SOMMARIO
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INTRODUZIONE
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COS’È E PERCHÉ CI È UTILE
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PER LA CURA DEL CORPO
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CARENZA E INTEGRATORI
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NELL’ALIMENTAZIONE
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IN CUCINA
IL MAGNESIO
INTRODUZIONE
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olo negli ultimi anni, a seguito di numerose conferme venute dalla scienza e dalla sperimentazione pratica, si sta diffondendo la nozione dell’importanza del magnesio per la nostra salute. Ma ancora non tutti sono a conoscenza di quanto questo minerale sia fondamentale per consentire la nostra piena efficienza fisica e mentale. Infatti il magnesio è uno degli elementi chimici fondamentali per la stessa sopravvivenza di tutti gli esseri viventi. Il magnesio è uno dei componenti della clorofilla, la sostanza che permette alle piante di usare la luce solare per trasformare l’acqua e l’anidride carbonica in zuccheri, producendo anche ossigeno. Un processo straordinario che permette la vita di tutti i vegetali e degli animali che si nutrono di essi, compreso l’uomo. Ma anche all’interno dell’organismo umano la presenza del magnesio è fondamentale per consentire l’attivazione di reazioni chimico-fisiche essenziali alla nostra sopravvivenza. Esso partecipa infatti a tantissimi processi fisiologici basilari, che coinvolgono la totalità del corpo. Impossibile qui elencarli tutti, ma basti dire che il magnesio contribuisce a trasformare i grassi e gli zuccheri in energia, permette gli scambi a livello
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cellulare, è indispensabile per il corretto funzionamento dell’attività cardiaca, del sistema nervoso e muscolare, aiuta a regolare il pH, serve a fissare il calcio… Per questo è importante garantire al nostro organismo l’apporto costante di un quantitativo adeguato di magnesio. Altrimenti il corpo ne risente manifestando una serie di disturbi: affaticamento, debolezza, tremori, irregolarità cardiache, crampi... Ne subisce le conseguenze anche il nostro stato emotivo e psicologico, con irritabilità, insonnia, minore resistenza allo stress… Si tratta di malesseri molto diffusi, che abitualmente non colleghiamo alla carenza di magnesio, mentre questa potrebbe invece essere la causa scatenante. Una dose insufficiente di magnesio nel corpo è infatti purtroppo una condizione molto diffusa, legata allo stile di vita e di alimentazione comuni a tutti. I cibi di cui ci nutriamo sono diventati ormai molto carenti di questa sostanza, che una volta invece contenevano in abbondanza.
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gnesio è un rimedio prodigioso contro numerosi disturbi: allergie, asma, colite, influenza, lombalgia, psoriasi, stitichezza e molti altri… Inoltre è stata sperimentata la sua efficacia anche per curare le ferite, l’insonnia, la depressione. In ogni caso è accertato che un maggiore apporto di magnesio, in qualsiasi forma esso venga assunto, è utile per migliorare le nostre condizioni generali di salute: porta maggiore energia, ringiovanisce le cellule, protegge il cuore e la circolazione, aiuta a perdere peso, contrasta il diabete e l’aterosclerosi, rinforza le ossa e combatte l’osteoporosi, allevia i disturbi legati al ciclo mestruale. Questo volume vuole dunque essere una guida per conoscere tutte le virtù del magnesio e imparare a sfruttarle adeguatamente. Nel libro vengono illustrate le tante funzioni del magnesio a favore del nostro organismo, le dosi necessarie per la salute, i sintomi di un’eventuale carenza e i metodi per garantire al corpo il giusto apporto di questa sostanza vitale, attraverso gli alimenti, le acque minerali e gli integratori. Pubblichiamo l’elenco dei cibi che sono più ricchi di magnesio e una serie di ricette per cucinarli in modo gustoso. Un modo per mangiare piatti saporiti e nello stesso tempo fare il pieno di salute.
