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ATTIVITA' | Webinar In classe con Teo: ortografia ascoltat

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4 GRAMMATICA

Ortografia ascoltata

Attività basate sull’ascolto e l’autocorrezione

Un passo in più

Gradualità e riflessione linguistica

Grazia Mauri

OCCORRENTE

I NOMI NEL DADO

• fogli A4 con la sagoma di un cubo da ritagliare e piegare

• forbici con punta arrotondata

• colla o nastro adesivo

• penna blu non cancellabile

• una scatola

1 L’insegnante consegna a ognuno il foglio con la sagoma aperta del dado da ritagliare che ha scaricato. Fai attenzione e ritaglia con le forbici la sagoma e le alette laterali.

2 Su ogni faccia esterna del dado devi scrivere un quesito di grammatica sui nomi: i quesiti devono essere 6. Non puoi improvvisare! Consulta le pagine del libro dedicate al nome e scrivi i quesiti prima sul quaderno o su un foglio.

• domanda 1

• domanda 2

• domanda 3

• domanda 4

• domanda 5

• domanda 6

Rileggi, se necessario, correggi e copia sulle facce del dado. Per scrivere usa lo stampatello maiuscolo e un pennarello blu.

1 NOME PRIMITIVO E 2 NOMI DERIVATI DAL PRIMITIVO

4 NOMI COMPOSTI

1 NOME COMUNE DI COSA COLLETTIVO4 NOMI PLURALI ALTERATI

2 NOMI COMUNI DI PERSONA MASCHILI -

2 NOMI COMUNI DI PERSONA

FEMMINILI 1 NOME CONCRETO ALTERATO

2 NOMI ASTRATTI FEMMINILI

SINGOLARI –1 NOME MASCHILE CONCRETO

3 Piega la sagoma lungo le linee e incolla le alette per ottenere il dado. Se sei in difficoltà chiedi aiuto a una compagna, a un compagno o all’insegnante.

Attenzione: non piegare prima di aver scritto su tutte facce esterne del dado!

4 Consegna il tuo dado all’insegnante che raccoglie in una scatola i dadi di tutta la classe.

5 L’insegnante vi divide in coppia e a ogni coppia consegna un dado estratto a caso.

6 Adesso siete pronti a giocare!

A turno, uno lancia il dado, legge la domanda e risponde a voce o scrivendo sul quaderno.

Passati 10 minuti l’insegnante mischia le coppie e cambia il dado: ora potete continuare a giocare e affrontare una sfida nuova.

Sintassi

Pronti per l’ultima avventura?

È forse la più importante perché scoprirai come organizzare un discorso. Comincia subito superando il labirinto !

• Percorri il labirinto dall’entrata all’uscita e raccogli le parole necessarie per completare la frase segreta.

d'orchestra

Il direttore la melodia le parole insieme la gioia le frasi il lavoro

La sintassi è come : organizza in modo che suonino di una frase.

Prova anche tu a fare il direttore d’orchestra!

• Metti in ordine le parole in modo che formino una frase di senso compiuto. Ciascuna frase ti rivela una particolarità del mondo animale.

volano gli pipistrelli che mammiferi i sono unici

Frase 1

le animali memoria dalla galline sono eccezionale

ha occhi maggior parte dei otto la ragni

Frase 2

Frase 3

• Insieme all’insegnante, controlla il tuo lavoro. Calcola il punteggio totale e leggi il tuo profilo. Ogni frase risolta correttamente vale 5 punti.

15 punti Molto bene! Hai ricostruito 3 frasi in modo corretto. Nelle prossime pagine ti allenerai con le frasi, acquisirai nuove conoscenze e imparerai a usarle con abilità.

10 punti Bene! Hai ricostruito 2 frasi in modo corretto. Nelle prossime pagine ti eserciterai sulle frasi, acquisirai nuove conoscenze e imparerai a utilizzarle con sicurezza.

5 punti Hai ricostruito una frase, ma puoi fare meglio! Nelle prossime pagine ti eserciterai con le frasi per migliorare le tue conoscenze e imparare a usarle in modo sempre più corretto e sicuro.

Risorse digitali

è un insieme di parole disposte in ordine che ha un significato ed esprime un pensiero.

• L’orso dorme nella tana.

MI ALLENO

1

La frase

La frase

ha sempre un verbo .

• Luca e Mia vanno a scuola.

Le parole concordano tra loro secondo le regole della grammatica.

