Skip to main content

DimagrirExtra

Page 1

POSTE ITALIANE S.P.A. SPED. IN ABB. POST. - D.L. 353/2003 (CONV. IN L.27/02/2004 N°46) ART. 1, COMMA 1, LO/MI

RIZA

Bimestrale Luglio/Agosto 2018 Numero 13 - € 4,90 Italia

extra P.I. 10/07/2018

Nuovo

PRENDI LA CURCUMA IL MIGLIOR DIMAGRANTE È LA SPEZIA PIÙ EFFICACE PER BRUCIARE IL GRASSO, SGONFIARE LA PANCIA E SPEGNERE LA FAME GLI EFFETTI IMMEDIATI

Riduce l’assorbimento di zuccheri Blocca l’aumento di cellule adipose Elimina le tossine ingrassanti

Cover Dimagrire Extra_OK MOD.indd 1

27/06/18 17:49


SOMMARIO

USA LE CAPACITÀ DELLA CURCUMA PAG. 7

PAG. 25

UN’ALLEATA DELLA LINEA

Gli effetti dimagranti della curcuma

✱

“L’oro dell’India è prezioso

P.8 per la salute e per dimagrire Rende molto più efficace

P.10 la dieta dimagrante Serve a sciogliere

P.12 i depositi di grasso Riduce i picchi glicemici

P.14 e l’assorbimento di zuccheri Aiuta a eliminare scorie e tossine

P.16 che ti fanno ingrassare P.18

È un rimedio contro la cellulite: drena ed elimina l’eccesso di liquidi

P.20 Snellisce e modella la sillhouette

GLI USI DELLA CURCUMA

✿

I contenuti e le proprietà della spezia dorata Apprezzata da millenni

P.26 per le sue grandi virtù

I contenuti della radice

P.28 che la rendono preziosa È comune in polvere

P.30 ma si trova anche il rizoma fresco Portala in tavola spesso

P.32 per dimagrire e stare bene P.34 Come renderla più efficace

contro disturbi e sovrappeso Serve a preparare

P.36 rimedi e integratori utili per dimagrire Gli effetti benefici della curcuma,

P.38 elisir di lunga vita

P.40 Mantiene in forma tutto il corpo

4

003-005Introduzione e Sommario.indd 4

28/06/18 15:26

p


A

per dimagrire in fretta PAG. 45

PAG. 63

IL PERCORSO DIMAGRANTE

âœ˝

Per perdere peso senza sforzi

la linea P.46 Ritrovare in quattro facili passi Un saporito alleato quotidiano in cucina

P.48 per eliminare i chili superflui Una settimana detox:

P.50 ti depuri a fondo e perdi peso prima Le bevande depurative

P.52 per smaltire scorie e sovrappeso

LE RICETTE CON LA CURCUMA

DĂ gusto, colore e leggerezza a tutti i piatti tocco di fantasia in cucina P.64 Un con la prodigiosa spezia

P.66 Antipasti P.68 Primi piatti P.72 Secondi piatti

Elimina la pesantezza dopo i pasti,

P.76 Contorni

Ridona subito slancio

P.80 Dolci

P.54 riduci i gonfiori e il girovita P.56 al tuo metabolismo

a tacere P.58 Metti stress e fame nervosa

5

003-005Introduzione e Sommario.indd 5

28/06/18 15:26


Un’alleata della linea

“L’ORO DELL’INDIA” È PRE Z

PER LA SALUTE E PER DIMAGRIRE LA SPEZIA DAL COLORE DORATO CONTRIBUISCE AL BENESSERE DELL’INTERO ORGANISMO E AIUTA ANCHE A PERDERE PESO

O

riginaria di una regione dell’India, che è ancora oggi il maggior produttore e consumatore mondiale, la curcuma ha una storia millenaria. Questa spezia, amatissima in Oriente, non ha avuto, finora, l’attenzione che meritava come ingrediente culinario in Occidente. Solo negli ultimi anni la curcuma ha cominciato a ricevere un certo apprezzamento e a essere utilizzata con regolarità non solo nella cucina etnica, ma anche in quella vegana, vegetariana e macrobiotica, sia per il sapore e il colore che

conferisce ai piatti, sia per le sue eccellenti proprietà curative. È ormai noto, infatti, che i curcuminoidi, pigmenti fenolici cui si deve il colore giallo arancio della spezia, possiedono un elevato potere antiossidante, antinfiammatorio e, come dimostrano numerosi studi scientifici, anche una comprovata efficacia nel contrastare e prevenire l’insorgenza di tumori. La parte che si usa per ricavare la spezia è la radice (più propriamente definita rizoma), di colore giallo o arancione, piuttosto grossa e aromatica. I rizomi vengono bolliti per parecchie ore e poi

