Le guide pratiche RIZA
NUOVO
CURE
NATURALI Supplemento a Salute Naturale n. 220 - ₏ 9,90 - P.I. 10/08/2017
Come curare i disturbi piĂš comuni con i rimedi verdi che li guariscono
LE TERAPIE NATURALI Con infusi, macerati ed estratti ritrovi salute e benessere
Le guide pratiche
RIZA
Il potere curativo delle Erbe
Il potere curativo delle Erbe
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soMMario
Tutti i disturbi che curi con le Afte e ascessi Allergie Anemia Ansie Asma
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Bronchite
22
Calcoli biliari Calcoli renali Candida Cellulite Cistite Colesterolo alto Colite Congiuntivite Contusioni
24 25 26 28 30 32 34 36 37
Depressione Dermatite Dissenteria
38 40 42
Gastrite
44
erbe
Lombalgia
54
Mal di gola Mal di testa Menopausa Mestruazioni Micosi
56 58 60 62 64
Herpes labiale 46 Influenza Insonnia Ipertensione
48 50 52
Nausea
66
Osteoporosi Otite
68 70
Palpitazioni
71
Raffreddore
72
Scottature Stipsi Stress
74 76 78
Tendiniti
80
Vene varicose 81 Verruche 82
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Testi a cura dell’Istituto Riza Redazione: Giulio Divo, Giuseppe Maffeis Progetto grafico e copertina: Roberta Marcante Foto: Shutterstock, Fotolia, 123rf Supplemento a Salute naturale Direttore responsabile: Vittorio Caprioglio Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 552 del 04-08-1998 ISSN 1128-4366 EDIZIONI RIZA S.P.A. Via Luigi Anelli 1 - 20122 Milano www.riza.it - info@riza.it Stampato da Rotolito Lombarda Spa Via Brescia 65 20063 Cernusco sul Naviglio (Mi) Tutti i diritti riservati. Questa pubblicazione è protetta da copyright ©. Nessuna parte di essa può essere riprodotta, contenuta in un sistema di recupero o trasmessa in ogni forma e con ogni mezzo elettronico, meccanico, di fotocopia, incisione o altrimenti senza il permesso scritto dell’editore. Le informazioni contenute nella presente pubblicazione sono a scopo informativo e divulgativo: pertanto non intendono sostituire, in alcun caso, il consiglio del medico di fiducia.
Le
piante officinali più efficaci
Achillea Agnocasto Alloro Aloe vera Amamelide Angelica Anice verde Artemisia
Bardana Biancospino
Calendula Camomilla Carciofo Centella asiatica
86 87 88 89 90 91 92 93
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Echinacea Elicriso Equiseto Eucalipto Fieno greco Genziana Ginkgo Gramigna
100 101 102 103
104
105 106 107
Ibisco
108
Lavanda
109
Malva Melissa Menta
110 111 112
Passiflora
113
Tarassaco Tiglio Timo
118 119 120
Uva ursina
121
Zenzero
122
Ribes nero 114 Rosa canina 115 Rusco 116
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Salvia
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Tutti i disturbi che curi con l Dalle afte alle verruche ecco, in ordine alfabetico, l’elenco completo dei più comuni problemi di salute che puoi trattare con i rimedi “verdi”
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n le
erbe
C
he abbiano un’origine virale, batterica, psicosomatica o allergica, moltissimi problemi di salute possono essere trattati con efficacia, grazie al potere curativo delle piante. Per ogni disturbo indichiamo i rimedi naturali più adatti, non solo a tacitare il sintomo, ma anche a risolvere la causa del disturbo. Ciò perché, attraverso questo
approccio terapeutico, sfruttiamo le energie naturali, le stesse che governano anche il nostro organismo. Di ognuno dei rimedi fitoterapici consigliati precisiamo anche le situazioni in cui può essere più utile, oltre alle modalità d’uso e alla posologia. Abbiamo inserito anche alcuni “rimedi della nonna”, che vengono dalla tradizione popolare.
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Melissa
Ansia
Q
uando le situazioni stressanti vengono vissute dalla persona come una possibile minaccia, l’organismo risponde a questo stimolo mettendosi automaticamente sulla difensiva, in uno stato di ansia, come se si dovesse preparare alla difesa o alla fuga, e aumentando la produzione di alcuni ormoni come il cortisolo e l’adrenalina. Se tale reazione diventa una modalità permanente di funzionamento dell’organismo, può persino causare malattie, con somatizzazioni (disturbi organici da causa psichica) e profonde alterazioni del metabolismo e del sistema immunitario. La situazione può peggiorare fino a indurre la nascita di un vero attacco di panico, con conseguenze Fiori peggiori dal punto di vista d’arancio psicofisico.
CON LA MELISSA RITROVI TRANQUILLITÀ Uno dei problemi di chi soffre di ansia è l’incapacità di lasciarsi andare e prendersi delle pause di riposo. Per abbassare il livello della tensione emotiva, prepara una tisana con le foglie di melissa. Ne bastano 5 grammi in una tazza di acqua bollente, da lasciare in infusione 10 minuti. È ottima la sera, prima di dormire.
