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Weekly 34_20 Agosto 2025

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COPIA OMAGGIO

DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:

IL DIARIO DELLA

SETTIMANA

n° 34

mercoledì 20 agosto 2025 - sett. 34 - anno XVI

Teodorico, 1500° anniversario: Ravenna guida il progetto per le celebrazioni

IN COPERTINA

In vista del 2026, quando ricorrerà il quindicesimo centenario della morte di Teodorico (30 agosto 526), Comune di Ravenna, Musei Nazionali di Ravenna, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, Regione, Provincia, Comune di Galeata e Archidiocesi di Ravenna-Cervia hanno avviato una collaborazione operativa. Il progetto è legato alla valorizzazione del patrimonio teodoriciano, con un programma unitario di iniziative; la Giunta comunale ha approvato lo schema di un protocollo d’intesa. “L’occasione del centenario - sostiene l’assessore alle Politiche culturali e turismo Fabio Sbaraglia (nella foto) - riafferma la centralità storica del nostro territorio e della nostra città”. Prevista la costituzione di un comitato scientifico e organizzativo, la cui prima missione sarà quella di ottenere dal Ministero della Cultura l’istituzione delle celebrazioni a livello nazionale.

Una via intitolata a don Ugo: la raccolta firme

L’iniziativa di un comitato promotore A Ravenna è stata avanzata la proposta di intitolare via Castel San Pietro a don Ugo Salvatori, storico parroco di San Rocco, nel quinto anniversario della sua scomparsa. A darne notizia Il Resto del Carlino in cui si legge che il comitato promotore, guidato da Adolfo De Stefani Cosentino, ha avviato una raccolta firme per chiedere al Comune di modificare la toponomastica e dedicargli via Castel San Pietro. La memoria di Don Ugo Salvatori, uomo di grandi valori, attento alle necessità delle persone più deboli, anziani, malati e giovani in difficoltà, è dunque ancora viva. Nel 2020 ricordava la Diocesi: “Su sua iniziativa, negli anni, la parrocchia di San Rocco è diventata un centro di carità costante, concreta, per gli ultimi. Aveva realizzato e gestiva concretamente la mensa di fraternità, il dormitorio Buon Samaritano, la casa di accoglienza per minori non accompagnati Arcobaleno, la scuola

per stranieri. Era presidente della Fondazione San Vincenzo de’ Paoli, responsabile delle case di riposo Betania a Marina Romea e San Lorenzo a San Pietro in Vincoli e di una casa di preghiera. Canonico del Capitolo della Cattedrale, era membro del consiglio presbiterale del collegio dei consultori”. Nato a Roncalceci il 12 ottobre 1941, in Seminario compì gli studi classici e filosofici; nel Pontificio Seminario Regionale ”Benedetto XV” di Bologna seguì gli studi teologici. Il 24 giugno 1967 fu consacrato Sacerdote dall’Arcivescovo di Ravenna Mons. Salvatore Baldassarri nella chiesa di Santa Teresa. Studiò Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense di Roma, conseguendone il Baccalaureato. L’Arcivescovo Baldassarri gli affidò la Pastorale Giovanile Diocesana e lo nominò Direttore del Ricreatorio-Centro Giovanile Arcivescovile di via Guidarello. Gli affidò anche il nuovo ufficio diocesano per la Famiglia. Fu parroco anche nelle parrocchie di Madonna dell’Albero, Ponte Nuovo e San Vitale e in quelle rurali di Longana e Roncalceci. Ricoprì l’incarico di Rettore del Seminario Maggiore Arcivescovile dei SS. Angeli Custodi di Ravenna. Tutte le ultime news su Ravenna24ore.it Fu anche insegnante di religione. Al momento della scomparsa, era Cappellano di Sua Santità. Canonico Prevosto del Capitolo Metropolitano di Ravenna. Canonico onorario della Cattedrale di Plock (Polonia) e Canonico onorario della Cattedrale di Torun, in Polonia. (nelle foto Don Ugo Salvatori e la chiesa di San Rocco, immagine da Facebook)


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