L’intestino è un organo vitale per la salute: si occupa non solo dell’assimilazione dei cibi e dello smaltimento degli scarti, ma ci difende anche dalle malattie e influisce sulle emozioni. Il suo delicato equilibrio può essere alterato da un’alimentazione errata, da abitudini poco salutari e da atteggiamenti mentali nocivi. Quando l’apparato intestinale si “inceppa”, i sintomi si manifestano soprattutto con stipsi o colite, e possono diventare cronici, come nel caso della sindrome del colon irritabile. Questi disturbi segnalano che l’intestino è debole e infiammato; bisogna correre ai ripari. Nel libro indichiamo come fare: con i rimedi naturali, i cibi adatti e i comportamenti utili per il benessere dell’intestino e quindi dell’intero organismo.
Come vincere stipsi, colite e colon irritabile
RIZA
Come vincere
stipsi, colite e colon irritabile I rimedi naturali, gli alimenti e le abitudini utili per la salute dell’intestino
RIZA COVER stipsi DEF 10mm.indd 1
RIZA
Edizioni Riza - Via Luigi Anelli, 1 - 20122 Milano - www.riza.it
09/05/18 15:11
001-005 STIPSI.indd 2
07/05/18 17:33
Come vincere
stipsi, colite
e colon irritabile I rimedi naturali, gli alimenti e le abitudini utili per la salute dell’intestino
RIZA
001-005 STIPSI.indd 3
07/05/18 17:33
Come vincere stipsi, colite e colon irritabile Editing: Giuseppe Maffeis Copertina: Roberta Marcante Foto: 123rf, Fotolia, Shutterstock © 2018 Edizioni Riza S.p.A. via Luigi Anelli, 1 - 20122 Milano - www.riza.it Tutti i diritti riservati. Questo libro è protetto da copyright ©. Nessuna parte di esso può essere riprodotta, contenuta in un sistema di recupero o trasmessa in ogni forma e con ogni mezzo elettronico, meccanico, di fotocopia, incisione o altrimenti senza il permesso scritto dell’editore. Le informazioni contenute nella presente pubblicazione sono a scopo informativo e divulgativo: pertanto non intendono sostituire, in alcun caso, il consiglio del medico di fiducia.
001-005 STIPSI.indd 4
07/05/18 17:33
SOMMARIO
Introduzione Un intestino sano è la chiave del benessere .......................................................................... 7 Capitolo 1 La salute inizia dalla pancia.............................................................................................11 Capitolo 2 La stipsi: ecco come vincerla.....................................................................................23 Capitolo 3 La colite: i rimedi per spegnerla ..............................................................................73 Capitolo 4 Cosa fare se il colon è irritabile ............................................................................................................ 117
001-005 STIPSI.indd 5
07/05/18 17:33
006-021 STIPSI_INTRO.indd 6
07/05/18 15:21
INTRODUZIONE
Un intestino sano è la chiave del benessere Ogni giorno, per tutta la nostra vita, passano attraverso le anse del nostro intestino circa nove litri di liquido e diversi chili di alimenti semidigeriti, che vengono scandagliati e filtrati incessantemente, per assorbire ciò che ci serve, ed espellere il prima possibile le scorie. Se il processo si inceppa, l’intestino comincia a dare segni di sofferenza, sviluppando disturbi che tendono a ripresentarsi. Stipsi, infiammazioni dolorose, gonfiori e diarrea sono i più comuni: disturbi da non sottovalutare perché tendono a cronicizzare peggiorando la qualità della vita di chi ne soffre. L’intestino è un organo da trattare con cura, perché è al centro del nostro equilibrio. Oltre ad assimilare le sostanze nutrienti e distribuirle all’organismo, fa da barriera contro virus, batteri e sostanze tossiche; il suo tessuto nervoso, poi, raccoglie i nostri stati d’animo e a sua volta li condiziona, perché è in costante comunicazione con il sistema nervoso centrale. 7
006-021 STIPSI_INTRO.indd 7
07/05/18 15:21
Se la dieta che ogni giorno presentiamo al nostro intestino è inadeguata, quest’organo - peraltro molto resistente - alla fine si irrita e reagisce scatenando disturbi e vere e proprie patologie. L’alimentazione attuale, purtroppo, non ci aiuta. Rispetto al passato, è fatta da cibi molto meno utili al benessere digestivo: poche fibre vegetali (essenziali per l’intestino, erano un tempo onnipresenti sulla tavola, oggi sono scarse), tante proteine e zuccheri dall’effetto infiammante, e, in generale, alimenti sterilizzati che riducono sì il rischio di infezioni, ma alla lunga impoveriscono anche la flora batterica e indeboliscono il sistema immunitario. L’intestino si adatta, ma diventa sempre più fragile.
