Rivista mensile - n° 7 novembre 2010 ₏ 5,16 - Poste Italiane SpA - Sped. in abb. post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/04 n.46) - Art. 1, comma 1, DCB Milano. In caso di mancato recapito si restituisca al mittente che si impegna a pagare la relativa tassa
Congressi e incentive all'estero: orientarsi oltre confine COVER STORY
pag. 44
NON ABBIAMO MANTENUTO LE PROMESSE.
studiobrand.it
ABBIAMO FATTO MOLTO DI PIÙ.
NON 1.000, MA 1.500
POSTI A SEDERE IN 6 SALE MEETING.
Hotel Parchi del Garda, il Congress Centre più grande del Lago di Garda e Verona. La location ideale ed esclusiva per Expo, Show-room, Sfilate, Convention, Meeting, Team-Building ed eventi di qualsiasi tipologia e dimensione, grazie ai suoi 1700 mq dedicati al Mice, concepiti con la massima modernità e flessibilità degli spazi. Lo staff professionale a completa disposizione e l’ampio ventaglio di soluzioni post-congress, garantiscono un’offerta completa e su misura.
Ogni vostro evento, un’autentica esperienza.
Hotel Parchi del Garda Lazise, Verona • Italy • Tel. +39 045 6499611 • Fax. +39 045 6499600 congress@hpdg.it • www.hotelparchidelgarda.it
04.00 PM Marketing and sales meeting
intensiveincentive Meeting, orari impossibili, clienti esigenti, obiettivi da raggiungere, deadlines. E’ l’agenda del business e di professionisti motivati al raggiungimento degli obiettivi. Hotelplan incentive lavora, come voi, sulle persone, per aiutarvi a formare squadre affiatate e vincenti. Venticinque anni di esperienza ai massimi livelli nel mondo del viaggio, per costruire professionisti e rilanciare traguardi ambiziosi. Lasciateci le vostre agende per qualche giorno. Ve le restituiremo piene di entusiasmo.
004-005 sommario OK.qxp
19-11-2010
16:47
Pagina 4
07 2010
sommario editoriale
cover story Eventi all’estero
44
Le scelte delle aziende
52
HOT TOPICS
Eventi in parallelo
59
meeting comment
Palais de le Méditerranée: il fascino della versatilità
62
Sheraton debutta in Grecia
64
9
La sfida del downsizing
11
Accadde a Cernobbio
Mazagan Beach Resort: quando il business è nel riad 66 68
La Russia di KMP DMC
incentive comment 13
Perdiana! Passaparola
breaking news 14
location del mese Atahotel Naxos Beach: nel cuore della storia greca
20
report Team building al volante
70
Una vita tutta “casa e ufficio”
76
Las Vegas scommette sul green
82
2011: la costruzione del futuro
86
Dite qualcosa di marketing
92
In albergo o... al borgo?
96
SITE INSPECTION
under the spotlight ega: Shanghai chiama Milano
26
CWT: le best practice per dare valore
28
Liguria: cronaca di tre successi annunciati
33
in my opinion
news location 102 chains & club Angala Hotels: al sole di Palermo
106
Nel blu dipinto di Blu Hotels
108
cronache marziane – Margherita Ruggiero
35
The Hub: un salotto aperto sulla città
110
la colonna infame – Ugo Canonici
36
GHS Hotels: dove il Mice è di casa
112
la gogna – Annamaria Ruffini
38
Hilton Worldwide: ad alta fedeltà
114
no limits – Paolo Missiaja
40
Starhotels Metropole: capolavoro capitale
116
coffee break – Aldo Lo Re
42
Zacchera Hotels: lo Splendid torna a “splendere”
118
20 26
28
70
33 96
004-005 sommario OK.qxp
19-11-2010
16:47
Pagina 5
07 2010
sommario congressi
hotel Il futuro dell’Hotel Mulino Grande
120
Etna Convention Bureau: osptalità etnea
158
Hotel Bramante: un meeting in Umbria? A Todi!
122
Marketingxpression: un evento da serie A
160
Hotel Excelsior Pesaro: le Marche a cinque stelle
124
Meeting Planner amplia il suo raggio d’azione
162
Park Hotel Potenza: Basilicata... bella scoperta
126
Convention & Visitors Bureau San Marino: estate da ricordare166
Hotel Masseria Chiancone Torricella: il fascino delle Murge 128 Hotel Santa Tecla Palace: meeting & Sicily
130
Il Principe Hotel Catania: incontri vincenti
132
location per eventi
Riva del Garda: la riviera del Mice
168
incentive Arriva Cisalpina Tours Mice
158
Sinergie: dieci anni con lode
158
134
Grimaldi Forum Monaco: aria di festa a Monaco
service & technology incentive resort Locanda del Sant’Uffizio: esclusività di rigore
136
Villa Fenaroli: una piccola Versailles in Lombardia
138
Borgo Brufa: eden umbro
140
Villa Bonocore Maletto: nobile eccellenza
142
Donnafugata Golf Resort & Spa: barocco siciliano
144
Tecnoconference Europe: vent’anni di emozioni
174
Thanks Agency: il coraggio del lusso
176
news supplier 178 NETWORKING workshop and exhibition Full Contact Luxury Venues: a Monaco è di scena il lusso 182
news destinazioni 147 destination Montecatini Terme: il villaggio degli eventi
150
Lisbona, a ritmo di fado
150
notiziari e associazioni Federcongressi
188
Site Italy
190
news associazioni 192
PARTNER news persone e poltrone
indirizzi 193
156
I NOSTRI PROSSIMI EVENTI FULL CONTACT MEETING PLANNER Luglio 2011 Location da definire
FULL CONTACT PCO 7-8 Febbraio 2011 Excelsior Palace Hotel - Rapallo FULL CONTACT INTERNATIONAL VENUES Aprile 2011 Location da definire
I n t e r n a t i o n a l Ve n u e s
FULL CONTACT DISCOVER ITALY Aprile 2011 Location da definire FULL CONTACT INCENTIVE DESTINATIONS Maggio 2011 Location da definire
TRAVEL TREND MILANO Ottobre 2010 Location da definire
FULL CONTACT LUXURY VENUES Ottobre 2011 Principato di Monaco
Incentive Destinations
FULL CONTACT MEETING PLANNER 2 Novembre 2011 Location da definire
006 colophon.qxp
18-11-2010
14:32
Pagina 6
colophon Presidente: Marco Biamonti Direttore operativo: Lucia Rancati Direttore editoriale: Marco Garavaglia Direttore PR: Nino Vermicelli Resp. comunicazione e marketing: Lorenzo Bini Ediman Srl Via Ripamonti, 89 - 20141 Milano Telefono 02.57.31.15.11 (r.a.) Fax 02.55.23.14.86 info@ediman.it Sito internet: www.ediman.it MC online: www.mconline.it
LA RIVISTA DELLA MEETING INDUSTRY Organo di consultazione per dirigenti, industrie, associazioni, ordini professionali, studi di pubbliche relazioni e di consulenza aziendale, agenzie di pubblicità, sindacati, partiti politici, organismi internazionali, agenzie di viaggio, ecc. Prezzo della copia: €5,16 più spese di spedizione. DIRETTORE RESPONSABILE Marco Biamonti – marco.biamonti@ediman.it COORDINAMENTO EDITORIALE Simona P. K. Daviddi – coordinamentomc@ediman.it CONSULENZA PER LA GRAFICA Massimo Bernardi CONSULENZA PER I TESTI Alessandra Boiardi, Aldo Lo Re PROGETTO GRAFICO Silvia Ferri – www.silviaferri.com SEGRETERIA DI REDAZIONE Elena Bernabei – elena.bernabei@ediman.it HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO: Fabio Alcini, Manuela Bellini, Ugo Canonici, Giulio Carloni, Teresa Chiodo, Assunta Corbo, Pier Giorgio Cozzi, Tommaso Crociera, Elisa Ferro, Ofelia Figus, Giorgio Maggi, Domenico Matarazzo, Stefano Re, Luciana Francesca Rebonato, Michela Rossi, Paolo Missiaja, Stefano Re, Michela Rossi, Annamaria Ruffini, Margherita Ruggiero, Nino Vermicelli, Mauro Zaniboni, Simona Zin fotolito: Grafiche Sima Srl - Ciserano (Bg) stampa: Sate Srl - Zingonia (Bg) Poste Italiane SpA - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/04 n. 46) - Art. 1, comma 1, DCB Milano Registrazione Tribunale di Milano n. 177 del 27/04/1973 Testata volontariamente sottoposta a certificazione di tiratura e diffusione in conformità al Regolamento CSST - Certificazione Stampa Specializzata Tecnica Per il periodo 1/1/2009-31/12/2009 Tiratura media: n. 11.017 copie Diffusione media: n. 10.916 copie Certificato CSST nº 2009-1945 del 26/02/2010 Società di revisione: Fausto Vittucci & C. Sas
Tiratura del presente numero: n. 11.000 copie
ANNO 38° - N. 7 novembre 2010 Abbonamento annuo €150,00 (Estero €200,00) L’abbonamento comprende anche la “GUIDA” delle Sedi Congressuali e va eseguito con versamento sul Conto Corrente Postale N.15717200 intestato a Ediman Milano (specificando la testata cui si desidera abbonarsi) oppure con rimessa diretta. La rivista non è in vendita nelle edicole e viene spedita direttamente agli abbonati.
Redazione (diretto): 02.57.31.15.32 mc@ediman.it Ufficio abbonamenti: Grazia Tolotti
Tel. 02.57.31.15.13 – grazia.tolotti@ediman.it Cap.soc. s 93.600 i.v. Le pubblicazioni Ediman: Meeting e Congressi • Guida Meeting e Congressi • International Venues Directory • Annuario di Incentivare • Turismo d’Affari • Guida di Turismo d’Affari • IT Yearbook • Sedi storiche di prestigio per incontri ed eventi • Wellness to Business Gli eventi Ediman: Travel Trend Milano • Full Contact Discover Italy • Full Contact Incentive Destinations • Full Contact International Venues • Full Contact Large Events • Full Contact Luxury Venues • Full Contact Meeting Planner • Full Contact Pco
PROMOZIONE E PUBBLICITÀ Senior Sales Manager & Corporate Clients: Graziella Corbari – graziella.corbari@ediman.it Traffico e materiale pubblicitario: Jessica A. Presa – jessica.presa@ediman.it
ITALIA
ESTERO
MILANO, ALTO ADIGE, FRIULI VENEZIA GIULIA: Graziella Corbari EDIMAN - Via Ripamonti, 89 - 20141 Milano Telefono 02.57.31.15.11 - Fax 02.55.23.14.86 graziella.corbari@ediman.it MILANO, MANTOVA, ABRUZZO, EMILIA ROMAGNA, MARCHE: Antonella Madotto EDIMAN - Via Ripamonti, 89 - 20141 Milano Telefono 02.57.31.15.11 - Fax 02.55.23.14.86 antonella.madotto@ediman.it MILANO, BERGAMO, BRESCIA, VENETO, TRENTINO: Patrizia Maggi EDIMAN - Via Ripamonti, 89 - 20141 Milano Telefono 02.57.31.15.11 - Fax 02.55.23.14.86 patrizia.maggi@ediman.it MILANO, COMO, CREMONA, LODI, PAVIA, SONDRIO, VARESE, LIGURIA, PIEMONTE, VALLE D’AOSTA: Angela Maspero EDIMAN - Via Ripamonti, 89 - 20141 Milano Telefono 02.57.31.15.11 - Fax 02.55.23.14.86 angela.maspero@ediman.it
FRANCIA, PRINCIPATO DI MONACO, SPAGNA: Graziella Corbari EDIMAN - Via Ripamonti, 89 20141 Milano Telefono 02.57.31.15.11 Fax 02.57.23.14.86 graziella.corbari@ediman.it
ROMA, FROSINONE, LATINA, CAMPANIA: Annamaria Betrò Via Archippo, 3 - 00125 Roma Tel./Fax 06.52.16.93.19 - cell. 347.81.61.893 anna.betro@ediman.it
BELGIO, CIPRO, MALTA, PORTOGALLO, SVIZZERA, NORD AFRICA, MEDIO ORIENTE: Antonella Madotto EDIMAN - Via Ripamonti, 89 - 20141 Milano Telefono 02.57.31.15.11 - Fax 02.55.23.14.86 antonella.madotto@ediman.it AUSTRIA, CROAZIA, GERMANIA, GRECIA, MONTENEGRO, REP. CECA, SERBIA, SLOVENIA, TURCHIA: Irena Vergani EDIMAN - Via Ripamonti, 89 - 20141 Milano Telefono 02.57.31.15.28 - Fax 02.55.23.14.86 irena.vergani@ediman.it
RAPPRESENTANTI LOCALI ALL’ESTERO CINA, HONG KONG, MACAO: Daniele Solari Cell. +86.13.56.49.19.437 daniele.solari@theblenders.com.cn
ROMA, RIETI, VITERBO, TOSCANA, UMBRIA: Guido Zaccagnini Cell. 340.22.68.473 guido.zaccagnini@ediman.it
REGNO UNITO, EIRE: MW Media - Maureen Wingham maureen.wingham@mwmedia.uk.com
BASILICATA, CALABRIA, PUGLIA: Vito Di Savino Cell. 347.78.03.446 vito.disavino@ediman.it
RUSSIA, UCRAINA, BIELORUSSIA: Dmitry Golovaty Cell. +7.91.62.97.51.04 dgolovaty@htmsinternational.com
SICILIA: Promoservice - Vincenzo Morreale Via Lancia di Brolo, 167 - 90145 Palermo Tel./Fax 091.68.19.344 Cell. 348.51.06.384 vincenzo.morreale@ediman.it
SPAGNA: Luis Andrade Publicidad Internacional Madrid: landrade@luisandrade.com Barcellona: cgarcia@luisandrade.com
SARDEGNA: Pamela Perone Via Baunei, 12 - 09044 Quartucciu (Ca) Cell. 347.05.19.798 pamela.perone@ediman.it
THAILANDIA, MALESIA, SINGAPORE, GIAPPONE: Publicitas (Thailand) Ltd major@asiaaccess.net.th UNGHERIA: Agnes Teket agnes.teket@media-print.hu
I diritti sulle immagini pubblicate in questo numero di Meeting e Congressi sono stati acquistati dalla Shutterstock Images LLC (www.shutterstock.com) oppure concessi a titolo gratuito dagli enti e dalle strutture cui fanno riferimento. Negli altri casi Ediman Srl ha cercato di rintracciare i detentori dei diritti d’autore, senza però riuscirvi sempre. Chiunque ritenga di poter rivendicare i diritti relativi alle immagini, è pregato di mettersi in contatto con Ediman Srl. D. Lgs. n.196/2003 - Tutela della privacy - Informativa La Ediman Srl desidera informare i lettori e gli abbonati di Meeting e Congressi che i dati personali che li riguardano vengono utilizzati per la spedizione della rivista. I dati vengono trattati con mezzi informatici e potranno essere, in base all’art. 13 della legge n.675/96, consultati, modificati, integrati o cancellati. Il conferimento dei dati è facoltativo: in loro mancanza tuttavia, non potremo dar corso all’invio della rivista. I dati potranno essere utilizzati per l’invio di materiale a stampa connesso con l’attività della Ediman Srl In ogni caso ciascun lettore e abbonato potrà in qualunque momento e del tutto gratuitamente esercitare i diritti dell’art. 13 rivolgendosi direttamente a Ediman Srl, Via Ripamonti, 89 - 20141 Milano, titolare del trattamento.
Un futuro luminoso per l’industria sudafricana dei convegni, viaggi Incentive ed eventi La Coppa del Mondo FIFA 2010™ recentemente disputata in Sudafrica è stata, da ogni punto di vista, un successo senza precedenti. Un trionfo di efficienza organizzativa e di tecnologia. Un trionfo di ospitalità e gestione dell’evento. Una festa e una celebrazione di un bellissimo sport. Il successo della Coppa del Mondo, dovuto alla tenacia con cui il Sudafrica si è costruito una solida reputazione come organizzatore e padrone di casa di eventi internazionali di alto profilo, ha creato un’opportunità unica per questa destinazione che fa ormai parte del ristretto numero di paesi in grado di ospitare convegni, congressi e mega eventi di livello internazionale. La Coppa del Mondo ha fatto crescere il nostro profilo internazionale ed ha costituito una vetrina per la capacità della nostra destinazione di organizzare, ospitare e alloggiare grandi numeri. E’ proprio questo il fattore importante dell’industria del turismo d’affari sudafricano, perché le infrastrutture e le dimensioni dell’ospitalità sono i motori principali di crescita nel nostro settore. Questo è il messaggio chiave che intendiamo sottolineare e promuovere di fronte ai buyer internazionali che ospiteremo durante la prima edizione successiva alla Coppa del Mondo di Meetings Africa -la nostra grande rassegna dell’industria dei convegni e dei viaggi Incentive che avrà luogo nel febbraio 2011, “afferma Nomasonto Ndlovu, manager globale del Turismo d’Affari nell’ambito del South African Tourism. Meetings Africa è la piattaforma ideale per chiunque intenda organizzare un convegno, un evento o un viaggio Incentive internazionale nell’Africa Australe. Grazie al suo programma di ospitalità indirizzato ai buyer internazionali, Meetings Africa -massima vetrina dell’industria dei convegni e dei viaggi Incentive nell’Africa Australe- si rivolge al mercato internazionale ed è il luogo indispensabile per incontrare organizzatori, dirigenti di associazioni e tutti coloro che a diverso titolo organizzano, influenzano o sono in grado di prendere decisioni riguardanti il budget di convegni e congressi, viaggi Incentive, lancio di prodotti o eventi su scala internazionale. La popolarità del Sudafrica come destinazione per convegni è in crescita e i principali centri congressi del paese sono in piena espansione. “L’agenda è piena per i prossimi anni e le tre città che ospitano i grandi centri congressi –Città del Capo, Durban e Johannesburg- hanno vinto le gare d’appalto come sedi di convegni internazionali, che comporteranno l’arrivo di più di 300 000 partecipanti nei prossimi cinque anni.”
Associazioni, un workshop che ha lo scopo di mettere ufficialmente in grado la nostra associazione nazionale di partecipare con successo alle gare di appalto dei convegni. Questa è una voce nuova che diventerà permanente nel calendario di Meetings Africa; aspettiamo perciò con fiducia la seconda edizione del workshop che avrà luogo nel corso di Meetings Africa 2011,” aggiunge Ndlovu. Tra i convegni e le conferenze internazionali alle cui gare di appalto il Sudafrica ha partecipato con successo sono: il 35.mo Congresso internazionale di Geologia (con 15 000 delegati a Città del Capo nel 2016); la Conferenza mondiale sulla Critical Care (l’area medica che offre cure ai pazienti in condizioni critiche) (con 10 000 delegati a Durban nel 2013); il Congresso della Federazione internazionale dei chimici della cosmetica (con 1 000 delegati a Sandton nel 2012), e il Terzo Congresso di Losanna sull’Evangelizzazione del mondo (con 6 000 delegati che si svolgerà quest’anno a Città del Capo). Attualmente il Sudafrica è classificato dall’International Congress & Convention Association (ICCA) al 34.mo posto dell’elenco dei paesi in grado di organizzare convegni internazionali e il suo obiettivo è di guadagnare l’inserimento nell’elenco dei primi 20 negli anni a venire. “Meetings Africa è importante per chiunque si occupi di progettazione od organizzazione di convegni e il prossimo evento avrà luogo al Centro Congressi di Sandton a Johannesburg dal 21 al 23 febbraio 2011. Costituisce veramente la vetrina della varietà e dell’indiscutibile potenziale dell’industria dei congressi del Sudafrica ed è il luogo per eccellenza dove trovare quello speciale sito esotico che la vostra associazione sta cercando per il suo prossimo convegno,” conclude Ndlovu.
“Il nostro obiettivo è di dar vita a rapporti forti e duraturi all’interno dell’industria internazionale degli operatori del settore delle associazioni per poter essere in grado di soddisfare i loro bisogni e attrarre perciò un numero crescente di incontri e convegni. Nel corso di Meetings Africa 2010, abbiamo lanciato, e ospitato, la nostra Giornata inaugurale delle
annonce presse MeetingCongressi italia.indd 1
15/10/10 15:56
MEETINGeCONGR_Veliero_230x300 TR.indd 1
13-10-2010 15:43:09
009 editoriale
19-11-2010
16:08
Pagina 9
editoriale Ancora una volta è possibile intravedere nel buio uno scenario altamente sfidante, che può portare luce nuova al comparto, se Pco e agenzie sapranno “fare di necessità virtù” come insegna la saggezza popolare
La sfida del downsizing bbiamo recentemente aggiunto al dizionario di italiano un nuovo termine inglese: downsizing (letteralmente: ridimensionamento). Si tratta di una politica di taglio delle spese, adottata in questi ultimi due anni per rispondere alla crisi. Una politica di saving che nel comparto Mice opera addirittura tridimensionalmente: sulla durata di un evento, sulle distanze di un viaggio, sul numero dei partecipanti.
A
È un fatto di cui stiamo prendendo atto (ne parliamo compiutamente nella cover story di questo numero), ma sul quale c’è poco da discutere: non si tratta di una scelta strategica, ma al più di una necessità contingente, come tante altre alle quali ci siamo dovuti piegare un po’ tutti negli ultimi tempi. Eppure, ancora una volta, è possibile intravedere nel buio uno scenario altamente sfidante, che può portare luce nuova al comparto, se Pco e agenzie sapranno “fare di necessità virtù” come
MARCO BIAMONTI Direttore responsabile marco.biamonti@ediman.it
insegna la saggezza popolare. Il trend del downsizing è difatti una sfida, che si gioca naturalmente su tre tavoli: quello della creatività (perché la compressione dei tempi obbliga a un maggiore sforzo creativo, tale da arricchire un format che ha meno tempo per svilupparsi compiutamente); quello della “vestizione” della destinazione (perché è molto più difficile rendere attraente una località vicina, magari già nota, se non addirittura dietro casa, rispetto a una lontana, esotica, da sogno); e quello della profilatura del target (perché va da sé che sparando nel mucchio qualche colpo vada a segno, ma ben più difficile è fare tanti centri quando il numero dei bersagli è ridotto). Insomma, l’asticella – già alta – si alza ancora: dobbiamo affinare ulteriormente le tecniche dell’event making. Un esercizio al quale oggi siamo costretti dall’emergenza, ma che ci tornerà estremamente utile anche domani, quando i budget torneranno ai livelli attesi.
07 2010 | 9
0969MC_Layout 1 15/10/10venerdĂŹ 11:25 Pagina 1
011 Meeting Comment.qxp
12-11-2010
17:21
Pagina 11
HOT TOPICS meeting comment
Accadde a Cernobbio uel ramo del lago di Como che volge a mezzo“Q giorno” ha ospitato anche quest’anno, a metà ottobre, la Conferenza nazionale sulla formazione continua in medicina. Stavolta le cose sono andate meglio che nel 2009, non foss’altro perché il fatidico regolamento Ecm ha trovato alfine un compimento anche nei suoi punti pending. Diverse le scene di varia umanità che mi è stato dato di contemplare e che solo in parte mi lasciano ottimista sul successo dell’applicazione delle nuove regole. Iniziamo dal positivo. Per una volta eravamo tutti più o meno d’accordo. Pur in un quadro compromissorio, la soluzione al “pasticciaccio” degli inviti sponsorizzati è parsa ragionevole ed equa, e ciò sembra un miracolo in un ambiente nel quale quando affronti certi temi le sedie sono sempre pronte a volare alte. Altra cosa positiva – direi quasi da sgranare tanto d’occhi – è stata la disponibilità manifestata dalla Commissione a incontrare i partecipanti. Proprio incontrare, intendo: uno per uno. Nell’ambito del forum era stata allestita una “cittadella della Ecm”, con tanti desk tematici presidiati dal segretario e dai componenti della Commissione, i quali non si sono tirati indietro, rispondevano, singolarmente ed esaustivamente, a tutte le domande che venivano loro rivolte. C’era un tavolo su come accreditarsi, uno sugli sponsor, uno sui congressi
all’estero e via dicendo in una bella profusione di disponibilità (e di disciplina! – eravamo tutti in coda come scolaretti…). Speriamo proprio che questa iniziativa sia un segnale di cambiamento (in meglio!) e continui in futuro. E adesso, ahimé, debbo venire alle dolenti note. Che son proprio dolenti. Ho assistito alla plenaria sulla Ecm – quella in cui le domande si accavallavano una sull’altra e chi rispondeva non sapeva dove guardare. Alcune erano pertinenti. C’è stato, per esempio, chi ha chiesto se l’evento Ecm può essere accreditato da due provider diversi (quando diverse sono le discipline interagenti in un unico congresso). Ma altre… Non le riporto per carità di patria, ma vi chiedo se ha senso, secondo voi, presentarsi lancia in resta a un question time senza nemmeno aver letto con attenzione ciò di cui si parla. Molti non mostravano la minima cognizione del regolamento, forse scoraggiati in partenza dalla sua indubbia rigidità e complessità. Temono di non capire, di essere soverchiati dalla burocrazia, si sentono insomma condannati all’errore. E allora… rinunciano a informarsi. Così, se sbaglieranno (e sbaglieranno), quanto meno non avranno fatto fatica. Ho qualche dubbio sulla lungimiranza di questo approccio, perché il momento è serio e richiede l’unione delle forze (anche intellettuali) di tutti. Parlavo l’altro giorno con una collega del Sud, la quale mi diceva – con ragione, dal
Il regolamento Ecm è giunto a completa definizione e tutto sommato prospetta soluzioni ragionevoli. Qualcuno dirà che è rigido. Ma in fondo ce lo meritiamo suo punto di vista – che per lei la Ecm è un mercato. Nel Meridione molti centri formazione degli ospedali non gestiscono in proprio gli eventi education per i loro dipendenti, come accade normalmente al centro-nord. Li appaltano tutti all’esterno. Il che, se talvolta ha un senso dal lato didattico (pensiamo alle discipline di cui non ci sono specialisti in house), molto spesso non ne ha. E la complessità del regolamento appena perfezionato è mirata proprio a prevenire le migliaia di conflitti d’interessi che queste e molte altre situazioni possono generare. Per cui, rifiutare a priori questa complessità significa, alla lunga, rinunciare alla tutela sia di se stessi sia dei colleghi. È miope appellarsi alla meravigliosa semplicità delle procedure anglosassoni, dove tutto si risolve nell’autocertificazione (beati loro!), o di quelle austriache dove, accreditato l’evento, si consente di ottenere i crediti dietro la sola presentazione dell’attestato di frequenza. È miope, perché ognuno ha il regolamento che si merita. In Austria hanno il loro. In Italia abbiamo il nostro… Facciamo autocritica, dunque. E poi, informiamoci!
MAURO ZANIBONI presidente di Emmezeta Congressi mauro.zaniboni@mzcongressi.com
È miope appellarsi alla meravigliosa semplicità delle procedure straniere. Loro possono permettersele. Noi, in tutta sincerità, no...
MC | 07 2010 | 11
013 Incentive Comment DX_RR.qxp
22-11-2010
10:36
Pagina 13
HOT TOPICS incentive comment
Perdiana! Passaparola
iente sesso, siamo inglesi». È questo che deve «N aver pensato il concierge di un hotel del Regno Unito davanti a una richiesta alquanto bizzarra: sistemare un gruppo di congressisti in stanze rigorosamente singole, tutte sullo stesso piano, ma soprattutto incaricare un addetto alla sicurezza di sincerarsi che nessuno lasciasse la camera durante la notte. Perché? Perché si trattava di un convegno sui disturbi della sfera sessuale e i partecipanti erano tutti maniaci. La notizia – verissima per quanto incredibile – è apparsa a fine ottobre sul quotidiano britannico The Telegraph, il quale ha pubblicato oltre a questa una serie di altre richieste tanto strampalate quanto divertenti, collezionate dal personale della catena alberghiera Best Western e rese pubbliche con l’obiettivo, centrato in pieno, di fare un po’ di pubblicità al brand. Non che l’idea sia originalissima: già un annetto fa la stessa operazione era stata tentata dalla Great Hotels of the World attraverso le pagine dall’australiano The Courier Mail. Ebbene, questo genere di notizie, proprio perché gustose, divertenti, dissacranti rimbalza immediatamente in lungo e in largo sulla stampa di tutto il mondo. Così come genera un passaparola immediato anche un altro tipo di exploit, meno lusinghiero ma irresistibilmente da divulgare. Ve lo ricordate quel
motivatore che lo scorso luglio, durante una convention, ha involontariamente spedito in ospedale nove agenti immobiliari, con i piedi ustionati – per fortuna leggermente – per essersi cimenti in una prova di “firewalk”, la famigerata camminata sui carboni ardenti che di tanto in tanto miete qualche vittima, anche illustre (Giucas Casella docet). È bastato, infatti, un “piccolo”errore tecnico da parte di chi doveva preparare i tizzoni, ovvero un po’ di carbonella aggiunta alla legna perché prendesse fuoco meglio (ma così facendo la temperatura della brace è salita oltre la soglia dell’umana sopportazione), per portare l’incentivazione alla ribalta mediatica... da dove è stata immediatamente massacrata per qualche giorno a colpi di facile sarcasmo. Bene, sarà forse colpa della mia attenzione selettiva, deformata dalle abitudini professionali, ma non posso non notare che la maggior parte di questi bizzarri aneddoti finiti sui giornali e sui siti Internet è figlia degli organizzatori di convention, incentive e generi affini. E allora mi domando: questa cosa può tornarci utile? E se sì, come? Senza per forza scomodare Oscar Wilde e le sue teorie («non importa che di noi si parli bene o male, purché se ne parli»), è un dato di fatto che la “visibilità” di una community faccia bene alla sua salute, soprattutto economica. Il problema della Mice indu-
La “visibilità” di una community fa bene alla sua salute, soprattutto economica. Che ne dite di escogitare un escamotage per farci un po’ di pubblicità gratuita? stry, infatti, è quello di essere poco conosciuta da chi non ne fa parte, ivi compresi ministri, economisti e imprenditori che – conoscendone un po’ meglio le potenzialità – potrebbero far fruttare (o anche sfruttare) il comparto molto più di quanto non si riesca a fare oggi. Ben venga allora un po’ di pubblicità, specialmente quella gratuita e soprattutto se sapremo sviluppare la capacità di governarla a nostro vantaggio, impadronendoci di certe tecniche di comunicazione, come abbiamo visto fare da Best Western, Great Hotels of the World, Ryanair e tanti altri. E allora lavoriamo assieme a gustosi aneddoti congressuali e incentive, a richieste assurde ricevute dai clienti, dai capi, dai colleghi, a escamotage divertenti escogitati per far fronte a un’emergenza e via così. Se ne potrebbe fare un bel libro o si potrebbe stilare la classifica delle “Top Odd Mice Stories”, o chissà cos’altro da girare poi a tutte redazioni d’Italia, dal Corriere della Sera all’Eco della Val Brembana. Di sicuro ne leggeremo delle belle, e poi chissà mai che il passaparola non ci torni anche utile in qualche modo.
