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I manuali di RIZA

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Bimestrale Aprile/Maggio 2018 n. 8 € 4,90 Italia P.I. 7 aprile 2018

I manuali

di

RIZA

Acqua e Sale

la cura miracolosa

È il rimedio più efficace contro infiammazioni e dolori. Depura tutto l’organismo, elimina i batteri nocivi • Fondamentale per artriti e artrosi • Combatte i disturbi gastrici e intestinali • Guarisce distorsioni e stiramenti • Ringiovanisce la pelle • Rimuove la cellulite

INDISPENSABILE PER AFTE, ASCESSI, MAL DI SCHIENA E CONTRATTURE Cover ACQUA SALE2.indd 1

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I manuali

di

RIZA

SOMMARIO

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FONTE DI VITA E DI ENERGIA

Nella miscela di acqua e sale formatasi negli oceani primordiali si sono sviluppate le prime forme di vita sul pianeta; la soluzione idrosalina è compatibile con il sangue e si usa per fare le infusioni.

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INDISPENSABILE ACQUA Essenziale per la vita L’organismo non può sopravvivere senza una sufficiente idratazione. È importante fornire al corpo la giusta quantità di acqua necessaria ogni giorno.

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IL PREZIOSO SALE MARINO Un alleato del benessere Fornisce minerali che permettono lo svolgimento di funzioni vitali: lo scambio di nutrienti e di liquidi fra le cellule, la trasmissione di impulsi nervosi, la contrazione dei muscoli...

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ACQUA E SALE PER LA SALUTE Come usarli bene La miscela di acqua e sale è efficace per sanare diversi disturbi: infiammazioni, dolori, problemi articolari, lesioni cutanee.

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INSIEME PER LA BELLEZZA Le cure cosmetiche Abbinando le proprietà dell’acqua e del sale puoi mantenere giovane e compatta l’epidermide, ridurre la ritenzione idrica, i cuscinetti e la cellulite, rassodare cosce e glutei.

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Direttore responsabile Vittorio Caprioglio Direttore Scientifico Raffaele Morelli Direttore Generale Liliana Tieger Progetto grafico e impaginazione Roberta Marcante Comitato scientifico Raffaele Morelli, Vittorio Caprioglio, Daniela Marafante, Emilio Minelli Redazione Giuseppe Maffeis Immagini Fotolia, 123rf, ShutterStock Direttore pubblicità Doris Tieger Ufficio pubblicità Luisa Maruelli, Ugo Scarparo Segreteria Luana Lombardi Responsabile amministrativo Danila Pezzali Segreteria di Direzione Daniela Tosarello Responsabile ufficio tecnico Sara Dognini Redazione, amministrazione: Edizioni Riza S.p.a. via L. Anelli 1, 20122 Milano tel. 02/5845961 r.a. - fax 02/58318162 www.riza.it - info@riza.it Pubblicità: Edizioni Riza S.p.a. via L. Anelli 1, 20122 Milano tel. 02/5845961 r.a. - fax 02/58318162 www.riza.it - advertising@riza.it Stampato in Italia da: Rotolito S.p.A. Stabilimento di Cernusco sul Naviglio (MI) Distribuzione per l’Italia: So.Di.P “Angelo Patuzzi” S.p.A., Via Bettola 18, 20092 Cinisello Balsamo (MI) ISSN 1973-4417 Autorizzazione del tribunale di Milano n.3 del 10/01/2017 Associato a:

“I Manuali di Riza” citano i nomi commerciali di prodotti fitoterapici, omeopatici o farmaci per completezza di informazione e per libera scelta della redazione. Le informazioni contenute nella presente pubblicazione sono a scopo informativo e divulgativo: pertanto non intendono sostituire, in alcun caso, il parere del medico di fiducia.

