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Weekly 15_15 Aprile 2026

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COPIA OMAGGIO

DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:

IL DIARIO DELLA

SETTIMANA

n° 15

mercoledì 15 aprile 2026 - sett. 15 - anno XVII

“IOR Life”: al via il festival che trasforma la prevenzione in azione

IN COPERTINA

L’Istituto Oncologico Romagnolo propone “IOR Life”: un vero e proprio Festival della salute, dal 28 al 30 maggio al Prime Center di Cesena (con il Villaggio della Prevenzione) e a Palazzo Sidera di Forlì. Parteciperanno nomi noti del mondo sanitario ma non solo, come Concita De Gregorio, giornalista e scrittrice. Il festival “nasce per portare la cultura della prevenzione fuori dagli ospedali e dentro la vita quotidiana delle persone”, ha spiegato Fabrizio Miserocchi, Direttore Generale dell’Istituto Oncologico Romagnolo. Luca Panzavolta, Presidente dello IOR: “siamo un’organizzazione molto coinvolta nel sostegno della ricerca scientifica”, “ma è chiaro che la problematica-cancro non si risolverà se non ci sentiamo coinvolti anche per quel che riguarda la diagnosi precoce e la prevenzione. Il 40% dei tumori sono legati a fattori di rischio evitabili”. Informazioni: www.iorlife.it. (nella foto, da sinistra Miserocchi e Panzavolta)

MAR, per Spazio Neutro le opere Francesca Pasquali: “Rifugio plastico. Abitare il confine”

Nella Arts & New Media Room Al MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, nella Arts & New Media Room, riprende la programmazione di Spazio Neutro con il primo progetto del 2026, “Rifugio plastico. Abitare il confine” di Francesca Pasquali (fino al 24 maggio), a cura della conservatrice del MAR Giorgia Salerno. Artista bolognese, Francesca Pasquali propone una riflessione sul tema dell’abitare, inteso come dimensione mutevole e stratificata. Come spiegato in una nota, la casa si configura come un’entità fluida, capace di trasformarsi in relazione ai bisogni, alle possibilità ed esigenze di chi la vive: spazio intimo e protettivo e talvolta luogo instabile e inospitale. Le strutture esposte ricordano grandi bozzoli, che qui si trasformano in rifugi, e costituiscono un nuovo paesaggio estraniante dal consueto contesto museale. In “Rifugio plastico” è così ricreata una dimensione intima in cui il pubblico può scegliere se entrare, sostare o sedersi, superare la soglia. Il materiale impiegato dall’artista, lontano dal suo contesto di utilizzo industriale, viene applicato per realizzare dimore fittizie, paesaggi artificiali. Spazio

Neutro intende offrire al pubblico una prospettiva alternativa nella visione e nella comprensione dell’opera d’arte. Se il museo, nella sua accezione più tradizionale, prescrive distanza, compostezza e silenzio, qui tali convenzioni vengono riconsiderate e ribaltate. I principi museologici e museografici lasciano spazio a una relazione più diretta, dinamica e partecipata con le opere e con l’ambiente che le accoglie. Ideato e diretto da Giorgia Salerno, conservatrice e curatrice delle collezioni del Museo, il progetto coinvolge artisti contemporanei invitati a ripensare il proprio lavoro in relazione allo spazio e al visitatore, offrendo nuove modalità di fruizione e una piena esperienza dell’opera. Al centro della programmazione si colloca inoltre un’attenzione costante verso le questioni più urgenti del dibattito museale internazionale, dall’evoluzione del museo relazionale ai processi di decolonizzazione delle collezioni, fino alle implicazioni delle intelligenze artificiali generative. Tutte le ultime news su Ravenna24ore.it L’attivazione dell’Arts & New Media Room è resa possibile grazie al sostegno del progetto di inclusione digitale Digital Unite (PR FESR Emilia-Romagna 2021/27) e del progetto europeo Value Plus (Interreg Italia–Croazia 2021/27). (Nella foto, da sinistra: il direttore del MAR, Roberto Cantagalli, Francesca Pasquali, Giorgia Salerno e l’assessore Fabio Sbaraglia)


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