ORIGINE DEL NOME DALL’ARABO “KOURKOUM”, CHE SIGNIFICA ZAFFERANO, PER VIA DELLA SOMIGLIANZA CROMATICA CON QUELLA SPEZIA

8

006-021 PRIMA PARTE.indd 8

27/06/18 17:22


E ZIOSO

E fatti seccare in appositi forni; infine vengono schiacciati finemente, fino a ottenere una polvere sottile e molto pigmentata. Oltre ai curcuminoidi (tumerone, zingiberone e atlantone), che come detto sono la parte farmacologicamente più attiva della pianta, il rizoma contiene anche flavonoidi, zuccheri, proteine, vitamine e minerali, come per esempio ferro e manganese, resine e turmerina, un peptide dallo spiccato effetto antiossidante. Forse però non tutti sanno che la curcuma possiede anche spiccate virtù dimagranti e bruciagrassi, ed è pertanto un valido alleato nella perdita di peso. Tra gli effetti più rilevanti di questa spezia, dal punto di vista del dimagrimento, ricordiamo l’azione limitante esercitata dalla curcumina sull’assorbimento degli zuccheri, con conseguente riduzione dei livelli di glucosio e dei picchi glicemici, che fanno depositare gli zuccheri nelle cellule adipose sotto forma di grassi. Agisce anche direttamente sui grassi, favorendo i processi che portano alla loro “demolizione” e smaltimento. La curcuma, inoltre, è in grado di stimolare la digestione, esercitando un’azione protettrice sulla mucosa gastrointestinale e ostacolando la fermentazione, che provoca gonfiori. La preziosa radice indiana è anche un toccasana per il fegato appesantito, poiché lo protegge dagli eccessi alimentari e lo aiuta a rigenerarsi. Così il fegato è in grado di svolgere meglio la sua funzione di metabolizzazione ed eliminazione dei grassi. Infine questa spezia dalle mille virtù ha anche un effetto saziante, che riduce l’appetito e la fame nervosa.

L’identikit della pianta NOME BOTANICO Curcuma longa, della famiglia delle Zingiberacee, che comprende circa 800 specie. NOME COMUNE Curcuma (in inglese turmeric). PARTE USATA Il rizoma tuberizzato (fusto sotterraneo ingrossato, dal quale parte lo stelo esterno). HABITAT È una pianta tuberosa che cresce spontanea nei climi tropicali, in particolare nell’Asia meridionale, dall’India alla Malesia, dove le piogge sono abbondanti e le temperature generalmente comprese tra 20 e 35 °C. Si trova in particolare nelle regioni collinari fino a 2.000 metri di altitudine. Originaria probabilmente di una regione dell’India, è proprio in quest’area del mondo che la curcuma è tradizionalmente più apprezzata, e ancora oggi l’India è il maggiore produttore e consumatore mondiale di questa spezia. 9

006-021 PRIMA PARTE.indd 9

27/06/18 17:22


Gli usi della curcuma

APPREZZATA DA MILLEN N

PER LE SUE GRAN D GIÀ 4.000 ANNI FA LA CURCUMA ERA NOTA IN INDIA PER LE SUE PROPRI OGGI RICONOSCIUTE ANCHE DALLA SCIENZA E DALLA MEDICINA

