POSTE ITALIANE S.P.A. SPED. IN ABB. POST. - D.L. 353/2003 (CONV. IN L.27/02/2004 N°46) ART. 1, COMMA 1, LO/MI
RIZA
Bimestrale Gennaio/Febbraio 2019 Numero 16 - € 4,90 Italia
extra P.I. 10/01/2019
Nuovo
LA MAGICA DIETA ACIDO-BASICA Riequilibra il pH dell’organismo, spazza via le tossine acide, scioglie i grassi e i chili in più È IL METODO PIÙ RAPIDO PER PERDERE PESO Funziona perché elimina ristagni, ritenzione e gonfiore addominale
Così previeni anche gastrite, osteoporosi, ictus e infarto Cover Dimagrire Extra OK ULTIMA.indd 1
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SOMMARIO
PER RITROVARE LA LINEA E LA SALU PAG. 7
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IL RISCHIO DELL’ACIDOSI
Regolare il pH per stare bene e cancellare i chili in più
✱
L’equilibrio acido-basico
P.8 è il segreto della salute
La forma fisica e la linea dipendono
L’EQUILIBRIO ACIDO-BASICO
✿
Ristabilire la giusta acidità corporea Come scegliere gli alimenti giusti
P.28 per evitare malattie e sovrappeso I cibi che riducono
P.10 dal mantenere un pH regolare
P.30 l’acidità del pH
P.12 La digestione provoca scarti acidi
P.32 per stare meglio e perdere peso
e il corpo reagisce per annullarli
perché il corpo si acidifica P.14 Ecco e rischiamo di appesantirci Ti stai sovraccaricando di acidi?
P.16 Ecco i sintomi che lo indicano P.18
Le possibili conseguenze si manifestano in tutto il corpo
P.20 Tieni sotto controllo il pH.
Ecco come fare a misurarlo
P.22
Se i valori del pH sono troppo acidi, come intervenire per correggerli
I consigli da seguire
È importante fare il pieno di verdure
P.34 per prevenire i disturbi e dimagrire P.36 Germogli e ortaggi bio
accelerano la depurazione I succhi verdi, alleati preziosi
P.38 per curarsi e perdere peso
Gli integratori alcalinizzanti
P.40 con minerali utili alla salute Anche l’attività fisica è importante:
P.42 così elimini l’acidità e i chili di troppo
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T
U
TE
riduci l’eccesso di acidità PAG. 47
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Perdere peso col metodo acido-basico
Tanti piatti per fare il pieno di cibi alcalinizzanti
I PERCORSI DIMAGRANTI
✽
Un’alimentazione basica
P.48 è utile per dimagrire Le regole di base
P.50 per lo stile di vita
Il pronto soccorso alcalinizzante
P.52 con magnesio, succo d’uva e tè Ecco un programma
P.54 da seguire ogni giorno Un weekend
P.56 disintossicante e snellente
LE RICETTE ANTI-ACIDITÀ
Le portate più gustose
P.68 per riequilibrare il pH P.70 Colazioni e spuntini P.72 Zuppe e minestre P.74 Secondi piatti P.78 Insalate
Il programma
P.58 per i due giorni La dieta alcalina che in 7 giorni
P.60 ti fa perdere i chili di troppo Una settimana tipo
P.62 per ridurre l’acidosi e i grassi
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Il rischio dell’acidosi
TI STAI SOVRACCARICAN D
Ecco i sintomi che lo i SCOPRI SE STAI RISCHIANDO UN ACCUMULO DI SCORIE NEL TESSUTO SOT UN AUMENTO DEL DEPOSITO DI GRASSO NELLE CELLULE ADIPOSE
G CONCENTRAZIONE ADIPOSA
li effetti di un’eccessiva presenza di sostanze acide nell’organismo non si notano subito. Però le conseguenze diventano evidenti quando il corpo è costretto per anni a neutralizzare gli acidi accumulati nel corpo. Le riserve di sostanze basiche vengono intaccate per rimediare alla situazione e non vengono ripristinate a sufficienza, così il corretto equilibrio chimico si interrompe e il tessuto organico viene a mancare di minerali basici che gli sono necessari. Il metabolismo non funziona più a pieno regime, creando difficoltà nell’assimilazione dei nutrienti e alcune funzioni fisiologiche vengono rallentate oppure alterate. Nel frattempo si continuano ad accumulare acidi che vengono depositati nel tessuto connettivo, nelle articolazioni, nei tendini e nei muscoli. Sono esposti in particolare a un maggiore rischio di acidificazione le persone che seguono diete iperproteiche, diete ricche di grassi animali e zuccheri raffinati, diete povere di frutta, verdura e alimenti integrali, oppure gli individui che hanno uno stile di vita molto sedentario, che fumano e bevono regolarmente alcolici, così come quelli che sono esposti a un elevato livello di inquinamento ambientale (ad esempio chi vive in città), oppure chi è sottoposto a situazioni stressanti protratte.
