Dai castelli agli urban resort, dalla fiera ai masi
UNA DESTINAZIONE
PER OGNI STAGIONE
Tecnologica, efficiente e sostenibile
STORIA, NATURA E INNOVAZIONE
Contesti unici per eventi ad alta memorabilità
Un invito, mille esperienze
Willkommen, Benvenuti, Ben gnüs’; la ricchezza e varietà dell’Alto Adige si preannuncia già dall’accoglienza nelle tre lingue – italiano, tedesco, ladino – che caratterizzano altrettante identità culturali: è un invito a scoprire le tante anime che qui trovano la loro armonia dando vita a un mix unico, a partire dagli scenari
Alto Adige: ovvero, là dove identità e culture si incontrano, i contrasti danno vita a sfumature uniche, il paesaggio stupisce per la sua ricchezza e l’ospitalità locale invita a rilassarsi e a rigenerarsi circondati da atmosfere uniche, dove la qualità della vita si assapora. Sospeso tra anima alpina e spirito mediterraneo, l’Alto Adige svela al visitatore un oriz-
In Alto Adige cultura, storia e natura si fondono, regalando panorami ed esperienze unici, perfetti per gli eventi della meeting e incentive industry
zonte infinito. In posizione strategica tra Italia, Svizzera, Austria e Germania e altitudini comprese tra i duecento metri in valle e i 3.905 metri dell’Ortles – la vetta più alta – sono custoditi colline e vigneti, borghi e città storiche su cui svettano le regine, le Dolomiti, dichiarate patrimonio Unesco nel 2009.
Tra valli e pendii nascono alcuni dei migliori prodotti locali, parte integrante essi stessi dell’esperienza altoatesina: dalle mele al vino, dal tipico speck ai prodotti d’alpeggio. Alla maestosità antica di castelli e fortezze fanno da contraltare le forme più contemporanee di architetture che affascinano. Il corso della storia qui è lungo e si può ripercorrere in un viaggio nel tempo, fino a lasciarsi stupire da “Ötzi”, la mummia di ghiaccio risalente a 5.300 anni fa, custodita nel Museo di Bolzano, per poi proiettarsi in avanti, nel futuro di centri di ricerca e hub creativi all’insegna della tecnologia. Dai portici medievali che accompagnano le passeggiate nei suggestivi centri storici, lo sguardo poi si apre sui prati e il verde che circonda masi e fattorie, dove vivere l’autentica esperienza contadina, per poi spaziare all’orizzonte salendo in quota, raggiungendo un rifugio o un museo di montagna.
In Alto Adige anche un viaggio di lavoro diventa un’esperienza da vivere, ciascuno al suo passo: l’alta qualità dei servizi e delle strutture – tra hotel, centri congressi, location per eventi dalle atmosfere più svariate – si fonde con la grande varietà di attività che si possono confezionare su misura. A tavola in locanda o da uno chef stellato, con gli sci ai piedi nel biancore dell’inverno o in sella a una bicicletta tra le fioriture dei meleti, a ritmo lento in un elegante stabilimento termale o a fare il pieno di cultura tra manieri e musei.
L’Alto Adige è più di una destinazione: è un modo di vivere da cui lasciarsi avvolgere e ispirare, e che saprà stupire e conquistare a ogni ritorno, a ogni stagione, a ogni scoperta.
Una destinazione
SMART
L’Italia a un passo dall’Europa, bellezze naturali, cultura, servizi: tutto in posizione strategica. Alla facile raggiungibilità, l’Alto Adige aggiunge un rete capillare di trasporti locali. Con un occhio alla sostenibilità
L’Alto Adige è facilmente raggiungibile in una molteplicità di modi, sia che si scelgano il treno o l’aereo o che si preferisca l’auto (ma sono numerosi anche i collegamenti in pullman da diverse città italiane, austriache e tedesche), grazie alle infrastrutture presenti. Una volta arrivati, la comodità continua in loco con una rete efficiente di trasporti locali votati anche alla sostenibilità, per muoversi tra i borghi o in città o per raggiungere impianti e rifugi in vetta.
IL TRENO, SMART E IN RELAX
Relax, comodità, ecologia. Pianificare un viaggio ferroviario verso l’Alto Adige è semplice: dalle principali città italiane si raggiunge Bolzano a bordo dei collegamenti disponibili di Trenitalia – compresi i Frecciarossa diretti da Napoli, Roma e Milano –, con Italo e con Db/Öbb. Anche muoversi all’interno del territorio in treno è facile, grazie alle reti ferroviarie altoatesine di Val Venosta e Val Pusteria.
A PORTATA DI VOLO
Bolzano è anche la porta d’ingresso per chi preferisce volare: l’aeroporto offre collegamenti dalle principali regioni italiane. Una volta a destinazione, i moderni treni regionali e i servizi di transfer in navetta permettono di raggiungere la località desiderata.
Non manca la possibilità di raggiungere l’Alto Adige anche da altri primari scali del Nord Italia: l’Aeroporto Catullo di Verona dista solo 150 chilometri ed è ben collegato grazie a treni e bus navetta. Treviso si trova a circa 190 chilometri e da Venezia Marco Polo si raggiungono Bolzano in 270 chilometri e Brunico in duecento circa. Senza dimenticare l’opzione di atterrare a Bergamo Orio al Serio o Bologna (240 chilometri circa di distanza) per poi sfruttare le reti ferroviarie e autostradali. L’A22 è l’arteria più rapida per chi arriva da sud, essendo collegata con l’A1 e l’A4.
Gli hotel di Bolzano per il Mice
Hotel 5*: 1 (51 posti)
Hotel 4* e 4*s: 8 (1.530 posti)
Hotel 3*e 3*s: 7 (713 posti)
Posti letto totali (tutte le categorie): 5851
Numero di location/ sale meeting: 19
Capienza sale: da 20 a 3.000 persone
di MARIANGELA TRAFICANTE
Ottimi collegamenti, una rete di trasporti capillare e un occhio alla sostenibilità: la raggiungibilità è uno dei plus dell'Alto Adige
IL CAR SHARING SI FA ELETTRICO
Combinare comodità e sostenibilità è facile anche per chi sceglie l’auto: in Alto Adige ci si può affidare alla fitta rete di trasporti pubblici, noleggiare un’auto elettrica grazie al servizio di car sharing AlpsGo, presente in numerose località, o ricaricare la propria, grazie alle postazioni di ricarica diffuse.
I collegamenti sono ottimali a qualsiasi quota, permettendo di muoversi agevolmente tra vallate e cime dolomitiche, città e villaggi di montagna.
LA MOBILITÀ È INTEGRATA
Altoadigemobilità è la parola d’ordine che connota il trasporto pubblico del territorio: la mobilità è integrata, racchiusa in un unico biglietto e connette città e borghi di monta-
Roberta Agosti
Agna, vallate e vette. Oltre che le linee urbane ed extraurbane, i city bus e i treni regionali delle linee ferroviarie altoatesine (tra Merano e Malles e tra Bolzano e San Candido), sono a disposizione degli ospiti anche linee scenografiche come la funicolare Caldaro-Passo della Mendola, il trenino del Renon e diverse funivie: muoversi diventa dunque facile e piacevole, oltre che sostenibile, permettendo di valorizzare al massimo l’esperienza di soggiorno e di combinare con facilità location ed attività, grazie all'Alto Adige Guest Pass messo a disposizione da numerose strutture ricettive e che assicura promozioni e offerte per attività culturali e commerciali in ciascuna destinazione. Su tutti i mezzi pubblici si può utilizzare liberamente la Mobilcard con diverse opzioni di durata per garantire flessibilità.
