COPIA OMAGGIO
DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:
IL DIARIO DELLA
SETTIMANA
n° 6
mercoledì 5 febbraio 2025 - sett. 6 - anno XVI
Tennis. Il Presidente Mattarella celebra il trionfo azzurro: ricevute in Quirinale le Nazionali Italiane
IN COPERTINA
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato al Quirinale le Nazionali italiane di Tennis femminile e maschile vincitrici della Billie Jean King Cup 2024 e della Coppa Davis 2024. Un anno straordinario, con l’oro olimpico della coppia Errani-Paolini, il bronzo di Lorenzo Musetti, i continui successi di Jannik Sinner, numero 1 del tennis mondiale. Sono intervenuti il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, il Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi e, tra gli atleti, Jasmine Paolini e Matteo Berrettini. Era presente il Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi. Il Capo dello Stato ha rivolto un saluto ai presenti. “Avete posto il tennis – ha detto tra l’altro Mattarella - nel maggior livello di popolarità e di pratica nel nostro Paese. E questo fa ben sperare per le prossime leve”. (articolo su Ravenna24ore.it. Foto Quirinale.it)
Maltempo, preoccupazione per la piena del Lamone
Soglia rossa superata a Marradi, monitoraggio a Faenza Il 28 gennaio momenti di apprensione per la piena del Lamone in seguito ai forti temporali in Appennino. Le piogge hanno infatti causato un rapido innalzamento oltre soglia rossa dei livelli idrometrici del fiume, che hanno fatto segnare un record storico, a Marradi, con 2 metri e 68 cm, poco dopo le ore 11. A Faenza sono state monitorate le zone più a rischio, come evidenziato dal Sindaco, Massimo Isola, sui propri canali social: “L’onda di piena raggiungerà Faenza nelle prossime ore”, ha detto Isola. “Gli enti preposti, Protezione Civile, Regione e Prefettura, sono in contatto e stanno monitorando i livelli dei corsi d’acqua. Il nostro Servizio di Protezione Civile dell’Unione della Romagna Faentina sta raggiungendo le zone più a rischio per verificare e controllare la situazione”. Secondo i successivi aggiornamenti, una volta terminato il temporale, il livello del fiume è fortunatamente sceso (2.14 metri alle ore 12, sempre a Marradi). Per il 28 gennaio (dalle 12 a mezzanotte) l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, sulla base dei dati previsionali di Arpae, aveva
emesso un bollettino. Sul fronte della criticità idraulica, era stata stabilita l’allerta arancione nella parte orientale della regione, anche per “la piena in atto sul fiume Lamone, causata da una piovosità intensa localizzata nella parte montana. In arancione per criticità idraulica anche le aree centrali emiliane (piena del Reno) e quelle centro-occidentali per Panaro, Secchia ed Enza. Più a ovest, c’è attenzione per il transito delle piene di Taro e Parma”. Il 21 gennaio, il commissario per la ricostruzione, Fabrizio Curcio, era stato in Romagna: da Faenza a Cesena passando per Modigliana e Tutte le ultime news Sant’Agata sul Santerno, per chiudere a Forlì. Serie di sopralsu Ravenna24ore.it luoghi nelle zone più colpite tra le province di Ravenna e ForlìCesena. Il primo appuntamento in mattinata in Municipio a Faenza per un confronto con il presidente della Regione, Michele de Pascale, il sindaco di Faenza, Massimo Isola, e i primi cittadini della provincia. Presente la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini. (articoli su ravenna24ore.it; foto: la piena a Marradi; il Lamone, repertorio)