Fiori d'arancio
Quando ti senti scoraggiato
Negli stati più lievi In caso di ansia moderata: assumi 40 gocce di tintura madre (TM) di verbena, in un po’ di acqua, 3 volte al giorno, per 2 mesi. Ripetere il trattamento dopo un mese di interruzione. In alternativa, assumere 40 gocce di tintura Verbena madre di iperico, con poca acqua, 2-3 volte al giorno per 1-2 mesi. Ricordiamo che l’iperico può interferire con altri farmaci, prima dell’assunzione occorre quindi chiedere un parere al proprio medico di fiducia.
In caso di tristezza e scoraggiamento è indicato un infuso di viola mammola. Versa una tazza di acqua bollente su un cucchiaino di fiori essiccati; lascia in infusione 10 minuti, filtra e bevi 1-2 tazze nel corso della giornata. In alternativa, in tutti i casi di forte stress o ansia, miscela 15 g di fiori d’arancio, 30 g di fiori di tiglio, 20 g di fiori di primula, 20 g di cardiaca, 30 g di passiflora e 20 g di melissa. Fai bollire 10 cl d’acqua con 2 cucchiaini di miscela di erbe. Filtra e bevine 3 tazze al giorno.
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La passiflora aiuta a vincere il panico ● Infuso Si prepara con un cucchiaino di foglie e fiori per ogni tazza di acqua, lasciandolo in infusione in acqua bollente per 15 minuti. L’infuso è indicato per l’ansia generalizzata, che provoca crisi intense, perché ha un blando effetto sedativo e calma la tachicardia nervosa.
Passiflora
● Tintura È un ottimo rimedio di pronto uso contro gli attacchi di panico. In questo caso assumine 30 gocce al bisogno. Se è la paura degli attacchi a bloccarti, prendi due volte al giorno 30 gocce di tintura madre in poca acqua, al mattino e alla sera, meglio se a stomaco vuoto.
IL TIGLIO: SE SEI TROPPO NERVOSO L’ansia accompagnata da nervosismo e magari un pizzico di aggressività può essere ridotta utilizzando il tiglio. Fanne un infuso da prendere più volte al giorno, usando un litro di acqua bollente e 20 grammi di fiori essiccati. Lascia a riposo per 10 minuti prima di bere: ne puoi prendere una tazza, nel momento del bisogno. L’effetto è rapido, quindi agisce anche in caso di emergenza.
Tiglio
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Colesterolo alto
I
l colesterolo è una sostanza grassa naturale prodotta dal fegato (solo il 20% del totale deriva dalla nostra alimentazione) di cui il corpo si serve per assolvere una incredibile quantità di funzioni. Serve a costituire le membrane cellulari e, sottoposto all’azione dei raggi del sole, produce la vitamina D, indispensabile per le ossa, il sistema nervoso e quello immunitario. Il colesterolo, quindi, non è un nemico della salute. Lo è, invece, il suo eccesso, la cosiddetta ipercolesterolemia. Troppo colesterolo nel sangue, infatti, può formare trombi che ostacolano la circolazione sanguigna, possono indurire le arterie e formare calcoli alla cistifellea. Calcoli che, migrando nelle vie biliari, sono in grado di scatenare coliche molto dolorose.
Un decotto di cicoria pulisce il sangue Una tazza di decotto fatta con 150 grammi di radici e foglie di cicoria, a cui aggiungere 30 grammi di foglie di carciofo e 15 grammi di rizoma gramigna, è in grado di gramigna di depurare il sangue dagli eccessi di colesterolo. Prendi le quantità di erbe che abbiamo prima citato, sminuzzale finemente e falle sobbollire per 20 minuti in un litro d’acqua. Il decotto va assunto ogni mattino, a digiuno.
IL CAFFÈ LO ABBASSA Una tazza di caffè aiuta a diminuire la concentrazione di colesterolo perché ha una azione depurativa del fegato. Inoltre, stimolando il metabolismo, demolisce i grassi presenti nel sangue. Devono limitarlo ipertesi e cardiopatici.
Cicoria
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DECOTTO DI CARCIOFO IN AIUTO AL FEGATO
Soia
Il carciofo regolarizza le funzioni epatiche e quindi aiuta a riassorbire il colesterolo in eccesso. Prepara un decotto con 15 grammi di foglie sminuzzate in un litro d’acqua e lascia sobbollire per cinque minuti. Assumilo tiepido, meglio se a digiuno.
Orthosiphon
La soia per una cura rapida ed efficace
Il tè di Giava ripulisce le vie biliari Contro l’eccesso di colesterolo usa la tintura madre di tè di Giava (Orthosiphon) che ha proprietà detossificanti per il fegato e le vie biliari. Puoi assumerne 40 gocce, tre volte al giorno per tre settimane. In alternativa puoi preparare un infuso a versando un cucchiaino di tè di Giava essiccato in una tazza di acqua bollente e lasciandolo in infuzione per 10 minuti.