Bolzano: tra tradizione e innovazione
pochi passi dalle Dolomiti, Patrimonio Unesco, Bolzano si afferma come una destinazione Mice capace di unire identità alpina, efficienza organizzativa e visione contemporanea. Il dialogo tra tradizione e innovazione definisce il profilo di una città dinamica, storicamente legata agli scambi commerciali e oggi sede di uno dei quartieri fieristici più moderni d’Italia, punto di riferimento per fiere, congressi ed eventi professionali. La presenza di un polo universitario, centri di ricerca e un tessuto economico orientato all’innovazione crea un contesto ideale per il networking e lo sviluppo di nuovi progetti. Un’offerta articolata di strutture ricettive e spazi polifunzionali completa il posizionamento di Bolzano come destinazione qualificata per il settore meeting e congressi.
Quanto incide oggi la raggiungibilità dell’Alto Adige – tra collegamenti ferroviari, rete stradale e prossimità agli aeroporti – sulla competitività
della destinazione nel mercato Mice nazionale e internazionale?
Risponde Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano/Verkehrsamt der Stadt Bozen: «La raggiungibilità è certamente un fattore determinante nella competitività di una destinazione nel mercato Mice nazionale e internazionale. Bolzano e l’Alto Adige sono collegati al resto del mondo da ottimi collegamenti ferroviari, da un aeroporto che connette il capoluogo con molti punti nevralgici europei, una rete autostradale e stradale e un sistema di trasporto pubblico davvero capillare e di grande eccellenza. La compattezza della provincia, la sua varietà ambientale, le infrastrutture turistiche capillari e peculiari ne fanno quindi una destinazione di particolare attrattività: l’attenzione al territorio, la valorizzazione del prodotto locale in tutta la filiera e la cultura locale, poi, rendono luoghi e persone davvero unici».
La sostenibilità : una visione e uno STILE di VITA
di MARIANGELA TRAFICANTE
La sostenibilità è non solo ecologica, ma anche economica, sociale e culturale, guida le scelte e sostiene l’alta qualità di servizi e proposte, anche grazie alle importanti certificazioni che valorizzano le realtà più virtuose
La mobilità dolce e sostenibile è solo uno dei tanti elementi in cui si esprime la visione responsabile dell’Alto Adige nei confronti dell’ambiente e delle persone che lo vivono, sia abitanti che ospiti.
Straordinaria biodiversità, trasporti green, valorizzazione delle filiere locali, investimenti in energia pulita ed economia circolare: in Alto Adige la sostenibilità non è solo attenzione all’ambiente, è uno stile di vita e una visione, un valore condiviso che coinvolge territori, quotidianità, strategie di sviluppo e che anche chi arriva per turismo o per un evento vive in prima persona. La sostenibilità è non solo ecologica, ma anche economica, sociale
e culturale, guida le scelte e sostiene l’alta qualità di servizi e proposte, anche grazie alle importanti certificazioni che valorizzano le realtà più virtuose.
AlpNet, per esempio, è un’associazione composta da nove organizzazioni turistiche alpine che si impegna, attraverso l'Alpenmanifest e i suoi dieci principi, a promuovere un rapporto rispettoso e sostenibile con il prezioso ecosistema altoatesino.
Dalla conservazione del plurilinguismo alla promozione della cultura storica del costruire, fino alla celebrazione di feste e usanze tradizionali: tutte queste azioni contribuiscono a preservare il paesaggio culturale.
Realtà virtuose e natura rispettata: la sostenibilità in Alto Adige non è solo uno slogan
LRACINES, natura protagonista
a destinazione turistica di Racines si distingue come una sede Mice di prima classe per la sua armoniosa combinazione di natura mozzafiato, infrastrutture moderne e ottima raggiungibilità. Hotel di prima classe e l’eccellente cucina regionale creano l’ambiente ideale per riunioni, convegni ed eventi incentive.
Location uniche come il Mountain Summit oltre i 1.800 metri, comodamente accessibile tutto l'anno con la funivia, e il MountbecherGenusshaus, punto di incontro per gusto e sostenibile varietà di prodotti regionali, collegano business, ispirazione e relax in modo impareggiabile.
L’offerta diversificata per tutto l'anno è completata dalla vicinanza alla storica città di Vipiteno con il suo affascinante centro storico, case con i bovindi e opportunità di shopping. Così ogni soggiorno a Racines diventa un’esperienza ispiratrice al di fuori del turismo di massa.
Racines dispone di venti hotel a tre, quattro e cinque stelle e di circa 3.900 posti letto in totale. Offre una location per eventi e meeting con due sale conferenze in grado di ospitare da trenta a trecento persone.
Quali sono stati i motivi per la certificazione della destinazione?
«All'inizio del 2025 Racines Turismo è stato
premiato con il riconoscimento internazionale per il turismo sostenibile – afferma Thomas Gschließer, direttore di Racines Turismo Con la certificazione Gstc, Racines Turismo ha inoltre l’etichetta di sostenibilità Alto Adige livello 3. La certificazione di sostenibilità è uno strumento per lo sviluppo misurabile, a lungo termine e comunitario della località turistica. In particolare, si attribuisce uno specifico valore a mobilità ecologica, valore aggiunto regionale, tutela dell’ambiente, identità culturale e partecipazione sociale».
Quali strumenti e pratiche concrete utilizzate per realizzare eventi più sostenibili?
Risponde Andrea Wieser, responsabile sostenibilità di Racines Turismo: «Per gli eventi diamo particolare attenzione alla sostenibilità e alla riduzione dei rifiuti. Un esempio eccellente sono le transumanze: questi eventi tradizionali attirano ogni anno numerosi visitatori e sono organizzati in modo consapevole e sostenibile. Utilizziamo bicchieri riciclabili per ridurre i rifiuti e conservare le risorse. Le transumanze diventano così feste per i sensi e modelli di eventi di successo e sostenibili. Inoltre, esclusivi concerti al castello, mercati di artigianato e specialità regionali arricchiscono nel corso dell'anno il patrimonio culturale e lo mantengono vivo».
La natura poi è generosa: l’energia utilizzata proviene prevalentemente da fonti rinnovabili, come quella idro-elettrica e anche nella realizzazione degli edifici viene privilegiata l’alta efficienza. I prodotti locali sono eccellenti e viene incentivato ovunque il loro impiego, anche negli eventi. Sono inoltre numerose le manifestazioni certificate come “Green Event”.
BUONE PRATICHE IN PRIMO PIANO
L'Alto Adige sta adottando il Green Deal europeo e sta concentrando la sua attenzione su attività che contribuiscono in modo significativo a ridurre le emissioni di Co2 e a facilitare la transizione verso le energie rinnovabili. Ci sono inoltre in corso numerosi progetti a sostegno delle aziende desiderose di integrare i principi dell’economia circolare nei loro modelli di business, compresa l’edilizia, che fa largo uso di materiali riciclati e produzione sostenibile in legno per ridurre il consumo di risorse e le emissioni. E nell’ottica di preservare la cultura storica, anche il restauro di edifici tradizionali viene curato in modo da aggiornare la loro efficienza energetica senza perderne l’indiscutibile fascino. Le aziende che scelgono di portare qui i loro eventi potranno beneficiare dunque anche di uno scambio virtuoso di buone pratiche e know-how.
