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SLIDE | Webinar Curricolo primaria e nuove Indicazioni Nazionali

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La chiave di lettura attiva, partecipativa, inclusiva Lettura costruttiva delle Indicazioni per evidenziare gli elementi utili per continuare a promuovere una scuola attiva, inclusiva, partecipativa; Spunti operativi e proposte di curricolo per riflettere sull'implementazione delle IN nel PTOF e nella pratica quotidiana.

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Parole chiave per sostenere l’innovazione inclusiva UDL e personalizzazione universalizzata

Digitale, tecnologie e AI

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Compiti autentici e contesti reali e significativi

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ITALIANO

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Un’ inversione di tendenza nel contesto di classi globali Le classi sono luoghi multiculturali La cittadinanza non può essere pensata come appartenenza unica, ma come possibilità di vivere appartenenze plurali dentro una comunità comune Educare alla cittadinanza significa educare all’appartenenza senza restringere il cerchio del noi

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Ogni alunna e ogni alunno, indipendentemente dalle proprie origini, vive in un mondo interdipendente (cibo, energia, dispositivi digitali, crisi climatica, guerre, migrazioni, …) Educare alla cittadinanza significa aiutare a chiedersi: Che cosa c’entro io? Come è coinvolta la comunità in cui vivo? Quali responsabilità abbiamo come cittadini e cittadine italiane? Quali alternative possiamo immaginare?


Cittadinanza globale: una competenza complessa

Comprendere le interdipendenze

Riconoscere disuguaglianze e rapporti di potere

Ascoltare prospettive differenti e marginalizzate

Interagire con persone e punti di vista diversi

Agire per un futuro più giusto e sostenibile

Trovare degli appigli nelle Indicazioni Nazionali delle discipline e nelle Linee guida di educazione civica per dare una prospettiva globale all’educazione civica e alla cittadinanza


Le discipline come finestre sul mondo

Transcalarità: metodologicamente trasferibile ad altre discipline (partire dall’esperienza vicina e mostrarne le connessioni con scale più ampie, e viceversa)

Allargare la prospettiva di storia Da una storia isolata → a connessioni e scambi Da civiltà separate → a reti di interdipendenza Da un unico punto di vista → a fonti e prospettive plurali Da identità date → a identità e confini si costruiscono


Le linee guida di educazione civica come ancoraggio iniziale Ancorarsi ai nuclei concettuali e traguardi delle Linee guida di educazione civica Usare gli appigli disciplinari delle nuove Indicazioni nazionali Levare l’ancora e salpare adottando la prospettiva dell’educazione alla cittadinanza globale Dai tre nuclei → alle grandi questioni del presente.


Una piccola grammatica per progettare


Un esempio… L’acqua: un bene comune e un diritto da garantire


Possibili percorsi ➢ ➢ ➢ ➢ ➢ ➢

L’acqua: un bene comune e un diritto da garantire Filiere produttive, lavoro e consumo responsabile Energia, clima e disuguaglianze Migrazioni e diritti Patrimoni culturali tra locale e globale Notizie digitali e rappresentazioni del mondo


Educazione civica per educare a una cittadinanza … Radicata → conosce e cura i luoghi vicini Plurale → riconosce identità e appartenenze molteplici Globale → è consapevole di interdipendenze e diseguaglianze Critica → mette in discussione discorsi dominanti e da voce a prospettive marginalizzate Responsabile → comprende le conseguenze delle proprie scelte e agisce Una cittadinanza capace di dire ‘noi’ senza restringere il cerchio


TECNOLOGIA E INFORMATICA

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Dal fare al pensare Tecnologia e Informatica nelle nuove Indicazioni nazionali

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LA DISCIPLINA

Cosa resta e cosa è cambiato «L'applicazione tecnica organizzata dei risultati delle discipline scientifiche finalizzata alla realizzazione di scopi utili»

RESTA, DAL 2012

CAMBIA

I tre nuclei: vedere, osservare e sperimentare - prevedere, immaginare e progettare - intervenire, trasformare e produrre

L'Informatica

Il laboratorio come riferimento costante

diventa una disciplina con contenuti propri, intrecciata alla Tecnologia fin dalla classe prima

Ambiente e sguardo critico sul digitale

Il coding, ma facoltativo: «quando possibile»

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FOCUS DI ATTENZIONE

Quattro focus per progettare 1

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Prospettiva STEM Tecnologia come disciplina-cerniera. In terza, «dal chicco al pane»: si panifica, si pesa, si scrive la ricetta e la si traduce in algoritmo.