MARCO GARAVAGLIA Direttore editoriale Ediman marco.garavaglia@ediman.it
Lavorando di concerto, potremmo stilare una divertente classifica delle “Top Odd Mice Stories”, da girare poi a tutte redazioni d’Italia, dal Corriere della Sera all’Eco della Val Brembana
MC | 07 2010 | 13
014-018 breaking_news.qxp
12-11-2010
17:23
Pagina 14
HOT TOPICS breaking news
ASSUNTA CORBO
NASCE IL BRAND AC BY MARRIOTT L’obiettivo dell’accordo tra Ac Hotels e Marriott International è quello di dare vita a un nuovo brand alberghiero condiviso in Europa e in America Latina. Il nuovo marchio, Ac by Marriott, incorporerà il concetto di hotel urbani con stile a 4 stelle concepito da Ac Hotels, caratterizzato da una combinazione unica di qualità, comfort, design e tecnologia, con i sistemi globali di distribuzione e le piattaforme commerciali di Marriott International. Ne gioveranno tutte le 90 strutture Ac esistenti in Spagna, Italia e Portogallo che verranno incorporate nel brand tramite contratti di gestione o franchising. Le parti contano di concludere l’accordo prima della fine del 2010 in modo da lanciare il nuovo marchio “Ac by Marriott” nel 2011.
ROMA E SHANGHAI INSIEME PER IL CONGRESSUALE
Nel corso dell’inaugurazione della settimana dedicata a Roma all’interno dell’Expo Shanghai che si è appena concluso, il Sindaco di Roma Gianni Alemanno ha incontrato il suo omologo Zheng Han. Durante l’incontro Alemanno ha presentato il testo di un protocollo all’interno del quale sono indicate tutte le linee base di una futura collaborazione tra le due città. I comparti che vedranno la nascita di iniziative e progetti sono quelli della cultura, del turismo, dell’economia, del commercio, della scienza e dell’ambiente. Nel documento presentato da Alemanno si parla anche di un contatto privilegiato tra i poli fieristici delle due città e tra le strutture congressuali. Non sono mancati riferimenti alle imprese e associazioni di categoria.
14 | 07 2010 | MC
CISALPINA TOURS MICE: NUOVO SOGGETTO DELLA MEETING INDUSTRY Cisalpina Tours Mice nasce dall’unione delle esperienze leisure e business del Gruppo Blu Holding. Le due strutture che si occupavano di Gruppi, Incentive e turismo congressuale in Bluvacanze e Cisalpina Tours sono state unite per offrire una gestione integrata degli eventi aziendali di ogni tipologia e dimensione. Dal minimeeting, al convegno, alla grande convention, tutti gli eventi vengono ideati e sviluppati sullo stile e le esigenze dell’azienda cliente ma sempre con grande attenzione alle risorse impiegate, alla qualità del servizio e al profilo di investimento stanziato. Cisalpina Tours Mice può contare sulla consolidata esperienza di Cisalpina Tours nel business travel e nella gestione logistica di ogni tipologia di viaggi d’affari oltre che sulla capacità organizzativa e creativa di Bluvacanze negli eventi leisure. La vasta rete mondiale di corrispondenti e realtà specializzate nei diversi servizi è il plus ulteriore di questa nuova realtà la cui struttura commerciale ed operativa è composta da un ampio team di professionisti che fanno capo a Elena Losito che risponde direttamente al Direttore Commerciale Leisure di Blu Holding Fabrizio Pisciotta.
MC7_15_15_MC8_15_15.qxd 17/11/10 13:28 Pagina 1
HOT TOPICS breaking news
PADOVA: UN CENTRO CONGRESSI DA 1.600 POSTI Il sindaco di Padova, Flavio Zanonato e il numero uno della Camera di Commercio Roberto Furlan hanno deciso di procedere con il recupero del vecchio Palazzo delle Nazioni che verrà trasformato in un centro congressi moderno e funzionale. Sul protocollo d’intesa diffuso nelle scorse settimane si legge: «Comune e Camera di Commercio concordano la costituzione di una società denominata Immobiliare Centro Congressi Spa, aperta anche alla Provincia qualora decidesse di parteciparvi e ad eventuali investitori pubblici e privati, destinata a diventare proprietaria degli immobili in ragione degli investimenti fatti,
dei beni conferiti e delle valorizzazioni». Nei prossimi giorni verrà quantificato il valore economico del progetto e le quote di partecipazione da parte dei tre enti: Comune, Camera di Commercio e Fiera. Il centro congressi verrà realizzato in due anni e avrà una capienza di circa 3 mila posti. Queste le caratteristiche riportate nel documento: «una sala piana da 1.600 posti dotata delle più moderne tecnologie, una seconda sala ad anfiteatro da 600 posti, una sala da 300 e una da 200 posti con possibilità di flessibilità nella gestione e una decina di salette da 20/30/50 posti a supporto delle sale principali».
La giusta location per un meeting di successo
www.villavecchia.it
014-018 breaking_news.qxp
12-11-2010
17:23
Pagina 16
HOT TOPICS breaking news
LA CARTA DEL TURISMO CONGRESSUALE ECO-SOSTENIBILE FIRMATA A VARESE
Varese vuole creare una filiera turistica interamente “green”. È questo il risultato a cui punta il progetto promosso dalla Camera di Commercio di Varese e da Varese Convention & Visitors Bureau. Nel territorio di Varese è stata infatti creata la Carta del Turismo Congressuale Ecosostenibile del Territorio di Varese e la filiera verde Varese Green Meeting, una sorta di
regolamento con cui ci si impegna ad utilizzare al meglio il patrimonio ambientale della Provincia di Varese, a realizzare congressi ecosostenibili e a sviluppare eventi collaterali che utilizzino al meglio il patrimonio di ricchezza ambientale del territorio composto da parchi, ville, giardini, laghi e altri corsi d’acqua. La Carta del Turismo Congressuale Eco-sostenibile del territorio di Varese si ispira ai seguenti principi: Eco-Sostenibilità; Innovazione e Qualità; Trasparenza e Tracciabilità; Partenariato e Rete. Lo scopo principale è quello di progettare e realizzare eventi congressuali nei quali, oltre alla soddisfazione del promotore e dei fruitori dell’evento, venga rispettato l’ambiente. Questo viene attuato attraverso la ricerca di strumenti e metodologie volte a ridurre al minimo l’impatto dell’attività dell’uomo sulla natura in tutti le fasi dell’organizzazione di un evento, dal trasporto e mobilità agli hotel, dai centri congressi al catering, dal materiale informativo al programma sociale, dai gadget al marketing e alla comunicazione.
EXPO 2015: VIA LIBERA DA PARIGI Luce verde per Milano. Dopo una serie di polemiche e incertezze in merito all’Expo 2015 è arrivato lo scorso 19 ottobre 2010 il benestare del Bie di Parigi per il progetto presentato dalla delegazione milanese. Steen Christensen, presidente della Commissione Bie, ha commentato così la notizia: «I documenti inviati da Milano confermano che l’acquisizione dei siti è sicura». Grande soddisfazione da parte del sindaco di Milano Letizia Moratti e del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni
HILTON GARDEN INN: PRIMO HOTEL A VENEZIA Il brand Hilton Garden Inn sale a quota otto hotel con l’apertura del nuovo albergo a Mestre. Una struttura dotata di 136 camere finemente arredate e dotate di un’ampia gamma di servizi e comfort propri del brand, come il letto Garden Sleep System, la poltrona ergonomica Mirra di Herman Miller, un business center aperto 24 ore su 24 e un accesso facilitato a internet Wi-Fi. Nella lobby e nella reception, gli ospiti hanno la possibilità di scegliere tra la lounge rilassante, un bar stylish e il noto Hilton Garden Inn Pavilion
Pantry, aperto 24 ore su 24, che mette a disposizione una selezione di cibi e bevande. L’Hilton Garden Inn Venice Mestre San Giuliano si trova a sei chilometri dall’aeroporto internazionale Marco Polo ed è perfetto per una clientela business. Le due sale meeting modulabili si prestano all’organizzazione di congressi e incontri di lavoro mentre il business center sempre aperto è un ottimo punto di riferimento per gli ospiti della struttura. A disposizione anche un centro fitness, una piscina esterna e un ristorante.
A DICEMBRE LA 5ª EDIZIONE DI “TURISMO È COMUNICAZIONE” Si svolgerà il prossimo 4 dicembre nella cornice della Scuola Grande di S. Giovanni Evangelista di Venezia il premio “Turismo è Comunicazione” nato su progetto di Endar e del Venezia Convention Bureau. Nato con l’intento di promuovere il
16 | 07 2010 | MC
turismo internazionale di qualità, in particolare a Venezia e nel Veneto, l’evento si svolge alla presenza di Premi Nobel dell’Economia e assegna riconoscimenti ai professionisti che operano nell’organizzazione di congressi e di grandi eventi. La
quinta edizione vedrà la partecipazione di numerosi ospiti e personalità del settore turistico, culturale e congressuale oltre a rappresentanti delle principali istituzioni politiche e amministrative quali la Regione Veneto, la Provincia e il Comune.
014-018 breaking_news.qxp
12-11-2010
17:23
Pagina 18
HOT TOPICS breaking news
GREEN GLOBE A DUE STRUTTURE CONCORDE HOTELS & RESORTS L’hotel Martinez a Cannes et il Palais de la Méditerranée a Nizza, due hotel della collezione Concorde Hotels & Resorts, hanno ricevuto la certificazione internazionale Green Globe. Una ricompensa che riconosce l’applicazione del programma dello sviluppo sostenibile adottato dal gruppo e l’implicazione quotidiana dei collaboratori di questi due hotel della Costa Azzurra. «Siamo fieri che la nostra politica sullo sviluppo sostenibile sia stata ricompensata con l’accredito di due nuovi hotel all’organismo Green Globe – ha commentato Françoise Houdebine, vice presidente commerciale e marketing del gruppo Concorde Hotels & Resorts –; questo accredito è per noi il più rappresentativo perché tiene conto di tutte le dimensioni del sociale, della società e dell’ambiente che sono i tre pilastri del nostro impegno». Concorde
Hotels & Resorts si è posto come obiettivo di certificare l’insieme degli hotel affiliati entro la fine del 2011. Al momento altri due hotel del gruppo hanno avviato questo processo e sono sotto esame da parte di Green Globe.
RAGOSTA HOTELS COLLECTION APRE A ROMA È prevista per il secondo trimestre del 2011 l’apertura di Palazzo Montemartini da parte del gruppo Ragosta Hotels Collection. Situato nel rione di Castro Pretorio, nel cuore di Roma, il cinque stelle lusso sarà l’unico hotel a essere attraversato dalle Mura serviane, le prime mura della capitale che risalgono al VI secolo a.C. Dopo il restyling avviato nel 2009, quindi, la struttura torna a risplendere con le sue 86 camere e suite, ristoranti, bar e una Spa esclusiva. Non mancherà anche il centro congressi che offrirà 3 sale polifunzionali in grado di ospitare fino a 180 persone. Gli spazi sono tutti illuminati da luce naturale e dotati dei più avanzati supporti hi-tech. A disposizione anche 3 camere Business De Luxe con sala meeting privata che può accogliere fino a 10 persone.
IL MINISTRO BRAMBILLA NELL’ESECUTIVO DEL WTO L’Italia è stata eletta alla Presidenza del Consiglio esecutivo del World Tourism Organization, il massimo organo internazionale deputato a definire le strategie del turismo, al quale aderiscono 154 Paesi e oltre 400 organizzazioni. La cerimonia di insediamento del Ministro Michela Vittoria Brambilla, quale Presidente del Consiglio esecutivo, avrà luogo venerdì 12 novembre presso la sede centrale dell’Organizzazione a Madrid. Il mandato, rinnovabile, sarà valido per tutto il 2011. A proposito di questo importante risultato tutto italiano, il presidente di Federcongressi Paolo Zona commenta « dobbiamo essere orgogliosi che il nostro Paese, dopo aver trascorso tre lustri senza il Ministero del Turismo e dunque privo di una politica strategica di sviluppo, nel giro di due soli anni dalla ricostituzione del dicastero sia riuscito a raggiungere questo traguardo, che sottolinea l’attenzione verso gli sforzi che il sistema politicoimprenditoriale sta facendo e che restituisce all’Italia la giusta evidenza internazionale. Ci auguriamo tutti che questo successo abbia riflessi positivi sulla crescita turistica del Paese e che, a catena, possa produrre benefici effetti anche sui flussi congressuali».
PALACE CLUB FIRENZE: UNO SPAZIO PER OGNI EVENTO Il Palace Club di Firenze, locale nato un anno fa all’interno di un palazzo storico, è uno spazio ricco di fascino e di atmosfera che si adatta ad eventi di dimensioni e tipologie diverse. La location si distribuisce su tre diversi piani del palazzo ognuno dei quali ha la propria personalità e il proprio concept esclusivo. Un dancefloor attrezzato e perfetto per serate di grande divertimento, un lounge bar bianco ed elegante e un’area privée dall’atmosfera orientale. Tre diversi spazi per scandire momenti diversi di una serata oppure per interpretare il proprio evento nel modo più appropriato.
18 | 07 2010 | MC
0943MC_NuovoPalaRN_Layout 1 08/09/10 14:55 Pagina 1
44° 03’ 02.47 N 12° 34’ 01.06 E
Nuove coordinate per il successo.
www.riminipalacongressi.it
020-024 Location del mese_naxos beach.qxp
12-11-2010
17:25
Pagina 20
HOT TOPICS location del mese
Location del mese: Atahotel Naxos Beach
Nel cuore della storia GRECA 20 | 07 2010 | MC
020-024 Location del mese_naxos beach.qxp
12-11-2010
17:25
Pagina 21
HOT TOPICS location del mese
Una terra dai colori e dai profumi mediterranei fa da cornice al Naxos Beach, nella rinomata Giardini Naxos. Inserito in un parco naturale di agrumi e ulivi, il resort è una location ideale per un soggiorno di lavoro alternato al relax ASSUNTA CORBO
La storia del passato rende l’atmosfera del Naxos Beach ancor più unica e suggestiva. Ampi spazi dedicati al verde, scenari di natura incontaminata, reperti storici di grande valenza. Sono le caratteristiche che avvolgono questo hotel quattro stelle inserito nello scenario siciliano
storici, siti archeologici e aree naturali incontaminate fanno da corLniceuoghi al Naxos Beach che si trova in una delle località della Sicilia più note al mondo. Naxos è infatti la prima colonia greca in Sicilia e ancora oggi conserva il fascino della storia e le atmosfere proprie di quel passato che ne ha delineato le caratteristiche principali. L'insenatura esistente fra Capo Taormina e Capo Schisò forma la baia di Naxos, cala che un tempo fungeva da riparo naturale per le piccole e fragili navi mentre oggi è uno dei luoghi più suggestivi dell’isola. L’hotel si trova proprio in questa località che preserva un mare pulito e una natura affascinante. È circondato da uno splendido
MC | 07 2010 | 21
020-024 Location del mese_naxos beach.qxp
12-11-2010
17:25
Pagina 22
HOT TOPICS location del mese
Le camere del Naxos Beach hanno ognuna caratteristiche diverse. Tutte sono dotate dei maggiori comfort e garantiscono un soggiorno di qualità immersi nel parco di ulivi secolari e agrumi
parco naturale di agrumi e ulivi. A soli sei chilometri di distanza, inoltre, si trova la meravigliosa città di Taormina che tutto il mondo ci invidia e che rappresenta una valida alternativa per una gita fuori porta immersi nella storia.
Naxos Beach
AMPIA SCELTA PER UN SOGGIORNO DI QUALITÀ Il Naxos Beach si sviluppa su una superficie di 14 ettari in cui sono inserite le camere, le villette e tutti gli spazi comuni. Le 189 camere in hotel sono disposte su quattro piani con vista mare. Sono tutte arredate in modo elegante e funzionale con dettagli curati nei minimi particolari.
22 | 07 2010 | MC
Molto raffinate le 19 junior suite deluxe decorate in stile neoclassico che ricorda proprio gli antichi splendori di questa terra. Oltre alle camere del corpo centrale, il resort offre 453 stanze inserite in deliziose villette. Ognuna di queste è composta da nove o 12 camere distribuite tra il piano terra e il primo pano con terrazzi privati e giardini. Le camere sono dotate dei maggiori comfort necessari per un soggiorno di lavoro. A disposizione, tv satellitare, linea telefonica diretta, climatizzazione autonoma, servizio lavanderia e servizio in camera. Sono tutte stanze silenziose e luminose dotate di bagni spaziosi e confortevoli. Un luogo dove
020-024 Location del mese_naxos beach.qxp
12-11-2010
17:25
Pagina 23
HOT TOPICS location del mese
ritrovare un po’ di benessere tra un meeting e l’altro. Le camere, cosi come gli spazi comuni della struttura, sono inserite in uno scenario molto suggestivo che regala colori, sapori, profumi del Mediterraneo. Un’atmosfera che rende indimenticabile ogni soggiorno e che rappresenta un plus per chi intende organizzare meeting e congressi in una location dalle caratteristiche particolari e uniche. GASTRONOMIA DI ALTO LIVELLO E OPPORTUNITÀ PER IL TEMPO LIBERO Tra i punti di forza del Naxos Beach figura la ristorazione. Complice la straordinaria tradizione culinaria della Sicilia, l’hotel
offre proposte che accontentano tutti i gusti. Non a caso è considerato un vero paradiso per i buongustai. Cinque sono i ristoranti che propongono menu di ottima qualità e piatti tipici regionali. Oasys è caratterizzato da un arredamento elegante e accogliente ed è dotato di un ampio terrazzo utilizzabile quando il clima lo consente. Altrettanto affascinante il terrazzo nel verde del ristorante Del Parco che dispone anche di sale interne ampie e luminose. L’offerta gastronomica del resort si completa con il ristorante sulla spiaggia Stella di Mare che propone specialità di pesce e con la suggestiva e originale Casa del Massaro ricavata in un
ATAHOTEL NAXOS BEACH
Uno dei plus dell’hotel è la gastronomia, che propone piatti tipici della tradizione siciliana antico casolare in pietra lavica dove si possono gustare le pietanze tipiche della tradizione siciliana. Non ultimo, il ristorante riservato ai piccoli ospiti con arredi e menù loro dedicati. Qualunque sia la scelta non si sbaglia mai. La cucina del resort, infatti, è caratterizzata da ottimi manicaretti e da una gustosa pasticceria che celebra i sapori e le tradizioni di questa isola incantevole. Accanto all’offerta gastronomica, figurano numerose proposte per godersi dei momenti di relax bevendo un cocktail al tramonto o ascoltando della buona musica dal vivo. Ideali sono l’Olympus Café che ogni sera propone un suggestivo piano-bar e il bar
Al Naxos Beach non mancano anche le opportunità per concedersi una pausa di relax dal lavoro gustando un drink o rilassandosi a bordo piscina
MC | 07 2010 | 23
020-024 Location del mese_naxos beach.qxp
12-11-2010
17:26
Pagina 24
HOT TOPICS location del mese
Atahotel Naxos Beach
Calypso dove gustare gelati artigianali o un ottimo aperitivo. Oltre ad assaporare degli ottimi piatti della tradizione culinaria locale e a godersi un drink negli angoli più belli del resort, vale la pena organizzare escursioni nelle aree circostanti per scoprire le bellezze di questo pezzo d’Italia. L’albergo organizza programmi di ogni genere che sposano l’arte, la cultura, la natura e la storia che regnano nei dintorni. Se si ama il relax ci si può concedere una pausa sulla spiaggia privata riservata agli ospiti oppure un bagno in una delle piscine del resort dotate anche di solarium. Gli ospiti più attivi possono organizzare delle sedute in palestra con istruttori professionisti ma non solo. Sono possibili lezioni di yoga e tecniche di rilassamento, sport acquatici, tiro con l’arco, tennis, nuoto. Perfetti per le attività post congressuali anche i tornei di pallavolo, pallacanestro, calcetto, pallanuoto, tennis da tavolo, bocce, scacchi. L’hotel dispone anche di un centro diving e, a soli 18 chilometri, di un campo da golf a 18 buche, il Picciolo Golf Club.
SPAZI PER OGNI ESIGENZA Il Naxos Beach è una location che offre la possibilità di organizzare eventi aziendali, meeting, riunioni di lavoro e viaggi incentive usufruendo dei numerosi spazi del centro congressi e delle diverse opportunità per le attività post congress. La struttura è facilmente raggiungibile e situata in posizione strategica rispetto alle bellezze del territorio. Direttore: Massimo Andrighetti Responsabile Congressi: Angela Raiti ■ SALE CONGRESSI Numero sale: 15 Capacità totale posti: 1.200 ■ SALA PLENARIA Capacità a teatro: 780 posti ■ SERVIZI TECNICI E AUDIOVISIVI Moderni sistemi audio-video Team esperto in eventi e conferenze
■ ALTRE INFORMAZIONI Ristoranti posti: Oasys 700 – Del Parco 800 Stella di Mare 400 – Casa del Massaro 80 Parcheggio posti auto: 250/300 ■ CAMERE Numero totale camere: 642 Classic: 524
UN CENTRO CONGRESSI AMPIO E FUNZIONALE Il resort si trova a 53 chilometri dall’aeroporto di Catania e a soli quattro dalla stazione ferroviaria di Taormina-Giardini Naxos. Facilmente raggiungibile anche in auto grazie alla rete autostradale, l’hotel è una location che si presta perfettamente per l’organizzazione di meeting, congressi, viaggi incentive, eventi di ogni genere. Il moderno centro congressi è dotato di un’ampia sala plenaria con una capienza massima di 780 posti divisibili in quattro sezioni. Altre piccole sale sono a disposizione per eventi di dimensioni inferiori. Nello specifico, l’hotel dispone di nove sale da venti a ottanta posti; una sala da cento posti; due sale da 160 posti; una sala da 150 posti e una sala da 270 posti. Tutti gli spazi sono dotati di impianto di amplificazione fisso, proiettore diapositive, climatizzazione, schermo fisso, cabine di regia, podio e leggio. A richiesta sono a disposizione servizi aggiuntivi quali lavagne luminose con schermo, registrazione audio e video, tv a circuito chiuso e sistemi di proiezione in video e pellicola. L’area congressi, inoltre, è dotata di connessione Wi-Fi, servizio segreteria, hospitality desk, guardaroba, sala stampa. In occasione di meeting è a disposizione il servizio catering che propone pranzi a buffet, coffee break, cocktail organizzabili anche negli spazi esterni della struttura. Lo staff del Naxos Beach, inoltre, è a disposizione per organizzare ogni tipo di animazione per il post-congress. Molto particolare e suggestiva la cena di gala servita sul prato con l’ambientazione tipica della festa “du paisi” con costumi tradizionali e la caratteristica musica siciliana. Roberto Patti
indirizzi a fine rivista
24 | 07 2010 | MC
0806MC_0783MC_ 08/02/10lunedĂŹ 10:53 Pagina 1
026-027 Under 2S_Ega
18-11-2010
14:44
Pagina 26
HOT TOPICS under the spotlight
Shanghai chia Conclusa positivamente l’esperienza dell’Expo di Shanghai, che ha visto la partecipazione di oltre 40mila visitatori al giorno, ora ega guarda a Milano. Con un occhio alle Pmi e al congressuale come prodotto da esportare PIER GIORGIO COZZI
Sopra, lo staff delle hostess targato ega, insieme con la responsabile Geraldine Roccetti, project manager della società romana per l’Expo di Shanghai
adiglione Italia all’Expo di Shanghai. Lasciamo parlare i numeri: 40.000 visiP tatori al giorno, 100 mila nell’ultimo periodo. Queste le dimensioni dell’impegno affrontato da ega per gestire la realtà espositiva del nostro Paese, in quel contesto in cui l’obiettivo professionale: la ricerca del miglior risultato, è stata quotidiana battaglia. A Emma Aru, presente a Shanghai con la sua organizzazione, abbiamo chiesto le ragioni del successo della nostra presenza all’Expo cinese. LO STILE ITALIANO Dei numeri s’è detto. La filosofia sottesa all’esposizione italiana ce la spiega Emma: «I nostri responsabili hanno scelto di realizzare una mostra votata all’eccellenza (l’italiana style della moda, del design...), ma “facile da capire” da parte dei visitatori. Il che, in termini di marketing, presuppone un’approfondita cono-
26 | 07 2010 | MC
scenza del target dei visitatori, delle loro aspettative e percezioni. Anche le Regioni, seppur conservando le loro peculiarità, hanno abbracciato quest’ottica, e il successo, sia pure tra qualche difficoltà (la nostra enogastronomia, per esempio ha dovuto fare i conti con leggi e regolamenti doganali dell’import in Cina), è stato all’altezza del progetto». «Un progetto – commenta Aru – che avrebbe meritato una maggior presenza delle nostre più importanti istituzioni (salvo il presidente della Repubblica, non si son visti troppi esponenti “di rango” a… Casa Italia), come invece hanno fatto gli altri principali Paesi dell’Ue. Forse anche questa consuetudine rientra un po’ nel nostro stile, ma bisognerà che ci… aggiorniamo». ORGANIZZAZIONE E GESTIONE Lavorare all’estero richiede flessibilità: capacità di adattamento e conoscenza del teatro operativo. A Shanghai ega ha avuto qualche difficoltà gestionale con il personale locale (circa 150 tra maschi e femmine/giorno) reclutato tra gli studenti. Emma l’attribuisce alla sindrome del figlio unico, che porta questi giovani ad essere viziati e, di conseguenza, ad
026-027 Under 2S_Ega
12-11-2010
17:28
Pagina 27
HOT TOPICS under the spotlight
ma Milano assomigliare, sul lavoro, ai nostri… “bamboccioni”. Anche l’organizzazione ha richiesto competenza, conoscenza e polso fermo con i fornitori, poco allenati per ora a dare servizi di standard occidentale. Grazie però all’esperienza internazionale di ega, non ci sono stati problemi insuperabili. E ORA MILANO 2015 L’esperienza da pco maturata da ega pre e post Shanghai ha dato corpo a un utilissimo documento progettuale – per l’analisi della programmazione e della pianificazione del prodotto congressuale – confluito nel gruppo di lavoro Turismo Culturale e Attrattività, che è quest’ultimo parte del progetto speciale Confindstria Expo 2015, guidato dalla presidente Bracco. In questo documento il turismo congressuale viene presentato da Confindustria-Turismo come opportunità professionale per le piccole e medie imprese. «La “lezione” cinese – sottolinea Emma Aru – è stata formidabile dal punto di vista professionale anche e soprattutto in vista del suo prossimo impegno a Milano per l’Expo del 2015. Un suggerimento ricavato dalle esperienze di lavoro
all’estero – conclude Emma Aru – che rivolgo ai miei colleghi pco italiani, grandi e piccoli: sappiate cogliere le “scintille” del grande fuoco dell’esperienza lavorativa con colleghi e in contesti stranieri. Immancabilmente arricchirete la vostra».
Da sinistra, Cristina ed Emma Aru nel padiglione Italia, durante l’Expo di Shanghai, che ha contato 40.000 visitatori al giorno. Queste le dimensioni dell’impegno affrontato da ega per gestire la realtà espositiva del nostro Paese
indirizzi a fine rivista
MC | 07 2010 | 27
028-030 Under 3S_CWT
12-11-2010
17:29
Pagina 28
HOT TOPICS under the spotlight
Le best practice per dare valore Come massimizzare l’investimento in M&E e risparmiare dal dieci al 25 per cento della spesa. Secondo i risultati dell’ultima ricerca del Cwt Travel Management Institute, le best practice possono migliorare l’impatto di meeting ed eventi nei bilanci aziendali GIORGIO MAGGI
n mercato che a livello globale tocca quota 650 miliardi di dollari ma che è U ancora poco governato dalle aziende. Stiamo parlando della spesa meeting & event che, secondo i dati dell’ultima ricerca condotta da Carlson Wagonlit Travel – Meetings and Events: Where Savings Meet Success – rappresenta in media una percentuale stimata tra lo 0,5 e l’1,5 per cento del fatturato delle imprese, a seconda del settore merceologico (in comparti particolari, come la consulenza e il farmaceutico, tocca addirittura il quattro per cento, ndr). «Il mercato M&E a livello globale fa capo per il 55 per cento al segmento corporate e per il rimanente 45 per cento a quello noncorporate. A livello geografico il quaranta per cento degli investimenti è legato al Nord America, il 35 per cento all’area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) e il 25 per cento alla regione Asia Pacific» ha affermato nel presentare la ricerca Gregoire Boutin, senior manager del Cwt Travel Management Institute di Parigi, che ne ha seguito in prima persona la realizzazione.
28 | 07 2010 | MC
FOCUS SU TRE AREE Quello che ancora manca, però, è l’adozione da parte delle aziende di una precisa strategia in ambito M&E, ovvero di tutte le policy e le procedure necessarie per ottimizzare la spesa e favorire il conseguimento degli obiettivi di business. Eppure, stando ai risultati della ricerca, le società possono risparmiare mediamente dal dieci per cento al 25 per cento della loro spesa Meeting & Event applicando le best practice riguardo a policy e compliance, ricerca e selezione dei fornitori, e processi. «Ma una gestione efficace dell’area M&E – ha chiarito Boutin – permette di conseguire molto più di un semplice risparmio di costi. Le aziende con una gestione altamente performante dei meeting e degli eventi non cercano risparmi a qualsiasi prezzo. Piuttosto, guardano a un reale ritorno sul loro investimento. Le loro decisioni sono basate sugli obiettivi di business ed esse tendono a coinvolgere gli stakeholder lungo l’intera struttura organizzativa, compreso il procurement, al fine di adottare un approccio equilibrato».
028-030 Under 3S_CWT
12-11-2010
17:29
Pagina 29
HOT TOPICS under the spotlight
Lo studio, inoltre, mette in luce tre leve da attivare per massimizzare l’investimento e conseguire dei risparmi. «Quando tali azioni si sommano a un completo supporto da parte della direzione e a un programma di change management ben disegnato, i risultati migliorano ulteriormente». Le aziende con una gestione M&E efficace si focalizzano dunque su: ■ Policy e compliance. Creare o affinare una policy M&E valida per tutta la società e incrementarne il rispetto in tutta l'organizzazione sono essenziali. ■ Ricerca e selezione dei fornitori. Lavorare con agenzie professionali, selezionare un numero limitato di fornitori preferenziali per hotel e location, rafforzare l'utilizzo di questi supplier, definire termini e condizioni standard e usare tariffe aeree di gruppo rappresentano passaggi chiave per migliorare le performance. ■ Ottimizzazione dei processi. I programmi M&E di maggior successo beneficiano di tecnologie dedicate per la registrazione online dei partecipanti, così come di soluzioni per la gestione strategica degli eventi. COME MASSIMIZZARE L’INVESTIMENTO IN M&E La ricerca condotta dal Cwt Travel Management Institute suggerisce anche un approccio “step by step” che le società possono adottare per massimizzare il ritorno dell’investimento in ambito M&E. In altre parole, si tratta di un approccio strutturato, composto da otto passi, che le aziende possono seguire per raggiungere l’obiettivo: ■ Analizzare la spesa e definire la corretta organizzazione per l’area M&E. Catturare e tracciare i dati relativi all’intera società e a tutte le categorie della spesa M&E consente alle aziende di stimare correttamente i propri costi complessivi. Un'organizzazione centralizzata incrementa l'efficienza. ■ Progettare la strategia e la policy M&E. Una policy M&E ben definita, che supporta gli obiettivi strategici, prevede norme precise, condizioni contrattuali standard e processi specifici che tutti devono seguire. ■ Creare un budget M&E annuale e un calendario degli eventi. Questo permette alle organizzazioni di sfruttare al meglio le proprie risorse, compresi eventuali spazi meeting non utilizzati a seguito di cancellazioni, e offre maggiore visibilità per le negoziazioni con i fornitori. ■ Selezionare e negoziare con i fornitori. Lavorare con fornitori preferenziali (agenzie M&E, partner logistici e provider tecnologici) consente alle aziende di sfruttare competenze esterne, riducendo i costi. Molte aziende lavorano
METODOLOGIA DI RICERCA
La ricerca è stata condotta tra settembre 2009 e marzo 2010 con l’utilizzo di diverse tecniche: Survey sull’ottimizzazione della gestione M&E che hanno coinvolto 222 M&E planner e richiedenti in 15 paesi, oltre a un sondaggio online sulle preferenze dei partecipanti e sui comportamenti in fase di registrazione che ha ricevuto 2.360 risposte provenienti da sei paesi. anche con un numero limitato di hotel e compagnie aeree preferenziali già utilizzati per il business travel al fine di ottenere sinergie. ■ Stabilire un processo di pianificazione formale. Obiettivi di business chiaramente definiti, un processo di approvazione formale, una pianificazione anticipata, destinazioni scelte accuratamente e il ricorso all’outsourcing aumentano l’omogeneità e la conformità alla policy in tutta l'organizzazione e contribuiscono a garantire il ritorno sull'investimento. ■ Implementare modalità efficienti per la registrazione dei partecipanti. Sostituire processi di registrazione manuale con strumenti tecnologici consente di risparmiare tempo, accresce il coordinamento e migliora la qualità dei dati sia per gli organizzatori che per i partecipanti ai meeting ed eventi. Inoltre, l’utilizzo di un software per la gestione strategica degli eventi offre una soluzione più completa per razionalizzare processi, ricerca dei fornitori e spesa. ■ Ottimizzare pagamenti e rimborsi. Utilizzare un’unica modalità di pagamen-
Interviste approfondite con più di quaranta esperti del settore M&E in tutto il mondo. Analisi quantitativa della spesa M&E dei clienti Cwt, oltre all'analisi dei potenziali risparmi effettuata attraverso un modello di Cwt e a un modello di proprietà di StarCite noto come Strategic Value Analysis. Case study di clienti Cwt.
