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Weekly 20_15 Maggio 2024

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COPIA OMAGGIO

DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:

IL DIARIO DELLA

SETTIMANA

n° 20

mercoledì 15 maggio 2024 - sett. 20 - anno XV

Muti e i Wiener Philharmoniker, tutto esaurito per il concerto inaugurale del Ravenna Festival

IN COPERTINA

Pala De Andrè gremito per il concerto inaugurale del Ravenna Festival 2024, con il Maestro Muti e i Wiener Philharmoniker, l’11 maggio. Eseguiti due capolavori, capaci di mettere in luce al meglio le peculiarità di quel suono unico, inconfondibilmente “viennese” che contraddistingue questa straordinaria orchestra: prima Wolfgang Amadeus Mozart, con la Sinfonia n. 35 in re maggiore “Haffner” K 385; poi Franz Schubert, con la Sinfonia n. 9 in do maggiore “La grande” D 944. La Filarmonica di Vienna collabora con il Maestro Muti da oltre mezzo secolo; è tornata a Ravenna dopo i due concerti del 2021. La prima esibizione ravennate dei Wiener risale al 1992, mentre qualche anno dopo, nel 1996, proprio a Ravenna sarebbero per la prima volta scesi in buca al di fuori del proprio teatro, con “Così fan tutte”, primo tassello della trilogia Mozart-Da Ponte. (foto Zani-Casadio)

Medicina e Chirurgia, 1.200 mq in più con il nuovo polo didattico

Inaugurati i nuovi spazi Inaugurati l’11 maggio, dal Rettore Giovanni Molari, i nuovi spazi della sede del corso di laurea in Medicina e Chirurgia – Campus di Ravenna. A tagliare il nastro erano presenti anche il prefetto di Ravenna Castrese De Rosa, il direttore generale dell’Ausl Romagna Tiziano Carradori, il presidente de La Cassa di Ravenna Antonio Patuelli, il presidente dell’Ordine dei medici della provincia Stefano Falcinelli, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Giuseppe Alfieri e la presidentessa di Fondazione Flaminia e coordinatrice del corso di laurea in Medicina e Chirurgia Mirella Falconi Mazzotti. Il progetto di ristrutturazione, è spiegato in una nota, ha riguardato gli ex locali di fisioterapia dell’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna e ha ampliato di oltre 1200 mq gli attuali spazi del corso di laurea in Medicina e Chirurgia ottenendo un plesso completamente autonomo, ma in costante sinergia con la struttura sanitaria.

Ricavate due aule da oltre 100 posti e due aule da circa 50 posti, che insieme all’attuale aula magna Triossi completano l’offerta per le lezioni frontali. A queste si affiancano tre aule studio, ampi uffici per i docenti, locali per servizi amministrativi e ristoro per gli studenti. Oltre ai laboratori didattici di circa 500 metri quadrati già a servizio del corso. L’intervento, che completa la trasformazione del ‘blocco 4’ dell’ospedale in polo didattico, è frutto della sinergia tra Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Azienda USL Romagna e Fondazione Flaminia. Anche il Campus di Ravenna ha partecipato organizzando i nuovi servizi amministrativi e di portierato assieme alla messa a punto degli impianti audio e video del nuovo plesso. La progettazione del plesso è stata assegnata ad ottobre 2022 allo studio ArchiTutte le ultime news tecnica di Ravenna, che ne ha curato anche la direzione lavori su Ravenna24ore.it tramite l’ing. Carlotta Berti. Con la approvazione del progetto a cura del servizio tecnico dell’AUSL a primavera 2023 è stato possibile procedere alla assegnazione dell’appalto già a giugno dello stesso anno. Le attività di cantiere, della durata di soli nove mesi, hanno beneficiato del prezioso apporto delle responsabili di procedimento ing. Elena Masinelli per AUSL e ing. Monica Ugolini per Unibo.


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