Il cervello è un contenitore di energie e di capacità che non si esauriscono mai, ma non sempre riusciamo a mettere a frutto tutte le sue enormi potenzialità. La ripetitività, la rigidità e i pensieri ossessivi impediscono alla mente di esprimersi in pieno. Al contrario gli stimoli nuovi, la fantasia e le intuizioni spazzano via le zavorre che rallentano le nostre capacità mentali. Nel libro illustriamo tutte le tecniche utili per risvegliare le facoltà naturali del cervello, grazie agli atteggiamenti che aiutano a pensare in modo creativo, agli esercizi che stimolano le attività cerebrali, ai cibi più adatti per “nutrire” i neuroni e ai rimedi che potenziano la memoria.
Così migliori memoria e lucidità mentale
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Così migliori memoria e lucidità mentale Gli esercizi pratici e i rimedi naturali che rigenerano il sistema nervoso
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Edizioni Riza - Via Luigi Anelli, 1 - 20122 Milano - www.riza.it
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CosĂŹ migliori memoria e luciditĂ mentale Gli esercizi pratici e i rimedi naturali che rigenerano il sistema nervoso
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Così migliori memoria e lucidità mentale Editing: Giada Bossi Grafica di copertina: Roberta Marcante Illustrazione di copertina: Alberto Ruggieri Foto: 123rf, Fotolia © 2017 Edizioni Riza S.p.A. via Luigi Anelli, 1 - 20122 Milano - www.riza.it Tutti i diritti riservati. Questo libro è protetto da copyright ©. Nessuna parte di esso può essere riprodotta, contenuta in un sistema di recupero o trasmessa in ogni forma e con ogni mezzo elettronico, meccanico, di fotocopia, incisione o altrimenti senza il permesso scritto dell’editore. Le informazioni contenute nella presente pubblicazione sono a scopo informativo e divulgativo: pertanto non intendono sostituire, in alcun caso, il consiglio del medico di fiducia.
Sommario Introduzione
L’energia della mente è infinita .......................................... 7 Capitolo 1
Il cervello cambia e si evolve insieme a noi .................. 11 Capitolo 2
Gli atteggiamenti per esprimere il tuo potenziale ......25 Capitolo 3
Le attivitĂ che portano nuove idee ..................................45 Capitolo 4
Il sonno e i sogni rigenerano il nostro cervello ............63 Capitolo 5
Neuroni sani se ti tieni in movimento ............................83 Capitolo 6
I cibi migliori per contrastare la fatica mentale ..........97 Capitolo 7
I rimedi verdi che potenziano la memoria .................. 123
Introduzione
L’energia della mente è infinita Nonostante gli enormi progressi scientifici degli ultimi anni, sappiamo ancora relativamente poco del cervello, un piccolo universo in larga parte inesplorato, racchiuso tra le pareti craniche. Questo organo compatto, che pesa al massimo un chilo e mezzo, ma contiene circa 86 miliardi di neuroni, ognuno capace di sviluppare dalle 5.000 alle 100.000 connessioni con altri neuroni, concentra in sé le nostre esperienze e capacità. Dal punto di vista neurofisiologico è il motore dell’intero organismo: da esso partono gli stimoli per i muscoli, la sintesi degli ormoni; dai suoi meccanismi di regolazione dipende l’attività del cuore, dei polmoni e di ogni organo; il sistema nervoso mette in relazione tutte le diverse parti del nostro corpo, e ci mette in comunicazione con l’esterno, attraverso i sensi. Il cervello è un contenitore di energia e di capacità in costante trasformazione, che non si esaurisce mai, e che si modifica insieme a noi, per tutta la vita. Dal punto di vista simbolico, è simile a un seme che sostie7
Intoduzione
ne il germogliare e crescere della nostra pianta, ossia delle caratteristiche specifiche di ciascuno di noi, che ci rendono unici. Per gli alchimisti, la sua natura misteriosa era simile a quella dell’uovo. Con l’uovo e col seme il cervello condivide la forza generativa, si trasforma continuamente, trasformando anche noi, e governa tutto il nostro essere dalla nascita alla morte, nascosto nel buio e nel segreto del cranio. È il luogo più misterioso del nostro organismo, dove è più evidente l’incontro tra la materia e la psiche, due facce inseparabili di una stessa realtà. Qui si rinnova continuamente la coscienza e si incarna nel corpo e nell’azione.