ETÀ OC

O UNA SPEZIA VERSATILE

LA CURCUMA SI USA COME CONDIMENTO, RIMEDIO, SOSTANZA COLORANTE, ED È ANCHE UTILE COME COSMETICO

ggi le virtù terapeutiche della curcuma sono state confermate da diversi studi scientifici, ma la spezia è stata usata a scopo medicinale per millenni in diverse tradizioni antiche. Gli indiani la conoscono e la prescrivono da almeno 4.000 anni. Nella medicina ayurvedica è da sempre un ingrediente tra i più apprezzati, mentre nel sistema medico Unani, diffuso in Medioriente e in Asia meridionale, la curcuma si usa per curare qualunque tipo di malanno: per eliminare le infiammazioni, le epatiti e le artriti; per curare fegato, stomaco e denti; come contraccettivo, battericida, disinfettante e deodorante; per placare tossi, raffreddori ed eruzioni cutanee. Anche gli antichi Greci e Romani erano a conoscenza dei benefici della curcuma, che tra l’altro usavano anche per tingere le stoffe. Il medico e botanico Dioscoride ne descrisse le proprietà terapeutiche in un’opera del I secolo d.C., il “De materia medica”. Furono soprattutto gli arabi, però, a consentire la sua diffusione in Occidente, qualche secolo più tardi. Questi abili commercianti la chiamavano “kurkum”, ossia zafferano, perché la curcuma era molto simile a questa preziosa spezia per il colore, ma molto più comune e venduta a un prezzo assai più basso. La fama della “polvere dorata” è poi sopravvissuta nei secoli: come si è detto, nel Rinascimento Paracelso la utilizzava per curare le patologie del fegato, ma già nel Medioevo Marco Polo ne aveva parlato nel suo “Il milione” e Ildegarda di Bingen, la badessa erborista, ne descriveva l’utilità per il mal di testa.

26

024-041 SECONDA PARTE.indd 26

27/06/18 17:27

✿


N NI

N DI VIRTÙ

PRI INA

ETÀ CURATIVE, OCCIDENTALE

✿Una pianta tropicale

Con il termine Curcuma longa si identificano sia la spezia in sé sia la pianta dalla quale si ricava. Si tratta di un arbusto perenne originario del SudEst dell’Asia, che cresce spontaneamente nelle zone caratterizzate da un clima tropicale, cioè con temperature comprese tra i 20 e i 35 gradi e un’umidità notevole. Ha foglie lunghe fino a 45 centimetri e cresce fino a un metro di altezza, con fiori molto belli, gialli o rosa, che si raggruppano in una gemma apicale. L’infiorescenza ha un aspetto talmente gradevole che a volte la pianta viene coltivata a scopo ornamentale: i fiori nascono all’interno di una serie di foglie a forma di tasca, verdi in basso e bianche o violacee in alto. La parte più importante dell’arbusto è però nascosta sotto terra: il rizoma, ovvero la radice. Di forma cilindrica e allungata (da qui l’aggettivo “longa” che si accompagna al nome), la radice custodisce l’aroma e tutte le proprietà che si riconoscono alla spezia.

Puoi coltivarla anche in casa Se lo desideri, puoi provare a coltivare la curcuma anche in casa, a partire dal rizoma fresco. Essendo una pianta tropicale che predilige i climi caldo-umidi, è importante non tenere il vaso all’aperto, soprattutto se si vive in una zona in cui la temperatura può diventare rigida. Meglio posizionare il vaso in un luogo al chiuso, ma nel quale la pianta possa ricevere luce e calore. Acquista la radice, preferibilmente di origine biologica, e procurati un vaso piuttosto profondo. Ricopri il fondo con palline di argilla espansa e rivesti i bordi con un telo di iuta: questi accorgimenti aiuteranno a mantenere il terriccio costantemente umido. La stagione giusta per piantare il rizoma fresco è la primavera; interralo a pochi centimetri di profondità in un terreno molto ricco (e continua ad aggiungere compost mentre la pianta cresce). Bagna la pianta frequentemente, ogni volta che il terriccio è secco, ma evita di creare ristagni. Puoi arricchire l’acqua con del concime liquido. La pianta si sviluppa durante la bella stagione, mentre durante l’inverno secca e perde foglie e fiori: è normale. In questa fase, appena prima che ricompaiano i germogli primaverili, è possibile raccogliere il rizoma. Una piccola parte di questo, possibilmente già germogliata, può essere nuovamente interrata per iniziare un nuovo ciclo.

27

024-041 SECONDA PARTE.indd 27

27/06/18 17:27


Il percorso dimagrante

RITROVARE LA LINEA

IN QUATTRO FACILI PASSI

USANDO LA CURCUMA PUOI AGIRE SU VARI FRONTI PER DIMAGRIRE IN FRETTA, METTENDO A FRUTTO LE SUE MOLTE PROPRIETÀ

N

elle sezioni precedenti abbiamo visto che la curcuma può diventare un alleato fondamentale per bruciare calorie, rimodellare la silhouette e tornare rapidamente in forma. Ma in che modo si può effettivamente utilizzare la curcuma per dimagrire? E come possiamo assumerla in maniera efficace attraverso i cibi o sfruttando adeguatamente i vari preparati ricavati dal rizoma? In questa sezione ti proponiamo un programma in quattro passi da seguire per riuscire a dimagrire in modo sano, graduale e duraturo, sfruttando le naturali virtù della curcuma e tutte le sue proprietà snellenti: la capacità di disintossicare, migliorare la digestione, riattivare il metabolismo e spegnere l'appetito ingiustificato. Ti suggeriamo anche una dieta settimanale dagli effetti depurativi e snellenti.

