una regione versatile e ricca di risorse infinite per il Mice
TORINO
DESTINAZIONI FUORI
E LA SUA PROVINCIA
Dalle location post industriali alle residenze sabaude
DALLE ROTTE COMUNI
Le eccellenze del territorio, senza overtourism
LE GRANDI CANTINE PER LA MEETING INDUSTRY
Spazi originali per gli eventi, accompagnati da vini pregiati
Eventi in movimento
Tra archeologia industriale, residenze sabaude e hub creativi, Torino costruisce un ecosistema Mice fluido e modulare. Convention, team building ed eventi esperienziali trovano qui venue capaci di trasformare il territorio in parte integrante del racconto e dell’esperienza congressuale
Organizzare un evento nel territorio di Torino significa poter contare su un ecosistema Mice estremamente articolato, dove la varietà delle venue non è solo un elemento estetico, ma una vera leva strategica di progettazione. Qui, in un raggio relativamente contenuto, convivono archeologia industriale riconvertita, centri congressi altamente funzionali, urban hotel di nuova generazione e residenze storiche di straordinario valore scenografico. Questa pluralità consente agli organizzatori di costruire eventi complessi e modulari, adattando la location al contenuto
e non viceversa. Il risultato è una destinazione capace di ospitare tanto grandi convention internazionali quanto format esperienziali e team building ad alto coinvolgimento, con un livello di personalizzazione difficilmente replicabile altrove.
ECOSISTEMA MICE
A GEOMETRIA VARIABILE
La forza di Torino non risiede in una singola tipologia di venue, ma nella loro integrazione. Il tessuto urbano e provinciale permette infatti di combinare in modo fluido esperien-
di TERESA CHIODO
In alto, Torino è una destinazione capace di ospitare tanto grandi convention internazionali quanto format esperienziali e team building ad alto coinvolgimento, con un livello di personalizzazione difficilmente replicabile altrove
ze molto diverse: una plenaria in un grande centro congressi, una sessione tematica in un hub creativo, una cena di gala in una residenza storica e un’attività di team building nelle aree collinari o industriali riconvertite. Questa logica “a sistema integrato” consente di progettare eventi che non sono più statici, ma narrativi: il partecipante si muove tra ambienti diversi che contribuiscono a costruire un unico racconto coerente. È un approccio sempre più richiesto dal mercato Mice internazionale, dove la componente esperienziale è diventata centrale quanto quella contenutistica.
DALLA SCALA INDUSTRIALE
ALLA DIMENSIONE ISTITUZIONALE
Nel perimetro urbano, la transizione tra grandi contenitori industriali e spazi istituzionali è particolarmente evidente. Da un lato troviamo venue come le Ogr Torino, Nuvola Lavazza o il Lingotto, capaci di gestire migliaia di partecipanti e format multisessione; dall’altro, centri congressi più compatti e funzionali come Torino Incontra o le sedi associative del tessuto imprenditoriale cittadino. Questa dualità permette di modulare gli eventi in base alla tipologia di pubblico: grandi congressi scientifici, convention corporate internazionali, assemblee associative o incontri business più ristretti possono convivere nello stesso sistema territoriale, senza soluzione di continuità. Le ex aree industriali diventano spazi creativi per workshop e attività collaborative; le residenze sabaude introducono una dimensione di rappresentanza e prestigio; gli urban hotel facilitano la sfera relazionale e informale. In questo equilibrio, anche il team building assume una nuova centralità, trasformandosi da attività accessoria a componente strutturale del progetto evento.
IL PESO DEL LINGOTTO
Uno dei punti di forza del Lingotto è l’integrazione funzionale tra le diverse componenti del complesso. La presenza di hotel all’interno della struttura o nelle immediate vicinanze consente una gestione fluida degli eventi residenziali, riducendo al minimo gli spostamenti e ottimizzando i tempi operativi. Allo stesso modo, la connessione diretta con spazi espositivi e aree commerciali facilita l’organizzazione di eventi ibridi, in cui la parte congressuale si combina con esposizioni, networking e attività esperienziali. Dal punto di vista scenografico, il Lingotto conserva una forte identità industriale che contribuisce a rafforzare l’impatto degli eventi. La celebre pista di collaudo sul tetto, oggi trasformata in spazio multifunzionale e iconico, rappresenta un elemento distintivo che può essere utilizzato per attività speciali, momenti di networking o esperienze incentive ad alto valore simbolico.
Ogr Torino, riuscitissimo esempio di recupero industriale
Il Lingotto, con la sua iconica "bolla"
AMBIENTI OPEN SPACE
Accanto a questi grandi contenitori strutturati, negli ultimi anni si è sviluppata a Torino una rete sempre più interessante di spazi industriali più agili e verticali. Si tratta di ex capannoni, officine riconvertite e hub creativi che oggi ospitano workshop, eventi formativi, hackathon e format di team building aziendali. Questi spazi, spesso di dimensioni più contenute rispetto ai grandi poli congressuali, rispondono a una domanda crescente di eventi più dinamici, interattivi e informali.
