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Grandville Omnibus Vol. 2

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Grandville Omnibus Vol. 2 di Bryan Talbot

contiene i volumi Grandville Bête Noire e Grandville Noël

Grandville Bête Noire

Copyright 2009 © Bryan Talbot

Pubblicato per la prima volta come Grandville Bête Noire da Jonathan Cape, un marchio di Vintage. Vintage è parte del gruppo editoriale Penguin Random House.

Grandville Noël

Copyright 2010 © Bryan Talbot

Pubblicato per la prima volta come Grandville Noël da Jonathan Cape, un marchio di Vintage. Vintage è parte del gruppo editoriale Penguin Random House.

2025 © Solone srl per questa edizione Collana Clouds, 29

Direttore Editoriale: Nicola Pesce

Caporedattore: Stefano Romanini

Ufcio Stampa: Gloria Grieco

Cover design, progetto grafco e impaginazione: Sebastiano Barcaroli

Traduzione a cura di: Cesare Giombetti

Correzione bozze: a cura della redazione

Illustrazione di copertina: Bryan Talbot

Nessuna parte di questo libro può essere utilizzata o riprodotta in alcun modo allo scopo di addestrare tecnologie o sistemi di intelligenza artifciale.

Questo lavoro è riservato all'estrazione di testo e dati (Articolo 4, Paragrafo 3, Direttiva (UE) 2019/790). Bryan Talbot ha afermato il proprio diritto a essere identifcato come l'autore di quest’Opera in conformità con il Copyright, Designs and Patents Act del 1988.

Si ringraziano Mario Benenati e Associazione Fumettomania Factory APS per la gentile consulenza. Le note di Bryan Talbot ai volumi sono state estratte, per gentile concessione dell’autore, dal sito www.bryan-talbot.com/grandvilledirectorscut/ La traduzione delle note in italiano è stata realizzata dal team di Associazione Fumettomania Factory APS e adattate a questo volume da Cesare Giombetti.

Stampato in Cina – febbraio 2026

Edizioni NPE

è un marchio in esclusiva di Solone srl Via Aversana, 8 – 84025 Eboli (SA) edizioninpe.it @edizioninpe @edizioninpe_

Un fantasy di Bryan Talbot per

Introduzione

I cinque volumi che compongono l'opera Grandville sono cinque storie autoconclusive, ciascuna con la sua anima e ciascuna di esse è un omaggio a diverse tipologie di storie legate all'investigazione e dunque possono essere più “bondiane”, “holmesiane”, e così via. Sono storie autonome e leggibili singolarmente, ma, allo stesso tempo, parte di un disegno congegnato minuziosamente, un perfetto meccanismo che si sviluppa fno all'ultima tavola e di cui potrete gustare gradualmente i continui rimandi a elementi precedenti appena accennati e non apprezzabili dal lettore fno all'utilizzo di quel seme piantato molte tavole prima.

I singoli volumi però hanno anche un'anima peculiare dove un elemento presente in tutta l'opera si esalta particolarmente.

Nel caso del terzo e del quarto volume, GrandvilleBêteNoiree GrandvilleNoël , che leggerete qui, la critica sociopolitica è un ingrediente importante e sarete sorpresi nel notare quanto i temi siano più attuali oggi che nel 2012. Questo perché troverete un'enfasi particolare sui meccanismi del capitalismo, degli oscurantismi e dell'intolleranza, temi cari a Talbot e sui quali il nostro autore si è concentrato particolarmente a causa dell'intensifcazione dei preoccupanti leitmotiv e slogan della destra estrema e a causa dell'incontrollato dilagare del potere degli ultraricchi.

Più di dieci anni dopo, nell'Occidente, assistiamo a un'apoteosi istituzionale – e nel pensiero collettivo – di queste tematiche. I dialoghi che troviamo nelle prime pagine potrebbero essere stati presi dalle cronache odierne. Nascevano come opere di fantasia e si sono rivelate profetiche. Volevano essere uno spunto di rifessione e uno sprone per contrastare lo tsunami che, invece, oggi osserviamo mentre ci travolge. Lo spunto dovrebbe e potrebbe essere tanto più valido nell’epoca odierna.