Nella pagina a fianco, in basso, Gregoire Boutin, senior manager del Cwt Travel Management Institute di Parigi
FIGURA 1: SPESA MEDIA PER TIPOLOGIA DI EVENTO E INCIDENZA DELLE PRINCIPALI VOCI DI COSTO Incidenza media delle principali voci di costo per M&E 100 80 60
10 30
5 5 5 5 10 40
15 Altro 20
5 5 5 20
Altro 30
17
Design/Marketing/Comunicazione
13
Organizzazione
33
Supporto in loco
60
Gestione registrazioni 20
40
Food & Beverage 37
30
20 0
Altro
30
Logistica Pernottamenti/Sale meeting
Meeting: 25% spesa
Eventi: 25% spesa
Grandi eventi: 25% spesa
Media ponderata
Fonte: CWT Travel Management Institute
MC | 07 2010 | 29
028-030 Under 3S_CWT
12-11-2010
17:29
Pagina 30
HOT TOPICS under the spotlight
FIGURA 2: LA STRATEGIA/POLICY È CONSIDERATA LA PRINCIPALE LEVA PER MIGLIORARE LA GESTIONE M&E Principali leve per migliorare la gestione M&E Incrementare la compliance con fornitori preferenziali
11
Standardizzare i processi di registrazione e pagamento tra le diverse divisioni aziendali 14
Migliorare le negoziazioni Identificare fornitori preferenziali
19
Standardizzare la policy per M&E e applicarla a tutte le divisioni aziendali 21
35
0
5
10
15
20
25
30
35
Planner/Richiedenti M&E
CWT Travel Management Institute Basato su una survey condotta su planner e richiedenti M&E (169 riposte)
to, come una corporate meeting card per i costi di fornitura e una corporate credit card per le spese rimborsabili dei partecipanti, permette alle aziende di gestire meglio i dati di spesa e di incrementare la conformità in ambito M&E. ■ Valutare le performance e la conformità alla policy M&E. Indicatori di performance standardizzati che misurano la soddisfazione, i risparmi, i fornitori e la conformità alla policy, consentono alle aziende di controllare i risultati raggiunti rispetto agli obiettivi, di individuare le aree di miglioramento e di garantire un processo virtuoso. OBIETTIVO, INFORMATIZZARE «Gli eventi – commenta Stefania Trallori, head of Cwt Meetings & Events in Italia – negli ultimi anni hanno guadagnato quota all’interno del mix di comunicazione e di marketing delle aziende e hanno acquisito una valenza sempre
TRE PRINCIPALI TIPOLOGIE DI M&E
Cwt suggerisce alle aziende di adottare un approccio diversificato in funzione di tre diverse categorie di M&E: Meeting: riunioni con 10-50 persone organizzate periodicamente o ad hoc. Eventi: incontri che coinvolgono 50-250 persone con l’obiettivo di comunicare messaggi aziendali e con un format di interazione diretta fra i partecipanti (per esempio,
team building o hospitality event). Grandi eventi: sono eventi più complessi, estremamente personalizzati, che in genere coinvolgono più di 250 persone (per esempio, convention e grandi iniziative di incentivazione). Altre due categorie di eventi vengono organizzate principalmente dal settore non-corporate: congressi e conferenze; esposizioni, fiere ed eventi sportivi.
più strategica. Al tempo stesso, però, le aziende mostrano nuove esigenze, in un’ottica di sempre più efficace ed efficiente allocazione delle risorse. Vi è quindi la ricerca di nuovi approcci e modelli che permettano di creare sempre più valore per l’azienda e di ottimizzare il rapporto benefici/costi. È per cercare di rispondere a queste esigenze – alla luce anche del grande sviluppo che la divisione Cwt Meetings & Events sta registrando – che il nostro Cwt Travel Management Institute ha focalizzato quest’anno l’attenzione su quest’ambito, dedicando un’approfondita indagine di mercato proprio al comparto M&E. La ricerca mette in luce come l’area M&E sia in una fase di forte evoluzione, di maturazione, sia in termini di struttura organizzativa, sia di creazione di una policy specifica, sia di controllo della spesa. Basti pensare che oggi ancora il 43 per cento degli intervistati non è in grado di tracciare la spesa complessiva in meeting ed eventi all’interno della propria organizzazione. Sono ancora poche, inoltre, le aziende che hanno implementato sistemi di controllo delle performance, che si rivelano fondamentali per valutare l’efficacia di un evento rispetto agli obiettivi prefissati. L’utilizzo di strumenti informatici – molto diffusi negli Usa, ma ancora ai primi passi in Italia – può portare rilevanti benefici a questo proposito perché consente di gestire una quantità di informazioni molto elevata, di tenere sotto controllo tutte le variabili per orientare le scelte strategiche e di facilitare anche la gestione operativa» conclude Trallori.
indirizzi a fine rivista
30 | 07 2010 | MC
0882MC_RamadaMilan_Layout 1 21/05/10 11:31 Pagina 1
Ramada Plaza Milano. Vivi il tuo meeting come non lo hai mai vissuto.
New opening: Agosto 2010. www.ramadaplazamilano.com
0722MC_VisaVis:Layout 1 17/11/09 11:36 Pagina 1
033-034 Under 2S_ Liguria 2
18-11-2010
14:46
Pagina 33
HOT TOPICS under the spotlight
1
Cronaca di tre successi annunciati Si sono svolti gli ultimi tre educational – alla scoperta di altrettante zone della Liguria – previsti dall’accordo di co-marketing tra la Regione, l’Agenzia regionale In Liguria e il consorzio Meet in Liguria per il consolidamento nel Mice. Ecco come sono andati ul numero di ottobre di Meeting e Congressi abbiamo pubblicato il resoconto S dei primi due educational dei cinque previsti per far conoscere a buyer selezionati provenienti dalle regioni italiane di riferimento (Lombardia, Piemonte e Veneto) il territorio ligure. Sanremo con la mondana Riviera dei Fiori e Portovenere con il romantico Golfo dei Poeti sono state le prime due destinazioni a ospitare Pco e planner, seguite dalla magica costa di Portofino, dall’appartato Ponente e dalla “superba”Genova, delle quali vi raccontiamo su questo numero. I cinque fam trip sono la punta di diamante di un piano promozionale studiato per riaffermare la Liguria in chiave Mice e inserito in un più ampio accordo di co-marketing siglato la scorsa primavera tra i principali attori della scena ligure. Pubblico e privato, rappresentati rispettivamente dalla Regione – e più precisamente dall’assessorato al turismo e dall’Agenzia In
Liguria – e da Meet in Liguria, il consorzio al quale aderiscono tutte le strutture congressuali più importanti delle quattro provincie liguri, hanno elaborato, infatti, un programma di cooperazione per coprire l’intero panorama delle azioni promozionali da indirizzare alla meeting industry nazionale. «I cinque educational sono stati un successo» commenta Riccardo Esposto, presidente di Meet in Liguria. «I feedback che abbiamo ottenuto dai partecipanti contengono spunti interessanti. Personalmente sono soddisfatto della collaborazione con gli uffici regionali e con l’Agenzia In Liguria, intervenuta in maniera attiva con idee e proposte, dimostrando quanto l’obiettivo fosse condiviso. Sicuramente il progetto verrà ripetuto e ci rivolgeremo anche al mercato internazionale». Della stessa opinione anche Enisio Franzosi, direttore generale di In Liguria: «Gli educational ci hanno dato la possibilità non
SIMONA P.K. DAVIDDI
2
MC | 07 2010 | 33
033-034 Under 2S_ Liguria 2
18-11-2010
14:46
Pagina 34
HOT TOPICS under the spotlight
3
1 / L’elitaria Portofino 2 / Il castello di Rapallo 3 / Palazzo Ducale, una delle perle del centro storico di Genova 4 / Porto Antico, a Genova, ospita il centro congressi dei Magazzini del Cotone e l’Acquario 5 / Noli, annoverato tra i borghi più belli d’Italia
5
34 | 07 2010 | MC
4
solo di mostrare le eccellenze congressuali e ricettive del territorio, ma anche di farle testare agli addetti ai lavori. Faremo tesoro dei suggerimenti dei buyer per mettere a punto e indirizzare gli investimenti futuri». ELITARIO, INTIMO O SUPERBO? Sono gli aggettivi che meglio si prestano a definire i tre territori protagonisti degli ultimi educational che si sono svolti tra settembre e ottobre, complice il clima mite che allunga a dismisura l’estate ligure. L’esclusiva Portofino e le altre gemme della sua costa – Camogli, Santa Margherita, Rapallo e Sestri Levante – sono famose mete del jet set che hanno scoperto di poter declinare in chiave Mice tutte le loro bellezze. «Abbiamo proposto un programma accattivante su un territorio, quello della costa di Portofino, apprezzato in tutto il mondo» ha commentato Franco Orio, presidente del consorzio Portofino Coast. «Più che sulle site inspection di alberghi e centri congressi (la cui presenza e qualità deve essere scontata) ci siamo concentrati sulle attività che si possono fare, in particolare il golf e la vela. Proprio quest’ultima è un’esperienza dall’elevata memorabilità, che si può adattare all’evento specifico: una regata può durare solo un paio d’ore o un’intera giornata. Nel caso dell’educational, abbiamo previsto una mini gara tra i partecipanti». Meno noto ma ugualmente affascinante, il territorio di Ponente ha sorpreso i buyer con i
suoi borghi storici – come Noli e Finalborgo, inseriti nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia – con le lunghe spiagge (e ben 10 bandiere azzurre all’attivo) e con strutture moderne e storiche top di gamma. «Quando abbiamo studiato l’educational avevamo l’obiettivo di far conoscere agli ospiti una destinazione, il Ponente, nuova sul palcoscenico del Mice e in forte crescita» spiega Gloria Della Ciana direttore di Ponente Congressi. «Alla visita delle strutture e ai momenti conviviali, abbiamo affiancato un programma alternativo: ad Alassio abbiamo previsto un giro in bicicletta, a Varazze un aperitivo sul porticciolo, per fare un paio di esempi. Le possibilità per il post congress sono svariate in questo territorio dove, nella dimensione umana che da queste parti connota sempre e comunque i rapporti interpersonali, il congressista si sente coccolato e avvolto». Infine, non ha certo bisogno di presentazioni Genova, il fiero capoluogo ligure, che per l’educational ha calato i propri assi “congressuali”: il centro congressi dei Magazzini del Cotone e l’area del Porto Antico, l’acquario (sorprendente location per eventi, da organizzarsi al cospetto di squali e delfini) e Palazzo Ducale, sontuoso biglietto da visita del centro storico. «L’educational è un’attività promozionale altamente proficua, perché permette di vivere la destinazione» ha spiegato Silvia Scala, direttore del Convention Bureau Genova. «Questo risulta particolarmente vero per una città come Genova, che si lascia scoprire poco per volta riservando sorprese a ogni angolo. Abbiamo organizzato, per esempio, una cena nel meraviglioso Palazzo Rosso, preceduta da una passeggiata nel centro storico che, tra l’altro, è il più esteso d’Europa. Inoltre l’educational si è svolto in concomitanza con il Festival della scienza e quindi i buyer hanno potuto toccare con mano l’atmosfera vivace della città durante gli eventi». indirizzi a fine rivista
035 Opinion Ruggiero_DX.qxp
12-11-2010
17:33
Pagina 35
HOT TOPICS cronache marziane
in my opinion
Cassandra Crossing l taxi curvò lentamente lungo il vialetto d’accesso e andò a ferImarsi davanti alla porta d’ingresso dell’hotel. Subito un giovane valletto in divisa si accostò all’auto, aprì la portiera al nuovo ospite e spalancò gli occhi per la sorpresa: sul sedile posteriore sedeva un uomo spettinato, in pigiama e pantofole a cui il tassista stava urlando qualcosa di incomprensibile. Le uniche parole chiare furono «you pay now, no dopo, I call the police, capito?». Incurante della minaccia il passeggero scese dal taxi girando intorno al valletto che era rimasto dritto accanto alla portiera e lo fissava interdetto. Senza scomporsi entrò nella hall dell’albergo e si diresse alla reception seguìto a ruota dal tassista, ormai paonazzo in viso per la furia. L’albergo pareva deserto fatta eccezione per il personale di turno. Guardai l’ora: mezzanotte e venti. Due clic del mouse e Windows mi augurò sogni d’oro con il consueto la-mi-la-mi d’arresto del sistema. Avevo già steso il dentifricio sullo spazzolino quando il telefono squillò: «Signora scusi per l’ora, sono Mario dalla reception. Qui c‘è un uomo che chiede insistentemente di lei. Però guardi che è in pigiama, non ha nè soldi nè documenti e vuole che gli paghiamo noi il taxi con cui è arrivato. Che faccio, glielo passo?». Visualizzai mentalmente un elenco di persone eccentriche di mia conoscenza. Nessuna pareva all’altezza della situazione. «E come si chiama questo signore?». La risposta mi gelò: «Làzaro da Silva».
«Mario, vengo subito lì; lei dia i soldi al tassista ma si segni i suoi dati: numero di licenza del taxi, nome, telefono. Trovi una camera al signor da Silva, ma si tenga lontano da lui. Mi raccomando, nessuno deve andargli vicino». Pensare che fino a 24 ore prima da Silva gioiva acclamato dai suoi colleghi, un leader naturale. Nel corso di due giornate aveva guidato alla vittoria la propria squadra in tutte le prove di team building, facendo collaborare con successo persone che non si erano mai viste prima. In auto cercai di mettere a fuoco le priorità. Composi il numero dell‘ospedale e dopo numerosi squilli mi rispose un’infermiera assonnata. Le comunicai che il paziente della stanza numero nove era in giro per la città. «Signora qui non entra e non esce nessuno senza che noi lo sappiamo glielo assicuro». «Capisco, ma faccia un controllo per favore». L‘infermiera sospirò: «Signora al prossimo giro controlliamo, ora prenda qualcosa per l’ansia e venga a trovarci domani mattina. Buonanotte», e chiuse la comunicazione. Ricomposi il numero, non rispose più nessuno. Passai quaranta minuti al telefono con Làzaro da Silva parlandogli dalla hall dell’hotel. Non fu facile convincerlo a tornare in ospedale e non fu facile vederlo andar via in ambulanza mentre ripeteva che era tutto a posto. Mario, alla reception, aveva l’aria preoccupata. «Mario, non si allarmi, ma dovremo fornire ai medici l’elenco delle persone che sono entrate in con-
Team building e leadership: amici o nemici? Ci sono casi in cui il desiderio di primeggiare rischia di provocare danni come un’epidemia di meningite infettiva tatto con il signor da Silva. Ha avuto una crisi convulsiva e ha perso conoscenza per strada. Non sappiamo cos’abbia. In mancanza di notizie certe, i medici preferiscono non generare panico ma domani mattina avremo l’esito delle analisi e se fosse confermata l’ipotesi di meningite infettiva, dovremo stare tutti in quarantena e iniziare la terapia antibiotica”. Mario impallidì e rimase in silenzio a meditare. Cercai di immaginare come avrebbero preso una notizia del genere i colleghi di Làzaro: nessuno di loro aveva più chiesto notizie di lui anche se ormai tutti sapevano del malore. Anzi a cena qualcuno aveva ipotizzato che da Silva non fosse in grado di gestire lo stress da competizione. Certo ci vuole tempo prima che un gruppo costretto a lavorare in sinergia si trasformi in una vera squadra; in questo caso il processo si era interrotto bruscamente e il desiderio di crescita collettiva già cedeva il passo al più tradizionale antagonismo personale. Quella notte sembrò non finire mai. La mattina presto mi chiamò il primario in persona. «Buone notizie, non ci sono infezioni. Làzaro soffre semplicemente di epilessia e ha tentato di non farlo sapere ai colleghi. Ce lo ha confidato stamattina».
MARGHERITA RUGGIERO Co-proprietaria e direttore marketing strategico di Motivation m.i.c.e. margherita.ruggiero@motivation.it
Ci vuole tempo prima che un nuovo gruppo formi una vera squadra; e se il processo si interrompe bruscamente il desiderio di crescita collettiva cede il passo al più tradizionale antagonismo personale
MC | 07 2010 | 35
036 Opinion Canonici_SX.qxp
12-11-2010
17:35
Pagina 36
HOT TOPICS in my opinion
la colonna infame
Sarà. Ma non ci credo A volte si sentono racconti incredibili su certe storture del mercato... Cose assurde, come gli alieni di Roswell: magari sono veri, ma è davvero difficile crederci UGO CANONICI Presidente di Cleis ugo_canonici@cleis.it
Il vantaggio che deriverebbe da questi comportamenti sarebbe di così corto respiro che si fa fatica a pensare che persone di buon senso li possano mettere in atto
36 | 07 2010 | MC
lcuni amici e colleghi, operatori della Meeting Industry, A ogni tanto (e soprattutto in questo periodo che è molto adatto a creare tensioni) mi esprimono il loro malumore. Per non dire il loro disagio che nasce quando si imbattono in situazioni in cui i coprotagonisti del loro lavoro hanno comportamenti di difficile comprensione. Io, confesso, faccio fatica a credere loro perché è evidente che il vantaggio che deriverebbe da questi comportamenti sarebbe di così corto respiro (e anzi provocherebbe danni macroscopici nel futuro) che si fa fatica a pensare che persone di buon senso li possano mettere in atto. Ho deciso così di raccontarvene qualcuno per capire se sono il solo a dire “sarà. Ma non ci credo.”. Uno. Partendo dal racconto di qualcosa accaduto in occasione del disastro provocato dal vulcano “impronunciabile”: «Io non mi ci ritrovo più. Con gli alberghi oggi non ci capisco niente. Una volta si lavorava insieme con l’obiettivo comune di dare il miglior servizio possibile al cliente. Oggi c’è una caccia forsennata al contratto e al
rapporto diretto, nell’illusione di poter controllare meglio l’interlocutore. Ignorando completamente il rispetto dei vari ruoli. Pestandosi i piedi e provocando, molto spesso, solo confusione. Col bel risultato di abbassare, altrettanto spesso, il livello di servizio, ma soprattutto non facendo più capire chi-fa-cosa. Ma anche i rapporti tra noi e loro sono diventati più difficili. Evidentemente anche loro stressati dal dover raggiungere gli obiettivi trascurano di valorizzare quello che una volta era un valore: il rapporto umano». Due. «Ma siamo impazziti? Ormai i clienti, specie quelli più importanti che magari dispongono di un budget significativo, ti chiamano per delle proposte per organizzare un evento. Ma ti chiamano in una gara. Intendiamoci: io non appartengo alla categoria di quelli del genere “ti piace vincere facile” e neanche a quello che vede gabole e camarille e inciuci da tutte le parti. Ma ritengo che non dia alcun valore aggiunto chiamare dieci agenzie sullo stesso evento. Avendo fornito un briefing, magari con richieste molto stringenti: si va in quel posto e si vogliono fare queste cose. Ma che cosa si può inventare di così strabiliante per farsi aggiudicare la gara un’agenzia con così poca possibilità di manovra? Si rischia veramente che l’unico elemento di valutazione diventino quei pochi centesimi di differenza nel costo finale che l’agenzia riesce a indicare, spe-
rando una possibilità di “rivalutazione” di qualche voce cammin facendo. Dieci progetti da esaminare (tempo perso dal cliente), nove agenzie che hanno lavorato per niente (tempo perso per le agenzie). Cui prodest?». Tre. “Tutti parlano della necessità di essere creativi e innovativi. E mi sembra una cosa sacrosanta, specie oggi che i punti fermi di una volta non esistono più. O almeno non hanno più valore di punti fermi. Però se ti guardi in giro vedi un gran copia-incolla di cose già fatte. Le ragioni possono essere due. La prima è che anche il cliente non è così facile a farsi convincere a fare cose nuove; la seconda è che le agenzie fanno meno fatica a rifare le cose che già hanno fatto e con le quali hanno dimestichezza. Ma aggiungiamone anche una terza: oggi non hai più il tempo per riflettere. Ti chiedono oggi un evento per ieri. Ed allora non puoi che appoggiarti alla tua esperienza, al già fatto, al semi-lavorato. E quando qualcuno si avventura su un nuovo cammino, il tempo di un batter di ciglia e già qualcun altro sta proponendo la stessa cosa.” Queste cose mi hanno raccontato, con tanta amarezza. E a me vien da dire “Sarà. Ma non ci credo.” Però, mi vien poi da pensare: possibile che tutti vogliano esagerare e raccontarmi delle storie? Potrebbe essere. Ma io non ci credo…
0651MC
1-04-2009
10:24
Pagina 1
038 Opinion Ruffini.qxp
12-11-2010
17:35
Pagina 38
HOT TOPICS in my opinion
la gogna
Carpe clientem! Il vantaggio impagabile di una circostanza ludica è la sua capacità di favorire il networking molto più di una telefonata. Ma noi sappiamo cogliere certe occasioni? ANNAMARIA RUFFINI President & Ceo dell’agenzia Events In & Out a.ruffini@eventsinout.com
In Italia, quando ci arrivano su un piatto d’argento centinaia di prospect preferiamo snobbare, come se le cose ottenute con troppa facilità non avessero valore
38 | 07 2010 | MC
icembre 2008. Abbiamo appena vinto il premio Italia D for Events, categoria “Miglior piano di marketing/lancio di prodotto”, e decidiamo di festeggiare organizzando un cocktail in una bella location d’atmosfera qui a Roma, insieme ai nostri più importanti clienti della capitale e dintorni. Un centinaio di aziende, tra cui alcune multinazionali. Senonché, a differenza di altre volte, proprio in funzione della particolarità della circostanza, uno dei miei soci suggerisce di invitare anche alcuni fornitori e alberghi, sempre di Roma, e io, pur titubando, acconsento. I fatti poi danno ragione al mio titubare. Se da un lato i clienti rispondono tutti, per il sì come per il no (motivandolo), e anzi moltissimi accettano l’invito partecipando con importanti funzionari e dirigenti, dall’altro i fornitori e gli alberghi non reagiscono se non in minima parte, costringendoci a estenuanti recall che non danno alcun risultato. Alla fine, di catena alberghiera se ne presenta una sola, nella persona del suo direttore commerciale, il quale peraltro è mio amico ed ex colla-
boratore, dunque sarebbe intervenuto anche senza esserne sollecitato. Penso che non si sia affatto pentito. Cogliamo infatti l’occasione per presentargli tutti – dicansi tutti – i nostri clienti, persone che per ruolo e importanza gli interessano molto ma che avrebbe difficoltà insormontabili a contattare altrimenti. E siccome il suo mestiere lo sa fare bene e con stile, con uno di questi riesce anche a fissare un appuntamento per i giorni successivi: appuntamento che si conclude con la firma di un bel contratto. In seguito la cronaca dell’evento esce sulle newsletter e su vari giornali, facendo il giro dell’Italia del Mice e non solo. Risultato: i fornitori e gli alberghi che ci hanno snobbato si prendono il tempo di scriverci o di telefonarci per… lamentarsi. Lamentarsi, giustappunto. Ci dicono che se fossero stati informati sul livello dei partecipanti avrebbero mandato qualcuno. Ci sarebbe da chiedersi chi hanno snobbato di più. Noi, perché magari non li facciamo lavorare quanto vorrebbero? L’audience, perché la ritenevano poco profittevole? L’occasione, troppo mondana per i loro gusti? Comunque la si metta, quando si riceve un invito non si va a piluccare su chi partecipa. Si risponde e basta. Ne sono sicura: a ciascuno di quegli alberghi e di quelle catene, intervenire alla nostra festa sareb-
be costato molto meno di quanto quotidianamente spendono – in tempo e in denaro – per arrivare alla clientela che quella sera avrebbero conosciuto da noi, con il vantaggio impagabile di una circostanza ludica capace di favorire il networking molto più di una telefonata d’ufficio. Ciononostante, in grande maggioranza, hanno mostrato di prediligere la telefonata. La constatazione, naturalmente, vale anche in senso lato. Con Site stiamo partecipando a una gara per l’assegnazione di un evento internazionale, tentando di portarlo in Italia, e se c’è chi ha capito che la presenza di oltre un centinaio di buyer e di supplier val bene un piccolo o pure un grande sacrificio, ahimé ci sono pure i soliti – tanti – che traccheggiano, come se preferissero girarsi tutta Europa andando faticosamente a stringere una per una centocinquanta mani. Altri Paesi in queste situazioni fanno fronte e si muovono come panzer. Grazie alla loro percezione del business si assicurano molte situazioni, anche se da offrire hanno poco. Noi invece abbiamo la tendenza a sottovalutare le cose semplici e a perseguire la fatica a ogni costo. Per questo, quando ci arrivano su un piatto d’argento centinaia di prospect preferiamo snobbare, come se le cose ottenute con troppa facilità non avessero valore. Come se bisognasse tirarsela per avere successo.
0948MC_Savoia_Layout 1 15/09/10 11:55 Pagina 1
Ph Diego Gaspari Bandion
GRAND HOTEL SAVOIA CORTINA D’AMPEZZO Cultura del vivere, vivere nella Cultura.
É bello quando si torna a casa! E tornare al Grand Hotel Savoia Vi darà la stessa sensazione di esclusiva familiarità, di lussuoso calore, in una struttura completamente rinnovata. Sul comfort non siamo scesi a nessun compromesso, abbiamo pensato solo a quello che poteva farvi stare bene, con camere e suite di grande pregio, il ristorante Savoy, il bar Giardino d’inverno, il Cigar Bar, spazi per mostre d’arte ed eventi musicali, il centro benessere Messeguè e il centro congressi, l’unico in Cortina d’Ampezzo per 300 persone in sale perfettamente allestite. Grand Hotel Savoia, il nuovo hotel a 5 stelle di Cortina d’Ampezzo: è qualcosa di meglio, ed è bello poterlo scegliere!
GRAND HOTEL SAVOIA Via Roma, 62 - 32043 Cortina d’Ampezzo (BL) Tel. 0436/3201 - Fax 0436/869186 info@grandhotelsavoiacortina.it - www.grandhotelsavoiacortina.it
040 Opinion Missiaja_SX.qxp
12-11-2010
17:36
Pagina 40
HOT TOPICS in my opinion
no limits
La formazione, questa sconosciuta Sono in possesso di un provvido Manuale dell’Industria Alberghiera, risalente al 1939, che forse i nostri albergatori dovrebbero leggere. Pur se con sessant’anni di ritardo... PAOLO MISSIAJA amministratore unico di MPAssociati sas, direttore sviluppo prodotto di Smark Incentive Travel srl p.missiaja@mclink.it
Consiglierei ai nostri albergatori di rivedere le tariffe in base alla qualità del prodotto che essi propongono oppure di seguire dei corsi di formazione
40 | 07 2010 | MC
Come ormai mi succede da diversi anni, al rientro dalle vacanze, cerco di fare un riesame delle vicende che mi sono accadute durante il periodo di ferie e, sconsolatamente, mi vedo costretto a trarre delle considerazioni ogni anno sempre più negative. Ho deciso perciò di rivolgermi agli albergatori, ristoratori, fornitori di servizi catering e quant’altri operano nel settore turistico, per rivolgere loro una domanda: ma prima di affidare compiti di responsabilità al vostro personale, avete mai valutato l’impatto negativo che potrebbe derivare da una prestazione scadente che il vostro cameriere, barman, addetto alla reception, portiere d’albergo, potrà avere sul povero cliente straniero che crede ancora nella qualità dei servizi offerti nel nostro Paese ? Vi do solo alcuni esempi: 1. A bordo della nave superveloce che mi ha trasportato da Civitavecchia a Olbia, i servizi di ristorazione sono in mano a persone grette, maleducate e senza un minimo di preparazione per svolgere i compiti che sono stati loro affidati. So bene che il personale straniero ha costi inferiori ma
prima di mettere loro addosso una divisa, vogliamo insegnargli come si serve un semplice caffè? Dopotutto il cliente, in alta stagione, paga prezzi non certo economici e desidererebbe essere trattato con un minimo di rispetto. 2. Durante un fam trip a cui sono stato invitato, è stata servita una cena di gala in un Antico Castello in cui la cucina era posizionata a un livello inferiore rispetto al sala ristorante. Il povero cameriere che ci serviva non riusciva a portare più di due piatti alla volta con evidente difficoltà e facendosi un maz... tanto su e giù per una ripida scala. 3. In uno dei più famosi ristoranti di pesce della Zona Eur di Roma, durante un banchetto a cui partecipavano illustri docenti provenienti da ogni parte del mondo, il servizio è risultato talmente scadente che il cliente si è rifiutato di pagare il prezzo convenuto (cito solo per gli addetti ai lavori che quando si sporziona un piatto sul buffet deve esserci qualcuno che possa “trasferire” subito il piatto dal buffet al cliente altrimenti il cibo si raffredda). 4. Una giovane fanciulla addetta alla reception di un noto albergo a cinque stelle, alla quale è stato richiesto un orario di un treno, candidamente ha affermato di non essere in grado di dare una risposta consigliando il cliente straniero di consultare Internet. La professionalità, la disponibilità,
la preparazione del personale dei nostri alberghi e ristoranti erano in passato un motivo di orgoglio e i clienti accettavano di buon grado di pagare tariffe nettamente superiori a quelle di altre città europee. Ma di fronte al perdurare di queste manifestazioni di impreparazione consiglierei ai nostri albergatori di rivedere le tariffe in base alla qualità del prodotto che essi propongono oppure di seguire dei corsi di formazione per loro stessi (chiaramente costa meno addestrare un albergatore che non una intera brigata di camerieri) nella speranza che possano essere loro stessi “il veicolo di addestramento” per il proprio personale. Se qualcuno fosse interessato, io sono in possesso di un Manuale dell’Industria Alberghiera risalente al 1939 edito dal Touring Club Italiano destinato (cito fedelmente): “ai giovani che, già in possesso di una adeguata preparazione culturale, vogliono dedicarsi alla professione alberghiera e a tutti coloro che, tecnici, organizzatori o lavoratori, operano nell’ambiente alberghiero per poter recare un notevole contributo alla organizzazione ricettiva del nostro Paese.” Il manuale delinea chiaramente i ruoli e i comportamenti di tutti coloro che operano nel settore alberghiero e a mio avviso potrebbe essere ancor oggi un valido contributo per le nuove generazioni.