La loro principale caratteristica è la flessibilità: ambienti open space facilmente riconfigurabili, dotazioni tecniche essenziali ma efficaci e una forte vocazione alla contaminazione tra discipline e professionalità. Proprio per questo motivo, queste venue si prestano particolarmente bene a team building esperienziali, laboratori di co-creazione, sessioni di design thinking e attività formative non convenzionali. L’ambiente informale, spesso caratterizzato da elementi industriali originali, contribuisce a stimolare la creatività e a rompere le dinamiche standard dei meeting tradizionali. In questo sistema articolato, il Lingotto e le nuove venue ibride non rappresentano due alternative, ma due livelli complementari dello stesso ecosistema. Da un lato la capacità di gestire grandi numeri e
La Nuvola Lavazza, progettata dall’architetto Cino Zucchi, è un esempio di rigenerazione urbana che coniuga design, innovazione e sostenibilità
Tra le venue più originali della Torino post-industriale c’è l’Heritage Hub, lo spazio di Stellantis ricavato nell’ex Officina 81 di Mirafiori
strutture complesse, dall’altro la possibilità di attivare dinamiche più fluide e partecipative. È proprio questa complementarità a rendere Torino una destinazione Mice particolarmente evoluta, capace di rispondere sia alle esigenze della grande congressistica sia alle nuove logiche dell’engagement esperienziale. Tra le venue più originali della Torino post-industriale c’è l’Heritage Hub, lo spazio di Stellantis ricavato nell’ex Officina 81 di Mirafiori. Oltre trecento vetture storiche Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Abarth trasformano convention e lanci prodotto in un’esperienza immersa nella cultura industriale e nel design automobilistico torinese. Non si può non citare anche la Nuvola Lavazza, iconica sede torinese del gruppo progettata dall’architetto Cino Zucchi, un esempio di rigenerazione urbana che coniuga design, innovazione e sostenibilità. Oltre agli spazi aziendali, la struttura ospita aree eventi versatili e tecnologicamente avanzate, ideali per meeting, convention e appuntamenti corporate di alto profilo.
IL CUORE ISTITUZIONALE E CONGRESSUALE DELLA CITTÀ Il centro città rappresenta la dimensione più istituzionale e operativa dell’offerta Mice di Torino. Qui la logica dell’evento è meno scenografica e più funzionale, ma non per questo meno strategica: è il territorio della continuità organizzativa, della gestione efficiente dei flussi e della qualità del servizio, elementi sempre più decisivi nella progettazione di congressi e incontri corporate. In questo contesto si collocano due poli di riferimento come Torino Incontra e il Centro Congressi dell’Unione Industriali Torino, che rappresentano la spina dorsale dell’offerta congressuale cittadina per eventi di media dimensione. Torino Incontra, situato nel cuore storico della città, è una venue pensata specificamente per il mondo business e associativo. Le sue sale modulari consentono di ospitare eventi da poche decine fino a circa trecento partecipanti, con configurazioni flessibili che includono plenarie, workshop paralleli e spazi per networking. La struttura è partico-
Sotto, l'elegante Piazza
San Carlo, cuore di Torino
larmente apprezzata per la sua immediatezza operativa: tempi di allestimento rapidi, dotazioni tecniche integrate e una gestione orientata alla semplificazione dei processi organizzativi. Il Centro Congressi dell’Unione Industriali Torino, invece, esprime una vocazione più istituzionale e rappresentativa. Le sue sale, distribuite in un edificio storico ristrutturato, offrono un ambiente sobrio ma autorevole, ideale per convegni, assemblee, incontri con stakeholder e conferenze stampa. La capienza varia a seconda delle configurazioni, con sale plenarie che possono ospitare fino a circa cinquecento partecipanti e spazi più piccoli dedicati a riunioni ristrette o tavoli di lavoro.
LE RESIDENZE DI CASA SAVOIA
Accanto all’anima industriale, Torino esprime tutta la sua vocazione aristocratica attraverso il circuito delle residenze sabaude, a una manciata di chilometri dal centro della città. La Reggia di Venaria Reale è una delle location più scenografiche: gallerie monumentali, giardini storici e ampi spazi modulabili che si prestano a cene di gala, eventi istituzionali e grandi convention. Le residenze di Casa Savoia rappresentano un asset unico per eventi ad alto impatto, non solo per il loro valore storico-artistico, ma anche per la crescente capacità di adattarsi alle esigenze del Mice contemporaneo. In questo sistema, la Reggia di Venaria Reale e la Palazzina di Caccia di Stupinigi si distinguono come due modelli complementari di venue.
La Reggia di Venaria è, per dimensioni e articolazione degli spazi, una delle location più spettacolari e scenografiche in Europa per grandi eventi. La celebre Galleria Grande – oltre ottanta metri di lunghezza – è il cuore dall’effetto-wow della struttura e può accogliere cene di gala, plenarie e opening event di forte impatto visivo, con capienze che possono superare le cinquecento persone in configurazione conviviale. A questa si affiancano altre sale interne modulabili e, soprattutto, i vasti giardini storici, che ampliano enormemente le possibilità progettuali: dalle installazioni temporanee alle attività di team building fino a eventi serali all’aperto. Un ulteriore plus è la possibilità di inserire visite private della Reggia o percorsi esclusivi all’interno del programma, trasformando il patrimonio culturale in contenuto esperienziale.
Di natura diversa ma altrettanto distintiva è la Palazzina di Caccia di Stupinigi, capolavoro barocco che si presta a eventi più raccolti ed esclusivi. Qui l’esperienza è più immersiva e narrativa: gli ambienti interni, riccamente decorati, offrono una sequenza di sale ideali per meeting, presentazioni e cene placée fino a circa duecento ospiti, mentre il Salone Centrale – con la sua magnifica volta – rappresenta uno degli spazi più scenografici per momenti
Sopra: la scenografica Galleria Grande de La Venaria Reale è lunga più di ottanta metri
Sopra: la Reggia di Venaria è una delle location più spettacolari d'Europa
Nella foto: la Palazzina di Caccia di Stupinigi
Dall'alto, i meravigliosi interni affrescati della Palazzina di Caccia di Stupinigi, progettata dall'architetto Filippo Juvarra
Il sobrio Castello di Rivoli
istituzionali o lanci prodotto. Stupinigi è particolarmente indicata per eventi che puntano sull’eleganza e sulla costruzione di un racconto coerente, come board meeting di alto livello, eventi luxury, incontri con clienti top o stampa internazionale. Anche in questo caso, la possibilità di utilizzo in esclusiva, soprattutto in fascia serale, consente di valorizzare appieno l’unicità della location.