In particolare, la sesta tavola di BêteNoireè un vero e proprio manifesto dell'ideologia che oggi domina il mondo. Citiamo solo alcuni passaggi: “Scuole e ospedali gratis? Che bell'idea! Educazione e salute non sono diritti naturali! Sono un privilegio per cui si dovrebbe pagare!” “E che cosa ne sarà delle mie industrie belliche? Parlano di creare posti di lavoro, ma non pensano a quelli che si perderanno in questo settore!” “E la legislazione antinquinamento! È ridicola! Come possiamo massimizzare i proftti e pagare le

multe allo stesso tempo?” “Pensioni per i lavoratori! Ferie pagate! Riuscite a crederci?

Non siamo mica un istituto di carità!” “Diritti dei lavoratori! E i nostri diritti?”

Non anticipiamo troppo, ma un tema centrale di Noël è la discriminazione razziale ottenuta tramite il plagio collettivo, e anche in quel caso troverete parole che oggi si sentono spesso e fenomeni attualissimi: “Abbiamo speso molti soldi e molto tempo in questi ultimi anni disseminando nel popolo l'ansia nei confronti dei visi pallidi. Abbiamo creato i perfetti capri espiatori da biasimare per tutti i mali della società. Questa sarà la crociata che ci porterà alla vittoria. Una soluzione fnale al problema dei visi pallidi.” “Intende sterminarli tutti? Inclusi i bambini? Non amo dirlo ma... / sono le uova che generano i parassiti / Ascoltate.”

Quest'ultima frase, pronunciata da Apollo, il carismatico plagiatore delle masse protagonista della storia, è una citazione, come ci spiega Talbot nelle note al volume, di una reale dichiarazione del colonnello americano Chivington, tradotta poi in atti concreti, tramite uccisioni e mutilazioni di donne e bambini Cheyenne e Arapaho in occasione del Massacro di Sand Creek.

Saranno analizzati anche i contributi della propaganda e dell'infuenza sulla storiografa uffciale che possono favorire, se usati scientifcamente, la formazione del pregiudizio razziale e altre distorsioni. Anche in questo caso il parallelo col presente è inevitabile.

Vi prego gentilmente di seguirmi…

Benvenuti, signori, alla Casa del Rospo.

Il Barone vi attende all’interno.

Sano come un pesce, vecchio mio. Benvenuti, cari soci. Accomodatevi pure e dedichiamoci agli affari.

Si tratta solo di affari, amici miei, dopotutto. Affari. È il motivo per cui siamo qui.

Gli affari… l’industria… la nostra ragion d’essere, il nostro modo di vivere… la nostra storia e il nostro destino… sono sotto minaccia ed è nostro dovere patriottico difenderli…

I suoi ospiti, signore.
Per ora è tutto, Osbert. Può accomiatarsi.
Buonasera, Aristotle.
Spero stia bene.

Per il bene del popolo.

Udite udite! Ben detto, signore!

Che cosa ci fa QUELLO qui?

So che ne avete già visto il progetto, ma ho pensato che avreste gradito dare uno sguardo agli strumenti per la salvezza della Francia dal vivo.

O almeno a uno di essi.

E le mie fabbriche al momento stanno producendo in massa i suoi fratelli. Immaginate soltanto la forza di una Francia con un esercito composto da tali automi.

Ih ih!
La rende nervoso, Sidney? È un tipino spaventoso, no?
Gli altri sono tutti al proprio posto. Niente può fermarci ora.

Non possiamo. Siamo troppo impegnati a immaginare quanto danaro farete con i contratti per la difesa che vi stiamo assegnando.

Sì, per rivendicare la Francia in nome della saggezza.

