COPIA OMAGGIO
DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:
IL DIARIO DELLA
SETTIMANA
n° 40
mercoledì 27 ottobre 2023 - sett. 40 - anno XIV
Alluvione. La Cassa di Ravenna dona oltre 283 mila euro ai residenti colpiti
IN COPERTINA
Un contributo di 283.570 euro a favore delle famiglie residenti nei territori drammaticamente colpiti dalla terribile alluvione del maggio scorso. È questa la somma che la Cassa di Ravenna Spa ha erogato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna grazie alla sensibilità della propria clientela che ha sottoscritto il prestito obbligazionario senior emesso dalla Cassa per correre in aiuto delle popolazioni colpite dalla terribile alluvione. L’importo complessivamente collocato da Cassa di Ravenna e Banca di Imola ammonta a 4.051.000 euro. Il contributo è stato consegnato dal Presidente della Cassa di Ravenna Antonio Patuelli al Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Ernesto Giuseppe Alfieri. Presenti alla cerimonia Nicola Sbrizzi, Direttore Generale della Cassa di Ravenna, il Vicedirettore Alessandro Spadoni e il Segretario della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Giancarlo Bagnariol. Sarà la stessa Fondazione a distribuirli secondo precisi criteri.
Piazza Baracca: ordinanze anti vetro e anti alcol fino al 31 marzo
Misure per la vivibilità nella zona. Nuove telecamere In vigore fino al 31 marzo 2024 due ordinanze per migliorare il decoro e la vivibilità di piazza Baracca e delle strade limitrofe: la prima prevede, dalle 18 alle 8, per gli esercizi commerciali, artigianali e pubblici esercizi, il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche o superalcoliche, anche se effettuata tramite distributori automatici. Tale divieto, come l’altro, non si applica nelle aree attrezzate e di pertinenza degli esercizi pubblici o degli esercizi artigianali. La seconda ordinanza prevede il divieto del consumo di alcolici in qualsiasi contenitore e quello del consumo di qualsiasi alimento e bevanda in bottiglie di vetro e lattine. Per entrambe possono essere ammesse deroghe in concomitanza con particolari eventi di interesse per la cittadinanza, previa autorizzazione. La zona di applicazione: viale Baracca nel tratto ricompreso tra via Oberdan e piazza Baracca, piazza Baracca, porta Adriana e il tratto iniziale di via Maggiore, ricompreso tra porta Adriana e le circonvallazioni via Fiume Montone Abban-
donato e via San Gaetanino, e il tratto iniziale di via Cavour, ricompreso tra porta Adriana e le vie Gianbattista Barbiani e Manfredo Fanti. Vietati inoltre il consumo di alimenti e bevande stazionando su scalinate, marciapiedi e arredi urbani; l’abbandono di bottiglie di vetro, lattine e contenitori in genere. Le sanzioni: prima ordinanza, da 150 a 450 euro; seconda ordinanza, da 200 a 500 euro. Eugenio Fusignani, vicesindaco: “L’episodio criminale” che si è verificato “resta un caso del tutto isolato e imprevedibile”. Le due ordinanze hanno “intenti preventivi più che repressivi”. “Intensificheremo le misure e i sistemi di videosorveglianza con telecamere di ultima generazione soprattutto nell’area di piazza Baracca Tutte le ultime news e costanti controlli nelle aree sensibili in perfetto coordinasu Ravenna24ore.it mento con Prefettura, Questura, Carabinieri e Forze di Polizia statale e locale”. Fusignani intende proporre poi un altro provvedimento, l’adeguamento del regolamento di polizia urbana, “da integrare con la gestione in senso restrittivo del consumo di alcol e di ogni altro tipo di bevande in contenitori atti ad offendere, nel momento in cui dovessero verificarsi casi di intemperanza”.