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SLIDE | Webinar In classe con Luce e Brio la storia parte da me

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Indicazioni nazionali 2025

Cambiamenti a livello disciplinare:

• Centralità dell’Occidente, dell’Italia, storia identitaria

• Storia come narrazione e non come scienza (la questione delle fonti)

• Elenco molto puntuale di conoscenze

• Riorganizzazione dei nuclei fondanti della disciplina

La struttura dei percorsi

Dove mi trovo

DOVE MI TROVO

SEGUO LA MAPPA DEL LIBRO

POI COLORO IL MIO PERCORSO

E LE TAPPE CHE RAGGIUNGO

la mia giornata

LE PAROLE DEL TEMPO

partenza!

DOVE MI TROVO

Seguo la mappa del libro

Poi coloro il mio percorso e le tappe che raggiungo

causa ed effetto il tempo che passa

le fonti

la linea del tempo

LE PARTI DELLA GIORNATA

LA SETTIMANA

partenza!

Parti

la durata I MESI STORIA

LE STAGIONI

PARTI DALLA TUA ESPERIENZA

PERSONALE PER CAPIRE MONDO CHE TI CIRCONDA!

le domande per capire il presente L’europa

l’italia STORIA

Ascolta

DOVE MI TROVO

Seguo la mappa del libro. Poi coloro il mio percorso e le tappe che raggiungo.

partenza!

LA TRASFORMAZIONE DELLA SOCIETÀ

STUDIARE LA PREISTORIA

L’EVOLUZIONE la preistoria il paleolitico il NEOLITICO

VIVERE DI CACCIA

E RACCOLTA

LA SCOPERTA DEL FUOCO STORIA

LA RIVOLUZIONE AGRICOLA

LE SPECIE DI HOMO la mesopotamia nel mediterraneo la storia in egitto L’ETà DEI METALLI

RACCOGLIERE

E CACCIARE IN GRUPPO

INTELLIGENZA

E LINGUAGGIO

LA VITA DI GRUPPO

NUOVE TECNOLOGIE

DOMESTICAZIONE ARTE E RELIGIONE

ARTE E RELIGIONE

Scoprite come lavorano storici e storiche con gli storia lab

L’INVENZIONE DELLA SCRITTURA

LA CIVILTÀ SUMERA

LA CIVILTÀ BABILONESE

LA CIVILTÀ ASSIRA

LA CIVILTÀ EGIZIA

LA CIVILTÀ CRETESE

LA CIVILTÀ FENICIA

LA CIVILTÀ DEGLI

ANTICHI EBREI

L’astuccio del ripasso

l’astuccio

A che punto sono

A che punto sono?

Guarda l’orologio qui accanto e scrivi in numeri che ora segna

Quali mesi dell’anno hanno 30 giorni?

Se non lo ricordi consulta il calendario e poi scrivili qui sotto.

Cerchia ogni fonte con il colore giusto fonti visive fonti materiali fonti orali fonti scritte

A che punto sono?

SCRIVI QUALE GIORNO VIENE PRIMA E QUALE VIENE DOPO GIORNI INDICATI LUNEDÌ

GIOVEDÌ

SABATO

A QUALI MESI CORRISPONDONO QUESTE STAGIONI?

• AUTUNNO SETTEMBRE , DICEMBRE

• INVERNO DICEMBRE

• PRIMAVERA : ,

• ESTATE

IN QUALE MESE E IN QUALE STAGIONE TI TROVI ORA?

SO DIRE IN QUALE MESE E IN QUALE STAGIONE SONO ORA?

E QUALI SONO GIORNI DELLA SETTIMANA?

HAI CAPITO PERCHÉ A VOLTE IL TEMPO PUÒ ESSERE RAPPRESENTATO COME UNA RUOTA? Risorse Digitali

Segna sulla linea del tempo il mese in cui hai iniziato classe seconda il mese in cui ti trovi ora e il mese cui finirà la scuola

luglio maggio marzo gennaio ottobre novembre giugno aprile febbraio dicembre

So leggere l’orologio e il calendario?

Ho capito quali sono diversi tipi

Quali fonti puoi usare per ricostruire la tua storia personale?

A che punto sono?

Indica quali sono le principali innovazioni del Neolitico e dell’Età dei metalli

Le prime forme di agricoltura sono nate in alcune specifiche zone del Pianeta. Indica dove si coltivavano (e si coltivano ancora) questi vegetali. Aiutati con la carta di pagina 38

e orzo

Leggi e scrivi quali sono gli strumenti usati nel Neolitico descritti

! Serviva per tagliare legno e canne:

! Si usava per fare solchi nel terreno per la semina

! Sminuzzavano semi:

! Sono stati inventati per tessere le stoffe: 3

Descrivi in modo sintetico le fasi di lavorazione dei metalli

! Accensione del fuoco:

! Gestione del metallo fuso:

! Estrazione dell’oggetto:

! Rifinitura: 4

SCELGO IO!

Tra i reperti illustrati alle pagine precedenti quale ti ha colpito di più? Pensa a come veniva utilizzato a che cosa serviva e a chi lo studia Infine presentalo alla classe

Qual è l’argomento su cui ti senti più forte?

Quali sono per te gli argomenti meno facili?

Avevi mai pensato al fatto che la scrittura è stata inventata e non è sempre esistita?