Come osa? Piccolo viscido rettile!

Ah ah! Amico mio! Davvero non è geloso? Lei, che viene da una delle famiglie più ricche dell’Impero francese?

Diamine!

Maledizione, Krupp! Non so perché lei sia così gretto su questo argomento…

Un bel lascito! La fortuna dei Tritoni! E lei – che non ha lavorato un solo giorno in tutta la sua vita – ha ereditato tutto il pacchetto! Ah ah ah!

Ih ih ih!

Ora basta! Basta! Finitela! Siamo tutti amici qui!

…lei ha ereditato solo di recente l’intera maledetta eredità dalla sua defunta sorella!

Anton. Isaac. Calmatevi. Prendete un sigaro. Fumate il sigaro della pace!

Non dimenticatevi perché siete qui. Per riportare la Francia alla grandezza che aveva sotto Napoleone XII.

Non sono uno schifoso rettile, sono un anfibio…

Parigi sarà presto nostra e il Concilio Rivoluzionario diventerà un incubo sbiadito…

…e che incubo sarà dopo le elezioni, dopo la vittoria preannunciata – un’oscena dittatura del popolo!

Il voto popolare? Non è affatto popolare per me! Quelle tasse ci dissangueranno!

Che io sia dannato se vedranno anche un solo centesimo uscire dalle mie tasche!

Avete visto le notizie di oggi?

Stanno pianificando di nazionalizzare le industrie del carbone e dell’acciaio! Le ferrovie! Gli ospedali! Le scuole!

Nessuno otterrà profitto! Che senso ha tutto ciò? Cosa diremo ai nostri azionisti?

Scuole e ospedali gratis?

Che bell’idea! Educazione e salute non sono diritti naturali! Sono un privilegio per cui si dovrebbe pagare!

E va peggiorando. Stanno promettendo di ritirarsi dall’Indocina francese! È una follia!

E che cosa ne sarà delle mie industrie belliche? Parlano di creare posti di lavoro, ma non pensano a quelli che si perderanno in questo settore!

E la legislazione anti-inquinamento! È ridicola! Come possiamo massimizzare i profitti e pagare le multe allo stesso tempo?

Pensioni per i lavoratori! Ferie pagate! Riuscite a crederci? Non siamo mica un istituto di carità!

Diritti dei lavoratori! E i nostri diritti?

…chi è questo viso pallido?

Lavoro sindacalizzato! Diritto di sciopero! La produzione si bloccherà!

Tassare le banche? È maledettamente scandaloso!

Eccomi! Non puoi evitarmi questa volta!

Ehm… Barone…

State indietro, guardie. Va tutto bene.

Mio caro Angus. Quale sarebbe il problema?

Lei, Barone Krapaud! Lei e tutta questa sporca operazione!

Ho appena ascoltato la vostra conversazione. Ho avuto i miei sospetti per settimane, ma me li avete appena confermati!

Non mi interessa se sto infrangendo il mio contratto. Non vi supporterò ulteriormente! Potete tenervi i vostri sporchi soldi!

State pianificando di rovesciare il legittimo governo della Francia! Usando la tecnologia che io e i miei colleghi abbiamo sviluppato!

Me ne vado ora e dritto alla polizia!

Soldato Uno. Uccidi il viso pallido.

Quei pazzi non mi ascolteranno, pensano che io sia un illuso. Bene, vedranno se lo sono!

Così periscono i nemici della libertà. Guardie. Smaltite questo rifiuto.

Oh mio Dio!

Precisamente, amico mio. Orribile!

La canaglia ha avuto ciò che si meritava.

Venite, amici. Non fate sì che ciò rovini la nostra serata. La cena sarà servita alle nove nella Suite Greenback.

Un viso pallido che parla così a persone di alto rango? Un’imprudenza inconcepibile!

Ho delle spie in tutti i punti chiave delle aree controllate dall’esercito, tutte pronte a uccidere i loro comandanti e prendere il controllo a un mio cenno.