Non fate quella faccia, siamo sempre noi.
www.centrocongressi.portoantico.it
Cotone Congressi Genova cambia nome e diventa Porto Antico di Genova Centro Congressi Sappiamo che eravate affezionati alla vecchia immagine, però non fate quella faccia: siamo sempre noi. Stesso staff, stessa professionalità, stessa affascinante location, stessa qualità dei servizi. Anzi, meglio. Almeno, questo è quanto ci impegniamo a offrirvi in futuro. Abbiamo cambiato nome e marchio, colori istituzionali e sito internet, che ha ora una grafica completamente rinnovata e una navigabilità al passo con i tempi, per mezzo di Smartphone e iPad. Una piccola rivoluzione per razionalizzare e rafforzare l’identità della società. Solo questo, potete stare tranquilli. PORTO ANTICO DI GENOVA S.P.A. Edificio Millo - Calata Cattaneo, 15 - 16128 Genova - T. +39 010 2485611 - F. +39 010 2758929 - www.centrocongressi.portoantico.it - centrocongressi@portoantico.it
042 Opinion Lo Re_SX.qxp
12-11-2010
17:37
Pagina 42
HOT TOPICS in my opinion
coffee break
Competenza e concorrenza Il legame tra professionalità, arte e scienza del management nella gestione degli eventi è fondamentale. Lo dicono anche fior fiore di ricerche di mercato. Ma perché in Italia tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare? ALDO LO RE giornalista aldolore@alice.it
Possiamo ammettere che le norme governative siano ispirate dalla logica puritana a patto che lo siano tutte, dall’Ecm al ruolo degli organismi pubblici in campo privato
42 | 07 2010 | MC
n occasione del Forum “Taking Events to the Next Level” orgaInizzato a Milano Carlson Wagonlit Travel, molti relatori, nel prevedere forse con un pizzico di ottimismo il futuro del settore Mice, hanno sottolineato l’importanza del legame tra professionalità, arte e scienza del management nella gestione degli eventi. Tutte best practice che in Italia, pur enunciate spesso da fonti accademiche e governative, raramente trovano applicazione. La rarità di relazioni più strette fra competenza e utenza spesso è causata dal tipico individualismo imprenditoriale italico, ma deve essere attribuita soprattutto alla mancanza di un organo super partes di certificazione della competenza professionale di chi opera nel settore. Una notizia di cronaca apparsa sui giornali proprio nel giorno in cui a Milano si stava svolgendo il Forum sembra fatta apposta per dare conferma della profonda vaghezza del concetto di professionalità. Il giornale riferiva con molti particolari gli intrecci affaristici fra burocrati statali e imprese edilizie impegnate nei lavori relativi al G8
che avrebbe dovuto svolgersi alla Maddalena nel 2009 e fra le persone citate figurava l’ingegnere romano Francesco Piermarini. Gli investigatori hanno accertato che questo professionista è socio al 94 per cento e amministratore unico della società “Flumen Urbis”, la quale ha molti scopi sociali comprendenti “la compravendita di beni immobili, l’esercizio di attività turistiche, alberghiere, di ristorazione, ricreative, culturali e i servizi connessi a quanto sopra oltre che di quelli per l’organizzazione e la realizzazione di convegni, congressi, conferenze, esposizioni, mostre nonché per l’organizzazione e la gestione di manifestazioni culturali anche per conto terzi e anche ricercando e fornendo le sponsorizzazioni”. Chi ci legge potrebbe chiedersi quale attinenza abbiano queste indagini con l’argomento trattato nel Forum sugli eventi. Ebbene, forse non esiste un rapporto diretto fra la vicenda giudiziaria e l’organizzazione degli eventi congressuali che la Protezione Civile avrebbe dovuto organizzare alla Maddalena nel
quadro del G8. Si deve però sapere che la nostra Protezione Civile, organo governativo che merita la più alta considerazione per l’attività che svolge nel suo campo istituzionale, può intervenire anche in un settore che non ha bisogno di una pubblica protezione. Risulta infatti che, oltre a essere delegato, come lascia credere il suo nome, agli interventi richiesti a causa di rischi naturali, sismici e antropici, questo speciale organo di governo ha competenza anche in materia di grandi eventi (Ufficio V). La presenza alla Maddalena dell’amministratore unico della Flumen Urbis, che ha come scopi sociali un ventaglio di attività fin troppo differenziato, forse spinge a fare ipotesi che generano qualche piccola inquietudine. Certe promiscuità fanno pensare alla restrittiva norma in materia di Ecm che condanna l’abbinamento di obiettivi commerciali con l’attività di formazione scientifica della classe medica italiana. Possiamo ammettere che le norme governative siano ispirate dalla logica puritana a patto che lo siano tutte. Che i congressi medici non siano contaminati dagli interessi d’impresa può essere accettabile, ma non lo è la presenza di un organismo pubblico in un campo di natura privata come quello degli eventi di gruppo. O no?
Qualunque sia la tua scelta, saranno solo eventi ad opera d’ arte.
Rome Cavalieri The Waldorf Astoria Collection
Doubletree by Hilton Milan Doubletree by Hilton Acaya Golf Resort (Lecce) Doubletree by Hilton Olbia*
Molino Stucky Hilton Venice Hilton Milan Hilton Florence Metropole Hilton Rome Airport Hilton Sorrento Palace Villa Igiea Hilton Palermo Excelsior Hilton Palermo Hilton Giardini Naxos*
Hilton Garden Inn Milan/Malpensa Hilton Garden Inn Treviso* Hilton Garden Inn Venezia/Mestre San Giuliano* Hilton Garden Inn Bologna/San Lazzaro Hilton Garden Inn Florence Novoli Hilton Garden Inn Rome Airport Hilton Garden Inn Matera Hilton Garden Inn Bari Hilton Garden Inn Lecce*
Italy Sales Office Tel. +39 02 6983 3000 E-mail: ISO.Italy@hilton.com hilton.com/italy
* Next Opening
Senza titolo-1 1 S
25-03-2010 17:48:51 8:5 :51 1
044-056 cover story Nov.qxp
16-11-2010
11:40
Pagina 44
HOT TOPICS cover story
EVENTI ALL’ESTERO
Eventi all’estero
Orientarsi oltre confine
44 | 07 2010 | MC
044-056 cover story Nov.qxp
16-11-2010
11:41
Pagina 45
HOT TOPICS
EVENTI ALL’ESTERO
cover story
Convention, meeting aziendali e viaggi incentive all’estero nell’era dei budget al risparmio. Distanze più brevi, eventi più corti, inviti più ristretti. La parola d’ordine delle agenzie è “downsizing”, ma non per questo si rinuncia alla scelta di mete straniere. Perché l’outcoming può essere anche una scelta al risparmio
no e ti farò ricco”, dice il proverbio popolare. A voler ribaltare il vecchio detto in un contesto d’impresa, i manager d’azienda potrebbero dire “fammi indovino e saprò come investire i budget per farli fruttare meglio, dove tagliare i costi e dove invece concentrarli per ottenere risultati”. Ma la sfera di cristallo magica non esiste, e sollecitate dalla crisi le aziende hanno deciso perlopiù di limitare gli investimenti ovunque possibile. Insomma: è stato difficile prevedere l’emergenza dell’economia, ma ancor più difficile sembra poter definire la politica aziendale più idonea a contrastarla. Neppure l’economista Nouriel Roubini – cui va l’indiscusso merito di aver previsto la tremenda crisi di questi anni in un’epoca non sospetta, dato che esternò i suoi timori nel settembre 2006, quando le borse erano sostenute da un solido trend rialzista –, di fronte a un pubblico scettico nella sede del Fondo Monetario Internazionale, ci regala un’illuminazione sul termine verosimile di questi anni difficili. Rassicurazioni periodiche vengono comprensibilmente dalle fonti governative: ma proprio la loro periodicità contraddice l’evidenza. Nell’ipotesi in cui la crisi fosse davvero alle spalle, vien da dire, ce ne saremmo dovuti accorgere. E così, le aziende tagliano. Comunicazione in primis. LA LOGICA DEL DOWNSIZING Se è vero che gli eventi (business to consumer ma anche business to business: e dunque le convention, i congressi, gli stessi viaggi incentive) hanno retto meglio d’altre branche – una fra tutti: l’advertising tradizionale, avvitata in un calo preoccupante – gli operatori professionali del settore concordano nel dire che gli effetti della congiuntura economica si sono fatti sentire eccome. «Veniamo da due anni
NOURIEL ROUBINI, l’economista cui va il merito di aver previsto la crisi di questi anni in un’epoca non sospetta, dato che esternò i suoi timori nel settembre 2006
ENZO VITALE, Direttore della Divisione Incentive & Congressi Hotelplan: «Nella scelta delle destinazioni, si può dire che c’è stato un downsizing generalizzato; dal lungo al medio raggio, dal medio al breve, molta attenzione ai costi. Molti eventi, invece, sono passati dall’estero all’Italia»
MC | 07 2010 | 45
hot topics
h, se si potesse avere per un istante la sfera di cristallo per vedere in anticipo A quel che il futuro ci riserva! “Fammi indovi-
cover story
GIULIO CARLONI
044-056 cover story Nov.qxp
16-11-2010
11:41
Pagina 46
HOT TOPICS
EVENTI ALL’ESTERO
hot topics
cover story
FULVIA FERRO, Head of Incentives, Congresses & Conventions Italy di Uvet American Express Corporate Travel: «La ricerca di economie a tutti i costi ha evidenziato quali clienti avevamo davvero fidelizzato e quali invece hanno preferito altri partner, attratti dai prezzi molto bassi di chi rasenta il dumping pur di far muovere gli affari»
46 | 07 2010 | MC
difficili – afferma Enzo Vitale, Direttore della Divisione Incentive & Congressi Hotelplan – in cui abbiamo avuto un calo di fatturato ma un aumento degli eventi e dei passeggeri trasportati. Anche nel Mice, si può dire che lavoriamo di più per fare meno fatturato. Le aziende continuano a chiedere eventi, intendiamoci; ma vogliono spendere meno. Nella scelta delle destinazioni, si può dire che c’è stato un downsizing generalizzato; dal lungo al medio raggio, dal medio al breve – per gli incentive – e comunque per viaggi di durata inferiore. E per le convention, altrettanta attenzione ai costi. Molti eventi sono passati dall’estero all’Italia. Altri hanno preferito mete estere, ma scegliendo accuratamente le situazioni che permettono maggiori economie. Poiché il nostro fee viene calcolato in percentuale all’investimento, guadagniamo meno anche noi». «Quel che si è mosso, è stato progettato e realizzato con l’idea del cost saving bene in mente – gli fa eco Fulvia Ferro, Head of Incentives, Congresses & Conventions Italy di Uvet American Express Corporate Travel – e sono proprio le iniziative di medio livello ad avere accusato maggiormente il colpo. Fra l’altro, questa ricerca di economie a tutti i costi ha evidenziato quali aziende clienti avevamo davvero fidelizzato e quali invece hanno preferito altri partner, attratti dai prezzi molto bassi di chi rasenta il dumping o quasi pur di far muovere gli affari, sperando nella ripresa a breve». LE REAZIONE DELLE AZIENDE «Molti miei clienti hanno tirato i remi in barca», concorda Francesca Pezzutto, Amministratore Unico di Pro-Meet. «Ci sono stati tagli pesanti. D’altro canto, è anche comprensibile; in anni come questi i top manager rischiano il loro stesso posto se non riescono a far conseguire all’azienda risultati accettabili da presentare agli azionisti. Nelle multinazionali, a volte, è anche peggio; perché dall’Italia ci si attendono performance in qualche modo compensatorie per le magre riuscite di altre nazioni le cui economie sono ancor più precarie della nostra. Prima di tagliare posti di l a v o r o , insomma, si cerca di limitare allo strenuo le altre spese: e perciò anche meno eventi e incentive all’estero, e comunque meno costosi, magari “fatti in casa”. Perché anche la consulenza d’agenzia
GIUSEPPE LEPRI, Presidente, Direttore generale e fondatore di Newtours: «Moltissime imprese hanno diminuito i budget destinati al Mice; c’è chi l’ha fatto diminuendo drasticamente il numero delle iniziative realizzate, chi ha economizzato organizzandole da sé, senza attivare costi di consulenza esterni»
viene considerata talvolta una voce di costo eliminabile». Giuseppe Lepri – Presidente, Direttore generale e fondatore di Newtours – ha persino razionalizzato la reazione alla crisi per categoria aziendale: «Moltissime imprese hanno diminuito i budget destinati al Mice; c’è chi l’ha fatto diminuendo drasticamente il numero delle iniziative realizzate, chi ha economizzato organizzandole da sé, senza attivare costi di consulenza esterni; e c’è infine chi ha coinvolto le agenzie nella riduzione dei costi, scegliendole anche in base alla loro capacità di fare saving mantenendo alto il livello qualitativo dei servizi offerti. In particolare, nell’ultimo biennio, la nostra esperienza diretta ci fa dire che hanno prodotto in proprio molti eventi le aziende del settore automotive; hanno realizzato un numero minore d’iniziative le imprese farmaceutiche (anche a causa delle normative sul settore) e le banche (che hanno passato momenti di grande concitazione); non hanno modificato di molto le loro politiche aziendali (pur seguendo la generalizzata riduzione di budget) le aziende del settore alimentare e di quello assicurativo. Hanno aumentato invece i loro interventi le società di consulenza aziendale. E, certamente, anche nella scelta delle mete estere la tendenza all’oculatezza ha fatto prediligere alcune mete rispetto ad altre». Già: perché la ricerca di economie non vuol dire necessariamente riportare le convention in Italia. Anzi, tutti gli intervistati concordano sul fatto che, nel rapporto tra qualità e prezzo, ci sono Paesi che risultano nettamente più convenienti, tanto da rendere non solo meno esotica ma persino più costosa la scelta delle mete nazionali.
044-056 cover story Nov.qxp
16-11-2010
11:41
Pagina 48
HOT TOPICS
cover story
cover story
EVENTI ALL’ESTERO
FRANCESCA PEZZUTTO, Amministratore Unico di Pro-Meet: «La tendenza delle aziende? Meno eventi e incentive all’estero, e comunque meno costosi, magari “fatti in casa”. Perché anche la consulenza d’agenzia viene considerata talvolta una voce di costo eliminabile»
48 | 07 2010 | MC
RISPARMIARE CON L’OUTCOMING. SÌ, MA DOVE? Spagna, Repubblica Ceca, Portogallo, Grecia e Marocco sono le mete straniere citate da quasi tutti gli intervistati. La Spagna, in particolare, sembra essere la più gettonata; simile all’Italia com’è, ma così ricca di risorse alberghiere d’alto livello a costi ragionevoli, e con un’immagine fresca, giovane, dinamica. La promozione delle città e delle coste iberiche, pensata per il turismo vacanziero, ha avuto l’effetto di rendere queste mete più appetibili anche per il turismo d’affari; le strutture ricettive create per i grandi eventi sportivi – le Olimpiadi di Barcellona, l’America’s Cup di Valencia – sono ora al servizio delle aziende che scelgono questo Paese per i loro eventi e i loro viaggi. Gli andamenti del cambio hanno reso decisamente più convenienti gli Stati Uniti (meta prediletta per gli incentive) e persino Londra, sempre appetita e affascinante, ma sino al deprezzamento della sterlina così costosa da scoraggiare molti approcci. Insomma: quando si decide di stare in Italia, lo si fa più per comunicare sobrietà e di contenimento dei costi che per ottenere un risparmio effettivo: tanto più che, almeno in Europa, volare con le compagnie low cost non sembra essere più un tabù per molte aziende; e se la convention è pianificata con adeguato anticipo, ciò consente dei saving ragguardevoli (ma quello della pianificazione con generoso preavviso è purtroppo un punctum dolens; la dilatazione dei tempi decisionali all’interno dell’azienda committente fa sì che il partner esterno, Pco o agenzia che sia, abbia meno opportunità di ottimizzare alcune
scelte logistiche che, con un più lungo intervallo a disposizione, avrebbe potuto rendere più convenienti). IL RUOLO DELLE AGENZIE Comunque, un dato sembra lampante: gli operatori del settore hanno ben capito che quella del rapporto prezzo/valore è una sfida destinata a durare. Ciascuno cerca di mettere in luce i suoi assi nella manica: Hotelplan gioca sulla sicurezza e l’affidabilità riconosciuta, sull’alto spessore professionale della sua divisione Mice, affinata in 33 anni d’esperienza; Uvet sul potere d’acquisto che le deriva dall’attività di business travel e sulla qualità delle segreterie che gestiscono i partecipanti, spesso con telefonate outbound, quasi si trattasse di un’azione di Pr nei confronti dei partecipanti; Newtours sulla completezza di vedute di chi è Pco ma anche Dmc, in Italia e all’estero, e in più può avvalersi dell’esperienza delle altre branche e della forza nel trattare le tariffe del gruppo Alessandro Rosso; Pro-Meet, al contrario, sulla duttilità e la prontezza che l’essere una struttura
Collega quotidianamente l’Europa con l’Africa Australe
foto di Fabio Bozzani
Think&Print - Roma - info@toprint.it - www.toprint.it
Via Adolfo Ravà, 106 - 00142 Roma - Tel. +39 06 54242541 - Fax +39 06 54242534/6 - E-mail: airnamibia@airconsult.it
Namibia Tourism Board c/o Airconsult Via Adolfo Ravà, 106 - 00142 Roma Tel. +39 06 54242542 - Fax +39 06 54242534/6 E-mail: namibiatourism@airconsult.it Internet: www.namibiatourism.com.na
044-056 cover story Nov.qxp
16-11-2010
11:41
Pagina 50
HOT TOPICS cover story
EVENTI ALL’ESTERO
snella consente: non c’è trafila interna, i vertici d’agenzia sono subito “sul pezzo”, mettendo la loro seniority al servizio del committente. C’è chi lo dice espressamente, c’è chi lo lascia intendere: ma tutti sono consapevoli del fatto che, in tempi difficoltosi come quelli che stiamo vivendo, il ruolo dell’agenzia ha tanto più senso quanto più diventa un autentico asset per l’azienda. L’agenzia, insomma, vuole essere sempre meno fornitore e sempre più partner; non c’è solo intermediazione, ma anche expertise profonda nei suoi servizi, c’è competenza professionale, aggiornata conoscenza del mondo e delle sue strutture d’accoglienza, abilità nel pianificare trasporti, inventiva nell’elaborare i progetti. Poi, se il cliente vuole, può decidere magari d’affidare la creatività del messaggio a un partner diverso (l’agenzia di pubblicità, in genere, o un’agenzia specia-
50 | 07 2010 | MC
lizzata in comunicazione d’eventi); è capitato a tutti i professionisti intervistati, tutti si sono trovati talvolta a cooperare con un diverso partner per costruire assieme quel risultato che il committente desidera e, in alcuni casi, la collaborazione è stata così felice da proseguire anche in seguito. Ma tutti rivendicano la capacità di farsi carico anche degli aspetti creativi: coinvolgendo i professionisti dei loro reparti interni, o di quelli d’altre società del proprio gruppo, o ancora quelli di organizzazioni esterne con le quali è stata sperimentata una collaudata collaborazione. A ben vedere questo orgoglio, anche questa consapevolezza di potersi far carico d’ogni aspetto di un progetto è in un certo senso un effetto della crisi: parecchie realtà del settore si sono sciolte, negli ultimi tempi. Quelle meno competitive, meno professionali, o magari quelle che erano cresciute troppo rapidamente e s’erano caricate di costi fissi cui non riuscivano più a far fronte, ora che i budget si sono smagriti. Chi resta sul mercato è conscio delle proprie capacità, del valore e delle potenzialità che sa esprimere. E la sostanziale convergenza d’opinioni dei professionisti intervistati rafforza la sensazione di un settore che esce provato ma al contempo fortificato dalla congiuntura economica. Come in un processo di darwinismo professionale, le difficoltà da superare hanno agito da stimolo, la professionalità e la capacità consulenziale ne hanno tratto beneficio. Tutti sanno che bisognerà dare il massimo: quando i budget diminuiscono, occorre andare a conquistarseli con più impegno, individuare e proporre idee nuove, consolidare il rapporto coi clienti storici da fidelizzare, senza tralasciare il new business che può controbilanciare eventuali defezioni.
MC7_51_51_MC8_15_15.qxd 17/11/10 13:29 Pagina 1
vie per cambiare anche questo lavoro, essere pronti a incontrare la nuova domanda. Ma questa apparente diversificazione è forse inevitabile, perché fa parte della natura umana: assodato che nel bicchiere c’è una quantità di liquido pari al 50 per cento della sua capienza, chi lo vedrà mezzo pieno e chi mezzo vuoto raccontano in fondo – seppur con termini diversi – la stessa storia. E la storia è quella di un mercato che ha vissuto probabilmente al di sopra delle sue stesse possibilità (come peraltro il Paese in cui opera); ora che le aziende fanno maggiore attenzione agli investimenti, e ne calcolano i ritorni in maniera più meticolosa, si riveleranno avvantaggiate le destinazioni estere in grado di offrire un mix di accoglienza alberghiera, servizio, raggiungibilità, attrattive artistiche, clima, gastronomia e innovatività di livello elevato, ma al tempo stesso a tariffe inferiori rispetto a destinazioni alternative. E risulteranno vincenti le agenzie più pronte a capire le esigenze del cliente e a confezionare il progetto su misura che le soddisfi, creando convention e incentive davvero efficaci, seppur privi di quegli orpelli che la sensibilità attuale catalogherebbe come inutilmente dispendiosi.
hot topics
LA SCELTA DELL’ESTERO NELLE STRATEGIE DI DOMANI Sulla visione del futuro, invece, le opinioni sembrano divergere. Sembrano, si badi bene. Proprio come capita agli economisti, anche le aspettative dei professionisti del Mice rappresentano su una gamma di attitudini scalari. C’è chi è decisamente ottimista, perché vede finalmente richieste per qualche incentive di lungo raggio, a fronte di una stabilizzazione delle convention e degli eventi. C’è chi fonda le sue speranze di miglioramento sulla constatazione che, se i clienti americani che scelgono l’Italia sono aumentati, il trend positivo finirà per giungere anche da noi, come spesso capita. C’è chi invece è un po’ più scettico, almeno per quanto riguarda gli incentive di medio e corto raggio: ci saranno sempre quelli al top, per i partecipanti da coccolare a tutti i costi, ma certe destinazioni più raggiungibili soffrono forse di un calo d’appeal perché sono ormai banalizzate dal più diffuso viaggiare dei privati. E c’è infine chi pensa che, quando si uscirà definitivamente dalla crisi, la situazione non sarà probabilmente più quella di prima. La sfida sarà allora quella di trovare nuove configurazioni, individuare nuove
cover story
cover story
EVENTI ALL’ESTERO
HOT TOPICS
+N OKINKQT UWRRQTVQ C T F C W S U C T V U Q X C N T G R
KP )GTOCPKC
Contatto: Mélanie Angoujard tel.: +49 3044350624 e-mail: m.angoujard@mr-congress.com web: www.mr-congress.com
0((7,1*6 ,1&(17,9(6 &21*5(66(6 (9(176
044-056 cover story Nov.qxp
16-11-2010
11:41
Pagina 52
HOT TOPICS cover story
EVENTI ALL’ESTERO
Orientarsi oltre confine
Le scelte delle aziende La parola al cliente: tre manager coniugano la crisi, le strategie aziendali, gli eventi come strumento di marketing e l’estero come campo di battaglia. Come ne escono? Per forza con l’aiuto di un partner affidabile?
hot topics
cover story
GIULIO CARLONI
52 | 07 2010 | MC
bbiamo sentito le considerazioni di quattro autorevoli esponenti d’agenzie del settore. Ma le aziende clienti, che ne pensano? Per tutti l’urgenza del saving è ugualmente importante? In realtà, no. Perché i differenti settori produttivi hanno vissuto diversa-
A
mente la situazione economica; determinati mercati sono stati meno reattivi, altri hanno vissuto la contrazione in maniera più severa. Una cosa è certa: tutti annettono un’importanza notevole alla scelta dell’agenzia. CERCASI AGENZIA A PROVA DI VULCANO Luca Corsi, Communication and Event Manager di Vorwerk Folletto, definisce “seria e profonda” la crisi del mercato; riscontra una maggiore dinamicità negli ultimi tempi e afferma che, in fondo, almeno un effetto positivo c’è stato: gli
0927MC_Layout 1 02/09/10giovedì 09:05 Pagina 1
Preferred Hotels & Resorts Hotel Schweizerhof Luzern Lucerna, Svizzera Parco dei Principi Grand Hotel & SPA Roma, Italia Savoia Excelsior Palace Trieste, Italia The Royal Horseguards Londra, Inghilterra The Carlton New York, Stati Uniti The Palms Hotel & Spa Miami Beach, Stati Uniti MGM Grand Detroit Detroit, Stati Uniti Hotel Monteleone New Orleans, Stati Uniti The Charles Hotel, Harvard Square Boston/Cambridge, Stati Uniti Turtle Bay Resort Hawaii, Stati Uniti
Preferred Boutique Peter Island Resort & Spa Tortola, Vergini Britanniche
Summit Hotels & Resorts Es Saadi Hotel Marrakech, Marocco Hotel Fira Palace Barcellona, Spagna Parco dei Principi Sorrento, Italia Harbour Grand Hong Kong Hong Kong, Cina
la cornice ideale. Preferred Hotel Group rappresenta 750 fantastiche proprietà, con eccezionali strutture e meeting lounges. Per board meetings o conventions, per 10 o 100 partecipanti, l’équipe di vendita dedicata del gruppo può aiutarvi a trovare la sede migliore in base alle vostre esigenze e collaborare con voi durante l’intero processo di pianificazione. Potete contare sulle sue competenze e sulla sua esperienza per organizzare un meeting o un evento perfetto.
ecco alcuni incentives a voi dedicati per nuove richieste e valide per un periodo limitato: •
per ogni nuova prenotazione a partire da dieci camere, upgrade ad una camera di categoria superiore
•
accesso gratuito ad Internet per tutti i delegati
•
cocktail di benvenuto
Contattate oggi stesso l’équipe di vendita Preferred Hotel Group Italia al numero +39 02 67100886 per richiedere una proposta, oppure visitate PreferredHotelGroupMeetings.com/Italia Non esitate a contattarci per ricevere ulteriori dettagli o informazioni su questa iniziativa.
Regolamento: offerta valida per tutte le nuove richieste effettuate nel periodo 1 ottobre 2010 - 26 febbraio 2011. Disponibile upgrade a camera di categoria superiore. Offerta soggetta a disponibilità solo nelle proprietà selezionate e non abbinabile con altri sconti. Disponibilità soggetta a riconferma. Possono essere in vigore alcune limitazioni e sostituzioni.
044-056 cover story Nov.qxp
16-11-2010
11:41
Pagina 54
HOT TOPICS cover story
EVENTI ALL’ESTERO dati in caso di eventuali “divorzi professionali”, non frequenti ma sempre possibili nel nostro mondo. E non suddividiamo mai una stessa commessa fra le due agenzie: chi si piglia il progetto, lo prende tutto. Nel giudicare un partner Mice, valutiamo anche la sua capacità di gestire in toto i diversi aspetti di un evento».
LUCA CORSI, Communication and Event Manager di Vorwerk Folletto: «Alle agenzie chiediamo capacità di governare l’imprevisto. Dagli scioperi francesi di quest’autunno all’eruzione del vulcano in Islanda, l’estate scorsa, c’è sempre qualcosa cui far fronte all’improvviso…».
hot topics 54 | 07 2010 | MC
operatori del mondo Mice, facendo di necessità virtù, hanno ottimizzato le loro performance ed esibito livelli più elevati di professionalità. Caratteristica imprescindibile soprattutto quando ci si misura con le difficoltà di un evento all’estero. Quali criterio adottate nella scelta delle agenzie, in Folletto? «Non esiste un criterio unico: si bada al dato economico, che conta certamente, ma non solo. Alle agenzie chiediamo serietà, conoscenza del territorio, creatività, originalità di proposte, capacità di lavorare insieme con noi – perché ci affidiamo a loro, ma molti input vengono direttamente da noi – e infine grande elasticità e capacità di governare l’imprevisto, che nel nostro settore è sempre in agguato. Dagli scioperi francesi di quest’autunno all’eruzione del vulcano in Islanda, l’estate scorsa, c’è sempre qualcosa cui far fronte all’improvviso…». Di quante agenzie vi servite? E le cambiate spesso? «No, non spesso, tendiamo ad avere partner fidelizzati. Non facciamo gare per ogni singolo brief, ma sondiamo periodicamente il mercato. Lavoriamo con almeno due agenzie, cui assegniamo gran parte degli eventi Folletto. Vi sono poi partner minori per gestire eventi più piccoli, e subentrare a uno dei partner consoli-
BYE BYE ITALIA? A Gabriele Baroncini, National Sales Manager di Unilever Foodsolutions, la divisione del colosso multinazionale che fornisce soluzioni alimentari ad alto valore aggiunto agli esercenti dei pubblici esercizi, abbiamo chiesto se nell’ultimo biennio ci siano stati tagli nei budget riservati alle convention all’estero anche per la loro divisione. «No, al contrario – ci ha risposto – proprio negli ultimi due anni le convention di divisione, prima sempre tenute in Italia, sono state portate all’estero: a Praga e a Marrakech, rispettivamente. E quella marocchina è stata una convention su cui s’è investito un budget importante, perché eravamo al primo anno della Multi Country Organization che vede Italia e Grecia unite nella stessa struttura: la convention in comune è stata un modo per conoscere meglio i colleghi greci e per farci conoscere da loro, e lanciare la nuova strategia di Mco». E quest’anno? «Quest’anno si terrà un occhio più attento ai budget, ma non ci sarà una stretta vera e propria. Non vogliamo lesinare sulla formazione, né su altre iniziative rivolte ai nostri uomini; staremo un po’ più attenti ai costi della convention, ma senza perder di vista la qualità, perché uno scivolone su questo fronte può far passare messaggi antitetici all’immagine dell’azienda». Una bella sfida, per le agenzie che vi seguono… «Per l’agenzia, in questo caso: poiché la stessa organizzazione cui affidiamo, da dieci anni, la logistica dei viaggi incentive e delle convention, dall’anno scorso è stata incaricata di gestire non solo alberghi e trasporti ma anche comunicazione e soluzioni creative. S’è meritata la
044-056 cover story Nov.qxp
16-11-2010
11:42
Pagina 56
HOT TOPICS cover story
EVENTI ALL’ESTERO nostra fiducia, e confidiamo nella sua capacità di non tradirla».
cover story
GABRIELE BARONCINI, National Sales Manager di Unilever Foodsolutions: «Negli ultimi due anni le convention di divisione, prima sempre tenute in Italia, sono state portate all’estero: a Praga e a Marrakech, rispettivamente Questione di saving»
ERMANNO MINOTTI, Marketing Manager di Ditec S.p.A: «Per scelta aziendale, tutte le attività di marketing sono gestite internamente. E non solo per un motivo di saving. La nostra lunga esperienza organizzativa ci ha portati a sviluppare competenze professionali analoghe a quelle di un’agenzia Mice»
56 | 07 2010 | MC
I VANTAGGI DEL “TUTTO DENTRO” Una voce fuori dal coro, in questo contesto, sembra essere quella di Ermanno Minotti, Marketing Manager di Ditec S.p.A. La società produttrice di ingressi automatici, con stabilimenti e filiali commerciali in diverse aree del mondo, commercializza i suoi prodotti in 70 diversi Paesi ed è ora parte della multinazionale Assa Abloy Entrance System. Da 8 anni è sponsor di Ducati Corse. Quale agenzia segue per voi i meeting, le convention, gli incentive? E c’è una diversa agenzia per le sponsorizzazioni sportive? «In realtà, non ci avvaliamo dei servizi di alcuna agenzia. Per scelta aziendale, tutte le attività di marketing sono gestite internamente. E non solo per un motivo di saving. La lunga esperienza organizzativa affinata nelle manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali s’è via via allargata ad altri settori e nel tempo ci siamo trovati a sviluppare competenze professionali analoghe a quelle di un’agenzia Mice: trattiamo convenzioni con gli alberghi e le compagnie di trasporto, organizziamo i trasferimenti, curiamo gli aspetti tecnici e i programmi leisure degli incontri di lavoro, fra cui
l’hospitality col team Ducati nei circuiti di tutto il mondo. Ci serviamo di un consulente esterno per la strategia e la creatività, e di uno studio di pubbliche relazioni, questo sì: ma tutti gli aspetti gestionali e organizzativi sono portati avanti in autonomia». Questo creerà carichi di lavoro notevoli per lei e per i suoi collaboratori. «Certamente. Ma abbiamo sperimentato in passato che per portare avanti il lavoro a quattro mani con un’agenzia, l’impegno non era poi drasticamente inferiore. E il “tutto dentro” permette tempi d’esecuzione più rapidi, maggiore duttilità, totale sinergia con tutti gli aspetti della company policy, controlli più agevoli e tempestivi. Per questo non sono infrequenti i casi d’aziende anche grandi che operano questa scelta». Ci saranno però anche vantaggi in termini di saving, presumibilmente. «C’è anche quello, certo, e in questi tempi d’attenzione strenua al Roi non guasta. Ma c’è soprattutto la soddisfazione di veder crescere la competenza professionale dei collaboratori, sperimentare la trasmissione interna del know how, consolidare lo spirito di gruppo attraverso un lavoro di cui tutti sentiamo a volte il peso, ma anche la gratificazione quando il risultato è quello che ci prefiggevamo».