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L’acqua

Le virtù terapeutiche: un’antica tradizione

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a millenni gli uomini conoscono le virtù terapeutiche dell’acqua. Indispensabile al corpo come bevanda, l’acqua fin dall’antichità fu usata anche come una vera e propria medicina contro vari disturbi: ferite, traumi e dolori. Le prime civiltà che si svilupparono nel Medio Oriente e nel Mediterraneo avevano già acquisito profonde conoscenze nella cura del corpo, della salute e della bellezza attraverso l’uso dell’acqua in vari trattamenti. Già i medici egizi attribuivano grande importanza ai trattamenti di igiene effettuati con l’acqua. L’acqua aveva anche un valore sacro, come elemento primordiale della natura e come strumento di

purificazione nel corso delle cerimonie per il culto degli dei. Nella cultura greca antica si trovano numerosi riferimenti alle virtù curative dell’acqua e alla pratica delle abluzioni terapeutiche. Le fonti di acqua calda venivano considerate luoghi sacri e infatti spesso nei loro pressi sorgevano i templi dedicati agli oracoli, il tramite tra gli uomini e gli dei. Il medico greco Ippocrate, nel quinto secolo a.C., prescriveva trattamenti idroterapici con l’alternanza di bagni caldi e freddi, per disintossicare l’organismo attraverso la pelle. Raccomandava anche le proprietà curative delle acque minerali e delle sorgenti calde.

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DURANTE L’IMPERO ROMANO TUTTI ANDAVANO ALLE TERME I Romani approfondirono l’uso terapeutico dell’acqua. Innanzitutto si preoccuparono di rifornire le loro città (Roma in primis) di acqua pura dalle sorgenti anche lontane, che veniva distribuita attraverso gli acquedotti. Poi crearono un gran numero di bagni pubblici (solo a Roma erano diverse decine) e terme, che non erano a disposizione solo dei ricchi. Le terme romane erano veri capolavori architettonici e tecnici per lo sfruttamento dell’acqua alle varie temperature. Con il tramonto dell’Impero romano, andò perso anche il patrimonio di conoscenze e di abilità tecniche legate all’idroterapia.

NELL’OTTOCENTO NACQUE L’USO MEDICO L’idroterapia (cioè le cure con l’acqua) diventò una pratica medica a partire dall’inizio dell’Ottocento. Fu il parroco Sebastian Kneipp il vero fondatore dell’idroterapia moderna e della “idrologia medica”, cioè la pratica scientifica dell’uso dell’acqua in tutte le sue forme per garantire la salute. Kneipp seppe combinare le virtù dell’idroterapia con quelle della fitoterapia, collaborò con i medici tradizionali e teorizzò il suo metodo, scrivendo nel 1845 un manuale dedicato al tema. Kneipp approfondì anche lo studio delle applicazioni terapeutiche delle acque termali, aprendo uno stabilimento. I suoi principi sono ancora oggi ampiamente usati.

Nel Medioevo la cura del corpo era trascurata perché ritenuta peccaminosa: il credente avrebbe dovuto occuparsi solo degli aspetti spirituali della vita. Quindi addio bagni e terme almeno fino al Quattrocento, quando gli umanisti ricominciarono a occuparsi dei benefici che possono offrire i trattamenti sul corpo eseguiti con l’acqua. Nuovi trattati furono dedicati a questo tema e alcune fasce della popolazione ricominciarono a frequentare con piacere bagni e terme. Nei secoli successivi i luoghi in cui sorgevano le terme diventarono sempre di più centri di richiamo, non solo per i trattamenti curativi, ma anche come luoghi di svago e di villeggiatura.

Il boom in età moderna Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento si moltiplicarono in tutta Europa gli stabilimenti termali. Nel secolo scorso sono stati approfonditi gli studi sulle possibili applicazioni curative dell’acqua. Ha conosciuto un grande sviluppo la ricerca sulla ginnastica in acqua come terapia riabilitativa e pratica ginnica. Si è anche ampliato il ventaglio degli utilizzi dell’acqua per il benessere e la bellezza del corpo, sia alle terme che in casa, con prodotti che sfruttano le virtù di erbe e oli.

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L’acqua

Idroterapia: ecco le tecniche che vincono i disturbi

L’

idroterapia consiste nell’utilizzo curativo dell’acqua, anche quella non ricca di sali minerali, perché si sfruttano le proprietà fisiche specifiche del liquido, in particolare la temperatura e la pressione, al fine di ottenere vari effetti benefici sull’organismo. I vantaggi terapeutici offerti dall’acqua sono molteplici. L’acqua fredda, restringendo i vasi sanguigni, consente di ridurre le infiammazioni e le congestioni. Alternando l’acqua fredda a quella calda, si ottiene una stimolazione della

circolazione sanguigna. L’acqua calda invece riduce la tensione muscolare e fa aumentare la sudorazione, permettendo l’espulsione di tossine. Strumento ottimale per l’idroterapia sono le vasche per idromassaggio, in grado di combinare l’azione del caldo, dell’assenza di peso e del massaggio, con un trattamento che è sia rilassante che terapeutico. Tra le varie tecniche usate vi sono le spugnature e gli impacchi, le docce, i bagni caldi o freddi, i vapori, le saune e i trattamenti con il ghiaccio.