È abbastanza incredibile cosa si possa comprare quando si hanno un sacco di soldi.

Sì, Alphonse?

…se non le dispiace… perché diavolo ha creato questo posto – la Casa del Rospo? Le deve essere costato un occhio della testa.

Assolutamente. E i suoi agenti…?

Potrei permettermi di comprare la Casa del Rospo centinaia di volte, caro mio, ma capisco che non sia questo il punto.

Krappers, vecchio mio…

E poi tutti i vostri maledetti giochi –aggeggi – quella sedia, per esempio. Perché sprecare così il danaro?

Lo faccio semplicemente perché diverte la persona più importante al mondo… ...me stesso.

Prima di allora, discuteremo tutti i dettagli. Sono chiare a tutti le tempistiche per il Giorno della Libertà?

Un fantasy

Sceneggiatura, disegni e progetto grafco: Bryan Talbot.

Colori da pagina 11 a pagina 21: Bryan e Alwyn Talbot

Font per il lettering prodotto da Comicraft

Campiture: Pagine 2-8, Jesse Kindzierski, pagine 11-96, Chrissie Harper

Consulenti linguistici per il francese: Frederic Manzano ed Eric Bufkens

Motivo steampunk art nouveau di Bryan Talbot

ispirato ai risguardi di Dampf und Elektricität: die Technik im Anfang des XX Jahrhunderts, W. Herlet, Berlino 1900.

Riconoscimenti per la correzione delle bozze, per i commenti in corso d’opera e altri importanti suggerimenti a Chaz Brenchley, Eric Bufkens, Dan Franklin, Annie Gullion, Stephen Holland, dottor Mel Gibson, Lovern Kindzierski, dottoressa Mary Talbot e Chris Warner

Il termine bugger (qui tradotto con “stronzo”) è usato su licenza di Chaz Brenchley

Duecento anni fa la Gran Bretagna perse le Guerre napoleoniche. Come il resto dell’Europa, fu invasa dalla Francia e i membri della casa reale furono ghigliottinati. È stata parte dell’Impero francese fino a ventitré anni fa, quando le fu concessa controvoglia l’indipendenza dopo una prolungata campagna di disobbedienza civile e di bombe degli anarchici.

Dieci settimane fa, la Francia si è trovata ad affrontare una rivoluzione dopo la morte dell’Imperatore Napoleone XII e ora è governata dal Consiglio Rivoluzionario.

Dietro di te!
Attento –È armato!

Questo non me lo ricordo per nulla! L’alfabeto Morse e quello semaforico sono un gioco da ragazzi in confronto a questo!

Potrebbe salvarci la vita, un giorno. Adesso andiamo al pub e… uh?

Era “Fingi di andartene”. Non disperare, Rodders. Novanta per cento è un punteggio eccellente. Ci interrompiamo per pranzo e riprendiamo dopo. È un sistema di comunicazione decisamente sottile.

Comodo, Ispettore, è solo una visita informale.

Io… ehm… l’ho ucciso, Colonnello.

Oh, prego, entri pure, Comandante Carew.

Congratulazioni per la sua nomina, Onorevole Cittadino.

Come? Ah, sì! Per Giove!

Penso di aver sentito qualcosa a tal proposito! Ah, bene. È acqua passata! Non vi giudicherò per questo!

Mi ha attaccato con uno spadone mentre stavo tentando di arrestarlo.

Direi! Un minimo movimento dell’occhio significa “Procedura standard”, due tic dell’orecchio destro significano “Seguilo” – o “Seguila”, ovviamente, a seconda della situazione.

Una dannata invenzione ingegnosa, Ispettore. Sono impressionato.

Grazie, amico mio. Molto gentile. Sono sicuro che saremo buoni amici.

Dopo quella cerimonia piuttosto sontuosa qualche settimana fa, ho pensato fosse giusto fare un salto e andare a trovare i miei poliziotti di spicco, solo per dire “ciao” di persona.

