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Meeting e Congressi | Speciale Sardegna

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S ardegna

Una regione in evoluzione, per eventi esclusivi

DESTAGIONALIZZARE

E DELOCALIZZARE

La strategia della regione che favorisce il Mice

L’ISOLA DELLO SPORT

E DEI GRANDI EVENTI

Dalla Louis Vuitton Cup all’Ironman e al Rally Italia

DOMUS DE JANAS PATRIMONIO UNESCO

Più valore al territorio per eventi esperienziali

Grandi eventi ed esperienze autentiche

Più volti della stessa isola, più aspetti di una terra unica, tra antiche tradizioni e natura incontaminata. Ma la Sardegna è anche una regione moderna, ricca di iniziative ed eventi che la rendono protagonista nel panorama internazionale in ogni momento dell’anno e che mirano a consolidarla anche come destinazione congressuale ad alto livello nel settore Mice

di STEFANIA VIDA

Territorio dal fascino indiscusso, la Sardegna è oggi una regione sempre più al passo con i tempi, che ha conquistato anche la scena internazionale: è stata scelta dalla guida Lonely Planet tra le 25 destinazioni da non perdere nel 2026, come “Best In Travel”, grazie alla sua ampia offerta culturale, all’alta qualità della vita,

alla bellezza del suo territorio e, ovviamente, alla grande accoglienza, che la rendono una meta ideale anche per gli appuntamenti della meeting industry. Un riconoscimento che celebra un'isola capace di attrarre un pubblico eterogeneo grazie al suo mix unico di natura incontaminata, cultura millenaria, sapori autentici e ospitalità genuina. Una destinazione

Uno scorcio di Castelsardo

ricca di tesori artistici, enogastronomici, culturali e archeologici, ma anche di esperienze originali per viaggi incentive, coinvolgenti attività di gruppo e servizi di altissimo livello, dove gli operatori lavorano per garantire esperienze ospitali in cornici emozionanti, dove anche i semplici gusti riportano arte e ingegno di una civiltà plurisecolare. Una regione dalla duplice anima, sospesa tra passato e modernità con uno sguardo sempre rivolto al futuro e alla sua vibrante atmosfera. Ne sono un esempio i numerosi eventi organizzati nel corso del 2025, diffusi sul territorio regionale e nei vari periodi dell’anno, e altrettanti sono in programma nel 2026, che vede l'organizzazione di manifestazioni di rilevante interesse storico-turistico, dai grandi eventi tradizionali come Sant'Efisio, la Cavalcata, la Sartiglia, l'Ardia o la Corsa degli Scalzi, agli eventi sportivi di risonanza internazionale.

UN’ISOLA MICE-ORIENTED

Non solo turismo leisure per l’isola: la Sardegna conferma il suo consolidamento nel settore Mice, sostenendo una strategia di sviluppo orientata alla valorizzazione delle eccellenze territoriali, come emerge anche dall’importante appuntamento “Mice Destinazione Sardegna”, workshop annuale organizzato dall’Assessorato regionale del Turismo, in collaborazione con Unioncamere, dedicato al settore congressuale, al wedding e all’incentive, che nel 2025 si è tenuto a dicembre nel business center dell’Aeroporto di Cagliari. Tra gli aspetti più rilevanti che sono emersi durante il workshop, c’è sicuramente quello di voler far conoscere una Sardegna diversa, moderna e attrezzata, mentre il settore Mice si conferma una leva strategica per la destagionalizzazione del turismo sull’isola e per il rafforzamento di un’offerta di qualità. Un ruolo chiave, quello dell’industria degli eventi, capace di valorizzare infrastrutture, strutture di eccellenza e competenze diffuse su tutto il territorio. Un territorio, quello sardo, ricco di offerte collaterali estremamente diversificate e con un’ampia gamma di proposte a sostegno degli eventi dedicati al settore business: basti pensare al mondo dell’hospitality, ai diversi centri congressi all’avanguardia e alla rete di collegamenti in espansione. Se è vero che tutte le principali città dell’isola sono attrezzate con strutture moderne e servizi di alto livello, la Sardegna si configura come una meeting destination con una ricca e variegata proposta di location congressuali per eventi di ogni tipologia, che annovera quindi non solo sale convegni altamente tecnologiche e organizzate, ma anche venue immerse, sedi storiche e spazi assolutamente originali, grazie al suo ricco patrimonio archeologico.

Il suggestivo complesso nuragico di Su Nuraxi a Barumini
La meravigliosa spiaggia di Tuerredda a Teulada
La cupola multicolor della chiesa di San Michele ad Alghero
© Marcello Chiodino

In alto, lo scenografico bastione di Saint Remy a Cagliari

Sotto il centro storico di Cagliari custodisce sorprese architettoniche di rara fattura e una vivace vita notturna

Per la stagione estiva l’isola si prepara a rafforzare la rete di collegamenti internazionale ed europea con nuove tratte. Protagonisti gli aeroporti di Cagliari, Alghero e Olbia, che vedranno un mix di nuove rotte, in un quadro che punta soprattutto sull’Europa, ma che guarda anche oltreoceano. Ha preso il via a fine marzo il volo diretto OlbiaNew York, operato da Delta Air Lines con quattro frequenze settimanali, mentre è stata comunicata dalla Regione Sardegna la conclusione dell’iter

Ciclismo: un grande ritorno

Tra i numerosi eventi di cui la Sardegna diviene l’esclusiva cornice, c’è anche il Giro di Sardegna, che torna in grande stile tra gli appuntamenti da non perdere nel mondo del ciclismo internazionale. Dalla prima edizione del 1958, vinta dal francese Rolland, tanti i fuoriclasse che si sono cimentati in una competizione divenuta via via sempre più prestigiosa nel calendario ciclistico di inizio stagione: Eddy Merckx, Jacques Anquetil, Vittorio Adorni, Marino Basso, Giuseppe Saronni e Peter Sagan sono solo alcune delle leggende che hanno iscritto il loro nome nell'albo d’oro del Giro. I riflettori si sono riaccesi quest’anno, tra fine febbraio e inizio marzo tra natura, tradizioni, cultura e prelibatezze di una terra affascinante tutto l’anno. Il ritorno sull’isola del Giro di Sardegna dopo quindici anni rappresenta un risultato di grande valore sportivo, simbolico e strategico per la Regione. Riportare sul territorio una competizione storica del ciclismo internazionale, uno sport che appassiona milioni di persone in tutto il mondo, significa investire in una visione che unisce sport, promozione del territorio e sviluppo economico, dimostrando ancora una volta la valenza della Sardegna come destinazione capace di attrarre grandi eventi.

di valutazione relativo al bando Nuove Rotte, lo strumento finalizzato ad ampliare le connessioni aeree della Sardegna e a rafforzare il network complessivo dei tre scali dell’isola. La risposta dei vettori, con otto nuove destinazioni, dimostra che la Sardegna è assolutamente attrattiva e competitiva e che con i giusti incentivi è possibile stimolare l'offerta di trasporto aereo. Grande interesse per le rotte interne Olbia-Cagliari e Alghero-Cagliari, strategiche per migliorare la mobilità di sardi e visitatori, sviluppare itinerari turistici alternativi, facilitare l’accesso ai diversi scali e creare nuove possibilità di connessione verso l’Italia e l’estero; ma anche la tratta Cagliari-Istanbul, che apre l’isola a uno dei principali hub internazionali, porta di accesso verso l’Asia e a rotte intercontinentali ad alta connettività; e le nuove linee verso Francia e Spagna – nel dettaglio verso Bordeaux, Nizza, Lione e Siviglia –, che rafforzano i collegamenti con due mercati esteri turistici molto importanti per la Sardegna, ma anche con new entry come Alghero-Varsavia e Alghero-Tirana. È un primo traguardo, ma rappresenta l’inizio di una strategia più ampia per rendere la Sardegna connessa 12 mesi l’anno, con benefici per residenti, imprese, turismo e, ça va sans dire, Mice.

