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Weekly 45_06 Novembre 2024

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COPIA OMAGGIO

DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:

IL DIARIO DELLA

SETTIMANA

n° 45

mercoledì 6 novembre 2024 - sett. 45 - anno XV

Nuova piscina comunale,

Le 14 società del nuoto ravennate che usufruiscono della piscina comunale ‘Gianni Gambi’, riunite in un coordinamento unitario, sono intervenute sul tema: rilevando “che la nuova piscina comunale escluderà l’attuale mondo del nuoto ravennate che da oltre 50 anni si è profuso per dare un servizio integrale ai ravennati (dai corsi di nuoto, all’agonistica, alla pallanuoto, al pinnato, al salvamento, al sincronizzato, alle attività di riabilitazione)”. Per quanto riguarda l’opera - in project financing e anche con finanziamento Pnrr, realizzata dalla ravennate Arco Lavori - le società lamentano la “totale trasformazione degli impegni che l’Amministrazione comunale si era assunta”. “Doveva essere realizzata una prima vasca da 50 metri nella nuova area (…). Solo a giugno di quest’anno si è appreso che il progetto era stato rivoluzionato completamente, dando priorità alla vasca da 25 metri”. “A tali condizioni l’attività del nuoto viene mutilata di oltre due terzi dell’attività per almeno 15 mesi”. Sul fronte della gestione, la società di nuoto di Reggio Emilia individuata, Coopernuoto, “avrà condizioni di ‘monopolio’ sull’attività corsistica ed agonistica”. “Per 25 anni il Comune di Ravenna mette a disposizione l’attuale piscina, finanzia con danaro pubblico l’intervento” con circa 7 milioni di euro. “Viene nei fatti escluso ogni futuro al nuoto ravennate che diventa di fatto succursale di Reggio Emilia”. “L’Amministrazione Comunale si è assunta l’impegno di incontrare nuovamente Consorzio Arco Lavori e Coopernuoto. Riteniamo che l’incontro potrà svolgersi nell’immediatezza, trattandosi unicamente di questione giuridica e non politica riguardante la piena applicazione del Capitolato d’Appalto comunale (con un contratto del resto già sottoscritto – che non conosciamo) che, come afferma il Comune di Ravenna, salvaguarderebbe il nuoto ravennate”. Se la scelta definitiva “confermasse l’estromissione delle Società sportive

IN COPERTINA

“società ravennati escluse” L’intervento del Coordinamento unitario, che prospetta anche l’ipotesi di un impianto alternativo. Il confronto e degli Enti di promozione sportiva, lo scrivente coordinamento delle società di nuoto si riserverà di intraprendere ogni azione ritenuta utile al fine di difendere l’attività del nuoto ravennate. Tra tali iniziative saranno avviate le pratiche per la costruzione di un impianto natatorio alternativo, al fine di continuare a svolgere l’attività, coinvolgendo non solo la cittadinanza del Comune di Ravenna, ma anche quella di altri comuni limitrofi nel territorio provinciale (anch’esse escluse dalla nuova gestione appaltata)”. L’assessore Giacomo Costantini dalle pagine de Il Resto del Carlino ha replicato alla nota, affermando tra l’altro che le opere sono senza oneri per il Comune; inoltre si lavorerà per trovare “il giusto equilibrio” tra le realtà interessate. Poi la risposta del Coordinamento. Rilevando che la piscina è pubblica, ha ribadito il proprio unico intento: “mantenere la presenza del nuoto ravennate”. Il nuotatore ravennate Gianni Gambi (1907 – 1986), al quaTutte le ultime news le la piscina è intitolata, è stato un nuotatore di fondo che su Ravenna24ore.it gareggiò nel 1500 metri stile libero alle Olimpiadi del 1928 ad Amsterdam Successivamente scelse il nuoto in acque libere, insieme al fratello Cecco. Tra le sue imprese, la traversata della Manica in 12 ore e 40 minuti, nel 1948. (dall’alto: foto Shutterstock.com; il rendering della nuova piscina; Gianni Gambi nel 1937, foto Wikipedia)


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