RIZA
Aprile 2020 - Numero 24 - Italia € 5,90 Periodico mensile - P.I. 04/04/2020 B € 10,90 - F € 13,50 - D € 13,50 - E € 9,90 PTE CONT. € 9,90 - Chf CH 14,50 - CH CT Chf 13,90
L’arte di restare giovani
MAGRA DOPO I 40 ANNI
Il metodo infallibile per perdere peso e ridurre il grasso addominale
RINGIOVANIRE CON I GERMOGLI
Ricaricano di vitamine, antiossidanti e minerali tutto l’organismo
ACIDO IALURONICO
I segreti indispensabili per usare al meglio questo potente antiage
AntiAge con: L’arte della meditazione € 15,80 Come trovare l’armonia in se stessi € 15,60
Aprile 2020 - Numero 24
RIZA AntiAge
o v o Nu
AntiAge
Poste Italiane S.p.A. – sped. in abb. post. – DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 N.46) art. 1 comma 1 - Aut. MBPA/ LO-NO/079/A.P./2018 - LO /MI
NESSUNA FERITA È PER SEMPRE
Come liberarti dai dolori del passato e ritrovare la gioia di vivere
VAMPATE ADDIO Puoi vincerle in modo naturale con la cimicifuga
Scopri il colore che ti valorizza: dimostri subito 10 anni di meno
AntiAgeAntiAge sommario
16
PAG.
LE news AntiAge PAG.
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PAG.
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PAG.
54
le lettere AntiAge PAG.
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la psiche
la salute
l’alimentazione
Ecco come trasformare il dolore in rinascita
DOSSIER
Scopri lo skyr: il nuovo superfood islandese
AntiAge
PAG.
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AntiAge
Magra dopo i 4O anni. Ecco come fare PAG.
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AntiAge
PAG.
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Nessuna ferita è per sempre PAG.
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La frase in cui credere. «Domani è un altro giorno» PAG.
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Depurati così dai metalli pesanti PAG.
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Mantieni attivi i reni: risvegli l’energia vitale PAG.
«Ho tutto e sono insoddisfatta...» Vuol dire che hai nuovi fiori da far sbocciare PAG.
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Contro le vampate... una radice americana PAG.
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Allergie in età adulta: apri il respiro con i rimedi naturali PAG.
PAG.
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46
Ma quante scoperte sulla melatonina! PAG.
Altro che scarti. Sono veri antiage!
54
Mangia più germogli. Contengono tutta la forza rivitalizzante della natura PAG.
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L’arte di restare giovani
PAG.
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PAG.
la bellezza AntiAge
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piccoli piaceri AntiAge
attività fisica PAG.
Trattamenti da (ape) regina PAG.
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Ridefinisci così l’ovale del viso PAG.
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Tutto quello che devi sapere sull’acido ialuronico PAG.
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natura PAG.
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materiali PAG.
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accostamenti PAG.
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consigli di lettura PAG.
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Suggerimenti per lo shopping PAG.
Dai l’attacco alla cellulite ostinata PAG.
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Le novità di Riza in edicola PAG.
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PAG.