CAGLIARI: META PERFETTA TRA BUSINESS E LEISURE Il turismo congressuale a Cagliari è un settore in crescita: la città, porta d’accesso della Sardegna e hub crocieristico del Mediterraneo, offre infrastrutture e alberghi di altissimo livello, che desideri ambienti dal sapore local o dal respiro internazionale, ma anche diverse tipologie di location attrezzate per gli appuntamenti del Mice, il tutto in un contesto storico e culturale unico. Il capoluogo, infatti, è espressione dell’atmosfera mediterranea e offre tutto ciò che si può desiderare da un piacevole soggiorno Mice, diviso tra impegni di lavoro e momenti alla scoperta del territorio: storia, arte, mare e natura per le attività di team building, ma anche comfort per un po’ di relax unito alla buona cucina, senza dimenticare shopping di qualità e terrazze panoramiche per un intrattenimento glamour. Perfettamente organizzata per l’accoglienza del turismo business, Cagliari offre infatti molti spunti anche per restare in città durante le attività post meeting, dalle più classiche e divertenti cacce al tesoro – perfette per esplorare la città in modo ludico – alle opzio-

Sotto, ha un folklore ricco e unico la Sardegna, fil rouge perfetto per gli eventi del Mice

Il canto a tenore patrimonio Unesco

In Sardegna anche il canto è una cosa seria. E può diventare il tocco “local” degli eventi della meeting e incentive industry. Iscritto tra i Patrimoni immateriali dell’umanità Unesco dal 2005, il canto a tenore è una delle espressioni più rappresentative dell’identità culturale sarda, sviluppatosi nell’ambito delle realtà pastorali della Sardegna. Si tratta di una forma di canto polifonico eseguito in piedi in circolo da un gruppo di quattro uomini usando quattro diverse voci – chiamate bassu, contra, boche e mesu boche – ed è caratterizzato dal timbro profondo e gutturale del bassu e delle controvoci.

ni che includono app interattive, tour tematici nel quartiere storico di Castello ed esperienze di team building personalizzate. Le attività si snodano tra i suoi quattro quartieri storici, che custodiscono vicende millenarie. Tra le mete più interessanti della città, da non perdere è il già citato quartiere Castello, che sorge sul colle più alto, caratterizzato da antichi bastioni – oggi terrazze in cui si anima la movida – e da pittoresche stradine su cui si affacciano dimore nobiliari come Palazzo Regio e Palazzo di Città, oltre alla cattedrale di Santa Maria. Di grande fascino sono anche le torri medievali di ingresso al castello, dell’Elefante e di San Pancrazio. Il quartiere di Villanova è collegato a Castello dalla scalinata del bastione di Saint Remy, dove ogni anno a Pasqua si respira un’aria di appassionata devozione, mentre durante tutto l’anno i visitatori si fermano nelle sue eleganti boutique e fra i suoi tesori.

Splendida anche di notte, quando Cagliari rivela il suo lato più glamour, non si possono non citare le sue prelibatezze culinarie, che la meeting industry può provare magari attraverso un vivace tour alla scoperta delle pietanze più iconiche o in ristoranti sofisticati – dagli spaghetti con bottarga e carciofi alla “burrida”, a base di gattuccio di mare e noci, alla “fregula con cocciula” –, per proseguire poi la serata in locali eleganti dall’allure rilassata.

UNA VETRINA INTERNAZIONALE

I grandi eventi, sportivi e folkloristici, non solo animano il territorio in tutti i periodi dell’anno, ma costituiscono un importante asset dell’offerta turistica sarda – da sfruttare in chiave Mice –, valorizzandone la ricchezza paesaggistica, le tradizioni, l'aspetto culturale e sportivo e favorendo il coinvolgimento esperienziale dei visitatori. Grande attesa quindi per i prossimi eventi in calendario. Sarà la Sardegna ad aprire la Louis Vuitton 38esima America’s Cup, con la prima regata preliminare che si terrà a Cagliari a fine maggio e che assegnerà il titolo a Napoli nel luglio del 2027. Sono cinque i team finora iscritti, che parteciperanno ciascuno con due imbarcazioni Ac40 monotipo foiling, una delle quali dedicata a equipaggi formati da donne e giovani velisti. Nelle prime giornate i team si sfideranno in una serie di regate di flotta, al termine delle quali i primi due in classifica si affronteranno in una finale “winner takes all” che determinerà il vincitore della regata. Per tutti i team in gara alla Louis Vuitton 38esima America’s Cup, quella in Sardegna sarà la prima vera occasione di confrontarsi, valutare le prestazioni e osservare le diverse tattiche di regata. L’America’s Cup rappresenta non solo una competizione sportiva, ma un’opportunità di straordinario valore mediatico non solo per Cagliari (la regata si terrà nel Golfo degli Angeli, antistante il porto), ma per l’intera Sardegna. Ospitare l’evento inaugurale della Louis Vuitton America’s Cup, la più antica competizione sportiva al mondo, rappresenta infatti un riconoscimento internazionale della Sardegna come luogo ideale per la grande vela, grazie a un campo di regata unico, a condizioni naturali eccezionali e a una lunga tradizione sportiva e marittima. Una manifestazione che si può ben considerare come una vetrina globale che consente di raccontare la Sardegna al mondo, il suo mare, i paesaggi, la capacità organizzativa e il legame profondo con la cultura nautica – Cagliari, da 12 anni base di Luna Rossa, era già stata individuata nel 2015 come sede delle regate veliche nel dossier di candidatura di Roma 2024, seguita poi da ulteriori opportunità che non hanno trovato compimento, nel 2020 (regate cancellate a causa dell’emergenza pandemica) e nel 2023 (regate annullate mesi prima per incomprensioni con l’organizzazione); un percorso che oggi trova invece una realizzazione concreta –. È anche il segno di un investimento che guarda al futuro, perché eventi di questo livello generano sviluppo, rafforzano il turismo sportivo, contribuiscono a destagionalizzare i flussi, ma soprattutto creano casse di risonanza mediatica perfette per i brand che desiderano trovare opportunità esclusive di promozione e visibilità. Per gli appassionati di vela e non, quindi, l’appuntamento imperdibile da segnare in agenda è a Cagliari dal 21 al 24 maggio.

© Dawid
Zawila

Palcoscenico internazionale

Da destinazione prettamente marina ed estiva, la Sardegna si è ritagliata un ruolo di primo piano sul palcoscenico del Mice, grazie a una strategia precisa che ha puntato su delocalizzazione, destagionalizzazione e grandi eventi internazionali. Ce la illustra l’assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu

Da icona del turismo balneare a destinazione sempre più strategica per il Mice: la Sardegna accelera sul fronte della destagionalizzazione e dell’attrazione di eventi internazionali. Tra nuove rotte, location uniche e politiche mirate, la Regione punta a ridefinire il proprio posizionamento turistico. Ne parla l’assessore al Turismo Franco Cuccureddu, tracciando risultati, sfide e prospettive di crescita del comparto.

Assessore Cuccureddu, che ruolo ha oggi il comparto Mice nella strategia complessiva di sviluppo turistico della Sardegna e quanto è cambiata l’attenzione della Regione verso questo segmento negli ultimi anni?

«La Sardegna non era particolarmente vocata al Mice mentre è da sempre particolarmente

ben posizionata per quanto riguarda il turismo marino e balneare: i nostri competitor sono le destinazione top del segmento come Maldive, Polinesia e Seychelles; ma il turismo dei mesi estivi da solo non basta per sostenere la destinazione; per questo motivo abbiamo deciso di attuare una politica che punti su delocalizzazione – quindi che promuova nuovi territori e non solo le coste – e destagionalizzazione –spostando i flussi nello spazio e nel tempo –, creando nuovi prodotti complementari e alternativi al mare estivo e cercando nuovi target. Il Mice si inserisce dunque perfettamente nella nostra strategia: è destagionalizzante, non richiede necessariamente le strutture costiere ed è costantemente alla ricerca di novità, elemento, quest’ultimo, al quale la Sardegna risponde con location assolutamente particolari, siti ar-

Franco Cuccureddu, assessore al Turismo della Regione Sardegna

cheologici unici e diversi da qualsiasi cosa già vista, oltre a borghi ricchi di tradizioni».