0951MC_RadissonNizza_Layout 1 29/10/10 16:59 Pagina 1
Il congresso d’Inverno al Sole… …al RADISSON BLU HOTEL NICE
Offerta Speciale da Novembre 2010 a Febbraio 2011 • Pernottamento in camera singola, prima colazione buffet • Giornata di studio • Connessione Internet WIFI gratuita in tutto l’albergo
Tariffa semi-residenziale :
185 Euro per persona*
• offerta valida su disponibilita, per qualsiasi richiesta con un minimo di 10 camere
• Cena: Menu 3 portate, vino, acqua minerale e caffé inclusi
50 Euro per persona
Booking Code: « Sole d’inverno» Prenotazioni al 0033 4 97 17 70 70 o Meetings.nice@radissonblu.com Radisson Blu Hotel 223 Promenade des Anglais 06200 Nice – France Tel: 04 97 177 177 – Fax: 04 93 71 21 71 www.radissonblu.com/hotel-nice
0985MC_FairmontMontecarlo_Layout 1 17/11/10 10:51 Pagina 1
058-061 Controcover story NOV.qxp
16-11-2010
12:25
Pagina 59
HOT TOPICS
EVENTI ALL’ESTERO
speciale
Quando il Mice ha il dono dell’ubiquità
Eventi in parallelo i può immaginare un evento che coinvolga più di quindicimila persone S e che si svolga in contemporanea in due continenti diversi, utilizzando tutto ciò che le più moderne tecnologie di comunicazione mettono a disposizione, in modo da rendere coinvolti i partecipanti, che siano parte interna dell’azienda, clienti, giornalisti oppure fornitori? Certo, si può immaginare. Ma realizzare qualcosa di così complicato è un altro discorso. Eppure qualcuno è andato al di là della pura immaginazione: stiamo parlando di Sap, la grande multinazionale leader mondiale nelle soluzioni software per il business. Erede di una lunga serie di eventi annuali di nome “Sapphire”, “Sapphire Now”ha messo in collegamento due manifestazioni in parallelo, una a Orlando, Usa, per oltre diecimila persone, e una a Francoforte, Germania, per più di seimila. Utilizzando le migliori tecnologie per connettere le differenti audience, “Sapphire Now”ha permesso di assistere ai discorsi di Sir Richard Branson e Al Gore, alle esibizioni di Carlos Santana e dei
Sapphire Now, urbi et orbi. Ovvero un evento che ha coinvolto migliaia di persone in due continenti, in diretta e in contemporanea. Ecco che l’improbabile può diventare una soluzione di grande successo Duran Duran, e a una serie di contenuti sviluppati partendo dalle esigenze dell’audience. Il tutto in presa diretta online su web, fino a raggiungere un’audience totale di circa cinquantamila persone. «Sapphire Now nasce da un progetto precedente», racconta Luca Favetta, Senior Director Global Events EMEA + India di Sap SA. «”Sapphire”è nato circa vent’anni fa e si è evoluto nel tempo. È sempre stato un evento “flagship”, indirizzato a tutte le audience sia interne sia esterne dell’azienda: partner, clienti, stampa, analisti. In questi anni ha cambiato forma e contenuti, fino ad arrivare a oggi. Sapphire in precedenza era organizzato a livello
FABIO ALCINI
MC | 07 2010 | 59
058-061 Controcover story NOV.qxp
16-11-2010
12:25
Pagina 60
HOT TOPICS speciale
EVENTI ALL’ESTERO
NUMERI SPETTACOLARI
Sapphire Now è ancora attivo: al sito www.sapphirenow.com è ancora possibile fruire della grandissima quantità di contenuti messi in circolazione dall’evento Sap. E su http://www.youtube.com/watch?v =BtyCnBAXps4 è possibile anche fruire di un elegante “riassunto” di ciò che è stato: nella pratica, due eventi in parallelo, uno a Orlando in Florida per oltre diecimila persone e uno a Francoforte in Germania per oltre seimila. Il tutto utilizzando nuove tecnologie per connettere le differenti audience: Keynote Broadcasting, live stream, Broadcast studios eccetera. Tra i Keynote Speakers, nomi come quelli di Sir Richard Branson e di Al Gore, mentre l’intrattenimento ha potuto
LUCA FAVETTA, Senior Director Global Events Emea + India di Sap SA: «La difficoltà è stata elevata: quello che abbiamo prodotto è un mix tra un evento con componenti classiche di logistica (housing, trasporti, food) e una vera e propria diretta tv»
60 | 07 2010 | MC
contare sulle esibizioni di Carlos Santana e dei Duran Duran in occasione della Celebration night. I contenuti dell’evento (1.200 tra presentazioni, discussioni e demo) sono stati sviluppati partendo dalle esigenze dell’audience e il format dei contenuti stessi è stato adattato alle nuove esigenze: per ogni presentazione venti minuti al massimo, più uno spazio separato per eventuale follow up. Inoltre è stata creata una piattaforma virtuale per consentire l’accesso ai contenuti a un’ulteriore audience web, inserendo anche differenti social media nel programma: Linkedin, Twitter, Facebook eccetera. Il numero totale di persone coinvolte dall’evento si aggira intorno alle cinquantamila. “regionale”: un evento negli Usa, uno in Europa e a volte anche uno in Asia, ma sempre in tempi e date differenti. Nel 2008 abbiamo organizzato un evento a Orlando e uno a Berlino a qualche settimana di distanza. Nel 2009 Sapphire si è tenuto soltanto in Nordamerica, mentre in Europa abbiamo ascoltato i nostri clienti che ci chiedevano un approccio più diretto e locale. Abbiamo quindi sfruttato la struttura di Sap World Tour, un road show già pianificato, che abbiamo ingrandito e reso più denso di contenuti, per andare a portare il messaggio di Sap nelle diverse lingue locali, invece che chiedere ai clienti di viaggiare». Un’evoluzione graduale, uno scalino per volta, che però porta naturalmente a un’evoluzione successiva di qualche tipo, date anche le caratteristiche dell’azienda, ovviamente portata a proporre sempre qualcosa di nuovo al proprio pubblico. «Nel 2010 – continua Favetta – abbiamo fatto questo ragionamento: prima di tutto l’idea era quella di un riposizionamento dell’azienda che desse un’immagine ancora più innovativa, essenziale e rilevante, ma che ottenesse questi obiettivi usando una “voce” autentica. In generale, l’approccio al consumer è cambiato. La nostra audience vuole che i contenuti siano consumabili e interattivi. E rilevanti: il tempo e l’investimento di risorse è limitato, e l’audience deve decidere come influenzare contenuti. Così abbiamo deciso di aprire i contenuti verso l’esterno: ora tutti i clienti hanno la possibilità di sottoporre i propri contenuti
attraverso una “open Call for Paper”. E in più i contenuti sono on demand: c’è la possibilità di scegliere e utilizzare ciò di cui si ha bisogno quando se ne ha bisogno. Sapphire Now è online, disponibile durante e dopo l’evento». EMOZIONI E TECNOLOGIA L’idea di base era dunque quella di mostrare Sap come un’azienda nuova e rilevante attraverso strumenti innovativi. La ricerca di un vero evento globale, capace di unire tutte le audience, globali e locali, utilizzando la tecnologia. Ma sapere come affrontare le difficoltà, non rende il processo di per sé di facile soluzione. «La difficoltà è stata veramente elevata: quello che abbiamo prodotto è un mix tra un evento con componenti classiche di logistica (housing, trasporti, food eccetera) e una vera e propria diretta tv. Avevamo tre live broadcast center, venti eventi in streaming live in parallelo dall’exhibition floor e sul web ci sono state in contemporanea circa venti diverse opportunità che i visitatori online potevano scegliere e attraverso le quali potevano interagire. Il team tecnico ha gestito con grande professionalità il tutto; la parte più complessa è stata la gestione e il coordinamento della parte di contenuti: allineare i contenuti in America e in Europa, e cercare di creare un framework che avesse senso». La tecnologia, anche in ambito Mice, oggi punta molto sulla possibilità di “trasmettere emozioni”. Ma come si riesce a far viaggiare il “calore” di un evento da un continente all’altro?
058-061 Controcover story NOV.qxp
16-11-2010
12:26
Pagina 61
HOT TOPICS
EVENTI ALL’ESTERO «Per cercare di rendere più emozionale l’evento, abbiamo cercato di privilegiare una visione “trasparente” di tutta la tecnologia dell’evento. Trasparente nel senso proprio del termine: la sala di comando era proprio trasparente e affacciata sulla hall di ingresso. C’era una grandissima vetrata che dava un impatto altamente emozionale. Il fatto poi di poter accedere alla parte tecnologica ha incrementato parte umana dell’evento. In quest’area abbiamo inserito un grande touchscreen interattivo che permetteva ai partecipanti di inserire e ricevere dati dalle due sedi». Il “dogma” dell’interattività, insomma, ha caratterizzato tutto Sapphire Now, prima, durante e dopo. Una ricerca di coinvolgimento continua e strenua, che ha fatto sì che i partecipanti si sentissero davvero… “partecipanti”, anche se si trovavano a decine di migliaia di chilometri da dove i fatti stavano accadendo. «La risposta che abbiamo registrato è stata molto positiva, lo sforzo di ascoltare clienti è stato veramente apprezzato. Per velocizzare il nuovo formato abbiamo ridotto le presentazioni dai tradizionali quarantacinque a venti minuti, quindi tutti i messaggi dovevano essere “straight to the point”. Ciò ha consentito maggiore spazio per i momenti di discussione individuale. E ancora una volta, ha dato maggiore possibilità di interagire e di avere contenuti sempre rilevanti». Certo non è possibile credere che un evento così mastodontico sia riuscito perfettamente dal primo all’ultimo minuto senza che si allentasse un bullone... «Ciò che più ci ha preoccupato sono state le tensioni legate al vulcano islandese Eyjafjallajökull: eravamo a metà maggio e mezza Europa era paralizzata
da questo evento geologico e atmosferico. Avevamo un piano di crisi alternativo, e del resto ne abbiamo uno sempre, ma in questo caso abbiamo dovuto mettere maggiore enfasi e investire maggiori risorse, sia nel caso in cui i clienti non avessero potuto partecipare (e in questo caso avevamo un piano per fornire tutti i contenuti online oltre a ospitare l’audience locale on site) oppure nel caso in cui non fossero riusciti a ripartire: avevamo anche un programma che avrebbe permesso di ospitare i clienti e fornire loro assistenza per qualche giorno dopo la chiusura dell’evento. Certo quando l’evento è terminato senza incidenti ci siamo sentiti molto sollevati». Quando si pone l’asticella dell’attesa così in alto, ovviamente bisogna tenere i livelli sempre più alti. Ora la curiosità più ovvia è sapere se Sapphire Now resterà un unicum oppure se avrà “eredi”. «Stiamo già lavorando al 2011. Sapphire Now continua a evolversi e ciò che posso dire di sicuro è che l’anno prossimo sarà sia simile sia differente: non rispecchierà al 100 per cento quello che è stato fatto quest’anno. Stiamo valutando l’esperienza, che è stata sicuramente positiva. Quando abbiamo iniziato il processo di evoluzione abbiamo pensato a un periodo di tempo di tre anni per arrivare a un concetto forse definitivo. La nostra idea è quella di imparare dalle cose che hanno funzionato molto bene e cambiare le altre: c’è sempre margine per migliorare».
speciale
L’interattività ha caratterizzato tutto Sapphire Now, prima, durante e dopo. Una ricerca di coinvolgimento continua e strenua, che ha fatto sì che i partecipanti si sentissero davvero… “partecipanti”, anche se si trovavano a decine di migliaia di chilometri da dove i fatti stavano accadendo
hot topics MC | 07 2010 | 61
062-063 under 2S_palais mediterranee.qxp
15-11-2010
10:12
Pagina 62
HOT TOPICS cover story
EVENTI ALL’ESTERO Palais de le Meditarranee ★★★★★ Nizza, Francia Numero totale camere: 188 | Ristoranti: 1 | Posti: 45 | Sale meeting: 7 | Capienza sala maggiore: 1.000 posti | Capienza sala minore: 10 posti | Saletta segreteria | mq di aree espositive: 1.700 | Possibilità organizzazione post congress
Il fascino della versatilità Palais de La Méditerranée: tradizione e innovazione sulla più celebre promenade di Nizza, un indirizzo esclusivo per il Mice più esigente A CURA DELLA REDAZIONE COMMERCIALE
empre seducente, Nizza, oggi ancora di più dopo il recente maquillage del S suo tessuto urbano nel quale si snoda ora la prima linea del “tramway”: un percorso che è al contempo un museo open air con 14 opere d’arte contemporanee tutte da ammirare grazie a un pass creato appositamente per i congressisti. Una destinazione di fascino ed eccellenza per la meeting industry nella quale spicca una struttura, il Palais de La Méditerranée, uno degli alberghi più ricchi di storia della località, nove piani che svettano verso il cielo sotto l’egida di Concorde Hotels & Resorts. CHIC ED ETHIC Ubicato sulla famosissima Promenade des Anglais, il Palais de La Méditerranée
62 | 07 2010 | MC
vanta un’imponente facciata bianca Art Decò perfettamente conservata e riportata al suo originale splendore dopo un accurato restyling avvenuto nel 2004. Una struttura nella quale lusso e charme si intrecciano in perfetta alchimia e preludono a eventi di successo, anche dai grandi numeri: il Palais de La Méditerranée, infatti, è una delle strutture alberghiere con la maggiore capacità congressuale di Nizza e accoglie il Mice in 1.700 metri quadrati articolati in sette sale dalla straordinaria duttilità – incluse due sale al Casino –, la maggiore concepita per accogliere mille delegati. La parola d’ordine, qui, è versatilità: la struttura si configura scenario ideale per qualsiasi tipologia di evento, dal lancio di prodotto – non a caso viene scelta per la presentazione di nuovi modelli di autovetture, da esporre in sala e sulla terrazza dell’hotel – ai défilé di moda passando per congressi, simposi e convegni. Le meeting room, dall'ampia varietà di
062-063 under 2S_palais mediterranee.qxp
15-11-2010
10:12
Pagina 63
HOT TOPICS
EVENTI ALL’ESTERO
dimensioni, spazi e funzioni, sono insonorizzate e – la maggior parte – illuminate con luce naturale. Di grande atmosfera è la terrazza – dalla quale lo sguardo cattura la spettacolare Baie des Anges –, perfetta per cocktail, serate a tema o a buffet e per un massimo di cento ospiti che possono apprezzare le prelibatezze gastronomiche anche e soprattutto nel ristorante “le 3e” composto da lounge bar, terrazza e ristorante. Una cucina moderna e innovativa con tariffe estremamente “abbordabili” e con formule molto interessanti per il Mice. L’eccellenza del servizio e l’ottimo rapporto qualità-costi rappresentano uno dei cardini della struttura dall’offerta commerciale diversificata e in grado di assecondare qualsiasi esigenza della committenza. Sono molto richieste, a questo proposito, le “giornate del congressista chiavi in mano” e i “forfait green”: il rispetto per l’ambiente è uno degli obiettivi di Concorde Hotels & Resorts e organizzare un evento in una delle strutture del gruppo significa condividerne i valori e l’impegno per la salvaguardia ambientale.
– la superficie minima è di 35 metri quadrati – oltre che panoramiche: la maggior parte dispone di balcone con vista sul mare o sulle colline. Quanto agli arredi, i mobili sono stati ideati esclusivamente per l'hotel – scelti da Sybille de Margerie –, il tutto accompagnato da cromie che vanno dall'ocra chiaro al blu passando per un solare color zafferano. Oltre a un’accurata attenzione ai dettagli nel regno di Morfeo è presente – così come negli spazi comuni – la connessione wireless free of charge, un ulteriore segno di distinzione del Palais de La Méditerranée. E dopo il business, il piacere del relax. Dove? Al terzo piano della struttura, dove si trovano una piscina dalla geniale concezione – oltre che indoor presenta una parte outdoor –, le 3e, il centro fitness e una terrazza solarium con una vista mozzafiato sulle onde del Mediterraneo.
cover story
È uno degli indirizzi più chic di Nizza il Palais de La Méditerranée, affacciato sulla mondana Promenade des Anglais. Al Mice dedica sette sale estremamente versatili e luminose
indirizzi a fine rivista
STILE DI CLASSE Se il fil rouge degli eventi è dato dalla tecnologia all’avanguardia in binomio con uno staff dedicato, multilingue e preposto a seguire il cliente in albergo per tutta la durata della manifestazione, nel contesto dell’accomodation è il comfort a scandire il ritmo del riposo e del relax. Le 188 camere, incluse 12 sfarzose suite, sono collocate dal quarto al nono piano dell’albergo e si rivelano molto spaziose
MC | 07 2010 | 63
064-065 under 2S_Sheraton Rhodes.qxp
15-11-2010
10:20
Pagina 64
HOT TOPICS cover story
EVENTI ALL’ESTERO Sheraton Rhodes Resort ★★★★★ Rodi, Grecia Numero totale camere: 401| Ristoranti: 3 | Sale meeting: 15 | Capienza sala maggiore: 650 | Capienza sala minore: 14 | Altre location per eventi: 3 | Saletta segreteria | mq di aree espositive: 618| Possibilità organizzazione post congress
Sheraton debutta Si chiama Sheraton Rhodes Resort ed è operativo dall’inizio del 2010 a Rodi: un paradiso per incentive e congressi nei suoi circa tremila metri quadrati di spazi per eventi A CURA DELLA REDAZIONE COMMERCIALE
eravigliosi giardini che si affacciano sulla Ixia Bay di Rodi circondano una M struttura che si inserisce perfettamente nel paesaggio della bella isola greca: lo Sheraton Rhodes Resort. Primo hotel della catena in Grecia, ha aperto i battenti nel maggio scorso e si trova a nove chilometri dall’aeroporto internazionale di Diagoras e a soli quattro dalla città di Rodi. Sono 401 le sue spaziose camere e suite, ciascuna con una vista spettacolare sul mare, verso le montagne o verso i giardini che circondano il complesso. In particolare, 35 junior suite e 12 suite, con una superficie massima di 140 metri quadrati, offrono un panorama mozzafiato sulle azzurre acque del Mar Egeo.
Numeri importanti per lo Sheraton Rhodes Resort, che ha aperto i battenti a maggio sull’isola greca: 401 camere, 15 sale meeting e circa tremila metri quadrati di spazi dedicati al Mice
64 | 07 2010 | MC
IL FATTORE “WOW!” L’hotel dispone di circa tremila metri quadrati di spazi per congressi e conferenze, che possono essere configurati a seconda delle esigenze: in tutto le sale
meeting sono 15. Tra queste, la Imperial, suddivisibile anche in due spazi separati, è in grado di accogliere fino a 650 persone, per congressi o eventi aziendali. Tutte le sale del complesso greco sono dotate delle più moderne tecnologie e il sistema Wi-Fi è presente in tutti gli spazi dedicati ai meeting e nelle guest room. Chi ambienta il proprio congresso o evento allo Sheraton Rhodes è sicuro di poter aggiungere al progetto il fattore “wow!”, cioè la garanzia di stupire i partecipanti non solo per i moderni spazi a disposizione, ma anche per la speciale collocazione dell’hotel e per il servizio personalizzato offerto dallo staff per quanto riguarda organizzazione di meeting e gestione di eventi. Inoltre, la posizione del resort a pochi chilometri dall’aeroporto e la sua vicinanza a due dei più grandi centri congressuali della zona, lo rendono una location unica per congressi e incentive di alto livello e con un gran numero di partecipanti. SPAZIO AL TEMPO LIBERO Un congresso o un evento presso lo Sheraton Rhodes Resort rappresenta anche la possibilità di vivere una piccola vacan-
064-065 under 2S_Sheraton Rhodes.qxp
15-11-2010
10:21
Pagina 65
HOT TOPICS
EVENTI ALL’ESTERO
cover story
in Grecia za, in una location dotata di molte facility per il tempo libero: tra queste, spiaggia privata, tre piscine all’aperto, una al coperto, due campi da squash, uno da tennis. E poi ancora strutture per basket, pallavolo, sport acquatici. A disposizione di congressisti e non anche una spa, un centro fitness dotato delle ultime novità in fatto di macchinari e di personale dedicato che propone programmi personalizzati. Anche la ristorazione fa del resort greco una location di sicuro appeal: nel complesso sono presenti vari ristoranti che propongono specialità greche miscelate a sapori internazionali. Il ristorante Castellania, per esempio, è una rilassante zona dedicata alla prima colazione e alla cena a buffet, decorata e arredata nel più puro stile greco. Il Mediterraneo, invece, è il ristorante adiacente alla piscina principale e costituisce un piacevole spazio all’aperto nel quale gustare piatti della cucina greca più moderna. Un altro luogo in cui assaggiare specialità culinarie, particolarmente piacevole all’ora del tramonto, è il ristorante Asian, con uno spazio al coperto e uno ricavato su una bellissima terrazza sulla quale soffia la piacevole brezza marina e dalla
quale è possibile godere di una impareggiabile vista sul mare. Tra gli altri luoghi nei quali si può gustare un drink o anche ambientare incontri informali, c’è il Lounge Bar, al sesto piano dell’hotel e con una bella vista panoramica sul mare, o il Club Cafè, anche questo al sesto piano e con un’ampia scelta di cocktail innovativi. Per finire, altro luogo di ritrovo è il bar vicino alla piscina principale. indirizzi a fine rivista
MC | 07 2010 | 65
066 under SX_Mazagan.qxp
15-11-2010
10:22
Pagina 66
HOT TOPICS cover story
EVENTI ALL’ESTERO Mazagan Beach Resort ★★★★★ El Jadida – Marocco Numero totale camere: 500 | Ristoranti e bar: 11 | Posti: 350 per il ristorante principale | Sale meeting: 2 plenarie divisibili in 3 sale ciascuna - 1 board room - varie salette di sottocommissione – giardini atrium | Capienza sala maggiore: 1.100 posti | Capienza sala minore: 16 posti | Saletta segreteria | mq di aree espositive: 2.000 + giardini esterni | Possibilità organizzazione post congress
Quando il business è nel Riad Il fascino del Marocco, il mare all’orizzonte, la rilassante spa, il campo da golf: ecco dove lavorare può diventare un assoluto piacere A CURA DELLA REDAZIONE COMMERCIALE
ccenti e atmosfere marocchine per uno dei resort più “in” della costa afriA cana, il Mazagan Beach Resort. Aperta da poco più di un anno, questa elegante struttura moresca a cinque stelle è inserita in un’oasi di verde e natura a metà strada tra El Jadida e Azemmour e appoggiata alle rive dell’Oceano Atlantico. Un lusso dai colori caldi della sabbia e del Marocco e una piscina di mille metri quadrati bordata di palme da datteri è l’affascinante benvenuto che l’hotel dà ai propri ospiti, prima che vengano accolti nei quattro piani della struttura e nelle sue cinqucento camere e suite. Inaugurato il 31 ottobre del 2009 con un investimento di oltre trecento milioni di euro, Mazagan Beach Resort dista solo novanta chilometri da Casablanca e tra le sue innumerevoli amenity vanta uno scenografico campo da golf con oltre 2.300 alberi e 1.300 palme disseminati lungo il percorso che ondeggia tra le dune e il blu
66 | 07 2010 | MC
del mare. Un’ottima soluzione di svago per i clienti business che decidono di organizzare qui le proprie conferenze e i propri meeting. Mazagan Beach Resort, infatti, vanta un imponente centro congressi di duemila metri quadrati adattabile a qualsiasi tipo di evento, che comprende una plenary room di 1.130 metri, una sub-plenary room di 277, una boardroom di 84 e numerose sub-committee rooms da 1012 posti a sedere, per una capacità complessiva di 1.300 persone ospitabili (1.100 sedute). Da non sottovalutare è inoltre la location, visto che da qui si possono facilmente integrare originali ed entusiasmanti programmi incentive che portano alla scoperta del Marocco, della sua cultura e delle sue bellezze. «Il Gruppo Kerzner – proprietario del Resort – è riconosciuto a livello mondiale soprattutto per le sue lussuose strutture di Dubai e delle Bahamas» sottolinea Marie-Béatrice Lallemand, managing director di Mazagan Beach Resort. «Ma il nuovo Mazagan non è da meno e l’ottimo rapporto qualità/prezzo che offre ne fa una delle migliori location di lusso finalmente accessibile a tutti». indirizzi a fine rivista
monaco 230x300.pdf
C
M
J
CM
MJ
CJ
CMJ
N
1
30/09/09
09:54
068-069 under 2S_KMP.qxp
15-11-2010
10:25
Pagina 68
HOT TOPICS cover story
EVENTI ALL’ESTERO
La Russia di KMP DMC Dal 1989 concerta con successo gli eventi della meeting industry in Russia accordando analisi strategica degli obiettivi del cliente, esperienza e massima cura dei dettagli A CURA DELLA REDAZIONE COMMERCIALE
Mosca o San Pietroburgo? L’anima sovietica o i fasti zaristi? E perché non entrambe? KMP DMC è in grado di elaborare incentive che consentano di vivere e di abbinare le due città
68 | 07 2010 | MC
l claim dell’agenzia recita “Large enough to serve and small enough to Icare”. Ovvero, sufficientemente grandi per assecondare le esigenze dei numerosi clienti e al contempo abbastanza “piccoli” per prestare la massima attenzione a ognuno di loro. È KMP Group, holding con uffici a Mosca, San Pietroburgo e a Kiev in Ucraina, una realtà dalla grande esperienza, con una profonda conoscenza della destinazione e con una flessibile politica dei costi. Un’abile alchimia, quella di KMP DMC, che miscela in perfette proporzioni creatività, accurate valutazioni logistiche e contenuto emozionale, il tutto rafforzato da un asso nella manica: una squadra di professionisti che parla italiano ed è in grado di
rispondere a qualsiasi esigenza della committenza. Ampio il ventaglio della sua offerta, dai congressi nelle più prestigiose sedi della destinazione ai programmi di incentivazione che consentono di vivere lo spirito autentico – passato e contemporaneo – della Russia e dell’Ucraina passando per percorsi post congressuali sempre nuovi. I sogni sono desideri, si dice, e KMP ama tramutarli in realtà organizzando eventi in tutto il territorio dell’ex Urss. Un partner che affianca in ogni decisione e dettaglio, KMP, con una squadra di professionisti che orchestra eventi “chiavi in mano” e di successo. SEMPRE PIÙ VICINA Sconfinata, immensa, tutta da scoprire. Questa è la Russia e le sue icone sono Mosca e San Pietroburgo. Tra i due poli urbani più importanti della Russia si pone sempre il problema della scelta: quale delle due? E perché non entrambe? Lo scorso dicembre è stato inaugurato il velocissimo treno “Sapsan” che collega le due città in sole quattro ore: l’ideale sarebbe visitarle entrambe e percepire in una sola esperienza le affinità e i contrasti. Mosca è certamente il cuore pulsante della nazione, dove si percepisce l'energia innovativa e straordinaria del Paese, e la città sbaraglia con numeri, creatività e conoscenza nell’ambito dell’organizzazione di importanti congressi, simposi, convention, riunioni, esposizioni e sfilate. A Mosca, peraltro, ogni anno aprono nuovi alberghi e venue: una continua seduzione, una costante ventata di novità. È San Pietroburgo, però, la celebre città
MC7_69_69_MC8_15_15.qxd 17/11/10 13:32 Pagina 1
EVENTI ALL’ESTERO
Imperiale, dai giardini e palazzi principeschi, la località più richiesta per l’organizzazione di viaggi incentive. Sino a qualche anno fa Mosca era annoverata fra le città più costose del globo, oggi le quotazioni dei budget – a causa della crisi internazionale – sono notevolmente inferiori e le strutture di alto profilo a cinque o a quattro stelle rispetto al passato propongono tariffe quasi due volte inferiori durante l’inverno e quasi dimezzate in estate.
Mosca è diventata ora una destinazione Mice assolutamente competitiva seguita a ruota da San Pietroburgo a eccezione, in quest’ultima, di un solo periodo, quello delle “Notti bianche”: da fine maggio ai primi di luglio, infatti, in città – unica al mondo – si può assistere alla continua presenza del sole. Per l’occasione vengono organizzati eventi culturali, musicali e spettacoli di qualsiasi attrattiva e tipologia. indirizzi a fine rivista
HOT TOPICS cover story
070-074 report_4S_Team building e motori.qxp
15-11-2010
10:26
Pagina 70
HOT TOPICS report
Team building al volante...