Non so che tipo di relazione professionale abbiate con il Brigadier Generale Belier, ma sarò schietto.

Bene, molto bene. Molto bene. Tutto regolare, dunque. Favoloso.

Detective Ispettore, volevo essere il primo a comunicarle un’ottima notizia. Sono giunto a una decisione riguardante una certa promozione a Ispettore Capo.

Una promozione strameritata e dovuta da fin troppo tempo, mi sento di dire.

Onorevole Cittadino! Non so cosa dire!

È proprio incredibile, vero?

Sono solo da poco in questo ruolo e sto già dimostrando che sono una forza che spinge al cambiamento radicale e improcrastinabile.

Ah ah! Che meraviglioso senso dell’umorismo che ha lei! Be’, devo scappare. Devo tornare a sgobbare e a tutte quelle altre stupidaggini!

Voglio dimostrare che, qui a Scotland Yard, premiamo i poliziotti che si comportano bene e seguono le regole alla lettera, che rispettano tutte le procedure e che sono meticolosi nel compilare tutta la documentazione…

Ma... io...

…che è il motivo per cui ho scelto il Detective Ispettore Stoatson per questo ruolo! Sapevo che avrebbe esultato di gioia alla notizia della sua nomina!

COSA?

Quello zotico di Stoatson? Il vecchio “Tonto” Stoaters non potrebbe acchiappare neanche una mosca! È un assoluto idiota blaterante!

Cretino. Mi chiedo quanto resterà in carica.

Ah! Quayle del dipartimento Ricerca e Sviluppo voleva dirle qualcosa all’orecchio. Ci vediamo!

Non lo uccida, LeBrock. Non penso che potrei sopravvivere a un’altra di quelle noiose cerimonie che ti anestetizzano il cervello.

Semplicemente deve premere il cannello e ruotarlo di trecentosessanta gradi.

Questo rompe una minuscola fiala di vetro, che rilascia il vetriolo nel magnesio in una soluzione oleata. L’acido brucia l’olio, esponendo il magnesio all’aria, facendolo esplodere e innescare la polvere da sparo nella camera della pipa e…

Avrebbe dovuto sapere che l’incarico sarebbe stato conferito a Stoatson. Hanno studiato entrambi a Eton. La congrega degli studenti è ancora viva e vegeta, anche nella Gran Bretagna moderna.

Questa non è una pipa.

Cosa posso fare per lei, Professore?

È una bomba. Vorrei che la provasse sul campo, se ne ha la possibilità.

...e scoppia. Una piccola esplosione, ma sufficiente a distrarre o a causare un piccolo danno.

Prenda anche l’accendino per pipa.

Questo come funziona?

Be’… accende la pipa, che può essere fumata in perfetta sicurezza. Eccole una sacca mezza piena di trinciato Wills Golden Shag.

Ma io non fumo.

Cosa significa?

Non importa. Li tenga insieme nella tasca. Per placare ogni sospetto.

Penso che lei lo sappia perfettamente. Fra sei settimane Cray sarà rilasciato. Credo non sia una novità per lei.

Per lo stesso motivo, la pipa è stata pre-fumata. In caso di perquisizione, una pipa nuova di zecca e senza accessori sarebbe vista come insolita.

Per Giove! Lei considera proprio ogni aspetto, Professore.

Non farà nessuna stupidaggine, vero LeBrock? Ha fatto il suo tempo. Lo lasci in pace.

Difficile credere che siano passati dodici anni!

Ehm… be’… Ecco.

Quimby è uno premuroso, Roderick. Penso che sia un vantaggio per il suo settore lavorativo.

Quimby, perché non se ne va prima che le spezzi le gambe?

Devo scappare. Così poco tempo e così tanto da inventare.

giornata.

Ha ragione, LeBrock. Mi preoccupo. Mi preoccupo per lei.
Buona
Ma, Ispettore…
Tranquillo, amico mio.
Sto bene.