In un mercato Mice sempre più competitivo, quali sono oggi i principali punti di forza della Sardegna e su quali aspetti, invece, state lavorando per essere attrattivi tutto l’anno?

«Partiamo dalle infrastrutture: abbiamo tre aeroporti internazionali in piena evoluzione – stiamo registrando un aumento delle presenze e delle rotte, anche con l’aggiunta di importanti collegamenti intercontinentali come Dubai e New York – e tutti e tre sono dotati di sale convegni al loro interno o nelle immediate vicinanze. Abbiamo una posizione baricentrica nel Mediterraneo occidentale, tra Europa e Nord Africa. Offriamo centri congressi tecnologicamente all’avanguardia e alberghi congressuali di primo piano – a tal proposito, non si può non segnalare il grande fermento alberghiero di Cagliari –, ai quali si aggiungono location uniche – basti pensare alla sfilata di Dolce & Gabbana all’interno del sito nuragico di Nora –. Non solo: la Sardegna vanta la più alta densità al mondo di siti archeologici: circa ottomila, 3.500 dei quali sono domus de janas (da quest’anno Patrimonio Unesco, ndr.) risalenti a circa 1.500 anni prima di Cristo».

Che bilancio può tracciare del workshop “Sardegna Mice”: quali risultati concreti ha prodotto in termini di visibilità, contatti e opportunità per il territorio?

«Sicuramente è un evento che funziona, anche grazie all’accurata selezione di buyer e seller profilati; a conclusione dei lavori, i circa 40-45 seller che hanno partecipato all’edizione 2025 si sono detti assolutamente soddisfatti dei contatti presi: alcuni hanno addirittura chiuso dei contratti già durante il workshop. Per questo motivo possiamo anticipare l’edizione 2026, che si terrà verosimilmente in ottobre».

L’assegnazione della Louis Vuitton Cup rappresenta un’occasione storica: che impatto potrà avere sull’immagine della Sardegna come destinazione per grandi eventi internazionali e sul comparto Mice in particolare?

«La Louis Vuitton Cup è la prima delle tre regate preliminari dell’America’s Cup; è il momento in cui si proveranno le barche e i team per la prima volta! Abbiamo lavorato sodo per ottenerla perché la concorrenza, come si può immaginare, era molto forte, ma ci tenevamo particolarmente ad ospitarla non solo per il prestigio, ma anche perché si tratta della più antica competizione sportiva ancora in corso – nasce nel 1851, prima di Wimbledon, ndr. –, senza dimenticare che la prima sfida velica dell’Italia, con Azzurra nel 1983, partì dalla Sardegna e che Cagliari è da 12 anni la base di Luna Rossa. Inutile dire che la manifestazione ha riscosso no-

tevole interesse da parte dei grandi brand internazionali, con una prevalenza di statunitensi, giapponesi e cinesi che hanno prenotato intere strutture alberghiere, organizzando eventi a contorno, prenotando yatch per portare i best client in prima fila durante la manifestazione».

Quali strumenti di contributo e incentivo mette oggi in campo la Regione per chi organizza eventi, congressi e convention in Sardegna? «Già dallo scorso anno abbiamo istituito un piccolo incentivo tramite il quale la Regione sostiene il cinquanta per cento dei costi degli eventi “collaterali” purché legati alla Sardegna: dalle cene a base di prodotti del territorio ai momenti di intrattenimento con gruppi locali, alle escursioni a borghi o siti archeologici per delegati e accompagnatori, il tutto per un massimo di trentamila euro a evento e fino a esaurimento delle risorse. Lo scorso anno sono stati venti gli eventi che ne hanno beneficiato».

Guardando al futuro, quali sono i progetti e le priorità su cui l’Assessorato intende puntare per far crescere il Mice in Sardegna nei prossimi anni?

«Tra i nostri prossimi obiettivi c’è il turismo accessibile, mercato dal quale eravamo ancora parzialmente esclusi: abbiamo stanziato 16 milioni di euro per consentire alle strutture di adeguarsi, in modo da poter garantire l’intera filiera accessibile a tutti, dai centri congressi alle spiagge».

Nella pagina accanto: Cagliari è una città in fermento, con nuove aperture nell'hotellerie di alto livello e con un calendario di eventi internazionali sempre più fitto

Sotto: dal 21 al 24 maggio Cagliari ospiterà la regata preliminare della Louis Vuitton Cup

Emozioni da vivere tutto l’anno

Archeologia, natura, sport e divertimento, enogastronomia e tradizioni millenarie: la Sardegna è tutto questo e anche di più. È un territorio ricchissimo da vivere in ogni stagione, dove un viaggio di lavoro può trasformarsi in un’esperienza indimenticabile, alla scoperta dei tesori di una regione dal fascino unico

In alto, il misterioso Nuraghe

La Sardegna è una terra di miti, leggende e misteri arcaici che affondano le radici nell'età nuragica, intrecciando la storia con il folklore magico. Appena si mette piede sull’isola i sensi si risvegliano immediatamente: luce abbagliante, infinite tonalità verdi e azzurre, tramonti multicolore, nell’aria il profumo selvatico delle piante e il salmastro del mare che pervadono l’isola. Una regione ricca di luoghi da scoprire che partono dalla sua costa, con spiagge da sogno, per arriva-

re alle città e ai borghi più pittoreschi, dove si respirano cultura e tradizioni, per concludere con il variegato entroterra, dove si trovano testimonianze di epoche passate. Un viaggio in Sardegna, tra appuntamenti di lavoro ed entusiasmanti attività di gruppo, è sicuramente un’esperienza che lascerà il segno. Tante le iniziative che qui si possono fare in una sola occasione, perché la vivacità e la ricchezza di quest’isola, così conservativa e così moderna al contempo, sembrano davvero infinite.

di Santa Barbara

TEAM BUILDING

CHE LASCIANO IL SEGNO

Camminare in Sardegna non è un semplice trekking ma un’autentica gioia per i sensi e un’idea perfetta per unire sport, scoperta del territorio e attività di gruppo, immersi in una natura suggestiva grazie ai suoi paesaggi sempre diversi, che stupiscono a ogni angolo. Quale migliore occasione, quindi, per cimentarsi in uno dei numerosi cammini lungo antichi sentieri, incontrando la verde bellezza del territorio? Grande protagonista, infatti, è proprio la natura che fa da cornice a esperienze di team building originali e coinvolgenti per tutti, pensate per ispirare, unire ed energizzare il gruppo. Grazie alla collaborazione con partner selezionati, è possibile organizzare attività su misura in un mix di divertimento, strategia e scoperta, come escursioni off-road, orienteering, cacce al tesoro creative, da arricchire magari con pic-nic preparati ad hoc con i prodotti del territorio, per un rilassante ristoro immersi nel verde. Che siate escursionisti esperti o semplicemente alla ricerca di un piacevole intrattenimento per un post congress rigenerante, i sentieri della Sardegna hanno qualcosa da offrire in ogni stagione, grazie anche al suo clima mite per gran parte dell’anno.