…successo costante: nel settore Mice le iniziative che hanno a che fare con i motori, che siano corsi di guida sicura, prove su pista, gare di resistenza trovano sempre la giusta collocazione all’interno di un team building o di altre circostanze formative FABIO ALCINI
i dice facciano parte di un dittico che provoca “gioie e dolori” in un detto S antico e spiccatamente maschilista. Tuttavia, in un contesto Mice, i motori provocano soprattutto gioie. Che si tratti di un corso di guida sicura, di una prova in pista, di un team building oppure di una caccia al tesoro su Fiat 500 d’epoca, di solito il risultato è un successo totale, sia perché influisce direttamente su importanti tematiche psicologiche con riflessi sulla vita d’azienda, sia perché pochi eventi come questi sanno provocare
70 | 07 2010 | MC
scariche di divertimento e di adrenalina del tutto salutari. Certo, come con ogni evento, tutto il contesto va controllato nel modo giusto. E perché ogni dettaglio vada a collocarsi nel cotesto giusto, è necessario affidarsi a mani sicure e professionali. «I corsi di guida sicura e gli eventi motoristici si inseriscono molto bene in un discorso di team building – ci spiega Paola Varinelli, account manager di Wish Days Srl – qualora l’azienda intenda premiare i migliori clienti o dipendenti con esperienze di grande appeal.
070-074 report_4S_Team building e motori.qxp
15-11-2010
10:26
Pagina 71
HOT TOPICS report
Attività di questo tipo si prestano bene anche all’interno di programmi di incentivazione, per esempio rivolti alla forza vendita. Premiare le migliori performance di vendita con attività di questo tipo e allo stesso tempo stimolare la competizione, sia in pista sia nel lavoro, consente quasi sempre di ottenere ottimi riscontri. Ma funziona meglio in casi di alta percentuale di presenza maschile...». Il che, detto da una signora, potrebbe suonare un po’ come una critica del testosteronismo maschile... Critica senza dubbio non infondata. Ma a parte “la guerra dei sessi”, un corso di guida sicura può portare vantaggi a un evento di team building, a prescindere dal genere dei partecipanti. «Un corso di guida sicura ha sempre un grande impatto e incontra grande partecipazione. Attività di questo tipo aiutano a fidelizzare clienti e dipendenti e danno l’idea di un’azienda sana e prospera, con risorse da investire anche in attività ludiche/formative. Il valore percepito di queste esperienze è sempre molto elevato, considerato che molto spesso vengono utilizzate macchine di lusso come Ferrari e Lamborghini; in realtà l’investimento non è necessariamente così importante come lo si percepisce». NATI PER IL TEAM BUILDING Certo l’occhio vuole la sua parte, e le guizzanti silhouette di macchine costose e veloci ha sempre un grandissimo fascino, anche nei confronti di chi non è necessariamente appassionato di motori. Resta un “però”: la guida, spesso, è vista come un fatto “solitario”. In che modo può funzionare il suo inserimento in un discorso di “team”? «L’attività si inserisce perfettamente in un discorso di team building per diversi motivi. Il gruppo apprende insieme le nozioni teoriche durante la prima fase di briefing, tenuta dai piloti istruttori. Durante la parte dinamica ogni partecipante, a turno, effettuerà i giri in pista accompagnato dall’istruttore al posto del passeggero. I partecipanti fermi potranno assistere con vivo interesse alle performance del compagno. Al termine della parte dinamica tutti i partecipanti si riuniranno per commentare i risultati e le sensazioni vissute». Quindi una sorta di feedback in diretta, che spesso con altre discipline non è possibile effettuare con così tanta rapidità e immediatezza. Un evento motoristico, poi, può agire direttamente su leve psicologiche importanti, fondamentali anche quando riportate all’interno di un discorso aziendale. «Un evento di questo genere stimola lo spirito sano di competizione, la capacità di mettersi in gioco, di controllare l’ansia e allo stesso tempo di cercare di dare il meglio sotto l’impulso dell’adrenalina,
tutte dinamiche rapportabili a contesti aziendali molto dinamici e competitivi». A TUTTA VELOCITÀ (O NO?) Perché un evento abbia successo, a prescindere dagli strumenti che si utilizzano, è necessario che i partecipanti siano nel bel mezzo dell’azione, coinvolti, protagonisti di emozioni che rimarranno impresse nella loro memoria. Ed è difficile trovarsi più protagonisti di quando si siede dietro il volante di un’auto. «Quante volte siamo andati in pista o alla tv solo per essere spettatori!». A parlare è Siegfried Stohr, fondatore di GuidarePilotare, laureato in psicologia, ma altresì personaggio che conosce molto bene la velocità: ex campione che ha provato il brivido di gareggiare su auto di Formula Uno, nonché di svariate categorie inferiori, dalla Formula 2 ai kart. «Bisogna essere protagonisti e provare le emozioni in prima persona. Un incentive in pista è apprezzato proprio perché ci si cala nei panni del pilota e si vede la pista dalla sua prospettiva. Condividere in gruppo queste esperienze, scambiarsi le impressioni, gioire dei progressi al volante è già un momento di costruzione e rafforzamento dei legami del gruppo». La condivisione è un momento fondamentale, anche se può sembrare difficile la condivisione di un brivido. Ma del resto non c’è soltanto la velocità: ci sono le indicazioni che aiutano a vivere meglio e con maggiore sicurezza un ambiente che si frequenta spesso: l’automobile. «Esperienze di questo tipo aiutano a condividere un’esperienza attraverso uno strumento, l’automobile, che tutti usano quotidianamente. Questa è la differenza con la vela, con l’orienteering o con i ponti tibetani vari. Si parte tutti sullo stesso piano e si ha la stessa esperienza di base, rispetto a quello che si va a provare. E poi ci si porta a casa qualcosa che si ricorda ogni giorno che ci si siede al volante, mentre le altre esperienze si ricordano ma non si rivivono». Ciò che è fondamentale in un team building è, ci si perdoni l’ovvietà, la costruzione della squadra. In che modo si trasforma l’esperienza individuale in sensazione
PAOLA VARINELLI, account manager di Wish Days Srl: «Un evento di questo genere stimola una sana competitività, nonché la capacità di controllare l’ansia e allo stesso tempo di dare il meglio sotto l’impulso dell’adrenalina, tutte dinamiche rapportabili a contesti aziendali molto dinamici e competitivi»
SIEGFRIED STOHR, fondatore di GuidarePilotare: «Un incentive in pista è apprezzato perché ci si cala nei panni del pilota. Condividere in gruppo queste esperienze, gioire dei progressi al volante è già un momento di costruzione dei legami del gruppo»
MC | 07 2010 | 71
070-074 report_4S_Team building e motori.qxp
18-11-2010
14:50
Pagina 72
HOT TOPICS report
CATIA MANDUCHI, Managing Director del Convention & Visitors Bureau di San Marino: «Maranello Rosso è un importante attrattore per la nostra destinazione, perché agisce su un segmento di clientela che arriva a San Marino attratto dal mondo dei motori e, soprattutto, delle Ferrari»
RUDY BRIANI direttore operativo della Scuola di pilotaggio Mitsubishi: «Il team building è utilizzato come metafora: facciamo “giocare” i partecipanti, ma una volta che il gioco è terminato cerchiamo di applicare ciò che si è imparato a un contesto business»
72 | 07 2010 | MC
da mettere in comune? «Attraverso un percorso didattico specifico. Abbiamo esercizi di lavoro di gruppo come il cambio gomme a un’auto da corsa, il famoso “pit stop”, la divisione dei compiti di gruppo con i singoli che affrontano esercizi diversi e ai quali va abbinata un’auto adatta alle loro caratteristiche facendo emergere il risultato del gruppo e le scelte del leader nel valorizzare le competenze dei singoli. Poi c’è la guida in coppia, dove chi è al volante è bendato e deve capirsi e fidarsi del collega che gli dà le indicazioni di percorso». La guida alla cieca: ecco un’esperienza che in un’azienda di sicuro si può ripetere molto spesso… Un evento funziona, in sintesi, se “ti cambia dentro”, se lascia qualcosa che rimarrà a prescindere da quanto è luccicante l’auto alla guida della quale ci si è seduti. Ma un evento motoristico ben organizzato può cambiare molte delle percezioni comuni. «I risultati che si ottengono più comunemente sono: cambiare le proprie convinzioni (rispetto alla guida), saper prevedere e gestire il rischio, controllare le proprie emozioni, imparare dagli altri, condividere i loro successi e gioirne, scoprire e coltivare dentro di sé nuove abilità: insomma crescere e non fermarsi mai». FERRARI O FUORISTRADA? Gli eventi motoristici costituiscono un “plus” a sé stante nel panorama degli eventi. E possono godere di questo vantaggio soprattutto le location collocate vicino ad autodromi o a sedi storiche di marchi leggendari. Come succede, per esempio, nella Repubblica di San Marino. La Repubblica è da anni sponsor del MotoGP (che si tiene nell’autodromo della vicina Misano Adriatico), inoltre vanta un rinomato museo, collezione privata, che raggruppa oltre 20 auto Ferrari e 30 Abarth. «Il Convention & Visitors Bureau della Repubblica di San Marino – ci spiega Catia Manduchi, Managing Director del Convention & Visitors Bureau – è una società, a partecipazione pubblica e privata, che si occupa del marketing della destinazione. Il suo obiettivo primario è quello di incrementare il numero di eventi, conferenze, meeting che si tengono nella Repubblica, promuovendo e commercializzando, appunto, le eccellenze del territorio». Tra queste, Maranello Rosso, museo, congress center, organizzatore di eventi, sito a Falciano, nel territorio della Repubblica. «Maranello Rosso è un importante attrattore per la nostra destinazione, perché agisce su un
segmento di clientela che arriva a San Marino appositamente perché attratto dal mondo dei motori e, soprattutto, delle Ferrari». Quindi un forte incentivo, sia per la possibilità di organizzare eventi, sia per la possibilità di provare il brivido che una Ferrari può trasmettere. «Il nostro Convention Bureau lavora soprattutto sulle associazioni e federazioni internazionali dove le attività ricreative sono meno richieste, ma ciò non toglie che anche noi proponiamo e presentiamo questo nostro “plus” nel caso di convegni o incentive. Spesso, quando abbiamo richieste di incentive, accade addirittura che alcuni visitatori richiedano la visita del Museo di San Marino dopo avere visitato il Museo Ferrari a Maranello!». Altro tipo di eccellenza e di stimolo si percepisce quando si prova a guidare un fuoristrada. È quello che può accadere al Ciocco Centro Motori, che è altresì Scuola di pilotaggio Mitsubishi per fuoristrada, rally e guida sicura. «Gli eventi che curiamo al Ciocco – ci spiega Rudy Briani, direttore operativo – è un mix tra team building e incentive. Il team building è utilizzato come metafora dell’utilizzo di fuori strada e motori: facciamo “giocare” i partecipanti, ma una volta che il gioco è terminato cerchiamo di applicare ciò che si è imparato a un contesto di ufficio e di lavoro, con l’ausilio di formatori, e con un impegno consistente in briefing e debriefing. Anche l’incentive ha una parte formativa, ma più che altro si basa sul piacere di stare insieme, di divertirsi per fortificare lo spirito di gruppo. Ci sono differenze rilevanti soprattutto nella fase di progettazione: di solito si parte da una o più criticità che vanno risolte con attività di team building, mentre per gli incentive si tratta di format più o meno standard che poi si adattano secondo le esigenze». Ma come funziona, nella pratica, un’attività svolta sui vostri circuiti? «Facciamo guidare prevalentemente fuoristrada, anche perché è sicuramente un mezzo più atipico. Guidano i partecipanti, ma di fatto c’è sempre un istruttore, che di solito è seduto davanti, ma se le attività sono semplici siede anche dietro, in particolare se si svolge un’attività di orientamento con un partecipante che funge da navigatore. Poi dipende anche da quanto i partecipanti sono esuberanti, e ogni tanto qualcuno da “calmare” c’è: con questo tipo di attività è facile scatenare l’“effetto bambino”... In ogni caso non c’è velocità e se c’è agonismo è soltanto per le prove di abilità o per gli slalom tra i birilli. Facciamo guidare bendati, facciamo fare numerose prove, ma la velocità è sempre al di sotto dei 10 chilometri orari. Non ci sono gare a tempo, soltanto percorsi di abilità, come cercare di portare una bacinella d’acqua su un percorso saliscendi: di solito si finisce con il fare il bagno...».
19-10-2010
17:44
Pagina 1
suite3.it
unawaybolmeating230x300
All’UNAWAY Hotel Bologna - Fiera mettiamo al centro il vostro business.
Tutti i giorni dalle 8.00 alle 11.00:
5 1 € na o s r a pe
colazione a buffet
+ cancelleria
+ tavolo riunione
(Minimo 10 partecipanti. Offerta su richiesta e soggetta a disponibilità)
UNAWAY Hotel Bologna - Fiera, punto fermo per il tuo business. Un’area esclusiva e discreta per i meeting dove incontrare clienti e collaboratori, unita al valore di un servizio impeccabile e professionale. Il successo non è mai stato così comodo. UNAWAY Hotel Bologna - Fiera ti aspetta con altre interessanti offerte.
Piazza della Costituzione, 1 - 40128 Bologna - Tel. (+39) 051 41666 - Fax (+39) 051 41665 una.bolognafiera@unawayhotels.it - www.unawayhotels.it
070-074 report_4S_Team building e motori.qxp
15-11-2010
10:26
Pagina 74
HOT TOPICS report
Caccia al tesoro (d’epoca)
FABIO ALCINI
e possibilità offerte dai motori sono quasi infinite. Una delle più interessanti Lè portata avanti da SDC Service: la possibilità di effettuare cacce al tesoro su auto d’epoca. «Alla base della caccia al tesoro – spiega Piera Mango, Project Manager jr di SDC – c’è un nostro studio approfondito del percorso, così da formulare un roadbook con tanto di chilometraggi e foto. Operiamo poi su indovinelli e piccole missioni da svolgere su varie tappe, per creare un’avventura che sia il compromesso ideale tra sfida, divertimento, astuzia e orientamento. Il tutto è inserito in itinerari di grande interesse naturalistico e paesaggistico: scoprire il territorio gestendo i propri tempi e i propri movimenti, con il mordente del senso dell’avventura e della condivisione dell’obiettivo, rende quest’esperienza ben più di un semplice tour». Al contrario di altri eventi motoristici, qui il brivido non è tanto quello dall’abilità in pista, quanto dalla capacità di risolvere i piccoli enigmi del percorso. Naturalmente con il vantaggio di prestigio dato dal competere con automobili che hanno fatto la storia. «I clienti arrivano all’appuntamento al luogo designato: le nostre auto parlano da sole, con impatto d’estremo effetto (immaginate la scena: arrivare al mattino e trovarsi davanti una schiera di Fiat 500 colorate e lucide come appena uscite da un film!)».
PIERA MANGO Project Manager jr. di SDC: «Alla base della caccia al tesoro c’è un nostro studio approfondito del percorso, così da formulare un roadbook con tanto di chilometraggi e foto»
74 | 07 2010 | MC
UN MIX TRA “PANCIA” E CERVELLO Dopo un briefing introduttivo, che chiarisce il funzionamento delle macchine d’epoca e lo svolgimento del gioco, si passa all’azione: «i partecipanti, roadbook alla mano – continua Mango – dovranno raggiungere il luogo d’incontro designato seguendo le indicazioni stradali e svolgendo i giochi previsti durante le soste. Soltanto chi arriverà in tempo portando a termine tutte le missioni sarà vincitore».
Quindi si mescola l’emozione data dalla parte “cerebrale” dovuta agli indovinelli e le sensazioni di pancia che può trasmettere la guida su un modello particolarmente storico. «Gli eventi possono essere studiati a seconda delle esigenze del cliente, ma in genere rileviamo due tipi di target, ai quali ci rivolgiamo con due diversi programmi. Il primo offre un tour “soft”, incentrato sulla scoperta del territorio e delle tradizioni enogastronomiche; il range d’età è 40-50 anni, di solito capi d’azienda del settore farmaceutico e dell’industria tradizionale. Il secondo rende invece la dinamicità il suo punto di forza, e si rivolge ad una clientela giovanile, età 30-40, manager e sales nel settore tecnologie e creativo». In base a questo, si deduce che le dinamiche aziendali su cui si va ad agire possono essere molto differenziate. «Le dinamiche su cui agiamo possono essere la condivisione dell’obiettivo; la sfida e l’avventura che cementano il lavoro in team, valorizzano l’iniziativa personale; le capacità di pianificazione e il coordinamento delle risorse. Riuscire a essere razionali e orientati all’obiettivo è fondamentale nel gioco così come sul luogo di lavoro: un’esperienza outdoor estremamente utile a ogni team di lavoro che voglia essere motivato». COMPAGNI DI VIAGGIO Da tutto questo si deduce che non è soltanto la specifica sessione di team building a poter trarre beneficio da eventi del genere. «La possibilità di poter staccare la spina e di poter “slacciare la cravatta”, rendendosi protagonisti di una nuova esperienza e di un’apertura mentale e sensoriale, magari con la degustazione di un buon olio e di un buon vino, seppur per poche ore, è il valore aggiunto che garantisce la resa massima una volta rientrati in “aula”. Le relazioni interpersonali in un contesto esterno ed estremamente stimolante migliorano il clima e favoriscono la collaborazione tra colleghi». Tutto questo, ovviamente, va aggiunto all’emozione di guidare auto leggendarie. «L’occasione è di poter vivere una giornata fuori dall’ordinario, sentire di essere parte di qualcosa di speciale. Salire a bordo di ricordi e suggestioni, sentirsi come divi del cinema per un po’; mettersi alla prova e condividere le impressioni con i “compagni di viaggio”, vivere l’esperienza in modo incontaminato, fuori dai rumori, dagli odori, dai materiali conosciuti, risvegliando la percettività e immergendosi nell’esperienza a tutto tondo».
0875MC_DonaFugata_Layout 1 21/05/10 10:28 Pagina 1
076-080 report_4S_Worklife balance.qxp
18-11-2010
14:52
Pagina 76
HOT TOPICS report
Una vita tutta “casa e ufficio” Le attuali politiche di incentivazione messe in atto in alcune aziende sembrano coincidere perfettamente con le più recondite wishing lists dei propri dipendenti: palestre, sale massaggi, personal trainer, cromoterapia, take away e molto altro... TERESA CHIODO
l lavoro, come a casa, come nel tempo libero, senza soluzione di A continuità. Un’idea che si racchiude in una locuzione: work-life balance; neologismo dalla nomenclatura americana, ma che si riempie di contenuti decisamente
76 | 07 2010 | MC
italiani. Significa: equilibrio tra le energie dedicate al lavoro e le energie dedicate alla vita privata. Vediamo dove le aziende vanno a cercare questo punto di equilibrio. Ovviamente il concetto non si riduce a un semplice calcolo delle ore di lavoro. Equilibrio è una situazione, una condizione ottimale nella quale forze diverse si compensano tra loro e sono destinate a durare nel tempo. La stabilità diventa un punto chiave del rapporto professionale fra datore di lavoro e dipendente, in un gioco di delicati equilibri ormai riconosciuti come obiettivi strategici per le
076-080 report_4S_Worklife balance.qxp
18-11-2010
14:52
Pagina 77
HOT TOPICS report
aziende sia in termini di sviluppo e performance delle proprie risorse, sia in termini di fidelizzazione del lavoratore. È importante per se stessi, e, conseguentemente, per l’azienda in cui si lavora, integrare le diverse sfere della propria vita utilizzando al meglio il proprio potenziale. La work-life balance garantisce la serenità indispensabile al raggiungimento dei propri obiettivi e al mantenimento della produttività individuale. I fattori che intervengono su quest’ultima sono numerosi. Ci sono elementi ambientali e fisici, aspetti di natura tecnologica (la complessità degli strumenti di lavoro, per esempio) e fattori sociali: lavorare in un gruppo affiatato o, per contro, in un gruppo in cui ci sono difficoltà di relazione può essere un ostacolo o favorire la propria produttività. Insomma, oggi, sempre più aziende hanno ormai compreso che c’è una stretta correlazione tra ambiente di lavoro, benessere e produttività. ATMOSFERE LIVING Ma entriamo nelle aziende per vedere nel dettaglio quali sono le cose che rendono l’ambiente fisico di lavoro più confortevole e creativo e diventano un efficace incentivo alla produttività. Comfort e benessere ambientale, design, colori rilassanti o energizzanti si modulano a seconda delle esigenze. Andiamo per esempio in Sap Italia, che produce software per le aziende e ha trasferito la sede nell’Energy Park di Vimercate. Ce ne parla Tiberio Tesi, direttore risorse umane e organizzazione di Sap Italia: «Sap è da sempre attenta alle risorse umane e la scelta dell’Energy Park testimonia il nostro impegno a supporto della qualità della vita delle persone che fanno parte dell’azienda per migliorarne il work-life balance. Un contesto aperto e confortevole, che favorisca gli scambi e il knowledge sharing e che consenta di operare in una dimensione di benessere, è funzionale alla qualità del lavoro e alla crescita professionale dei dipendenti, ma anche alla loro serenità personale. Abbiamo realizzato la nuova sede guidati da un principio ispiratore: offrire un ambiente in cui fosse piacevole venire a lavorare, un posto di lavoro confortevole in cui sentirsi a casa propria. Gli spazi sono stati studiati privilegiando efficienza, flessibilità, condivisione di esperienze ed espressione della creatività. Si intervallano infatti, open space, aree multiuso per meeting informali, zone dedicate ad attività lavorative di breve durata, ma anche ambienti stimolanti come brain storming area con pareti scrivibili, quite rooms, Sap-teca (biblioteca, emeroteca e videoteca interna), training area e customer area con aule riconfigurabili. Accanto alle aree di lavoro sono presen-
ti diverse zone dedicate ai momenti di pausa e volte ad offrire un servizio in più alle persone Sap: una Family Room pensata per i dipendenti-genitori che abbiano necessità di trascorrere brevi periodi in azienda con i propri bambini, un Cyber Coffee attrezzato con cucina, un’area games dotata di Wii, Playstation 3, calcio balilla e ping pong per promuovere la socializzazione e permettere di scaricare in modo ludico e positivo le tensioni legate al lavoro. C’è poi il Giardino d’inverno, una serra bioclimatica per i momenti di pausa e l’Aula Ferrari dove si fanno riunioni su poltrone stile Formula Uno. E poi la sartoria, la lavanderia e la stireria... In questa logica Sap offre anche numerosi benefit e servizi a supporto delle incombenze personali per bilanciare la vita lavorativa con quella personale e migliorare il benessere delle persone. Vengono inoltre sviluppate numerose iniziative rivolte a dipendenti e famiglie e molteplici attività di training e formazione». COSE BUONE DAL MONDO Anche Kraft afferma il proprio impegno nella promozione del work-life balance come competenza di leadership. Ce ne parla Andrea Nasi, area human resources director Southern Europe: «Da sempre Kraft dà grande importanza alle tematiche riguardanti la ricerca del benessere sul luogo di lavoro e la conciliazione tra lavoro e vita privata; i servizi attivi ormai da diversi anni hanno infatti proprio lo scopo di aiutare i dipendenti a conciliare al meglio queste due fondamentali sfere
Sap Italia ha realizzato la nuova sede guidata da un principio ispiratore: offrire un ambiente in cui fosse piacevole venire a lavorare, un posto di lavoro confortevole in cui sentirsi a casa propria
TIBERIO TESI, direttore risorse umane e organizzazione di Sap Italia: «Un contesto aperto e confortevole, che favorisca il knowledge sharing e che consenta di operare in una dimensione di benessere, è funzionale alla qualità del lavoro dei dipendenti, ma anche alla loro serenità personale»
MC | 07 2010 | 77
076-080 report_4S_Worklife balance.qxp
15-11-2010
10:28
Pagina 78
HOT TOPICS report
ANDREA NASI area human resources director Southern Europe: «Da sempre Kraft dà grande importanza al work-life balance; i servizi attivi ormai da diversi anni hanno infatti proprio lo scopo di aiutare i dipendenti a conciliare al meglio lavoro e vita privata»
della vita. Innanzitutto, per favorire un buon bilanciamento tra vita lavorativa e privata, l’azienda consente la flessibilità oraria per il personale della sede di Milano, che prevede una sola timbratura al mattino, favorendo così l’autonomia nella gestione del proprio orario di lavoro. Numerosi sono anche i servizi di time saving: oltre al ristorante aziendale appena rinnovato e al bar, il servizio take away, il servizio posta privata, la vendita interna, il servizio farmacia, il servizio lavanderia, il parcheggio e il servizio di riparazione auto, l’assicurazione e il servizio richiesta certificati anagrafe. Anche l’attenzione all’Health & Wellness è tra le priorità di un’azienda alimentare come Kraft. Lo testimoniano le attività sviluppate negli anni quali la vaccinazione antinfluenzale gratuita, le indicazioni caloriche delle varie portate nella mensa aziendale, la possibilità di avere una consulenza da parte di un dietista, le pareti della sede ripitturate secondo i principi della cromoterapia, l’introduzione nelle break area di uno spazio per la lettura dei principali quotidiani e mensili, l’introduzione di un servizio massaggi gratuito e la recente realizzazione di una moderna e raffinata palestra alimentata da energia verde, come del resto tutta la sede, a testimonianza tra l’altro dell’impegno dell’azienda in termini di sostenibilità».
giovani mamme, i permessi lunghi per i colleghi extracomunitari che vivono lontano dalle loro famiglie. Inoltre, sempre da un paio d’anni, abbiamo avviato dei corsi di formazione con l’arte contemporanea, che prevedono work shop in azienda con artisti di fama internazionale. L’arte contemporanea, con le sue provocazioni, diventa una vera e propria palestra che allena le persone a rompere con gli schemi, a considerare l’imprevisto un’opportunità, a guardare con interesse modi diversi di pensare e di interpretare la realtà, e favorendo per altro la realizzazione di un incubatore per l’innovazione. Inoltre con Aerò, abbiamo realizzato uno spazio benessere, per fare attività fisica in azienda seguiti da un personal trainer, nell’ambito di un programma che definisce un percorso alimentare e di abitudini di vita in grado di garantire a chi lo segue, il raggiungimento di un proprio equilibrio fisico e mentale». Altra prima della classe è Microsoft che ha messo da tempo in campo numerosi servizi per “facilitare” la vita dei propri dipendenti: dall’asilo interno all’assistenza medica, passando per la dotazione di pc portatili, smartphone e banda larga a casa, che possano permettere a tutti di gestire in modo flessibile e personale l’equilibrio tra la propria vita lavorativa e quella privata.
THE BEST PLACE Elica, gruppo leader del settore cappe per uso domestico, figura al quarto posto nella classifica Best Workplaces 2010 dal Great Place to Work Institute. Non si tratta solo di una riconferma, ma di un indicatore importantissimo del valore della politica aziendale volta a favore del clima al suo interno. Marco Scippa, direttore Hour Gruppo Elica, dice: «Abbiamo messo a sistema un programma di attività finalizzate al benessere dei lavoratori, allo scopo di dare un valore aggiunto in termini economici/motivazionali, supportando al contempo il giusto bilanciamento tra lavoro e vita privata. Nel 2006 abbiamo avviato il progetto Elica Life, che comprende varie iniziative, dalla card che consente di ottenere sconti in negozi e per prestazioni professionali in servizi convenzionati, alle vacanze studio all’estero per i figli dei dipendenti, fino alla realizzazione di Aerò, il nostro percorso salute. Elica Life è diventato elemento costitutivo dell’Accordo Integrativo che abbiamo siglato due anni fa con i sindacati, che adotta un sistema di welfare particolarmente innovativo e per il quale Elica ha ricevuto il Premio Etica e Impresa nella categoria Responsabilità Sociale. Nell’Accordo sono inclusi, tra le altre cose, i permessi aggiuntivi per i neo papà, il premio per i neo sposi, il supporto extracontrattuale alle
IL RITORNO SULL’INVESTIMENTO L’impegno nella promozione del work-life balance trova espressione, come abbiamo visto, in una serie di iniziative concrete a favore dei dipendenti. Ma quali sono i riscontri per il datore di lavoro? Lo abbiamo chiesto a Luca Valerii, Direttore delle Risorse Umane di Microsoft Italia.
MARCO SCIPPA direttore Hour Gruppo Elica: «Elica Life adotta un sistema di welfare particolarmente innovativo, per il quale abbiamo ricevuto il Premio Etica e Impresa nella categoria Responsabilità Sociale»
0706MC
15-06-2009
14:09
Pagina 1
076-080 report_4S_Worklife balance.qxp
15-11-2010
10:28
Pagina 80
HOT TOPICS report
Elica, gruppo leader del settore cappe per uso domestico, figura al quarto posto nella classifica Best Workplaces 2010 dal Great Place to Work Institute
LUCA VALERII, Direttore delle Risorse Umane di Microsoft Italia: «Promuovere “ben-essere” significa poter contare su risorse “intelligenti” e su capacità quali cooperazione, responsabilità e innovazione, tutti elementi che si rivelano oggi più importanti che mai»
80 | 07 2010 | MC
«In Microsoft riteniamo sia fondamentale promuovere il concetto di “ben-essere”, che si riferisce al modo in un cui una persona vive la relazione con l’organizzazione in cui lavora: tanto più ne condivide la cultura, tanto più “sta bene”, si sente a proprio agio ed è in grado di dispiegare il proprio potenziale; tanto più la cultura organizzativa è trasparente e condivisa, tanto più le persone sono in grado di rispondere velocemente ai cambiamenti dell’ambiente interno ed esterno, di rispondere positivamente all’incertezza, di trovare motivazione nel lavoro e innovazione nell’affrontare i problemi. Promuovere “benessere” significa in breve poter contare su risorse “intelligenti” e su capacità quali cooperazione, responsabilità e innovazione, tutti elementi che si rivelano oggi più importanti che mai, per qualunque datore di lavoro». «Promuovere un sistema di welfare – interviene Scippa – non significa essere più buoni di chi non lo fa, significa piuttosto avere chiaro che i risultati migliori si raggiungono con la massima motivazione e coesione, anche nei momenti più difficili. In una fase tanto delicata come quella che sta attraversando l’economia mondiale, in azienda, a qualsiasi livello, viene richiesto il massimo impegno, anche con sacrificio a volte e, se non si vivesse l’ambiente di lavoro come un luogo in cui si sta bene e che ci permette di vivere bene, la risposta non sarebbe idonea per poter superare le difficoltà». «Questo approccio – aggiunge Tiberio Tesi – permette di generare un rapporto forte tra l’individuo e l’azienda e pone le
basi per lo sviluppo delle persone, creando senso di appartenenza. Spirito di squadra e d’iniziativa, cooperazione, proattività, creatività e cultura delle nuove idee questi i valori che contraddistinguono Sap e che le consentono di raggiungere performance d’eccellenza». «Agevolare i dipendenti nel difficile ruolo “combinato” di lavoratori efficienti, bravi genitori, coniugi attenti è il miglior viatico per avere collaboratori e colleghi sempre motivati», conclude Andrea Nasi. Fra i migliori indicatori per misurare il benessere in azienda troviamo il turn over: l’attaccamento che i dipendenti sviluppano nei confronti dell’azienda grazie alle attività promosse li spinge a rimanere all’interno della stessa. A tal riguardo Kraft Foods registra un livello di turn over molto più basso della media. Altri importanti indicatori si trovano invece all’interno delle survey sul clima aziendale». Ecco alcuni punti di vista di chi vede l’azienda come un unico organismo di cui imprenditore, manager, dipendenti, territorio, sono parti integranti, e non possono essere disgiunte: se una di esse non funziona bene, tutto il resto ne risente. Investire sulle persone, vuol dire investire su tutte le altre parti che giocano un ruolo nella vita dell’impresa.