1

° Spazza via le tossine

Le tossine sono di due tipi: quelle endogene, prodotte dal corpo, e quelle esogene, provenienti dall’esterno. Nel primo caso, dunque, si tratta di scarti dei processi metabolici, nel secondo, invece, di sostanze nocive provenienti dai cibi che assumiamo o assimilate dall’ambiente. Le tossine, sia esogene che endogene, depositate nel corpo sono un ostacolo al dimagrimento e creano le condizioni per l’accumulo di peso in eccesso, oltre a favorire numerose malattie. Per questo motivo, prima di intraprendere qualsiasi percorso dimagrante, è necessario rimuoverle e depurare l’organismo, riattivando gli organi emuntori (fegato, intestino) che si occupano di “trattare” le tossine e facilitare la loro espulsione.

46

044-059 TERZA PARTE .indd 46

27/06/18 17:30


2

° Migliora la digestione

La cattiva digestione, con i disturbi che le si accompagnano (pesantezza o bruciore di stomaco, reflusso, stipsi) è un disturbo frequente. Può essere legata ad alimentazione disordinata, stress o patologie dell'apparato digerente, ma più banalmente può capitare che la nostra digestione risulti difficoltosa dopo un pasto abbondante. Anche in questo caso la curcuma ci offre svariati rimedi dolci per migliorare il processo digestivo e alleviare sintomi come mal di stomaco, reflusso e gonfiore addominale. Una digestione efficace evita che gli alimenti si fermino nell’apparato digerente provocando gonfiori e fermentazioni, garantendoti una pancia piatta e una generale sensazione di leggerezza.

3

° Risveglia il metabolismo

Come molte altre spezie, anche la curcuma possiede un forte effetto termogenico, cioè riscaldante: alzando la temperatura del corpo, accelera il metabolismo, favorendo il consumo di un maggior numero di calorie. Nel programma dimagrante è importantissimo puntare su questa funzione della spezia, che può essere potenziata dall’abbinamento con altre sostanze naturali.

4

° Combatti la fame nervosa

Spesso sovrappeso e obesità sono correlati a stimoli emotivi, ossia a situazioni in cui si mangia non per vera fame, ma sull’onda di ansia, tensioni o stress. La curcuma aiuta a scacciare la fame emotiva stimolando la produzione di leptina. Agisce attraverso le papille gustative e l’olfatto, comunicando al cervello la sensazione di sazietà e quindi bloccando gli stimoli della fame.

Inserisci la curcuma nei pasti quotidiani Al risveglio: per prima cosa bevi una soluzione di acqua calda, limone e curcuma. Colazione: uno yogurt con mango e curcuma può essere un’ottima soluzione per cominciare la giornata con energia, pur scegliendo un cibo molto leggero e digeribile. Spuntino: scegli un estratto di agrumi (a tua scelta), zenzero e curcuma. Pranzo: 100 grammi di insalata di farro e zucchine insaporita con la curcuma. Merenda: puoi replicare la stessa scelta fatta per lo spuntino o puntare su una tisana alla curcuma. Cena: verdure alla curcuma saltate in padella. Dopo cena: una tazza di latte caldo e curcuma è un vero e proprio toccasana e contrasta l’insonnia.

47

044-059 TERZA PARTE .indd 47

27/06/18 17:30


Le ricette con la curcuma

UN TOCCO DI FANTASIA

I

CON LA PRODIGIO S UN INGREDIENTE ESTREMAMENTE VERSATILE CHE ARRICCHISCE OGNI SI SPOSA BENE CON LA CARNE, COL PESCE, CON LE VERDURE E PERFI

PR NO

L

a curcuma ha un aroma e un gusto di particolare intensità, che può essere utilizzato per comporre piatti molto particolari e saporiti. E anche leggeri, perché questa spezia può sostituire condimenti più calorici e meno salutari. La curcuma si sposa bene con molti piatti di pasta e di riso, è ottima nelle zuppe e nelle salse, ma insaporisce molto bene anche le carni, le verdure e le uova. Per sfruttarne al meglio i principi attivi benefici, è meglio utilizzarla a crudo, aggiungendola alle pietanze a fine cottura. Buona norma è anche associarla a pepe e olio d’oliva, che ne facilitano l’assorbimento da parte dell’organismo e ne potenziano le proprietà benefiche. Un consiglio: quando usi la spezia, proteggi le mani con un paio di guanti di lattice e ripara i vestiti con un grembiule, perché la curcuma ha un elevato potere colorante.