E ancora, per chi cerca atmosfere più intime ma altrettanto distintive, la città offre una selezione di palazzi storici e dimore nobiliari –spesso nel centro barocco – che si prestano a board meeting, presentazioni e hospitality
di alto livello. Parallelamente, gli urban hotel di nuova generazione integrano sale meeting modulari, rooftop panoramici e spazi informali perfetti per networking e momenti conviviali.
ESPERIENZE AL CASTELLO
Non meno interessante è il dialogo tra heritage e contemporaneità rappresentato dal Castello di Rivoli, oggi sede del Museo d’Arte Contemporanea: una location che si distingue nel panorama Mice per la capacità di coniugare contenuto culturale e valore esperienziale. Gli spazi interni possono accogliere meeting, presentazioni e conferenze di dimensioni contenute o medie, generalmente fino a circa duecento partecipanti in configurazione plenaria, mentre le aree più ampie sono ideali per momenti di networking, cocktail e indimenticabili cene di gala. Uno degli elementi distintivi è la flessibilità d’uso in relazione alla programmazione museale: molte sale possono essere utilizzate al di fuori degli orari di apertura o in esclusiva, consentendo di costruire eventi serali particolarmente suggestivi. In questo contesto, la presenza delle opere della collezione permanente e delle mostre temporanee diventa parte integrante dell’esperienza, trasformando la venue in un vero e proprio contenuto. Un ulteriore valore aggiunto è dato dalla possibilità di integrare visite guidate private o percorsi tematici all’interno del programma dell’evento, attività particolarmente apprezzate nei format incentive e nei meeting internazionali.
Natura, Mice e Belle Epoque
Dalle atmosfere Liberty del Lago Maggiore alle esperienze slow del Lago d’Orta, fino alle cantine Unesco di Langhe e Monferrato: il Piemonte propone un Mice elegante e tailor-made, tra hospitality di charme, team building nella natura, degustazioni e format esperienziali ad alto coinvolgimento
di TERESA CHIODO
Sopra, l'Isola Bella, sul Lago Maggiore, ospita l'imponente Palazzo Borromeo con i suoi magnifici giardini all'italiana
Il Piemonte lacustre rappresenta una delle declinazioni più eleganti e distintive dell’offerta Mice regionale. Tra il versante piemontese del Lago Maggiore e l’atmosfera più raccolta del Lago d'Orta, prende forma un sistema di destinazioni capace di coniugare qualità congressuale, paesaggio e valore esperienziale. Un equilibrio sempre più richiesto dagli organizzatori, soprattutto per eventi che puntano sulla relazione, sul benessere e sulla memorabilità.
LAGO MAGGIORE, NOBLESSE OBLIGE
A fare la differenza, innanzitutto, è il contesto. Le rive dei laghi piemontesi offrono scenari di grande impatto visivo ma mai eccessivi, dove la dimensione naturale diventa parte integrante del progetto evento. In questo senso, il territorio si presta perfettamente a ospitare meeting e convegni di media dimensione, ma soprattutto a completare l’esperienza con attività post congress e programmi incentive costruiti su misura. Sul fronte dell’ospitalità, il Lago Maggio-
re si distingue per una tradizione alberghiera di alto livello. Località come Stresa e Verbania ospitano hotel storici che conservano il fascino Liberty della Belle Époque, oggi reinterpretato in chiave contemporanea. Strutture con sale meeting attrezzate, affacci panoramici e spazi modulabili, ideali per convention aziendali, seminari e incontri internazionali fino a qualche centinaio di partecipanti. Questi hotel non sono semplici contenitori, ma veri e propri elementi narrativi: grandi saloni, terrazze sul lago e giardini curati diventano luoghi perfetti per momenti conviviali, coffee break scenografici o cene di gala. La possibilità di gestire l’intero evento – dalla plenaria all’ospitalità – in un’unica struttura rappresenta inoltre un vantaggio organizzativo significativo.
LAGO D’ORTA A RITMI SLOW
Più intimo e raccolto, il Lago d’Orta si propone invece come destinazione ideale per retreat aziendali, board meeting e piccoli eventi ad alto contenuto relazionale. Il borgo di Orta San Giulio, con il suo centro storico e la vista sull’Isola di San Giulio, offre un contesto unico per eventi esclusivi, dove la dimensione slow favorisce concentrazione e networking. Qui le strutture ricettive, spesso boutique hotel o dimore storiche, privilegiano un approccio tailor-made, particolarmente apprezzato nei format più selettivi. Ma è soprattutto sul fronte delle attività complementari che il sistema lacustre esprime il suo massimo potenziale. Le opportunità di team building e post congress sono numerose e facilmente integrabili nei programmi. Sul Lago Maggiore, per esempio, le escursioni in barca privata verso le Isole Borromee – tra giardini botanici e palazzi storici – rappresentano una delle esperienze più richieste, perfette per momenti di networking informale o eventi serali. Le attività outdoor spaziano dal kayak al sailing, fino a percorsi di trekking e bike lungo le sponde del lago o nelle aree collinari circostanti. Format sempre più diffusi includono anche cacce al tesoro digitali nei centri storici, cooking class legate alla tradizione locale e percorsi enogastronomici che valorizzano i prodotti del territorio. Il focus si sposta su esperienze più contemplative e immersive: visite guidate, momenti di meditazione o attività legate al benessere trovano qui una cornice ideale. Non mancano comunque proposte come attività sull’acqua, sempre declinate in chiave soft e coerente con l’identità del luogo.