Quella diavolo di quaglia ci farà esplodere in tanti pezzettini, un giorno o l’altro.

Cosa ne dice, Roderick? Mi dona la pipa?

Dovrei dire assolutamente di no! Non vorrei che impuzzolisse questo cavolo di ufficio.

Chi diavolo è?

Mi scusi, signore. La porta era aperta. C’è una persona che vorrebbe vederla. Ecco il suo biglietto da visita.

Mmm… Francese, giusto?

Capperi, signore! Come faceva a saperlo?

Ispettore Capo Rocher della Prefettura di Parigi, a meno che io sia completamente in errore.

Ma qui dice “Signor A. Procyon”

Poiché pronunci “persona” con quel tono peculiare che usi ogni volta che menzioni qualsiasi cosa abbia a che fare con la Francia.

Anche io. Fallo entrare, Bert.

Eh? Io-io ricordo solo l’occupazione, signore. Ero nella Resistenza, tipo.

“Procyon”, ovvero l’orsetto lavatore.

Odori il biglietto da visita. È Rocher di sicuro. Quell’inconfondibile miscela di acqua di colonia John Paul Gautier, di tabacco da pipa “Zigana”, di nuovi guanti in pelle e…

…aglio! Non dimentichi l’aglio! Piacere di rivederla, Archie. E anche lei, Roderick.

Perbacco! Cosa la porta a Londra?

E perché il sotterfugio?

Se sta viaggiando in incognito, questa è ovviamente una visita non ufficiale.

Esatto. Amici miei, ho bisogno dei vostri consigli… per un caso di omicidio. La Brigata della Sicurezza è completamente disorientata

Il deceduto era un famoso e popolare artista –il pittore e designer Gustave Corbeau –e i giornali e la CNN invocano giustizia. Come posso ammettere che non abbiamo nemmeno una traccia? Ecco il perché della visita segreta.

Mi potete aiutare?

Ci dia maggiori dettagli.

“Due giorni fa, Corbeau venne in Prefettura e fu portato nel mio ufficio. Era ansioso. Questa è la sua storia. Camminando verso casa la notte precedente…”

Gustave Corbeau. Cosa? Chi è lei?

AAAARGH! NO! NO!

FERMO! AIUTO! AIUTO!

CHE DIAVOLO STA SUCCEDENDO QUI?

AIUTO! AIUTO! OMICIDIO!

nebbia! Non vedo un cavolo!

LA PREGO! NO!

AAAAHHHH!

“Corbeau fu portato alla stazione di polizia, dove ha denunciato l’attacco, e fu scortato a casa.

“Era fortemente scosso, ancora di più il mattino seguente, quando ricevette una lettera da un suo amico, un professore di farmacia.

Maledetta
Dove diavolo sono…
L’Angelo della Morte!

“Apparentemente, ritornando a casa dopo pranzo il giorno precedente, Corbeau scoprì un dardo infilato nel suo cappello a cilindro. Rimuovendolo, notò che la punta era macchiata di giallo. Preoccupato, si rivolse all’amico professore per farlo analizzare.

“La macchia era un veleno chiamato istrionicotossina. Viene estratto da una specie di rana amazzonica. Il minimo graffio è letale e uccide in pochi secondi.

“Ovviamente, qualcuno stava provando a ucciderlo.

“Gli ho dato sei poliziotti di scorta per riportarlo a casa nella periferia occidentale di Parigi, a Saint-Cloud.

“Giunti a destinazione, ispezionarono a fondo l’edificio e si assicurarono che porte e finestre fossero chiuse ermeticamente.

“Ancor prima, quella stessa settimana, la sua carrozza a vapore non fu in grado di fermarsi e si schiantò. Nonostante ciò, Corbeau rimase illeso. I meccanici, riparandola, gli dissero che i cavi del freno erano stati staccati – e dunque si chiese se fossero stati deliberatamente svitati.

