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ATTIVITA' | Webinar In classe con Luce e Brio la storia parte da me

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STORIA, GEOGRAFIA, SCIENZE e TECNOLOGIA

Comincio da me

Osservazione ed esperienza al centro

Storie nella Storia

Grandi racconti di ieri per il mondo di oggi

Facciamo gruppo

Competenze socio-emotive

Maddalena Bocchetta
Elisabetta Serafini

PENSO E INDOVINO

1. DOVE TI TROVI IN QUESTO MOMENTO?

DISEGNATI NEL RIQUADRO VERDE .

2. PENSA A UNA PERSONA CON CUI VIVI

E SCRIVI IL SUO NOME NEL RIQUADRO BLU .

SECONDO TE, DOVE SI TROVA IN QUESTO MOMENTO? CONFRONTATI CON I COMPAGNI

E LE COMPAGNE. POI DISEGNALA.

IO SONO QUI… È QUI.

3. QUANDO TORNI A CASA, CHIEDI ALLA PERSONA A CUI HAI PENSATO DOVE SI TROVAVA MENTRE TU DISEGNAVI. HAI INDOVINATO? SÌ NO

CONFRONTATI CON LA CLASSE. CHI HA INDOVINATO? QUALE RAGIONAMENTO HA FATTO?

LA STORIA DI UN OGGETTO

ANCHE GLI OGGETTI HANNO UNA STORIA.

DISEGNA QUI TUTTI GLI OGGETTI CHE HAI NELLE TASCHE (O CHE TI È CAPITATO DI AVERE IN TASCA), COME NELL’ESEMPIO.

LA MIA TASCA

CERCHIA L’OGGETTO CHE TI PIACE DI PIÙ TRA QUELLI CHE HAI DISEGNATO E RISPONDI.

• DOVE LO HAI PRESO? DOV’ERA PRIMA ?

• PERCHÉ ADESSO È NELLA TUA TASCA?

• COME LO USI?

• DOVE LO METTERAI? DOVE SARÀ DOPO ?

RACCONTA ALLA CLASSE LA STORIA DEL TUO OGGETTO. USA LE PAROLE PRIMA , ADESSO E DOPO .

IL PASSATO INTORNO A NOI

OSSERVA GLI EDIFICI NELLE IMMAGINI E RISPONDI.

QUALI SONO STATI COSTRUITI PRIMA? QUALI DOPO? PERCHÉ? DISCUTINE CON LA CLASSE.

SCRIVI I NUMERI DEGLI EDIFICI IN ORDINE DAL PIÙ ANTICO AL PIÙ RECENTE.

ORGANIZZATE UN’USCITA NEL VOSTRO QUARTIERE O PAESE E FOTOGRAFATE O DISEGNATE

GLI EDIFICI CHE INCONTRATE. POI ORDINATELI DAL PIÙ ANTICO AL PIÙ RECENTE.

DIVISI IN GRUPPI , REALIZZATE UN CARTELLONE CON:

• LA SCUOLA AL CENTRO;

• INTORNO GLI EDIFICI CHE

AVETE INCONTRATO, DAL PIÙ VICINO AL PIÙ LONTANO.

CONFRONTATE I CARTELLONI. CI SONO DIFFERENZE?

IN QUALI CARTELLONI RICONOSCETE IL VOSTRO

QUARTIERE O PAESE?

SECONDO VOI, COME SARÀ IN FUTURO IL VOSTRO

QUARTIERE O PAESE? DISEGNATELO INSIEME.

STORIA, GEOGRAFIA, SCIENZE e TECNOLOGIA

Comincio da me

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Storie nella Storia

Grandi racconti di ieri per il mondo di oggi

Facciamo gruppo

Competenze socio-emotive

Maddalena Bocchetta
Elisabetta Serafini

IN CERCA DI INDIZI

Sul sedile posteriore di un autobus è stata ritrovata una borsa. L’autista ha visto un uomo che scendeva alla fermata della scuola primaria mentre era al telefono.

Osserva attentamente l’immagine, poi rispondi alle domande.

• Secondo te, qual è il lavoro della persona che ha perso la borsa?

• Da quali indizi lo hai capito?

Riempite una borsa con alcuni oggetti che potrebbero appartenere a una persona. A turno, una bambina o un bambino si allontana dall’aula. Quando rientra deve indovinare a chi appartiene la borsa.