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TOC EQ
N DO DI ACIDI?
o indicano
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TOCUTANEO, CHE PROVOCANO E QUINDI CREANO SOVRAPPESO
✱I segnali d’allarme Come ci si accorge che l’organismo si sta acidificando? Ascoltando con attenzione il nostro corpo, i suoi sintomi e le sue reazioni. Lo si nota già dall’aspetto fisico, perché il tessuto si trasforma e dà segni di invecchiamento precoce. La pelle diventa più spenta e meno tonica, i capelli si indeboliscono, diventano fragili e secchi. Nelle donne i depositi acidi si accumulano in particolare sulle cosce e nei glutei e spesso sono all’origine della cellulite. Non è solo un problema estetico, ma il segnale che qualcosa non funziona più nello scambio cellulare che dovrebbe permettere il passaggio di sostanze nutrienti e l’eliminazione delle scorie. La presenza di cuscinetti è il segnale d’allarme sul fatto che la circolazione linfatica e sanguigna si sono rallentate e per questo motivo si formano degli accumuli di grasso nello strato sottocutaneo. Gli scarti acidi si accumulano anche nelle articolazioni, che si infiammano e si “induriscono”, provocando difficoltà di movimento e fitte dolorose. In generale la persona colpita da iperacidità avverte un senso di stanchezza quasi continuo e disturbi di stomaco.
“messaggi” ✱Idall’aspetto fisico L’iperacidità del corpo si manifesta anche attraverso una serie di aspetti esteriori. Qui di seguito riportiamo alcuni tra i segnali che possono dimostrare un eccesso di acidità nell’organismo: quando gli occhi non sono chiari e lumi-
I sintomi dell’iperacidità • Mancanza di energia e di stimoli • Minore capacità di prestazioni fisiche e mentali • Dolori muscolari e senso di pesantezza agli arti • Improvvisa stanchezza dopo i pasti • Frequente sensazione di freddo • Sensibile aumento del peso corporeo • Tendenza a contrarre infezioni • Facilità a soffrire di malattie da raffreddamento • Cicatrizzazione lenta delle ferite • Disturbi circolatori, soprattutto alle gambe • Aumento di manifestazioni allergiche • Crescente indurimento delle arterie • Disturbi frequenti alle vie respiratorie • Dolori articolari e difficoltà di movimento • Tendenza a irritarsi facilmente • Infiammazioni, prurito, arrossamenti • Bruciori di stomaco e inappetenza • Afte, gengive infiammate, lesioni in bocca • Cellulite, invecchiamento precoce
nosi ma spenti; quando la pelle è inaridita, arrossata, desquamata o ricca di impurità; quando il colorito del viso è opaco; quando i capelli sono deboli, poco luminosi e tendono a spezzarsi; quando le unghie sono striate, macchiate e fragili; quando i tessuti sono molli e poco elastici; quando il peso corporeo tende ad aumentare facilmente. Si tratta di sintomi che mostrano in maniera evidente come l’organismo sia intossicato e appesantito da sostanze che non gli appartengono naturalmente. Per ritrovare un buon aspetto, quindi, dobbiamo aiutarlo a purificarsi. 17
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L’equilibrio acido-basico
È IMPORTANTE FARE IL PI E
per prevenire i distur b È FONDAMENTALE ABITUARSI GRADATAMENTE A MANGIARE UNA MAG
crucifere: ✿Letamponi antiacidi
Cavoli, cavolini di Bruxelles, broccoli aiutano i sistemi tampone (reni e polmoni) a ridurre la concentrazione di tossine acide. Inoltre sono preziosi per il loro effetto salutare e antitumorale.
