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Ant Le piccole cose che ti semplificano la vita

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LO PSICOLOGO PER TE

Le piccole cose che TI SEMPLIFICANO LA VITA

Non servono grandi cambiamenti!

Tutti i consigli pratici per rendere più facile

la tua esistenza e spazzar via ansia e stress

LO PSICOLOGO PER TE

Le piccole cose che TI SEMPLIFICANO

LA VITA

Non servono grandi cambiamenti!

Tutti i consigli pratici per rendere più facile

la tua esistenza e spazzar via ansia e stress

Introduzione

Rendiamo più facile la nostra esistenza

Scelte minime, grandi cambiamenti

Tutti noi lo sperimentiamo quotidianamente. Viviamo giornate complicate, difficili, decisamente stressanti. Ma abbiamo un potere che spesso neppure crediamo di possedere. In noi c’è la capacità di rendere più semplice la nostra esistenza. Esiste un’arte del “vivere semplice” che ci tiene lontano dai troppi pensieri, dalle preoccupazioni inutili, che ci spinge a utilizzare al meglio le nostre capacità ed è fatta di azioni minime e piccole abitudini che, una volta consolidate, ci permettono di godere di una quotidianità rigenerante. Un gesto che evita una perdita di tempo. Un’abitudine che rigenera la mente. Un esercizio di consapevolezza che dipana il groviglio di preoccupazioni che si è formato nella nostra mente. Una vita più semplice è alla portata di tutti, perché spesso a complicarcela siamo noi. Siamo noi, infatti, che ci arrovelliamo su problemi che, affrontati diversamente, si risolverebbero da soli. Siamo sempre noi che poniamo un ostacolo a quel sapere profondo e innato che, con naturalezza e appunto semplicità, ci porterebbe là dove per noi è giusto arrivare. Dobbiamo liberarci della convinzione che siano solo le grandi scelte e i gesti eclatanti a determinare un cambiamento per scoprire che, invece, sono proprio le azioni più semplici a creare le condizioni per giornate che non dobbiamo temere di definire “belle”. Un passo alla volta, un gesto dopo l’altro, dobbiamo allontanarci dai modelli e dai condizionamenti che ostacolano e complicano, per adottare uno stile di vita che è sempre più naturale, immediato, nostro.

POSSIAMO SPERIMENTARE SUBITO

Come detto, il cambiamento è un processo graduale costruito con piccole azioni dal grande impatto nel lungo termine. Iniziamo, quindi, proprio dalle piccole cose, che si rivelano più facili da gestire e capaci di motivarci e infonderci fiducia.

Durante la tua giornata...

In casa ritrova il giusto ordine

Non dedicare un intero fine settimana a una “grande pulizia”, ma ogni sera prima di andare a letto sistema tre oggetti fuori posto. Solo tre. Una rivista appoggiata per terra, un paio di scarpe all’ingresso, dei flaconi rimasti aperti. In una settimana, avrai sistemato ben 21 oggetti senza sforzo. Così liberi spazio fisico e mentale.

Al lavoro valorizza i cinque minuti

Non banalizziamo il fatto di avere cinque minuti a nostra disposizione. Non si tratta di “soli” cinque minuti, ma di “ben” cinque minuti in cui poter rispondere a una email, sistemare un documento o chiedere un’informazione a un collega. Un atteggiamento che si rivela prezioso per ridurre la paralizzante sensazione di essere sommerso da mille cose.

Nelle relazioni dedica piccole attenzioni

Un messaggio al partner inviato “a sorpresa”, o ascoltare attivamente un amico per un minuto senza interromperlo sono piccoli gesti che rafforzano i legami, creano intimità ed eliminano il rischio di malintesi e retropensieri.

Adottare questo atteggiamento che privilegia una maggiore semplicità ci dispone ad assecondare in modo più spontaneo le nostre caratteristiche innate, senza forzarci in percorsi sbagliati.

Non credi al potere delle piccole cose? Guarda la natura

Spesso dubitiamo che piccole cose possano produrre risultati significativi. Viviamo in una società in cui si ingigantisce, si enfatizza e... si perde di vista l’essenziale. Per imparare a credere davvero che le piccole cose siano in grado di cambiare il sapore delle tue giornate ti invitiamo a guardare alla natura, dove le cose grandi non nascono grandi. Nascono piccole e crescono per accumulazione, un giorno dopo l’altro, uno strato dopo l’altro, finché il risultato è qualcosa che è incomparabile con ciò che lo ha generato. Ci sono atomi che, invisibili a occhio nudo, costituiscono tutta la materia. E se il battito d’ali di una farfalla in Brasile può scatenare una tempesta dall’altra parte del mondo, anche qualche minuscola buona abitudine può produrre effetti incredibili.

Semplici semi danno vita a una foresta

Singoli granelli di sabbia fanno il deserto

Minuscole gocce d’acqua generano oceani

Cosa ci complica il quotidiano

La maggior parte delle questioni e dei problemi quotidiani non dipende dall’esterno, ma dalla nostra abilità nel complicarci la vita con le nostre stesse decisioni. Ci carichiamo di troppe responsabilità, alimentiamo mille paure, ci perdiamo in impegni che potremmo evitare e in infiniti tentativi di analizzare e raddrizzare le cose per farle andare come vorremmo. Così la nostra mente lavora senza sosta ed esaurisce tutte le nostre energie, spesso senza fornirci alcun risultato utile.