✱

✱Gli abbinamenti migliori

Ottima con il riso (soprattutto basmati), può arricchire il cous cous e sposarsi facilmente anche con altri cereali come il miglio, o “pseudo cereali” come la quinoa. Inoltre è l’ingrediente di moltissime ricette sfiziose di antipasti, primi, piatti unici come la pasta, sia calda che fredda, oppure le zuppe di verdura e cereali. La curcuma è protagonista anche di variegati secondi e contorni di carne, pesce, verdura e legumi. Persino nei dolci questa spezia riserva piacevoli sorprese: da provare, mousse, panna cotta, frittate dolci, golosi smoothies e l’immancabile golden milk, una bevanda a base di pasta di curcuma, molto utilizzata nella medicina

64

062-081 LE RICETTE.indd 64

27/06/18 17:39

✱


A

IN CUCINA

O SA SPEZIA

GNI RFI

PREPARAZIONE: NO CON I DOLCI ayurvedica grazie alle sue tantissime virtù. Prova poi anche a sperimentare in cucina abbinamenti insoliti, per esempio con il cioccolato, meglio se fondente o extra fondente, e alcuni frutti, come la banana e l’ananas.

✱Insaporisce i piatti vegani In cucina la curcuma non è soltanto un eccellente insaporitore, ma può servire anche per dare “vita” e colore ai piatti, in particolare per migliorare l’aspetto di quelli vegani, privi di uova e dunque, spesso, caratterizzati da una colorazione un po’ “sbiadita”. Un pizzico di curcuma è ottimo, per esempio, per ravvivare maionese, creme e salse, ma anche torte e pastelle per la frittura preparate con poche (o addirittura senza) uova.

✱Nella ricetta del curry Come più volte detto la curcuma è l’ingrediente principale del curry, ma se volete sbizzarrirvi usando questo ricco mix di spezie sappiate che ne esistono di più tipi. Ecco gli ingredienti della preparazione “standard” del curry in Occidente: un cucchiaio di semi di coriandolo, un cucchiaio di semi di cumino, mezzo cucchiaio di semi di fieno greco, mezzo cucchiaio di semi di finocchio, 2 semi di cardamomo verde, 3 chiodi di garofano, 1 cm di cannella, mezzo cucchiaio di curcuma. Per prepararlo scalda leggermente, in padella, tutte le

CON PEPE E PEPERONCINO L’UNIONE TRA CURCUMA, PEPE E PEPERONCINO NE POTENZIA L’EFFETTO BRUCIAGRASSI

spezie tranne la curcuma che aggiungerai alla fine. Macina finemente il tutto, facendo delle pause durante il processo, per evitare che la polvere si surriscaldi, poi passala al setaccio. Conservala in un barattolo di vetro scuro, chiuso ermeticamente affinché non si inumidisca.

✱Se lo vuoi più piccante Per la variante tipica della zona di Madras, questi sono gli ingredienti: 25 g di semi di coriandolo, 25 g di semi di cumino, 10 g di peperoncino piccante rosso, 6 g di semi di cardamomo, 7 g di pepe nero, 7 g di fieno greco, 5 g di senape nera, 2 pezzi di macis (chiamato anche fiore della noce moscata), 10 g di zenzero in polvere, 7 g di curcuma. Se vuoi provare la ricetta del curry dell’India del Nord, ecco gli ingredienti necessari: 25 g semi di coriandolo, 2,5 g di cannella, 2,5 g di cardamomo, 5 g di chiodi di garofano, 1 g di semi di cumino, 1 g di noce moscata, 1 g di macis. Per entrambe le versioni puoi fare così: scalda leggermente i semi di cumino e in una padella separata anche quelli di coriandolo. Aggiungili poi alle altre polveri, mescola bene e macina il tutto fino a ottenere una polvere molto sottile e omogenea nella consistenza e nel colore. Se desideri un prodotto più puro, passa il misto di spezie attraverso un setaccio: in questo modo elimini tutti i residui della macinatura. 65

062-081 LE RICETTE.indd 65

27/06/18 17:39


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
DimagrirExtra by Edizioni Riza - Issuu