COPIA OMAGGIO
DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:
IL DIARIO DELLA
SETTIMANA
n° 22
mercoledì 29 maggio 2024 - sett. 22 - anno XV
Inaugurato il nuovo Esselunga: ci lavorano 129 persone
IN COPERTINA
Il 22 maggio Esselunga ha aperto il suo primo negozio di Ravenna in via Antica Milizia. Il supermercato occupa una superficie di vendita di 2.500 mq, ospita il Bar Atlantic ed è dotato di un ampio parcheggio di oltre 400 posti auto tra piano terra e piano interrato, con stazioni di ricarica per veicoli elettrici, posti per moto, bici e e-bike. Nel nuovo negozio lavorano 129 persone tra il supermercato e il bar, 87 le nuove assunzioni, di cui 63 dal territorio. Il progetto, spiega Esselunga, fa parte di un più ampio intervento urbanistico, che comprende nuove strade, unità residenziali in fase di costruzione, piste ciclabili e una fermata dei mezzi pubblici in prossimità del supermercato. Inoltre, Esselunga ha contribuito alla realizzazione di un parcheggio pubblico di 90 posti nell’area adiacente al negozio e di 1.500 mq di verde e piste ciclabili.
Ravenna sede dell’Italian Byron Society
A Palazzo Guiccioli, che ospita il museo dedicato al poeta Ravenna è dal 25 maggio ufficialmente la sede della Italian Byron Society, affiliata alla prestigiosa International Association of Byron Societies, che in tutto il mondo promuove la diffusione della cultura legata al poeta inglese. Ravenna diviene, dunque, capitale italiana di questi studi, e la sede ufficiale sarà Palazzo Guiccioli, che ospitò il poeta e vide nascere alcune delle sue opere più importanti tra il 1819 e il 1821; dal 26 ottobre prossimo sarà anche sede del Museo Byron. L’atto costitutivo della Italian Byron Society è stato firmato alla presenza di Ernesto Giuseppe Alfieri, Presidente della stessa Fondazione, che ha acquistato e ristrutturato Palazzo Guiccioli per destinarlo appunto a Museo Byron e del Risorgimento, e del Segretario Generale della Fondazione Giancarlo Bagnariol. A presiedere la Italian Byron Society è Ernesto Giuseppe Alfieri. Vicepresidenti sono il professor
Diego Saglia, docente ordinario di Letteratura Inglese all’Università di Parma e già Direttore del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dello stesso Ateneo, e Gregory Dowling, docente di letteratura Anglo-Americana all’Università Cà Foscari di Venezia. Presidente Onorario è Antonio Patuelli, Presidente del Gruppo La Cassa di Ravenna e promotore fin dall’inizio del Museo Byron e delle iniziative ad esso collegate a Ravenna, assieme ad Alfieri ed all’allora Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Lanfranco Gualtieri. Tra i soci fondatori figurano Donatino Domini e Claudia Giuliani, già direttori della Biblioteca Classense e componenti del Comitato Scientifico di istituzione del Museo Byron e Mirella Falconi Mazzotti, Presidente della Fondazione Flaminia e docente universitario. “Eleggere Ravenna a sede della Italian Byron Society non rappresenta soltanto un’importante promozione istituzionale e culturale”, spiega il Presidente Alfieri. “Significa fare della nostra città la sede permanente di laboratori, Tutte le ultime news conferenze, convegni, eventi e dibattiti per approfondire con su Ravenna24ore.it continuità momenti ed aspetti della vita e delle opere di Byron”. Il presidente della Camera di commercio di Ravenna e Ferrara, Giorgio Guberti: “bellezza e cultura sono parte del DNA non solo italiano ma anche ravennate”. “La cultura è anche un formidabile attivatore di economia”. (Byron nel ritratto di Thomas Phillips, Wikipedia)