EVENTI ACCOMPAGNATI DAI GRANDI VINI
Tra i filoni più distintivi e in crescita dell’offerta Mice piemontese, quello delle cantine rappresenta oggi una delle soluzioni più efficaci per coniugare contenuto, territorio ed esperienza. Nelle colline delle Langhe, del Roero e del Monferrato fino a Cuneo e ad Asti – paesaggi
Sopra: Stresa, punteggiata da dimore nobiliari
Sopra: lungo le rive del Lago Maggiore si incontrano borghi pittoreschi, come Cannobio
Sopra: la romantica Isola di San Giulio sul Lago d'Orta
Nella pagina accanto, degustazioni dei grandi vini direttamente in cantina, post tour enogastronomici, team building a base dei pregiati tartufi, sono tra le attività che il Piemonte offre al Mice
Sotto, è incastonato tra le vigne Barbaresco, nel cuore delle Langhe
vitivinicoli riconosciuti patrimonio Unesco – il vino non è solo prodotto, ma cultura diffusa, elemento identitario che si traduce in un sistema di location sempre più strutturate per accogliere eventi aziendali. Accanto alla forte vocazione enologica, infatti, si è sviluppata negli ultimi anni una proposta Mice articolata, che vede molte aziende vinicole dotarsi di sale meeting attrezzate, spazi modulari e servizi dedicati. Il risultato è un’offerta capace di ospitare riunioni, workshop e piccoli convegni – generalmente fino a 150 partecipanti – in contesti non convenzionali, dove l’ambiente stesso contribuisce a definire il tono dell’evento. Tra le location più suggestive spiccano le cosiddette “cattedrali sotterranee” di Canelli, spettacolari ambienti ipogei scavati nel tufo e utilizzati per l’affinamento degli spumanti. Qui la dimensione scenografica è totale: volte imponenti, corridoi silenziosi e atmosfere quasi sacrali rendono questi spazi ideali per cene di gala, degustazioni guidate e momenti di networking.
TEAM BUILDING ENOGASTRONOMICI
Accanto a queste architetture storiche, il territorio offre anche esempi di cantine contemporanee firmate da architetti di fama internazionale, dove design, sostenibilità e integrazione con il paesaggio diventano elementi centrali. Spazi luminosi, terrazze panoramiche e sale vetrate si prestano a meeting e presentazioni, offrendo un’alternativa raffinata alle sedi congressuali tradizionali.
Dal punto di vista organizzativo, le cantine si rivelano particolarmente adatte a eventi di piccola e media dimensione, dove la qualità dell’esperienza prevale sui grandi numeri. Board meeting, workshop strategici, incentive e press event trovano qui una collocazione naturale, soprattutto quando l’obiettivo è favorire la relazione tra i partecipanti in un contesto informale ma curato.
Elemento chiave di questa proposta è la possibilità di integrare facilmente attività di team building e post congress. Le degustazioni rap-
presentano solo il punto di partenza: sempre più diffusi sono format esperienziali come il blending – in cui i partecipanti creano il proprio vino – o i blind test, ideali per stimolare collaborazione e spirito competitivo.
Non mancano attività legate al territorio, come passeggiate tra i vigneti, tour in e-bike o esperienze stagionali come la vendemmia o la cerca dei tartufi, particolarmente apprezzate nei programmi incentive internazionali.
Anche la componente gastronomica gioca un ruolo centrale: pranzi e cene possono trasformarsi in veri e propri percorsi sensoriali, con pairing studiati per valorizzare le eccellenze locali.
Le province di Cuneo e Asti ampliano ulteriormente l’offerta, con un tessuto di aziende vinicole sempre più orientate all’accoglienza business, spesso integrate con relais e strutture ricettive di charme. Questo consente di progettare eventi residenziali, combinando momenti di lavoro e attività esperienziali in un unico contesto.
Il Piemonte inatteso
Tra risaie, lanifici storici, castelli e ville di charme, il Piemonte meno conosciuto si rivela una miniera di opportunità per il Mice. Da Vercelli al Biellese fino al Novarese, eventi sostenibili, format esperienziali e location autentiche ridisegnano il concetto di business travel
Sotto, il Vercellese, con le sue grandi risaie, è caratterizzato da paesaggi geometrici e mutevoli a seconda delle stagioni, che offrono scenari sorprendenti per attività outdoor e team building
Accanto ai grandi poli già consolidati, il Piemonte offre un ventaglio di destinazioni meno conosciute ma sempre più interessanti per il Mice contemporaneo. Province come Vercelli, Novara e Biella rappresentano una risorsa strategica per gli organizzatori che cercano autenticità, sostenibilità e contesti ancora poco esposti ai flussi turistici di massa. Qui il valore non è solo nella qualità delle location, ma nella possibilità di costruire eventi fortemente identitari, dove le eccellen-
ze produttive e culturali diventano parte integrante del progetto.
DA VERCELLI A BIELLA, MA SENZA OVERTOURISM
Nel Vercellese, il filo conduttore è rappresentato dalla cultura del riso, elemento distintivo del territorio. Le grandi risaie, con i loro paesaggi geometrici e mutevoli a seconda delle stagioni, offrono scenari sorprendenti per attività outdoor e team building. Cascinali storici e aziende
di TERESA CHIODO
agricole ristrutturate si trasformano in venue ideali per meeting, workshop e momenti conviviali, spesso integrati con esperienze immersive come visite in risaia, show-cooking o laboratori legati alla tradizione gastronomica locale. In queste aree, il format più efficace è quello che combina lavoro e scoperta: una giornata congressuale in un hotel cittadino può essere seguita da un trasferimento in campagna per attività esperienziali, creando un equilibrio tra efficienza e coinvolgimento. Spostandosi nel Biellese, il focus cambia ma mantiene una forte coerenza territoriale. Qui è la tradizione tessile a diventare protagonista, con i lanifici storici che oggi si aprono al mondo degli eventi, offrendo spazi industriali autentici e ricchi di fascino. Accanto a questi, emergono realtà uniche come la Fondazione Zegna e l’Oasi Zegna, esempi virtuosi di integrazione tra impresa, cultura e ambiente.