Cittadinanza digitale da subito Proteggere i dati, rispettare gli altri online, sapere a quale adulto chiedere aiuto.

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Sostenibilità Un filo per tutti gli anni: dal cestino della raccolta in prima ai rifiuti della classe in terza, fino agli oggetti di recupero in quinta.

Si impara facendo Tinkering e making con materiali poveri La manualità apre più vie d'accesso: è inclusione.

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LA PROGRESSIONE

Cinque anni, cinque verbi In rosa i traguardi ufficiali delle Indicazioni: fine terza e fine quinta.

1ª Osservare Toccare e nominare; naturale o artificiale Informatica: Coding corporeo, reticolo a terra

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2ª Classificare Più criteri; penso, disegno, costruisco, verifico Informatica: Frecce sul reticolo e primo debug

3ª Rappresentare Trasformazioni di materia ed energia; misure Informatica: Algoritmo con il ciclo «ripeti»

4ª Analizzare Com'è fatto? Etichette, stime, smontaggio Informatica: «Se… allora», hardware e software

5ª Spiegare Dispositivi, limiti, modelli sostenibili Informatica: Binario, dati, contenuti espressivi

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AFFONDO: L'INFORMATICA

Digitale o informatico? Digitale

Informatico

Rappresentare le informazioni con simboli

Elaborarle in modo automatico, con un procedimento pensato da una persona

Esempio: Una foto sul tablet

Esempio: Il robot che segue le frecce messe in fila dai bambini

Più schermi in prima? No. In prima e seconda il cuore è unplugged: frecce sul pavimento, carte-istruzione, il maestro-robot. Il corpo esegue il programma.

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AFFONDO: L'INFORMATICA

Tre concetti che crescono insieme 1

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Algoritmo

Debug

Macchine, reti e dati

Istruzioni chiare, ordinate, eseguibili: come una ricetta.

L'errore non è una colpa, è un'informazione.

Capire che cosa c'è dietro lo schermo.

1ª sequenza

Faccio un'ipotesi

Hardware e software

3ª ciclo «ripeti»

Provo

Internet e i servizi

4ª condizione «se… allora»

Verifico e correggo

5ª il nome in binario

Il filo: il pensiero computazionale. Scomporre un problema, riconoscere regolarità, descrivere una soluzione che anche una macchina possa eseguire.

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CITTADINANZA DIGITALE

Dalla prima alla quinta IL CONTROLLO UMANO

Le decisioni che contano restano alle persone, non alle macchine Alla primaria: chi scrive le istruzioni è responsabile di ciò che la macchina fa.

1ª

Le regole per un uso gentile dei dispositivi

3ª

«Che cosa tengo privato e a chi chiedo aiuto»

5ª

Il decalogo della classe e il gioco «rete o servizio?»

Con l'educazione al rispetto: linguaggio, identità digitale, cyberbullismo.

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PER IL CURRICOLO D'ISTITUTO

Tre suggerimenti 1

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Un tempo dedicato

Mani e logica insieme

Problemi veri

Uno spazio settimanale chiaro e riconoscibile, con una sua routine.

Costruire un oggetto e scrivere le istruzioni per costruirlo: due facce dello stesso lavoro.

«La punta della matita si rompe sempre: come la miglioriamo?»

Un'aula-bottega: materiali poveri, un reticolo a terra e bambini che costruiscono, programmano, sbagliano e correggono.

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