coraggio. Ogni ragazzo per lei è speciale, per questo ama il suo lavoro. Un operatore dell’associazione scrive sul tablet, usando Google traduttore, per capire cosa dice un ragazzo della Somalia. Non è facile comunicare, con i ragazzi stranieri che non sanno l’inglese, alcuni non sono mai andati a scuola, ma per fortuna Rashid conosce l’inglese, così può parlare con la sua nuova amica dai capelli rossi. – Davvero tua madre non sa se sei vivo? – Proprio così. Quando sono dovuto partire cicatrici segni che restano sulla pelle dopo le ferite

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Rashid e il mare dalla Nigeria mamma ha pianto. Lei sapeva che dovevo partire per salvarmi e avere una vita migliore. Se restavo in Nigeria morivo giovane e non avevo un futuro, ma la mia partenza è stata un grande dolore per lei. È rimasta sola, io me ne sono andato via. So che è difficile da capire. – Ma perché dovevi salvarti? – Perché nel mio quartiere* sono arrivate delle persone cattive, che hanno fatto del male alla mia famiglia. – Cosa volevano da voi, queste persone? – Soldi. Volevano tutti i soldi che avevamo in casa. Mia madre era molto brava e attenta, quando poteva metteva da parte un po’ di soldi, per il mio futuro. Quelle persone sapevano che lei aveva dei soldi nascosti. Erano cattivi e pericolosi. Avevano delle pistole. – Pistole? In casa? – Sì. Io però non ero a casa quando sono entrati. C’era solo mamma: se non dava loro tutti i soldi la uccidevano. – Ma perché? quartiere insieme di case che formano una zona della città

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Capitolo 2

– Perché, perché… Non lo so il perché! So solo che la scelta è stata molto difficile. Mio padre non c’è più, non ho fratelli e sorelle. Siamo solo io e mamma. A quel punto lei mi ha detto: “Rashid, è ora di andare. Devi andare da solo, però. Io ora non posso, devo restare qui. Ti voglio tanto bene, lo sai”. Mi ha dato del cibo per il viaggio, una nostra fotografia e mi ha baciato sulla testa. Nella fotografia mamma mi fa le smorfie* e io rido come un matto. Guarda, Luna. Rashid tira fuori una fotografia un po’ rovinata. I colori non sono più brillanti, ma la felicità del bambino e della madre si vedono molto bene. Luna sta in silenzio per un po’ di tempo. Non sa cosa dire. – Che madre coraggiosa. – Sì. – E che figlio coraggioso! Rashid a queste parole si mette a piangere e abbraccia Luna. Anche Luna lo abbraccia. Ha un nuovo, prezioso amico.

smorfie espressioni strane e buffe della faccia

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Rashid e il mare

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Attività

Scrittura 1 Queste frasi sono sbagliate: correggile. 1 Per colazione ci sono tanti tipi di frutta e gelati. 2 Luna è la sorella della signora gentile del porto. 3 Luna pensa che il mare sia cattivo. 4 Alcuni ragazzi chiedono un televisore agli operatori. 5 La mamma di Rashid lo ha chiamato la sera prima. 6 In Nigeria la famiglia di Rashid vive felice e tranquilla.

Vocabolario 2 Come vengono chiamate le persone – uomini, donne, bambini e bambine – che partono da un Paese alla ricerca di un futuro e una vita migliore? Completa le definizioni per scoprirlo nella colonna bianca. 1 Buffi, che fanno un po’ ridere, come gli occhiali di Luna. 2 Lo diventa Rashid quando pensa al mare. 3 Il Paese dove vive la mamma di Rashid. 4 Il luogo all’aperto dove si trova il dondolo del centro.

4 5

5 Segni che restano sulla pelle dopo le ferite. 6 La lingua che Rashid conosce bene.

1 2 3

6 7 8

7 Cosa va a fare Luna al centro dove lavora la madre? 8 Le lenzuola dove ha dormito Rashid erano pulite e…

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Grammatica 3 Inserisci le preposizioni semplici e articolate. 1 Rashid è ____ i primi ____ scendere le scale ____ salone. Ci sono tazze e bicchieri ____ tavoli e tanti tipi ____ dolci. Fa colazione ____ silenzio e poi esce ____ giardino. Qui si siede ____ un vecchio dondolo e subito si avvicina una ragazza ____ faccia simpatica. Tiene ____ le braccia ____ libri ____ scuola. 2 La madre ____ Luna è seduta ____ un tavolino ____ salone e parla ____ un ragazzo ____ Ciad. Il ragazzo è molto piccolo, ha ____ massimo 12 anni, e brutte cicatrici ____ gambe e ____ braccia. 3 Intorno ____ loro alcuni ragazzi giocano ____ calcio ____ un vecchio pallone. Parlano poco, osservano bene ciò che li circonda. Non è facile ____ loro capire dove si trovano e perché sono qui. Alcuni ____ loro guardano i video ____ loro Paese e cercano ____ parlare ____ i familiari.