OASI ZEGNA:
ALTO TASSO DI ESPERIENZIALITÀ
L’Oasi Zegna rappresenta uno degli esempi più interessanti in Italia di integrazione tra natura, impresa e progettazione Mice sostenibile. Non si tratta di una venue tradizionale, ma di un vero e proprio “sistema territoriale” di oltre cento chilometri quadrati, voluto da Ermenegildo Zegna Group, che oggi si presta a ospitare eventi immersivi ad alto valore esperienziale. Per gli organizzatori, il primo elemento distintivo è proprio la dimensione diffusa: l’Oasi non offre un unico spazio, ma una rete di location –centri visita, aree attrezzate, strutture ricettive, spazi outdoor – che possono essere combinate per costruire format su misura. Questo approccio consente di superare il concetto di meeting statico, trasformando l’evento in un percorso dinamico tra natura, cultura e attività. Dal punto di vista operativo, le soluzioni più strutturate si trovano in prossimità di Trivero, dove la Casa Zegna – sede della fondazione omonima – offre spazi espositivi e ambienti adatti a meeting, workshop e presentazioni. Qui è possibile organizzare momenti congressuali per gruppi contenuti (indicativamente fino a cento partecipanti), integrando contenuti legati a sostenibilità, design e cultura d’impresa. Il vero valore aggiunto, però, emerge nella componente outdoor, che rende l’Oasi Zegna particolarmente adatta a incentive aziendali, retreat e leadership program, team building esperienziali, eventi orientati al benessere e alla sostenibilità.
Le attività disponibili sono numerose e modulabili: trekking guidati, percorsi in e-bike, orienteering, forest bathing e attività di team building progettate su misura. In inverno, l’offerta si arricchisce con esperienze legate alla neve, ampliando ulteriormente la stagionalità della destinazione.
A fianco: la Basilica di Sant'Andrea a Vercelli
Al centro: il Santuario di Oropa, nel Biellese
In basso: la fioritura dei rododentri nel cuore dell'Oasi Zegna
IL NOVARESE:
DISCRETA ELEGANZA
Nel Novarese e nel suo territorio provinciale, il patrimonio storico si traduce in una rete diffusa di castelli, ville e dimore nobiliari che stanno assumendo un ruolo sempre più interessante nel panorama Mice piemontese. È un territorio elegante ma discreto, dove la qualità degli spazi e la facilità operativa diventano elementi decisivi per chi progetta eventi corporate, meeting e format esperienziali di medio-alto profilo.
Uno degli aspetti più apprezzati dagli organizzatori è proprio l’equilibrio tra valore scenografico e semplicità gestionale. A differenza di destinazioni più affollate o turisticamente
congestionate, il Novarese consente un accesso agevole alle venue, tempi di allestimento più flessibili e una maggiore personalizzazione degli eventi. Questo lo rende particolarmente adatto a riunioni aziendali, board meeting, presentazioni istituzionali e cene di gala riservate. Il territorio offre un mosaico di location storiche che spaziano dai castelli medievali alle ville ottocentesche immerse nel verde. Molte di queste strutture sono state progressivamente adattate all’accoglienza eventi, mantenendo intatto il fascino originario ma integrando servizi tecnici essenziali come connessioni ad alta velocità, impianti audio-video e spazi modulabili per meeting fino a circa duecento partecipanti, a seconda della configurazione.
Sotto, Novara con il suo monumento più famoso, la cupola di San Gaudenzio
Visit Piemonte
Dal grande congressuale internazionale alle Atp Finals, passando per esperienze incentive tra vigneti, laghi e treni panoramici: il Piemonte spinge sull’acceleratore del Mice e si presenta ai meeting planner come una destinazione dinamica, autentica e sempre più competitiva
Il Piemonte consolida il proprio posizionamento nel panorama Mice italiano e internazionale, sostenuto da una crescita costante della meeting industry e da una strategia che integra congressi, grandi eventi, sport, cultura ed esperienze incentive. A confermarlo sono anche i dati delle ultime ricerche regionali realizzate nell’ambito di Oice – Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi di Federcongressi&eventi, che evidenziano un andamento positivo in linea con il trend nazionale.
UN SEMESTRE RICCO DI EVENTI
Il secondo semestre del 2026 si preannuncia particolarmente intenso per il territorio, con un calendario che alterna congressi scientifici internazionali, eventi sportivi di richiamo globale e appuntamenti legati all’enogastronomia d’eccellenza. Torino si prepara infatti ad accogliere importanti congressi associativi, come il 20esimo International Society for Behavioral Ecology – Isbe Congress, in programma dal 20 al 24 luglio, e il 57esimo Sido International Congress della Società Italiana
di Ortodonzia, previsto dall’8 al 10 ottobre. A rafforzare l’appeal della destinazione contribuisce anche il calendario sportivo. Torino tornerà a ospitare le Nitto Atp Finals dal 15 al 22 novembre, mentre il resto della regione sarà teatro di eventi di grande richiamo: dalla tappa conclusiva del Giro d’Italia Women, in programma il 7 giugno in provincia di Cuneo, ai Campionati Europei di Scacchi Senior, previsti dall’1 al 10 giugno ad Acqui Terme, fino ai match torinesi dei Campionati Europei Maschili di Volley del 20, 21 e 23 settembre e al Reply Italian International Boys (U16) Championship di Biella, in calendario dal 2 al 4 settembre, uno degli appuntamenti giovanili più prestigiosi del golf europeo.