radici ricche ✿Ledi sali detox
Rape, ravanelli, topinambur, sedano rapa e in generale radici e tuberi poveri di zuccheri, sono tra gli ortaggi con la maggior concentrazione di sali minerali e composti alcalinizzanti e per questo quelli da scegliere con maggior frequenza.
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a maggior parte dei composti acidi viene prodotta da cibi che hanno un’elevata concentrazione di proteine e di zuccheri. I cibi alcalini sono, invece, quelli che hanno un elevato contenuto di minerali, perché il nostro corpo utilizza calcio, potassio e magnesio per liberare i tessuti dall’acidità. Le verdure devono essere presenti a ogni pasto e in quantità maggiore se accompagnano un alimento acidificante. Anche la frutta serve a questo scopo, ma essendo anche fonte di zuccheri, è bene limitarsi a due frutti al giorno. Scegliere cibi alcalinizzanti e inserirli nella propria alimentazione fa sì che i risultati durino nel tempo e mantengano il giusto equilibrio acido-basico nell’organismo.
verdure a foglia ✿Leidratano e sgonfiano Lattuga, rucola e le insalate in genere contrastano l’acidità sia per la presenza di minerali che per l’elevata abbondanza di acqua. Aumentano l’apporto idrico, che serve a espellere le tossine.
agrumi ✿Gliripuliscono i tessuti
Nonostante il sapore “acido”, limone, pompelmo, arance e mandarini sono tra i frutti migliori per detossinare i tessuti, anche perché hanno un effetto alcalinizzante.
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FONTE DI CALCIO
PI ENO DI VERDURE
I LATTICINI PRODUCONO RESIDUI ACIDI, MA PER L’APPORTO DI CALCIO SONO UTILI NELLA DIETA
ur bi e dimagrire
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GIORE QUANTITÀ DI VEGETALI CRUDI
Come bilanciare i cibi acidificanti Ecco un breve elenco degli alimenti che aumentano le tossine acide nell’organismo: tra questi vi sono cibi che hanno un ruolo nutrizionale importante. Quindi non devi escluderli, ma bilanciarli correttamente.
• Carne e pesce: per la quantità di proteine che contengono portano ad accumulare acido urico. Ogni volta che li mangi, affianca loro una doppia quantità di verdure e vegetali alcalinizzanti.
• Cereali: anche riso e pasta portano alla produzione di scorie acide. Con i cereali dovresti sempre mangiare delle verdure, come antipasto o seconda portata. Cerca almeno di assumerne in uguale quantità.
• Formaggi stagionati: grana, pecorino e simili sono tra le maggiori fonti di acidi. I formaggi freschi, come la ricotta e i fiocchi di latte, lo sono meno e richiedono una quantità minore di verdure, per compensare il loro effetto acidificante.
• Zuccheri semplici: sono presenti nei dolci e nelle bibite. Sarebbe meglio evitarli oppure consumarli in piccole quantità, sempre bilanciati da alimenti alcalinizzanti.
Il limone non acidifica, anzi alcalinizza Non è il sapore a determinare se un alimento è acido oppure basico, ma i residui che rimangono dopo che esso viene digerito e metabolizzato. Quindi dal punto di vista nutrizionale la classificazione degli alimenti viene fatta in base all’influenza che questi esercitano, a conclusione del processo digestivo, sul pH dell’organismo. Infatti, molti alimenti che apparentemente hanno un gusto “acido” (come gli agrumi, soprattutto il limone) sono però alcalinizzanti perché, dopo essere stati metabolizzati, rilasciano un residuo basico. Infatti il limone reagisce a contatto con i succhi gastrici producendo sostanze basiche.
