Skip to main content

Weekly 35_02 Settembre 2026

Page 1

COPIA OMAGGIO

DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:

IL DIARIO DELLA

SETTIMANA

n° 35

mercoledì 2 settembre 2026 - sett. 35 - anno XVII

Dante Plus 2026,

il Poeta tra arte visiva, enigmistica e videogame

IN COPERTINA

Prosegue fino al 20 settembre Dante Plus. La rassegna - ideata da Marco Miccoli, fondatore del brand Bonobolabo - è dedicata al dialogo tra l’eredità dantesca e i linguaggi dell’arte contemporanea. Nel maggio scorso l’inaugurazione presso la Biblioteca Alfredo Oriani di Ravenna. Il cuore della mostra “Uno, nessuno e centomila volti”, sostenuto dal Comune, è rappresentato da una selezione di 33 artisti contemporanei invitati a reinterpretare il volto di Dante. Tra le novità il “Crucidante”, un progetto originale che unisce arte visiva ed enigmistica. L’immagine del Crucidante è realizzata da Gipi, tra i più importanti autori italiani di fumetto e illustrazione contemporanea; cruciverba originale ideato da Giorgio Dendi (Dendy), tra i più noti enigmisti italiani. Attorno al “Crucidante” si sviluppa un percorso di gioco e scoperta. Dante Plus si apre anche al linguaggio del videogame, con un progetto interattivo ispirato alla Divina Commedia: un videogioco con la grafica di The Oluk e la progettazione di Dinobros. Info: www.danteplus.com. (Da sinistra: illustrazioni di Alice Piaggio, Lorenzo Fornaciari, Federico Babina e la locandina di “Dante inferno”)

Politiche per i centri storici, “occorre restituire reddito alle famiglie”

Analisi Confcommercio Ravenna: costi raccolta rifiuti +34, 22% Il Centro Studi di Confcommercio ha evidenziato come, nel 2026, il 41,7% dei consumi delle famiglie sia assorbito dalle cosiddette spese obbligate. Significa che, ogni 100 euro destinati ai consumi, oltre 41 euro vengono utilizzati per sostenere spese dalle quali non è possibile sottrarsi, spiega Confcommercio Ravenna.“Un dato che deve far riflettere anche quando si parla della crisi del commercio e dell’artigianato di vicinato e della progressiva desertificazione dei centri storici”. “A questo si aggiungono l’aumento della pressione fiscale, comprese le imposte locali, e gli effetti delle tensioni e dei conflitti internazionali, che hanno contribuito a mantenere elevati i costi dell’energia, del gas e dei carburanti, innescando una catena di aumenti che si riflette sui prezzi di beni e servizi. Proprio in questi

giorni è tornato con forza il tema della desertificazione commerciale e artigianale, un fenomeno che interessa molti Comuni italiani e che impone di individuare nuove politiche”. Confcommercio Ravenna in questi giorni ha effettuato una propria rilevazione sull’andamento dei costi della raccolta dei rifiuti nel Comune di Ravenna nel periodo 2017-2026, utilizzando le delibere relative alla TARI fino al 2024 e quelle relative alla Tariffa Corrispettiva Puntuale dal 2025. “Il dato più significativo che emerge dall’analisi è un incremento complessivo del costo della raccolta dei rifiuti pari al 34,22% nel periodo considerato. Si è passati infatti da un costo complessivo del servizio di 29.634.769,55 euro nel 2017 a 39.760.820 euro nel 2026, con un incremento complessivo di 10.126.050,45 euro”. “Particolarmente significativo è l’andamento registrato negli ultimi anni, nei quali i costi del servizio hanno continuato a crescere in maniera consistente. Confcommercio Ravenna auspica “che possano essere scongiurati ulteriori Tutte le ultime news su Ravenna24ore.it incrementi”, apprezzando comunque - così come richiesto - la rimodulazione di alcune tariffe da parte del Comune. “Altrettanto urgente la ulteriore modifica del Regolamento della T.C.P.” . “È altresì necessario mettere in campo tutte le sinergie possibili per recuperare efficienza nel sistema di raccolta”. (Nelle foto: il presidente

Confcommercio Ravenna Mauro Mambelli; un’immagine del centro storico)


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Weekly 35_02 Settembre 2026 by Edit Italia S.r.l. - Issuu