Risorse Digitali

Di libro in libro

DI LIBRO IN LIBRO

I LIBRI RACCHIUDONO PAROLE E IMMAGINI PER CONOSCERE IL MONDO CHE CI CIRCONDA ECCONE ALCUNI , TU NE CONOSCI ALTRI?

IN 4 TEMPI

I MOVIMENTI E I CAMBIAMENTI A VOLTE SONO VELOCI , ALTRE VOLTE SONO MOLTO LENTI IN QUATTRO IMMAGINI POSSIAMO OSSERVARLI

CON ATTENZIONE E SCOPRIRE DETTAGLI INTERESSANTI .

Bernadette Gervais, In 4 tempi ©2021 L’ippocampo, Milano Titolo originale En 4 temps ©2020 Albin Michel Jeunesse, Parigi

VIENI CON ME?

ESCI DI CASA PER RAGGIUNGERE UN POSTO… MA DOVE STAI ANDANDO? MENTRE PERCORRI

LA STRADA SCOPRI GLI INDIZI E PROVA A INDOVINARE CHE POSTO È

I CINQUE SENSI QUANTE VOLTE USI I TUOI SENSI? SENTI

LA SABBIA CALDA SOTTO I PIEDI , IL PROFUMO DELLA TERRA BAGNATA E IL SUONO DELLA PIOGGIA… E POI?

Anne Crausaz, cinque sensi Marameo

LA COSA PIÙ GRANDIOSA

UNA BAMBINA COME TANTE UN GIORNO HA UN’IDEA MERAVIGLIOSA : COSTRUIRE LA COSA PIÙ GRANDIOSA DI SEMPRE! L’IDEA È BELLISSIMA , MA COME FARE? PROVA ,! SBAGLIA , SI ARRABBIA… MA NON SI ARRENDE MAI!

Ashley Spires, La cosa più grandiosa Erickson

DI LIBRO IN LIBRO

I libri racchiudono parole e immagini per conoscere il mondo che ci circonda Eccone alcuni, tu ne conosci altri?

COSA C’È NELLA TUA VALIGIA?

Uno strano animale arriva da lontano! Sembra stanco e malinconico! Il coniglio la gallina e la volpe sono curiosi di capire cosa contiene la sua valigia! Scoprono che racchiude qualcosa di molto prezioso e aiutano il nuovo amico a ritrovare la sua serenità! E nella tua valigia, cosa c’è?

Chris Naylor-Ballesteros, Cosa c’è nella tua valigia? Terre di mezzo Editore

DALL’ALTRA PARTE DEL MARE

Sai dove finisce il mare? Non finisce: va oltre l’orizzonte e tra le sue onde si possono incontrare due storie diverse Ricorda però, il mare è prezioso e noi dobbiamo proteggerlo

Yukiko Noritake, Dall’altra parte del mare Terre di Mezzo Editore

VITA DA APE

Hai mai provato a immaginare come sarebbe la tua vita se tu fossi un’ape? Se non l’hai mai fatto puoi scoprirlo tra le pagine di questo albo

Isabelle Arsenault, Kirsten Hall, Vita da ape Terre di Mezzo Editore

EUGENIA L’INGEGNOSA

Eugenia vuole raggiungere l’isola Nonsodove Per farlo bisogna costruire un lungo ponte Ce la farà? E se sì, come farà? E tu hai mai voluto progettare qualcosa?

Anne Wilsdorf, Eugenia l’ingegnosa Sinnos Editrice

DI LIBRO IN LIBRO

I libri racchiudono parole e immagini per conoscere il mondo che ci circonda Eccone alcuni tu ne conosci altri?

C’ERA UNA VOLTA E ANCORA CI SARÀ

Immagine dopo immagine ripercorriamo una “grande” storia che è lunga miliardi di anni e che riguarda tutto il nostro Pianeta Ma, avvicinandoci al presente, possiamo immaginare giorni, i mesi che devono ancora venire, tutti diversi e imprevedibili per ognuna e ognuno di noi

LA PRIMA STORIA CHE ABBIAMO RACCONTATO

Un magico racconto senza parole in bianco e nero, che ci riporta indietro nel tempo Un tempo molto lontano il Pleistocene al seguito di una tribù nomade che affronta il difficile viaggio alla ricerca di un rifugio per l’inverno Jairo Buitrago, Rafael Yockteng, La prima storia che abbiamo raccontato Terre di mezzo

LE

CIVILTÀ

100 PAGINE SULLA PREISTORIA

Un periodo lunghissimo della storia dell’umanità – la Preistoria – racchiuso in cento pagine ricche di illustrazioni, infografiche, quiz, attività e rubriche di approfondimento È possibile? Sì! Per conoscere divertendosi!

Elisabetta Serafini, 100 pagine sulla Preistoria Erickson

DEI FIUMI

Spesso la storia dell’umanità ci viene presentata solo come storia degli uomini Ma le tracce del passato ci parlano di tutti membri delle società Basta guardarle meglio! La scrittrice Agatha Christie, esperta di misteri, ci accompagna in un viaggio alla scoperta di queste tracce nelle antiche civiltà dei fiumi, dall’Egitto alla Cina! Francesca Minen, Caterina Di Paolo, Le civiltà dei fiumi. Altri sguardi, nuovi racconti Settenove

Cristina Petit, Chiara Ficarelli, Vieni con me? Pulce edizioni
Johanna Schaible, C’era una volta e ancora ci sarà © 2021 Orecchio acerbo, Roma

