POSTE ITALIANE S.P.A. SPED. IN ABB. POST. - D.L. 353/2003 (CONV. IN L.27/02/2004 N°46) ART. 1, COMMA 1, LO/MI
RIZA
Bimestrale Maggio/Giugno 2018 Numero 12 - € 4,90 Italia
Nuovo
extra BRUCIA IL GRASSO ADDOMINALE P.I. 10/05/2018
È IL PIÙ PERICOLOSO E ANCHE IL PIÙ OSTINATO! SE LO ELIMINI EVITI LE MALATTIE PIÙ GRAVI IL PROGRAMMA VINCENTE I cibi che riducono il girovita I rimedi verdi per sciogliere l’adipe Esercizi e trattamenti anti-pancia
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SOMMARIO
COME ELIMINARE IL GRASSO DELLA P PAG. 7
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L’adipe addominale: problema per linea e salute
Gli alimenti giusti per ottenere la pancia piatta
COS’È E PERCHÉ SI ACCUMULA
✱
I tessuti adiposi non sono tutti uguali
P.8 I grassi “buoni” e quelli “cattivi”
L’adipe viscerale annidato in profondità
P.10 è il più pericoloso per il cuore
Non è una semplice riserva di energia
P.12 ma un vero e proprio organo Così il grasso sulla pancia
P.14 può influenzare anche l’appetito Se combatti l’adipe addominale
P.16 riduci la pancia e ti allunghi la vita P.18
Perché il grasso si deposita sulla vita? La causa non sta solo nella dieta
P.20 Quando è il caso di intervenire?
Come puoi calcolare se è in eccesso
LE STRATEGIE A TAVOLA
Per appiattire il punto vita in fretta
P.26 evita l’eccesso di carboidrati
Riduci l’effetto degli amidi ingrassanti:
P.28 controlla l’indice glicemico dei cibi
Il secondo pericolo viene dai grassi nei cibi:
P.30 in poche ore si depositano sulla pancia
Se tieni alla linea fai attenzione alla cena
P.32 scegli alimenti che “ripuliscono” il sangue P.34 Quando mangi alimenti sfamanti e completi puoi dimezzare le porzioni a tavola
Spegni lo stress e la fame nervosa
P.36 così eviti le abbuffate e perdi chili
Il programma alimentare vincente
P.38 per attaccare l’adipe più ostinato
P.40 A pranzo e cena riduci i carboidrati, e dai spazio alle proteine vegetali
P.42 L’aiuto in più:
tisane snellenti
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A PANCIA
e ridurre il girovita PAG. 47
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GLI AIUTI NATURALI
✿
Rimedi verdi e integratori che “bruciano” l’adipe Se mangi troppi carbo idrati e zuccheri usa
P.48 l’estratto di fagiolo o la Gymnema anti-dolci Gli aiuti per ridurre la glicemia elevata
P.50 e il gonfiore dovuto a eccesso di amidi I rimedi naturali stimolano la lipolisi,
P.52 il meccanismo che “demolisce” l’adipe Dalla natura antidoti efficaci
P.54 contro i grassi nocivi nel sangue
ALTRI STRUMENTI SCIOGLIGRASSI
✽
Movimento e cure beauty per dire addio alla pancetta Non solo dieta: pratica attività fisica, agisci
P.66 anche dal l’esterno per “attaccare” il grasso Così puoi appiattire la pancia
P.68 senza doverti affati care troppo La ginnastica leggera fatta in casa:
P.69 movimenti che tonificano l’addome Con gli esercizi di pilates e yoga
P.70 ti snellisci e armonizzi la figura
Per eliminare la pancia dopo i 50 anni
P.74 resti in linea e migliori l’aspetto
Per aiutarti a controllare la fame,
P.78 cancelli i cuscinetti adiposi localizzati
P.56 agisci sul metabolismo e sugli ormoni P.58 ecco i rimedi che spengono l’appetito
Se ti abitui a correggere la postura Snellisci il punto vita con i massaggi:
Sostanze antistress e rilassanti
P.60 che bloccano la fame nervosa
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Le strategie a tavola
RIDUCI L’EFFETTO DEGLI A
controlla l’indice glice m PER TENERE SOTTO CONTROLLO IL PESO (E IL GIROVITA) RIDUCI AL MINI E QUANDO SCEGLI UN PIATTO DI CEREALI, PUNTA SULLA VERSIONE INTE
OCCHIO ALLA FRUTTA LA FRUTTA FA BENE MA È RICCA DI ZUCCHERI: NON CONSUMARNE PIÙ DI 400 G AL GIORNO
P
er evitare il rischio che gli zuccheri assimilati dal cibo vengano stipati sotto forma di adipe, occorre perciò riequilibrare la quantità di carboidrati assunta, che deve essere moderata, ma costante, e soprattutto occorre scegliere cibi con indice glicemico basso. Carboidrati a I.G. basso sono, per esempio, tutti i prodotti integrali, grazie al contenuto di fibre, sostanze che il nostro organismo non riesce a digerire e trasformare in energia, e che rallentano la velocità di assorbimento degli zuccheri. Ecco qualche consiglio da seguire, per evitare gli accumuli adiposi da eccesso di zuccheri e appiattire la pancia.
