Questo volume dell’epistolario copre il periodo finale della vita del compositore, dalle prime, trionfali esibizioni a Parigi (9 marzo 1831) e a Londra (3 giugno 1831), fino alla morte, avvenuta a Nizza il 27 maggio 1840. Si passa dunque dal momento forse più alto della carriera del violinista, agli anni successivi al ritorno in patria al termine della tournée europea, nel 1834, ben presto segnati dai sintomi del declino, dapprima impercettibili, poi sempre più evidenti, di pari passo col progressivo deteriorarsi della salute, fino alla tragica conclusione del maggio del 1840.