Linee guida dei tre percorsi

La valorizzazione della dimensione soggettiva, delle esperienze, delle relazioni

La composizione di una “cassetta degli attrezzi ” disciplinare

La storia come scienza, come ricerca e come laboratorio (fonti)

Il rapporto tra storia e storie

La valorizzazione delle differenze

Il legame tra tempo passato e tempo presente

La storia come narrazione documentata (fonti)

Il rapporto tra tempo e spazio

La valorizzazione della dimensione soggettiva, delle esperienze, delle relazioni

INSIEME ALLA CLASSE PENSA AD ALCUNE

ESPERIENZE FATTE DURANTE I MESI DI SCUOLA APPENA PASSATI

1. DISEGNALE NEI RIQUADRI

2. POI COLLEGALE ALLA LINEA DEL TEMPO CON UNA FRECCIA VERSO IL MESE IN CUI SI SONO SVOLTE

LA STORIA DI UN OGGETTO

ANCHE GLI OGGETTI HANNO UNA STORIA

DISEGNA QUI TUTTI GLI OGGETTI CHE HAI NELLE TASCHE ( O CHE TI È CAPITATO DI AVERE IN TASCA ), COME NELL’ESEMPIO

LA MIA TASCA

CERCHIA L’OGGETTO CHE TI PIACE DI PIÙ TRA QUELLI CHE HAI DISEGNATO E RISPONDI

• DOVE LO HAI PRESO? DOV’ERA PRIMA ?

• PERCHÉ ADESSO È NELLA TUA TASCA?

• COME LO USI?

• DOVE LO METTERAI? DOVE SARÀ DOPO ?

RACCONTA ALLA CLASSE LA STORIA DEL TUO OGGETTO USA LE PAROLE PRIMA ADESSO E DOPO

Far ritagliare e incollare il triangolino nel Diario di bordo. GENNAIO

CON L’AIUTO DELL’INSEGNANTE PROCURATEVI LE STAMPE DI ALCUNE FOTO SCATTATE DURANTE L’ANNO SCOLASTICO E OSSERVATELE INSIEME IN QUALE MESE SONO STATE SCATTATE?

METTETELE IN ORDINE CRONOLOGICO SU UNA LINEA DEL TEMPO DA APPENDERE IN CLASSE

minilab

PASSATO

Quest’anno in !ª C è arrivato un nuovo bambino Mario che proviene da un’altra scuola Bambine e bambini della classe gli fanno molte domande per conoscere il suo passato

Com’era la tua scuola? Dove si trova?

Come hai imparato a scrivere?

Ci parli dei tuoi amici e delle tue amiche?

A Mario la sua vecchia scuola manca un po’ e porta con sé alcuni ricordi

Quali giochi facevi con le tue compagne e tuoi compagni?

Quali di questi elementi Mario può usare per rispondere a ognuna delle domande? Che tipo di fonti sono !scritte, visive o audiovisive materiali orali) E il racconto di Mario che fonte è?

1. Immagina di dover raccontare il tuo anno in prima a un bambino appena arrivato nella tua classe Come puoi farlo? Puoi usare immagini, testi scritti oggetti? Quali?

Confrontati con la tua classe poi disegnali qui a fianco

2. Scrivi sotto a ogni elemento che hai disegnato di quale fonte si tratta: scritta, visiva !o audiovisiva), materiale orale

3. Hai raccontato un pezzetto della tua storia Dove si trova sulla linea del tempo? Indica il periodo in cui hai frequentato la classe prima e il punto in cui ti trovi ora

La «cassetta degli attrezzi»

IERI, OGGI, DOMANI

IERI SONO ANDATA A TROVARE

MIEI CUGINI

OGGI RIPOSO PERCHÉ SONO STANCA DOMANI RICOMINCIA LA SCUOLA

LE PAROLE IERI OGGI E DOMANI INDICANO TRE MOMENTI NEL TEMPO , CHE APPARTENGONO AL PASSATO AL PRESENTE , AL FUTURO

RACCONTA ALLA CLASSE CHE COSA HAI FATTO IERI , CHE COSA FAI OGGI E CHE COSA FARAI DOMANI

IL TEMPO CHE PASSA PUÒ ESSERE RAPPRESENTATO COME UNA FRECCIA CHE VA DA SINISTRA VERSO DESTRA : LA LINEA DEL TEMPO

FUTURO PASSATO PRESENTE DOMANI IERI OGGI

IL CALENDARIO

Il calendario contiene un anno intero suddiviso in mesi settimane e giorni

Osserva il calendario e completa con le parole mancanti

In ogni anno solare ci sono mesi 52 settimane e giorni

In ogni mese ci sono 31! oppure giorni

La settimana è composta da giorni

Ogni quattro anni abbiamo un anno di 366 giorni detto anno bisestile Nell’anno bisestile il mese di febbraio è composto da 29 giorni

Che giorno è oggi?