“Due poliziotti rimasero di guardia. Corbeau sbarrò la porta d’ingresso.

“Un’ora dopo circa, mi chiamò al tubo acustico. Stava urlando.”

AAARGH!

AIUTO! MI AIUTI!

MI UCCIDONO! IO… AAAAH!

Non si tratta di suicidio, dunque?

Corbeau? CORBEAU? PARLI!

Impossibile. Ha qualche idea? Mi può aiutare?

“Corsi lì immediatamente. Giunto sulla scena, i due poliziotti dissero di aver sentito le urla e, non sentendo altra risposta dall’interno, sono entrati rompendo una finestra.

“Troppo tardi. Lo trovarono morto nel suo studio. Accoltellato più volte alla schiena con uno stiletto appuntito e con il tubo acustico ancora in mano.

Non ho la più pallida idea di come siano riusciti a fare ciò. E sicuramente non la posso aiutare…

“La porta dello studio era sbarrata dall’interno. Non trovammo l’arma del delitto.”
…senza esaminare la scena del crimine per conto mio.

Non è stato toccato nulla, vero? Non avete spostato nulla?

Mi sono assicurato che tutto venisse lasciato al proprio posto fino alla sua ispezione.

Le palme delle mani presentavano dei tagli, come se avesse provato a ripararsi dalle staffilate.

Presumo che abbia controllato il soffitto, i muri e il pavimento in maniera accurata, per assicurarsi che non ci fossero passaggi o pannelli scorrevoli, botole o simili.

Assolutamente. I muri erano solidi. Nessuna apertura nel soffitto o nel pavimento, al di sotto del quale si trova solo la cantina, che non ha uscite verso l’esterno.

Ho fatto fare un esame dattiloscopico, ma le uniche impronte riscontrate sono state quelle di Corbeau. Non aveva mai fatto entrare in questa stanza neanche la sua domestica.

E queste finestre erano chiuse? E i vetri ancora fissati con stucco già secco?

Sì, oltretutto le tende erano chiuse. Potevano essere aperte solo dall’interno tramite quella maniglia. Non ho idea del perché fossero chiuse. Pensa che sia significativo?

Mmm. Se era ansioso come mi ha detto, poteva essere preoccupato che gli sparassero da un giroplano in volo. Immagino inoltre che le reticelle delle lampade a gas fossero accese.

Sì, mi scusi. Avrei dovuto menzionarlo.

Un bel casino, comunque.
C’è stata di certo una specie di rissa disperata.

Altri volumi della stessa collana pubblicati da Edizioni NPE:

Pinocchio Illustrato da Mike Mignola – isbn: 978-88-36272-80-8

Elmer – isbn: 978-88-36272-86-0

World Without End – isbn: 978-88-36272-32-7

Fellini a Roma – isbn: 978-88-36271-41-2

San Martìn di Alberto Breccia – isbn: 978-88-36271-07-8

Bacchus – isbn: 978-88-94818-57-4

Ich – isbn: 978-88-36270-89-7

Peter Pan – isbn: 978-88-94818-93-2

Moby Dick – ed. brossurata – isbn: 978-88-36270-59-0

Freaky Mouse – isbn: 978-88-36270-05-7

L’uomo che ride – isbn: 978-88-36270-04-0

Infocomics – isbn: 978-88-36270-06-4

Dotter of her Father’s eyes – isbn: 978-88-94818-30-7

Time Breakers – isbn: 978-88-94818-20-8

Edward Mani di Forbice – Qualche anno dopo – ed. brossurata – isbn: 978-88-94818-43-7

Coraline – ed. brossurata – isbn: 978-88-94818-15-4

Volumi di Grandville di prossima pubblicazione: Grandville Force Majeure

The Casebook of Stamford Hawksmoor (il prequel alla saga di Grandville, ancora inedito in Italia)

La casa editrice del fumetto d’autore

www.edizioninpe.it

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