2023
03
Mio, tuo â nostro
ventuno ESS per la scuola
Intervista al Dr. Eric Scheidegger | Direttore sostituto della SECO | DÂ ANIEL FLEISCHMANN PER ĂDUCATION21
Una gestione dei beni comuni Âsenza Âlâidea di sviluppo sostenibile non ha alcun senso I beni, che non sono di proprietĂ privata, sono beni comuni. Alcuni di essi sono a nostra disposizione praticamente senza restrizioni, come per esempio Wikipedia. Altri Âr ischiano di essere sfruttati eccessivamente se non li Âgestiamo in modo sostenibile. Eric Scheidegger, direttore sostituto della SECO, è convinto che i beni debbano quindi essere di proprietĂ privata o statale. Signor Scheidegger, ci troviamo nel Suo ufficio. A chi appartiene lâaria che respiriamo? Lâaria non appartiene a nessuno. Tutti noi possiamo consumarla. Lâaria è un bene comune. Ed è inoltre un cosiddetto bene non in rivalitĂ : essa può essere consumata da un numero qualsiasi di Âpersone. Cosâè un bene comune? Un bene comune è una risorsa a cui non si può o si vuole limitare lâaccesso. Un esempio, oltre allâaria, è lâinfrastruttura per i tra sporti. Anche se di dominio publico tutti vi possono accedere. Non ci sono piĂš pedaggi stradali da pagare. Il settore dei beni co muni è molto ampio: fra questi vi sono il bosco, un bel paesaggio o le strutture pubbliche come gli ospedali.
Allora i beni comuni possono appartenere a qualcuno? I beni comuni sono per la maggior parte di proprietĂ di persone o enti. Ma essi si differenziano in funzione del diritto di usufrutto. Mentre i beni pubblici sono consumati da tutti, i cosiddetti beni di club sono unicamente a disposizione di un certo gruppo di per sone, come la pay TV. Ed è ciò che li distingue dai beni comuni: questi ultimi sono sĂŹ gratuiti per tutti coloro che fanno parte della comunitĂ , sono però soggetti al rischio di un sovrasfruttamento. Un esempio potrebbe essere la pesca eccessiva. Esattamente. Il sovrasfruttamento porta alla âtragedia dei beni comuniâ o âtragedia delle almendeâ, come la definiscono i ricer catori. Cosa succede in questo caso? Le almende (proprietĂ co muni, territori comuni indivisi) sono, per esempio, i pascoli di un villaggio che tutti possono utilizzare. Se però ogni contadino vi lascia pascolare quante piĂš mucche possibili per produrre piĂš latte, questi vengono distrutti. La gestione delle almende, giĂ sviluppatasi nel Medioevo, è ben radicata in Svizzera. Elinor Ostrom, la prima donna insignita di un premio Nobel per lâecono mia, ha descritto i principi di una buona gestione. Oggi, anche il clima è diventato unâalmenda, la cui qualità è però minacciata da un sovrasfruttamento.