IL VALORE DI UN MARCHIO
La sensibilità all’impatto sul territorio, sull’ambiente e sulle comunità locali è un elemento ormai di primaria importanza anche nel mondo Mice e chi desidera porre la sostenibilità al centro del proprio evento trova in Alto Adige proposte e partner particolarmente attenti: si possono programmare esperienze “responsabili” in vari momenti del viaggio, dal soggiorno in una struttura con marchio di sostenibilità al pranzo con prodotti a chilometro zero, dagli eventi di approfondimento della cultura locale alle escursioni alla scoperta dell’ecosistema. L’impegno è a tutto tondo: il marchio sostenibilità Alto Adige abbraccia sia strutture ricettive che intere destinazioni: è un riconoscimento che premia le realtà più attive nel preservare natura, tradizioni e benessere di chi il territorio lo vive, guidato dai criteri del Global Sustainable Tourism Council (Gstc).
Il marchio valorizza l’identità delle strutture ricettive, che sono soprattutto piccole imprese a conduzione familiare e profondamente radicate nel territorio. Allo stesso modo, il marchio garantisce agli ospiti di trovare ristoranti e locande che si impegnano in un’esperienza gastronomica responsabile, che riduce il consumo energetico e i rifiuti e valorizza i prodotti regionali. E precisi indicatori rendono misurabile il grado di sostenibilità di intere destinazioni, per assicurare agli ospiti un’esperienza la cui impronta “leggera” non si limita a semplici gesti, ma coinvolge un’intera comunità.
Una location per ogni desiderio
Dai palazzi storici nel cuore delle città alle baite di montagna, da castelli e fortezze che punteggiano colli e pendii alle abbazie testimoni della tradizione religiosa, fino a musei e persino rigogliosi giardini: l’Alto Adige custodisce luoghi di grande fascino che diventano cornici per eventi che si faranno ricordare
di MARIANGELA TRAFICANTE
Sotto, una delle sale meeting dell'Hotel Bad Schörgau, affascinante mix tra antico e moderno
Anche così si esprime l’autenticità: l’ambiente in cui organizzare il proprio meeting o convegno non è mai pura cornice funzionale, ma un luogo che sa raccontare e colpire.
La scelta è ampia, multiforme e versatile e sempre accompagnata dall’alta qualità dei servizi,
dai centri congressi moderni a spazi più intimi e personalizzati, in grado di ospitare eventi di ogni dimensione, senza dimenticare la natura stessa, grande palcoscenico open air pronto a ospitare eventi all’insegna della rigenerazione, come team building tra i vigneti, un meeting in riva al lago o un incentive in alta quota.
La ricerca di spazi urbani incontra città come Bolzano, Bressanone, Brunico e Merano, dotate di strutture più grandi e all'avanguardia, mentre le località di montagna sono capaci di stupire con soluzioni non convenzionali come hotel di design, baite, rifugi. Il business si combina con il tempo libero, la passione e la scoperta.
Il mondo Mice qui può lasciarsi conquistare da eventi con vista sui vigneti e degustazioni, team building in un atelier di cucina, un convegno con visita guidata al museo, sessioni di formazione in baita, congressi in una tipica struttura in legno circondati dal bianco della neve. Gli ambienti preziosi che emanano stupore si alternano a spazi vocati all’innovazione, venue dove il momento professionale incontra la piacevolezza di un’opera d’arte, di una vista mozzafiato o di un break con un buon calice di vino.
BOLZANO, ECLETTICITÀ URBANA
A Bolzano il punto di riferimento è il quartiere fieristico con lo spazio polifunzionale H1 adiacente al Mec, il Meeting & Event Center, ideale sia per eventi legati alle manifestazioni fieristiche sia per congressi e seminari indipendenti, con una flessibilità di spazi fino a cinquecento persone. Altrettanto stimolanti sono le istituzioni votate alla ricerca, allo studio e all’innovazione, dall’Università con spazi tecnologicamente avanzati e personale multilingue al Noi Techpark, parco tecnologico fiore all’occhiello per aziende e realtà in cerca di avanguardia, come anche all’Eurac, con ampi spazi a disposizione della meeting industry, per allestire dal
semplice seminario al congresso di livello internazionale.
Non mancano location storiche di gran fascino come Castel Mareccio, immerso nel verde e circondato da mura e vigneti, e che offre sale suggestive, cortili e giardini anche per eventi open air.
Tra le venue del capoluogo spicca anche lo Stadio Druso con il suo Alperia Business Club, cornice ideale per eventi esclusivi.
L’enogastronomia di qualità è parte integrante dell’esperienza in Alto Adige e trova la sua valorizzazione in location come Gustelier, con spazi per convegni tradizionali ma anche una cucina professionale dove proporre cooking class, workshop e, naturalmente, cene.
BRESSANONE, TRA STORIA E CONTEMPORANEITÀ
Spesso storicità e contemporaneità convivono fianco a fianco e Bressanone ne è un chiaro esempio: l’antica città vescovile nella valle Isarco custodisce il Forte di Fortezza, ricco di sale, cortili e spazi aperti, tra volte in mattoni e caldi pavimenti in legno che si prestano a ogni tipo di evento, dalle cene aziendali a una serata musicale o artistica.
E le mura secolari dell’Abbazia di Novacella custodiscono un centro convegni le cui sale combinano spiritualità e funzionalità, dove lasciarsi ispirare in un’atmosfera di tranquillità e dove è possibile anche pernottare.
Il Forum Bressanone, in pieno centro, con le sue sale soddisfa la richiesta di architetture moderne nel cuore della città. Mentre per un’esperienza gourmet d’alta quota basta fare
Non sono mai scontate le location che l'Alto Adige mette a disposizione della meeting industry, che si tratti di un castello tra i vigneti o di un urban resort in pieno centro cittadino
In Alto Adige il mondo Mice può lasciarsi conquistare da eventi con vista sui vigneti e degustazioni, team building in un atelier di cucina, un convegno con visita guidata al museo, sessioni di formazione in baita, o ancora congressi in una tipica struttura in legno circondati dal bianco della neve
rotta sulla Plose: a 2.050 metri d’altitudine il ristorante La Finestra accoglie con una cucina alpino-mediterranea e vista panoramica.
L’ELEGANZA DI MERANO
A Merano eleganza architettonica e funzionalità trovano la summa nel Kurhaus, struttura di prestigio per convegni e congressi, ma anche manifestazioni e festival. Il suo fiore all’occhiello è la sala maggiore, la Kursaal, impreziosita da un soffitto a volta decorato con splendidi dipinti. E altrettanto affascinante è il Pavillon des Fleurs, ornato di specchi, ideale per cene di gala, sfilate, mostre e banchetti.
Un’altra cornice perfetta che immerge nella storia e nella cultura di Merano è il suo Teatro Puccini, in centro storico, che alza il sipario su eventi da ricordare, circondati da stucchi, velluti e ornamenti dorati.
A poca distanza dalla città, Castel Schenna, storica dimora dei conti von Meran in Tirolo, custodisce cimeli e pagine di storia e può diventare cornice ideale per un evento.
La Cantina Merano conquista gli appassionati di architettura, design e vino, che possono partecipare a una visita guidata alla scoperta della vinificazione tra botti in legno e barrique, o a un wine tasting nell’enoteca panoramica. In fondo, in tutto l’Alto Adige la tradizione vitivinicola non è solo un mondo da conoscere tra degustazioni e tour nei vigneti: le cantine diventano destinazioni, come per esempio la cantina Kurtatsch: il nuovo edificio, con la sua rappresentativa facciata di "Dolomia", accoglie con un'ampia enoteca con vista panoramica e sale eventi di design.
