a m g i i d n o e L’ cappell del bo Natale Bab
Silvia Baldi e Susi Cazzaniga
L
e DISavventure dell’ISPETTORE ORTOGRAFONI sono gialli tutti da leggere! Le storie, accompagnate da illustrazioni, sono pensate per bambine e bambini che iniziano a leggere in autonomia e uniscono il piacere della narrazione alla possibilità di ampliare il lessico e consolidare le competenze ortografiche. Il vocabolario utilizzato nelle storie alterna parole più familiari a termini nuovi o meno frequenti, che grazie al contesto e al rilievo dato loro nel testo possono essere compresi e assimilati più facilmente. Un’attenzione particolare è riservata all’ortografia: la presenza di parole con diversa complessità ortografica favorisce la costruzione del magazzino ortografico e lessicale e permette di esercitarsi con parole a trascrizione ambigua, spesso fonte di dubbi nella scrittura (ad esempio: «spiagge» si scrive con o senza la «i»?). In questo modo, la lettura diventa un’occasione per sviluppare competenze linguistiche attraverso il coinvolgimento narrativo. Buona lettura! Silvia Baldi e Susi Cazzaniga
SCEGLI GLI INDIZI ATTACCALI SUL TACCUINO E SCOPRI I COLPEVOLI! 1 . Leggi con attenzione ogni capitolo: non farti sfuggire nessun dettaglio!
Era una busta elegante, quelle che si vedono ramente. I N
di ra-
A LT O
spiccava un grande timbro rosso in ceralacca, perfettam ente
c e n t r a t o . La
carta era spessa, liscia sotto i polpastrelli, e aveva un odore preciso, riconoscibi le. Cannella. Ortografoni la avvicinò al naso ancora una volta, inspir ò piano e poi sospirò. «Che strano, con tutto questo odore di mare, riuscire a sentire così bene il profumo di cannella» mormorò. Dalla cabina di comando uscì la C A P I TA NA Brina, una grande orsa bianca dal pelo folto e leggermente arruffato, con il muso segnato dal freddo e occhi che sembravano aver visto molte tempeste nella loro vita. Anche lei si affacciò alla 12
«Adesso possiamo
dispiacere
Non mi vedere la slitta? pab b e scambiare due
role con Vitty». Pino lo guardò. delle partenze?». «Andiamo nella sala «Esatto». ni di sospetto Ortografo Cosa ha trovato Qual è il prossimo nella stalla delle renne?nel taccuino? indizio che attaccherà renne 1. Le briglie delle a dorata mancante 2. La campanellin 3. Un pompon bianco 4. Della paglia
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2 . Scegli l’indizio giusto tra quelli proposti e cerca l’adesivo corrispondente. IL TACCUI NO DELL'IN DAGINE INDIZIO 6
3 . Attacca l’adesivo sul Taccuino dell’indagine.
INDIZIO 1 INDIZIO 7
INDIZIO 2
INDIZIO 3
INDIZIO 8
CHI È STATO?
INDIZIO 4
INDIZIO 5
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4 . Alla fine della storia, cerca tra gli adesivi quello dei colpevoli e attaccali sul Taccuino dell’indagine. E adesso… corri subito al primo capitolo. L’Ispettore Ortografoni ti aspetta per risolvere insieme questo giallo!
I PERSONAGGI ISPETTORE ORTOGRAFONI
BRINA
BABBO NATALE
RUDOLPH PINO
TINA
VITTY
I LUOGHI DELLA STORIA
C api t olo 1
L’ IN V I T O AL POLO NORD Il vento correva sul ponte della nave e ogni tanto un’onda si infrangeva contro lo scafo. Una S P R U Z Z A T A d’acqua salata arrivava alla cabina di comando. A dicembre il Mare del Nord è freddo, arrabbiato e poco interessato ai turisti. L’ispettore Ortografoni era appoggiato alla ringhiera, con il cappotto chiuso fino al mento cercando di p rotegger si dal gelo. Il suo sguardo era rivolto al mare. Tra le dita teneva una busta color crema. La girava lentamente, osservandola da ogni lato, stando attento a non farla cadere tra le onde.
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Era una busta elegante, di quelle che si vedono raramente. I N A L T O spiccava un grande timbro rosso in ceralacca, perfettamente c e n t r a t o . La carta era spessa, liscia sotto i polpastrelli, e aveva un odore preciso, riconoscibile. Cannella. Ortografoni la avvicinò al naso ancora una volta,
i nspi r ò piano e poi sospirò. «Che strano,
con tutto questo odore di mare, riuscire a sentire così bene il profumo di cannella» mormorò. Dalla cabina di comando uscì la C A P I TA N A Brina, una grande orsa bianca dal pelo folto e leggermente arruffato, con il muso segnato dal freddo e occhi che sembravano aver visto molte tempeste nella loro vita. Anche lei si affacciò alla
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r ing hi era , osservando prima il mare e poi l’ispettore. «Non le piace navigare?» chiese, con voce calma. Ortografoni scosse la testa. «Oh, no. Mi piace moltissimo. È il mare che non sembra molto contento di vedermi». La capitana A C C E N N Ò un mezzo sorriso. «Il Mare del Nord non guarda in faccia nessuno. Ma lei, ispettore, cosa ci fa sulla mia nave, a pochi giorni dalla Vi g i l i a d i N a t a l e ?». Ortografoni sollevò appena la busta. «Me lo sto chiedendo anch’io» disse. «Di solito non mi chiamano fin Q U A S S Ù ». La capitana abbassò lo sguardo sul sigillo rosso della lettera. Fece un piccolo cenno con la testa. «Una chiamata speciale, vedo…» disse tornando verso la cabina, lasciando Ortografoni solo. L’ispettore infilò un dito nella busta e la aprì. La carta all’interno era spessa quanto quella esterna,
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e il profumo di cannella si sentì ancora più forte. Ortografoni lesse.