• I cani fanno la guardia.

Insieme a un compagno o una compagna, leggi le seguenti righe e rispondi.

Se otterrai tre “sì” potrai definirle frasi.

1. Ho punto una rosa con un dito.

• Ha un significato sensato?

• Le parole concordano?

• Ha un verbo?

Sì No

Sì No È una frase? Sì No

Sì No

2. Ho ritrovato per caso l’ombrello che avevo perso.

• Ha un significato sensato?

• Le parole concordano?

• Ha un verbo?

Sì No

Sì No È una frase? Sì No

Sì No

3. Maruska avevano vinto i primi premio alla concorso di arte.

• Ha un significato sensato?

• Le parole concordano?

• Ha un verbo?

Sì No

Sì No È una frase? Sì No

Sì No

4. Alla frutta merenda a Silvia yogurt mangia uno.

• Ha un significato sensato? Sì No

• Le parole concordano?

• Ha un verbo?

Sì No È una frase? Sì No

Sì No

Gli elementi della frase

La frase può essere divisa in “pezzetti” chiamati sintagmi . Ogni sintagma ha una funzione , cioè fornisce informazioni utili per dare il significato completo alla frase.

I sintagmi sono:

il soggetto : ciò di cui parla il predicato (di chi si parla?)

il predicato : indica l’azione che svolge

il soggetto o le sue caratteristiche

complementi (o espansioni ): arricchiscono la frase (che cosa?, dove?, quando?...)

Carlo / cura / le piante / nei vasi

1 Leggi le domande e scrivi i sintagmi al posto giusto.

1. Il barista / serve / il caffè / ai clienti.

Di chi si parla?

Il barista

Che azione compie?

2. Ieri / i ragazzi / hanno suonato / a Foggia.

Di chi si parla?

Che azione compie?

3. Il gatto / dorme / con Paolo / ogni sera.

Di chi si parla?

Che azione compie?

2 Dividi le frasi in sintagmi con una /.

1. La luce illuminava un angolo del salotto.

2. La nave entrò nel porto.

3. Il nonno alleva una decina di galline.

Che cosa? Ieri

Quando? ogni sera

A chi? Dove?

Quando?

Con chi?

4. Il bambino salutava i passanti dall'auto.

5. Dal mare arrivava il profumo della salsedine.

6. Elena è partita per le vacanze.

MI ALLENO

Il soggetto

Il soggetto è la cosa, la persona o l’animale di cui parla il predicato.

Il soggetto è:

chi o che cosa compie l’azione.

• Zoe mangia il gelato.

Nella frase il soggetto:

chi o che cosa subisce l’azione.

• Zoe è punta da una vespa.

chi o che cosa ha una caratteristica.

• Zoe è simpatica.

F concorda con il predicato: • Tu ami lo sport. • Noi amiamo lo sport.

F può essere più di uno per un solo predicato: • Larissa e Vassili tornano a scuola domani.

F in genere è un nome, ma qualunque parte del discorso può essere soggetto:

• Correre (verbo) è uno sport per tutti.

MI ALLENO

1 Scrivi un soggetto adatto per ogni predicato. Fai attenzione alle concordanze.

1. volava.

2. abbaiavano.

3. eravate uscite.

2 In ogni frase sottolinea il soggetto.

1. Il freddo oggi è insopportabile!

2. L’orologio del campanile batte le dieci.

3. Barbara ha preparato la cioccolata.

4. Per l’acquazzone si è allagata la cantina.

5. Quel quadro è stato dipinto nel 1850.

6. Oggi il sole sorge alle 5 e 45 del mattino.

4. ........................................ affondò.

5. giochi.

6. ........................................ è rimbalzata

A volte il soggetto si trova dopo il predicato.

• Domani arriverà Linda .

Il soggetto sottinteso

espresso , cioè scritto.

Il soggetto può essere:

sottinteso : non è espresso nella frase ma si può dedurlo dal predicato e si indica con i pronomi personali.

