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Weekly 37_14 Settembre 2022

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COPIA OMAGGIO

DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:

IL DIARIO DELLA

SETTIMANA

n° 36

mercoledì 14 settembre 2022 - sett. 37 - anno XIII

Celebrato il 701° annuale della morte del Poeta

Dal 14 al 17 settembre: incontri, spettacoli e concerti a Ravenna

IN COPERTINA

L’11 settembre a Ravenna si sono svolti gli eventi dedicati al 701° annuale della morte di Dante Alighieri. Le celebrazioni sono iniziate nella mattinata con l’omaggio dei cittadini e delle cittadine insieme ai sindaci d’Italia, in particolare delle tre città dantesche Ravenna, Firenze e Verona: sono convenute, con i gonfaloni, a partire dalle 10 davanti alla Tomba di Dante. Ha preso quindi il via una tessitura tra i segni della tradizione, il linguaggio partecipativo del teatro, la prassi rituale e la lettura del testo.

Dante2021+1: “Per quella pace / ch’i’ credo che per voi tutti s’aspetti”

Ci siamo lasciati alle spalle il traguardo del settecentenario, ma Dante è ancora al nostro fianco: lo dimostra il festival Dante2021, anzi Dante2021+1, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca e quest’anno intitolato «per quella pace / ch’i’ credo che per voi tutti s’aspetti» (Pur III, vv. 74-75). Intrecciando ricerca avanzata e alta divulgazione, dal 14 al 17 settembre il festival illumina stimolanti prospettive. Il primo fra i protagonisti sarà il poeta Boris Chersonskij, arrivato in Italia da un’Odessa stretta nella morsa del conflitto; la Ravenna “dantesca” accoglierà anche Carlo Ossola, Marcello Ciccuto, Nicoletta Maraschio, Alberto Manguel, Giorgio Inglese, Gian Luigi Beccaria, Carlo Galli, Roberto Rea, Marco Sabbatini, Mimmo Paladino, Irene Grandi, Patrizia Zappa Mulas, Franco Zabagli, Vittorio Pettinato… Il festival ha per“casa”gli Antichi Chiostri Francescani, accanto alla Tomba di Dante: qui l’XI edizione si apre il 14 settembre alle 17 con i saluti di Ernesto Giuseppe Alfieri (presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna), Nicoletta Maraschio (presidente onoraria dell’Accademia della Crusca) e Domenico De Martino (ideatore e direttore di Dante2021). Il primo appuntamento è con Boris Chersonskij. Lo accompagna lo slavista Marco Sabbatini (Università

di Pisa). Segue l’incontro con Carlo Ossola e Alberto Manguel, uno dei “lettori ad alta voce” di Borges e Direttore della Biblioteca nazionale argentina; inaugurazione della mostra fotografica di Nicola Smerilli “Dante. Orizzonti dell’esilio / The Landscapes of Exile”. Alle 21 il talento comico di Vittorio Pettinato propone un “Dantemporaneo” in collaborazione con l’Associazione musicale Mariani. Il 15 settembre, dalle 17: reading di Chersonskij delle sue poesie legate all’Italia; Roberto Rea (Università di Tor Vergata) esplora il rapporto fra Dante e Guido Cavalcanti. Alle 21 l’attore Virginio Gazzolo si misura con le argomentazioni del Poeta a favore della lingua volgare. Il 16 settembre, alle 21, Mimmo Paladino è ospite nella Basilica di S. Francesco per presentare il progetto per il nuovo portale della chiesa. Sabato 17 settembre: alle 17.30 l’intervento di Franco Zabagli su Dante e Pasolini, a seguire Patrizia Zappa Mulas interpreta il “Dialogo nella palude” di Marguerite Yourcenar. Alle 21 i Premi “Parole e Musica” e “Dante-Ravenna”, assegnati rispettivamente ad Irene Grandi e Giorgio Inglese. Tutti gli appuntamenti a ingresso libero. Info sull’intero programma: www.dante2021.it. (nelle immagini: un’edizione di Dante2021; Irene Grandi, foto di Luca Brunetti; Boris Chersonskij)

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