Se hai “fretta” di abbassare livelli di colesterolo esagerati, sfrutta le capacità della soia attraverso l’estratto secco, che puoi trovare con diversi dosaggi da 50, 80 e 100 milligrammi. Verifica quanto prenderne con un esperto perché il colesterolo non va eliminato totalmente.
Ceci
Ceci, lenticchie e fagioli per ridurre i grassi nel sangue Per abbassare i livelli di colesterolo prova a sostituire le proteine animali (formaggi e carni rosse, su tutte) con le leguminose (come ceci, lenticchie e fagioli). Così non assumi il colesterolo contenuto nei cibi di origine animale. Inoltre la buccia dei legumi contiene pectine, sostanze in grado di “sequestrare” il colesterolo ed evitare il suo assorbimento.
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Bardana
Arctium lappa
IL NOME - Deriva dal greco “árcteion”, orso, ed è citato già da Dioscoride (40-90 d.C.). Il nome della specie, “lappa”, deriva dal greco “labein” e significa “attaccarsi” in riferimento ai frutti che si attaccano ai vestiti.
Modalità d’uso • Per disturbi della pelle come dermatosi e acne: 40 gocce di tintura madre o di estratto analcolico concentrato in un pò di acqua 3 volte al dì per cicli di 2 mesi.
PARTI USATE - Radici, foglie. LE ORIGINI - Appartiene alla famiglia delle Composite. È originaria dell’Europa, dell’Africa, dell’Asia e del Nord America. Il suo fusto può raggiungere anche i 2 metri di altezza. Le foglie sono cuoriformi e i fiori hanno un intenso color porpora.
In alternativa: macinare finemente un po’ di radice di bardana, poi impastarla con acqua in modo da ottenere una crema da applicare direttamente sulla pelle. • Reumatismi: 200 mg di estratto secco in capsule 3 volte al giorno per cicli di 2 mesi. • Come depurativo: porre un cucchiaino di radici in una tazza di acqua in ebollizione; far sobbollire per 3 minuti, lasciar riposare per 5 minuti, filtrare e bere 2-3 tazze al dì per cicli di 2 mesi.
PRINCIPI ATTIVI Contiene inulina (45-60% nelle radici), fibra solubile che riduce i gas intestinali e i livelli di zuccheri nel sangue. Presenti anche polifenoli antiossidanti, mucillagini, olio essenziale, arctiopicrina. PROPRIETÀ Depurative, ipoglicemizzanti, antimicotiche, antireumatiche, antisettiche. IMPIEGHI Uso interno: usata come stimolante per la diuresi e la secrezione biliare, ipoglicemizzante, ipocolesterolemizzante; è indicata, inoltre, nella cura di dermatosi e acne. Si prescrive in decotto, in infuso, in estratto fluido e tintura madre. Uso esterno: trattamento di pelle grassa, acne, foruncoli tramite lavaggi, impacchi di decotto filtrato o come cataplasma di radice fresca. Fare attenzione: può potenziare l’azione dei farmaci ipoglicemizzanti.
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Biancospino
Crataegus oxyacantha
IL NOME - L’etimologia del nome scientifico, in latino deriva da “kràtaigos”, il termine con cui i greci indicavano il biancospino, che significa forza e robustezza. È infatti un arbusto spinoso con legno molto resistente e a crescita lenta. PARTI USATE - Fiori, foglie, bacche, corteccia dei rami. LE ORIGINI - La pianta del biancospino appartiene alla famiglia delle Rosacee. È un piccolo albero cespuglioso che vive principalmente nei boschi di caducifoglie. È presente in tutta Europa.
PRINCIPI ATTIVI Polifenoli (flavonoidi quali quercetina, vitexina e iperoside; proantocianidine) antiossidanti, amine biogene (rilassanti) e triterpeni (antinfiammatori). PROPRIETÀ Sedative, sostegno per il cuore, digestive.
Modalità d’uso
IMPIEGHI Uso interno: utile come terapia complementare nei disturbi legati al sistema cardiovascolare e nell’ipertensione arteriosa di lieve entità. Consigliato per chi soffre di stati ansiosi, disturbi del sonno e spasmi dell’apparato digerente.
• Ansia, sindrome premestruale, vampate: assumere all’occorrenza 20 gocce di estratto analcolico concentrato o di tintura madre in poca acqua per 2-3 volte al dì. • Ipertensione: assumere 30 gocce di estratto analcolico concentrato in un po’ di acqua, 2-3 volte al dì, per 3 mesi. Associare Olea europaea, macerato glicerico, 50 gocce al dì.
Uso esterno: Gli impacchi preparati utiliizzando l’infuso, da applicare ove è entrata una spina o una piccola scheggia, ne facilitano la fuoriuscita. Aumenta la biodisponibilità della digitale e dei farmaci da essa derivati.
• Palpitazioni: preparare un infuso versando una tazza di acqua calda su 2 cucchiaini di erba essiccata; lasciare in infusione per 3 minuti, poi filtrare. Bere 1-2 tazze al giorno per cicli di 2 mesi. • Insonnia: mescolare parti uguali di T.M. di Crataegus oxyacantha, di Valeriana officinalis e di Passiflora incarnata, assumere 30 gocce della miscela prima di andare a dormire.
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