COPIA OMAGGIO
DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:
IL DIARIO DELLA
SETTIMANA
n° 34
mercoledì 21 agosto 2024 - sett. 34 - anno XV
Madonna finanzia il progetto per i giovani “Sogno di volare”
IN COPERTINA
Sono bastati pochi minuti di visione dello spettacolo inserito in “Sogno di volare” – produzione Parco Archeologico di Pompei in collaborazione con Ravenna Festival, Teatro Mercadante – Teatro Stabile di Napoli – per convincere la Regina del pop. Madonna, tramite la sua fondazione Ray of Light, ha infatti deciso di finanziare il progetto nato quattro anni fa dall’incontro tra il regista e drammaturgo Marco Martinelli e il direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel. Tramite il modello della non-scuola – pratica teatral-pedagogica condotta con gli adolescenti dai primi anni Novanta e da allora esportata da Ravenna in tutto il mondo – Martinelli ha coinvolto circa trecento ragazze e ragazzi, bambine e bambini dell’area vesuviana. Madonna era a Pompei per il compleanno. Come riportano le cronache, la cifra del finanziamento supererebbe i 200 mila euro. (foto Denis Makarenko /Shutterstock.com)
Ancisi: “Giudizio popolare negativo sulla raccolta porta a porta”
Il consigliere comunale: “Cambiare rotta” Interrogazione al sindaco da parte del capogruppo di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi. “Propongo – scrive il consigliere - il messaggio di un cittadino ravennate che, precisando di fare la raccolta differenziata da trent’anni per convinzione, esprime, in collaborazione con altri, notevoli perplessità sul porta a porta che dal 16 ottobre 2023 è in atto sull’intero territorio del Comune di Ravenna, compresa la gran parte del centro urbano fino a prima esclusa”. Il messaggio: “La raccolta porta a porta ha messo in crisi molti cittadini. Molti si chiedono il motivo dei loro troppi disagi: tenere sul terrazzo, magari al sole, pannolini di bambini o anziani e traversine maleodoranti; stipare fuori da una porta di condominio, larga poco più di una normale, decine di bidoni nei giorni comandati; dover calendarizzare una cena di pesce perché coincida con la possibilità immediata di metterne fuori il bidone per tenerne lontani gli effluvi, anche dai topi, specie in campagna. Per non dire dei venti un po’ forti che gettano ovunque i bidoni. Si aggiungono le molte contraddizioni del sistema, evidenti
particolarmente quando si assiste a camion della differenziata che caricano rami, plastica e vetro tutti insieme”. Il messaggio, spiega Ancisi, “pone a disposizione anche una documentazione, ottenuta grazie anche ad informazioni confidenziali”, tra le quali: “un video che comprova come in un vascone giacciano tutti insieme sacchi di diverso colore (differenziata e indifferenziata)”; un secondo video che “riprende un multicassonetto con quattro scompartimenti per differenziare i rifiuti” e “mostra, sollevandone la raggiera, che tutto finisce in un medesimo sacco”. “Non si può stabilire – scrive Ancisi – quanto le contraddizioni Tutte le ultime news sopra esposte rappresentino una parte più o meno marginale su Ravenna24ore.it del sistema, ma la sensazione è che esso non regga ad un giudizio ‘popolare’ negativo. Ne deriva l’opportunità di chiedere al sindaco quali siano le proprie valutazioni circa la necessità e il modo di cambiar rotta rispetto all’attuale porta a porta, in quanto palesemente non apprezzato dalla cittadinanza ravennate che lo finanzia, peraltro con una TARI aumentata del 25% negli ultimi quattro anni”. Articolo completo su Ravenna24ore.it