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Docce, impacchi e irrigazioni Oltre ai bagni, l’idroterapia attribuisce una notevole importanza curativa alla doccia. La doccia fredda ha un effetto stimolante e viene consigliata per irrobustire il fisico. La doccia calda favorisce la sudorazione e non dovrebbe durare troppo a lungo (al massimo dieci minuti). Nel corso della doccia il corpo tollera di essere esposto a temperature superiori a quelle a cui resiste nella vasca, ma non bisogna per questo abusarne. Al termine della doccia calda è utile fare una brevissima doccia fredda per restringere i pori cutanei. Facendo la doccia puoi sfruttare i rimedi fitoterapici e gli oli essenziali solo sfregandoli sulla pelle con la spugna o una pezza. Però la doccia offre la possibilità di indirizzare il getto dell’acqua dove si vuole e di regolarne la pressione e la temperatura. Questo è uno strumento idroterapico utile per sollecitare la reazione della pelle e degli organi. Un tipo particolare di doccia sono le irrigazioni, cioè getti d’acqua rivolti verso cavità corporee (naso, vagina...). Di solito si tratta di terapie applicate alle terme, ma le irrigazioni nasali si possono fare anche in casa, per curare disturbi respiratori. Con un contagocce o con l’apposito inalatore si versa il liquido (che può essere semplicemente acqua e sale marino disciolto) in una narice per volta, piegando la testa in modo che possa trattenere il liquido e chiudendo col dito l’altra narice. Si lascia agire e poi lo si fa uscire, ripetendo nella narice opposta.

Fasciatura totale o parziale del corpo Si prende un lenzuolo di cotone e lo si bagna (deve essere umido, non fradicio). Si allarga il tessuto su una coperta, ci si distende e ci si avvolge completamente (ma si possono avvolgere anche solo busto o arti). Si manifesta subito una forte sudorazione, indice della reazione disintossicante. Si dovrebbe rimanere avvolti un paio d’ore. L’impacco totale è adatto alle persone in ottima salute. È sconsigliato a coloro che soffrono di pressione alta e di disturbi cardiaci.

Compresse calde o fredde Si usano per applicare localmente le temperature o i rimedi più adatti. Sono efficaci per ridurre infiammazioni e irritazioni in aree limitate del corpo. Per preparare le compresse si piega un asciugamano e si immerge nell’acqua, calda o fredda. Si strizza bene prima di collocare sulla pelle. La compressa calda va rimossa quando si è raffreddata; quella fredda quando si è scaldata.

Frizioni stimolanti La frizione si effettua sulla pelle asciutta con una spugna ruvida o una spazzola naturale a setola fine: ha un’azione tonificante e stimolante. Meglio partire dalla pianta dei piedi e spazzolare con gesti ampi e circolari, sempre in direzione del cuore. Non bisogna spazzolare la zona dei genitali, i capezzoli e il viso.

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ACQUA E SALE PER LA SALUTE Come usarli bene SCOPRI I RIMEDI IDROSALINI PIÙ UTILI PER ALLEVIARE I PICCOLI DISTURBI QUOTIDIANI E DISINTOSSICARE TUTTO L’ORGANISMO

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i sono numerosi trattamenti terapeutici che si possono effettuare sfruttando acqua e sale, una coppia portentosa che puoi rendere ancora più efficace con l’aiuto di elementi e rimedi naturali altrettanto benefici e curativi. Con i bagni, le docce, gli impacchi, gli sciacqui, i lavaggi e le inalazioni possiamo curare gran parte dei malesseri o dei piccoli incidenti che capitano ogni giorno e favorire la depurazione e la disintossicazione di tutto il corpo. Nelle prossime pagine troverai i suggerimenti utili per prevenire e contrastare tanti disturbi (dal mal di gola al raffreddore, dai dolori articolari ai problemi respiratori), ma anche per curare l’aspetto della pelle e del corpo, liberandoti da ritenzione idrica e cellulite e anche contrastando acne, ponfi, psoriasi e dermatiti.