UN ELISIR DI GIOVINEZZA Grazie alla sua capacità di donare energia e di contrastare tanti disturbi che minacciano la nostra salute, il magnesio è in grado di mantenerci giovani e sani più a lungo
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IL MAGNESIO COS’È E PERCHÉ CI È UTILE
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NELLE ROCCE, NEL MARE E NEL NOSTRO CORPO 12 14 16
• Un minerale molto diffuso • La definizione chimica • Cenni storici
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È FONDAMENTALE PER L’ORGANISMO • Il ruolo del magnesio • Perché il magnesio è così attuale • Testimonianze e studi nel ‘900 • I principali composti • MAGNESIO NELLE LEGHE ULTRALEGGERE Per fare aerei, automobili e le lattine delle bibite
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COS’È E PERCHÉ CI È UTILE
hanno due elettroni liberi nell’orbita più esterna, che vengono facilmente “ceduti” ad altri elementi chimici che ne hanno bisogno per completare l’ottetto che dà loro la stabilità che cercano. Il cloro, ad esempio, ha 7 atomi nella sfera esterna, per cui due atomi di cloro si legano con uno di magnesio, “assorbendo” i suoi elettroni. Si forma così il cloruro di magnesio. Il magnesio è l’ottavo elemento in ordine di abbondanza sulla terra e costituisce circa il 2,3% della crosta terrestre, sotto forma di composti diversi presenti in molti tipi di rocce. Si trova in abbondanza anche nei mari e negli oceani, in una percentuale dell’1,14%, sotto forma soprattutto di cloruro di magnesio. Lo troviamo anche nelle acque minerali di alcune sorgenti e nei depositi salini. Il magnesio è presente anche nelle piante, perché è uno dei componenti della clorofilla, che permette la reazione chimica fondamentale per la produzione di energia dalla luce solare.
Si trova soprattutto nelle ossa - Ma soprattutto, per quello che ci interessa sottolineare in questo libro, il magnesio è anche uno degli elementi chimici più abbondanti nel corpo umano; è secondo per quantità solamente al calcio. Il nostro organismo ne contiene circa 25-30 grammi, per la maggior parte concentrati nelle ossa (circa il 60%); il 27% si trova nei muscoli e la parte rimanente nei tessuti, nei liquidi organici e nel plasma. Il magnesio all’interno del nostro corpo riveste un ruolo fondamentale per il metabolismo. Esso in primo luogo svolge una funzione biochimica essenziale come fattore che permette l’attività di numerosi enzimi che assimilano i nutrienti. Negli animali il magnesio rappresenta lo 0,05% della massa corporea.
FA PARTE DELLA CLOROFILLA Il magnesio è tra i fattori che permettono la sintesi clorofilliana, una reazione fondamentale per consentire tutte le forme di vita sulla terra
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IL MAGNESIO
La definizione chimica Il magnesio è un elemento chimico di numero atomico 12, peso atomico 24,312; appartiene al 2° gruppo del sistema periodico. Allo stato puro si presenta come un minerale lucente e di colore argenteo, che all’aria diventa opaco a causa dell’ossidazione, tuttavia si ossida solo molto lentamente all’aria (anche se umida), in seguito alla formazione di un film superficiale protettivo di ossido (o di idrossido se è presente umidità).
UN LAMPO LUMINOSO Quando il magnesio prende fuoco produce una luce molto intensa, tanto che veniva usato agli albori della fotografia per illuminare la scena con l’esplosione del “flash”
Brucia con una luce intensa - All’aria secca a temperatura ordinaria è abbastanza stabile, all’aria umida forma uno strato di ossido. È facilmente infiammabile; brucia a temperature vicine a 600 °C, con una notevole liberazione di energia sotto forma di calore e luce. La sua fiamma è viva e molto luminosa, tanto che veniva usato per i flash fotografici (lampi al magnesio) e ancora oggi si adopera per preparare giochi pirotecnici. Se il metallo è molto suddiviso (lana o polvere) basta iniziare la combustione in un punto perché si propaghi con grande vivacità a tutta la massa, con grande sviluppo di energia (magnesiotermia). Fonde a 650 °C e bolle a 1090 °C. Si cristallizza in strutture esagonali.
Nelle rocce - Da un punto di vista geochimico il magnesio è presente nella crosta terrestre con un’abbondanza media di 23.000 ppm (parti per milione); quando il magma dei vulcani si consolidò in rocce, il magnesio entrò a far parte soprattutto dei minerali ferro-magnesiaci di prima formazione. È diffuso in natura allo stato di minerale come magnesite, dolomite, kieserite, carnallite, cainite, schoenite, brucite, talco, serpentino,
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COS’È E PERCHÉ CI È UTILE
forsterite, olivina, diopside... Uno dei composti più notevoli, anche per quantità dei depositi esistenti, è la dolomite (formata da carbonato doppio di calcio e magnesio) che costituisce interi massicci montuosi; importanti anche la magnesite, la carnallite e altri composti minerali come il talco e il serpentino.