Scrivi la data di oggi

Nel calendario sono segnate le principali festività civili e religiose

Le festività civili sono giorni speciali in cui tutto il Paese ricorda un evento importante della sua storia o della sua cultura

APRILE

GIUGNO L 5 12 19 26 M 6 13 20 27 M 7 14 21 28 G 1 8 15 22 29 V 2 9 16 23

SCOPRIAMO LA STORIA

LE FONTI DELLA PREISTORIA

Le fonti storiche possono essere di vari tipi materiali visive scritte orali Le fonti della Preistoria sono tutte fonti materiali o visive infatti la scrittura non esisteva ancora e non ci sono giunte fonti orali perché questo periodo storico è troppo lontano nel tempo Le fonti della Preistoria sono

PAROLE

4 settimane circa nome del mese

giorni festivi numero del giorno settimana

REPERTI sono resti materiali della vita degli esseri umani Possono essere manufatti ma anche semi resti di cibo

STUDIOSE E STUDIOSI DELLA PREISTORIA

La vita dei nostri antenati e delle nostre antenate era

resti di organismi animali o vegetali che si sono conservati negli strati di roccia o in altri materiali sono fossili e le tracce lasciate dagli esseri viventi che si sono successivamente pietrificate

Osserva le immagini e scrivi di quali fonti si tratta manufatti fatti a mano come strumenti di pietra statuine armi vasi gioielli

PITTURE RUPESTRI E GRAFFITI sono le immagini realizzate (dipinte o “graffiate”).

Paleontologia

studia le civiltà antiche attraverso reperti ritrovati negli scavi

Dividetevi in piccoli gruppi e con l’aiuto di una persona adulta fate una ricerca in Internet su studiose e studiosi

STORIA

La storia come scienza, come ricerca…

IN CERCA DI INDIZI

Sul sedile posteriore di un autobus è stata ritrovata una borsa. L’autista ha visto un uomo che scendeva alla fermata della scuola primaria mentre era al telefono.

L’ETÀ DEI METALLI

L’INIZIO DELLA STORIA

La Storia propriamente detta si fa iniziare con l’invenzione della scrittura! Da quel momento in poi storici e storiche hanno a disposizione anche documenti scritti per ricostruire il passato I documenti scritti hanno bisogno di persone esperte per essere decifrati e compresi specialmente se si tratta di documenti con forme di scrittura e lingue molto antiche Queste persone sono esperte in paleografia e filologia

Ma come si articola una ricerca storica? La ricerca storica prevede un rigoroso metodo scientifico per conoscere il passato

1. Scegliere un tema o una domanda

Si sceglie il tema della propria ricerca (per esempio “come era la vita dei bambini e delle bambine nell’Antico Egitto?”) e si studia quello che è già stato pubblicato sul tema

2. Raccogliere le fonti

Si cercano le fonti storiche che contengono informazioni sul tema scelto

3. Analizzare le fonti

Osserva attentamente l’immagine poi rispondi alle domande.

! Secondo te, qual è il lavoro della persona che ha perso la borsa?

! Da quali indizi lo hai capito?

Riempite una borsa con alcuni oggetti che potrebbero appartenere a una persona. A turno una bambina o un bambino si allontana dall’aula. Quando rientra deve indovinare a chi appartiene la borsa

Si pongono domande alle fonti “Chi ha scritto questo documento? Quando? Perché? È attendibile? Che cosa dice della vita di quel tempo?”

4. Confrontare le informazioni

Si mettono insieme le informazioni raccolte da fonti diverse per vedere se si confermano o si contraddicono!

5. Ricostruire, raccontare e condividere

Si usano tutte le informazioni per rispondere alla domanda iniziale Si scrive un testo perché altre persone possano conoscere le nuove ricerche

Con l’aiuto dell’insegnante registrate un breve video in cui spiegate come si svolge una ricerca storica.

LO STENDARDO DI UR

Circa cento anni fa! nell’antica città sumera Ur! fu ritrovato un oggetto misterioso. Prese il nome di stendardo di Ur! perché forse veniva montato su un’asta e portato in processione o in guerra

Lo stendardo di Ur risale al 2600-2400 a C ed è un’importante fonte di informazioni sulla civiltà sumera È realizzato con materiali che provengono da luoghi molto lontani Questo dimostra che il popolo sumero scambiava merci con altre regioni! vicine e lontane

Lo stendardo è decorato su due lati e ogni lato mostra una scena suddivisa in tre fasce orizzontali! che si leggono dal basso all’alto I due lati simboleggiano due aspetti del potere del re sumero capacità di condurre la guerra e di garantire prosperità e abbondanza nei periodi di pace

A. Il lato della guerra B. Il lato del banchetto

Il re! più grande degli altri (perché più importante socialmente)! riceve i prigionieri sconfitti

3 Il re! rappresentato più grande! siede a banchetto con funzionari mentre musici e cantori accompagnano l’evento

1 I prigionieri vengono catturati e condotti dal re. 2

3 I servitori preparano un banchetto 2

In piccoli gruppi, provate a rispondere alla domanda poi confrontate le vostre risposte con quanto è scritto a pagina 67. Soldati e carri da guerra trainati da onagri (equini) travolgono nemici

Uomini portano offerte e beni (animali pesci! bottino). 1

Come mai nello stendardo di Ur non compaiono figure femminili?

STORIATTIVA
Storia lab

…e come laboratorio!