0825MC_GruppoAtlantic_0783MC_ 05/03/10 11:10 Pagina 1
082-084 report_3S_Green from Usa2.qxp
15-11-2010
10:31
Pagina 82
HOT TOPICS report
Las Vegas
scommette sul green In Usa il verde, il risparmio energetico e la corporate social responsability non sono una moda, ma i criteri minimi per acquisire un evento. Pena l’ostracismo DOMENICO MATARAZZO
americane che si trasferiscoa Las Vegas (e negli ultimi anni Lsonoenofamiglie state a livello di record), quando acquistano una casa, ricevono un regolamento dalle autorità locali su come applicare il “desert look” alla propria abitazione. Ovvero su come decorare la facciata della casa in modo elegante pur rinunciando a piante, fiori e ad altri componenti che richiedono acqua, una risorsa limitata in mezzo al deserto del Nevada. Le stesse indicazioni sembrano diventare la norma anche nel settore delle convention. La differenza è che queste non sono imposte, ma vengono adottate volontariamente dai centri congressi, spesso sotto esplicita richiesta dei planner Usa. Il prossimo gennaio, per esempio, il fittissimo calendario congressuale di Las Vegas si aprirà con il Consumer Electronic Show, (CES 2011): più di 120mila visitatori da ogni parte del mondo attirati da 2.500 espositori e da un centinaio di conferenze. Un evento che paralizza la città e che, nonostante
Il prossimo gennaio, il fittissimo calendario congressuale di Las Vegas si aprirà con il Consumer Electronic Show, (CES 2011): più di 120mila visitatori da ogni parte del mondo si danno appuntamento in Nevada per confrontarsi sul tema dell’elettronica di consumo
82 | 07 2010 | MC
082-084 report_3S_Green from Usa2.qxp
15-11-2010
10:31
Pagina 83
HOT TOPICS report
l’impatto economico, non piace ai residenti, costretti spesso a rimanere a casa per evitare il traffico e la bolgia dell’evento. L’edizione 2011 vedrà l’allestimento di tre padiglioni supplementari per ospitare espositori in nuovi settori. Uno di questi è dedicato ai prodotti per la sostenibilità, quindi c’era d’aspettarsi che la Consumer Electronic Association (CEA), organizzatrice del CES, attuasse ciò che predica. LA SOSTENIBILITÀ VISTA DAGLI USA Tra le prime iniziative vi è stato un maggiore sforzo a ridurre il materiale cartaceo. Nel passato, la più grande delle tre sale stampa era occupata da decine di scaffali con car-
telle stampa. Quest’anno agli espositori è stato imposto di usare solo cds o chiavette digitali. Per quanto riguarda gli stand, la GES Exposition Services, che vende gli spazi espositivi, offre da tempo desk in materiale riciclabile a prezzi contenuti. Quest’anno i prodotti riciclabili interesseranno anche l’aerea delle registrazioni. Le iniziative ecologiche della CEA sono rivolte anche alla comunità locale per addolcire gli animi di chi non tollera il traffico e i rifiuti generati dalla mega convention. Sempre la CEA, infatti, ha investito più di centomila dollari per avviare un programma di riciclaggio in collaborazione con il Clark County Schools, ovvero il prov-
MC | 07 2010 | 83
082-084 report_3S_Green from Usa2.qxp
15-11-2010
10:31
Pagina 84
HOT TOPICS report
Le iniziative green e di corporate social responsability, in Usa non sono una moda ma stanno diventando sempre di più un criterio di selezione da parte dei planner. Molte aziende, infatti, selezionano la sede dei propri eventi solo tra location che hanno una vera politica verde
veditorato agli studi locale e il quinto per dimensioni su scala nazionale. Altri cinquanta mila dollari sono stati donati alla polizia per l’acquisto di veicoli elettrici e relativi accessori non inquinanti. La cornice principale in cui si svolge il Consumer Electronic Show è il Las Vegas Convention Center, gestito direttamente dalla Las Vegas Convention and Visitors Authority (LVCVA). Sia il convention center sia il CES lavorano insieme per raggiungere obiettivi comuni: «Il convention center in particolare – spiega Jeremy Handel, Public Relations Manager del LVCVA – si adopera per rispettare l’ambiente attraverso un vasto programma di riciclaggio, l’utilizzo di luci a risparmio energetico e l’utilizzo di prodotti per la pulizia che non danneggiano l’ambiente. Per quanto riguarda i nostri clienti non specifichiamo dei requisiti e neanche proponiamo degli standard alle altre sedi congressuali. Molti dei nostri clienti hanno iniziative proprie, così come gli altri hotel che ospitano congressi». Il CES ha anche occupato parte dei saloni del The Venetian Hotel. Questi dal canto suo ha in atto una dozzina di iniziative volte a risparmiare acqua, energia e ridurre rifiuti che nel complesso hanno portato la sede a ricevere le certificazioni più ambite rilasciate dalla LEED (U.S. Green Building Council's Leadership in Energy and Environmental Design). Ma neanche gli altri hotel di Las Vegas stanno a guardare. Il Mandalay Bay lo scorso anno ha riciclato il 92 per cento dei rifiuti dell’area espositiva; e per il risparmio elettrico, nelle stanze e nelle sale non occupate, l’aria condizionata viene spenta per sette ore ogni notte.
LA CSR... MA QUELLA VERA! Il Mandalay Bay è gestito da MGM Resort che opera anche altri top hotel sulla strip, come l’Excalibur, il Circus Circus, il MonteCarlo. Ognuno di questi ha iniziative sostenibili, ma perché abbiano successo queste sono discusse e condivise con ogni reparto e con ogni impiegato in modo che ognuno pensi in termini di rispetto ambientale. I messaggi vengono rinforzati attraverso newsletter, premi e slogan. Per gli impiegati dell’Excalibur il motto è “Green to Go”, per il Monte-Carlo hotel è “Green Thinking”, mentre il Circus Circus opera sotto il motto di “Green Act”. Queste iniziative non sono una moda ma stanno diventando sempre di più un criterio di selezione da parte dei planner Usa. VMware, per esempio, seleziona la sede della propria convention annuale solo tra coloro che hanno un politica verde che coincide con i loro principi. Non a caso l’edizione del 2011 si terrà proprio al Venetian. Il numero di planner che la pensa come VMware sta crescendo, al punto che le site inspection degli aderenti al Green Meetings Industry Council verificano quanti veicoli siano alimentati da biodiesel, se il cibo abbia provenienza locale, se i materiali usati siano biodegradabili e se si usino piante sempreverdi come centro tavola anziché fiori che appassiscono in pochi giorni. Come dire: non basta che una sede abbia un pezzo di carta che certifica un risultato raggiunto. I planner “verdi” preferiscono ispezionare di persona le iniziative in corso, e se vi sono certificati di merito, è meglio che questi siano stampati su carta riciclabile.
Progetto3_Layout 1 14/06/10 14:08 Pagina 1
086-090 report_4S_Analisi mercato.qxp
15-11-2010
10:32
Pagina 86
HOT TOPICS report
La costruzione del futuro Previsioni spesso contrastanti, tendenze altalenanti fra il rosa e il nero, ma intanto non si può stare con le mani in mano: per avviare la ripresa occorre che si mettano in circolo macro tendenze economiche. Ma contano anche i comportamenti degli operatori, impegnati concretamente a contrastare la crisi GIULIO CARLONI
Bollettino economico del Fondo Internazionale, in ottobre, InonlMonetario ispirava al sorriso. La crescita dell’economia mondiale ha dato segni di decelerazione nel corso dell’estate, diceva in sostanza; l’Fmi prefigura un’attività economica segnata da una minore vivacità nel secondo semestre e da un ulteriore, lieve rallentamento nel 2011, sia nei Paesi avanzati sia in quelli emergenti. I divari di crescita tra i maggiori Paesi del-
86 | 07 2010 | MC
l’area dell’euro tendono ad ampliarsi, dato che non per tutti l’economia viaggia agli stessi ritmi. Nel complesso dell’area, il Pil è cresciuto dell’1 per cento; ma in Germania l’incremento del Pil è stato pari al 2,2 per cento nel secondo trimestre; dal punto di minimo ciclico, l’economia tedesca è finora complessivamente cresciuta del 4,2 per cento, circa tre punti più della media degli altri Paesi dell’area; in Francia e in Italia il recupero è stato solo dell’1,9 e dell’1,3 per cento, rispettivamente. L’accresciuta capacità delle imprese tedesche di competere nei mercati più dinamici si è riflessa in una espansione delle loro vendite all’estero nettamente superiore a quelle degli altri Paesi dell’area. Anche lo studio dell’Istat pubblicato il 26 maggio di quest’anno, che metteva a confronto l’andamento dei Pil dei Paesi d’Europa nel periodo 2001-2009, radio-
086-090 report_4S_Analisi mercato.qxp
15-11-2010
10:32
Pagina 87
HOT TOPICS report
grafava un andamento difforme: tra le maggiori economie europee, l’Italia ha registrato la flessione del Pil più accentuata, pari al 6,3 per cento, contro il 3,8 per cento della Germania, il 3,5 della media Uem e l’1,7 per cento della Francia. Sommando questo risultato all’espansione modesta degli anni precedenti, per l’intero periodo 2001-2009 l’Italia è, in assoluto, il Paese dell’Ue la cui economia è cresciuta meno: appena l’1,4 per cento, contro il 10 per cento dell’Uem e il 12,1 per cento dell’Ue. Non che mal comune sia un mezzo gaudio (casomai, è una mezza epidemia), ma a cavallo tra 2008 e 2009 il Pil aveva avuto una caduta molto marcata praticamente ovunque, in Europa. L’attività ha segnato un primo recupero nel secondo trimestre del 2009 in Francia e Germania e solo nel terzo in Italia dove, dopo una leggera flessione in chiusura d’anno, nel primo trimestre del 2010 l’economia è tornata a segnare un’espansione pari al +0,5 per cento, che dà luogo a un risultato di crescita già acquisita per il 2010 pari allo 0,6 per cento. LA RIPRESA? NON PRIMA DEL 2013 Dunque, un dato positivo di conferma dell’andamento di ripresa, commentano gli economisti filo-governativi, che già nei mesi scorsi avevano definito la crisi ormai alle spalle. Sul fronte della ripresa “la performance dell’Italia è tra le peggiori, così come lo era stata nella recessione” sottolinea invece il Centro Studi di Confindustria, che con il rapporto d’autunno ha rivisto al ribasso le stime di crescita per il 2011 (al +1,3 per cento, dal +1,6 per cento stimato a giugno) e confermato le previsioni per il 2010. Anche in Italia la ripresa “perde slancio”. Serve “uno scatto di reni nelle riforme”, ci sono “nodi strutturali non sciolti”. Il Centro Studi stima che il 2010 si chiuderà con 480 mila persone occupate in meno rispetto al 2008 e con un ricorso alla cassa integrazione “che rimarrà alto per il resto del 2010; l’occupazione non ripartirà prima dell’anno prossimo, con un tasso di disoccupazione che “salirà, terminando il 2011 al 9,3 per cento”. Senza cercare d’edulcorare il concetto, Confindustria parla di una “Italia più povera, in assoluto e ancor più in rapporto agli altri Paesi avanzati”. Cita i campi in cui occorrerebbe agire e si focalizza in particolare sul fronte del fisco: “La battaglia dell’evasione spalancherebbe la strada al successo nella guerra per la modernizzazione del Paese oltre a liberare gigantesche risorse per lo sviluppo”. Quanto alle prospettive per il futuro, nella relazione di Confindustria si legge che “il ritorno ai livelli di Pil del 2007 si avrà nel 2013 e di fatto ci sarà, rispetto
alle linee di tendenza precedenti la crisi, una perdita permanente di prodotto e di domanda”. A rincarare la dose è arrivato recentemente il Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi. Nel Bollettino economico trimestrale della Banca d’Italia, il 16 ottobre, ha fatto il punto sulla disoccupazione il cui tasso in Italia è all’8,5 per cento, ma se si considerano i lavoratori cassaintegrati e gli scoraggiati, ovvero coloro che sono disponibili a lavorare, ma non cercano più attivamente lavoro perché disperano di trovarne uno, “si calcola per l’Italia un tasso di sottoutilizzo superiore all’11 per cento delle persone potenzialmente occupabili”. Dunque, “come in Francia, più che nel Regno Unito e in Germania”. I commenti da parte governativa non si sono fatti attendere. Tremonti ha parlato di dati ansiogeni, Sacconi di dati esoterici, Brunetta ha detto che gli ‘‘esercizi contabili’’sulla disoccupazione rischiano di creare solo ‘‘confusione e scoraggiamento’’. Più volte quei ministri avevano affermato che ormai stavamo uscendo dalla crisi, che il peggio era passato, che altre nazioni se l’erano vista assai più nera... ...ma l’aria di maggiore fiducia che si respirava prima dell’estate s’è rarefatta. Anche nel settore specifico del Mice. Quando i posti di lavoro sono a rischio, non c’è incentivazione che tenga; e gli investimenti in convention ed eventi speciali sono spesso tagliati all’osso dalle aziende, in attesa di momenti migliori. Sembrano ormai lontane le previsioni dello studio di AssoComunicazione presentate meno di sei mesi fa, nel giugno scorso, che accreditava al mercato della comunicazione un incremento del 2,3 per cento entro l’anno e addirittura un +7 per cento agli eventi.
MARIO DRAGHI, Governatore della Banca d’Italia: «Relativamente al tasso di disoccupazione reale, si calcola per l’Italia un valore di sottoutilizzo superiore all’11 per cento delle persone potenzialmente occupabili. Ovvero come in Francia, ma più che nel Regno Unito e in Germania»
MC | 07 2010 | 87
086-090 report_4S_Analisi mercato.qxp
15-11-2010
10:32
Pagina 88
HOT TOPICS report
ATTILIO GARDINI direttore dell’Osservatorio Congressuale Italiano: «Le previsioni per il 2011 sono favorevoli, ma gli eventi sono cambiati: non vengono più richieste certe scenografie fantastiche tipiche degli Anni 90; si costruiscono ora eventi già improntati al calcolo del Roi»
88 | 07 2010 | MC
CONGRESSI: UN PO’ DI OTTIMISM0 A dire il vero, non tutte le percezioni sono negative. Attilio Gardini, professore d’Econometria all’università di Bologna e direttore dell’Osservatorio Congressuale Italiano, rileva che sino a giugno l’andamento della richiesta per strutture congressuali italiane – specie a causa della domanda dall’estero – continua a essere discreto; l’inversione di tendenza manifestatasi nel secondo semestre 2009 non s’accentua, quindi, ma permane. E se nei mesi estivi c’è stata qualche turbolenza nel mercato, auspicabilmente solo di questo si tratta, non di un double dip della crisi: si sconta l’influenza del tasso di disoccupazione che continua a crescere, del settore privato che fa più ampio ricorso alla cassa integrazione guadagni. «Sembra una contraddizione – dice il professore – ma stiamo vivendo un processo di crescita anomalo, senza occupazione, un processo che vede per certi aspetti un recupero quantitativo (ci sono più eventi) ma per certi altri no (non c’è recupero di fatturato, che anzi è stazionario se non calante, perché gli eventi prevedono quasi sempre un livello di spesa più basso e soluzioni meno costose)». Chi ha accusato maggiormente questa situazione del mercato? «Le dimore storiche e le sedi di prestigio, che comportano un costo per partecipante più elevato, e che invece un tempo erano le location trainanti del settore. Le presenze congressuali e quelle legate agli eventi aumentano, ma si fa ampio uso di tecnologie informatiche per rendere meno gravosi i costi – c’è più comunicazione online e meno cartacea, ci sono spesso videoconferenze anziché
presenze fisiche – e la spesa per ogni presenza è ridotta; la nuova attività, dunque, produce minore fatturato, minore indotto e minore occupazione. Le strutture extra alberghiere sono quelle che dopo la congiuntura 2008/2009 crescono di più sul fronte della produzione ma soffrono maggiormente nei ricavi, data la sostanziosa riduzione dei prezzi. Gli alberghi crescono meno ma stanno facendo meglio a livello di rendimento». Sul fronte degli eventi, i segnali sono orientati a un miglioramento che potrebbe portare a un ripristino della normalità? E anche dei livelli di profitto? «Sono favorevoli le previsioni per il 2011. Ma ci saranno probabilmente comunque minori utili per gli operatori, e non solo perché certe aziende provano a “scavalcare” il Pco, facendo ricorso diretto ai Dmc quando non alle stesse organizzazioni ospitanti. Si può dire che sia un fenomeno strutturale: gli eventi sono cambiati, non vengono più richieste certe scenografie fantastiche tipiche degli Anni 90 e dei primi 2000, si costruiscono ora eventi già improntati al calcolo del Roi». LA FESTA DEGLI ORBI Altri esperti del settore la pensano diversamente, e non usano mezzi termini. Enrico Finzi, di Astra Ricerche, afferma: «Non c’è nessuna fuoriuscita dalla crisi. Ci sono forze politiche interessate a farlo credere che dicono il falso sapendo di mentire e responsabili di associazioni che dicono il falso sperando che si determini, come apprendisti stregoni. Tendono a giocare d’anticipo, a dire che il peggio è passato quando forse sta cominciando a passare ora e magari solo per qualcuno degli associati; non è malafede, la loro, ma distorsione politica pro bono: un effetto annuncio con cui si vuol stimolare un sentiment positivo. Chiunque frequenti seriamente i dati di mercato, però, sa che la situazione è grave. Non si può parlare di recovery per uno 0,3 per cento, ma nemmeno per un 1 per cento in più. Bisogna per lo meno tornare al livello del 2007 come Pil, come export, come consumi, e nel settore specifico come investimenti in comunicazione. C’era stato un calo del 13 per cento in un anno; bene, potremo parlare di ripresa quando ne avremo recuperato almeno la metà, mentre ora c’è un tasso di crescita infinitesimale: il Pil quest’anno crescerà dello 0,9 per cento, meno di quanto avessero previsto il governo e Confindustria». Una lettura pessimista? «Non si tratta d’essere ottimisti o pessimisti, ma realisti: non c’è una forte e significativa ripresa dell’economia italiana, non c’è una forte e significativa ripresa del mercato della comunicazione. La performance
086-090 report_4S_Analisi mercato.qxp
18-11-2010
14:55
Pagina 90
HOT TOPICS report
ENRICO FINZI, Astra Ricerche: «I settori che hanno avuto una sorte comparativamente migliore sono stati le relazioni pubbliche, gli eventi e la web communication. In un mondo di ciechi gli orbi fan festa...»
90 | 07 2010 | MC
negativa del 2009 resta sicuramente ineguagliata, singole imprese e singoli settori vanno meno peggio, ma prima di tornare ai livelli del 2007 dovremo aspettare la fine del 2012 se non il 2013». L’analisi vale anche per il mondo della comunicazione? «Qui, i settori che hanno avuto una sorte comparativamente migliore sono stati le relazioni pubbliche, gli eventi e la web communication, che ha avuto la maggiore crescita e ha registrato un incremento, seppur piccolo, persino nel terribile 2009. Sono comparti andati meglio della media, e anche se questo non genera euforia un moderato ottimismo può provenirne: in un mondo di ciechi gli orbi fanno festa... Nondimeno, circolano dati troppo ottimistici e vengono sottaciuti aspetti tecnici rilevanti. Un esempio? Le concessionarie fanno supersconti sugli spazi pubblicitari pur di tenere i clienti, a volte lavorano quasi in perdita; è ovvio che a lungo termine questo non può durare, ma nel breve la strategia può avere giustificazione. Nielsen, che applica ai listini uno sconto figurativo, dice che il mercato ha una dinamica mediocre ma positiva; se consideriamo il livello medio degli sconti effettivi ora praticati, però, ciò non è così vero». Il professor Finzi conclude con un accenno al più perverso fra gli effetti della crisi: la fuoriuscita dal mercato di operatori di collaudata esperienza, spesso “tagliati” per i loro costi più elevati, e la sostituzione con giovani manager che giocoforza non sono riusciti ancora a farsi un baga-
glio professionale, “…mandati allo sbaraglio, senza sufficiente formazione né tutorship.” LOW COST-HIGH TECH È questo uno dei capisaldi su cui soffermarsi, nell’individuare le pratiche utili a uscire dalla crisi. Servono idee innovative, tenendo i piedi saldamente ancorati a terra in termini di saving; “low cost-high tech” non è più soltanto la formula vincente per l’elettronica di consumo. Servono, con tutta probabilità, azioni di co-marketing attente, capaci d’esaltare il valore dei marchi coinvolti suddividendo al contempo le spese. Ma serve anche il coraggio per continuare a investire sul futuro e cioè sull’R&D, sulla formazione, sull’aggiornamento, sul fattore umano. Abbassare il livello qualitativo per poter abbassare i costi, rincorrendo le richieste dei clienti che vogliono spendere sempre meno, vuol dire accettare un circolo vizioso che aggrava la crisi. È chiaro che fior d’agenzie del mondo Mice hanno avuto difficoltà, oberate da costi fissi troppo cresciuti negli anni floridi a fronte di un mercato che ora pretende una competizione di prezzo sempre più agguerrita. Ciò ha prodotto risvolti sfavorevoli sull’occupazione anche nel settore specifico. Ma il nostro è un qualitative market: chi tiene duro sulla qualità, chi ha capito che le risorse umane sono lo zoccolo duro per perseguirla, sarà più forte fra il 2012 e il 2013, quando si prevede che il mercato tornerà in carreggiata.
0592
13-01-2009
16:01
Pagina 1
092-094 report_3S_Brambilla & Co.qxp
15-11-2010
10:34
Pagina 92
HOT TOPICS report
Turismo italiano
Dite qualcosa di marketing Predisposta dalla massima autorità governativa, la quinta Conferenza nazionale sul Turismo sembra essere riuscita soltanto, o al più, a esibire proclami altisonanti e pii desideri. Ma ciò che occorre al comparto turistico, e al Mice in particolar modo, è una strategia seria PIER GIORGIO COZZI
rivolto al ministro del Turismo, ai rappresentanti delle istituzioni e a quelIli nvito delle associazioni di categoria, a conclusione della quinta Conferenza nazionale sul Turismo tenutasi a Cernobbio (Co) nei giorni 15 e 16 ottobre scorsi: per favore, dite qualche cosa di marketing. Anche in quell’occasione, infatti, pare essersi verificato lo sfavorevole fenomeno che attualmente contagia la maggior parte degli eventi aggregativi: la manca-
92 | 07 2010 | MC
ta corrispondenza tra comunicazione e obiettivi. Con la conseguenza di trasformarli in un’arena/palestra dove esibire proclami, considerazioni, proposte e aspirazioni istituzionali e categoriali che gl’inglesi, generosamente, definirebbero wishful thinking. In italiano, pii desideri. EST MODUS IN REBUS? In ottica di “comunicazione interna”, siamo sicuri che la fase preparatoria della conferenza sia stata gestita comme il faut? Difficile crederlo, se ci affidiamo ai lanci di alcune agenzie di stampa: “Mistero sulla V Conferenza nazionale per turismo. Ufficializzata solo la data e la location: il 15 e il 16 ottobre a Villa Erba di Cernobbio”. “Il Consiglio dei ministri ha approvato il ‘Codice del Turismo’. Il codi-
092-094 report_3S_Brambilla & Co.qxp
15-11-2010
10:34
Pagina 93
HOT TOPICS report
E ancora: “Sosterremo con forza le ragioni delle nostre imprese contro questo decreto che, se attuato così com’è, porrà dei seri problemi alla nostra attività e favorirà la concorrenza sleale”. EPPUR SI MUOVE Eppure, argomenti che inducano a cauto ottimismo non sono mancati. In Conferenza, il ministro Michela Vittoria Brambilla, rifacendosi all’andamento del turismo leisure della stagione appena conclusa, ha affermato: «Sta nascendo la politica del turismo. Cenerentola si avvia a diventare una principessa». Nella stessa occasione, inoltre, il ministro ha cercato di tranquillizzare le Regioni e gli operatori sull’approvazione del Codice del Turismo: «Verrà presto una fase intensa di confronto, così come verrà sciolto il commissariamento dell’Enit». Commentando questa notizia (possibile sinergia tra Enit e Ice), Claudio Albonetti (Assoturismo) ha però dichiarato: «L’Enit va ripristinato. Una giusta sinergia con l’Ice è utile ma le due strutture hanno scopi diversi e devono operare rispettando le rispettive specificità». Mauro Di Dalmazio: «Per le Regioni italiane l’Enit è uno strumento importante e le Regioni vogliono aumentare la qualità della loro presenza». Parlarsi prima no?
ce risponde ad un esigenza di semplificazione e riordino della legislazione in materia, che turisti e operatori del mercato del turismo attendevano da tempo”. Il feed back: “Un testo che nessuna rappresentanza di settore potrebbe condividere”; “Federviaggio. Codice indebolisce gli operatori del settore”. L’Associazione tende a sottolineare l’inesistenza di “ogni forma di coinvolgimento nella sua predisposizione ed esprime dissenso sul contenuto del decreto che, per quanto sia dato di conoscere ad ora, presenta elementi tali da indebolire pericolosamente gli operatori del turismo organizzato”. “Regioni: non eravamo informati su Codice Turismo”. Lo ha detto Mauro Di Dalmazio, coordinatore degli assessori regionali al Turismo e assessore in Abruzzo.
AREA MICE Premessa: il titolare di un ministero senza portafoglio può incidere ben poco nella materia di sua competenza; è provato, nella storia sessantennale della Repubblica, che la mancanza di risorse vanifica anche le intenzioni migliori e le strategie di marketing più efficaci. Regola cui non può sottrarsi nemmeno la Mice industry nostrana. Per documentare sugli aspetti della Conferenza che maggiormente riguardano questo settore, riproduciamo integralmente il commento di Paolo Zona, presidente di Federcongressi, rilasciato il giorno successivo alla chiusura della manifestazione: «Da tutti gli interventi tenutisi durante la conferenza emerge che molte problematiche sono comuni. Tutti i comparti del turismo hanno manifestato la necessità di un piano strategico e condiviso dal Ministero, dalle Regioni, dalle imprese e dalle rappresentanze di categoria. Sottolineo, a tal proposito, che da parte di Errani è giunta un’apertura importante perché oltre alla disponibilità politica a delineare congiuntamente un piano strategico per il turismo ha esplicitato la disponibilità a condividere le risorse economiche necessarie. A questo punto non resta che prendere atto che le condizioni per un cammino sinergico ci sono […]. Nello specifico del congressuale, sono soddisfatto non solo dell’attenzione accordataci dal ministro, ma anche del fatto che sia l’onorevole Brambilla sia
MAURO DI DALMAZIO, coordinatore degli assessori regionali al Turismo e assessore in Abruzzo: «Per le Regioni italiane l’Enit è uno strumento importante e le Regioni vogliono aumentare la qualità della loro presenza»
MICHELA VITTORIA BRAMBILLA, ministro del Turismo: «Sta nascendo la politica del turismo. Cenerentola si avvia a diventare una principessa. Verrà presto una fase intensa di confronto, così come verrà sciolto il commissariamento dell’Enit».
MC | 07 2010 | 93
092-094 report_3S_Brambilla & Co.qxp
15-11-2010
10:34
Pagina 94
HOT TOPICS report
PAOLO ZONA presidente di Federcongressi: «Nella costituzione del Convention bureau nazionale Federcongressi deve avere un ruolo importante, affinché il massiccio investimento che verrà fatto si riveli tale sulla base di un piano industriale condiviso nel medio-lungo termine»
BERNABÒ BOCCA presidente di Federalberghi è stato eletto anche presidente del Cnel
94 | 07 2010 | MC
Mauro Di Dalmazio hanno presentato il congressuale come settore strategico per lo sviluppo del turismo, affermando inoltre che il Convention bureau nazionale si deve fare in fretta: se ne sente la forte necessità per rilanciare il comparto. Io, dal canto mio, ho ribadito che in questo costituendo organismo Federcongressi deve avere un ruolo importante, soprattutto affinché, grazie all’autorevolezza della nostra associazione e alla competenza dei suoi soci, il massiccio investimento che verrà fatto si riveli tale sulla base di un piano industriale condiviso nel medio-lungo termine. Ho altresì esortato a che il nostro comparto si confronti con tutte le associazioni turistiche, anche con quelle estranee al congressuale, perché molte di esse hanno presentato problematiche perfettamente sovrapponibili alle nostre, come quelle fiscali o infrastrutturali. Insieme, in sostanza, potremmo essere più propositivi e più incisivi nel soddisfare le esigenze generali del turismo, che stanno a monte dei legittimi particolarismi di specialità». Speriamo che almeno il Cb nazionale non abbia tempi… biblici e rispetti quel pluralismo di competenze, oltre che di interessi, più sopra delineato. DEI FICHI E DELLE NOZZE Detto questo, non possiamo non rilevare che in Italia mancano (continuano a mancare) una politica e una strategia unitaria del Turismo: solo con i buoni vacanza e i cani negli alberghi non si fa turismo. Men che mai quello congressuale. D’altra parte, i ministeri (con portafoglio) funzionalmente interessati dagli aspetti strutturali del turismo nazionale, per il solito così solleciti a ”concertare [le loro decisioni] con le parti sociali interessate”, di Turismo tra loro non si parlano proprio. Al pari delle associazioni di categoria. Che potrebbero (dovrebbero) invece avere funzione “efficiente ed efficace” – nel lessico del marketing – a favore dei loro associati in particolare e del comparto turistico in generale (un buon inizio in questo senso – staremo a vedere, il tempo è giudice – è la recente elezione di Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, a vice presidente del Cnel) e che invece agli occhi di osservatori esterni appaiono, tratto comune delle associazioni categoriali, non solo di quelle turistiche, più come organismi burocratici afflitti da miopia strategica che organizzazioni con piglio imprenditoriale. Che cosa aspettano le nostre associazioni di categoria (tutte, le maggiori come le più piccole) a realizzare un progetto unitario sul tipo del manifesto Confcommercio “L’Italia delle imprese, le imprese per l’Italia”, per fare massa critica di lavoratori e fatturato e avere, finalmente e davvero, voce in capitolo nella politica economica nazionale?