Direttore responsabile: Raffaele Morelli Direttore Generale: Liliana Tieger Redazione: Claudia Raimondi Consulente editoriale: Fiammetta Bonazzi Hanno collaborato per i testi: Vittorio Caprioglio, Nina Gigante, Chiara Marazzina, Monica Marelli, Michael Morelli, Andrea Nervetti, Federica Vuono. Progetto grafico: Roberta Marcante Copertina di: Hülya Özdemir Foto: Emiliano Peluso, 123rf, Adobe Stock, Shutterstock Direttore Pubblicità: Doris Tieger Ufficio Pubblicità: Luisa Maruelli, Ugo Scarparo Responsabile Amministrativo: Danila Pezzali Segreteria di Direzione Daniela Tosarello Ufficio Tecnico Sara Dognini Ufficio Abbonamenti Maria Tondini www.riza.it - e-mail: info@riza.it Corsi Istituto Riza: riza@riza.it Pubblicità: advertising@riza.it Abbonamenti: abbonamenti@riza.it Redazione, amministrazione e servizio abbonamenti: Edizioni Riza S.p.A.- via L. Anelli 1, 20122 Milano, tel. 02/5845961 r.a. fax 02/58318162 Pubblicità: Edizioni Riza S.p.A.- via L. Anelli 1, 20122 Milano tel. 02/5845961-fax 02/58318162 Stampato in Italia da: Caleidograf s.r.l., via Milano, 45 - 23899 Robbiate (LC) Distribuzione per l’Italia e l’estero: SO.DI.P. “Angelo Patuzzi” S.p.a., via Bettola 18, 20092 Cinisello Balsamo (MI) Una copia € 5,90 - arretrati € 11,80. Abbonamento annuale (12 numeri) Italia: € 35,00. Paesi europei € 150. Versamenti da effettuare sul ccp n. 25847203 intestato a Edizioni Riza S.p.A. - Via Luigi Anelli, 1 - 20122 Milano Autorizzazione del Trib. di MI - n. 112 del 09-04-2018. ISSN 2611-2647 Associato a:
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la psiche AntiAge
Nessuna ferita è Basta rimuginare su quello che è accaduto! Ci sono stati ostacoli nella tua vita? Puoi lasciarteli alle spalle solo se smetti di guardare indietro
A
volte crediamo che a renderci diversi dagli altri ma, in fondo, anche un po’ “speciali” siano i traumi che ci sono capitati. «Mia madre mi ha sempre umiliato, preferendo mia sorella a me» ricorda Giovanna, 63 anni. Ma ci possono essere un padre tiranno, un tradimento, un lutto… Sono eventi che fanno parte della vita, ma che finiscono per monopolizzare la tua attenzione se pensi che la tua storia sia legata a quelle ferite del passato. Non c’è niente di più falso! Mentre ti ostini a piangere sulle delusioni che hanno segnato la tua vita, rischi di perdere di vista quel processo creativo che definisce la tua unicità: se ti convinci di essere solo “la donna che è stata ferita”, la tua interiorità
verrà riempita dal passato e dal ricordo, che prenderanno il sopravvento su tutte le risorse dell’inconscio che, se solo le lasciassi agire indisturbate, sarebbero capaci di veri prodigi terapeutici. È così che vivono molti: rimuginando di continuo su eventi che non esistono più, se non nella loro testa. Non riuscendo a smaltire il passato, il cervello si ritrova così pieno di pensieri inutili che il presente non viene mai vissuto in modo pieno, non ci sono trasformazione, sorpresa, rigenerazione. Eppure quello che siamo, la persona unica e originale che ognuno di noi è, si sta creando proprio adesso, nell’istante presente, nelle condizioni attuali. Il passato è accaduto, è terminato. Pensare a cosa accade in natura è sempre utile. Spesso succede che le piante, nel loro crescere, trovino degli ostacoli. Ad esempio un masso, nel sottosuolo, che impedisce alle radici di affondare nel terreno. Cosa avviene allora? La radice cerca intorno, trova un’altra via per continuare a essere la radice che dà nutrimento a quella pianta.
La sofferenza ha una fine Chi ha la convinzione di non potersi lasciare alle spalle un dolore, sta chiudendo gli occhi a ciò che ha davanti, agli scenari possibili, alle alternative. Il suo sguardo è costantemente rivolto al passato. Il dolore che segue a una ferita ha una fun20
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L’oblio è la più antica e più potente medicina
per sempre zione. Preparare alla guarigione e alla rinascita. Come le doglie, anche le sofferenze che la quotidianità ci mette davanti sono necessarie alla nuova vita che seguirà ad esse. Il dolore arriva, ma poi deve terminare. Il fatto è che noi, spesso, lo teniamo vivo. Diciamo di voler smettere di soffrire eppure non parliamo d’altro. Ma, se facciamo attenzione, se apriamo gli occhi davvero su ciò che ci circonda, arriveranno alla coscienza piccoli lampi di luce: passioni, gioia, voglie inaspettate. Quelli sono come segnali stradali che ci indicano la via per allontanarci dalla ferita: il nostro compito è solo quello di vederli. Anna, 62 anni, racconta ad AntiAge della fine del suo matrimonio: «All’inizio ero disperata, ho fatto mesi a piangere. Un giorno, per caso, da un fiorista ho visto un bonsai. Era bellissimo, piccolo, contorto, mi assomigliava. L’ho acquistato e mi sono appassionata. Prendermi cura di quella creatura, potare le sue foglioline con delicatezza estrema mi ha fatto dimenticare, all’inizio per qualche ora, poi sempre di più, la sofferenza per la separazione. Non è stato semplice, ma so che quello è stato l’inizio del mio ritorno alla vita e alla gioia».