Nelle acque marine - Il magnesio è inoltre contenuto nei terreni e nelle acque; in particolare le acque marine costituiscono una delle fonti principali per la sua estrazione, poiché ne contengono in media lo 0,13% in peso (1,3 kg per tonnellata), una quantità inferiore solo a quella del cloro e del sodio. In mare si trova sotto forma di sali alogeni, come il cloruro; è proprio il cloruro di magnesio a dare all’acqua marina il caratteristico sapore amaro (il Mediterraneo ne contiene 7,5 grammi per ogni litro). Il sale marino integrale non lavato contiene il cloruro di magnesio in grandi quantità. Si estrae dalle miniere, dove si trova come carbonato, cloruro, ossido o silicato, ed anche dalle saline.
IN TANTI MASSICCI MONTUOSI Molte montagne e molti terreni contengono magnesio in abbondanza; questo minerale entra nella composizione di numerosi tipi di rocce, come la dolomite
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IL MAGNESIO
Cenni storici UN METALLO “RECENTE” Solo nel ‘700 si riconobbe che il magnesio è un metallo a séstante, anche appare quasi sempre composto con altri elementi; e solo nell’Ottocento si riuscì a isolarlo
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Si dice che il nome del magnesio abbia origine da Magnesia, nome di una città dell’Asia minore, che corrisponde all’odierna città turca di Manisa. Ma questo dato non è certo, perché non risultano giacimenti di minerali magnesiaci nei pressi di quella città. Il termine “magnesia” veniva utilizzato anticamente anche dagli alchimisti, ma con un significato tecnico che non aveva nulla a che fare con il magnesio o con la magnesia, il composto chimico che è stato chiamato così solo a partire dal ‘900.
Isolato solo nel 1831 - Il primo sale del magnesio conosciuto e utilizzato anche in campo medico fu il solfato di magnesio, estratto dal chimico inglese Grew nel 1694 dalle acque minerali di Epsom. Questo composto, usato per le sue proprietà lassative, è ancora oggi chiamato “sale inglese” o “sale di Epsom”. Il magnesio fu riconosciuto come elemento chimico a
COS’È E PERCHÉ CI È UTILE
sé stante solo nel 1755 da Joseph Black, in Inghilterra; successivamente, nel 1808 Humphrey Davy riuscì a ottenere per la prima volta il magnesio, sotto forma di amalgama, mentre il farmacista francese Antoine Bussy riuscì a isolarlo nel 1831 allo stato di metallo libero. Nel 1852 Robert Wilhelm von Bunsen lo preparò per via elettrolitica e nel 1857 Sainte Claire Deville ne iniziò la fabbricazione industriale, applicando il procedimento che era stato usato da Bussy, ma sostituendo il sodio al potassio, perché più economico.
L’uso curativo del magnesio - Le proprietà lassative dei composti di magnesio erano note già dal Settecento, con l’utilizzo del solfato. Nel Novecento comparvero anche in Italia medicinali con effetto purgante e antiacido a base di idrossido di magnesio, che presero il nome di “magnesia” e sono usati ancora oggi. In effetti per moltissimi anni il magnesio è stato impiegato in campo curativo solo come purgante (sotto forma di solfato, idrossido e citrato), oppure come antiacido (con idrossido e ossido di magnesio). Però nel secolo scorso, in seguito agli studi di alcuni “pionieri”, è emersa sempre più l’importanza di questo minerale per la salute. Le ricerche hanno dimostrato che il magnesio è una sostanza fondamentale per la salute e che la sua mancanza nell’organismo crea squilibri molto dannosi. Per questo negli ultimi anni si è moltiplicata l’attenzione sulle proprietà salutari di questo elemento e sono stati scoperti o realizzati numerosi integratori a base di magnesio che mirano a compensare la sua carenza e a sanare tanti disturbi con le sue proprietà. Le virtù terapeutiche del magnesio vengono riconosciute e apprezzate da un numero sempre maggiore di persone che le hanno sperimentate direttamente.
