A cent’anni dalla sua prima pubblicazione, L’arte del violino di Carl Flesch (1873-1944) viene ora presentato in una nuova veste che condensa in un volume unico i due libri in cui originariamente era suddiviso. Come scrive Anne-Sophie Mutter nella prefazione, si tratta di un testo ancora oggi attuale e che rappresenta «l’alfa e l’omega» dell’arte violinistica, una «base imprescindibile» per un apprendimento completo dello strumento.
Questa nuova edizione risponde alla necessità di rendere l’opera di Flesch più accessibile al lettore di oggi: al tedesco ormai arcano della versione originale – e di riflesso dell’edizione italiana – viene quindi donata nuova linfa vitale permettendo anche alle giovani generazioni di violinisti di accostarsi in modo più efficace ai preziosi insegnamenti di uno dei più importanti solisti e didatti del Novecento.