COPIA OMAGGIO
DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:
IL DIARIO DELLA
SETTIMANA
n° 2
mercoledì 11 gennaio 2023 - sett. 2 - anno XIV
Porto di Ravenna, un altro anno da record
IN COPERTINA
Dopo il record del 2021 (con 27,1 milioni di tonnellate movimentate) il porto di Ravenna ha chiuso un altro anno da primato. Le stime appena elaborate per il mese di dicembre, portano infatti la movimentazione complessiva del 2022 a circa 27,4 milioni di tonnellate. L’Autorità Portuale elaborerà il consueto Report con il dettaglio merceologico. Si possono però già segnalare alcuni risultati storici: il numero di crocieristi arrivati al terminal (193.000 passeggeri di cui 153.000 in Home Port); 80.000 semirimorchi presso il terminal delle Autostrade del mare sulla Linea Ravenna-Brindisi-Catania (con i conseguenti benefici ambientali, commenta l’Autorità); 230.000 container. (foto Shutterstock.com)
Faenza, in migliaia alla Nott de Bisò
E’ ritornata la tradizionale manifestazione Dopo due anni si è rinnovata la Nott de Bisò, la tradizionale serata che chiude le manifestazioni del Palio del Niballo. Non meno di 5mila persone hanno iniziato a vivere piazza del Popolo dove i rioni avevano installato gli stand gastronomici. Il momento più atteso è stato quello del rogo che ha avvolto il Niballo, che richiama nella tradizione Annibale, vestito con i colori del rione vincitore della disfida di giugno. E’ stato Luca Innocenzi, di Foligno, a portare le due fiaccole accompagnato dallo squillo delle chiarine verso l’installazione per accendere le vesti. Aveva corso per il rione del Borgo la giostra medievale. Attesa anche per la caduta della testa del fantoccio: secondo la tradizione, in base al punto in cui piega il capo o atterra, indicherebbe il rione vincitore della prossima edizione del Palio. Il capo, dopo diversi minuti avvolto dalle fiamme, è caduto verso corso Garibaldi dove si trovano i rioni Rosso e Nero. Nell’attesa
dell’evento, il pubblico ha potuto bere il bisò (il caratteristico vin brulè) nei gotti (diversi ogni anno), le eleganti ciotole di ceramica faentina, con gli stemmi rionali e della città. I rioni sono una parte fondamentale della tradizione cittadina. Molte le attività. Ad esempio il 17 dicembre scorso, il Rione Giallo, il Rione Nero, il Rione Rosso, il Rione Verde e Borgo Durbecco hanno partecipato al Natale faentino attraverso accoglienza e animazioni per tutte le età, presso le proprie sedi rionali. Il Borgo Durbecco comprende il territorio di Faenza diviso dal fiume Lamone, denominato Rione Bianco. Il Giallo è Tutte le ultime news il Rione di Porta Ponte, nello stemma è presente un chiaro su Ravenna24ore.it collegamento con il casato dei Manfredi, signori di Faenza. Il Nero è il Rione di Porta Ravegnana, il pino marittimo dello stemma richiama fin dal principio il collegamento. Il Rione Rosso è di Porta Imolese, il colore rosso acceso richiama fin dal principio la sua natura combattiva. Il Verde è il Rione di Porta Montanara: nel suo stemma campeggiano tre colli, a richiamare il collegamento con gli Appennini.