COPIA OMAGGIO
DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:
IL DIARIO DELLA
SETTIMANA
n°3
mercoledì 15 gennaio 2025 - sett. 3 - anno XVI
Saldi
in Emilia-Romagna,
“alto l’interesse dei consumatori”
IN COPERTINA
Iniziati i saldi invernali in Emilia-Romagna. Durata massima 60 giorni, fino al 3 marzo. “Sostenere negozi e botteghe, a partire da quelle nei centri storici dei borghi e dei paesi più piccoli, significa rendere più vitali le nostre città e più forte il nostro tessuto sociale”, sottolinea tra l’altro l’assessora regionale al Commercio, Roberta Frisoni. Alto l’interesse dei consumatori: quasi uno su due - il 46% - ha già deciso di acquistare almeno un prodotto, ed un ulteriore 50% valuterà le offerte prima di comprare. È quanto emerge dal consueto sondaggio effettuato in previsione dei saldi di fine stagione, condotto da IPSOS per Confesercenti. Da un sondaggio effettuato dall’Ufficio Studi di Confcommercio Ravenna lo scontrino medio sarà dai 30 agli 80 euro, come lo scorso anno, nulla cambia sulle intenzioni di acquisto per beni utili. (foto Alberto Fornasari/Shutterstock.com)
Rifiuti, come funziona la Tariffa corrispettiva puntuale a Ravenna
Le informazioni utili Dall’1 gennaio nel territorio del Comune di Ravenna è avvenuto il passaggio alla Tariffa corrispettiva puntuale (Tcp), superando così la Tari. “Il servizio, le modalità di raccolta dei rifiuti e le scontistiche non cambiano: non ci sono modifiche del servizio, per cui ai cittadini verrà semplicemente richiesto di continuare a separare i propri rifiuti e di esporre, come al solito, secondo il proprio calendario”, spiega Hera in una nota. “Il solo conferimento del rifiuto indifferenziato, tramite l’esposizione del contenitore grigio o l’utilizzo della Carta Smeraldo, sarà conteggiato così da consentire una misurazione volumetrica della produzione di rifiuti non separabili. Con la tariffa Puntuale, una volta a regime, la bolletta terrà conto, infatti, della quantità di rifiuto indifferenziato prodotto dagli utenti. Il 2025 sarà l’anno in cui abituarsi insieme alla nuova tariffa: i conferimenti di indifferenziato che superano quelli previsti per la propria utenza saranno solo misurati ma non verranno applicati costi aggiuntivi corrispondenti alle eccedenze (quota variabile aggiuntiva), che saranno conteggiati dal 2026”.
La Tcp sarà fatturata direttamente da Hera. L’importo è calcolato anche in base alla superficie dell’immobile e al numero degli occupanti (per le utenze domestiche) o alla categoria di attività svolta (per le utenze non domestiche). Si aggiunge in bolletta un’altra voce: la quota variabile di base (cioè la quantità prestabilita di indifferenziato conferibile ogni anno); solo se questa quantità verrà superata, ci sarà anche un’ulteriore quota (la quota variabile aggiuntiva). Gli esempi Un esempio per gli utenti domestici. Bidoncino da 40 litri: i nuclei monocomponente hanno a disposizione 24 conferimenti annui, una famiglia molto numerosa 44. Una famiglia composta da 4 persone avrà consentiti 39 conferimenti, in media uno ogni 9 giorni. Per le famiglie che Tutte le ultime news ne avessero bisogno, sono inoltre previsti 54 conferimenti su Ravenna24ore.it aggiuntivi per pannolini o altri dispositivi assorbenti. Per quanto riguarda le attività, il numero di svuotamenti prestabiliti annui del contenitore è 24, uguale per tutte le tipologie di raccolta e per tutti i volumi del contenitore. Per alcune categorie il numero di conferimenti annui prestabiliti è pari a 52. Informazioni: Hera ha attivato anche il numero verde gratuito 800.862.328. (articolo su ravenna24ore.it)