VALORE EPISTEMOLOGICO

VALORE DISCIPLINARE

VALORE FORMATIVO

L’estinzione dei dinosauri

Perché dinosauri si sono estinti? Non si hanno abbastanza informazioni per avere una risposta certa Gli studiosi e le studiose hanno formulato delle ipotesi Una di queste è che un grande meteorite abbia colpito la Terra causando terremoti, eruzioni vulcaniche e la formazione di dense nubi che hanno oscurato il Sole per lungo tempo La mancanza di luce ha impedito alle piante di crescere in abbondanza e quindi dinosauri non hanno avuto più il nutrimento necessario alla sopravvivenza

Mary Anning era una giovane donna inglese che diventò esperta di dinosauri

Cominciò a raccogliere i fossili che trovava vicino al mare per rivenderli e aiutare la sua famiglia

Scoprì scheletri completi di dinosauri marini come ittiosauri e plesiosauri

IMMAGINA UN PLESIOSAURO

Osserva questo disegno di Mary Anning che ritrae un fossile di plesiosauro trovato da lei stessa Secondo te, com’era fatto questo animale? Disegnalo nel suo ambiente

LA STELE DI ROSETTA

La Stele di Rosetta è una lastra di granodiorite nera !una pietra simile al granito) sulla quale è riportato un decreto del 196 a.C in tre grafie

PAROLE

decreto: documento ufficiale che contiene una norma

Quando dove da chi è stata trovata?

È stata trovata nel 1799 a Rosetta !Rashid in arabo una città nel Delta del Nilo) dall’esercito francese che cercava di conquistare l’Egitto

Che cosa c’è scritto sulla stele? È riportato un decreto dei sacerdoti di Menfi in onore del re Tolomeo V

Quali sono le tre grafie utilizzate?

Lo stesso testo è scritto in geroglifico, demotico e greco antico

A che cosa deve la sua importanza?

La traduzione del testo in greco antico, una lingua conosciuta, ha permesso di confrontarlo con le altre due scritture, rivelando il significato dei geroglifici egizi A decifrare geroglifici fu lo studioso francese Jean-François Champollion nel 1822.

Dove è conservata? Dopo la sconfitta dell’esercito francese da parte di quello inglese nel 1801 !si contendevano l’Egitto), la stele passò all’Inghilterra Ora è esposta al British Museum di Londra

In piccoli gruppi, pensate alle fonti scritte che le persone producono nel corso della loro vita Ci sono documenti per i quali si usano diverse lingue o sistemi di scrittura? Preparate un elenco e poi confrontatevi con gli altri gruppi. Potete realizzare un cartellone.

LE FAMIGLIE

Nell’antico Egitto la famiglia era il cuore della società

La società era patriarcale, ma le donne egizie potevano ereditare, gestire beni e occuparsi di attività commerciali Le donne delle famiglie meno ricche non si occupavano solo della casa: lavoravano nei campi, pescavano, tessevano, cucinavano e producevano pane birra ceramiche profumi e tessuti Le più ricche e istruite potevano a volte diventare scribe Nelle famiglie più povere, bambini e bambine ricevevano un’educazione pratica a casa e nei campi, mentre in quelle più ricche maschi andavano a scuola per diventare scribi, sacerdoti o funzionari! La maggior parte delle bambine veniva educata in casa per le faccende domestiche e la gestione familiare

Tutti partecipavano ai riti religiosi e si occupavano del culto degli antenati

I figli e le figlie dovevano rispettare, obbedire e prendersi cura dei genitori, e dovevano assicurare loro una vita serena anche nell’aldilà con statue offerte e tombe Anche nutrici e maestri potevano ricevere grandi onori

ereditare ricevere dei beni da una persona morta nutrici donne che allattano e si prendono cura di bambine o bambini figli di altre persone

Immagina di essere un bambino o una bambina dell’antico Egitto Scrivi un breve testo in cui descrivi la tua famiglia

Un funzionario e la sua famiglia a caccia nelle paludi

Storia lab
Pteranodonte
Tirannosauro
Spinosauro
Esercizi p 140
Storia lab

La storia come narrazione documentata

IL PALEOLITICO

ARTE E RELIGIONE

Durante il Paleolitico medio e superiore furono realizzate le più antiche forme di pittura e scultura finora conosciute

Le pitture rupestri sono state trovate in diverse grotte in Europa e non solo Si tratta di dipinti realizzati sulle pareti delle caverne con colori naturali: il bianco derivava da argille chiare, il nero dalla fuliggine del carbone e dal guano il rosso da minerali a base di ferro

I colori potevano essere applicati con le mani con pennelli fatti di peli animali o fibre vegetali oppure venivano soffiati con la bocca

Le scene rappresentano prevalentemente animali ma non mancano simboli astratti e figure umane

Spesso, accanto alle rappresentazioni principali, compaiono impronte di mani Dalle dimensioni delle dita, si pensa appartenessero a donne o adolescenti che conoscevano molto bene gli animali perché probabilmente si occupavano della macellazione all’interno delle grotte Forse lo scopo di queste opere era quello di rappresentare scene della vita quotidiana oppure avevano una funzione religiosa

PAROLE

IL PALEOLITICO

occorrente

STORIATTIVA

Sottolinea nel testo la risposta alle seguenti domande

• Come furono realizzati dipinti delle grotte del Paleolitico?

• Che cosa rappresentano?

• Chi, molto probabilmente ha realizzato queste opere?

Oltre alle pitture! i nostri antenati e le nostre antenate crearono anche piccole sculture le cosiddette “Veneri” dal nome della dea romana della bellezza! Venere Sono piccole statue scolpite in materiali come pietra! osso o avorio. Forse erano simboli di fertilità usati come portafortuna! oppure raffiguravano figure religiose o di antenate Secondo alcuni studi rappresentano la Dea Madre! una divinità femminile che personificava il principio che genera il mondo Alcune di esse venivano piantate nel terreno per garantire buoni raccolti o usate come protezione durante la gravidanza.

Nel Paleolitico si manifestarono le prime forme di religione legate al culto dei morti Alcune tombe contenevano un corredo funebre e questo fa pensare che si credesse alla vita dopo la morte.

