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RIFIUTI bollettino di informazione normativa n. 351 (07/26)
Erion Packaging e il nuovo Regolamento Imballaggi: prepararsi al cambiamento nella filiera dei prodotti tecnologici di Erion Packaging
Il 12 agosto 2026 si apre una fase di profonda trasformazione per la filiera del packaging con l’entrata in vigore della nuova normativa europea del settore. Tra nuovi obblighi di conformità, target di riciclo e obiettivi di riutilizzo, Erion Packaging punta su raccolta dedicata, reverse logistics e supporto alle imprese per accompagnare il settore verso i nuovi traguardi europei. Il 12 agosto 2026 entrerà in vigore il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), che introdurrà progressivamente una serie di nuovi obblighi in materia di imballaggi per i Paesi dell’Ue. Il Regolamento, che rappresenta il cambiamento normativo più significativo degli ultimi anni per il settore del packaging, ha l’obiettivo di accelerare la transizione verso un modello circolare degli imballaggi, intervenendo lungo l’intero ciclo di vita di tali prodotti e introducendo requisiti sempre più stringenti in materia di prevenzione, riciclabilità, etichettatura, riutilizzo e Responsabilità Estesa del Produttore (EPR). Erion Packaging, Consorzio EPR qualificato come Sistema Autonomo riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, rappresenta un osservatorio privilegiato sull’evoluzione normativa in corso. Il Consorzio
organizza e gestisce il fine vita degli imballaggi impiegati per Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE), Batterie, accessori, componenti e ricambi. Attivo dal 2023, Erion Packaging ha sviluppato un modello operativo finalizzato a ridurre gli impatti ambientali generati dalla gestione dei rifiuti di imballaggio lungo la filiera dei prodotti tecnologici. Si tratta di una catena del valore particolarmente articolata, caratterizzata dalla presenza di imballaggi primari, secondari e terziari, da elevati standard logistici e da una forte integrazione tra produttori, distributori, installatori e operatori dell’assistenza tecnica. Proprio a partire da queste specificità, il Consorzio ha definito una strategia che interviene su più livelli. Da un lato, lavora al consolidamento di un sistema efficiente per la gestione degli imballaggi da trasporto e degli imballaggi secondari, con l’obiettivo di massimizzarne il recupero e il riciclo. Dall’altro, promuove modelli innovativi di reverse logistics dedicati agli imballaggi primari dei grandi elettrodomestici, coinvolgendo la rete degli installatori e valorizzando le opportunità offerte dal ritiro dei RAEE in modalità “uno contro uno”. Un approccio che consente di intercettare
i materiali direttamente nei luoghi di consumo, migliorandone la tracciabilità e favorendo il loro avvio a riciclo. Parallelamente, Erion Packaging sta rafforzando il proprio network di raccolta, puntando sull’allargamento delle partnership con diversi soggetti della filiera. Grazie a questo assetto operativo, il Consorzio è riuscito negli anni a migliorare in modo esponenziale i suoi risultati. Solamente nel 2025 il Sistema Collettivo ha raccolto 32.783 tonnellate di Rifiuti di Imballaggi, registrando un incremento del +58% rispetto al 2024. Di queste, 30.810 tonnellate sono state avviate a riciclo, pari al 94% del totale gestito, traguardando tutti gli obiettivi di legge. Sul fronte dei materiali recuperati, il Consorzio ha avviato a riciclo 19.689 tonnellate di carta e cartone, 5.668 tonnellate di plastica e 5.453 tonnellate di legno. Risultati che sono stati resi possibili dall’applicazione di un piano capace di guardare oltre le esigenze attuali della filiera per prepararsi alle future sfide del Regolamento, che, a partire dal prossimo agosto, richiederà livelli sempre più elevati di efficienza, tracciabilità e capacità di intercettazione dei flussi di imballaggi.
“Il quadro strategico del Regolamento è condivisibile ed Erion Packaging gioca in anticipo sulla road map dettata