Dalla città alla natura il passo è breve ed è questo un grande valore di un evento in Alto Adige: bastano pochi minuti d’auto per lasciare i centri urbani e vivere scenari inediti, dove paesaggio, piaceri e location suggestive si combinano.
BRUNICO, LUCE CONTEMPORANEA
A Brunico, l’appeal contemporaneo è rappresentato dal Nobis, il centro eventi in cui design moderno e spazi inondati di luce naturale
VAL VENOSTA , all’insegna della varietà
Incastonata tra il Passo Resia e le porte di Merano, la Val Venosta si propone come una destinazione Mice capace di unire autenticità alpina, qualità organizzativa e identità territoriale. Un paesaggio culturale modellato da storia, agricoltura e vie di scambio incontra oggi una visione contemporanea orientata a innovazione, sostenibilità e rigenerazione. La presenza di venue versatili –tra architetture storiche, spazi culturali, strutture moderne e contesti naturali di grande valore – consente di progettare eventi su misura, dal meeting al format esperienziale. Un tessuto economico dinamico e un’offerta ricettiva diffusa favoriscono networking, collaborazione e qualità dell’esperienza. La dimensione raccolta e l’elevata qualità della vita completano il posizionamento della Val Venosta come destinazione ideale per eventi che cercano efficienza, autenticità e un forte legame con il territorio alpino.
In che modo la varietà e l’unicità delle location dell’Alto Adige rappresentano un vantaggio concreto per il Mice, permettendo di progettare eventi che uniscono funzionalità, identità e forte impatto esperienziale?
«La Val Venosta rappresenta in modo particolarmente evidente il valore strategico della varietà e dell’unicità delle location altoatesine per il settore Mice
– afferma Magda Tumler, event management, communication & Mice –. In uno spazio geografico compatto convivono castelli e dimore storiche, architetture contemporanee, spazi culturali rigenerati, aziende agricole innovative, paesaggi alpini e venue ibride capaci di adattarsi a formati molto diversi, dal meeting al congresso, fino agli eventi esperienziali e partecipativi. Questa pluralità permette di progettare eventi su misura in cui funzionalità, logistica ed esperienza si integrano con l’identità del territorio. Un esempio concreto è il Basis Vinschgau Venosta a Silandro, un ex caserma oggi trasformato in hub per innovazione, cultura e formazione. Qui spazi modulari e multifunzionali permettono di combinare conferenze, workshop, momenti partecipativi e programmi culturali in un unico ecosistema coerente. La dimensione ibrida tra venue professionale e luogo di produzione culturale favorisce scambio, co-creazione e networking, offrendo agli eventi una forte identità e un’esperienza autentica».
Capacità e venue
Hotel 3*: ca. 85
Hotel 4*: ca. 65
Hotel 5*: 1
Totale letti (tutte le strutture ricettive): 19.000–20.000
Location per eventi sale meeting (in tutta la valle) ca. 30 spazi per eventi tra hotel, centri culturali, venue ibride, castelli, sale comunali e location speciali.
Capienza: ~ 5–350 persone
Kasino @ Basis Schlanders: 450–500 persone in piedi, 200 sedute
CulturForum Laces: 300–350 posti seduti
Aula Magna / strutture scolastiche e comunali maggiori (Silandro, Malles): 200–300 posti
Sale congressuali hotel più grandi (Naturno, Laces, Malles): 80 posti
Piccole meeting room: 8–40 posti
Magda Tumler
garantiscono gli ambienti ideali per convegni, congressi e happening di vario tipo grazie a flessibilità e tecnologia. Inedite prospettive si aprono anche nella scelta di una location sportiva come l’Intercable Arena, votata agli sport del ghiaccio ma con un’anima multifunzionale che permette di ospitare eventi aziendali, concerti e tanto altro.
Sempre nella regione dolomitica di Plan de Corones l’esperienza si fa imperdibile all'affascinante Museo della Fotografia di Montagna Lumen, da visitare ma anche da vivere nei suoi spazi per eventi con vista sulle montagne a 2.275 metri e la cucina locale firmata da Norbert Niederkofler.
VIPITENO E GLORENZA, PICCOLE GEMME
Anche le cittadine più piccole in Alto Adige sanno proporre spazi interessanti e soluzioni accattivanti per la meeting industry. Tra il fascino medievale dei suoi palazzi e delle sue chiese e la montagna a portata di mano per i più sportivi, Vipiteno offre nei suoi dintorni location come il Summit Mountain Club, location di montagna ideale per un’esperienza culinaria d’alta quota, momenti di entertainment ed eventi business.
Eccellenze locali e spazi per eventi si uniscono presso Genusshaus Mount Becher (Casa del Gusto) con i suoi quattro spazi dedicati ai prodotti del territorio, un caseificio, un birrificio, una distilleria e una torrefazione. Un laboratorio del gusto da scoprire attraverso le visite guidate ma anche da vivere negli spazi per ogni tipo di evento. Nel cuore della Val Venosta sorge Glorenza, la città più piccola dell’Alto Adige, dal fascino medievale. Uno dei suoi edifici più antichi, la Torre Flurin, le cui origini risalgono al Duecento, ospita oggi un ristorante, sei eleganti suite e una scenografica sala meeting. Poco distante dalla città, il Castello di Coldrano mette a disposizione le sue storiche sale per eventi e attività di formazione ed è anche possibile affittare l’intera struttura.
CASTELLI, MUSEI E ALTA QUOTA
Per eventi dai grandi numeri circondati dalla maestosità delle Dolomiti ecco il centro convegni Bad Moos, che conta su diverse sale di varie dimensioni, oltre a suite e camere tra hotel e residence.
Haus Sexten è il centro eventi di Sesto, nella regione dolomitica Tre Cime, le cui cinque sale possono ospitare fino a trecento persone per vivere l’esperienza di un meeting o di un convegno con vista panoramica sulle vette. E Haus der Berge, la casa delle montagne, è il centro visitatori che incarna l’unione tra anima alpina e spirito sostenibile, con la sua torre costruita in legno locale di abete rosso e larice ricavato dagli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia nel 2018.
Profondamente radicato nelle sue tradizioni, l’Alto Adige è al tempo stesso aperto al futuro: l’innovazione qui è di casa e la spinta nasce anche dalla grande attenzione alla sostenibilità
di MARIANGELA TRAFICANTE
La valorizzazione dell’ambiente, l’uso sapiente dei materiali naturali, l’esperienza nella cura del territorio e delle sue eccellenze diventano linfa per le nuove tecnologie, unita allo sviluppo di centri di ricerca e istituzioni accademiche e alle forme contemporanee del design che plasmano cantine, musei di montagna, hub creativi e location di ogni tipo.
IL NOI TECH PARK:
DUE HUB PER L’INNOVAZIONE
Tradizione e innovazione all'insegna della sostenibilità: questo è il "manifesto" dell'Alto Adige per il futuro
Tra i fiori all’occhiello spicca il Noi Tech Park con i suoi due campus: un distretto dell’innovazione in continua evoluzione a Bolzano, un hub per la produzione e la mobilità sostenibile a Brunico. Il progetto collega economia e scienza per stimolare gli investimenti in ricerca e sviluppo, l’innovazione delle imprese e l’impatto della ricerca, con la missione di diventare uno dei principali parchi scientifici e tecnologici europei. Aziende e startup, università e istituzioni di ricerca trovano al Noi Tech Park un ambiente stimolante, sostenibile e plurilingue con laboratori di eccellenza, servizi specializzati, incubazione, istituti di tecnologia, coinvolgimento del pubblico.