Tra i più famosi, c’è il Cammino di Santo Jacu si snoda per 1.600 chilometri complessivi, tagliando l’isola da parte a parte. Il percorso si sviluppa lungo un asse centrale che va da Cagliari a Porto Torres, alla quale si aggiungono altre quattro varianti: quella del Sinis da Bolotana a Oristano, quella da Cagliari a Sant’Antioco, quella del Sulcis e il Cammino del nord da Porto Torres a Orosei. Lungo il percorso è possibile scoprire baie nascoste, chiese medievali e villaggi pittoreschi, dove potersi rilassare assaggiando la cucina locale e perché no, magari provando a cimentarsi in una cooking class con le specialità locali e immergersi nella ricca storia e cultura dell’isola. Il Cammino di San Giorgio Vescovo è un percorso a tappe nel sud-est dell’isola di cinquecento chilometri circa. Con partenza da Cagliari si arriva fino a Oliena, alle falde del Supramonte. Lungo la strada, tanti piccoli comuni che custodiscono le tradizioni della Sardegna interna come il vecchio paese fantasma di Gairo, per aggiungere un tocco di mistero al viaggio. Molto famoso il Cammino delle Cento Torri: 1.284 chilometri sempre affacciati sul mare, deve il suo nome alle oltre cento torri costiere costruite nel corso dei secoli da diverse dominazioni come punti di guardia e osservazione. All’interno del Parco Geominerario Storico Ambientale si sviluppa invece il Cammino Minerario di Santa Barbara, un itinerario nel cuore della regione del SulcisIglesiente-Guspinese, che mescola bellezze naturali, religione, storia e cultura; mentre il Cammino di Sant’Efisio è il più breve della lista,

In alto, l'idea per un post congress nella natura? Un trekking nel Supramonte In basso, la Laveria Lamarmora, monumento di archeologia industriale

© Andrea Marongiu

In alto, la Grotta di Nettuno a Capo Caccia, Alghero

con sessanta chilometri da percorrere in quattro giorni, tra il capoluogo Cagliari e Nora, dove si trova anche un’area archeologica del IX secolo a.C. – ottimo per il Mice che non ha molti giorni a disposizione ma vuole comunque passare delle belle giornate all’aria aperta –, con destinazione finale la statua dedicata a Sant’Efisio nel paese di Nora.

Lacaccia al tesoro è uno dei giochi corporate classici e sviluppati per primi per migliorare le capacità di relazione e comunicazione tra membri del team. Il problem solving all’interno dei gruppi, la capacità di delega e comunicazione vengono sviluppati in maniera giocosa mettendo tutti i team davanti a un obiettivo. In Sardegna la caccia al tesoro non conosce limiti e il territorio di esplorazione è vastissimo, così come le modalità di trasporto: in jeep, in gommone oppure a piedi o in quad, per non fare che alcuni esempi. Per chi ama invece i motori non si può non provare un’escursione in 4X4 fra le montagne che si affacciano sul mare, con panorami spettacolari in una natura intatta, per poi tornare alla costa e scoprire le più belle calette nascoste. Per chi è alla ricerca, invece, di un’esperienza dal ritmo più slow, si può scegliere un mezzo di trasporto “alternativo”: il cavallo. La Sardegna, infatti, è una meta molto amata dagli appassionati di tu-

A CACCIA dell’avventura

IL MONDO NASCOSTO DELLE GROTTE

Rinomata per le sue spiagge e il suo mare, la Sardegna offre anche nel suo entroterra scenari che sanno stupire in ogni momento. Organizzare un evento corporate nella regione permette di trasformare qualsiasi momento di lavoro in un’esperienza indimenticabile per i partecipanti, per rinsaldare lo spirito di squadra in luoghi

rismo equestre. Fin dai tempi antichi, il cavallo è stato impiegato come mezzo di trasporto sull’isola e questa tradizione è rimasta intatta negli anni e i numerosi maneggi, gli agriturismi e i circoli ippici che offrono a turisti e residenti indimenticabili escursioni a cavallo in Sardegna ne sono la prova. Chi vuole provarle può scegliere il mare o l’entroterra. In entrambi i casi si ritroverà immerso nella macchia mediterranea e vivrà un’esperienza unica.

che ispirano armonia e benessere. Un modo speciale per visitare il cuore profondo dell’isola? Attraverso i tunnel scolpiti nella roccia che custodiscono capolavori della natura: grotte bellissime, con stalattiti e stalagmiti che, goccia dopo goccia, diventano sempre più imponenti. Tra le più interessanti da visitare si possono sicuramente citare le Grotte di Nettuno. Dopo una visita nella caratteristica cittadina di Alghero, tra barche, negozi di artigianato e antiche abitazioni che si affacciano sul mare, si parte alla scoperta delle grotte, raggiungibili anche in barca, magari arricchendo l’esperienza con un aperitivo sulle onde. Le grotte di Ispinigoli si trovano invece nel nuorese, in una delle zone più popolari di tutta l’isola, ricca di calette nascoste. Queste grotte si sposano perfettamente con le meraviglie di questa zona e offrono a chi le visita un ambiente da fiaba, dove le colonne calcaree sembrano decorate a mano. Incastonate tra scogliere e falesie, troviamo invece le Grotte del Bue Marino (raggiungibili unicamente in barca) che vennero chiamate così perché in passato erano utilizzate come riparo dalle foche che frequentavano questa zona dell’isola. Nella Sardegna sud occidentale le Grotte di Is Zuddas sono un vero complesso sotterraneo, in cui l’acqua ha lavorato per anni, creando questa opera d’arte. Lungo il percorso al suo interno è possibile ammirare varie stanze, tutte diverse l’una dall’altra, in un incredibile gioco di forme tra stalattiti

e stalagmiti che si alternano per creare ambienti suggestivi. Nel Sulcis Iglesiente, poco distante dalla costa di Buggerru e Portixeddu, infine, si trova Fluminimaggiore, che ospita una delle grotte più belle della Sardegna: la scenografica Grotta di Su Mannau.

IL “GREEN” CHE FA SQUADRA

Grazie al suo clima mite la Sardegna è una destinazione ideale per viaggi incentive in ogni stagione, offrendo diversificate opportunità di divertimento all’aperto, non ultimi i suoi rinomati campi da golf professionali. Il golf e il team building, infatti, sembrano apparentemente due mondi distinti ma in realtà, possono perfettamente integrarsi per creare un’esperienza aziendale unica. Il golf è tradizionalmente considerato uno sport individuale, ma offre dinamiche che favoriscono la collaborazione, la concentrazione e la strategia, tutti elementi chiave in un team di lavoro. Questo sport, infatti, incoraggia il lavoro di squadra, poiché i partecipanti devono supportarsi a vicenda, condividere strategie e prendere decisioni insieme; inoltre, trascorrere diverse ore in un ambiente rilassato, favorisce interazioni più autentiche e connessioni più solide tra colleghi e partner aziendali. I paesaggi multiformi e scenografici sono lo cornice per i campi da golf isolani, dove combinare passione sportiva in atmosfere eleganti, tra servizi di qualità, centri wellness e cucina prelibata. Una destinazione rinomata nel cuore della Costa Smeralda è il Pevero

A fianco, un'escursione in barca a vela lungo le coste della Sardegna e delle sue isole "minori" regalerà cromie marine indimenticabili

La pietra portafortuna sarda

Tra le leggende sarde molte riguardano amuleti, monili e gioielli, a cui il folklore attribuisce poteri propiziatori e addirittura magici. Tra questi spicca Su Coccu. Un ottimo reminder da regalare a delegati e partecipanti Mice, ma prima di omaggiarlo come ricordo è bene conoscerne il significato. Secondo le antiche storie che si narrano sull’isola, per difendersi da maledizioni e malocchio occorre indossare un monile con un ciondolo di una particolare pietra, rotonda e di colore nero, chiamato appunto Su Coccu (o su Kokku). Il ciondolo è realizzato solitamente in ossidiana, onice nera, o è comunque ricavato da una pietra di colore scuro. Questa pietra viene incastonata nell’argento e deve essere rotonda, per richiamare la forma di un occhio. Può essere indossata come ciondolo di una collana oppure come bracciale o come spilla: secondo le superstizioni il nero raccoglie le energie negative e oscure. proteggendo chi lo indossa.

