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SLIDE | Webinar Indicazioni Nazionali: quale idea di scuola e cosa cambia davvero

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Che cosa sono le Indicazioni Nazionali?

Quadro nazionale di riferimento per la progettazione didattica delle scuole statali e paritarie.

Assicurano un quadro comune nazionale, definendo ciò che è essenziale perseguire in tutte le scuole e definiscono cosa va assicurato come esito formativo in termini di:

➢ Profilo dello studente al termine del primo ciclo,

➢ Obiettivi generali del processo formativo,

➢ Competenze attese, sia per i campi di esperienza che per le discipline,

➢ Obiettivi specifici di apprendimento (OSA)

➢ Suggerimenti sulle conoscenze da acquisire nelle discipline del primo ciclo

Quando entrano in vigore le nuove Indicazioni nazionali e con quale progressione?

Anno scolastico Cosa cambia

2026/27 Avvio nuove Indicazioni

2026/27 → fine ciclo Restano in vigore Indicazioni 2012

Classi / Ordini coinvolti

Scuola dell’infanzia + 1ª primaria + 1ª sec. I grado

Classi intermedie già attive nel 2025/26 (primaria e sec. I grado)

2027/28 Adozione anticipata Storia (nuove Indicazioni) 3ª primaria

2026/27 Sperimentazione Latino (LEL) (avvio possibile) 2ª–3ª sec. I grado

A cosa servono le Indicazioni Nazionali?

Orientano la costruzione del curricolo verticale di istituto

Non costituiscono un “programma” uguale per tutti.

Curricolo d’istituto

formale (IN)

Curricolo

Curricolo familiare e comunitario

Curricolo

Che cosa è vincolante nelle Indicazioni Nazionali e che cosa rimane una scelta?

Ogni scuola deve predisporre il curricolo verticale di istituto all’interno del PTOF

Vincolante

• Profilo dello studente

• Obiettivi generali del processo formativo

• Competenze attese

• Obiettivi specifici di apprendimento

Scelta della scuola e dell’insegnante

• Obiettivi in percorsi verticali e interdisciplinari

• Tempi di insegnamento

• Conoscenze disciplinari - “non multa, sed multum”

• Strategie, strumenti e approcci didattici

• Personalizzazione e individualizzazione

Il senso del volume

Analisi critica del contesto pedagogico e culturale; Lettura costruttiva delle Indicazioni per evidenziare gli elementi utili per continuare a promuovere una scuola attiva, inclusiva, partecipativa; Spunti operativi per riflettere sull'implementazione delle IN nel PTOF e nella pratica quotidiana.

20 autori e autrici rispondono a 7 domande

Sei domande trasversali:

• Qual è il cambiamento principale introdotto dalle nuove Indicazioni Nazionali per la disciplina?

• In che modo integreresti nella didattica di classe il cambiamento principale introdotto dalle nuove Indicazioni Nazionali?

• Quali altri cambiamenti ci sono rispetto alle Indicazioni Nazionali del 2012?

• Quali cambi terminologici sono stati introdotti e qual è il loro significato operativo?

• Quali sfide della didattica/esigenze concrete intercettano i cambiamenti introdotti?

• Quali possibili rischi/fraintendimenti delle novità introdotte richiedono attenzione?

La

domanda disciplinare

Una triplice sfiducia nella scuola

Cittadinanza e educazione civica tra frammentazione e identità nazionale

Assenza di una sezione ad hoc e riferimento a Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica

Assenza di una prospettiva di cittadinanza globale, nonostante il parere del CSPI.

Contesti multiculturali

• Identità plurale e cosmopolita a cerchi concentrici

Identità nazionale e «Insegnare l’Italia

Contesti glocali interconnessi

• Consapevolezza e coscienza globale

3 parole trasversali

I tre cambiamenti più significativi

Cosa cambia e cosa continua rispetto al passato

I prossimi appuntamenti

I prossimi appuntamenti

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