Attività di pre-lettura

Ascolto 6

4 Ascolta la prima parte del capitolo 3 e rispondi vero (V) o falso (F). 1 2 3 4 5 6

Rashid a colazione mangia pane e cioccolata. La notte sogna la mamma che lo abbraccia. Rashid adora andare a scoprire il territorio. Luna vuole portarlo in un posto speciale. Rashid ha paura del mare e delle persone cattive. Mami Wata è una divinità che protegge tutti i bambini e le bambine.

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V ■ ■ ■ ■ ■

F ■ ■ ■ ■ ■

■ ■


Dossier

Il sistema di accoglienza Accogliere minori stranieri in Italia Negli ultimi dieci anni sono arrivati in Italia, via mare, più di 100.000 minori stranieri non accompagnati: si tratta di adolescenti, ma a volte anche bambini e bambine. Sono arrivati in un Paese straniero da soli, senza un familiare o un amico. Tutti i minori hanno diritto a essere accolti in una struttura a loro dedicata, secondo una legge italiana del 2017. Nei progetti di accoglienza lavorano persone con competenze specifiche (operatori, psicologi, assistenti sociali…), adatte a offrire ai minori la giusta cura. Il SAI (Sistema Accoglienza Integrazione) per esempio è un importante progetto che il governo italiano ha creato per accogliere in modo serio e sicuro i minori e gli adulti. Refugees Welcome Italia invece è un’associazione che propone di accogliere rifugiati e migranti nella propria famiglia.

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UNHCR Italia

L’Alto commissariato per le Nazioni Unite Italia (UNHCR), insieme al Ministero dell’Interno, si impegna a migliorare il sistema di accoglienza, lavorando sulle attività di informazione e dando un aiuto legale ai minori in Italia per presentare la domanda di protezione internazionale. È importante capire i bisogni dei minori stranieri, trovare il centro più adatto per ognuno di loro e informarli sui propri diritti e sui comportamenti per vivere al sicuro nel nuovo Paese. Per questo esiste una guida sulla protezione internazionale, tradotta in arabo, bengalese, dari, francese, inglese, italiano, somalo, tigrino e urdu e, sul sito dell’UNHCR, ci sono dei video semplici e chiari (https://www.unhcr.org/ it/cosa-facciamo/protezione/ bambini-e-giovani/ accoglienza).

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Dossier

Il viaggio dei migranti Molti migranti usano la rotta del Mediterraneo centrale per entrare nei Paesi dell’Unione Europea in modo non regolare. Fanno viaggi lunghi e pericolosi, partendo dall’Africa settentrionale e dalla Turchia e attraversando il Mar Mediterraneo per raggiungere l’Italia e o Malta. Nel viaggio molti di loro attraversano la Libia e qui restano per mesi, in una situazione di violenza e ingiustizia.

Io Capitano Ha vinto il Leone d’argento al Festival di Venezia 2023 ed è un film di Matteo Garrone, bravissimo regista italiano, che racconta il viaggio di due cugini adolescenti, Seydou e Moussa, verso l’Europa. È un viaggio lunghissimo e terribile, che parte dal Senegal, una vera odissea attraverso il deserto, le prigioni, la violenza, il mare, ma anche un viaggio dove poche persone buone riescono ad aiutarli nel loro grande sogno. Il film è tratto dai racconti di molti migranti che hanno fatto lo stesso percorso e unisce al realismo una caratteristica magica e poetica che è tipica di Garrone, la quale rende il film unico nel suo genere.

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Fuocoammare È un film-documentario italiano del 2016, diretto da Gianfranco Rosi, molto intenso e premiato con l’Orso d’oro al Festival di Berlino. Racconta la bellissima isola di Lampedusa e i suoi abitanti, che sono pescatori e migranti. La storia drammatica dei migranti viene vista attraverso gli occhi di Samuele, un ragazzo di 12 anni che va a scuola e gioca spesso da solo nella sua isola. Samuele non incontra mai i migranti, che da più di 20 anni sbarcano a Lampedusa in cerca di una vita migliore e di libertà. Li incontra invece il dottor Pietro Bartolo, unico medico dell’isola, costretto a contare i tantissimi morti in mare.