DESIGN E RICERCA AL SERVIZIO
DEL TERRITORIO
Seguendo le linee guida della strategia di innovazione territoriale, l’Alto Adige investe specializzandosi: nelle tecnologie green per esempio, ma anche nei comparti food and health, senza
dimenticare le infrastrutture digitali e il design. Paesaggio e design, agricoltura e tecnologia, bellezza e ricerca trovano la loro armonizzazione in un territorio che da sempre fa delle sue tante sfaccettature la sua ricchezza, attraendo investimenti e professionalità. Anche l’architettura qui gioca la partita dell’innovazione, per essere al servizio delle persone, valorizzare i materiali locali e trovare la giusta integrazione con il delicato ambiente circostante, tra forme contemporanee e tecnologie all’avanguardia per la produzione.
E così nel cuore delle Dolomiti, a 2.096 metri di altitudine, il Rifugio Oberholz, con la sua architettura moderna, si integra nel paesaggio montano attraverso le ampie finestre panoramiche, mentre ci si rilassa o si gustano i piatti creati dagli chef. Sulla Strada del vino, le forme ondulate della Cantina di Cortaccia ricordano quelle delle colline che la circondano, mentre a Termeno il legno è protagonista del volto moderno della Cantina Hofstätter, in armonia con le tonalità della vicina chiesa gotica del paese. E su in alto, a Plan de Corones il bianco del Lumen, museo dedicato alla storia della fotografia di montagna, si affaccia su un panorama mozzafiato. Design e innovazione si ritrovano anche nei servizi offerti per la produzione e realizzazione di eventi e, come abbiamo visto, nella gestione di ogni aspetto dell’accoglienza. In Alto Adige le aziende trovano dunque un ambiente stimolante e attrattivo, capace di richiamare a sé investimenti, professionalità e visioni.
URBAN o alpino?
È all’insegna della varietà l’offerta ricettiva dell’Alto Adige, tra masi, resort immersi nella natura, alberghi storici, bike hotel e strutture di carattere. Tutti con il tocco Mice
di MARIANGELA TRAFICANTE
Oggi le richieste del mondo Mice contemporaneo si sono fatte sempre più sfaccettate e ricercano personalizzazione e autenticità: esperienze di comfort ma che sappiano anche parlare al cuore degli ospiti e che li accompagnino nelle loro passioni e, perché no, anche nella scoperta inattesa e nell’esplorazione di nuovi punti di vista, per far sì che tornino a casa arricchiti non solo dal punto di vista aziendale. In questo si riflette anche la scelta dell’accommodation ideale e l’Alto Adige risponde con un ventaglio ampio di opportunità. Accolti da albergatori che non sono semplici gestori, bensì cultori appassionati della loro terra, si è sempre circondati da scenari di grande bellezza. Il lusso di un boutique
hotel, l’architettura di un albergo storico, la semplicità di un agriturismo: cambiano stile e contesto ma qualità e fascino sono indiscutibili sempre.
Si può scegliere di dormire in un hotel urbano per entrare subito nel cuore della vita culturale e sociale di borghi e città, oppure godere della vista sulle vette alpine da un resort o un rifugio immersi nella natura. Senza dimenticare la possibilità di rilassarsi nelle strutture dotate di spa e centri benessere, di coccolarsi nella suite di un boutique hotel o di scoprire i segreti della vita contadina nell’atmosfera familiare di un agriturismo. In Alto Adige le possibilità di soggiorno sono infinite e soddisfano i più svariati desideri, che si tratti di un congresso
Il lusso di un boutique hotel, l’architettura di un albergo storico, la semplicità di un agriturismo: in Alto Adige le strutture ricettive cambiano stile e contesto ma qualità e fascino sono indiscutibili sempre
a pochi passi dalle venue più funzionali, di un team buidling nel bosco o di attività incentive a stretto contatto con la cultura locale. Il filo conduttore di ogni esperienza ricettiva è l’autenticità, l’ospitalità locale, unita a un’attenzione alla sostenibilità sempre presente.
L’AUTENTICITÀ AL
MASO
Presenze fondanti e caratteristiche del territorio sono i masi, ce ne sono oltre 1.600 in Alto Adige: qui le famiglie contadine, profonde conoscitrici del territorio, accolgono gli ospiti in alloggi pieni di calore, circondati dalla natura o custoditi nel cuore di pittoreschi villaggi, e li accompagnano in un’esperienza autentica tra gesti semplici di vita quotidiana. Soggiornare in uno dei masi riuniti sotto il marchio del Gallo Rosso significa scoprire usi e costumi altoatesini, vivere in prima persona il legame profondo con la terra, assaporare prodotti genuini come confetture, succhi di frutta fatti in casa, formaggi, latticini, pane, uova fresche e tante altre specialità. E magari anche cimentarsi nelle attività contadine, per mettersi alla prova, consolidare lo spirito di gruppo, rallentare il ritmo e portarsi a casa un ricordo che va ben oltre il viaggio.
VITALPINA, UN SOGGIORNO CHE RIGENERA Benessere alpino, energia open air e alimentazione sana sono protagonisti nei Vitalpina Hotel, il gruppo di strutture specializzate ideali per ritrovare l’equilibrio tra corpo e mente. Ciascun albergo, a conduzione familiare, invita a un’esperienza che rigenera, immersi in contesti naturali idilliaci. Gli ospiti possono così riconnettersi con se stessi, mettere in pausa lo stress e ritrovare la giusta concentrazione in un ambiente che esprime l’amore per la montagna in ogni dettaglio, dall’arredamento alla passione dei gestori, che non sono solo albergatori, bensì anche guide escursionistiche esperte e certificate con cui
Bressanone, tra storia e contemporaneità
Bressanone,
una delle città più antiche del Tirolo, unisce storia e modernità creando la cornice ideale per eventi Mice di successo. Tra edifici storici e architettura contemporanea, nascono spazi unici per meeting, congressi e incentive. Infrastrutture professionali si incontrano con l’autentica ospitalità altoatesina e un servizio di alta qualità. Specialità regionali e vini eccellenti offrono l’atmosfera perfetta per il networking in un ambiente elegante. La natura circostante propone numerose opportunità per programmi collaterali attivi e attività di team building. Bressanone rappresenta distanze brevi, assistenza personalizzata e soluzioni su misura con carattere.
Come si traduce, dal punto di vista Mice, la qualità dell’ospitalità altoatesina in termini di servizio,
flessibilità e capacità di rispondere alle esigenze di eventi corporate e congressuali?
«Per noi al My Arbor – afferma Alexandra Huber, una delle manager e figlia dei proprietari dell’Hotel My Arbor a S. Andrea –, l’ospitalità altoatesina nel settore Mice significa assumerci responsabilità e pensare insieme al cliente. Ogni evento ha una propria dinamica: per questo siamo vicini ai nostri partner, reagiamo con flessibilità ai cambiamenti e rispondiamo alle esigenze specifiche. Con elevata qualità del servizio e grande attenzione ai dettagli manteniamo il controllo anche nei processi più complessi. Il nostro obiettivo non è solo offrire spazi, ma creare un contesto in cui i gruppi si sentano a proprio agio e possano trarre ispirazione dalla natura che ci circonda».
poter organizzare escursioni nella natura, parte integrante dell’esperienza. L’essenza dell’Alto Adige prosegue in hotel dove i trattamenti benessere sfruttano gli elementi naturali, dalle mele al pino mugo, per accompagnare momenti di relax come un bagno di fieno.