Filtra alimenti ed emozioni - Oggi si sta comprendendo sempre meglio il ruolo cruciale dell’intestino, non solo per il benessere del corpo, ma anche per quello della mente. Come l’approccio psicosomatico riconosce da tempo, le emozioni e le sensazioni si sentono e si manifestano nella “pancia”; la paura e l’ansia, ma anche l’amore e l’attesa di qualcosa di positivo, si fanno sentire con prepotenza a livello del sistema digerente. E quando l’intestino è in crisi è facile sentirsi di cattivo umore, svogliati e insofferenti a tutto. Le origini profonde di molti disturbi sono perciò da ricercarsi anche nella sfera psichica e negli atteggiamenti che siamo abituati a tenere. Spesso stitichezza e infiammazioni sono il lato organico di malesseri psicologici e manifestano la difficoltà ad accettare alcuni aspetti della personalità, che ritornano sotto forma di costipazione, dolori, diarree ri8
006-021 STIPSI_INTRO.indd 8
07/05/18 15:21
Un intestino sano è la chiave del benessere
correnti. I disturbi intestinali sono uno dei mezzi più comuni con cui il nostro organismo si ribella al tipo di esistenza che lo obblighiamo a condurre. E se continuano a ritornare è anche per invitarci a cambiare certe cattive abitudini, sia sul piano alimentare che su quello psicologico. Ecco perché, per risanare l’intestino, è necessario anche sbarazzarsi di modi di essere e di atteggiamenti controproducenti per il nostro benessere fisico e psichico.
Affrontare i disturbi più comuni Nelle prossime pagine parleremo di alcuni dei disturbi intestinali più diffusi: stipsi, colite e colon irritabile. Sono condizioni che prima o poi possono riguardare tutti, ma che facilmente tendono a cronicizzare, peggiorate dall’abitudine di tenerle a bada attraverso i farmaci, senza modificare il proprio stile di vita. Come si manifestano e quali sono i comportamenti sbagliati che le provocano? Ma, soprattutto, come affrontarle in modo naturale quando si manifestano in fase acuta, e come modificare la dieta e lo stile di vita, per fare in modo che non si ripresentino più? Nelle prossime pagine imparerai a riconoscere le caratteristiche di questi disturbi e ad affrontarli in modo naturale ed efficace, con una dieta mirata, tanti alleati naturali e le strategie migliori per agevolare le funzioni dell’intestino e riparare in poco tempo i danni di una dieta sbagliata e di abitudini poco salutari. E ricominciare a sentirsi in piena in forma. 9
006-021 STIPSI_INTRO.indd 9
07/05/18 15:21
006-021 STIPSI_INTRO.indd 10
07/05/18 15:21
capitolo 1
lA sAlUTE INIZIA DAllA pANcIA Se l’intestino è in disordine stipsi, colite e colon irritabile diventano disturbi ricorrenti. Le energie e l’umore calano, le autodifese diventano fragili e cresce il rischio di malattie
006-021 STIPSI_INTRO.indd 11
07/05/18 15:21
Il colon è custode del nostro equilibrio L’intestino è un organo sorprendente, per molti aspetti e ancora poco conosciuto. Interamente avvolto da un complesso sistema nervoso (il sistema nervoso enterico), che regola i movimenti intestinali necessari per l’espulsione dei residui del cibo, l’intestino è impegnato in un dialogo costante con il sistema nervoso centrale, tanto da essere considerato una sorta di “cervello parallelo”, capace di inviare e ricevere messaggi e produrre neurotrasmettitori e ormoni che attivano diverse funzioni fisiche e condizionano anche il nostro stato d’animo. Nell’intestino, poi, abita una popolazione batterica sterminata, composta da varie specie di microrganismi benefici, senza i quali non potremmo sopravvivere; il loro insieme (detto microbiota) secondo gli scienziati ha un’importanza tale da poter essere considerato addirittura un organo aggiuntivo, essenziale per il nostro equilibrio psicofisico. Quando il complesso apparato intestinale si “inceppa” i sintomi sono subito evidenti: costipazione e senso di oppressione che si trasformano in stipsi; infiammazione e dolori, scariche di diarrea. Questi disturbi a volte sono episodici, ma possono ripetersi con frequenza anomala, e perfino diventare cronici, segnalando che il nostro colon è diventato fragile e che bisogna correre ai ripari in tutta urgenza, per migliorare lo stato di salute non solo dell’intestino, ma di tutto l’organismo. 12
006-021 STIPSI_INTRO.indd 12
07/05/18 15:21
La salute inizia dalla pancia
