Della figura poliedrica di Dino Buzzati (1906-1972), scrittore, cronista, pittore, si è detto moltissimo. Poco o nulla si conosce, invece, della sua fervente attività di librettista d’opera, scenografo e costumista. In occasione dei cinquant’anni dalla sua scomparsa, questo volume di Luciano Chailly ripercorre il rapporto di Buzzati con il teatro in musica, offrendo al contempo uno spaccato dell’opera lirica italiana nel secondo dopoguerra.