Come sfruttare il suo potenziale Siamo stati abituati a pensare il cervello come una macchina, potentissima, ma pur sempre destinata con il tempo ad arrugginirsi, guastarsi e funzionare male. Oggi questo pregiudizio è stato in gran parte dissolto: il cervello è molto di più di un insieme di ingranaggi. Non solo è in grado di ripararsi da solo in caso di danno, ma si modifica continuamente, in rapporto alla nostra esperienza. Per questo, se lo trattiamo bene, possiamo sempre continuare a imparare, inventare, creare progetti e idee, con piena lucidità e chiarezza. Il cervello ha due anime, una fisica, ancorata al nostro corpo, e una che guida l’eterno che abita in noi. Ecco perché nessun affaticamento della mente può mai es8
L’energia della mente è infinita
sere considerato soltanto corporeo, ma avrà a che fare con la natura del nostro “seme”, con l’energia profonda della nostra impronta originaria, che probabilmente non sta maturando in modo adeguato. La mente si restringe se la seppelliamo in atteggiamenti statici, nella ripetizione, in pensieri fissi e angusti. Se invece la alimentiamo bene, ecco che si espande e ci sostiene con idee sempre nuove, con la vitalità e il supporto di una memoria efficiente e di un apprendimento affidabile: per tutta la vita, e non solo durante la giovinezza. Anzi, certi talenti sbocciano solo con gli anni, perché soltanto allora siamo pronti ad accoglierli e a lasciarli sviluppare pienamente. Va sfatato il mito che il cervello inesorabilmente declini con l’età: se è sano e trattato con cura, sarà in grado di svolgere splendidamente la sua funzione in ogni giorno della nostra vita, rivelando a ogni stagione delle capacità diverse. In questo libro vedremo quali sono gli atteggiamenti mentali e i comportamenti migliori per mantenere il cervello e le sue capacità in perfetta forma. Proporremo tanti esercizi per poter esprimere tutte le proprie facoltà creative e dispiegare il potenziale di quest’organo straordinario, togliendo i blocchi che lo frenano. Oltre ai molti suggerimenti per uno stile di vita che sostenga la mente e il sistema nervoso, indicheremo anche la dieta migliore per “nutrire” il cervello e rinforzare le capacità di apprendimento. Inoltre suggeriremo anche qualche rimedio verde per sostenere memoria e concentrazione nei periodi di maggiore sforzo. 9
Capitolo 1
Il cervello cambia e si evolve insieme a noi Non è vero che la mente declina dopo una certa età . Se la tieni in forma, evitando gli atteggiamenti logoranti, la monotonia e le abitudini poco sane per i neuroni, potrai sempre contare su di lei e far fiorire il suo potenziale, che si esprime al massimo nei tuoi talenti e nelle tue vere passioni
Capitolo 1
Una mente splendida a ogni età È soltanto un luogo comune quello secondo cui, superata la soglia dell’età adulta, ossia già dai 30 anni, il cervello cominci a decadere nelle sue prestazioni cognitive, fino ad arrivare al declino pressoché inevitabile in età avanzata. L’esperienza ovviamente smentisce tutto ciò. Non solo si può ragionare benissimo per tutta la vita, ma tutti noi abbiamo in mente tanti esempi di persone in là con gli anni, provviste di una grande saggezza e di una perfetta lucidità, che non ha nulla da invidiare alle menti più giovani. Molti ricercatori, artisti e pensatori hanno dato il meglio di sé nella terza età, e altri hanno continuato a produrre splendide opere di ingegno e di arte fino a un’età avanzatissima. Piene di passione, di maestria e di sensibilità, le opere della maturità sono quelle che rispecchiano meglio l’essenza di chi le crea. Sono la dimostrazione di una giovinezza inesauribile della mente e della creatività, come dimostrano molti grandi personaggi, come Rita Levi Montalcini, Margherita Hack, Umberto Veronesi, Gae Aulenti, Dario Fo… che manifestarono concretamente il loro genio fino alla fine delle loro vite, lunghissime e molto attive. In generale, in assenza di patologie del sistema nervoso o di malattie che possano interferire con il funzionamento del cervello (come i disturbi circolatori), 12