DALLE TRACCE ALLE FONTI

Le persone vissute nel passato hanno lasciato tracce delle loro vite. Si tratta di indizi che possono servire per ricostruire le loro storie. Le tracce diventano fonti se ci facciamo le domande giuste per comprendere da dove arrivano e quali storie possono raccontare. Esistono diversi tipi di fonti.

Fonti scritte: libri, lettere, diari, giornali, iscrizioni… Tutti i documenti che tramandano informazioni in forma scritta.

Fonti visive: immagini, illustrazioni, fotografie e disegni. I filmati che contengono anche registrazioni sonore sono fonti audiovisive.

Fonti orali: testimonianze e racconti di fatti realmente accaduti che vengono trasmessi a voce o registrati.

Fonti materiali: oggetti del passato, come utensili, vestiti, monete, edifici…

Collega con una freccia.

fonti visive

fonti materiali

fonti orali

fonti scritte

IL NOSTRO PASSATO

Quest’anno in 2ª C è arrivato un nuovo bambino, Mario, che proviene da un’altra scuola. Bambine e bambini della classe gli fanno molte domande per conoscere il suo passato.

Com’era la tua scuola? Dove si trova?

Ci parli dei tuoi amici e delle tue amiche?

Come hai imparato a scrivere?

Quali giochi facevi con le tue compagne e i tuoi compagni?

A Mario la sua vecchia scuola manca un po’ e porta con sé alcuni ricordi.

Quali di questi elementi Mario può usare per rispondere a ognuna delle domande? Che tipo di fonti sono (scritte, visive o audiovisive, materiali, orali)?

E il racconto di Mario che fonte è?

1. Immagina di dover raccontare il tuo anno in prima a un bambino appena arrivato nella tua classe. Come puoi farlo?

Puoi usare immagini, testi scritti, oggetti?

Quali?

Confrontati con la tua classe, poi disegnali qui a fianco.

2. Scrivi sotto a ogni elemento che hai disegnato di quale fonte si tratta: scritta, visiva (o audiovisiva), materiale, orale.

3. Hai raccontato un pezzetto della tua storia. Dove si trova sulla linea del tempo? Indica il periodo in cui hai frequentato la classe prima e il punto in cui ti trovi ora.

l’astuccio del ripasso

MISURARE IL TEMPO

orologio calendario

FONTI

fonti scritte

fonti orali

fonti visive e audiovisive

fonti materiali

Guarda l’orologio qui accanto e scrivi in numeri che ora segna.

Quali mesi dell’anno hanno 30 giorni?

Se non lo ricordi consulta il calendario e poi scrivili qui sotto.

Cerchia ogni fonte con il colore giusto.

Segna sulla linea del tempo il mese in cui hai iniziato la classe seconda, il mese in cui ti trovi ora e il mese in cui finirà la scuola.

luglio maggio marzo gennaio agosto settembre ottobre novembre giugno aprile febbraio dicembre

So leggere l’orologio e il calendario?

Ho capito quali sono i diversi tipi di fonte?

Quali fonti puoi usare per ricostruire la tua storia personale?

STORIA

StoriaLAB

Esperimenti ed attività pratiche

Quaderno operativo

Esercizi, verifiche e mappe da completare

Scelgo io!

Didattica aperta e personalizzata

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Elisabetta Serafini

PREISTORIA E STORIA

La storia della Terra viene suddivisa in quattro lunghi periodi, dette ere. Nelle prime ere si è formata la Terra come la conosciamo oggi: si sono formati i mari, le montagne, l’aria e sono comparsi i primi esseri viventi, come piante, pesci e anfibi. Molto tempo dopo, nel Periodo Quaternario (che fa parte dell’Era Terziaria), sono comparsi gli esseri umani.

Le studiose e gli studiosi dividono il Periodo Quaternario in due parti:

• la Preistoria, che significa “prima della Storia”, comprende la Storia dell’umanità dalla realizzazione dei primi strumenti di pietra fino all’invenzione della scrittura;

• la Storia, cioè il periodo che va dall’invenzione della scrittura a oggi.

le ere

ARCAICA

4 miliardi - 600 milioni di anni fa

PRIMARIA

600 milioni - 230 milioni di anni fa

la preistoria e la storia

Paleolitico 3,3 milioni - 12 000 anni fa

12 000 - 10 000 anni fa

10 000 - 5500 anni fa

La Preistoria ha una lunghissima durata. Per questa ragione viene suddivisa in periodi più brevi: il Paleolitico, il Mesolitico, il Neolitico. Questi termini derivano dal greco antico e tutti e tre contengono la parola lithos, cioè pietra, il materiale usato per costruire strumenti utili nella vita di tutti i giorni.

