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Weekly 43_23 Ottobre 2024

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COPIA OMAGGIO

DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:

IL DIARIO DELLA

SETTIMANA

n° 43

IN COPERTINA

Zona logistica semplificata,

mercoledì 23 ottobre 2024 - sett. 43 - anno XV

crediti di imposta per chi investe

Favorite le imprese attive nella Zls che hanno relazioni con il porto di Ravenna L’ambito geografico

Meno burocrazia per le imprese, incentivi economici e sgravi fiscali. Questo significa la Zls, Zona logistica semplificata, che porterà importanti benefici a tutte quelle imprese dell’Emilia-Romagna con sede nella Zls che hanno o attiveranno delle relazioni con il sistema portuale di Ravenna. E che, in teoria, potrebbero forse già da subito approfittare della possibilità di ottenere un credito di imposta per investimenti oltre i 200mila euro (fissati dalla normativa varata per le Zls già istituite). Ma i tempi sono ristrettissimi (entro il 15 novembre l’investimento deve essere concluso); non è chiaro se la normativa che mette a disposizione gli 80 milioni di euro si applichi anche alla Zls appena approvata e se ve ne siano i tempi tecnici. Resta il fatto positivo dell’approvazione mediante Dpcm della Zls dell’EmiliaRomagna – che usufruirà sicuramente dei benefici che verranno stabiliti in futuro – con la firma del decreto di istituzione da parte della Presidente del Consiglio dei ministri, dopo l’istruttoria avviata più di due anni fa dal Ministero per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, in collegamento con la Regione. E dove è già stata varata, come a Venezia Rovigo e Genova, sta portando rilevanti benefici. In Veneto, per esempio, nell’arco di un decennio, si stima un’occupazione addizionale pari ad oltre 177mila unità e un aumento dell’export fino al 40%, una crescita degli investimenti di 2,4 miliardi, un aumento del traffico container dell’8,4% medio annuo. La Zls avrà un’estensione di circa 4.500 ettari e unirà il porto di Ravenna, il centro del sistema, con i nodi intermodali regionali e le aree produttive commerciali identificate secondo criteri di collegamento economico-funzionale con il contesto portuale.

La Zls dell’Emilia-Romagna coinvolgerà 11 nodi intermodali da Ravenna a Piacenza, 25 aree produttive, 9 province (Bologna, Ferrara, ForlìCesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini) e 28 Comuni (Argenta, Bagnacavallo, Bentivoglio, Bondeno, Casalgrande, Cesena, Codigoro, Concordia sulla Secchia, Conselice, Cotignola, Faenza, Ferrara, Fontevivo, Forlì, Forlimpopoli, Guastalla, Imola, Lugo, Mirandola, Misano Adriatico, Modena, Ostellato, Piacenza, Ravenna, Reggiolo, Rimini, Rubiera, San Giorgio di Piano). Le imprese che fanno parte della Zls, quelle già presenti o le nuove, beneficeranno di una serie di facilitazioni come semplificazioni amministrative, incentivi economici e sgravi fiscali. Le agevolazioni previste nel “pacchetto localizzativo” saranno condizionate allo sviluppo o l’attivazione delle relazioni con il sistema portuale di Ravenna. Il decreto che definisce le modalità di accesso al credito d’imposta per gli investimenti nelle zone logistiche semplificate del 30 agosto 2024, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 226 del 26 settembre 2024 stabilisce i meccanismi di funzionamento delle agevolazioni. Per la concessione del credito di imposta in commento è Tutte le ultime news previsto un limite di spesa complessivo di 80 milioni di euro su Ravenna24ore.it per l’anno 2024. Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato, già operative o che si insediano nelle ZLS in relazione agli investimenti in beni strumentali e destinati a strutture produttive ubicate nelle Zls. (foto Shutterstock.com. Articolo completo su ravenna24ore.it)


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