• Limita i carboidrati ad ele- vato indice glicemico ed evita di assumerli da soli. Un pezzo di focaccia, per esempio, consumato da solo a metà pomeriggio, è deleterio. • Riduci questi alimenti: zuccheri, cereali raffinati, prodotti industriali (come riso soffiato, patatine fritte, cornflakes…), torte e dolci, bevande zuccherate, farine bianche e tutti i prodotti pronti che le contengono. • Evita i pasti a base di soli carboidrati. Sconsigliatissimi, ad esempio, il pranzo o la cena a base di un’unica porzione abbondante di pasta o riso. • Attenta allo zucchero raffinato e ai dolcificanti artificiali. Uno dei nemici della salute è lo zucchero bianco, che innalza la glicemia, stimola l’insulina ma è privo di nutrienti. Se devi dolcificare una bevanda prediligi soluzioni più naturali come lo sciroppo d’acero, ottimo per la colazione. Se invece si tratta di un tè o un caffè lontano dai pasti, quindi a stomaco vuoto, ricorri alla stevia, un dolcificante naturale che non fa aumentare gli
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MO GRA
LI AMIDI INGRASSANTI:
e mico dei cibi
MINI NTE
MO I CIBI INDUSTRIALI E GLI ZUCCHERI SEMPLICI. GRALE E ABBINALI A PROTEINE E VERDURE zuccheri nel sangue. Via libera anche al miele, che ha un indice glicemico inferiore allo zucchero. I dolcificanti artificiali, invece, si dovrebbero evitare.
Taglia le farine prive di fibre
Chi ha un problema con il grasso addominale deve limitare fortemente i cereali raffinati e le farine che ne derivano. Privati delle fibre che ne costituiscono l’involucro esterno, sono fatti in gran parte da amido, che l'organismo converte con maggior velocità in glucosio. È opportuno quindi optare sempre per le versioni integrali o semintegrali dei cereali, a meno di soffrire di malattie infiammatorie intestinali in fase acuta. Alterna i cereali contenenti glutine a quelli che ne sono privi, come grano saraceno, mais, riso o quinoa, in modo da evitare gonfiori che potrebbero essere collegati a una forma di intolleranza. Quando consumi carboidrati, poi, ricordati sempre di associarli a una porzione di verdure fresche, cucinate in maniera semplice e leggera.
Evita la pasta a inizio pasto
Nel pasto ideale dovrebbero essere presenti contemporaneamente carboidrati, proteine e grassi. Ma quando ci sediamo a tavola affamati e la prima cosa che ci troviamo di fronte è un abbondante piatto di pastasciutta, potremmo arrivare a saziarci solo di quello, quindi faremmo un pasto composto esclusivamente di carboidrati. Cerca invece di mangiare un antipasto a base di verdura cruda di stagione, pesce oppure carne bianca; così, quando arriverà il turno dei carboidrati, non sarai più affamato e ne mangerai meno, accontentandoti di una mini porzione di pasta o di una fetta di pane integrale per accompagnare il secondo piatto. In secondo luogo, abituati a controllare le porzioni e non superare gli 80 grammi. Anche il condimento è importante. I migliori per evitare accumuli di grasso addominale sono a base di verdura (per esempio, un ragù vegetale, con ortaggi freschi e legumi) oppure di pesce.
Stop alle bibite dolci Le bibite edulcorate sono una delle principali cause della pancetta: nell’arco degli anni possono far aumentare la circonferenza della vita di ben 3 centimetri, in chi le sceglie abitualmente. Un consumo eccessivo di bibite zuccherate, in effetti, è correlato a un accumulo di grasso addominale. Questi prodotti, poi, abituano al gusto dolce, di cui si sentirà sempre più l’esigenza. Bocciate anche le bibite light che, pur non contenendo zuccheri, sono dolcificate e colorate artificialmente e hanno un gusto gratificante a zero calorie che può creare una sorta di dipendenza.