Fatti guidare dall’istinto Nei periodi di difficoltà cerca allora di “posare lo sguardo” sulle cose che hai intorno. Cosa ti invita ad avvicinarti a lui? Cosa ti attrae? Tu non devi fare nulla, non devi sforzarti di cercare. Devi solo lasciarti attirare. Questa apparente passività è in realtà una scelta: lasciare per un po’ il timone della tua vita all’istinto, a quella natura profonda che sa cosa ti serve e cosa ti fa bene. Le ferite “eterne” non esistono: guariscono se smettiamo di vivere nel passato.
Gli antichi Greci avevano scelto un dio per impersonare la forza risanatrice dell’oblio: era Hermes (il dio Mercurio dei Latini), il signore alato della dimenticanza, potente medicina che cura di notte attraverso il sonno che tutto cancella. Affidarsi a Hermes significava accettare idealmente di indossare i suoi sandali dotati di ali, chiudere gli occhi, diventare leggeri e abbandonarsi all’onda rinnovatrice del riposo. Allora, prova anche tu a rivolgerti a Hermes quando dentro la tua mente ripensi senza tregua ai problemi che, in epoche recenti o anche remote, ti hanno causato delle cicatrici esistenziali: cerca di prenderne distanza, trova momenti di buio, di solitudine, in cui, come un seme gettato nella terra, non devi far altro che attendere. Se inizi a diventare consapevole di essere abitata da un’energia che ti sta modificando, indipendentemente da quello che ti è successo, il dolore comincerà ad allontanarsi. Perché dentro ognuno di noi agisce uno stato creativo perenne, che continua a cambiarci: perché l’obiettivo della nostra vita è evolverci, oltre ogni accadimento contingente.
I fiori di Bach in tuo soccorso Tra tutti i fiori di Bach, Star of Bethlehem, ottenuto dall’Ornithogalum umbellatum, è quello che aiuta chi soffre e fatica ad accettare cosa gli è accaduto, chi ripensa al passato e non riesce ad andare avanti. Lo si trova anche nel Rescue Remedy, la miscela di fiori da prendere “al bisogno” per i momenti di grande sconforto. AntiAge
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la bellezza AntiAge
Trattamenti da
(ape) regina
I prodotti dell’alveare sono ricchissimi di sostanze preziose che rendono la pelle più giovane. Si chiama “apicosmesi” la nuova frontiera della bellezza per vincere le rughe e dare splendore alla cute
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l miele e i prodotti che derivano dal lavoro delle api accompagnano la storia dell’umanità da almeno diecimila anni. Oggi trovano un posto di rilievo nella cosmesi perché si è capito che il miele, ma anche polline, propoli e persino il veleno delle api può servire a rendere la nostra pelle più giovane. Ecco perché cominciano a diffondersi sempre di più prodotti di bellezza che li contengono. Oggi grazie alle
L’olio e enziale di miele Una vera coccola per la pelle
Esiste anche l’olio essenziale di miele, che si estrae con alcool dai telaini di produzione di cera e miele. Si tratta quindi in realtà di un estratto (absolue) che si è dimostrato un vero alleato della cute, soprattutto quando questa ha bisogno di attenzioni, dal momento che ne aumenta le difese. È indicatissimo per le pelli secche e screpolate e favorisce l’ossigenazione dei tessuti e il loro nutrimento perché richiama un maggior afflusso di sangue. Basta aggiungerne una o due gocce in un cucchiaio di olio vegetale e utilizzare l’unguento ad esempio sul corpo, là dove la pelle è più secca. Il suo profumo dolce, leggero e caldo, che calma anche la mente è un’autentica coccola olfattiva. 72
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enormi conoscenze scientifiche e tecnologiche, è possibile mettere a punto cosmetici estremamente efficaci tanto che ormai si parla di una vera e propria “apicosmesi”: che li rende ancora più efficaci.