IL RICHIAMO DEL FOOD
Parallelamente cresce il peso degli eventi legati al food e al lifestyle, sempre più strategici anche per il segmento incentive. Dall’11 al 14 settembre tornerà a Vercelli Risò – Festival Internazionale del Riso, mentre Torino ospiterà la quarantesima edizione di Terra Madre – Salone del Gusto dal 24 al 27 settembre. In autunno,
dal 10 ottobre al 6 dicembre, Alba – Città Creativa Unesco per la Gastronomia – accenderà i riflettori internazionali con la 96esima Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Per i meeting planner, il Piemonte si distingue soprattutto per la capacità di costruire esperienze integrate tra business e territorio. L’offerta incentive spazia dalle attività outdoor nelle Langhe, Roero e Monferrato – tra e-bike, wine experience e picnic in vigna – alle proposte bleisure del nord Piemonte. Tra queste spicca il Lago Maggiore Express, itinerario che unisce navigazione e viaggio panoramico sulla Ferrovia VigezzinaCentovalli, mentre in autunno il Treno del Foliage trasforma il viaggio in un’esperienza immersiva tra Italia e Svizzera. La promozione della destinazione è affidata a Visit Piemonte, società in house della Regione Piemonte e di Unioncamere Piemonte, impegnata nella valorizzazione turistica e agroalimentare del territorio, nello sviluppo del comparto congressuale e nell’attrazione di eventi sportivi a forte impatto turistico.
di TERESA CHIODO
Visit Piemonte Regional Marketing and Promotion Via Bertola, 34 10122 Torino Tel. 011 515 5526 convention@visitpiemonte.com www.visitpiemonte.com
Torino punta sul turismo congressuale con la nuova Torino+Piemonte Congress Card: digitale, sostenibile e pensata per arricchire l’esperienza dei partecipanti agli eventi business.
Confermati anche gli incentivi economici e cresce la rete del Registro Operatori Congressuali, oggi con 77 iscritti
TTurismo Torino e Provincia Convention Bureau Tel. 011 8185076 – 011 8185078 convention@turismotorino.org turismotorino.org/it/convention-bureau
orino continua a investire sul turismo congressuale e lo fa con una strategia che mette insieme accoglienza, sostenibilità, innovazione e valorizzazione del territorio. Tra le novità del 2026 spicca il lancio della Torino+Piemonte Congress Card, il nuovo strumento digitale ideato da Turismo Torino e Provincia Convention Bureau per i partecipanti a congres-
si, convention e meeting e per i loro accompagnatori. Pensata come evoluzione della consolidata Torino+Piemonte Card, la nuova versione congressuale nasce con l’obiettivo di trasformare il soggiorno business in un’esperienza di scoperta del territorio, offrendo un accesso facilitato al patrimonio culturale e ai servizi turistici della città e della regione. Attivabile su richiesta degli organizzatori di eventi, la card ha validità di 72 ore e un costo di venti euro. Tra i vantaggi inclusi figurano l’ingresso gratuito in due siti culturali a scelta tra musei, castelli, fortezze e residenze reali, oltre a riduzioni dedicate per alcune delle principali attrazioni turistiche torinesi, come l’Ascensore panoramico della Mole Antonelliana, la tranvia Sassi-Superga, il servizio Venaria Express, i bus City Sightseeing Torino e il Turin Eco City Tour.
MOBILITÀ SOSTENIBILE
Un’attenzione particolare è stata riservata alla mobilità sostenibile. Grazie alla collaborazione con Gtt – Gruppo Torinese Trasporti, i possessori
della Torino+Piemonte Congress Card potranno accedere a tariffe agevolate per il trasporto pubblico locale, con abbonamenti da due giorni a 5,80 euro e da tre giorni a 7,50 euro. Un progetto che rafforza l’impegno della destinazione verso un modello di ospitalità sempre più green e integrato, anche attraverso la completa digitalizzazione sia della card sia dei titoli di viaggio. La nuova iniziativa si inserisce in un momento particolarmente positivo per il comparto congressuale torinese. Nel 2025 il sistema Mice cittadino ha infatti superato il milione di partecipanti, consolidando il ruolo del capoluogo piemontese tra le principali destinazioni italiane per congressi ed eventi business. Un risultato che si lega anche al riconoscimento di Torino come Capitale Europea del Turismo Intelligente 2025, titolo che premia la capacità della città di sviluppare soluzioni innovative, accessibili e sostenibili per il turismo.
CONFERMATI GLI INCENTIVI Accanto alle novità dedicate all’esperienza dei partecipan-
ti, Torino conferma anche nel 2026 il proprio impegno a sostegno degli organizzatori di eventi attraverso incentivi economici destinati a congressi e convegni che scelgono il territorio come sede. Una politica di supporto che negli ultimi anni ha contribuito ad aumentare l’attrattività della destinazione, favorendo la candidatura della città per eventi nazionali e internazionali e sostenendo l’intera filiera dell’ospitalità e dei servizi. A rendere ancora più competitivo il sistema congressuale torinese è inoltre la crescita costante del Registro Operatori Congressuali di Turismo Torino e Provincia Convention Bureau, che oggi conta 77 iscritti tra venue, centri congressi, alberghi, dimore storiche, servizi tecnologici, allestitori, Dmc, catering e operatori della mobilità. Un ecosistema ampio e qualificato che rappresenta la forza della destinazione e la sua capacità di offrire soluzioni diversificate per ogni tipologia di evento.
SERVIZI INTEGRATI PER GLI EVENTI
Cresce anche la presenza di operatori specializzati nei servizi integrati per eventi: dagli allestimenti alla tecnologia, dal catering ai trasporti, fino alle agenzie incoming e ai tour operator dedicati al segmento Mice. Una rete che consente a Torino di presentarsi sul mercato come una destinazione completa, capace di coniugare infrastrutture, cultura, accoglienza e qualità professionale. Con la Torino+Piemonte Congress Card e con il rafforzamento delle politiche di sostegno al comparto, il Convention Bureau torinese conferma dunque una strategia orientata a costruire un’esperienza congressuale sempre più evoluta, sostenibile e connessa al territorio. Un approccio che punta non solo ad attrarre eventi, ma anche a lasciare nei partecipanti il ricordo di una destinazione autentica, contemporanea e ricca di opportunità da vivere oltre il congresso.