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Le strategie a tavola
QUANDO MANGI ALIMENTI S
puoi dimezzare le por z UN ERRORE CHE FAVORISCE L’ACCUMULO DI GRASSO È ESAGERARE CHE TI PORTA A FARE INCETTA DI DOLCI E GRASSI. PER EVITARE RISCHI,
C
ontro il grasso addominale, la scelta dei cibi da portare in tavola deve mutare in termini di qualità ma anche di quantità. Se hai la tendenza ad abbondare con le porzioni, domandati sempre, ogni volta che stai per riempire il piatto, se non potresti accontentarti di qualche cucchiaio di risotto o di qualche forchettata di pasta in meno, o addirittura di metà della porzione che consumeresti normalmente. Nella maggior parte dei casi la risposta sarà affermativa. Per arrivare a ridurre la quantità di cibo che assumi quotidianamente è importante scegliere i cibi più sazianti e a più basso contenuto calorico: sono perfetti, per esempio, i cereali integrali con le verdure. Il primo obiettivo, per ridurre il girovita, è combattere la fame nervosa e riconquistare un rapporto più armonico con il cibo. Il secondo sarà ridurre le porzioni e riempire il piatto di alimenti meno PATATE BOLLITE, PESCE, calorici e più sazianti, come AVENA, ARANCE le verdure, che sono leggeSONO I CIBI PIÙ rissime, ma ricche di fibre.
II CIBI CHE SAZIANO DI PIÙ SAZIANTI, SECONDO UNO STUDIO
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CO SC
TI SFAMANTI E COMPLETI
or zioni a tavola
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CON LE DOSI OPPURE CEDERE SPESSO ALLA FAME NERVOSA SCEGLI CIBI MENO CALORICI CHE RIEMPIONO, COME LE VERDURE
Con le fibre puoi controllare l’appetito Per abituarsi a ridurre le porzioni, controllando l’appetito, possono essere utili alcuni rimedi che consentono di farci sentire che lo stomaco è pieno, pur non avendo impatto significativo sulle calorie e i nutrienti introdotti. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di fibre. Si trovano sotto forma di integratore e, pur appartenendo alla categoria dei carboidrati, non vengono assimilate dal nostro apparato digerente, ma svolgono comunque importanti funzioni, come quella di migliorare il transito intestinale, rallentando anche l’assorbimento di alcuni nutrienti, come gli zuccheri e i grassi. La caratteristica delle fibre è quella di gonfiarsi a contatto con l’acqua. Quando le assumi, quindi, ricordati di bere sempre in abbondanza.
Il segreto è puntare sugli ortaggi
Per prima cosa, bisogna abituarsi non solo a sapori più naturali, ma anche a quantità più equilibrate di cibo. Un’ottima soluzione è quella di affidarsi alle verdure. Possono essere cucinate in modo goloso e invitante, hanno un elevato potere saziante, ma senza incidere troppo sulle calorie. Inoltre, come accennato, gli ortaggi sono ricchi di fibre che nutrono la flora batterica dell’intestino e facilitano il transito sgonfiando la pancia. Ricordati che è molto importante, quando si segue una dieta ricca di fibre, accompagnarla sempre a un adeguato quantitativo di liquidi, che facilitano i processi depurativi e favoriscono il transito intestinale.
Se hai voglia di uno sgarro limitati a pochi bocconi Quando si intraprende un percorso alimentare, essere troppo intransigenti con se stessi può essere controproducente. Meglio dunque non esagerare con le privazioni e non aspettarsi di poter cambiare radicalmente le proprie abitudini da un giorno all’altro. Soprattutto all’inizio, non ti penalizzare troppo, ma adotta la regola del 50 per cento: se vuoi “sgarrare” con un piatto energetico, taglia metà della porzione. Il gusto sarà appagato, senza farti assumere una quantità eccessiva di calorie e avviandoti verso una graduale riduzione calorica. Un’altra strategia vincente riguarda la scelta degli alimenti. Escludendo i cibi pronti e i prodotti di origine industriale sei sicuro di fare la scelta giusta, per rieducare il tuo palato e il tuo stomaco in una direzione di maggiore equilibrio. Quando fai la spesa, dunque, fatti guidare da un semplice principio: scegli alimenti che assomiglino il più possibile alla loro origine naturale. Meno sono lavorati, meno sono raffinati, meno ingredienti contengono, meglio sarà per il tuo girovita. 35
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Altri strumenti sciogligrassi
NON SOLO DIETA: PRATI C
AGISCI ANCHE DAL L’ PER “ATTACCARE” IL LA STRATEGIA PER ELIMINARE L’ADIPE CHE SI ANNIDA IN PROFONDITÀ RI SUL CORPO: ATTIVARE I MUSCOLI CON LO SPORT CHE PIÙ TI DÀ PIACE
S
ciogliere il grasso addominale è un’impresa che richiede un attacco su più fronti. L’alimentazione fa la parte del leone perché aiuta a dimagrire e riequilibra il metabolismo, stimolandolo e agendo sui meccanismi che favoriscono l’accumulo di grasso nei vari distretti del corpo. Tuttavia, quando si elabora una strategia di dimagrimento localizzato, non bisogna trascurare l’azione diretta sull’adipe accumulato attraverso il movimento, nelle sue diverse declinazioni.