Golf Club, considerato uno dei più bei campi del mondo. Le 18 buche sono dislocate su un tappeto naturale lungo la costa tra scorci spettacolari: fairways che si insinuano tra le essenze della macchia mediterranea, bunker che affiorano su rocce granitiche modellate dal vento, piscine naturali come “rischi d’acqua” del percorso.

Quiete e natura incontaminata si incontrano a Is Arenas, un vero e proprio angolo di paradiso per il golf. Il campo del Golf Club Is Arenas, al centro della costa occidentale sarda, a pochi passi dalla penisola del Sinis, si estende per oltre sei chilometri lungo un litorale di dune sabbiose modellate dal vento e punteggiato da pini e ginepri, un campo da giocate eleganti, realizzato nel pieno rispetto di un bosco di ottocento ettari. Is Molas è tra i più ampi course in Sardegna ed è annoverato come uno dei campi più validi sotto il profilo tecnico, sede di prestigiose competizioni come Italian Open e European Masters. A Santa Margherita di Pula Is Molas Golf Club è uno stupendo giardino con vista sul mare, che sorge a pochi minuti da spiagge incantevoli e a circa trenta chilometri dal Cagliari. È tra i course più grandi dell’isola tra palme, macchia mediterranea e prati, ha in tutto 27 buche. Infine, il Tanka è un gioiello incastonato nello spettacolo della costa di Vil-

lasimius e l’area marina protetta di Capo Carbonara: quaranta ettari di campo con uno scenografico impianto d’illuminazione che permette di competere anche di notte.

A VELE SPIGATE VERSO IL DIVERTIMENTO

Non si può dire di conoscere la Sardegna se non si sperimenta la simbiosi con il suo mare attraverso gli sport d'acqua, il relax delle passeggiate a riva, il cullare delle onde o le immersioni nel blu più profondo. Organizzare adrenaliniche regate in barca a vela come attività di team building offre l'esperienza perfetta per rafforzare leadership e collaborazione in scenari suggestivi come la Costa Smeralda, il sud Sardegna o l'arcipelago della Maddalena; in particolare Cagliari (Golfo degli Angeli), Villasimius, Chia, Alghero, Olbia e Porto Cervo sono le località a maggior vocazione velica, oltre a vantare strutture ricettive per meeting e conferenze. Non solo regate, tuttavia: un team building legato al mare può includere anche prove di abilità, gare di costruzione di zattere o beach challenge di diversa tipologia, il tutto organizzato da esperti professionisti del settore. Per i momenti conviviali legati al contesto marino, infine, non c’è che l’imbarazzo della scelta, tra pranzi suggestivi direttamente in spiaggia, aperitivi al tramonto o cene a tema.

BENESSERE ANTICO

Nelle diverse attività di un viaggio di lavoro si necessita sempre di un momento di pausa e di relax. Quale migliore occasione delle terme per concedersi dunque una piacevole sessione di benessere? In Sardegna le terme – le località termali sono in particolare quattro: Benetutti, Casteldoria, Fordongianus e Sardara – offrono un'esperienza di autentica rigenerazione: acque che sgorgano calde dal cuore del territorio, vapori che si intrecciano con il profumo del mirto e del rosmarino selvatico, vere e proprie oasi di pace incontaminate, in grado di regalare un viaggio sensoriale tra natura, storia e leggende antiche, dove il tempo rallenta e il corpo si rigenera. In questa terra selvaggia e affascinante, anche un bagno termale diventa un rito, un tuffo nell’anima più antica del Mediterraneo.

UNA WINE EXPERIENCE MILLENARIA

Terra dei centenari, culla di tradizioni enogastronomiche dal carattere semplice e deciso, in tema di sapori la Sardegna non ha bisogno di presentazioni. Forse non tutti sanno che i sardi furono tra i primissimi vinificatori nel Mediterraneo, una scoperta che contribuisce a rendere così preziosa la tradizione della produzione vinicola, con pregiati vitigni autoctoni. Per un post congress sensoriale provate l’esperienza di un wine tasting all’insegna del gusto: che si tratti di una classica visita guidata nelle stori-

Pche cantine sarde seguita da degustazioni di vini abbinati a prodotti locali come formaggi e salumi, o di un'iniziativa più dinamica con degustazioni personalizzate e tante attività ludiche a contorno per rendere l'evento davvero speciale, unendo tradizioni enologiche e piacevoli momenti di coesione, sarà un’esperienza imperdibile.

Se si parla di etichette, a farla da padrone è ovviamente il rinomato Cannonau, il re dei vini sardi, famoso per le sue note di frutti rossi e la sua struttura raffinata, proveniente specialmente dalle zone di Oliena, Jerzu e Capo Ferrato. Eccellono anche il Vermentino di Gallura Docg (bianco fresco e sapido, unica Docg sarda). il Carignano del Sulcis, la Monica di Sardegna e la pregiata Vernaccia di Oristano, ideali per accompagnare la ricca cucina locale. Il mondo della viticultura ben si presta anche ad attività di team building, basti pensare per esempio ai blending game, nell’ambito del quali i team si sfidano per creare un blend personalizzato che rappresenti i valori aziendali, valutato poi da un sommelier e ottimo souvenir da portare a casa con sé a fine viaggio. È possibile anche organizzare pranzi, cene o pic-nic nel vigneto al tramonto, per favorire il networking, includendo anche attività collaterali tra i filari, magari con cacce al tesoro in vigna, giochi a squadre o orienteering per unire l'apprendimento alla sfida ludica.

Sapori autentici e ospitalità calorosa

arte integrante di un viaggio incentive o di una convention è sicuramente l’aspetto gastronomico. E in questo campo la Sardegna conosce pochi rivali. Qui la qualità e la preparazione delle pietanze sono elementi identitari e distintivi dell’isola, aspetti che si insinuano nelle pieghe di storia e cultura. Sulla costa o nell’entroterra, la Sardegna non smette mai di stupire per le sue prelibatezze, basate su ingredienti semplici e genuini, con sapori forti e allo stesso tempo delicati. La regione è patria di tanti prodotti tradizionali di altissima qualità, dal pecorino al fiore sardo, dal carciofo spinoso allo zafferano, dalla bottarga ai vini. Cucine familiari e ristoranti sono sempre all’opera per preparare ricette e specialità tipiche. A iniziare dai forni del pane: dal “coccoi” al “civraxu”, dal “pan’e gherda” al “carasau”. E poi la pasta, secca come “fregula” e “malloreddus” o fresca come “filindeu” e “lorighittas” e i famosi “culurgiones”, che spesso si possono preparare in divertenti cooking class, sporcandosi le mani impastando e apprendendo questa antica arte, accompagnando il tutto con sfiziosità locali come gli

immancabili formaggi: pecorino, caglio di capretto e casu marzu, e anche i dolci al formaggio come “seadas” e “pardulas” e quelli a base di mandorle e miele.

Sono numerosi i post congress e i team building che si possono organizzare intorno al mondo del

vino in Sardegna

L’isola dalla doppia anima

La Sardegna è una terra dal fascino unico, divisa tra un passato antico e la più sfolgorante mondanità, che ogni anno raduna il meglio del jet-set mondiale. Un territorio che regala, a chi la visita, un’esperienza intensa e autentica, fatta di contrasti e suggestioni che solo questa terra sa offrire. A tutto vantaggio del Mice

di STEFANIA VIDA

L’In alto, uno dei punti di fascino della Sardegna sono sicuramente le sue spiagge di borotalco lambite da un mare dalle gradazioni caraibiche. Nella foto, la spiaggia di Capriccioli

ottima riuscita di un viaggio business è data anche dalle emozioni che si riportano a casa. Organizzare un tour in Sardegna offre un'esperienza unica, che unisce lavoro e piacere in un luogo da sogno: l’isola, infatti, è spesso definita un vero paradiso nel cuore del Mediterraneo. Le sue coste e le sue candide spiagge ne sono l’emblema, ma ci sono numerosi luoghi e infinite sfaccettature che vale la pena scoprire. Parliamo delle città e dei centri più rinomati, delle località più caratteristiche e, naturalmente, di importanti siti di interesse storico e culturale. Tra i suoi tanti primati, la Sardegna vanta, infatti, uno dei più ricchi patrimoni Unesco, che include siti archeologici millenari, paesaggi unici e tradizioni culturali immateriali. I principali riconoscimenti includono il villaggio nuragico Su

Nuraxi di Barumini, il Canto a Tenore, il Parco

Geominerario e la riserva della Biosfera di Tepilora e le Domus de Janas, antiche necropoli, recentemente inserite nella lista Unesco, che rivestono una straordinaria importanza per la Sardegna e per l’Italia intera. Le Domus de Janas, termine che in sardo significa “case delle fate”, sono tombe preistoriche ricavate nella roccia; si tratta di manufatti che testimoniano una delle epoche più interessanti della antica civiltà sarda. Se ne contano circa 3.500, distribuite in tutta l'isola con particolare concentrazione nel centro-nord.