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“SPEGNI” LA GOLA ARROSSATA

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n caso di arrossamenti della gola e di malesseri provocati dalle infiammazioni del cavo orale è possibile intervenire con trattamenti a base di sale. Il cloruro di sodio ha un effetto antisettico e depurativo che allevia i disturbi. È quindi il perfetto complemento delle sostanze naturali fitoterapiche che si adoperano solitamente contro questo tipo di disturbo. In particolare il sale integrale si può usare insieme alla salvia: l’erba ha proprietà astringenti che riducono il disturbo, mentre il sale contrasta i batteri e riequilibra le condizioni delle mucose.

I n pratica

Versa in un bicchiere d’acqua minerale naturale fresca un cucchiaino di soluzione idrosalina concentrata, miscela bene e bevi una volta al giorno, la mattina.

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gargarismi disinfiammanti

Per ridurre il mal di gola sono efficaci i gargarismi con acqua tiepida e sale (mezzo cucchiaino di sale integrale in una tazza d’acqua tiepida), senza inghiottire. Praticali più volte durante la giornata per eliminare batteri e virus, disinfettare e rigenerare la mucosa infiammata. Inoltre puoi potenziare questi gargarismi aggiungendo le proprietà benefiche della malva. Prepara un infuso con 30 grammi di foglie di malva in una tazza di acqua bollente. Lascia in infusione per 20 minuti; filtra e aggiungi mezzo cucchiaino di sale integrale. Usa il liquido, ancora tiepido, per fare gargarismi, due o tre volte al giorno.

L’impacco che vince il bruciore Metti alcune gocce di soluzione idrosalina ad alta concentrazione su delle bende sottili, poi avvolgile attorno al collo e copri con un asciugamano asciutto. Lascia agire per circa un’ora. Questo trattamento dona subito sollievo alla gola.

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INSIEME PER LA BELLEZZA Le cure cosmetiche I TRATTAMENTI CON ACQUA E SALE PURIFICANO E LEVIGANO LA PELLE, MA SERVONO ANCHE A COMBATTERE LA CELLULITE

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ltre a svolgere importanti funzioni per la prevenzione e la cura di alcuni disturbi, l’acqua e il sale sono molto efficaci anche nei trattamenti di bellezza. Attraverso bagni, impacchi, frizioni e maschere, questi due semplici ingredienti aiutano infatti la pelle del viso, e di tutto il resto del corpo, a mantenersi giovane e tonica. “Asciugano” i tessuti e snelliscono gambe e glutei. Un pizzico di sale o un po’ di soluzione idrosalina aggiunti ai cosmetici di uso quotidiano ne intensificano gli effetti, proteggendo l’equilibrio della pelle e stimolandone la depurazione. L’aggiunta salina è utile per arricchire le lozioni per il viso e per il corpo, il latte detergente, le creme per il viso e gli shampoo. Esistono anche, già preparati, dei saponi al sale marino che servono per detergere e proteggere la pelle durante la normale pulizia quotidiana.

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PER ELIMINARE I LIQUIDI IN ECCESSO

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trattamenti a base di acqua e sale fanno bene alla pelle perché il sale ha proprietà drenanti e rimodellanti e l’acqua nutre la cute in profondità, mantenendola tonica. Grazie all’effetto dell’osmosi questi trattamenti aiutano a liberare i tessuti dall’eccesso di liquidi e a riattivare i meccanismi per eliminare i gonfiori.

I l bagno

che tonifica I bagni in acqua salata sono vere e proprie “cure di bellezza” perché purificano la pelle in profondità e aiutano a liberarla dalle cellule morte. Per un generico effetto benefico sulla pelle e sul corpo la dose è di 1 kg di sale integrale in una vasca con 100 litri di acqua (1,2 kg se la vasca contiene 120 litri). Per un trattamento più specifico contro la ritenzione idrica, i cuscinetti e la cellulite, la concentrazione di sale può essere maggiore, fino a 5 o 6 kg. In questo caso fai attenzione che la forte salinità non provochi reazioni su eventuali lesioni alla pelle, sugli occhi e sul naso.

Una marcia in più alle tue creme abituali Prepara una soluzione idrosalina ad alta concentrazione (20 g di sale marino integrale in 100 ml di acqua) e poi aggiungila ai prodotti che usi per la cura della persona. La dose da inserire nei cosmetici è un cucchiaino di soluzione salina ogni 100 ml di prodotto (mezzo cucchiaino se si tratta di creme e gel).

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