• Enea ha la stoffa del campione!

soggetto : Enea

• Da grande vorrei danzare.

soggetto sottinteso : io

MI ALLENO

1 Sottolinea l’unica frase in cui il soggetto è sottinteso.

1. La strada è chiusa per dei lavori.

2. Vieni con me al mercato?

3. Sta arrivando il temporale.

4. Le mie amiche sono simpatiche.

2 Indica con una X il pronome personale che fa da soggetto sottinteso. Segui l’esempio. io tu lei/lui noi voi loro

1. Festeggerò il compleanno con gli amici. X

2. Passeremo il fine settimana sul lago.

3. Non piangere!

4. Vuole sempre avere ragione.

5. Siamo nella stessa aula ormai da anni.

6. Avevo capito subito le regole del gioco.

7. Attraversarono coraggiosamente il fiume.

8. Dovresti contribuire al lavoro di gruppo.

5 GRAMMATICA

Ortografia ascoltata

Attività basate sull’ascolto e l’autocorrezione

Un passo in più

Gradualità e riflessione linguistica

Grazia Mauri

COMUNICAZIONE E LESSICO

1 Leggi il testo con attenzione almeno due volte. Poi svolgi gli esercizi.

Con i mattoncini e ingranaggi particolari io costruisco robottini che si muovono e in alcuni casi possono essere radiocomandati. Ho fondato il Club dei costruttori con il mio amico Giorgio, ogni tanto interrompiamo la routine scuola-studio-piscina e ci godiamo il nostro hobby. A volte la mamma brontola per le costruzioni sparse ovunque, dice che non abitiamo in una magione signorile con spazio da vendere. In questi casi interviene la nonna in mia difesa: “L’attività ludica fa bene, i tosi – dice nel suo dialetto veneto – stanno in compagnia e

anche qualcosa!” Domenica, a pranzo, ho comunicato una grande notizia alla famiglia: Giorgio e io parteciperemo a una competizione internazionale di robotica per progettisti in erba promossa da un’azienda norvegese . Tutti erano entusiasti, la mia sorellona mi ha persino detto: – In bocca al lupo!

• Sottolinea nella riga 1 i due alterati diminutivi.

• Trascrivi le tre parole straniere in prestito che si trovano nelle righe 3, 4, e 5 e completa.

parola: in italiano si può dire

parola: in italiano si può dire

parola: in italiano si può dire

• Cerchia di rosso nella riga 6 una parola italiana che non si usa più.

• Nella riga 7 c’è l’aggettivo , deriva dal latino “ludus” e significa “gioco”.

• La parola “costruzioni” è un vocabolo alterato accrescitivo? Sì No

• Cerchia di verde il termine dialettale contenuto nel testo.

• Nella riga 11 la parola italiana nuova derivata da un termine francese è

• Riscrivi i modi di dire presenti nelle righe 11 e 13 e spiegali.

modo di dire: significa

modo di dire: ............................................... significa

2 Completa la seguente voce del vocabolario.

innocuo [in-nò-cuo] aggettivo (maschile plurale innocui; femminile singolare …………….......…… , femminile plurale innocue)

1. Che non nuoce, che non arreca danno. Esempio: è un cane ringhioso, ma innocuo.

2. Innocente: chiacchiere innocue.

Sinonimo ; contrario

3 Indica con il numero corrispondente chi dice i seguenti testi. Scegli tra:

1. giardiniere

2. ballerina

3. bagnino

4. elettricista

Ha un’idea o desidera qualche suggerimento? Potremmo pensare a un taglio che valorizzi la caratteristica della sua folta capigliatura, magari con qualche riflesso più chiaro.

Consiglio di iniziare con l’antipasto di stagione. Come piatto principale abbiamo risotto mantecato al Parmigiano. Per concludere lo chef propone un tortino al cioccolato con la crema alla vaniglia.

5. parrucchiera

6. cameriere

Conviene potare le piante più vecchie. Poi pianterò qualche essenza perenne: lavanda, salvia ornamentale e qualche fiore, così il giardino rimane bello tutto l’anno.

Oggi il mare è troppo agitato, c’è bandiera rossa, quindi il bagno non è consentito per motivi di sicurezza. Le correnti sono forti e il rischio è alto, anche per chi nuota bene.

• Indica con una X la risposta corretta per te.

• Ho eseguito gli esercizi con: sicurezza. qualche incertezza. insicurezza.

• Dopo la correzione posso dire di aver commesso: alcuni errori (da 0 a 5). un po’ di errori (da 6 a 10). tanti errori (più di 10).

• In conclusione posso dire che: ho capito gli argomenti presentati in questo capitolo. ho capito in parte gli argomenti presentati in questo capitolo. ho capito poco degli argomenti presentati in questo capitolo.