NEI BIKE HOTEL L’ESPERIENZA
SULLE DUE RUOTE
L’Alto Adige si esplora anche pedalando e per rendere ancora più completa l’esperienza ci si può affidare alle strutture specializzate, i Bike Hotels Alto Adige: sono situati direttamente lungo i percorsi ciclabili o nelle immediate vicinanze, sono dotati di certificazioni Bett+Bike e Bett+Bike+Sport e offrono servizi, attrezzature ed equipaggiamento. Gestiti da albergatori che sono loro stessi biker professionisti capaci di fornire informazioni dettagliate e accompagnare nei migliori tour sul territorio.
NEL CUORE DEL VINO
Un incentive o un post congress alla scoperta del ricco patrimonio enologico della regione troverà la sua base ideale nei Vinum Hotel: qui si può soggiornare nel cuore di una delle sette zone vinicole altoatesine, dove organizzare escursioni tra vigneti e degustazioni in cantina, accolti da albergatori esperti e appassionati di cultura vinicola.
TESORI LOCALI
NEGLI HOTEL BELVITA
L’attenzione a prodotti freschi e locali che seguono il ritmo delle stagioni contraddistingue la proposta degli Hotel Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol: qui i tesori del territorio vengono utilizzati sia nei trattamenti benessere sia nelle creazioni della cucina, contribuendo a un incontro autentico con l’accoglienza altoatesina.
Evento con vista? Sì, grazie!
La natura è il grande palcoscenico dei post congress e dei team building più riusciti in Alto Adige
INCROCIO di sapori e passioni
L’Alto Adige a tavola è un incrocio di sapori, un caleidoscopio di ricette ed esperienze in cui si fondono la cucina alpina e l’anima mediterranea, i piatti della tradizione come speck e canederli e le creazioni più raffinate
di MARIANGELA TRAFICANTE
Uno spuntino ritemprante in malga, una colazione in agriturismo, una cena stellata o un pranzo in una locanda tipica o in un’osteria contadina: la dimensione del gusto in Alto Adige si declina in molti modi, diventando il momento clou di un evento celebrativo, la pausa conviviale tra un meeting e l’altro, la cena che conclude un congresso, l’esperienza gourmet da regalare ai partecipanti
e, perché no, invitarli a cimentarsi nella preparazione di una ricetta tipica. È anche attraverso la sua cucina che l’Alto Adige racconta i suoi valori di accoglienza, sostenibilità e qualità. Si può passeggiare tra i meleti o visitare un produttore di speck, affiancare un contadino o scoprire i segreti di una cantina. Ognuno di loro esprime il legame con la terra e la cura di generazioni di altoatesini che conti-
nuano a portare avanti con impegno e passione un’enogastronomia locale da scoprire durante un workshop o una visita guidata, per regalare esperienze autentiche.
DAL MASO ALLE STELLE
Nei masi del Gallo Rosso si vive solo un soggiorno a tu per tu con gli agricoltori e si possono sperimentare momenti conviviali di formazione e team building, come la scuola di cucina sotto la loro guida esperta, per poi gustare insieme le pietanze preparate in una tavolata accogliente e dall’atmosfera familiare.
Incontrando agricoltori e produttori, visitando fattorie, cantine, distillerie, si ritrova il contatto diretto con l’essenza dell’Alto Adige. Nei ristoranti stellati, poi, la tradizione incontra la creatività: l’Alto Adige è tra le provincie italiane che ospitano il maggior numero di chef premiati dalla Guida Michelin, capitanati dalle tre stelle dell’Atelier Moessmer di Norbert Niederkofler a Brunico, nella regione dolomitica Plan de Corones, villa del XIX secolo dove lo chef altoatesino porta avanti la sua filosofia sostenibile “Cook the Mountain”. Per chi punta “in alto”, la cucina alpina di mal-
ghe e rifugi rappresenta la gustosa ricompensa dopo un’escursione in vetta o un’attività sportiva. Qui, tra scenari panoramici e aria cristallina, si condivide con i compagni di avventura un tagliere di speck Alto Adige Igp e formaggi, ma anche reinterpretazioni più raffinate, specialità di carne alla griglia o gnocchi di barbabietola o grano saraceno, magari accompagnandoli con un buon calice di vino, un gin artigianale o un succo di lamponi o sambuco.
LA WINE EXPERIENCE
Con 2.500 anni di storia vinicola e ben cinquemila viticoltori, anche il vino fa parte di diritto di questo ricco patrimonio. Modella il territorio con una ventina di vitigni, crea un ecosistema dalla coltivazione alla degustazione e diventa parte integrante di esperienze uniche. Con trecento giorni di sole all’anno, le colline altoatesine sono l’habitat ideale per bianchi di pregio come il Pinot Grigio o il Gewürztraminer e rossi come la Schiava e il Lagrein, da abbinare a un piatto gourmet e capaci di svelare una storia camminando tra le vigne, partecipando a un wine tasting in cantina, in-
Il post congress ideale?
Una passegiata tra i filari e un aperitivo in vigna
contrando chi porta avanti questo legame con passione o percorrendo a piedi o in bici la Strada del Vino, che si snoda per 150 chilometri tra Salorno e Nalles.
QUALITÀ CERTIFICATA
L’enogastronomia qui è un patrimonio fondamentale e a sancire l’impegno e l’autenticità di chi se ne occupa c’è il Marchio di Qualità Alto Adige, che comprende prodotti di dieci categorie coltivati e trasformati nel rispetto della tradizione.
Buone pratiche, rispetto per l’ambiente, ciclo delle stagioni ed eccellenze a chilometro zero si traducono nel Marchio Sostenibilità Alto Adige, che contraddistingue ristoranti e locande virtuose. Scegliere una struttura certificata significa affidarsi a chi condivide l’impegno a valorizzare i prodotti locali, abbattere il consumo energetico e tutelare il patrimonio culturale locale.
AMBASCIATORI DEL GUSTO
La ricchezza enogastronomica di questo territorio è fatta di prodotti genuini, esperienza, passione, creatività: un patrimonio da valorizzare, tanto che l’Alto Adige ha creato gli Ambasciatori del gusto. Sono profondi conoscitori del territorio e dei suoi protagonisti, delle tradizioni e dei prodotti di cui sono specialisti (dai latticini al miele, dal vino allo speck) e promuovono tali valori: relatori di corsi di formazione e di conferenze, sono pronti a fornire consulenza e ad affiancare albergatori e operatori, diventando una risorsa preziosa anche in attività come escursioni a tema e degustazioni.
Scena: la terrazza soleggiata sopra Merano
sorge in posizione panoramica e soleggiata sopra Merano, tra meleti, vigneti, boschi e prati, lontano dal trambusto urbano. Il borgo, articolato in sette frazioni a diverse altitudini, offre condizioni ideali per attività da gennaio a dicembre. Per riunioni, workshop e viaggi incentive dispone di infrastrutture di qualità, hotel e strutture familiari dal fascino rurale, dal centro alle zone più alte, sempre con viste spettacolari. A pochi passi iniziano escursioni a piedi e in bici, malghe, rifugi e proposte culinarie, perfette per team building, pause attive e networking rilassato. In più, Merano è raggiungibile in pochi minuti con caffè, boutique, cultura e terme: un mix raro tra lavoro nella natura e ampie possibilità per attività ed eventi collaterali in ogni stagione.