I 77 operatori del Registro Congressuale di Torino
Centri congressi e fieristici
• Centro Congressi Lingotto
• Centro Congressi Unione Industriali Torino
• Centro Congressi Torino Incontra
• Lingotto Fiere & Congressi
Venue olimpiche
• Inalpi Arena
• Oval Lingotto
Alberghi
• AC Hotel Torino
• B&B Hotel Borgaro Torinese
• B&B Hotel Settimo Torinese Diplomatic
• DoubleTree by Hilton Turin Lingotto
• Hilton Turin Centre
• NH Torino Lingotto Congress
• NH Santo Stefano
• Principi di Piemonte
• Relais Villa Matilde
• Starhotels Majestic
• Turin Palace Hotel
Dimore storiche
• Castello Cavour di Santena
• Circolo dei Lettori
• Palazzo della Luce
• Palazzo Saluzzo Paesana
• Palazzo Ceriana Mayneri Circolo della Stampa
• Villa Bria
• Villa Cimena
• Villa Sassi
Location speciali
• Allianz Stadium & Juventus Museum
• Casa Martini – Martini & Rossi
• Combo Torino
• Eataly Lingotto
• Edit
• Mercato Centrale Torino
• Nuvola Lavazza
• Porto Urbano
• Stellantis Heritage Hub
• The Place Green Pea
• Ogr – Officine Grandi Riparazioni
• Set – Scalo Eventi Torino
• Torino Outlet Village
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Heritage Hub
Tra archeologia industriale e storia dell’auto italiana, l’Heritage Hub trasforma l’ex Officina 81 di Mirafiori in una location industriale ad alto impatto scenografico. Oltre trecento vetture storiche, grandi spazi modulari e forte identità narrativa ne fanno un sito ideale per eventi corporate e convention
NHeritage Hub Via Plava, 80 10135 Torino heritagehub@stellantis.com www.stellantisheritage.com
el panorama delle location non convenzionali torinesi, l’Heritage Hub rappresenta una delle proposte più originali e identitarie per il mercato Mice. Situato all’interno del comprensorio di Mirafiori, in via Plava 80, lo spazio nasce per valorizzare il patrimonio storico automobilistico dei marchi italiani del Gruppo Stellantis, con particolare focus sulla storia del design torinese, trasformando
un luogo simbolo dell’industria italiana in una location capace di combinare storytelling, heritage e funzionalità congressuale. L’Heritage Hub occupa gli spazi dell’ex Officina 81, recuperati attraverso un intervento di restauro conservativo che ha mantenuto intatta l’identità industriale originaria. Il risultato è un ambiente di circa 15mila metri quadrati dove archeologia industriale e design automobilistico dialogano in modo naturale, creando una scenografia di forte impatto visivo per eventi corporate, convention, lanci prodotto e serate istituzionali.
UN LUOGO SOSPESO NEL TEMPO
A rendere unica la location è soprattutto la presenza di più di trecento vetture storiche e prototipi Fiat, Lancia, Abarth, Autobianchi e Alfa Romeo, oltre alla collezione Asi-Bertone, distribuiti lungo un percorso espositivo che attraversa più di 120 anni di storia dell’automobile italiana. Non si tratta di un semplice museo aziendale, ma di un ambiente immersivo che
offre agli organizzatori la possibilità di costruire eventi ad alto contenuto emozionale, sfruttando il forte potere narrativo del brand automotive e dell’immaginario industriale torinese.
Dal punto di vista Mice, la venue si distingue anche per la versatilità degli spazi. L’area conferenze può ospitare fino a cinquecento persone sedute o 1.500 in piedi, rendendo l’Heritage Hub adatto sia a convention plenarie sia a eventi serali e networking cocktail. A questo si aggiungono un’area workshop con quaranta postazioni operative, sale meeting e zone lounge che consentono di articolare programmi multisessione o format ibridi. Le visite guidate all’esposizione possono diventare attività post congress o momenti di team engagement, mentre le otto aree tematiche – dalle auto da competizione ai concept futuristici fino alle icone del design italiano – offrono spunti ideali per costruire storytelling aziendali, presentazioni di prodotto o eventi legati a innovazione e creatività.
Dalle cene di gala sotto le volte juvarriane ai grandi eventi nella Citroniera: La Venaria Reale porta il Mice dentro un capolavoro barocco. Tra giardini monumentali, scenografie d’acqua e sale reali, ogni evento diventa esperienza, spettacolo e meraviglia
Asoli dieci chilometri da Torino, La Venaria Reale si conferma una delle location più prestigiose del panorama Mice italiano. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco insieme alle Residenze Sabaude, la Reggia rappresenta oggi un perfetto equilibrio tra storia, arte e organizzazione eventi, capace di trasformare meeting, gala dinner e incentive in esperienze ad alto impatto emozionale. Restituita al pubblico nel 2007 dopo un imponente restauro, La Venaria Reale è uno dei più significativi complessi barocchi europei. Con i suoi ottantamila metri quadrati di spazi
monumentali, i sessanta ettari di Giardini e il vicino Parco della Mandria, offre ai meeting planner ambienti scenografici e altamente versatili per eventi corporate di differenti dimensioni.
SALE STORICHE E GRANDI NUMERI
Tra gli spazi più iconici spicca la Galleria Grande, capolavoro progettato da Filippo Juvarra: un trionfo di luce e prospettive che rappresenta una delle location più spettacolari per cene di gala, sfilate, eventi esclusivi e produzioni fotografiche. Di forte fascino anche la sala di Diana, storicamente destinata alle feste di corte e oggi ideale per conferenze, concerti, presentazioni e momenti istituzionali.