Per spiegare alcuni fenomeni naturali probabilmente nostri antenati e le nostre antenate credevano anche nell’esistenza di spiriti che animavano la natura. Nello stesso periodo comparvero anche i primi strumenti musicali: flauti ricavati da ossa animali venivano usati sia da Neanderthal sia da Sapiens.

La Venere di Willendorf

carta da pacco o cartoncino scuro • gessetti colorati • tempere di colori naturali (rossi, neri bianchi ocra) • pennelli fatti a mano (rametti con spugna fili d’erba, stoffa)!

Scegliete un soggetto da rappresentare un animale, una mano oppure segni astratti e realizzate la vostra prima pittura rupestre! pitture rupestri

Immagine dipinta nelle Grotte di Altamira in Spagna guano escrementi di uccelli e pipistrelli

corredo funebre !o funerario): insieme di oggetti posti nella tomba insieme alla persona defunta PAROLE

Storia lab
Impronte di mani nella Grotta delle Mani in Argentina
Strumenti musicali
Esercizi p 131

Il rapporto fra storie e storia

storie Nella storia

PROSERPINA E LE STAGIONI

LEGGE L

Tanto tempo fa, la dea Cerere si prendeva cura della Terra: grazie a lei crescevano fiori, frutti e cereali. Cerere aveva una figlia di nome Proserpina, dolce e allegra come la primavera. Le due erano inseparabili e si volevano un bene infinito.

Ma un giorno, mentre Proserpina raccoglieva fiori in un prato, il re del mondo sotterraneo, Plutone, la vide e la volle tutta per sé. Senza chiedere se lei fosse d’accordo, la prese e la portò via nel suo regno nascosto e oscuro.

Quando Cerere si accorse che la figlia era sparita, si mise a cercarla dappertutto. Era così triste e preoccupata che smise di far crescere le piante. campi si seccarono, gli alberi non facevano più frutti, e sulla terra arrivarono il freddo e la fame.

DOPO AVER ASCOLTATO LA STORIA , DISCUTI CON LA CLASSE

• È UNA STORIA VERA O DI FANTASIA? PERCHÉ?

• PLUTONE PORTA VIA PROSERPINA , MA LEI NON È D’ACCORDO SI È COMPORTATO IN MODO CORRETTO? CHE COSA AVREBBE DOVUTO FARE?

REALIZZATE INSIEME LA CARTA DEL RISPETTO DELLA NATURA NELLE DIVERSE STAGIONI

• SU UN GRANDE CARTELLONE INCOLLATE QUATTRO DISEGNI , UNO PER STAGIONE

• PER OGNI STAGIONE SCRIVETE LE REGOLE PER RISPETTARE LA NATURA SEGUITE

GLI ESEMPI

PRIMAVERA

Il giorno della scelta: repubblica o monarchia?

Mi chiamo Lea, ho quasi otto anni vivo in un paese vicino a Firenze. Qui c’è sempre vento forte i miei capelli sono sempre spettinati.

Ma il babbo dice che ho capelli sempre in disordine perché non mi fermo mai… forse ha ragione!

È il 1946. La guerra è finita da poco. La casa ora è più tranquilla, anche se ogni tanto mamma guarda lontano e resta in silenzio.

«L’importante è che stiamo bene» dice. «E che sia tornata la pace.»

Un giorno, la maestra entrata in classe con gli occhi raggianti. «Sta per succedere una cosa molto importante!» ha detto.

Io ho alzato la mano: «Facciamo una gita?»

Lei ha riso: «No, Lea. Importante non solo per noi. Gli italiani e le italiane dovranno prendere una decisione storica: vogliamo ancora la monarchia oppure vogliamo diventare una repubblica?»

OSSERVO I FIORI SENZA RACCOGLIERLI NON SPRECO L’ACQUA QUANDO MI LAVO O ANNAFFIO

USO MENO L’AUTO E VADO A SCUOLA CON I MEZZI PUBBLICI A PIEDI O IN BICILETTA

SPENGO LE LUCI SE NON SERVONO E NON ALZO IL RISCALDAMENTO

Io non sapevo bene cosa volesse dire, ma sul momento non ho detto nulla. A casa l’ho chiesto alla nonna, mentre pelavamo le patate.

«La monarchia è quando comandano un re o una regina» mi ha spiegato.

«La repubblica è quando chi governa viene scelto dal popolo. È una cosa nuova per l’Italia. E questa volta votano anche le donne!»

Il 2 giugno, la mamma si è messa le scarpe più belle che aveva, mi ha presa per mano e siamo uscite.

«Mamma, dove andiamo?»

«A votare» ha detto. «È la prima volta che posso dire cosa voglio per il nostro Paese.»

In quei giorni, tutti parlavano solo di questo. Poi è arrivata la notizia: siamo una Repubblica!

In paese c’era gente per strada, che si salutava, rideva, si abbracciava. Io non capivo tutto, ma ero felice. Perché la felicità è contagiosa!

Oggi la maestra ci ha fatto scrivere un tema su quel giorno. Io ho scritto: «Ho visto la mia mamma votare. E ho capito che era un giorno speciale.»