• Paleolitico: è l’età della pietra antica o scheggiata.

• Mesolitico: è l’età della pietra di mezzo.

• Neolitico: è l’età della pietra nuova o levigata.

Con quali materiali sono costruiti gli strumenti che utilizziamo nella nostra vita quotidiana? Come funzionano? In coppia, provate a dare un nome fantasioso al periodo in cui viviamo in base agli strumenti che utilizziamo tutti i giorni.

SECONDARIA

230 milioni - 65 milioni di anni fa

300 milioni

STORIATTIVA anni fa

TERZIARIA

65 milioni

PERIODO QUATERNARIO

2 milioni - oggi

Storia

5500 anni fa - oggi

LE FONTI DELLA PREISTORIA

Le fonti storiche possono essere di vari tipi: materiali, visive, scritte, orali. Le fonti della Preistoria sono tutte fonti materiali o visive: infatti la scrittura non esisteva ancora e non ci sono giunte fonti orali perché questo periodo storico è troppo lontano nel tempo.

Le fonti della Preistoria sono:

REPERTI: sono resti materiali della vita degli esseri umani. Possono essere manufatti ma anche semi, resti di cibo.

PAROLE

manufatti: fatti a mano, come strumenti di pietra, statuine, armi, vasi, gioielli.

FOSSILI: sono resti di organismi animali o vegetali che si sono conservati negli strati di roccia o in altri materiali; sono fossili anche le impronte e le tracce lasciate dagli esseri viventi, che si sono successivamente pietrificate.

PITTURE RUPESTRI E GRAFFITI: sono le immagini realizzate sulle pareti delle rocce (dipinte o “graffiate”).

STORIATTIVA

Osserva le immagini e scrivi di quali fonti si tratta.

STUDIOSE E STUDIOSI DELLA PREISTORIA

La vita dei nostri antenati e delle nostre antenate era molto diversa dalla nostra. Per ricostruire un passato così lontano è indispensabile il lavoro di scienziate e scienziati esperti in:

Paleontologia: studia fossili di piante e animali.

Antropologia preistorica: studia la vita degli esseri umani nelle società della Preistoria.

STORIATTIVA

Paleoantropologia: studia i fossili del genere umano.

Archeologia: studia le civiltà antiche attraverso i reperti ritrovati negli scavi.

Dividetevi in piccoli gruppi e, con l’aiuto di una persona adulta, fate una ricerca in Internet su studiose e studiosi, attualmente viventi, esperti in queste discipline.

LO SCAVO ARCHEOLOGICO

Come è fatto uno scavo?

Immagina l’area dello scavo come una torta fatta a strati: quello che è stato posizionato per primo è quello che sta più in basso. Così nello scavo: lo strato più vecchio è quello più profondo.

Dove si scava?

Il punto in cui si decide di scavare si individua dopo un lungo lavoro di ricerca basato sull’osservazione della vegetazione e del terreno, e sullo studio di testi. Per esempio, la vegetazione potrebbe essere più folta dove un tempo scorreva acqua.

Come si scava?

Prima di essere rimosso, con tutti i reperti che contiene, ogni strato viene fotografato e rappresentato in modo preciso su un grafico per non perderne traccia.

Quali attrezzi si usano?

Si usano trowels (cazzuole), spatole, pennelli, scopette, pale, metri, carta e penna, macchina fotografica, tablet e altro ancora.

La fossilizzazione

Negli scavi possono essere ritrovati anche fossili. Come avviene la fossilizzazione?

1. L’essere vivente muore e finisce su un fondale marino o su uno strato roccioso.

2. Le parti molli si decompongono o vengono mangiate.

3. Le parti dure vengono ricoperte da detriti e assorbono minerali dai materiali che le avvolgono.

4. I fossili che si sono formati riemergono per caso o vengono ritrovati grazie a uno scavo.

Gli esseri viventi si possono conservare per molto tempo anche se rimangono intrappolati nel ghiaccio o nella resina fossile.

STORIATTIVA

Molti reperti preistorici possono essere osservati nei musei, ma a volte si ha la fortuna di poter visitare anche un sito archeologico. Dividetevi in gruppi e fate una ricerca su musei e siti archeologici vicini alla vostra scuola. Poi scegliete quello che ritenete più interessante e organizzate un’uscita con la guida dell’insegnante.

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