COPIA OMAGGIO
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IL DIARIO DELLA
SETTIMANA
n° 19
mercoledì 7 maggio 2025 - sett. 19 - anno XVI
Progetto eolico tra Romagna e Toscana, De Pascale dice no
IN COPERTINA
Il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale ha inviato una lettera al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per chiedere una revisione del progetto eolico previsto a Badia Tedalda, al confine tra le due regioni e le Marche, nelle Terre del Montefeltro. De Pascale ha ribadito la contrarietà della Regione Emilia-Romagna all’opera, ritenuta impattante sul piano paesaggistico e ambientale; sottolineata la necessità di trovare un equilibrio tra transizione energetica e tutela del territorio. Sul progetto è intervenuto anche il deputato PD Andrea Gnassi: “Uno scempio che devasta paesaggio e millenni di arte identità e comunità. La Toscana non può decidere da sola per il Montefeltro, da sempre area senza confini”. Il parlamentare denuncia l’impatto paesaggistico e ambientale su un’area dall’altissimo valore storico e naturalistico, evidenziando che la transizione energetica è necessaria, ma deve essere guidata da pianificazione, equità e sostenibilità e chiede un tavolo tecnico tra Regioni prima della decisione definitiva. (foto franco lucato / Shutterstock.com)
Apofruit Italia festeggia 65 anni di attività con eventi esclusivi in tutta Italia cipale – sottolinea il presidente di Apofruit Italia, Mirco Zanotti – un gruppo di imprenditori ortofrutticoli diede vita alla Cof, acronimo di Cooperativa ortofrutticoltori”. La giovane aggregazione “sarebbe diventata una delle più importanti realtà produttive a livello nazionale. I numeri lo dimostrano: nel 2023 il fatturato è di 242 milioni di euro, il bilancio consolidato arriva a 320 milioni di euro. Sono quasi 200 i dipendenti fissi, cui si aggiungono circa 2.000 collaboratori stagionali. Gli stabilimenti operativi ammontano a 8 in Emilia-Romagna, 1 ad Aprilia, 1 a Guidonia (presso l’ortomercato di Roma), 1 Scanzano Jonico e 1 a Donnalucata. La commercializzazione di prodotti ortofrutticoli oggi rimane al 60% sul mercato
Da Cesena a Scanzano Jonico per celebrare il traguardo Il 2025 è un anno molto speciale per Apofruit Italia. La cooperativa romagnola, che oggi aggrega 2.700 produttori ortofrutticoli dislocati in tutte le aree più vocate d’Italia, festeggia i suoi primi 65 anni. Cinque eventi celebreranno il traguardo. Il primo da dove tutto è iniziato: la terra di Romagna e in particolare Cesena, con l’appuntamento al quartiere fieristico del 4 maggio, alla vigilia dell’apertura di Macfrut 2025. Il 6 maggio serata sul lungomare di Rimini animata dal duo comico Ale e Franz, per clienti, fornitori e partner. Anche in questa occasione, business e divertimento: introdotti da Andrea Bignami, autore, conduttore e coordinatore di SkyTg24 Economia. Ospite tecnico Giuliano Noci, Prorettore del Politecnico di Milano. Il 27 giugno sarà la volta del Centro Italia, con una festa ad Aprilia per tutti i produttori. Il 4 luglio ad Altedo i vertici della cooperativa brinderanno con i produttori di Emilia e Triveneto. Il 26 settembre l’incontro con i soci di Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia: evento a Scanzano Jonico. “Era il 17 febbraio 1960 quando a Cesena, dove oggi si trova ancora la sede prin-
nazionale, il 40% è destinato all’estero”. Un traguardo speciale condiviso in famiglia, commenta Ernesto Fornari, direttore generale di Apofruit, che riconosce anche “l’importanza dei nostri partner commerciali”, ringraziando “le tante istituzioni locali che ci sono state vicine”. La coop “ha raggiunto l’assetto attuale in piena salute”, dimostrando “una grande capacità di adattarsi alle mutate condizioni economiche e sociali mantenendosi come punto di riferimento per i nostri soci”. (nelle immagini: Ernesto Fornari e Mirco Zanotti; lo stabilimento di Cesena; articoli su Ravenna24ore.it)
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