Un “filtro” intelligente Per capire come funziona l’intestino, possiamo paragonarlo a un filtro intelligente, capace di selezionare i nutrienti che ci servono ed espellere gli scarti. Nel canale intestinale si possono distinguere due parti principali: l’intestino tenue e quello crasso, a loro volta divisi in sezioni diverse, in base alla forma e alle funzioni che svolgono. Nell’intestino tenue i nutrienti vengono assorbiti e distribuiti al resto del corpo dal flusso sanguigno, per essere usati subito oppure immagazzinati. Nell’intestino crasso la massa alimentare viene assorbita dalle pareti intestinali e assume una consistenza solida. Qui risiede la maggior parte dei batteri (in particolare nel colon,
13
006-021 STIPSI_INTRO.indd 13
07/05/18 15:21
una parte dell’intestino crasso), che intervengono a scomporre alcune sostanze ancora indigerite. Ciò che resta dopo tutto questo laborioso processo, infine, viene spinto verso l’ano per essere espulso. L’intestino è completamente rivestito di mucosa e nelle sue pareti forma delle pieghe, dove si trovano i villi intestinali, strutture rivestite da cellule assorbenti, che servono per assorbire le sostanze nutritive: proprio da qui entrano nel flusso sanguigno il glucosio, gli aminoacidi, le vitamine e i sali minerali. Se qualcosa nel meccanismo di assorbimento va storto, nel colon si accumula acqua e si verifica la diarrea, ossia l’emissione di feci liquide (che può avere molte possibili cause). Al contrario, se il transito del cibo (che a questo punto prende il nome di chilo) è lento, l’intestino assorbe troppa acqua e le feci si concentrano, si induriscono e diventano ancora più “tossiche” e più difficili da espellere: ecco la stipsi. Le feci sane sono formate per il 75% da acqua e per il 25% da materiale solido (batteri, fibre non digerite, grasso, materia inorganica, muco, cellule intestinali desquamate e alcune proteine) e dovrebbero avere una consistenza pastosa, morbida, che facilita l’espulsione.
la flora batterica lo protegge Cruciale per il buon funzionamento dell’intestino e la prevenzione dei più comuni disturbi di quest’organo è il benessere della flora batterica che vive stabilmente nel colon. Si tratta di circa un paio di chili di batteri, 14
006-021 STIPSI_INTRO.indd 14
07/05/18 15:21
La salute inizia dalla pancia
per un altissimo numero di microrganismi, (ognuno delle dimensioni di pochi micron), appartenenti a circa 1.000 specie diverse. La maggior parte di essi è innocua e anzi svolge compiti indispensabili: scompone il cibo, fornisce energia, produce vitamine, distrugge le tossine e allena il sistema immunitario. Ecco le sue funzioni principali. • Alcuni dei geni che ci forniscono i batteri servono per produrre enzimi necessari all’assimilazione di particolari nutrienti. • Favorisce la sintesi in particolare di alcune vitamine, come la B12, la B6 (anche se non in grandi quantità) e la vitamina K. • Produce alcuni aminoacidi come arginina, glutamina, cisteina. • Regola l’attività del sistema immunitario: molti dei batteri intestinali svolgono la funzione di “addestratori di anticorpi”, perché li abituano a difenderci da microrganismi nocivi; inoltre alcuni di questi batteri sono in competizione con i germi patogeni, occupando gli spazi disponibili sulla mucosa intestinale. Più sono numerosi i batteri “buoni”, meno spazio c’è dunque per quelli “cattivi”. Inoltre emettono sostanze come le batteriocine che eliminano i germi nocivi. Si è cominciato solo da pochi anni a esplorare il vasto mondo del microbiota e le sue complesse relazioni con la nostra salute - non solo intestinale, ma anche dell’organismo nel suo complesso e perfino della psiche. Il suo equilibrio è fondamentale per la prevenzione e il superamento di molte patologie, soprattutto quelle legate al nostro attuale stile di vita. 15
006-021 STIPSI_INTRO.indd 15
07/05/18 15:21
se la flora è sana, l’intestino è forte - Quando la flora è ben bilanciata, si parla di intestino in eubiosi, uno stato di benessere, in cui la convivenza tra i batteri e il nostro organismo è pacifica e collaborativa; gli intrusi sono sistematicamente tenuti sotto controllo e l’intestino funziona in piena regola, senza stipsi, infiammazioni e diarrea. Il corpo così si depura con regolarità, i nutrienti sono assimilati in modo ottimale, mentre le scorie vengono eliminate in fretta, e anche l’umore è più leggero e sereno. La flora batterica coopera con il sistema immunitario, prevenendo le infezioni; assicura un veloce e sano transito degli alimenti, prevenendo stitichezza e colite. Il suo squilibrio porta i disturbi - Quando però cominciano a prevalere i batteri nocivi a seguito di infezioni, di cattiva alimentazione, dello stress o dell’effetto di medicinali, la convivenza tra batteri intestinali e organismo umano cessa di essere pacifica e la microflora “amica” non è più in grado di assolvere i propri compiti. Questa situazione è definita disbiosi e ha dirette ripercussioni sul nostro benessere fisico e mentale, porta a disturbi intestinali, dà una sensazione di malessere generalizzato e si può collegare allo sviluppo di infezioni, allergie, intolleranze e squilibri del sistema immunitario. Un intestino sguarnito risulta molto più esposto agli attacchi dei patogeni che vengono dall’esterno, i quali hanno più spazio per moltiplicarsi, e il sistema immunitario non sempre riesce a debellarli prima che provochino danni. 16