ALL’INIZIO SOLO COME LASSATIVO All’inizio i sali di magnesio erano ritenuti utili solo per aiutare l’intestino come lassativi; poi si usarono anche contro l’acidità e successivamente si scoprirono molte altre loro virtù
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IL MAGNESIO
È FONDAMENTALE PER L’ORGANISMO REGOLA IL PASSAGGIO NELLE CELLULE Il magnesio svolge la funzione di “portinaio” sulla membrana che circonda le cellule; permette l’ingresso o l’uscita degli ioni di sodio, potassio e calcio che sono all’origine di tutti i meccanismi che permettono la vita cellulare
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Il ruolo del magnesio
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l magnesio è una sostanza vitale nel vero senso della parola: consente lo svolgimento dei meccanismi fisici senza i quali sarebbe impossibile la vita. Lo fa già negli organismi vegetali, perché è contenuto nella clorofilla, la sostanza che permette alle piante di trasformare i raggi solari in energia chimica, formando sostanze organiche e ossigeno. Senza questa reazione le piante non potrebbero sopravvivere e neppure gli altri esseri viventi che traggono il proprio nutrimento da esse. Compreso l’uomo. Anche all’interno dell’organismo umano il magnesio partecipa a processi chimici che hanno un ruolo di vitale importanza, anche se non sono visibili, perché avvengono a livello molecolare. Il magnesio è presente, anche se in dosi infinitesimali, nel 99% delle cellule, nelle quali svolge un ruolo decisivo: regola la permeabilità della membrana cellulare ai minerali. Il che significa in pratica che permette il passaggio (in ingresso o in uscita) degli ioni di sodio, di potassio e di calcio attraverso la membrana cellulare. Questa regolazione è importantissima perché permette, tra l’altro, anche la trasmissione di messaggi nervosi e la contrazione dei
PER LA CURA DEL CORPO
Capelli più brillanti e resistenti L’azione seboriequilibrante del cloruro di magnesio può essere sfruttata anche per contrastare il problema dei capelli grassi o per preparare uno shampoo delicato adatto a tutti i tipi di capelli. Importante è anche l’utilizzo del cloruro di magnesio per ridurre i capelli bianchi e allo stesso tempo favorire il ritorno della chioma al proprio colore naturale.
Shampoo per tutti i tipi - Prepara il tuo shampoo amalgamando un cucchiaio di argilla e tanta soluzione di cloruro di magnesio quanto basta per ottenere un composto denso e non troppo liquido, dalla consistenza simile al tradizionale shampoo. Quindi aggiungi 2 gocce di olio essenziale di tea tree, 2 gocce di olio essenziale di rosmarino, 2 gocce di olio essenziale di salvia e 2 gocce di olio essenziale di lavanda. Miscela bene il tutto e distribuisci sui capelli, massaggiando delicatamente il cuoio capelluto. Lascia agire per circa 10 minuti e risciacqua con abbondante acqua tiepida. In alternativa, puoi centrifugare alcune foglie di salvia e aggiungere al liquido ottenuto poca soluzione di cloruro di magnesio, un po’ di succo di limone e alcune gocce di aceto. Applica sui capelli, lascia agire 5 minuti e risciacqua abbondantemente.
ATTENZIONE AL CALDO Il caldo eccessivo, come l’elevata temperatura del phon, aumentano la produzione di sebo e quindi peggiorano il problema dei capelli grassi
Lozione per i capelli grassi - Contro l’eccesso di sebo del cuoio capelluto, usa un tonico a base di zenzero e soluzione di cloruro di magnesio. Miscela bene i due ingredienti (seguendo queste dosi: un cucchiaio di succo di radice di zenzero e un
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IL MAGNESIO
ANCORA PIÙ EFFICACE CON IL CEDRO Per un’azione ancora più mirata, aggiungi alla “ricetta” del detergente fortificante alcune gocce di succo di cedro, rafforzante
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cucchiaio di soluzione di cloruro di magnesio) fino a creare un composto omogeneo e distribuisci uniformemente sui capelli, radice e lunghezza, uno o due giorni la settimana, in base al grado di grassezza della tua chioma. Lascia asciugare all’aria aperta o, se necessario, usa il phon mantenendolo però a una temperatura non troppo elevata.
Detergente fortificante - Per arrestare la caduta dei capelli usa, al posto del tradizionale shampoo, un prodotto a base di bardana e soluzione di cloruro di magnesio. Prepara un decotto molto concentrato di radice di bardana, filtra e aggiungi al liquido mezzo bicchiere di soluzione di cloruro di magnesio. Applica quindi il prodotto ottenuto su tutta la lunghezza dei capelli e lascia in posa per 5 minuti. Infine, trascorso il tempo necessario, risciacqua la chioma con abbondante acqua tiepida.