Gianfranco Rosi Gianfranco Rosi è un regista italoamericano del 1964, che si ispira al cinema “del reale” e per farlo spesso usa il mezzo cinematografico del documentario. Questa volta è rimasto per un anno intero sull’isola di Lampedusa: voleva capire e studiare ciò che accadeva, per creare così un documentario sincero e non superficiale. Il film è molto vero e mostra le tradizioni dei suoi abitanti, i protagonisti parlano in dialetto e la fotografia è bellissima. Impossibile non innamorarsi di Lampedusa e dei suoi paesaggi splendidi.

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Test finale Segna se le frasi sono vere (V) o false (F).

V F

1 Il libro si svolge alla fine dell’autunno.

■ ■

2 Rashid nel viaggio ha incontrato anche persone davvero poco gentili.

■ ■

3 Rashid scende la scala della nave tremando un po’.

■ ■

4 Solo i ragazzi con meno di 18 anni vanno al centro.

■ ■

5 Luna ha 16 anni, Rashid ne ha 15.

■ ■

6 Rashid ama muoversi sul dondolo.

■ ■

7 I ragazzi giocano a calcio nel giardino del centro.

■ ■

8 Rashid conosce bene il francese ma poco l’inglese.

■ ■

9 Rashid la prima notte sogna di tornare in Nigeria dalla sua famiglia.

■ ■

10 Rashid adora Mami Wata perché è la dea del mare.

■ ■

11 Dalla città di Abuja, in Nigeria, il mare è molto lontano.

■ ■

12 I fratini fanno il nido sulle dune della spiaggia.

■ ■

13 Il gatto di Franco “Mare” si chiama Surf.

■ ■

14 Franco è molto spaventato dalla storia della divinità Mami Wata.

■ ■

15 Luna indossa una muta perché è fine maggio e il mare è freddo.

■ ■

16 Franco fa salire su una barca a vela Rashid anche se ha paura.

■ ■

17 Rashid in spiaggia non vede l’ora di tornare al centro e ha paura.

■ ■

18 Rashid riesce a parlare con la madre al cellulare.

■ ■

19 Luna alla fine dà un costume da bagno di suo fratello a Rashid.

■ ■

20 Franco fa il bagno con Rashid e Luna.

■ ■

62


Sillabo dei contenuti morfosintattici • Coniugazione attiva e riflessiva dei verbi regolari e dei più comuni verbi irregolari. • Indicativo presente; passato prossimo; infinito; imperativo; condizionale per i desideri. • Verbi ausiliari. • Verbi modali: potere, volere, dovere. • Pronomi personali (forme toniche e atone), riflessivi, relativi. • Aggettivi e pronomi possessivi, dimostrativi, interrogativi. • I più frequenti avverbi qualificativi, di tempo, di quantità, di luogo, di affermazione, di negazione. • Le frasi semplici: dichiarative, interrogative, esclamative, volitive con l’imperativo e il condizionale. • Le frasi complesse: coordinate copulative, avversative, dichiarative. • Subordinate esplicite: temporali, causali, relative.

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Letture Graduate

Giovani

Livello 1 Giovanni Boccaccio, Decameron – Novelle scelte Chiara Michelon, Furto a Venezia Livello 2 Mary Flagan, Il souvenir egizio Emilio Salgari, Le Tigri di Mompracem G.Massei – A.Gentilucci, Evviva Roma! Marta Natalini, I colori di Napoli Agnese Flagiello, Che tesori! Marta Natalini, L’ombra di Dante Chiara Michelon, Nuvola al Palio di Siena Chiara Michelon, Il fantasma di Ponte Sisto Chiara Michelon, Rashid e il mare Livello 3 Maureen Simpson, Destinazione Karminia

LETTURE GRADUATE

GIOVANI ADULTI

Livello 2 Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio Luigi Pirandello, Novelle per un anno – Una scelta Anonimo, I fioretti di San Francesco Carlo Goldoni, Il servitore di due padroni Niccolò Machiavelli, Mandragola Italo Svevo, La coscienza di Zeno Livello 3 Giovanni Verga, I Malavoglia Alessandro Manzoni, I Promessi Sposi Valeria Savi, Italiani famosi Chiara Michelon, Cambiamo il mondo!


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