COPIA OMAGGIO
DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:
IL DIARIO DELLA
SETTIMANA
n° 30
mercoledì 24 luglio 2024 - sett. 30 - anno XV
Fuochi d’artificio per Sant’Apollinare, vietato l’accesso alla diga Sud “Zaccagnini”
IN COPERTINA
In occasione dello spettacolo pirotecnico organizzato dal Comune di Ravenna presso la diga foranea sud (“Zaccagnini”) a Marina di Ravenna in occasione dei festeggiamenti religiosi per il Santo Patrono di Ravenna, è vietato l’accesso alla diga stessa, dalle 7 di domenica 21 luglio alle 3 di martedì 23 luglio, fermo restando l’eventuale posticipo al giorno successivo dello spettacolo pirotecnico. Nella giornata, negli orari e nei tratti di diga interessati è sospesa la validità di ogni altra autorizzazione rilasciata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale. (foto Shutterstock.com)
Smartphone: stop all’uso in classe nel primo ciclo di istruzione ad aggiornare i propri regolamenti e il patto di corresponsabilità educativa, anche prevedendo, nella scuola secondaria di primo grado, specifiche sanzioni disciplinari per gli alunni che dovessero contravvenire al divieto di utilizzo in classe dello smartphone”.
Le indicazioni del Ministro Valditara Anno scolastico 2024/2025: le indicazioni del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Considerando diversi studi internazionali che dimostrano le influenze negative degli smartphone su sviluppo e apprendimento dei bambini e dei ragazzi, il Ministero ha disposto il “divieto dell’utilizzo in classe del telefono cellulare, anche a fini educativi e didattici, per gli alunni dalla scuola d’infanzia fino alla secondaria di primo grado salvo i casi in cui lo stesso sia previsto dal Piano educativo individualizzato o dal Piano didattico personalizzato, come supporto agli alunni con disabilità o con disturbi specifici di apprendimento”. Sì, invece, per fini didattici, ad altri dispositivi digitali, quali pc e tablet, sotto la guida dei docenti. Restano fermi “il ricorso alla didattica digitale e la sua valorizzazione, così come l’impegno a rendere edotti gli studenti sul corretto ed equilibrato uso delle nuove tecnologie, dei telefoni cellulari e dei social e sui relativi rischi, come previsto anche dal DigComp 2.2. Le istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione provvederanno, pertanto,
Registro elettronico Il Ministro Valditara scrive inoltre che “come è noto, negli ultimi anni si è diffusa la consuetudine, tra i docenti, di assegnare i compiti da svolgere a casa esclusivamente mediante notazione sul registro elettronico. Tale modalità comporta, di fatto, che gli alunni consultino sistematicamente il registro elettronico attraverso dispositivi tecnologici, Pc, smartphone e tablet, per verificare quali attività debbano essere svolte a casa e per quale giorno, spesso con la mediazione dei genitori, titolari delle Tutte le ultime news password di accesso. Al fine di sostenere, fin dai primi anni su Ravenna24ore.it della scuola primaria e proseguendo nella scuola secondaria di primo grado, lo sviluppo della responsabilità degli alunni nella gestione dei propri compiti dosando, al contempo, il ricorso alla tecnologia, si raccomanda di accompagnare la notazione sul registro elettronico delle attività da svolgere a casa con la notazione giornaliera su diari/agende personali”. (foto Shutterstock.com)