• Le conoscenze che devo approfondire per migliorare sono:

= L’ho fatto bene = Così così = Devo migliorare

MI VALUTO

SENTI COME PARLO

1 L’insegnante divide la classe in coppie. Assegna a ogni coppia le telefonate da recitare di fronte agli altri compagni e compagne. Prima stabilisce con la classe il tempo che ritiene necessario per preparare la situazione da “recitare”. Due o più coppie avranno la stessa situazione da interpretare: sarà l’occasione per il pubblico di apprezzare stili differenti di recitazione!

2 Leggete con attenzione la situazione che vi è stata assegnata e scegliete liberamente quale dei due ruoli interpretare. Non dovete preoccuparvi del genere dei personaggi: per esempio, se una coppia di bambini estrae la situazione con le due signore, interpreterete due signore, come hanno sempre fatto i più grandi attori del cinema e del teatro. Tutte le situazioni sono delle telefonate che durano pochi minuti.

3 Per prepararvi, fate attenzione al rapporto che esiste tra i due personaggi e scegliete le parole giuste in base al registro linguistico da usare, formale o informale. Se avete dei dubbi rileggete pagina 36 del libro o chiedete consiglio all’insegnante.

4 Provate più volte sottovoce a recitare la scena e ricordate che la telefonata inizia con il personaggio A e si conclude con il personaggio B. Se volete potete arricchire il dialogo con nuovi particolari.

5 Terminato il tempo stabilito dall’insegnante per le prove… lo spettacolo va in scena

6 Le sedie sono sistemate in modo che siate seduti di spalle tra di voi ma di fronte al pubblico delle compagne e dei compagni.

7 Se possibile e se tutta la classe è d’accordo, riprendete la recita così potrete rendervi conto di come vi siete espressi e delle parole che avete usato… e migliorare per il prossimo spettacolo!

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TELEFONATA 1

Personaggio A

Il tuo nome è Davide, sei un bambino di 10 anni. Non sei stato bene e oggi non sei andato a scuola. Nel pomeriggio chiami il tuo amico Giovanni per sapere che cosa è successo in classe, quali sono i compiti assegnati, che cosa c’era in mensa per pranzo e soprattutto quante e quali erano le domande della verifica di Storia. Ti risponde la madre di Giovanni.

Personaggio B

Sei la madre di Giovanni. Oggi lavori da casa e sei molto impegnata. Rispondi al telefono perché in casa non c’è nessun altro. Rispondi seccata perché pensi che sia la solita pubblicità, invece è un compagno di tuo figlio. Purtroppo tu non sai le risposte, spieghi che Giovanni è in piscina e gli consigli di richiamare verso le 18 e 30 quando sarà rientrato.

TELEFONATA 2

Personaggio A

Sei la signora Clara Coletti. È sabato sera e vuoi uscire a cena con i tuoi due figli, tuo marito e tua madre. Chiami la pizzeria “Pizzapazza” per chiedere se c’è posto e prenotare un tavolo. Chiedi informazioni sulla possibilità di parcheggiare nelle vicinanze della pizzeria, sulla presenza di scale all’interno della pizzeria e sul bagno perché uno dei tuoi bambini ha una gamba ingessata e si muove con le stampelle.

Personaggio B

Sei il proprietario della pizzeria “Pizzapazza”. Per la prenotazione del tavolo chiedi l’orario di arrivo, il numero delle persone presenti e se preferiscono cenare in giardino o all’interno del locale. Contemporaneamente rispondi con cortesia alle domande della cliente, la signora Coletti.

TELEFONATA 3

Personaggio A

Sei la signora Giulia, vicina di casa della famiglia Conti, i cui giardini confinano. All’ora di cena, quando i vicini rientrano dal lavoro, telefoni alla signora Monica Conti. Le racconti che nel pomeriggio hai visto sul tiglio del giardino il suo gatto Nerone spaventato perché non riusciva a scendere. Spieghi che sei riuscita a farlo scendere aprendo una scatoletta di tonno. Adesso l’animale è al sicuro in casa tua. Chiedi alla signora Conti quando può passare a prendere il gatto.

Personaggio B

Sei la signora Monica Conti. Dopo il racconto della vicina, ti scusi per tutto il disturbo e la ringrazi moltissimo per l’attenzione e la cortesia. Ti informi se il gatto sta bene o se ha provocato dei danni. Spieghi che in effetti Nerone si arrampica ovunque: è un vero combinaguai! Se possibile, chiedi di poter passare subito a riprendere Nerone per riportarlo a casa.

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