Il Rondò Alfieriano, elegante ambiente settecentesco progettato da Benedetto Alfieri, si presta invece ad aperitivi e ricevimenti in un’atmosfera raffinata e rappresentativa. Dal 2022 la Reggia ha ampliato ulteriormente la propria offerta per il settore eventi con la monumentale Citroniera, spazio in grado di accogliere oltre mille ospiti. Una venue che unisce imponenza architettonica e flessibilità organizzativa, perfetta per convention, grandi cene e serate corporate. Le aziende possono inoltre arricchire il
proprio evento con visite private alla Reggia e alle mostre temporanee, trasformando il momento congressuale in un’esperienza immersiva e memorabile. Un elemento sempre più strategico per i meeting planner alla ricerca di location identitarie e di forte impatto emozionale.
GIARDINI E TEAM BUILDING
Accanto agli ambienti interni, uno dei punti di forza della Venaria Reale è rappresentato dai vasti Giardini storici, scenografia ideale per cocktail outdoor, ricevimenti e attività incentive tra fontane monumentali, terrazze e il suggestivo Teatro d’Acqua della Fontana dell’Ercole, recentemente restaurato e perfetto per eventi serali e momenti di networking. La Venaria propone anche format di team building pensati per le aziende con attività che favoriscano collaborazione, comunicazione e spirito di squadra, integrando il valore culturale con quello esperienziale e trasformando ogni evento in un momento immersivo e memorabile.
Dallo storico stabilimento Fiat a hub multifunzionale per grandi eventi: Lingotto Fiere evolve insieme al mercato Mice. Spazi modulari, grandi numeri, logistica integrata e capacità progettuale fanno del polo torinese, gestito da GL events Italia, una delle piattaforme più versatili per fiere, convention e format ibridi
di TERESA CHIODO
Lingotto Fiere Via Nizza, 294 10126 Torino Tel. 011 6644111
info@lingottofiere.it www.lingottofiere.it
Nel mercato Mice contemporaneo, la competitività di una venue non dipende più soltanto dalle dimensioni. A fare la differenza sono la capacità di adattarsi ai format, la qualità operativa e l’integrazione con il territorio. È su questi elementi che si costruisce oggi il posizionamento del Lingotto Fiere, uno dei poli fieristico-congressuali più strutturati del panorama italiano, gestito da GL events Italia, sede italiana di un gruppo internazionale.
Il valore del Lingotto risiede innanzitutto nella sua natura di ecosistema. La struttura si inserisce in un’area strategica di Torino, facilmente raggiungibile e integrata con hotel, servizi,
trasporti e spazi culturali. Un contesto che permette agli organizzatori di costruire eventi complessi senza frammentare la gestione logistica. La venue dispone di oltre centomila metri quadrati complessivi, di cui 68mila coperti, distribuiti in tre padiglioni ai quali si aggiunge l’Oval, l’ex struttura olimpica da ventimila metri quadrati, uno degli spazi più versatili per grandi eventi, convention e appuntamenti sportivi.
I NUMERI
CHE RACCONTANO
La scala operativa è significativa: nel 2025 il Lingotto ha registrato 265 giornate di attività e circa un milione di presenze, ospitando 35 eventi tra manifestazioni fieristiche, congressi, format corporate e appuntamenti live. Numeri che raccontano la capacità ricettiva della struttura, ma soprattutto la possibilità di far convivere eventi differenti mantenendo fluidità organizzativa e qualità dell’esperienza.
Questa flessibilità trova sintesi concreta in format come Lingotto+, con configurazioni
capaci di adattarsi a ogni esigenza logistica e di contenuto. In questo ambito si colloca una parte rilevante e spesso invisibile dell’attività, poiché convention aziendali, insieme a produzioni cinematografiche e progetti riservati, di solito non hanno visibilità. Ulteriore tratto distintivo di GL events Italia sta nella capacità di lavorare, oltreché come gestore di spazi, come partner progettuale integrando servizi e produzione e facendo leva sulla modularità degli ambienti, uno degli aspetti più interessanti per i meeting planner. Per esempio, il Padiglione 1, completamente personalizzabile, consente di progettare convention aziendali, exhibition e format ibridi da cinquecento fino a tremila partecipanti, che possono arrivare a ottomila nell’Oval, una delle architetture monoplanari più grandi d’Italia. Dietro la capacità progettuale, competenze organizzative solide, confermate anche dal ruolo di Official Temporary Infrastructure Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Lingotto Fiere è una delle principali location per eventi in Italia: oltre 100.000 mq di spazi nel cuore di Torino, pensati per ospitare convention, gala dinner, kick off, eventi corporate, grandi produzioni e format tailor made
Non una sola venue, ma spazi con identità differenti, capaci di adattarsi a ogni visione progettuale: ambienti neutri completamente personalizzabili, architetture contemporanee come l’Oval e scenari dal carattere post-industriale, ideali per produzioni immersive e format ad alto impatto.
A renderla davvero unica è ciò che c’è oltre la venue. GL events Italia, società che gestisce Lingotto Fiere e parte di uno dei principali gruppi internazionali nel settore eventi, affianca agenzie, aziende e professionisti trasformando uno spazio in un evento
OVAL - 20.000 mq
architettura iconica e contemporanea
Il nostro plus? Location e know-how, con un unico partner affidabile, GL events Italia.
Dalla progettazione tecnica e creativa agli allestimenti, dal catering ai servizi audio video luci, fino a entertainment, ticketing, accoglienza, sicurezza e coordinamento operativo: un interlocutore unico, un ecosistema integrato di servizi, un solo obiettivo dare forma a esperienze memorabili.
Più di una venue. Un partner per costruire esperienze.
Scopri Lingotto su www.lingottofiere.it
turismotorino.org/convention-bureau
È arrivata una novità per per tutti i partecipanti a congressi, convegni e meeting e i loro accompagnatori: la Torino+Piemonte Congress Card. Comoda e conveniente permette l'ingresso gratuito in 2 musei e prezzi vantaggiosi per i mezzi del trasporto pubblico locale.