Estratti di miele emollienti Nell’Antico Egitto per esempio il miele era destinato solo alle caste più nobili e vantava una valenza rituale (sono stati scoperti vasetti di miele vecchi di più di 3000 anni all’interno delle tombe dei faraoni), ma furono i Sumeri a utilizzare per primi i prodotti delle api come cosmetici per la loro proprietà di cicatrizzare rapidamente la pelle. Emolliente, idratante e seboregolatore, il miele è ottenuto dalla trasformazione del nettare dei fiori nel sacco melario grazie agli enzimi prodotti dalle ghiandole dell’ape operaia. Simbolo di dolcezza, è proprio l’alta concentrazione di zuccheri (soprattutto glucosio e fruttosio) che rende il miele un ingrediente idratante ma anche lenitivo e stimolante del rinnovo cellulare. Mantiene infatti ben umettati i tessuti, creando le condizioni ottimali per una pelle morbida ed elastica, soprattutto nei cosmetici anti-età, quando una delle prime esigenze è mantenere una buona scorta di acqua a livello dell’epidermide. Viene aggiunto non solo nelle creme per il viso ma
Cosmetici al veleno d’api per un effetto lifting Solo le api operaie e la regina possono produrre il veleno. È un liquido dal forte odore aromatico ed è solubile in acqua. Contiene diverse sostanze proteiche fra cui lo ialuronidasi, un composto che facilita lo scambio di liquidi attraverso i tessuti. In cosmetica il veleno si è rivelato interessante per la sua capacità di mimare l’azione liftante e lisciante di un altro veleno, il botulino. Con un vantaggio che il botox non ha: quello di stimolare la produzione di collagene ed elastina, l’“imbottitura” della cute che tende ad assottigliarsi nel tempo. Alcune ricerche hanno messo in luce anche le sue proprietà astringenti, utili contro untuosità e pelle grassa. In etichetta è nominato come bee venom. Il veleno è usato anche insieme a estratti di zenzero e peperoncino nei rossetti volumizzanti che richiamano fluidi e sangue, migliorando istantaneamente l’aspetto delle labbra.
anche per il corpo, nei prodotti come bagnoschiuma e saponi, perfino negli shampoo perché regolarizza la produzione di sebo. Se vuoi verificare la sua presenza in un prodotto cosmetico, cerca la parola mel: nel codice Inci, ovvero nell’elenco degli ingredienti, indica appunto il miele. Alcune aziende cosmetiche hanno puntato a mieli speciali da inserire nelle creme antiage. Come quello prodotto dalle api nere dell’isola bretone di Ouessant: grazie a una tecnologia esclusiva, la texture rimane leggera e indicata perfino per le pelli grasse perché la formulazione agisce sulle imperfezioni e sull’eccesso di sebo, lasciando la pelle morbida e opaca.
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la bellezza AntiAge
- 2 mesi all’estate
Dai l’attacco alla
cellulite ostinata
È quella presente sui punti critici, come il lato delle cosce. Ti servono creme che contengono lo zenzero oppure la caffeina che, grazie al calore, sciolgono anche i cuscinetti più resistenti
T
i sei sgonfiata, la ritenzione di liquidi è diminuita, bevi più acqua, riduci il sale. Ma per dare l’attacco alla cellulite e agli accumuli adiposi più ostinati, quelli presenti da più tempo, devi adottare un approccio specifico. «Per agire efficacemente sulla cellulite “ostinata” - ci spiega Federica Gervasi, spa manager di Palazzo di Varignana (Bologna) - bisogna attaccare il pannicolo adiposo alterato e l’infiammazione cronica che ha colpito il tessuto connettivo (quello che avvolge il grasso). In questo tipo di cellulite, la circolazione non più ottimale e un sistema linfatico meno efficiente favoriscono l’accumulo di acqua e il deposito di sostanze di scarto all’interno dei tessuti connettivi». È probabile che quegli accumuli che non riesci a smaltire abbiano le caratteristiche tipiche di un tessuto poco irrorato e ossigenato. Prova a toccare una zona in cui è presente un cuscinetto di cellulite: se al tatto è più fredda del resto del corpo e ha una consistenza più dura, come se avesse dei noduli, con il classico aspetto “a materasso”, bisognerà “sciogliere” questo grasso che, alterato nella sua struttura, il corpo fatica a bruciare.