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Le ricette anti-acidità
LE PORTATE PIÙ GUSTO S
PER RIEQUILIBRA R PER PORTARE IN TAVOLA PIATTI UTILI A COMBATTERE L’ACIDOSI PUOI USA DI INGREDIENTI ALCALINIZZANTI. ECCO VARI ESEMPI DI ABBINAMEN
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opo le indicazioni generali sui principi che stanno alla base di un’alimentazione alcalinizzante, diamo anche qualche suggerimento pratico su come sia possibile applicare tali concetti nella vita quotidiana. Ecco dunque una serie di ricette ricche di cibi che contrastano gli eccessi di acidità nell’organismo. Si tratta di preparazioni culinarie che usano come ingredienti soprattutto frutti e ortaggi, in particolare quelli dotati di maggiori proprietà alcalinizzanti. Alcune di queste ricette sono quelle più semplici, di base, da usare più volte la setti-
mana (spuntini, colazioni, condimenti, zuppe, minestre, insalate, macedonie); altre invece sono più elaborate, da preparare magari in maniera saltuaria. L’importante è apportare a ogni pasto la giusta percentuale di cibi alcalinizzanti e acidificanti; il rapporto consigliato tra i due componenti è rispettivamente di tre quarti e un quarto. Tra gli ingredienti da usare quotidianamente, quindi, sono da privilegiare i cibi che hanno un Pral (cioè un indicatore del carico acido sui reni) con segno negativo. Ma non vanno aboliti del tutto quelli che hanno un indicatore positivo, perché alcuni di essi, anche se sono acidificanti, sono ugualmente indispensabili per un’alimentazione completa ed equilibrata. Non è opportuno, infatti, rinunciare di colpo del tutto alla carne, agli amidi e ai grassi e soprattutto non bisogna assolutamente abolire pesce, cereali e latticini, tutti elementi indispensabili nella propria dieta. Portano acidità naturale al corpo, ma donano anche un’essenziale dose di nutrienti fondamentali. E del resto non è necessario mangiare solo cibi alcalinizzanti, ma che il rapporto tra cibi acidi e cibi basici sia di 1:3, e, perciò, che il conteggio totale del pasto abbia un indicatore con segno negativo. Quindi puoi continuare a mangiare cereali, latticini e pesce, ma accompagnandoli con un ricco contorno di insalata o di verdure.
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RE COMBINAZIONI SANE E SAPORITE TI UTILI PER DIMAGRIRE
Abbonda con le verdure crude Come abbiamo già detto, i cibi con un Pral più basso, e quindi che apportano un minore carico acido sui reni, sono le verdure crude. Da tenere presente è anche che meno sono elaborati i piatti, maggiore è il loro potere alcalinizzante. Quindi sì a insalate, cruditè, zuppe e minestre. Tra le verdure con un Pral più basso, ad esempio, ci sono gli spinaci (-14), la rucola, (-7,5), i carciofi (-7,2), la barbabietola (6,2) e la zucca gialla (-5,9). Tra la frutta troviamo banane (-5,5), kiwi (-4,1) e uva (-3,9). I legumi vanno bene se sono freschi; infatti i fagioli hanno un Pral di -3,1; da evitare sono invece lenticchie, piselli e legumi secchi, il cui Pral può salire fino a +3,5.
Adopera anche le spezie Un ottimo aiuto nella preparazione dei nostri piatti ci viene dai condimenti. Se, infatti, sono sconsigliati i cibi eccessivamente salati, possiamo ovviare a questo problema senza rinunciare al gusto utilizzando le spezie e i condimenti più adatti. L’olio extravergine di oliva e in genere tutti gli oli spremuti a freddo hanno un Pral neutro o che non si allontana molto dallo 0, quindi possono essere utilizzati senza rischi. Anche l’aceto balsamico e quello di mele sono consigliati per condire le nostre insalate. Sono moltissime le spezie che hanno un Pral negativo e che quindi possono essere adoperate per alcalinizzare i piatti; quelle che più aiutano a depurarci sono: zenzero; peperoncino; curry; salvia; rosmarino; semi di finoc-
chio; semi di cumino; aglio; basilico. A questa lista si può aggiungere quella delle alghe, l’aiuto che ci viene dall’Oriente per migliorare la nostra salute a tavola; puoi usare le kombu, le alghe wakame, la spirulina, hiziki, arame, kelp, cochayuyo e dulse, da sole in insalata oppure per arricchire i tuoi piatti.