Sottolinea nel testo le definizioni di monarchia e repubblica

Indica sulla linea del tempo gli anni di cui si parla in questa storia

Durante la ricreazione dividetevi in due gruppi. Il primo gruppo deciderà un gioco che farà tutta la classe. Alla fine del gioco discutete insieme: come si è sentito il gruppo che non ha deciso? È giusto, secondo voi, che sia solo una parte del gruppo a decidere per tutti e tutte?

storie Nella storia

La valorizzazione delle differenze

L’EVOLUZIONE

DELLA SPECIE UMANA

Le tracce più antiche delle nostre antenate e dei nostri antenati sono state trovate nella Rift Valley! una vallata dell’Africa orientale

Milioni di anni fa questa zona era coperta da foreste rigogliose e accoglieva numerose specie animali Nel tempo i detriti e le polveri causati da terremoti ed eruzioni vulcaniche hanno ricoperto resti degli animali e le loro impronte! trasformandoli in fossili

La Rift Valley si trova nel punto in cui si incontrano le zolle che ricoprono la superficie terrestre (placche terrestri). Le placche si muovono molto lentamente nel tempo e il loro movimento causa terremoti ed eruzioni vulcaniche

Grazie allo studio dei fossili è stato possibile conoscere le specie di ominidi e ominini ormai estinte Tra le più antiche c’è l’Australopithecus afarensis! vissuto tra 4 e 3 milioni di anni fa circa! da cui probabilmente discende il genere Homo Il genere Homo si è poi evoluto in tante specie diverse La sua evoluzione può essere rappresentata come un grande cespuglio cui rami sono le diverse specie: alcune hanno vissuto nello stesso periodo! alcune si sono estinte altre hanno continuato a evolversi Una sola è giunta sino ai nostri giorni quella a cui apparteniamo noi: Sapiens Il genere Homo è stato preceduto da due importanti specie di ominidi: Ardipithecus ramidus e Australopithecus In piccoli gruppi e con l’aiuto di un adulto fate una ricerca su queste specie Poi realizzate una presentazione per la classe.

STORIATTIVA

L’ETÀ DEI METALLI

VERSO LE PRIME CIVILTÀ

La vita dei gruppi umani si è trasformata in modo differente nelle diverse aree del pianeta Terra Per esempio, il passaggio dalla raccolta alla coltivazione, dal nomadismo alla stanzialità, non è avvenuto in tutto il mondo e si è realizzato in modalità differenti per le diverse popolazioni Circa 4000 anni fa, in alcune zone del Pianeta si praticavano forme di agricoltura complesse, in altre forme più semplici (come l’orticoltura)! Molti gruppi vivevano principalmente di pastorizia Nella maggior parte del Pianeta si continuavano a praticare la caccia e la raccolta! Lungo i grandi fiumi si svilupparono le prime civiltà

orticoltura: coltivazione di piccole aree per la produzione di un raccolto poco abbondante PAROLE

caccia e raccolta pastorizia nomadismo forme semplici di agricoltura forme complesse di agricoltura prime civiltà zone non abitate

STORIATTIVA

Con l’aiuto dell’insegnante osservate il planisfero e indicate per ogni continente (America, Africa Europa, Asia Oceania) se erano presenti e come vivevano gruppi umani circa 4000 anni fa

OCEANIA

Il legame tra tempo passato e tempo presente

LE DOMANDE PER CAPIRE

IL PRESENTE

La nostra storia si intreccia con le storie di tutte le persone che incontriamo ogni giorno! Noi, insieme a tutte le persone che vivono vicino a noi, facciamo parte di una società, cioè un gruppo organizzato di persone

Per comprendere meglio la società in cui viviamo oggi possiamo porci alcune domande

In gruppo, rispondete e completate con immagini sul quaderno.

• Dove viviamo? Come si chiama il nostro comune?

! Quali sono i lavori che si svolgono nella nostra società?

! Quali lavori conosci?

! Come ci spostiamo? Quali mezzi di trasporto utilizziamo? Ricerca delle immagini e incollale in questo riquadro oppure disegna

• Come sono fatte le nostre case?

• Che cosa impariamo a scuola?

! Quali tecnologie utilizziamo? Le tecnologie sono gli strumenti e le tecniche che ci aiutano nella vita quotidiana

! Che cosa mangiamo?

Queste domande si possono utilizzare per comprendere le società del passato o società diverse dalla nostra Con l’aiuto dell’insegnante cercate informazioni e immagini su altri luoghi della Terra dove si vive in modo differente Poi realizzate un cartellone.

Il rapporto tra tempo e spazio

IL PASSATO INTORNO A NOI

OSSERVA GLI EDIFICI NELLE IMMAGINI E RISPONDI .

QUALI SONO STATI COSTRUITI PRIMA? QUALI

DOPO? PERCHÉ? DISCUTINE CON LA CLASSE

SCRIVI NUMERI DEGLI EDIFICI IN ORDINE

DAL PIÙ ANTICO AL PIÙ RECENTE

ORGANIZZATE UN’USCITA NEL VOSTRO QUARTIERE O PAESE E FOTOGRAFATE O DISEGNATE GLI EDIFICI CHE INCONTRATE POI ORDINATELI

DAL PIÙ ANTICO AL PIÙ RECENTE .

DIVISI IN GRUPPI , REALIZZATE UN CARTELLONE CON :

• LA SCUOLA AL CENTRO ;

• INTORNO GLI EDIFICI CHE AVETE INCONTRATO , DAL PIÙ VICINO AL PIÙ LONTANO

CONFRONTATE I CARTELLONI . CI SONO DIFFERENZE? IN QUALI CARTELLONI RICONOSCETE IL VOSTRO QUARTIERE O PAESE?