✽La ginnastica
che brucia cuscinetti L’attività fisica è, insieme all’alimentazione, il metodo più efficace per eliminare il grasso addominale e contrastare il suo ritorno. Si tratta, infatti, di uno dei modi più semplici che abbiamo a disposizione per aumentare il dispendio calorico quotidiano, in modo che il bilancio tra energia introdotta con l’alimentazione ed energia impiegata per svolgere le attività quotidiane sia negativo. Se consumiamo più energia di quanta ne introduciamo con il cibo, infatti, il nostro corpo avrà bisogno di attingere alle riserve di grassi per essere in grado di respirare, muoversi, parlare, lavorare, pensare: per compiere, insomma, tutte le azioni che ci servono per sopravvivere. Ma non solo: secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Physiology, tonificando con una serie di esercizi mirati la muscolatura di una zona specifica, è più facile eliminare i grassi che tendono a depositarsi lì intorno. Ciò avviene per due motivi: con la ginnastica si crea un aumento della temperatura e della circolazione sanguigna locale che a sua volta stimola il rilascio di epinefrina e norepinefrina, sostanze implicate nel metabolismo del tessuto adiposo; seconda ragione: muscolo più tonico significa maggior quantità di massa magra, che brucia più energia rispetto alla massa grassa.
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TI CA ATTIVITÀ FISICA
L L’ESTERNO ” IL GRASSO
À RI ACE
MAGRA E IN FORMA L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ CONSIGLIA 30 MINUTI DI ATTIVITÀ FISICA AL GIORNO
CHIEDE ANCHE UN’AZIONE DIRETTA RE È UNO STRUMENTO EFFICACE Gli esercizi di potenziamento muscolare si rifletteranno in modo evidente anche sulla silhouette: con i muscoli più allenati, il girovita apparirà più sottile e la pancia tonica e piatta.
Occorre essere costanti Perché l’attività fisica produca risultati è indispensabile avere costanza. Le fibre muscolari, per tonificarsi, hanno bisogno infatti di un allenamento continuativo, ancora meglio se si intensificano gradualmente gli sforzi. Il consiglio, quindi, è di dedicarsi allo sport almeno tre volte la settimana, possibilmente a giorni alterni, per consentire al corpo di recuperare.
Il momento migliore è il mattino Secondo diversi studi praticare movimento appena svegli permette di consumare più calorie rispetto a qualsiasi altro momento della giornata. Appena alzati, eseguire qualche piegamento o qualche flessione può aiutare a riscaldarsi, sciogliere i muscoli e le articolazioni e dare la carica anche al metabolismo, per bruciare più calorie durante il giorno. A questo punto, quando il tuo corpo è pronto, puoi dedicarti, almeno per mezz’ora, all’attività fisica che preferisci: la corsa, la camminata veloce, una pedalata, una nuotata; oppure anche il ballo.
L’allenamento completo Per essere efficace un allenamento dovrebbe prevedere una serie di esercizi di tonificazione, che si concentrino sui muscoli addominali, da abbinare ad almeno 30 minuti di attività aerobica - cioè uno sport come la corsa (anche leggera), la camminata veloce o il nuoto. Queste ultime attività, svolte a bassa intensità e per un lasso di tempo superiore ai 20-30 minuti, si definiscono “aerobiche” perché il nostro corpo produce energia in presenza di ossigeno, quello che introduciamo attraverso la respirazione, attingendo prevalentemente alle riserve di grasso, che così si riducono. Le attività aerobiche, inoltre, hanno anche il grande vantaggio di accelerare il metabolismo basale, e ci consentono di bruciare più velocemente energia durante la giornata.