Succhi negli spuntini I succhi di frutta freschi (non quelli confezionati e di produzione industriale) e senza l’aggiunta di zucchero sono la soluzione perfetta per accompagnare i tuoi spuntini e le tue merende. La maggior parte dei succhi, infatti, ha un alto potere alcalinizzante. Sì quindi a spremute di arancia, di pompelmo, d’uva o di mela. Sì anche a centrifugati e succhi di verdure, come la barbabietola e il pomodoro. Caffè e tè nero sono mediamente acidificanti: succhi di frutta e tè verde sono le alternative migliori da bere durante i pasti e spuntini.
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Le ricette anti-acidità
Colazioni e spuntini Muesli semplice Ingredienti per 2 persone ●3
mele, cucchiai di mandorle grattugiate o a scaglie, ● 2 manciate di gherigli di noci, ● 2 cucchiai di uvetta, ● mezza arancia. ●2
Preparazione
➊
Lavare le mele e grattugiarle con tutta la buccia. Tenere da parte il composto. ➋ Tritare o tagliare finemente al coltello i gherigli di noce e le mandorle. Aggiungere la frutta secca - anche l’uvetta - alla mela grattugiata. ➌ Mescolare bene e alla fine, prima di mangiarlo, versare sulla frutta il succo di mezza arancia appena spremuto. Puoi servire il muesli in coppette, decorandolo con le noci o l’uvetta.
Muesli
con le banane Ingredienti per 2 persone ●1
arancia, banane mature, ● 1 mela, ● 1 cucchiaio di mandorle tostate e tritate. ●2
Preparazione
➊ Spremere l’arancia in un bicchiere, aiutandoti con uno spremiagrumi, meglio se di quelli manuali. ➋ Sbucciare la banana e schiacciarla con la forchetta, oppure tagliarla a rondelle e metterla in una ciotola. Lavare la mela, grattugiarla e unirla alla banana. ➌ Bagnare il composto con il succo di arancia. Infine aggiungere le mandorle tostate e mescolare con cura. Servire in bicchieri monoporzione. 70
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Macedonia di agrumi
e frutti di bosco
Ingredienti per 4 persone 1 arancia, pompelmo rosa, ● 250 g di lamponi, ● 1 confezione di mirtilli, ● foglioline di menta fresca. ●
●1
Preparazione
➊
Sbucciare l’arancia e il pompelmo, avendo cura di privarli della pellicina bianca che rimane all’esterno dell’agrume; quindi tagliarli a pezzetti e versare tutto in una ciotola capiente. ➋ Lavare i lamponi e i mirtilli, poi unirli alla ciotola con dentro gli agrumi. ➌ Aggiungere le foglioline di menta e mescolare bene il tutto. Puoi servire questa macedonia in coppette singole di vetro, decorando con qualche fogliolina di menta, oppure puoi utilizzare come coppa la scorza degli agrumi, curandoti di svuotarla bene dalla polpa, senza danneggiarla.
COLAZIONE ALCALINIZZANTE AGRUMI E FRUTTI DI BOSCO SONO L’IDEALE PER INIZIARE UNA GIORNATA ANTIACIDITÀ
Fragole e frutto della passione Ingredienti per 2 persone ● 250
g di fragole, frutto della passione (ben maturo), ● alcune foglioline di melissa per la decorazione finale. ●1
Preparazione
➊ Lavare le fragole, eliminare le foglie, tagliarle a metà e metterle in una scodella. ➋ Tagliare il frutto della passione a metà, estrarre la polpa con un cucchiaio e aggiungerla al resto delle fragole già preparate. ➌ Mescolare bene la macedonia e prima di servire aggiungere le foglioline di melissa dopo averle lavate.
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