Skip to main content

Weekly 13_01 Aprile 2026

Page 1

COPIA OMAGGIO

DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:

IL DIARIO DELLA

SETTIMANA

n° 13

mercoledì 1 aprile 2026 - sett. 13 - anno XVII

Primavera nel segno della cultura a Faenza, Lugo e Ravenna

Il restauro e il ritorno della lunetta di Biagio d’Antonio, la cartografia, la mostra di Artias

Il 25 marzo, alla Pinacoteca Comunale di Faenza, cerimonia di riconsegna della lunetta di Biagio d’Antonio Tucci alla cittadinanza. All’appuntamento, che ha segnato il ritorno dell’opera del 1476 dopo il lungo restauro fiorentino, hanno preso parte il sindaco Massimo Isola, Benedetta Diamanti dirigente Settore Cultura, Turismo, Sport e Politiche internazionali dell’Unione della Romagna Faentina, la direttrice scientifica della Pinacoteca Comunale, Roberta Bartoli, il donatore Alvise di Canossa, la Soprintendente dell’Opificio Emanuela Daffra e la Direttrice del settore restauri dei dipinti dell’Opificio, Sandra Rossi. Il recupero “conferma il nuovo corso della Pinacoteca: un luogo che cinque anni fa abbiamo trasformato profondamente”, “in linea con i principali spazi museali del Paese”, ha dichiarato tra l’altro il sindaco Massimo Isola. “Oggi questo spazio è un laboratorio vivo, capace di attrarre collaborazioni di prestigio come quella con l’Opificio delle Pietre Dure”. Trasporto e assicurazione offerti dall’azienda Arterìa. Sempre Arterìa, presieduta da Alvise di Canossa, ha interamente finanziato il volume (Dario Cimorelli editore, a cura di Roberta Bartoli e Sandra Rossi, direttrice del settore restauro Dipinti dell’Opificio delle Pietre Dure) dove sono documentate sia le varie fasi del restauro sia la storia del dipinto nel contesto del Rinascimento faentino.

“Mappe che creano il mondo”

Inaugurata alla Biblioteca Trisi di Lugo la mostra “Mappe che creano il mondo”. L’esposizione propone un percorso attraverso alcune tra le più significative rappresentazioni cartografiche dell’Italia e del mondo, tra il XVI e il XIX secolo. Si tratta di un periodo cruciale per la la geografia europea, perché

sono gli anni del passaggio dalla concezione tolemaica del mondo e del cosmo alle conquiste successive della comunità scientifica, che si riverberano sulla cartografia. Allestimento fino al 6 giugno, visitabile negli orari di apertura della biblioteca, a ingresso gratuito. Visite guidate, senza prenotazione, lunedì 22 aprile alle 17 e sabato 30 maggio alle 11. Il percorso espositivo è stato realizzato in collaborazione con il Centro studi sulla Romandiola Nord Occidentale e la maggior parte delle carte esposte appartengono alla collezione privata di Gian Domenico Veggi, curatore della mostra.

Artias, pittura e libertà

Fino al 3 maggio 2026, Palazzo Rasponi dalle Teste a Ravenna ospita la mostra dedicata a Philippe Artias (Feurs-Francia, 1912 – Numana-Italia , 2002), artista francese dalla vicenda umana e creativa intensa e appassionata. L’esposizione è organizzata dal Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo – dal MAR Museo d’Arte della città di Ravenna e dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. La pittura di Artias nasce da un forte sentimento di libertà e da una profonda tensione etica. “Ho sempre lottato affinché gli uomini vivano liberi e felici: ecco ciò che la mia pittura deve tradurre con intensità», affermava l’artista. Un’intera esistenza segnata da scelte coraggiose: dalla partecipazione alla Resistenza francese fino al trasferimento in Italia, dove l’artista si stabilì negli ultimi decenni della sua vita e dove morì nel 2002 a Numana. La mostra ravennate è a cura di Claudio Piersanti, Rita Rava e Paolo TrioTutte le ultime news su Ravenna24ore.it schi. A completare la mostra, una produzione video inedita dedicata alla vita e all’opera di Artias, realizzata con la partecipazione della consorte Lydia. ( Nelle foto: La lunetta di Biagio D’Antonio e il sindaco Isola; “Mappamondo Antico diviso nell’uno e nell’altro continente secondo la mente di Guglielmo Sanson”, 1801; Philippe Artias, Manifestazione politica (part.), 1969, 66x 81cm., collezione privata)


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Weekly 13_01 Aprile 2026 by Edit Italia S.r.l. - Issuu