Il cervello cambia e si evolve insieme a noi
le capacità mentali si mantengono nel tempo. Tutto dipende da come vengono trattate in ogni fase della vita. Ecco perché è molto importante coltivare bene la mente a ogni età e darle il carburante necessario - in termini di stimoli e idee, ma anche nutrimento e sonno - per funzionare al meglio. Anche a 20 anni il cervello può andare in tilt, se lo maltrattiamo. Se invece lo trattiamo bene, con i giusti stimoli e senza ingolfarlo con pensieri ripetitivi, allora può dare sempre nuovi frutti, a ogni età.
Sfrutta la sua forza di cambiamento - Con gli anni le abilità del cervello si trasformano. Se nella giovinezza la mente ha il vantaggio di funzionare velocissima e di poter contare su una memoria molto vasta, con la maturità si potenziano invece il linguaggio e la capacità di collegare gli eventi e di interpretarli. Il cervello possiede un’energia diversa nelle varie fasi della vita. Nei più giovani, il sistema nervoso centrale è come un computer di ultimissima generazione, funziona molto velocemente, ma ha pochi programmi; quello maturo, invece, è simile a un modello un po’ più lento, ma ha più programmi a disposizione, costituiti da tutto il bagaglio di esperienze accumulate negli anni. Anche i suoi obiettivi sono diversi. Con il tempo, diventiamo sempre più selettivi nei confronti delle informazioni che arrivano dall’esterno: tendiamo sempre più a “filtrare” quelle che ci interessano, tralasciando le altre. La maturità è il periodo in cui ci prendiamo la libertà di essere noi stessi, e il cervello in qualche modo facilita questo compito! Certo, 13
Capitolo 1
è bene sempre tener allenata la mente, che nell’inedia si “arrugginisce”, ma non è più fondamentale essere rapidi nel ragionamento come a vent’anni o ricordare ogni informazione, come nell’adolescenza. Se facciamo più fatica a tenere a mente alcuni dettagli, probabilmente è perché non ci interessano così tanto. Con il passare degli anni, non smettiamo mai di imparare, ma cominciamo via via a dare importanza solo a quello che ci importa davvero, mettendo tutto il resto in secondo piano. A patto di saperla accogliere come una trasformazione che fa parte di noi, questa tendenza è liberatoria, ci sgrava dalle zavorre di cui ci siamo appesantiti durante le fasi precedenti della vita e ci avvicina un po’ di più alla nostra essenza.
Se nutri di stimoli il cervello il tuo potenziale fiorisce Per questo, è profondamente sbagliato pensare che il passare del tempo ci stia sottraendo qualcosa. È vero, con gli anni non è infrequente avvertire un leggero cambiamento nelle prestazioni mentali: la memoria comincia a funzionare diversamente e la velocità di elaborazione mentale si abbassa un po’, ma questo non vuol dire che il cervello smetterà di supportarci. Le sinapsi, ossia i collegamenti tra i neuroni, continuano a moltiplicarsi per tutta la vita, aprendo strade sempre nuove ai nostri percorsi cerebrali. Se le nostre capacità declinano, è perché non le usia14
Il cervello cambia e si evolve insieme a noi
mo bene e perdiamo gran parte del nostro potenziale. Come si dice in inglese, “use or loose it”, o le usi, oppure le perdi. Un motivo in più per continuare sempre a nutrire la nostra mente con le attività che più amiamo, che sono quelle in cui riusciamo anche meglio. Per fortuna, in ogni momento possiamo recuperare le nostre capacità assopite, o le funzioni mentali più trascurate, perché tutto ciò che accade in un cervello giovane, può succedere anche in uno vecchio, grazie alla plasticità neuronale, ossia alla capacità dei neuroni di rigenerarsi in senso anatomico e funzionale. Il calo delle prestazioni mentali si verifica quando non alimentiamo bene il nostro cervello o lo mettiamo sotto stress. Per prevenirlo o affrontarlo in modo naturale, è importante aver cura del proprio stile di vita e mantenere attive le nostre capacità mentali.