Ogni riconoscimento rappresenta un tassello di un’identità complessa, che guarda al futuro con radici nella sua storia millenaria. Una storia non solo da osservare ma da sperimentare. Sono disponibili, infatti, diverse realtà che organizzano

tour e attività di gruppo a tema archeologico, con esperienze nella storia nuragica e punico-romana, perfette per rinforzare la coesione e apprendimento ma anche semplicemente come post congress ad alta memorabilità. Le attività spaziano da coinvolgenti cacce al tesoro nei quartieri storici come Castello a Cagliari a laboratori di archeologia sperimentale (creazione di bronzetti), fino a visite guidate in siti nuragici come Genna Maria (Villanovaforru) o il Nuraghe Appiu.

QUANDO LA PIETRA CANTA

C’è un posto in Sardegna dove ci si può avvicinare a un monolite di basalto alto due metri, sfiorarlo con le dita e… ascoltare la risposta della pietra! Si tratta di una pietra che porta la firma del rinomato scultore sardo Pinuccio Sciola, deceduto una decina d'anni fa. Personalità vivace e grande mediatore culturale, Sciola ha portato la cultura sarda nel mondo e ha realizzato l’ambizioso progetto di trasformare il paesino di San Sperate (dove è nato), in provincia di Cagliari, in una sorta di borgo-museo. Qui, l’artista ha realizzato numerosi murales, statue e le cosiddette “Pietre Sonore”, per le quali è diventato celebre. Sciola, infatti, ha elaborato la teoria per cui le pietre non sono oggetti inanimati, bensì custodiscono la memoria della terra e posseggono una voce interiore. Praticando delle fenditure sulla pietra, in particolare sul basalto e sul calcare, e passandovi un oggetto o una piccola pietra, queste emettono particolari suoni, che sono stati protagonisti addirittura di concerti jazz: un connubio unico tra scultura e musica, una “magia” perfetta per stupire la meeting industry con l’effetto-wow.

L’AUTENTICO LUSSO

DELLA SARDEGNA

Tra le sue tradizioni millenarie e la sua natura incontaminata la Sardegna rivela anche il suo lato più glamour, in un equilibrio unico che solo questa terra riesce a portare avanti. Se si pensa al lusso dell’isola, il pensiero va subito alla sua celebre Costa Smeralda, famosa in tutto il mondo per le piazzette ricche di vita mondana gli eventi e i servizi d’alta qualità. Hotel e residenze di lusso, movida scintillante, boutique selezionate, aperitivi e serate eleganti: la Costa Smeralda, con il suo Consorzio, fondato dal principe ismaelita Karim Aga Khan nel 1962, invita a godere del buon cibo, dello shopping e di una vita spensierata nel cuore di Porto Cervo, fra Golfo Pevero, Pantogia e Capriccioli. Caratteristica la sua architettura, fatta di piccoli edifici bassi e bianchi, dai contorni sinuosi e perfettamente inseriti nella vegetazione mediterranea, come la chiesa di Stella Maris, progettata da Michele Busiri Vici. La fama della Costa Smeralda è legata ad alcune località di inestimabile valore naturalistico, come Cala di Volpe, esclusivo porticciolo naturale in cui sono state girate le scene

di film famosi come “Agente 007 – La spia che mi amava”. Fra le altre località anche il Grande Pevero, Liscia di Vacca, avvolta dalla macchia mediterranea e caratterizzata dal turchese delle acque, Liscia Ruja, con le sue piccole baie contornate da piante di ginepro, le spiagge candide di Romazzino e Pitrizza. Autentico tesoro dell’isola, infatti, il mare della Sardegna ha raggiunto nel 2025 nuovi traguardi, grazie alle sedici località premiate con le rinomate Bandiere Blu, confermando ancora una volta il suo percorso di crescita, l'eccellenza per la qualità del suo patrimonio naturalistico e l’ottima gestione del territorio.

UNA DESTINAZIONE ESCLUSIVA PER L’INCENTIVE

Viaggi incentive ben progettati offrono risultati aziendali concreti, oltre al benessere e al coinvolgimento dei partecipanti. Per un viaggio incentive la Sardegna offre esperienze di

In alto, il Giardino Sonoro a San Sperate, in provincia di Cagliari

Sotto, Porto Cervo e la bianca chiesa di Stella Maris

In alto, una panoramica di Alghero vista dall'alto

alto livello, con la Costa Smeralda (Porto Cervo, Porto Rotondo) come epicentro del lusso mondano. Resort cinque stelle e boutique hotel offrono soggiorni esclusivi, ma ciò che rende queste esperienze davvero uniche è la loro capacità di combinare esclusività, bellezza e cura estrema del dettaglio, offrendo momenti fuori dall’ordinario che rispondono al desiderio di vivere qualcosa di raro, autentico e straordinariamente ben costruito, con momenti che alternano suggestione, benessere e forti emozioni. Con le sue strade panoramiche e i paesaggi e mozzafiato, per esempio, quale modo migliore di visitare la Sardegna attraverso un entusiasmante tour alla guida di un’esclusiva auto sportiva? Trascorrere una giornata all’insegna dell’adrenalina, magari

Tprovando l'emozione di guidare una supercar all'Autodromo Franco di Suni di Mores, sfrecciando a gran velocità sul tracciato lungo 1.650 metri, scegliendo tra Lamborghini, Porsche e molti altri modelli di supercar. Se si è a proprio agio con l’altezza, invece, diverse compagnie sull’isola offrono voli panoramici che permettono di sorvolare le splendide coste, le spiagge bianche e le colline verdi della regione. Si possono scegliere tour che partono da località come Olbia, Alghero e la Costa Smeralda, con viste spettacolari sull'arcipelago della Maddalena e sulla Corsica. Alcuni tour offrono la possibilità di atterrare in luoghi suggestivi, come ristoranti panoramici o spiagge più isolate, per un aperitivo o una cena esclusiva, per vere esperienze fuori del comune.

Eventi da non perdere

anti gli eventi all’insegna della ricercatezza a cui la Costa Smeralda fa da ricercata cornice, tra questi, per esempio, torna anche quest’anno (il 24 e il 25 aprile) l’appuntamento con il Rally Internazionale Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini. Un tuffo nel passato dei rally per tre giorni a Porto Cervo e nelle Prove Speciali della Gallura, dove leggende del volante e auto iconiche si danno appuntamento. Un evento unico, organizzato dall’Automobile Club Sassari con il patrocinio di Aci e il sostegno della Sardegna, per rivivere gli anni d’oro del rally in una delle location più esclusive al mondo. Dal 7 al 10 maggio, invece, si svolgerà la 15esima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, l’evento boutique dedicato al meglio della produzione vitivinicola e gastronomica sarda e nazionale; un’ottima occasione per impreziosire un viaggio di lavoro e scoprire atmosfere inedite di pace e relax, unite al fascino che da sempre contraddistingue questa esclusiva meta del Mediterraneo.