PER LA CURA DEL CORPO
EFFICACE CONTRO I CAPELLI BIANCHI Secondo alcune ricerche scientifiche, il cloruro di magnesio favorisce la ricomparsa del colore naturale dei capelli, scurendo così le chiome ormai ingrigite. Vediamo alcuni prodotti utili contro i capelli bianchi. • Lo shampoo: acquista, in erboristeria o in farmacia, uno shampoo naturale delicato, svuota il flacone di metà del contenuto e riempilo con la soluzione di cloruro di magnesio. Agita bene per miscelare i due ingredienti e utilizza come un normale shampoo, lasciandolo però in posa alcuni mnuti prima di procedere con il risciacquo. • Il balsamo: sciogli a bagnomaria due cucchiai di burro di karité e due cucchiai di burro di cacao, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Quindi unisci al composto ottenuto 1-2 cucchiai di soluzione di cloruro di magnesio, amalgama bene e applica sui capelli, massaggiando delicatamente il cuoio capelluto. Infine, lascia agire per 15-20 minuti e risciacqua con abbondante acqua tiepida. • Lo spray: riempi un piccolo contenitore spray, in precedenza ben lavato, con la soluzione di cloruro di magnesio, e, la mattina, vaporizzane una piccola quantità sulla capigliatura. Attendi quindi 15 minuti e asciuga con il phon tiepido.
CON LA SALVIA Diluendo un cucchiaio di soluzione di cloruro di magnesio in un infuso di foglie fresche di salvia ottieni una lozione scurente per capelli bianchi
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IL MAGNESIO
PER GLI ANIMALI
Prendersi cura di cani e gatti
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l magnesio è un minerale indispensabile anche per la salute degli animali. In particolare, cani e gatti sembrano averne bisogno, non solo per la crescita, ma anche per contrastare alcuni disturbi di cui spesso sono preda, come i vermi intestinali, la congiuntivite, le pulci e le zecche. Vediamo come prendersi cura dei propri animali sfruttando le qualità del cloruro di magnesio.
Vermi intestinali - Per combattere questo disturbo che spesso colpisce cani e gatti, soprattutto quando sono ancora cuccioli, usufruisci del cloruro di magnesio come trattamento interno. Somministra quindi al tuo cane o gatto una dose di soluzione di cloruro di magnesio (da 20 a 150 ml in base alla taglia) due volte al giorno, per una settimana.
Congiuntivite - È un problema piuttosto comune che riguarda sia i cani che i gatti. Per alleviarne i sintomi, pulisci gli occhi dell’animale con due garze sterili imbevute di un liquido a base di soluzione al 16% di cloruro di magnesio diluito in una tazza di infuso di camomilla, fatto in precedenza raffreddare. Ripeti il trattamento due volte al giorno fino a miglioramento, cambiando ogni volta le garze.
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PER LA CURA DEL CORPO
Dermatosi - Contro la dermatosi che colpisce gatti o cani, riduci il prurito e gli altri disturbi applicando sulla zona una miscela di polvere di cloruro di magnesio, acqua e 2-3 gocce di olio essenziale di lavanda e geranio. Prima amalgama la polvere di cloruro di magnesio con gli oli, poi aggiungi l’acqua.
Piccole fratture - Accelera la guarigione applicando sulla frattura un cataplasma preparato con argilla verde ventilata, polvere di cloruro di magnesio e decotto di equiseto quanto basta per creare un composto spalmabile. Fascia poi con bende sterili e rinnova il cataplasma 2-3 volte al giorno, fino a miglioramento.
Ferite e graffi - Fascia la parte interessata dal disturbo con bende sterili imbevute di infuso di calendula in cui in precedenza avrai aggiunto un cucchiaino di polvere di cloruro di magnesio.
TRATTAMENTI INTERNI ED ESTERNI Il cloruro di magnesio può essere utilizzato per la cura degli animali per via interna ed esterna, a seconda del disturbo da trattare
Zecche - Prepara una miscela di acqua, aceto e cloruro di magnesio, creando un composto liquido. Quindi frizionalo sul pelo del cane o del gatto.
Pulci - Riempi un contenitore spray da 250 ml con la soluzione di cloruro di magnesio e un cucchiaino di argilla, prima miscelata con 2 gocce di olio essenziale di lavanda e 2 di eucalipto. Vaporizza il liquido ottenuto sul pelo dell’animale.
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