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Altri strumenti sciogligrassi
SALI, CAFFÈ ED ESSENZE P
per tonificare e rasso d SCRUB, IMPACCHI, FANGHI: LE CURE COSMETICHE PUNTANO SU SOSTANZE NATURALI PER ASCIUGARE E LEVIGARE LA PELLE
O
ltre al massaggio, altri trattamenti mirati possono aiutare a ridurre il grasso addominale e rendere più tonica la pancia. Per renderli efficaci, si possono utilizzare oli, creme e fanghi ricchi di principi attivi che riattivano la circolazione, riducendo i gonfiori e i cuscinetti, e rendono la pelle più soda e compatta. I rimedi cosmetici hanno una marcia in più: piacevoli al tatto, sono prepara-
✽Lo scrub al caffè
per sciogliere i grassi Mescola 2 cucchiai di caffè e uno di sale marino integrale, aggiungi 2 cucchiai di olio di mandorle dolci e 3 gocce di olio essenziale di limone. Sfrega il composto su addome e fianchi con un movimento circolare. Risciacqua con acqua tiepida. Questo scrub esfolia delicatamente la pelle; la caffeina attiva la lipolisi, lo scioglimento dei grassi, mentre il sale drena i liquidi in eccesso dai tessuti promuovendone lo sgonfiamento. Grazie all’olio di limone, depurativo, aumenti anche l’eliminazione delle tossine.
ti con ingredienti profumati, ti lasciano la pelle morbida e setosa: perciò oltre a offrire indiscutibili vantaggi ti aiutano a ritagliarti uno spazio in cui dedicarti solo a te stessa, una pausa di relax che contribuisce anche a contrastare gli ormoni dello stress, come il cortisolo, che favoriscono l’accumulo di grassi. Per ottenere risultati visibili e concreti serve anche in questo caso la costanza.
✽Il bagno al tè
contro i ristagni
Subito dopo lo scrub rassoda e drena i tessuti della pancia con un bagno riattivante che aiuta a dilatare i pori, favorendo l’assorbimento dei principi attivi. Riempi la vasca da bagno d’acqua (mai troppo calda) e aggiungi infuso di tè verde, preparato con 2 cucchiai di foglie di tè in un litro di acqua bollente. Aggiungi sale marino integrale in cui avrai versato 5 gocce di olio essenziale di legno di cedro. I principi attivi del tè penetrano nei tessuti, mobilizzando i grassi, mentre il sale aiuta a ridurre i ristagni e l’olio essenziale sgonfia i tessuti.
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E PROFUMATE
o dare i tessuti ✽Il gel con aloe
che ridà elasticità Cominciando a perdere i primi chili, è importante evitare che i tessuti “svuotati” dal grasso si rilassino e diventino flaccidi. Il freddo in questo senso è un alleato. Prepara un gel rinfrescante, capace di riattivare la circolazione e donare tono. Puoi realizzarlo al momento, e usarlo subito. Miscela un cucchiaio di gel d’aloe, che ha proprietà rielasticizzanti, con una goccia di olio essenziale di menta. Massaggia sulla pelle fino ad assorbimento.
✽L’impacco al sale
che smuove il grasso Alterna ai bagni snellenti un impacco che, con il calore, riattiva il circolo e smuove il grasso profondo. Sciogli un cucchiaino di sale marino in una tazza d’acqua calda e diluisci nella miscela 4 cucchiai di argilla verde. Unisci poi un cucchiaio di alghe in polvere e applica il composto ancora caldo (non troppo, però!) sulle zone critiche. Avvolgi con una pellicola e tieni in posa per 15 minuti. Risciacqua poi usando abbondante acqua tiepida.
Le creme che “bruciano” i cuscinetti adiposi La ricerca cosmetica che sfrutta le proprietà delle piante si sta concentrando su alcuni ingredienti attivi che risultano particolarmente efficaci per sciogliere il grasso sull’addome. Se invece del fai da te vuoi utilizzare creme già pronte, cerca tra gli ingredienti alcuni fitoestratti che si sono dimostrati dotati di una particolare efficacia lipolitica. È il caso del guaranà, il quale spesso si trova combinato alle alghe marine che, ricche di iodio, stimolano lo scioglimento dei grassi. Anche la caffeina è un potente bruciagrassi, così come gli estratti vegetali di ananas che svolgono un’azione di “de-stoccaggio” dei grassi. Altrettanto sfruttati sono gli estratti di arancio amaro, grazie alla presenza di sinefrina, una sostanza che aumenta la termogenesi e favorisce lo smaltimento dei grassi.
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