In che modo l’enogastronomia locale diventa un elemento strategico nell’esperienza Mice, contribuendo a rafforzare il valore dell’evento e il legame con il territorio?
«Scena offre un contesto ideale in cui l’enogastronomia locale diventa un elemento strategico
dell’esperienza Mice – risponde Stefan Pföstl, presidente dell’Associazione turistica di Scena, albergatore e viticoltore –, grazie a una produzione agricola e vitivinicola profondamente radicata nel territorio. Le cantine della zona e i vigneti che circondano il paese permettono di integrare i vini dell’Alto Adige nei momenti chiave dell’evento, come aperitivi, cene di rappresentanza o degustazioni guidate. Accanto al vino, i prodotti dei masi di Scena – mele, speck, formaggi, miele, confetture ed erbe aromatiche – arricchiscono menu e coffee break, raccontando in modo concreto l’identità locale. Il coinvolgimento diretto di produttori, ristoratori e chef del territorio consente di creare format autentici, come visite ai masi, incontri con i produttori o cooking class dedicati alla cucina altoatesina. L’enogastronomia diventa così uno strumento di valore che favorisce il networking informale, aumenta la qualità percepita dell’evento e rafforza il posizionamento di Scena come destinazione Mice legata a sostenibilità, autenticità e tradizione».
Uno stato d'animo, un modo di vivere: immergersi nella natura in Alto Adige non rappresenta solo un meraviglioso scenario per un team building o un post congress. Permette di entrare in contatto con storie autentiche, approfondire cultura e tradizioni, mettersi alla prova con esperienze da ricordare.
Vita attiva all’aria aperta, esplorazioni culturali, sessioni benessere per riconnettersi con se stessi: le infinite attività all’aperto, dalle più adrenaliniche alle più rilassanti, seguono il ritmo delle stagioni e dei propri desideri.
Dall’inverno avvolto nel bianco della neve o nel calore di una spa si può passare alla primavera per avventurarsi lungo sentieri e percorsi ciclabili. L’estate poi rigenera e l’autunno conquista con la sinfonia dei colori del foliage.
di MARIANGELA TRAFICANTE
INVERNO SPECIALE
D’inverno si può vivere l’adrenalina sciando in comprensori soleggiati come l´Ortler Ski Arena o Racines-Giovo o sfrecciando in slittino, magari al chiaro di luna in un’esperienza by night. Per emozioni più tranquille, ecco le ciaspolate, da concludere con uno spuntino o un pranzo in rifugio. Per un’esperienza fuori dal comune, salendo a duemila metri con la funivia di Speikboden, si può sperimentare la notte in igloo,
Esperienze da ricordare, paesaggi da raccontare e team building che uniscono davvero: è la promessa dell'Alto Adige per il Mice
A L T O A D I G E
Alto Adige a tutto sport: per il Mice più attivo, sono infinite le proposte per post congress all'aria aperta, dallo sci alla mountain bike, alle ciaspole
avvolti in caldi sacchi a pelo e letti con pelli di pecora, dopo essersi rilassati a cena o nel calore di una sauna.
Sciate sulle Dolomiti, ciaspolate ai piedi del Catinaccio, divertenti discese in slittino: d’inverno le montagne altoatesine sono regine, e invitano a vivere la natura anche attraverso attività originali e coinvolgenti, come una appassionante gara di Biathlon o una partita a hockey, una corsa in slitta trainata da cavalli sull’Alpe di Siusi o addirittura la costruzione di un vero igloo. E il fascino non si esaurisce con il cambio di stagione, si moltiplica semmai.
SENTIERI E PEDALATE PER TUTTI I GUSTI
Gli oltre 13mila chilometri di sentieri, tutti perfettamente segnalati, offrono infinite possibilità tra camminate nei boschi e trekking più impegnativi, ripagati dalla vista di vette leggendarie come il Catinaccio, le Tre cime, l’Ortles. Si può fare anche un viaggio a ritroso nel tempo e nella storia geologica di questa terra percorrendo una o più tappe del Dolomites Unesco Geotrail.
Altrettanto fitta è la rete di percorsi ciclabili, interconnessa al trasporto pubblico: attraversando la Valle Isarco si può pedalare da Bolzano al Brennero, mentre lungo l’antica via romana Claudia Augusta si fa attività fisica visitando diverse località della Valle dell’Adige. Ideale in primavera tra i meleti in fiore è la ciclabile della Val Venosta. Per sfide più impegnative ci sono i flow trail in Mtb o le salite dei ripidi valichi di montagna.
ESPLORAZIONE
URBANA
L’esperienza urbana invita alla scoperta di cittadine ricche di fascino, tra portici e vicoli in cui passeggiare dopo una giornata di lavoro, sedersi al tavolino di un caffè su una piazza medievale, lasciarsi coinvolgere dai profumi e dai colori di un mercato locale, immergersi nella storia, a cominciare da Bolzano. Imperdibile è il suo Museo archeologico, che nel cuore del centro storico custodisce “Ötzi”, l’Uomo venuto dal ghiaccio, la mummia più antica del mondo, risalente all’età del Rame, esposta con il suo equipaggiamento in un’esposizione che ripercorre tutte le tappe del suo emozionante ritrovamento.
Merano conquista con i suoi edifici Art Noveau, meta perfetta per provare le sue rinomate terme e immergersi nelle atmosfere tanto amate da Sissi. Dopo una passeggiata tra vicoli storici e boutique alla moda, è impossibile non lasciarsi inebriare dai rigogliosi Giardini di Castel Trauttmansdorff, dove il clima mediterraneo crea scenari fioriti di grande bellezza e ricchi di specie rare.
A Bressanone, città vescovile, la più antica dell’Alto Adige, una visita guidata può partire dalla piazza del Duomo per proseguire tra le vie del centro e condurre all’antica Abbazia di Novacella, monastero agostiniano le cui origini risalgono al XII secolo.
L’essenza della storia e del carattere altoatesino risiedono anche nel rapporto dell’uomo con le sue montagne: non si può perdere una visita a uno dei sei Messner Mountain Museum, fondati dal celebre alpinista Reinhold Messner, ciascuno dedicato al racconto di un elemento fondante di questa storia alpina, dalla sacralità delle vette ai ghiacci.
PAROLA D’ORDINE: DETOX
Quando la parola d’ordine è digital detox, l’Alto Adige risponde con luoghi che invitano a staccare la spina, a focalizzarsi sul qui e ora, favorendo serenità e benessere, concentrazione e lucidità. In armonia con la natura si può praticare yoga o mindfulness tra gli alberi o su un prato, o provare un percorso Kneipp tra le acque di sorgente. La connessione con gli elementi della natura guida anche i trattamenti benessere che si possono provare negli storici stabilimenti termali e nelle spa dal concept più contemporaneo con vista sulle vette: tra bagni di fieno, al pino mugo o al vino, si vive il benessere in profondità.
ISEXTEN/SESTO, vocazione Mice
mmersa nello scenario iconico delle Dolomiti, Sexten/Sesto si posiziona come destinazione Mice ideale per chi cerca un equilibrio tra efficienza organizzativa e forte valore esperienziale. La località unisce strutture ricettive di qualità, spazi per meeting funzionali e un’offerta outdoor unica che permette di integrare lavoro, networking e attività incentive in un unico contesto. Qui congressi, ritiri aziendali e incontri strategici trovano una dimensione più autentica, lontana dai ritmi urbani ma perfettamente connessa ai principali hub del Nord Italia e dell’Europa centrale. La combinazione di paesaggio alpino, ospitalità altoatesina e format esperienziali su misura rende Sexten/ Sesto una scelta distintiva per eventi professionali che puntano su coinvolgimento, ispirazione e qualità.