I fattori che ingarbugliano la matassa

Figli, genitori, lavoro, salute, futuro: dovunque ci giriamo possiamo incappare in qualche problema.

• Paure e preoccupazioni - “E se perdo il lavoro?”, “Come farò con tutte queste spese?”, “Credo che non mi ami più”

• Disistima - “Non ce la posso fare”, “Non sono all’altezza”

• Pessimismo - “È tutto inutile!”, “Va sempre tutto storto”, “Sono proprio sfortunato”, “Non succede mai niente di bello”

• Senso di colpa - “Ma perché l’ho detto? E perché l’ho fatto?”, “Quanto l’ho fatto soffrire”

• Rancore - “Non doveva trattarmi così, non me lo merito”

• Decisioni da prendere - “Devo decidermi! Ma cosa è giusto fare? E se poi sbaglio?”

• Autocontrollo - “Non devo essere così debole, devo imparare a controllarmi, devo correggermi!”

Così ci allontaniamo dalla semplicità

• Parliamo troppo di noi - Più parliamo più banalizziamo le cose e le complichiamo, riducendo la nostra vita a chiacchiere superficiali.

• Tendiamo a drammatizzare - Ci piangiamo addosso, reagendo con nervosismo, rabbia o rassegnazione anche ai più piccoli contrattempi.

Consideriamo gli eventi avversi come sventure assolute e pensiamo che tutto dipenda da ciò che ci capita o non ci capita.

• Crediamo di sapere tutto su di noi - Ci costruiamo un’identità fatta di ruoli, autodefinizioni, doveri in cui ci incaselliamo. Imporci un unico modo di essere condizionerà inevitabilmente le nostre scelte e ci costringerà a vivere in modo meno semplice.

• Pretendiamo di essere sempre coerenti - Fatichiamo a convivere con le nostre contraddizioni e con la mutevolezza dei sentimenti.

• Diamo tutto per scontato - Viviamo nei gesti ripetuti, nei soliti schemi, cerchiamo la stabilità a ogni costo e instauriamo routine che rendono i giorni prevedibili. Eppure le cose si complicano...

• Siamo pieni di pensieri - Pianifichiamo, programmiamo, giudichiamo e ci preoccupiamo, facendo l’elenco delle cose da fare, dei doveri più o meno assolti in uno stato continuo di rincorsa e di affanno. E raramente siamo solo “lì”e basta.

• Adottiamo uno sguardo limitante - Valutiamo solo cause ed effetti e se le cose sono funzionali per qualcosa, ma così anche noi finiamo per considerarci oggetti, macchine da sistemare. La vita si inaridisce e i problemi rischiano di apparirci sempre più grandi.

I segnali che siamo arrivati al limite

• Rabbia - Abbiamo sempre meno pazienza, scattiamo per un nonnulla, siamo nervosi e insofferenti anche per minimi imprevisti.

• Mente che divaga - Basta poco per distrarci e farci perdere il filo. Quando le cose si complicano, la mente “stacca” per riposare. È come se scattasse un salvavita, ma noi percepiamo solo fatica mentale, scarsa concentrazione e poca memoria.

• Eccessiva stanchezza - Ci affatica anche occuparci di cose piacevoli e abbiamo la sensazione di tirare avanti. Il riposo non basta mai e non è ristoratore.

• Forte sconforto - Abbiamo la sensazione che nulla cambierà e che la nostra vita sarà sempre così… complicata.

• Sintomi fisici e disagi - Avvertiamo malesseri mai avuti, fastidi, disturbi che sembrano venire dal nulla.

(Ri)troviamo le nostre azioni semplici

Smettiamo di concentrarci su ciò che non possiamo fare, ma iniziamo a pensare a ciò che possiamo fare subito, da oggi, come riformulare tutto ciò che sulla carta rappresenta un peso, una scusa, un alibi in un’opportunità di azione. Un esempio, trasformare l’espressione “Non ho abbastanza tempo” in “Come posso trovare il tempo?” è un possibile cambio di prospettiva che ci spinge a cercare soluzioni invece di focalizzarci su ciò che non funziona.

I vantaggi di questo approccio alla vita

• Libera la strada - Al bando i lamenti e le scuse! Qualcosa di piccolo è sempre fattibile da subito e sposta il focus dall’ideale all’azione reale.

• Mette in sintonia con il tempo - Passare all’azione riduce il rischio della procrastinazione e ci fa passare dal dirci “Domani inizio sul serio” a “Lo faccio ora!”.

• Rinforza

l’autostima -

Le piccole abitudini consolidate hanno un buon tasso di successo e infondono sicurezza.

• Allena alla

flessibilitàPossiamo sperimentare che di fronte a un intoppo non crolla tutto e che possiamo riprendere da dove avevamo lasciato.

VELOCITÀ

INTUIZIONESPONTANEITÀ

LEGGEREZZA

ESSENZIALITÀ

EQUILIBRIO

LA SEMPLICITÀ TI REGALA…

EFFICACIA

ORGANIZZAZIONE

FLESSIBILITÀ

CHIAREZZA

ASSENZA DI SFORZO

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