SEATING CAPACITY: 432 AREA: 420 sq.mt

MEASUREMENTS: 31X14 sq.mt DOORS: 120 cm, 240 cm

NOTE: Main Room (can be divided in 2 rooms Room Smeralda - Room Beach)

SEATING CAPACITY: 208 AREA: 200 sq.mt

MEASUREMENTS: 15X14 sq.mt DOORS: 120 cm

SEATING CAPACITY: 224 AREA: 200 sq.mt

MEASUREMENTS: 15X14 sq.mt DOORS: 120 cm

SEATING CAPACITY: 160 AREA: 160 sq.mt

MEASUREMENTS: 16X10 sq.mt DOORS: 120 cm

COLONNA ROOM
SMERALDA ROOM
BEACH ROOM
CORALLINA ROOM

Almar Timi Ama Villasimius

Via dei Ginepri, 3 09049 Villasimius (Ca) Tel. 070 79791 laura.munari@almarresorts.com www.almartimiama.com

Almar Timi Ama Villasimius

Quella di Almar Timi Ama Villasimius è una visione che unisce efficacia organizzativa e “destination appeal”, dove il contesto naturale, tra mare e macchia mediterranea, diventa la cornice ideale per meeting che richiedono concentrazione ma anche momenti di relax e ispirazione

Immerso nel paesaggio

iconico del Sud Sardegna, Almar Timi Ama – parte della collezione Almar Resorts & Spa, brand luxury del gruppo HNH Hospitality – è una ricercata location per meeting, eventi aziendali e attività di team building in uno scenario di straordinaria bellezza. La sua posizione privilegiata, immersa nella natura incontaminata, garantisce un contesto altamente professionale, stimolante e fuori dagli schemi. Il resort dispone di quattro sale meeting con capienza fino a trecento persone, con uno sguardo rivolto anche alla sostenibilità per eventi più responsabili. Le due sale principali, Carbonara e Arbatax, si trovano all’ultimo piano e si aprono su terrazze panoramiche con un’impareggiabile vista sulla baia. Completamente rinnovate nel 2025, offrono oggi un ambiente ancora più elegante e confortevole, per ospitare eventi aziendali di forte impatto, mentre per riunioni più raccolte o sessioni parallele, le sale Spartivento e Serpentara, al piano terra,

rappresentano una soluzione versatile e riservata. Tutte le sale sono dotate di wi-fi ad alta velocità e delle principali attrezzature tecniche. Su richiesta, è possibile integrare anche strumentazioni aggiuntive e usufruire dell’assistenza tecnica in loco, mentre un event manager dedicato affianca gli organizzatori in ogni fase dell’evento, garantendo un’esperienza altamente professionale. Grande attenzione è riservata alla proposta gastronomica, che si ritrova nei quattro ristoranti e altrettanti bar, con un approccio tailor-made per il banqueting. Una menzione speciale meritano le aree esterne, fiore all’occhiello della struttura: dalla terrazza panoramica di mille metri quadrati alla spiaggia privata, fino al prato a bordo piscina è possibile usufruire di spazi curati e versatili per eventi di sicuro successo.

TEAM BUILDING EXPERIENCE

All’Almar Timi Ama è la natura a fare da cornice a esperienze di team building originali e coinvolgenti, pensate per ispirare, unire e rafforzare lo spirito di squadra. Grazie alla collaborazione con partner selezionati, sono disponibili attività su misura che uniscono divertimento, strategia e scoperta: dalle emozionanti regate in mare alle sfide sulla spiaggia, ma anche le escursioni off-road e le cacce al tesoro creative, le possibilità sono davvero infinite. E per concludere al meglio con un piacevole momento di relax è a disposizione la Almablu Thalasso & Spa, un rifugio rigenerante dove i benefici riconosciuti della thalassoterapia si uniscono a rituali esclusivi, in uno spazio di mille metri quadrati interamente concepito per il benessere fisico e mentale.

Convento San Giuseppe

Una location dal sapore antico ma dal comfort e dai servizi moderni. Al Convento San Giuseppe c’è tutto per garantire la perfetta riuscita di ogni incontro: ambienti rilassanti e in mezzo al verde, un’accoglienza professionale e un servizio impeccabile per una vera e propria oasi di relax

Quella del Convento San Giuseppe – siamo a Cagliari – è una storia che affonda le sue radici nel passato e oggi continua il suo percorso con importanti novità, portate avanti con passione ed entusiasmo dalla nuova generazione dei proprietari. Il grande restauro conservativo delle sale interne del Convento prosegue oggi anche negli spazi esterni con la stessa cura e attenzione. In special modo, il progetto ha seguito una linea di sostenibilità, scegliendo di riqualificare gli spazi verdi con piante autoctone, per un’esperienza naturalistica ancora più rispettosa dell’ambiente, dell’ecosostenibilità e della tradizione. Le novità proseguono anche verso una nuova offerta di spazi sinora privati, come l’area dell’ex casa del custode, che è tornata a nuova vita e va ad arricchire l’ampia offerta della struttura. Un luogo dal sapore antico, sospeso nel tempo, di cui gli ospiti possono usufruire per organizzare eventi ricercati in una cornice dal sapore autentico. Qui tutto parla di benessere e sostenibilità: non solo il rigoglioso contesto, che già da solo è un invito a staccare la spina e a riconnettersi con la natura, ma anche i servizi offerti e le esperienze proposte, che vanno ben oltre la semplice ospitalità.

EVENTI DI QUALITÀ

Il Convento San Giuseppe è una location orientata a valorizzare occasioni speciali in un modo unico. Tutto è organizzato per garantire la perfetta riuscita di ogni incontro: ambienti rilassanti in mezzo al verde, privacy perfetta, dotazioni tecnologiche all’a-

vanguardia, servizio attento e discreto, il tutto in città e a pochi minuti dall’aeroporto più attivo della Sardegna. Il Convento offre impeccabili servizi come il catering di livello, nuovi spazi all’aperto e il piccolo ristorante alla carta, un vero e proprio gioiello che propone una cucina legata al territorio, con specialità locali per un’esperienza autentica. Quello del Convento è un team affiatato e appassionato, costante-

mente al lavoro per interpretare al meglio i desideri dei suoi ospiti: c’è chi progetta e organizza, chi coordina, chi crea i menu, chi accoglie gli ospiti, chi si occupa dei giardini e dove nulla è lasciato al caso. La squadra e il suo “human touch” sono il segreto dell’ospitalità di questo luogo magico, dove memoria familiare e storica vanno di pari passo, unite alla voglia di stupire e con uno sguardo sempre attento al futuro.

Convento San Giuseppe Via Paracelso snc

Prolungamento via Parigi 09134 Cagliari

Tel. 070 503343 eventi@conventosangiuseppe.com conventosangiuseppe.com

Horse Country Resort & Spa

Tra pineta e mare nel Golfo di Oristano, l’Horse Country Resort & Spa propone un nuovo modo di vivere meeting e incentive. Natura, attività esperienziali e infrastrutture dedicate – dal centro congressi al nuovo palazzetto dello sport – trasformano gli eventi aziendali in occasioni di relazione, energia e team building

di TERESA CHIODO

All’Horse Country Resort, Congress & Spa di Arborea, meeting e incentive diventano momenti immersivi dove l’ambiente naturale è parte integrante del progetto. Qui, tra la pineta e il mare del Golfo di Oristano, il concetto di evento si arricchisce di energia, emozione e condivisione, offrendo alle aziende la possibilità di vivere il business in modo diverso, attraverso attività esperien-

Horse Country Resort Congress & Spa

Strada a Mare 24, n.27 09092 Arborea (Or) Tel. 0783 80500 Mob. 340 0021676

info@horsecountry.it commerciale@horsecountry.it www.horsecountry.it www.horsesharing.it

ziali e format di team building originali. Scegliere una location per un evento significa infatti scegliere anche il tipo di esperienza che si vuole far vivere ai partecipanti. In questo senso l’Horse Country rappresenta una proposta unica nel panorama Mice della Sardegna: un luogo dove la dimensione congressuale si intreccia con il contatto diretto con la natura e con un’offerta di attività pensate per rafforzare la motivazione e lo spirito di squadra. Tra queste spiccano i programmi di team building a cavallo, che si sviluppano tra la pineta e la spiaggia e che trasformano il rapporto con l’animale in un potente strumento di comunicazione, fiducia e leadership.