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Capitolo 1
I fattori che invecchiano la mente «Il cervello - afferma lo psichiatra e psicoterapeuta Raffaele Morelli - invecchia male quando è lontano dall’Anima: allora perde vitalità, desiderio di coinvolgimento e si spegne». Questo accade quando non riesce a trasformarsi insieme a noi, perché in qualche modo pretendiamo di bloccarlo nella morsa del passato e così facendo lo soffochiamo. Le idee fisse, i pensieri ossessivi, i blocchi emotivi e le finzioni che recitiamo per anni, le convinzioni su cui costruiamo identità troppo statiche, sono scorie per la mente. I pensieri ripetitivi e sclerotizzati le impongono sempre gli stessi percorsi neuronali, che non solo la limitano, ma la avviano a una rapida decadenza. «Sono infelice perché i miei non mi hanno mai amato...»; «Sto male perché lui mi ha lasciato»; «Sono fatto male, sbaglio sempre»; «Ah, se avessi finito l’università...». Usiamo parole superflue, rimuginiamo, diamo importanza a questioni che non ne hanno più. «Più a lungo restiamo attaccati a idee logore - ci ricorda James Hillman - più queste ci influenzano negativamente, agendo come patologie». Intasata da tutti questi detriti, la sorgente del cervello è ridotta a un rivolo, e si manifesta molto al di sotto del suo potenziale.
Un’esistenza logorante - Per preservare la lucidità e il perfetto funzionamento della mente, perciò, dobbiamo ripulirla da tutti gli atteggiamenti sbagliati, psicologici, ma anche legati allo stile di vita, che la 16
Il cervello cambia e si evolve insieme a noi
appesantiscono. A tutte le età, la mente può rallentare ed essere affaticata e gli studenti sanno bene che i cali della memoria e le difficoltà di concentrazione non sono un problema soltanto delle persone mature. Quando non vi sono malattie che ostacolano il funzionamento del sistema nervoso, le ragioni della stanchezza mentale sono quasi sempre radicate nella vita che stiamo conducendo, che, alla lunga, logora il cervello e prosciuga le nostre risorse mentali.
Lo stress - Uno dei principali responsabili di questa usura mentale è lo stress che, quando diventa cronico, una compagnia fissa, getta l’organismo in uno stato di costante iper-attivazione, che dà fondo alle energie psicofisiche. E gli effetti nocivi sul cervello non tardano a farsi sentire. La mente diventa confusa, le informazioni sfuggono, si fa fatica a fare associazioni e a ragionare. È un problema anche questo tipico degli studenti in preda a una grande tensione, che al momento dell’esame sono incapaci di raccogliere le idee. Nella morsa dello stress, il nostro organismo è tutto contratto; l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene rilascia il cortisolo, un ormone che scatena la pronta reazione del corpo, per predisporlo a reagire con tutte le forze e al massimo delle prestazioni. Se il cortisolo resta alto troppo a lungo, l’attività e il numero di connessioni neurali dell’amigdala, il centro della paura, aumentano, e si moltiplicano anche i segnali elettrici nella parte del cervello deputata ad apprendimento e memoria, l’ippocampo, con effetti negativi sulle prestazioni cognitive. 17