SECONDO VOI , COME SARÀ IN FUTURO IL VOSTRO

QUARTIERE O PAESE? DISEGNATELO INSIEME .

«Fare» storia: metodologie attive

IL PALEOLITICO

LE MIGRAZIONI

I gruppi umani nel Paleolitico superiore si spostavano in cerca di cibo Oltre a spostarsi nei territori che conoscevano bene, ogni tanto si spingevano oltre per esplorare nuove zone! Queste esplorazioni piano piano portarono alcune specie ad andare molto lontano

Durante il Paleolitico ci sono state due grandi migrazioni dall’Africa:

• la prima, tra 2 e 1,3 milioni di anni fa ha coinvolto le specie umane più antiche come Homo erectus ed ergaster, che si sono dirette verso Asia ed Europa

• la seconda più recente, è iniziata circa 200 000 anni fa e ha portato Sapiens a popolare il Pianeta

Homo Sapiens andò a occupare territori dove si trovava già Neanderthal ma incontrò anche altre specie che popolavano il Pianeta!

I PRODOTTI SECONDARI

Nel Neolitico le persone non usavano piante e animali solo per cibarsi con loro frutti e la loro carne, ma anche per ricavarne tanti altri materiali chiamati prodotti secondari! Questi potevano servire per alimentarsi (il latte, le uova) o per realizzare oggetti utili nella vita di tutti i giorni

Dalle piante si ricavavano:

• fibre vegetali per realizzare calzature, ceste e per produrre tessuti (lino o cotone);

• legno per costruire abitazioni o manici per utensili

Dagli animali si potevano ottenere principalmente

• pelle per fare abiti;

• tendini che servivano come corde o fili per legare

• ossa e corna per fabbricare ami da pesca, arpioni coltelli raschiatoi e altri strumenti

Quando questi materiali erano presenti in abbondanza venivano scambiati con i villaggi vicini

collegato a un’asta o a una corda e utilizzato soprattutto nella pesca

STORIATTIVA

Gli esseri umani da sempre si spostano per varie ragioni! la ricerca di cibo di un posto sicuro, di una vita migliore ma anche per studiare o per conoscere posti nuovi

Racconta alla classe un viaggio che hai fatto nella tua vita. Poi segnate insieme vostri viaggi su un planisfero.

VITA DI GRUPPO NEL NEOLITICO

Collega con una freccia il materiale al prodotto realizzato

STORIATTIVA pelle

ossa e corna

fibre di lino tendini legno

Con la diffusione dell’agricoltura e dell’allevamento la vita delle comunità cambiò! i gruppi diventarono stanziali e nacquero i primi villaggi Nei villaggi ogni persona svolgeva compiti precisi e molto probabilmente i compiti venivano divisi tra uomini e donne Le donne raccoglievano erbe, frutti e radici e le coltivavano; realizzavano tessuti con la lana o con fibre vegetali lavoravano le pelli degli animali per creare vestiti; producevano ceramiche e altri oggetti utili per la casa Inoltre erano principalmente loro a prendersi cura dei bambini e delle bambine Gli uomini si occupavano delle attività nei campi che richiedevano più forza fisica, dell’allevamento degli animali e soprattutto della pastorizia, che li teneva per alcuni periodi lontani dai villaggi Agli uomini era affidata anche la caccia alla grande selvaggina cioè gli animali più grossi, da cui si ricavavano carne e grasso Questa differenziazione probabilmente segnò l’inizio di un cambiamento nelle società, che divennero patriarcali cioè guidate da uomini anziani che svolgevano le attività ritenute più prestigiose

STORIATTIVA

In coppia, sottolineate in blu le attività svolte principalmente dagli uomini e in verde quelle svolte dalle donne Poi ragionate insieme oggi esistono attività svolte principalmente da uomini o da donne?

IL NEOLITICO

Educazione civica

Educazione civica

FACCIAMO FESTA!

RISPONDI . POI DISCUTINE IN CLASSE .

• CHE COS’È UNA FESTA SECONDO TE?

• QUALI FESTE CONOSCI?

• PERCHÉ SI FANNO LE FESTE?

• COME TI SENTI QUANDO PARTECIPI A UNA FESTA?

DISEGNA NEI RIQUADRI :

• LA TUA FESTA DI COMPLEANNO PREFERITA ;

• UNA GRANDE FESTA POPOLARE ALLA QUALE HAI PARTECIPATO .

UNA FESTA POPOLARE È UNA FESTA ALLA QUALE PARTECIPANO GRANDI COMUNITÀ DI PERSONE .

Educazione civica

DECIDERE INSIEME

VOTARE in classe

In questo modo ognuno può fare la sua proposta

E… se vincesse un progetto che a qualcuno non piace?

la

Perché in

Con l’aiuto dell’insegnante pensate a un progetto per la vostra classe e organizzate una votazione

Che cosa succede?
Possiamo coltivare un piccolo orto in giardino?
Ci piacerebbe rendere più bella la nostra scuola
Purtroppo dobbiamo scegliere un solo progetto Voteremo!
Facciamo un murale nell’atrio Possiamo?
SI VOTA!
Si accetterà
decisione della maggioranza Anche questo fa parte della democrazia Magari la prossima volta andrà diversamente
una classe come in un Paese, è importante ascoltare l’opinione di tutti

I prossimi appuntamenti

Per ricevere la newsletter Erickson Scuola

Grazie dell’attenzione!

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