MEETING IN ARENA

A rendere ancora più completa l’offerta della struttura è il nuovo palazzetto dello sport

inaugurato nel 2025, una moderna arena polifunzionale di oltre seimila metri quadrati progettata per ospitare competizioni, tornei indoor, raduni tecnici e workshop federali, ma anche eventi aziendali di grande formato. La modularità degli spazi consente di adattare la struttura a diversi format, integrando sport, intrattenimento e momenti di networking. Immerso in oltre quaranta ettari di verde, il resort dispone di 315 camere, 58 villini e più di 1.100 posti letto, cinque ristoranti, bar, piscine, una spiaggia privata e un centro Benessere & Spa ispirato alla tradizione mediterranea. Un ambiente autonomo e riservato, che permette di organizzare meeting, congressi e incentive lontano dal turismo di massa ma facilmente raggiungibile.

GRANDI NUMERI PER GRANDI EVENTI Il centro congressi completa l’offerta con oltre 1.800 metri quadrati di spazi modulabili e una plenaria da mille posti, affiancati da foyer luminosi e terrazze panoramiche, ideali per momenti di networking. Accanto alle sale indoor, ampi spazi open-air – dal grande prato di diecimila metri quadrati all’anfiteatro e ai giardini – diventano scenografie naturali per eventi outdoor, team building e attività esperienziali. Con il suo equilibrio tra natura, infrastrutture e attività immersive, l’Horse Country Resort si conferma così una delle destinazioni più originali per eventi in Sardegna, dove il business incontra l’esperienza e la forza rigenerante del territorio.

Hotel Regina Margherita

A Cagliari, nella via che dall’antico quartiere fortificato di Castello scende verso la passeggiata elegante davanti al porto, il Regina Margherita Conference & Leisure Hotel è una struttura dallo stile moderno e accogliente, che unisce raffinatezza e discrezione alla sua grande tradizione dell’ospitalità

Nel cuore di Cagliari, l’Hotel Regina Margherita rappresenta la scelta ideale sia per chi visita la città per lavoro sia per chi desidera un soggiorno all’insegna del relax e della scoperta delle tradizioni locali. Una struttura all’avanguardia sotto ogni aspetto e che recentemente ha ampliato la sua offerta esclusiva con grandi novità, a cominciare dall’apertura della Therms Spa, una vera e propria oasi di relax nel cuore della città, perfetta per concedersi un piacevole momento di benessere tra un meeting e l’altro o dopo un’intensa giornata di lavoro. È possibile così immergersi in un’esperienza sensoriale unica con sauna, bagno turco, Jacuzzi e docce emozionali, scegliendo tra una vasta gamma di massaggi e trattamenti estetici. Entro maggio è previsto anche l’ampliamento della spa grazie alla realizzazione di una seconda zona umida all’interno di una scenografica cisterna romana, accompagnata dall’apertura della zona gym dedicata al fitness. Ma le novità continuano anche nell’importante progetto di rifacimento delle camere, che ha raggiunto a oggi l’ottanta per cento del totale (cento camere). Grande attenzione anche al settore della ristorazione con l’apertura, entro Pasqua, dello Sky Bar sul rooftop dell’hotel. Questa novità andrà quindi ad arricchire l’ampia offerta dedicata al food, già presente nel Bistrot Regina Margherita, dove la cucina tradizionale viene sapientemente esaltata dagli chef in un ambiente intimo e confortevole.

EVENTI AL TOP

Fiore all’occhiello dell’Hotel

Regina Margherita è il suo centro congressi, ideale per eventi e incontri professionali di ogni tipologia grazie a soluzioni versatili e tecnologicamente avanzate. Le tre sale principali, di cui due modulabili e una plenaria, sono equipaggiate con impianti audio-video di ultima generazione e garantiscono un’acustica perfetta grazie a rivestimenti fonoassor-

benti. La sala plenaria, con i suoi trecento posti a platea, supporta la doppia proiezione simultanea, con ingressi sorgente separati, offrendo un’esperienza immersiva e dinamica per convegni e presentazioni. Gli spazi dedicati all’ospitalità congressuale includono anche aree per coffee break, pranzi a buffet e cene di gala, permettendo di organizzare eventi su misura con un servizio di ristorazione di altissima qualità.

Hotel Regina Margherita

Viale Regina Margherita, 44 09124 Cagliari Tel. 070 670342

meeting@hotelreginamargherita.com www.hotelreginamargherita.com

di STEFANIA VIDA

UNA HOTELS T Hotel Cagliari

Via dei Giudicati, 66 09131 Cagliari Tel. 070 47400 congress@thotel.it www.thotel.it

UNA HOTELS T Hotel Cagliari

Un hotel che ha saputo evolversi nel tempo senza perdere la propria identità, investendo in spazi, servizi e contenuti con uno sguardo attento alla città e al suo tessuto culturale, per un’offerta sempre più variegata e attenta alle esigenze dei propri ospiti

Icona dell’ospitalità urbana, UNA HOTELS T Hotel

Cagliari celebra i suoi primi vent’anni di attività confermandosi punto di riferimento per eventi, business travel e soggiorni leisure di alto profilo. Situato nel centro del capoluogo sardo, l’hotel è una vera e propria oasi di design e benessere, una soluzione ideale per soggiorni raffinati, grazie al comfort delle sue 207 camere e suite. Le otto sale meeting (quattro sale conferenze flessibili e quattro sale riunioni), tutte dotate di illuminazione naturale, tecnologia di ultima generazione e ampi soffitti, offrono una grande fles-

sibilità, capace di accogliere ogni tipologia di evento: dalle piccole riunioni alle conferenze internazionali, ma anche eventi aziendali più complessi, fino a presentazioni e incontri istituzionali. La recente riqualificazione della pavimentazione della sala plenaria ne ha ulteriormente migliorato comfort, funzionalità e resa estetica, confermando l’attenzione ai dettagli che contraddistingue la struttura. Completano la ricca offerta congressuale un ampio foyer e uno spazio segreteria attrezzato con tre postazioni fisse e guardaroba. L’eccellenza dell’accoglienza si riflette anche nella curata ristorazione: una proposta che valorizza prodotti freschi e di stagione, dialogando con la tradizione in chiave moderna e riservando grande attenzione anche alle esigenze vegetariane e vegane. Per concedersi un piacevole momento di benessere e rilassarsi tra un meeting e l’altro è a disposizione degli ospiti la TSpa che, rinnovata completamente nel 2025, propone l’esclusivo percorso benessere Acqua Journey. In-

fine, grazie alla sua posizione strategica, appena fuori del centro storico (ma facilmente raggiungibile a piedi) e all’ampio parcheggio gratuito, il T Hotel si configura anche come la base ideale per esplorare Cagliari e il territorio del Sud della Sardegna in totale libertà.

TRA ARTE ED EVENTI

Fiore all’occhiello del T Hotel è il T15, uno spazio panoramico pensato per eventi esclusivi, aperitivi, cene suggestive e conferenze stampa, dove lo skyline di Cagliari diventa parte integrante dell’esperienza. Un luogo scenografico e contemporaneo, ideale per chi cerca un contesto distintivo e non convenzionale. La stagione jazz arricchisce la programmazione del T15 con appuntamenti di musica dal vivo, in un contesto raccolto e distintivo che richiama l’atmosfera dei jazz club contemporanei. Infine, l’arte gioca un ruolo centrale nell’identità del T Hotel, con mostre temporanee di artisti locali e nazionali ospitate negli spazi comuni.

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