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Weekly 02_02 Gennaio 2025

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COPIA OMAGGIO

DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:

IL DIARIO DELLA

SETTIMANA

n° 2

mercoledì 8 gennaio 2025 - sett. 2 - anno XVI

De Pascale non è più sindaco, sostituito da Fabio Sbaraglia

IN COPERTINA

Il Consiglio Comunale ha approvato la dichiarazione di decadenza di Michele de Pascale, eletto presidente della Regione, dalla carica di sindaco. “Sono stati 8 anni e mezzo meravigliosi e sono molto orgoglioso di consegnare la fascia tricolore con lo stemma del Comune di Ravenna e l’emblema della Repubblica a Fabio Sbaraglia che eserciterà le funzioni di Sindaco fino alle elezioni della prossima primavera, insieme alla Giunta e al Consiglio Comunale che rimangono in carica”, scrive de Pascale. Opposizioni critiche per la fine del mandato prima della naturale scadenza e rispetto alla nuova ripartizione delle deleghe di giunta. Positivo il giudizio della maggioranza: la presidenza della Regione in capo a de Pascale “rappresenta un’importante opportunità per Ravenna e la Romagna”; nuovo assetto della giunta “coerente con l’esito delle amministrative 2021”.

Chiesa di Ravenna-Cervia, l’apertura del Giubileo

L’omelia dell’arcivescovo Lorenzo Ghizzoni L’arcivescovo di Ravenna-Cervia, Mons. Lorenzo Ghizzoni, ha pronunciato domenica 29 dicembre, in Cattedrale, l’omelia in occasione dell’apertura del Giubileo in Diocesi. Ecco alcuni passaggi. “Carissimi fratelli e sorelle, cari presbiteri e diaconi, cari consacrati e missionari (cari fratelli di altre Chiese e confessioni cristiane), oggi inizia anche per la nostra Chiesa di Ravenna-Cervia il tempo di Grazia e di conversione del Giubileo. Il rito di oggi ‘apre la porta’ a questo cammino insieme dietro al Signore Gesù e verso il Padre della misericordia. Lo Spirito ci accompagnerà e ci condurrà”, ha esordito Mons. Ghizzoni. “Nella tradizione cattolica il Giubileo è un grande evento religioso. È l’anno della remissione dei peccati e delle pene per i peccati, è l’anno della riconciliazione tra chi è in conflitto, della conversione e della penitenza sacramentale e, di conseguenza, della giustizia e della pace, della solidarietà coi poveri, dell’impegno al servizio di Dio e dei fratelli, nella gioia. L’anno giubilare è soprattutto anno di Cristo, por-

tatore di vita nuova e di speranza all’umanità”. “Papa Francesco ha desiderato che la Speranza sia il contenuto fondamentale del Giubileo”. “Come si può vivere il Giubileo nel segno della Speranza? Mettendo in atto dei segni di speranza”. Il pellegrinaggio “è un elemento fondamentale di ogni evento giubilare. Saranno organizzati e proposti dalla diocesi, da alcune parrocchie e altri gruppi alcuni pellegrinaggi a Roma per attraversare le Porte Sante delle quattro Basiliche papali. Le nostre e altre chiese giubilari potranno essere oasi di preghiera”. Mons. Ghizzoni ha poi citato altri modi per ottenere l’indulgenza giubilare, come le opere di misericordia. “In particolare, la nostra Chiesa diocesana propone tre opere segno (per suscitarne altre simili!)”: ‘per la nostra Missione a Carabayllo’: Tutte le ultime news raccolta straordinaria per dare la possibilità a don Stefano su Ravenna24ore.it e a otto suoi parrocchiani di venire a Roma e a Ravenna nel mese di settembre per celebrare il Giubileo con noi”. Poi “l’apertura del nuovo dormitorio in S Teresa, che chiederà un sostegno materiale, ma soprattutto dei volontari”. “Il terzo segno sarà l’espansione della attuale Casa della Carità in S. Teresa, col raddoppio dei posti di accoglienza per i nuovi poveri”. (articolo su Ravenna24ore.it; foto Duomo: Shutterstock.com)


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