006-021 STIPSI_INTRO.indd 16
07/05/18 15:21
La salute inizia dalla pancia
Disbiosi, come riconoscerla Ecco i sintomi rivelatori della disbiosi, ossia di una flora batterica in difficoltà: • diarrea o stipsi (anche alternate); • intestino irritabile; • dolori addominali; • colite; • sintomi di intolleranze alimentari; • pancia tesa e dolorante; • gas intestinali; • ulcera e gastrite; • dispepsia e difficoltà nel digerire; • alito pesante, aerofagia, sonnolenza postprandiale; • mal di testa; • difficoltà di concentrazione; • brufoli e disturbi cutanei; • pelle spenta, opaca, untuosa; • alitosi; • malattie autoimmuni; • bruciori di stomaco; • cistiti e candida ricorrenti; • infezioni genitali; • depressione, ansia e attacchi di panico; • stanchezza cronica, spossatezza; • cellulite, ritenzione, gonfiore alle gambe.
17
006-021 STIPSI_INTRO.indd 17
07/05/18 15:21
l’origine di infiammazioni e dolori Quando la flora batterica non è in equilibrio, le proteine e le sostanze non digerite producono ammine tossiche, alcune delle quali causano problemi all’ecosistema intestinale. La funzionalità dell’intestino è alterata, così come l’efficienza della mucosa di barriera. Il transito rallenta o si accelera all’estremo, compaiono fermentazioni dolorose e gonfiori. Gli squilibri nella flora, poi, portano alla generazione di metaboliti tossici che entrano in circolo, con un effetto infiammatorio. Per quando riguarda l’intestino: • le funzioni intestinali sono rallentate e i processi di digestione e smaltimento delle scorie diventano più laboriosi e faticosi; arriva la stipsi; • si è più esposti alle infiammazioni dell’apparato gastrointestinale e alle coliti e alla sindrome del colon irritabile, ma anche alle infezioni batteriche; • si può andare incontro a carenze, per esempio di biotina e di altre vitamine prodotte dai batteri buoni.
problemi per l’intero organismo - La disbiosi, oltre a deteriorare le condizioni dell’apparato digerente, ha ripercussioni su tutto il corpo, accelerando i processi di invecchiamento, provocando emicrania, calo delle energie, peggioramento della salute generale; come accennato, può portare a carenze nutrizionali e nelle donne predispone anche all’insorgenza di vaginiti e alla comparsa ricorrente della candida, per la diffusione incontrastata di microrganismi nocivi. 18
006-021 STIPSI_INTRO.indd 18
07/05/18 15:21
La salute inizia dalla pancia
lo stile di vita che ci danneggia Numerosi sono i fattori in grado di alterare gli equilibri normali dell’intestino: abitudini alimentari e igieniche, stress e disturbi psicosomatici, ma anche l’uso di farmaci e soprattutto di antibiotici. Questi fattori scatenanti sono quasi sempre alla base di ogni disturbo intestinale, perché deteriorano il microbiota, ossia la popolazione batterica residente nell’intestino, con danni notevoli per il funzionamento di quest’organo.
Alimentazione sbagliata - Diete incongrue, con un eccesso di alimenti raffinati (come farine e zucchero), di carni rosse, alcol e caffè, scarsità d fibre e di alimenti freschi possono indebolire l’intestino. Se la dieta è sballata, la flora “amica” non si può nutrire a sufficienza e non riesce a svolgere le sue funzioni. A poco a poco, viene soppiantata da quella meno positiva, che come già ricordato, produce metaboliti tossici, sovraffaticando l’intestino e indebolendolo. Alcuni coloranti, addensanti e sostanze presenti negli alimenti industriali possono interferire col microbiota, soprattutto se assunti per un periodo prolungato.
Abuso di farmaci - L’uso (e talvolta l’abuso) di farmaci, soprattutto antibiotici, antiacidi, lassativi o trattamenti ormonali, ha un effetto negativo sulla popolazione batterica in generale. Anche i sulfamidici, i corticosteroidi, gli antidepressivi, gli ansiolitici e il cortisone possono alterare il microbiota. 19
006-021 STIPSI_INTRO.indd 19
07/05/18 15:21