«Nel segmento Mice, le esperienze outdoor rappresentano oggi molto più
di un’attività collaterale – afferma Fabian Watschinger Sexten Marketing –: sono un vero strumento strategico per creare connessioni autentiche tra le persone. In un contesto come quello altoatesino, dove natura, infrastrutture e competenze organizzative convivono in modo armonico, le attività incentive diventano leve di engagement estremamente efficaci. Escursioni guidate, sfide di team building in montagna, esperienze sportive o momenti di relax panoramici favoriscono fiducia, motivazione e spirito di squadra. L’ambiente alpino amplifica l’impatto emotivo dell’evento e lo rende memorabile, trasformando un meeting in un’esperienza condivisa che rafforza relazioni professionali e identità aziendale. Per questo motivo l’outdoor non è solo un valore aggiunto, ma uno degli elementi chiave nella progettazione di eventi contemporanei ad alto impatto relazionale».
Le strutture ricettive
Hotel 3 stelle: 15(766 posti letto)
Hotel 4 stelle: 8 (752 posti letto)
Hotel 5 stelle: 1(100 posti letto)
Posti letto totali (tutte le categorie): circa 5.000
Organizzare un evento in Alto Adige significa avere a disposizione un ventaglio infinito di attività, di location e di atmosfere.
Significa rallentare i ritmi per aumentare la creatività, assaporare la qualità della vita senza perdere l’efficienza
di MARIANGELA TRAFICANTE
Un connubio perfetto tra business e relax, servizi efficienti e qualità della vita: in Alto Adige l’equilibrio tra efficienza e piacere trova la sua massima espressione e scegliere di organizzare un evento qui significa poter contare su professionalità, alta qualità dei servizi, venue impeccabili con un grande valore aggiunto, circondati da scenari naturali di grande bellezza, con la possibilità di lavorare, incontrare i colleghi, formarsi o partecipare a un convegno immersi in un ambiente che ispira, ricarica e rigenera. Si può rinsaldare lo spirito di squadra durante un trekking nei boschi o sfidandosi in attività sportive come il tiro con l’arco o in una palestra di arrampicata, divertirsi con una “gara” di pedalò sul lago, cimentarsi in una originale caccia al tesoro con il geocatching, stimolare i pensieri e la creatività respirando l’aria di montagna e dedicandosi al forest bathing, partecipare a una riunione aziendale tra gli affreschi di una villa storica o nelle sale di un castello, sviluppare nuove strategie al calore di una stube in legno, per poi rilassarsi dopo una giornata di lavoro con un aperitivo tra i vigneti, una cena in locanda o dedicandosi allo yoga su un prato. Il ritmo rallenta, le energie si ricaricano, il lavoro diventa più efficace e si riparte arricchiti anche nella mente e nel cuore. Il Mice incontra una nuova dimensione, fatta di equilibrio, autenticità e ricordi che rimarranno impressi nel tempo. Ecco quindi i cinque ottimi motivi per organizzare un evento in Alto Adige.
NEL CUORE DELL’EUROPA
In treno, in aereo, in auto: è facile raggiungere l’Alto Adige, dove natura, tradizione e sguardo al futuro si intrecciano e si lasciano scoprire grazie all’efficiente rete di trasporti che rendono accessibili città, location per eventi e venue congressuali
diffuse sul territorio. Infrastrutture moderne e una mobilità di alta qualità garantiscono un accesso comodo e rapido anche dall’estero grazie alla posizione strategica tra Italia, Austria, Germania e Svizzera.
LOCATION PER TUTTI I GUSTI
Hotel urbani, agriturismi, strutture immerse nei vigneti, alberghi dedicati al cicloturismo o al benessere, soluzioni di soggiorno in edifici storici o dal design contemporaneo: c’è una proposta ricettiva ideale per ogni desiderio in Alto Adige. Stili differenti, stessa alta qualità dell’accoglienza, che si accompagna a una vasta scelta di venue congressuali e location capaci di ospitare eventi di varie tipologie e dimensioni.
SCENOGRAFIA CHE RIGENERA
Organizzare un evento in Alto Adige è anche l’emozione di trovarsi al cospetto delle Dolomiti, patrimonio dell'umanità Unesco, che incorniciano scenari naturali di grande bellezza. Vette, boschi, laghi cristallini e borghi caratteristici creano il contesto ideale per affrontare anche le giornate intense all’insegna del benessere, per rigenerarsi dopo un meeting o un congresso e per stimolare la mente.
INCENTIVE DA RICORDARE
L’incentive qui assume un valore speciale, quello di saper creare veri momenti di scoperta, relazione e memoria: che sia una pedalata di gruppo, un corso di cucina tipica o una degustazione di prodotti tipici come il succo di mela, il formaggio o il vino, ci sono infinite possibilità capaci di motivare i dipendenti o premiare i propri clienti.
CULTURA STORICA CHE GUARDA AL FUTURO
Radici e futuro in Alto Adige non sono elementi in contrasto: storia e innovazione si fondono, la cultura tirolese si intreccia alla modernità. Il risultato è un ecosistema stimolante: dalle location storiche alle sale congressi più contemporanee, per chi desidera un evento all’avanguardia in contesti che hanno storie da raccontare.
Il partner di fiducia
Desiderate pianificare un evento in Alto Adige? Meet Südtirol è il punto di riferimento ufficiale per aziende, event planner e operatori Mice, con una piattaforma gratuita per richiedere informazioni su eventi di ogni genere in Alto Adige
di MARIANGELA TRAFICANTE
Congressi, convegni, manifestazioni, viaggi incentive, team building e formazione trovano nel convention bureau l’interlocutore ideale, un partner che conosce profondamente il territorio e i suoi servizi mettendo a disposizione know-how, informazioni, idee e contatti, all’insegna della professionalità e della consulenza su misura.
I professionisti di Meet Südtirol, il centro di competenza per il settore Mice, sono appassionati ambasciatori del territorio e accompagnano nella scelta e nell’organizzazione con un accurato servizio di consulenza completamente gratuito, collaborando con i migliori partner e offrendo un servizio a 360 gradi, dalla consulenza agli strumenti informatici di comunicazione.
Fondamentale è l’assistenza nello sviluppo di programmi e attività, attraverso una consulenza individuale capace di individuare le location, i prodotti e le offerte migliori in base alle specifi-
che esigenze del cliente, sia che cerchi soluzioni classiche o stimoli inediti, attività a contatto con la natura o funzionali location urbane. Meet Südtirol svolge il suo ruolo di supporto anche nella pianificazione e nell’organizzazione di fam trip, site visit e technical visit in Alto Adige, per permettere di conoscere in prima persona sedi congressuali, hotel e i partner locali. A disposizione del mondo Mice sul sito web b2b, c’è inoltre una ricca banca dati multimediale da cui poter scaricare gratuitamente immagini e video di altissima qualità, da poter utilizzate come materiale di promozione. Il portale è anche un collettore di informazioni utili con le date di tutti gli eventi in cui Meet Südtirol è presente e strumenti come il Venue Finder per trovare la location ideale e la possibilità di iscriversi alla newsletter per rimanere sempre aggiornati e ricevere informazioni e consigli utili.
I partner sul territorio
Bolzano
Azienda di Soggiorno e Turismo Tel. 0471 307000 info@bolzano-bozen.it www.bolzano-bozen.it