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Prima dea crema Fai una doccia con il guanto di sisal
PER PREPARARE LA PELLE ALLE CREME SCIOGLI-CUSCINETTI, È UTILE ELIMINARE LE CELLULE MORTE E APRIRE I PORI. FAI UNA DOCCIA, MASSAGGIANDO DELICATAMENTE GAMBE, FIANCHI E COSCE CON UN GUANTO DI SISAL, FIBRA NATURALE OTTENUTA DALL’AGAVE SISALANA, CHE RIVITALIZZA, STIMOLA LA CIRCOLAZIONE E DRENA L’EPIDERMIDE. PASSALO IN MODO LEGGERO, SARÀ COMUNQUE EFFICACE E CONSENTIRÀ ALLE CREME CHE APPLICHERAI DI ESSERE ANCORA PIÙ EFFICACI.
In ca casa cas ssa a o in iis tuto Le soluzioni più indicate
I prodotti specifici che “riscaldano” La parola d’ordine per i principi attivi è “liporiducenti”, ovvero capaci di sciogliere e mobilizzare gli accumuli di grasso. È questo il termine che trovi su fanghi che puoi fare anche a casa o in creme specifiche. La buona notizia è che, anche contro la cellulite ostinata, con un po’ di costanza, «l’effetto è garantito e visibile» rassicura Manila Tosto, naturopata e operatrice olistica. I principi attivi ad azione liporiducente sono ad esempio caffeina, capsaicina e zenzero, molecole naturali dall’azione termogenica, stimolante e scaldante utili contro la cellulite di vecchia data. La caffeina, per esempio, oltre a drenare e rimuovere i liquidi stagnanti da tempo, stimola il metabolismo dei grassi facilitando la smobilitazione dei vecchi depositi (che formano il tessuto adiposo localizzato) e prevenendone di nuovi. L’effetto è duplice: la “pelle a buccia d’arancia” migliora l’aspetto e la circonferenza delle zone critiche, svuotate di accumuli di grasso e ristagni, si riduce sensibilmente». Ancora più “scaldante” e con un maggior potere termogenico sono la capsaicina del peperoncino e lo zenzero, che trovi come principi attivi nelle creme. Grazie al “calore” che generano, riattivano il microcircolo e hanno proprietà rassodanti e riducenti. Agiscono anche come una spugna che asciuga i tessuti, rendendo più facile la riattivazione del sistema circolatorio e linfatico. Sono ideali per i punti critici, come le ginocchia, il lato delle cosce, la famosa culotte de cheval e i glutei, dove agiscono sfiammando i noduli e smuovendo le tossine profonde che hanno causato gli accumuli. ❍
Come sempre è bene applicare la crema con un massaggio che, con l’azione meccanica, concorra a smuovere gli accumuli. Fai così: afferra una piega ampia nella zona dove è più evidente la cellulite, stringila tra le dita e spingila col pollice di una mano in un senso, tirando con l’altra mano in direzione opposta, come se stessi lavorando la pasta. Non insistere a lungo sullo stesso punto, ma forma una nuova piega a ogni movimento, privilegiando la parte alta delle cosce, i fianchi e i glutei. Così favorisci l’allontanamento delle sostanze di scarto, “rompi” il pannicolo adiposo e ne agevoli lo smaltimento. Questo massaggio inoltre favorisce il ricambio linfoematico: noterai infatti un certo rossore sulla parte. Coppettazione e onde - Se non hai vene varicose puoi ricorrere anche alla coppettazione domestica. Con coppette di silicone che creano un’aspirazione locale e poi vengono fatte scorrere sulla parte (l’ideale è usare questa tecnica sui lati delle cosce), smuovi i blocchi circolatori che causano la cellulite e ossigeni i tessuti. In istituto richiedi un trattamento con le microonde, che agiscono sui depositi adiposi localizzati attraverso un manipolo “intelligente” che emana queste microonde solo sugli adipociti e “brucia” i lipidi ipertrofici (nelle pelli mature, gli adipociti, golosi di zuccheri e grassi, possono essere arrivati a gonfiarsi e moltiplicarsi fino a 60 volte), mentre i residui vengono poi rimossi naturalmente attraverso le vie linfatiche. Queste onde, inoltre, stimolano la produzione di nuovo collagene, aiutando a tonificare e rendere più compatto il tessuto cutaneo. Sono sufficienti 3-4 sedute, in base alla criticità e alle zona da trattare, per vedere i risultati.
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