POLO NORD UFFICIO DI BABBO NATALE Gentile Ispettore Ortografoni, le scrivo perché abbiamo un problema serio. Il mio cappello è sparito. Ho bisogno del suo aiuto. La prego di raggiungermi il prima possibile. Babbo Natale
Ortografoni rimase con lo sguardo fermo sulla firma. Non capita tutti i giorni di ricevere una lettera da B A B B O N A T A L E in persona. Il problema sembrava essere importante. Quel tipo di problema che, se non fosse stato risolto in
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fretta, avrebbe potuto rovinare il Natale a tutti i bambini e tutte le bambine del mondo. Ortografoni piegò la lettera e la rimise dentro la busta, quando notò qualcosa di p a r t i c o l a r e : c’era un rettangolo di carta bianca, incollato sulla busta vera e propria, su cui era scritto l’indirizzo del suo studio di Londra. L’adesivo, forse per colpa di qualche schizzo d’acqua di mare, si era scollato in un angolino. Da un lato, appena visibili, spuntavano alcune lettere. Ortografoni infilò un’unghia sotto l’angolo dell’adesivo e lo sollevò. Sotto, si intravedeva un indirizzo diverso dal suo: Ispettore Ortografoni, Studio di investigazione sul Monte Everest. «Mai avuto uno studio sul Monte E V E R E S T … Meno male che poi qualcuno all’ufficio
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postale ha incollato il mio indirizzo vero… Sennò questa lettera non sarebbe mai arrivata a Londra…». Riattaccò l’adesivo al suo posto. «Qualcuno non voleva che ricevessi questa lettera» disse piano. Quella lettera non era stata spedita p e r c a s o , ma qualcuno, da qualche parte, aveva fatto di tutto per rallentarla. «Interessante» disse Ortografoni rimettendo la busta nella tasca del cappotto. Proprio in quel momento la nave rallentò e l’ispettore alzò lo sguardo. La nebbia si aprì lentamente e, tra il bianco della neve, comparve un piccolo P O RT I C C I O L O di legno. Sul molo si intravedevano delle slitte legate ad alcuni cani, che abbaiavano e si agitavano nella neve, tirando le briglie con impazienza.
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Tra loro si muoveva una figura più piccola, con un cappello appuntito: un E L F O . «Siamo arrivati» disse la capitana sporgendosi dalla cabina. Ortografoni scese dalla nave. Il freddo gli pizzicò il naso. La neve sc r i c c h i o l ava sotto le scarpe. L’elfo si avvicinò saltellando. «Ispettore Ortografoni?» chiese. «In persona». «La stavamo aspettando! Dobbiamo andare subito. I cani sono pronti». Ortografoni salì sulla slitta, cercando di mantenere un minimo di E L E G A N Z A . I cani partirono subito e la slitta prese velocità. Dopo qualche minuto, davanti a loro iniziarono a comparire delle luci: all’inizio erano solo piccoli puntini nel bianco della neve, poi diventarono finestre e infine si intravide una casa grande, mol t o grande , con il tetto rosso e
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un c omi gnolo da cui usciva una lunga colonna di fumo. Intorno alla casa si muovevano elfi in ogni direzione: alcuni trasportavano scatole, altri correvano con una velocità che faceva pensare che nessuno avesse tempo da perdere. La S L I T T A si fermò davanti a un cancello di legno decorato con stelle dorate. Tante nuvolette di vapore u sc i va n o dai nasi dei cani. Ortografoni scese e rimase per un attimo a guardare la casa. La casa di Babbo Natale. Un dettaglio della lettera insospettisce Ortografoni: qual è il primo indizio da attaccare nel suo taccuino? 1. Il timbro rosso del Polo Nord 2. L’indirizzo nascosto sotto all’adesivo 3. La busta con la lettera 4. Il mare in tempesta
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L’
Ispettore Ortografoni è tornato! Dopo il successo dei suoi Minigialli dell’ortografia, ecco nuove avvincenti storie tutte da leggere! Che tu conosca già il celebre detective o che lo incontri per la prima volta, ti divertirai a raccogliere gli indizi, attaccare gli adesivi sul taccuino dell’indagine e diventare un vero detective. Preparati all’avventura: con Ortografoni il divertimento è garantito, e la correttezza ortografica anche!
Le
avventure dell’Ispettore Ortografoni
propongono gialli avvincenti e curati, oltre che nella narrazione, anche dal punto di vista della complessità lessicale e ortografica. Da leggere a casa e a scuola. Età di lettura: 8+ € 9,90
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788859 046622
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