CLAUDIO ALBONETTI, Assoturismo: «L’Enit va ripristinato. Una giusta sinergia con l’Ice è utile ma le due strutture hanno scopi diversi»
CONCLUDENDO Per la serie: alleluia, la crisi economica internazionale sta passando, i turisti-bancomat torneranno a spendere. Grazie alla neve quest’anno la montagna non è andata male: speriamo che nevichi ancora. L’uniformazione fiscale con gli altri Paesi? Ne riparliamo quando potremo permettercelo (per il turismo business, per esempio, 25 per cento “ricco” del turismo generale, invece… pizza e fichi). In collaborazione con il ministero delle Politiche agricole (chi dice che i ministeri non collaborano?) partirà il truck “Magic Italy in tour” che promuoverà l’Italia in giro per l’Europa (la piccola Confederazione elvetica, per promuovere solo sei sue eccellenze turistiche utilizza… un treno). Il ministro “coordinerà” il piano di intervento di 50 milioni di euro destinati al Mezzogiorno (per il “marketing dell’accoglienza”la città di Monaco ne stanzia annualmente 30)... Incidentalmente, qualcuno ha sentito in conferenza qualche accenno al Web marketing, in conseguenza del quale, secondo uno studio di PhoCusWright commissionato dalla European Technology & Travel services (Ettsa) “nel 2009 le vendite sul web delle agenzie di viaggi in Europa hanno superato quelle del resto dell’industria dei viaggi, arrivando a valere 24 miliardi di euro. Che per di più generano nuovo lavoro qualificato in tutta Europa: 12mila contro i 6mila dei global distribution system e i 300mila circa delle agenzie tradizionali”? Se il risultato dell’evento appena concluso, anziché una scossa salutare è stato un torpido senso di rassegnata accettazione, allora il sospetto che, in fondo, a tutti le cose stiano bene così, è legittimo. Almeno fino alla prossima conferenza nazionale sul turismo. Per favore: dite qualcosa di marketing. E fatelo.
230x300-tracciato.indd 1
11-04-2008 12:13:40
096-100 Report_Location NOV.qxp
15-11-2010
10:35
Pagina 96
HOT TOPICS report
In albergo o...
al borgo? Un evento originale si misura anche con la scelta della location giusta. E gli alberghi diffusi rappresentano una buona opportunità per proporre meeting immersi tra la natura, la storia e le tradizioni di un luogo. Per avere spazi, atmosfere e svaghi, tutto walking distance ASSUNTA CORBO
a nuova tendenza dell’industria ricettiva si chiama albergo diffuso. Un po’ Lalbergo, un po’ paese e un po’ casa propria. Con queste poche parole si può riassumere questa tipologia di struttura che in Italia prende sempre più piede e che regala location dal fascino indiscusso e dall’originalità garantita. Soggiornare in un ambiente che parla di arte, cultura, tradizioni, storia e vita di antiche famiglie locali è un’esperienza unica e organizzarvi un evento è ancor più suggestivo. «Parliamo di location che hanno cer-
96 | 07 2010 | MC
tamente una grande attrattiva e che si propongono come un’alternativa originale agli organizzatori di eventi e alle aziende – spiega Monica Pontiggia, amministratore delegato di YesPlease! – Sicuramente il fascino del passato fa la sua buona parte nel creare atmosfere che ben si adattano ad eventi di un certo tipo. Il risultato è un meeting che lascia negli ospiti un ricordo molto particolare: chi vive un’esperienza in un albergo diffuso ha la sensazione di essere stato protagonista di un momento speciale. È il luogo stesso a trasferire queste emozioni. Oltretutto, quando il clima lo consente, si può godere di ampi spazi aperti e si possono organizzare numerose attività di team building e formazione. Non dimentichiamo poi l’aspetto culturale: dopo un evento in un albergo diffuso si torna a casa con qualche conoscenza in più sulla storia d’Italia». La magia della location, però, non mette da parte i dettagli tecnici e organizzativi propri di un evento. «Una cosa importante da tenere presente – continua Pontiggia – è che gli alberghi diffusi, proprio perché situati in posizioni particolari, possono essere difficili da raggiungere. Occorre sempre valutare, quindi, come organizzare al meglio l’arrivo degli ospiti e anche di eventuale materiale e attrezzatura. Altro aspetto importante sono gli spazi. Queste location si adattano a meeting di piccole o medie dimensioni. Sono poche le strutture che garantiscono spazi di ampie capacità. Lo stesso discorso vale per le camere che non sono mai moltissime. Ma del resto fa parte della suggestione della location».
096-100 Report_Location NOV.qxp
15-11-2010
10:35
Pagina 97
HOT TOPICS report
all’aria aperta in uno stile di vita. Tra gli alberghi diffusi più originali d’Italia, questa struttura è caratterizzata da antichi casali di pietra trasformati in 32 alloggi arredati seguendo lo stile rurale della zona. Un luogo perfetto per fuggire dallo stress quotidiano e organizzare un evento che diventa una vera e propria esperienza di vita. A disposizione per i meeting sale attrezzate ma anche spazi esterni di grande fascino come il porticato o la piazzetta del corpo centrale. La sala del ristorante La Quercia si propone per pranzi di lavoro con menu di altissima qualità e dedicati ai prodotti locali. Tra i servizi agli ospiti una sala biliardo, il campo da tennis, la piscina e il centro benessere ricavato in un’antica struttura agricola. Moltissime le attività di team building e post congress proposte agli ospiti. Sfruttando le potenzialità del territorio si possono organizzare momenti di formazione, orienteering, corsi di cucina e molte altre attività. 1
2 Campanili Resort, Montemaggiore al Metauro, (Pu) www.duecampanili.it Il 2 Campanili è un albergo diffuso situato nel suggestivo borgo antico di Montemaggiore al Metauro. Posizionato sulla sommità di un colle che regala allo sguardo una visione a 360 gradi del territorio circostante, questo borgo è stato scelto dallo statista inglese Winston Churchill per osservare dall’alto gli spostamenti dell’avanzata alleata durante l’ultimo conflitto mondiale. I cimeli di quell’epoca sono custoditi nel museo dedicato al celebre personaggio. Oggi all’interno di questo borgo sono sparse le 35 camere del 2 Campanili Resort arredate secondo le tradizioni locali e dotate di ogni comfort. Tra queste anche la suite dedicata a Churchill che in questo luogo preparò la grande offensiva che si sarebbe scatenata nella notte tra il 25 e il 26 agosto 1944. I vicoli del XV secolo inseriti nelle mura della città custodiscono le stanze ma anche una sala meeting perfetta per organizzare eventi caratterizzati da un’atmosfera unica e da una vista mozzafiato sulla valle del Metauro. Lungo il borgo si trovano anche le sale comuni e il centro benessere circondato da una foresta di pini dove ci si può rilassare nelle pause dal lavoro.
Castello di Montignano Relais & Spa, Massa Martana (PG) www.montignano.com Una splendida location le cui mura raccontano di un storia antica che parte dal 962. Il Castello di Montignano Relais & SPA è un albergo diffuso situato nel cuore dell’Umbria con vista panoramica sulla campagna circostante. Caratteristica, questa, che rende il Castello una cornice ideale per organizzare eventi di raro fascino e prestigio. Lo staff della struttura garantisce un servizio esclusivo e personalizzato per la migliore riuscita dell’evento. Sontuose dimore, camere ricavate nelle stanze del castello, spazi di design caratterizzano le camere dell’albergo che prendono il nome dalle famiglie che hanno posseduto il Castello dal 1200 a oggi e hanno accesso diretto alla
1 / Il 2 Campanili Resort di Montemaggiore al Metauro, dai caratteristici vicoli del XV secolo 2 / La Casella Eco Country Resort di Ficulle, un grande parco naturale di 3.000 ettari (nella foto una caccia alla volpe) 3 / Il Castello di Montignano Relais & Spa, situato nel cuore dell’Umbria con vista panoramica sulla campagna circostante
3
2
La Casella Eco Country Resort, Ficulle (Terni) www.lacasella.it Un grande parco naturale in una vallata di 3.000 ettari. È questo lo scenario che fa da cornice a La Casella, antico feudo di campagna che ha trasformato la vacanza
MC | 07 2010 | 97
096-100 Report_Location NOV.qxp
15-11-2010
10:35
Pagina 98
HOT TOPICS report
come il modo di conservazione dei corposi vini cannonau o le stanze con i forni per il pane. Omuaxiu è dotato di 9 camere matrimoniali e di 2 minisuite tutte confortevoli, spaziose e caratterizzate da arredamenti e tessuti tipici sardi. Per i meeting la struttura dispone di una sala da 30 posti ma si possono anche organizzare pranzi di lavoro nella suggestiva cornice del ristorante che si sviluppa tra una sala interna anticamente adibita alla macinazione dei cereali e il loggiato all’aperto. Si gustano piatti della tradizione tipica locale e si viene serviti da donne in costume dell’800. Una parte di Omuaxiu, inoltre, è adibita ad esposizione e vendita dei migliori prodotti agroalimentari e di artigianato artistico sardo, come ceramiche, tessuti, gioielli. 4
Spa tramite l’ascensore dedicato. Le camere sono tutte dotate dei maggiori comfort e di room service. Per i momenti di relax è a disposizione degli ospiti l’Acquadegna Spa che propone trattamenti e rituali benessere. Per un pranzo o una degustazione è imperdibile l’atmosfera del Materiaprima wine bar dove vini pregiati incontrano i sapori locali.
4 / L’albergo diffuso Omuaxiu in provincia di Nuoro, un hotel e un vero e proprio museo sardo 5 / L’Albergo Diffuso Sexantio Le Grotte della Civita, 18 camere a strapiombo sul torrente Gravina
Omuaxiu, Orrioli (NU) www.omuaxiu.it Immaginare di vivere all’interno di una antica dimora sarda non è cosa impossibile se si sceglie un soggiorno all’albergo diffuso Omuaxiu in provincia di Nuoro. Una location costituita da due immobili adiacenti tra loro di cui uno adibito a museo etnografico e l’altro dedicato all’ospitalità. Un vero e proprio museo vivente dove è possibile visitare anche una tipica casa sarda del 1500 e scoprire così tradizioni e curiosità della vita locale 5
98 | 07 2010 | MC
Albergo Diffuso Sexantio Le Grotte della Civita, Matera www.sassidimatera.com I sassi di Matera sono una delle bellezze del Bel Paese che il mondo intero ci invidia. Inseriti nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 1993, hanno un valore indiscutibile che racconta di civiltà antiche. A caratterizzare questo luogo dal fascino incontrastato sono le grotte scavate nella roccia che fanno da cornice all’Albergo Diffuso Sexantio Le Grotte della Civita. L’intero complesso, composto da 18 camere, si trova in una posizione molto affascinante a strapiombo sul torrente Gravina di fronte alla scenografia del Parco della Murgia e delle sue chiese rupestri. Le camere, alcune anche di dimensioni notevoli, sono un luogo dove poter ritrovare il proprio equilibrio immersi nella magia dei tempi passati. L’albergo dispone, inoltre, di un’antica chiesa rupestre dove si possono organizzare degustazioni ed eventi di piccole dimensioni. Lo spazio, che ospita massi-
096-100 Report_Location NOV.qxp
15-11-2010
10:35
Pagina 99
HOT TOPICS report
6 / Borgo Giusto, un delizioso paese del Seicento avvolto dal verde dei castagni 7 / Borgo Lanciano Relais Benessere, il risultato di una sapiente ed equilibrata ristrutturazione di antichi casali
6
mo 30 persone, è dotato di connessione internet e può essere attrezzato con altre apparecchiature nel caso fosse richiesto. Il restauro dell’intero complesso è stato fatto con l’uso esclusivo di materiale antico di recupero, da quello architettonico agli arredamenti interni. Questo lo rende davvero un luogo unico e memorabile.
Borgo Giusto, Borgo a Mozzano (Lu) www.borgogiusto.it Situato a pochi chilometri da Lucca, Borgo Giusto è un delizioso paese del Seicento avvolto dal verde dei castagni. I vicoli, la piazzetta dove si trebbiava il grano, le case in pietra garantiscono l’armonia del passato che regna in questo luogo. L’albergo propone suite, ville e casali d’epoca indipendenti, oltre al ristorante tipico, la grande piscina con idromassaggio, il campo da tennis, i cavalli, i percorsi a piedi, i servizi “wellness” personalizzati con massaggi a bordo piscina o nella quiete delle abitazioni. Per i meeting sono a disposizione due suggestive salette in pietra ricavate da quelle che un tempo erano le antiche capanne dei contadini. Un’atmosfera magica che si presta all’organizzazione di eventi di massimo 40 persone. Per gruppi ancora più piccoli, la struttura mette disposizione il piano nobile di una delle ville più prestigiose inserite nel borgo. Quando il clima lo consente risulta davvero imperdibile l’atmosfera a bordo piscina che si presta per cene di gala e cocktail. Borgo Giusto è anche un luogo perfetto per organizzare team building, corsi di formazione e serate a tema come i concerti lirici nella piazzetta dove si trebbiava il grano. Numerose le attività post congress tra cui trekking a cavallo, visite alle cantine e ai frantoi della zona, shopping tour con autista, gite in mongolfiera, tour nelle città d’arte, giornate dedicate al golf con trasferimento privato.
Borgo Lanciano Relais Benessere, Castelraimondo (Mc) www.borgodilanciano.it Nel cuore delle Marche, immerso in un ampio parco e circondato da dolci e verdi colline, si trova il Borgo Lanciano Relais Benessere. Risultato di una sapiente ed equilibrata ristrutturazione di antichi casali, la struttura dispone di 50 camere e suite dotate di ogni comfort. Le camere sono distribuite in parte nel Borgo Antico e in parte nel Borgo Benessere con accesso diretto alla Kimben Spa, luogo in cui ritrovare il proprio benessere psicofisico. Questo suggestivo borgo si presenta come location ideale per meeting di ogni dimensione. Le sale congressi sono 7 e hanno una capienza variabile tra 8 e 300 persone. Gli ambienti sono dotati di tutta l’attrezzatura necessaria per un evento o un congresso e sono ricavati dagli antichi casali del borgo. È quindi garantita l’atmosfera magica del luogo anche per gli eventi di 7 maggiore dimensione. Cene riservate, fino a 20 persone, si possono organizzare nella saletta ovale del Ristorante I Due Angeli che offre un ampio menu alla carta con ottimi abbinamenti di vini. Le sale del ristorante si affacciano sulle colline circostanti regalando allo sguardo scenari indimenticabili. Un romantico porticato esterno, infine, si apre allo scenario della natura marchigiana e si propone come location ideale per cocktail suggestivi al tramonto.
MC | 07 2010 | 99
096-100 Report_Location NOV.qxp
15-11-2010
10:36
Pagina 100
HOT TOPICS report
Albergo Diffuso Le Costellazioni
8
8 / L’Albergo Diffuso di Pietrapertosa custodisce 13 case sparse per il paese e ricavate da antiche abitazioni contadine 9 / Borgo di Bagnaia, una tenuta di 1.100 ettari a poca distanza da Siena 10 / Il Borgo Casale, Antico Relais di Sosta di Albareto, un piccolo frammento di storia del XV secolo
9
100 | 07 2010 | MC
Pietrapertosa, Pietrapertosa (Pt) www.borghibasilicata.eu Le costellazioni alte nel cielo sono state scelte per nominare le case dell’Albergo Diffuso di Pietrapertosa, in Basilicata, situato a 1100 metri di altezza nello spettacolare scenario delle Dolomiti Lucane. Adagiato su una parete rocciosa di guglie e picchi, il borgo di Pietrapertosa custodisce 13 case sparse per il paese e ricavate da antiche abitazioni contadine, case del primo ‘900 e luoghi simbolo del paese come il vecchio locale della posta. Le case, arredate l’una in modo diverso dalle altre, possono ospitare da 2 a 6 persone e spesso sono distribuite su due piani . Per piccoli meeting sono a disposizione la sala delle colazioni incastonata nella roccia e la casa Andromeda ideale per incontri di piccole dimensioni. Tra le numerose attività post congress che si possono organizzare a Pietrapertosa, di certo non si può perdere il Volo dell’angelo. Si tratta di un’esperienza unica nel suo genere che consente di volare a 100 km orari, a 500 metri di altezza, percorrendo la distanza tra Pietrapertosa e Castelmezzano collegati da due cavi d’acciaio. Un viaggio emozionale per vedere le Dolomiti Lucane da un’altra prospettiva.
Borgo di Bagnaia, Siena www.borgolabagnaia.com Gode di una straordinaria pace il Borgo di Bagnaia situato a dieci chilometri da Siena. Una tenuta di 1100 ettari dove la natura incontra la storia e regala emozioni di sicuro impatto. Non è difficile provare la sensazione di trovarsi in un affresco rinascimentale dove si viene avvolti dai colori dei fiori e dell’erba ma anche dal volo delle rondini e dai movimenti silenziosi dei daini. Noto in passato per il suo concorso ippico internazionale, il borgo medievale è costituito dall’antico villaggio La Bagnaia datato 1200 e dalla storica stazione di dogana di Filetta del 1100. Le 72 camere sono arredate con pezzi unici pensati da artigiani maestri. Curate nei minimi dettagli offrono all’ospite una splendida vista sulle colline toscane e sul profilo di Siena. Particolari la camera cinese con un originale letto a baldacchino e le maestose suite presidenziali con vista sui daini. Completa l’offerta di questo luogo meraviglioso il centro congressi incastonato in una collina che viene definita "la finestra sul mondo" grazie alla sua impareggiabile vista. La capienza massima è di 450 posti con possibilità modulari. La struttura è attrezzata con le più moderne tecnologie. Per i momenti di relax è disponibile il Buddha Wellness Centre. Se si vuole godere di un esclusivo percorso gastronomico tra i profumi e i sapori più antichi della cucina toscana,
segnaliamo il Ristorante La Voliera dove il menu è particolarmente curato e la carta dei vini non ha confini. Del resto siamo in Toscana.
Borgo Casale Antico Relais di Sosta, Albareto (Pr) www.borgocasale.it Un piccolo frammento di storia del XV secolo avvolto nell’Appennino parmense. È il Borgo medievale Casale dove la natura segna i ritmi del giorno e della notte. Qui un tempo si fermavamo i viandanti che peregrinavano verso Roma. Le croci e i pastorali scolpiti sugli antichi architravi ancora raccontano di quei momenti e restituiscono un’atmosfera spirituale. Luogo di benessere per il corpo e per la mente, Borgo Casale è dotato di 16 camere personalizzate con arredamento e decori differenti. Questa particolare dimora storica dispone di sale conferenze e spazi aperti nel giardino dove è possibile organizzare piccoli convegni, gruppi di lavoro, manifestazioni culturali e ogni altro evento che richiede un’atmosfera particolare e che impone il rispetto della storia e del passato. Il centro benessere arricchisce di relax i momenti dedicati a se stessi così come il gusto della tradizione regna nel frutteto antico. La Maisonette d’art, invece, offre l’opportunità di ascoltare musica, leggere un libro o semplicemente sorseggiare un aperitivo. Non manca l’offerta enogastronomica del Borgo Casale che apre le porte del Club del Vino o del ristorante “Casimiro e voi”. 10
0618
3-03-2009
11:15
Pagina 1
102-105 news location.qxp
15-11-2010
10:37
Pagina 102
SITE INSPECTION news location
ASSUNTA CORBO
HOTEL ARTIS: ESCLUSIVI EVENTI IN RIVIERA ROMAGNOLA
Del mare ha carpito i riflessi argentei nelle notti di luna piena, della spiaggia l’oro, di Rimini tutto il calore: così l’Hotel Artis si è appropriato dell’esprit poliedrico di una città in continuo movimento, dai mille volti e dalle infinite proposte. Situata nel cuore di Marina Centro, la struttura si presenta come soluzione assolutamente d’avanguardia in linea con i più contemporanei canoni dell’architettura e della progettualità alberghiera. Lo stile è semplice ed innovativo, curato in ogni particolare da professionisti giovani e creativi, per un risultato estetico e funzionale particolarmente adatto ad una cliente-
la business. Le camere, luminose ed arredate in maniera confortevole ed essenziale, completamente insonorizzate esternamente ed internamente, offrono tutte terrazza con vista mare, laterale o frontale, ogni genere di comfort e dotazioni tecnologiche di ultima generazione. Per eventi aziendali e meeting l’Hotel Artis dispone di sale riunioni da 10 a 90 posti, insonorizzate, con attrezzature di ultima generazione ed assistenza qualificata, sempre presente ed affidabile. Per i momenti di relax è disponibile l’esclusiva piscina riscaldata animata da giochi di luce con idro-corner e lama d’acqua.
UN DISTRETTO FUTURISTICO A MILANO
In occasione di Expo2015 vedrà la luce lo Stephenson Business District, un’area che si svilupperà a nord di Milano, a ridosso del sito che ospiterà l’Expo. Una delle zone ex industriali tra le più isolate della città verrà totalmente trasformata. Il primo tassello sarà la costruzione del BH4 Boscolo Hotel che sorgerà in un palazzo di 20 piani e disporrà di circa 300 camere più sale meeting, ristorante, spazi fitness, tre livelli interrati per le strutture di servizio e supporto e i parcheggi. La torre, alta 94 metri, verrà inaugurata a settembre 2011. A pochi metri anche un'area congressi di 7mila metri quadri che ospiterà uffici.
EVENTO IN ANTEPRIMA AL PARCO SIGURTÀ Il Parco Giardino Sigurtà, situato a pochi chilometri dal Lago di Garda, è una location che si presta all’organizzazione di eventi, team building e attività post-congressuali di grande impatto. Tutte le suggestioni incorniciate in questo meraviglioso giardino incantato di 600 mila metri quadrati, saranno mostrate a meeting planners e Pco durante un evento organizzato appositamente per mostrare il ventaglio di offerte proposte da una location unica nel suo genere e ancora poco conosciuta dagli addetti ai lavori. Chi di solito organizza gli eventi si troverà cosi a vivere il ruolo di graditissimo ospite. L’appuntamento è per venerdì 15 aprile 2011 a partire dalle ore 17.00. È richiesta prenotazione obbligatoria tramite email di conferma a michela@sigurta.it o walter@sigurta.it.
102 | 07 2010 | MC
MC7_103_103_Layout 1 17/11/10 13:34 Pagina 1
MEETING DI LUSSO AL GRAND HOTEL DE LA MINERVE DI ROMA
Gioiello incastonato nel cuore di Roma, Il Grand Hotel de La Minerve è inserito in un palazzo ricco di storia e valore artistico che si trova a pochi passi dal Pantheon, Piazza Navona, Fontana di Trevi e Piazza di Spagna. Il palazzo è stato trasformato in prestigioso hotel all’inizio dell’800 e nel 1990 è stato ristrutturato dall’architetto Paolo Portoghesi che ne ha fatto una location art déco. Il cinque stelle lusso, membro Worldhotels, dispone di 135 camere tra Superior, Deluxe, Junior Suite e Suite, tutte concepite per soggiorni all'insegna del comfort più lussuoso ed esclusivo. Tra le facilities più significative si segnalano le sale per
riunioni fino a 120 persone, i saloni per banchetti e cocktail con una capienza massima di 150 persone in piedi e la meravigliosa terrazza con vista a 360° su Roma, che nel periodo estivo ospita il ristorante e il bar. Molto suggestivo e particolare anche il ristorante La Cesta à la carte completamente realizzato in stile Liberty e apprezzato per il perfetto mélange tra la cucina internazionale, quella mediterranea e le specialità romane. L’hotel, che quest’anno celebra 200 anni, propone soluzioni molto vantaggiose per organizzare meeting ed eventi durante i mesi di dicembre 2010, gennaio e febbraio 2011.
CHOICE HOTELS ACCOGLIE DUE NUOVI ALBERGHI ITALIANI Choice Hotels ha ampliato il suo portfolio con due nuovi alberghi. Il Quality Hotel San Martino, a Garbagnate Monastero tra i laghi di Lecco e Como, è una struttura moderna e funzionale perfetta per incontri business. Dotato di 92 camere arredate con elementi di design, l’hotel dispone anche di un sala meeting attrezzata. La seconda struttura entrata nel gruppo Choice Hotels è il Clarion Collection Arthotel e Park Lecce che dispone di un centro congressi adatto ad ospitare meeting, convegni, workshop, incentive. La sala plenaria ha una capacità massima 200 persone mentre la sala satellite modulabile può ospitare fino 40 persone complessive. La struttura è dotata di 55 camere, due piscine, area Spa e ristorante Gourmet.
102-105 news location.qxp
15-11-2010
10:37
Pagina 104
SITE INSPECTION news location
PRIMO 4 STELLE HILTON A LECCE Situato in una posizione strategica, si tratta del primo hotel quattro stelle di una catena internazionale a Lecce. L’Hilton Garden Inn del capoluogo salentino è dotato di 143 camere e molti servizi pensati per una clientela business. Il centro congressi è il punto di forza di questa struttura. Composto da otto sale, da 10 a 500 posti, è dotato di impianti audiovisivi, videoproiettori e tutte le
BEST WESTERN: NUOVO HOTEL A VENEZIA
Best Western conquista un nuovo hotel a Venezia. Quid Hotel Venice Airport, di nuova costruzione, si trova nell’area commerciale-direzionale Aev Terraglio a soli 8 minuti dall’Aeroporto Marco Polo e a 500 metri dall’uscita dell’autostrada. Posizione strategica che lo rende location ideale per una clientela d’affari e per l’organizzazione di meeting e congressi. Dotato di 128 camere e di un ristorante interno, l’hotel dispone anche di una sala meeting che può ospitare fino a 150 persone. Un servizio navetta da e per l’aeroporto garantisce i transfert in 10 minuti.
104 | 07 2010 | MC
nuove tecnologie necessarie per organizzare meeting e congressi di qualità. Il Cube Bar & Restaurant, che dispone di 250 coperti, propone ottime soluzioni menu per pranzi e cene a base dei piatti tipici salentini o della cucina internazionale. La struttura è dotata anche di un’area benessere all’avanguardia situata sul pianto attico insieme ad una splendida terrazza.
MULINO GRANDE HOTEL & SUITES: NUOVA LOCATION IN LOMBARDIA Un intervento di bioarchitettura ha trasformato un suggestivo e storico mulino alle porte di Milano in una struttura quattro stelle dedita al benessere e alla gastronomia. Il Mulino Grand Hotel & Suites di Cusago è dotato di 21 camere e suite dove il calore del legno e delle pietre del passato si sposa con materiali ecologici di ultima generazione, hitech e pezzi di design: lampade Artemide, Velux telecomandati, componenti di arredo Schönuber Franchi, domotica Bticino. Un eco-design hotel che si presta come location per meeting di piccole dimensioni. La sala riunioni è illuminata con luce naturale e ha una capienza massima di 50 posti. Lo spazio è attrezzato con arredi modulabili, connessione internet wi-fi, supporto per videoconferenze e servizi office personalizzabili. Un coffee corner è a disposizione con prodotti gastronomici e pasticceria fatta in casa. Il Ristorante del Mulino Grande propone, inoltre, menu perfetti per ogni incontro. La struttura si presta anche all’organizzazione di attività di team building e outdoor.
THE CHEDI ANDERMATT: NUOVO 5 STELLE LUSSO IN SVIZZERA Andermatt Swiss Alps è il nome del progetto del primo villaggio integrato svizzero di cui è stata posata la prima pietra. Il villaggio sarà inaugurato nel 2013 e, una volta terminato, comprenderà sei hotel, 25 ville private, 490 appartamenti e 1.970 parcheggi-auto sotterranei. L’albergo più prestigioso sarà il cinque stelle lusso The
Chedi Andermatt intorno al quale saranno costruiti un campo da golf 18 buche, un ampio centro sportivo e per il tempo libero e una sala conferenze con una capienza di 600 persone. Gli altri hotel previsti nel progetto saranno 4 stelle e si aggiungeranno agli appartamenti inseriti in 42 edifici e alle villette indipendenti.
102-105 news location.qxp
15-11-2010
10:37
Pagina 105
SITE INSPECTION news location
SHERATON: NUOVO HOTEL NELLA GRANDE MELA Starwood Hotels & Resorts Worldwide ha aperto un nuovo albergo a New York di nuovissima costruzione. Si tratta dello Sheraton Tribeca New York Hotel in Canal Street. Adatto soprattutto ad una clientela che viaggia per affari, l’albergo è situato a poca distanza dal distretto finanziario. Le 369 camere si suddividono in deluxe e suite e tutte sono dotate dei maggiori comfort per un soggiorno perfetto, tra cui un’area di lavoro con internet ad alta velocità. Per organizzare meeting e congressi sono a disposizione due sale per incontri corporate di piccole e medie dimensioni. Gli spazi sono tutti equipaggiati con moderna tecnologia. Con questa nuova struttura, Sheraton arriva a quota 15 hotel nella Grande Mela.
UNA CITTADELLA DEL VINO PER PICCOLI INCONTRI DI LAVORO Situata a Predappio, in provincia di Forlì, l’azienda vitivinicola Condè si estende su cento ettari intorno a Fiumana. Dominata dal Castello Rocca delle Caminate, un tempo residenza estiva di Benito Mussolini, l’azienda ha da poco inaugurato la Cittadella del vino che è stata oggetto di una lunga ristrutturazione e riqualificazione. La location dispone di un ristorante che può ospitare 50 persone negli spazi interni e 150 persone nell’area esterna che gode anche di un suggestivo panorama. Il menu prevede specialità della cucina tradizionale romagnola abbinate ai vini del territorio. Ideale per organizzare aperitivi e degustazioni è
l’Osteria Wine-Bar che con la sua affascinante atmosfera può ospitare fino a 70 persone al suo interno. Durante la stagione estiva è a disposizione lo spazio esterno della terrazza panoramica. Non manca un negozio dove oltre al Sangiovese Condé è possibile acquistare libri dedicati all’universo del vino.
GRAND HOTEL PARKER’S: MEETING DI LUSSO Il Grand Hotel Parker’s presenta il suo rinnovato centro congressi "I Borbone” che sin dai primi del Novecento, con i suoi eleganti saloni, ha visto la migliore aristocrazia e nobiltà celebrare le più importanti ricorrenze e riunioni. Raffinati spazi polifunzionali per incontri d’affari ed eventi sociali da 20 a 200 persone, le migliori tecnologie e un personale attento e qualificato per valorizzare e rendere unico ogni evento. L’albergo, che vanta una storia iniziata nel 1865, è situato in corso Vittorio Emanuele, una delle vie più rinomate di Napoli. Elegante e raffinato il ristorante George’s posizionato all’ultimo piano dell’albergo è ideale per pranzi di lavoro. È disponibile anche una saletta degustazione con schermo al plasma che consente di seguire in diretta dalla cucina la preparazione dei piatti curata dallo chef Baciòt. La terrazza posizionata sul Roof Garden è un’altra ottima opportunità per organizzare cocktail o coffee break suggestivi con la complicità di una splendida vista panoramica. Completano l’offerta dell’hotel la spa, il Bidder’s Bar che propone musica live e la nuova Cigar Room che consente di degustare le mar-
che più prestigiose di rhum e distillati. L’albergo dispone di un motoscafo privato per trasferimenti ed escursioni nell’incantevole golfo di Napoli. Il Mataibis II è una barca di 14 metri, dotata di ogni comfort, ideale per scoprire la regione da una delle sue migliori prospettive, il mare.
MC | 07 2010 | 105
106-107 chain & club 2S_Angala.qxp
15-11-2010
10:48
Pagina 98
SITE INSPECTION chains & club
1
Angala Hotels è il partner ideale per organizzare eventi in Sicilia. Le diverse strutture del gruppo, tutte di categoria quattro stelle e concepite per offrire il massimo dello stile e del comfort, si trovano in località strategiche quali Taormina e il centro di Palermo
Al sole di Palermo 2
ELISA FERRO
Sicilia più bella e accogliente, in di offrire gli alti standard di quaLlitàagrado e funzionalità richiesti dall’industria congressuale e dalle aziende italiane ed estere, è quella che il gruppo alberghiero Angala Hotels mette a disposizione in due delle sue città più strategiche: la splendida Taormina e la “capitale” Palermo. Qui gli organizzatori di meeting ed eventi possono contare su ben quattro strutture e location di diversa tipologia – dall’esclusiva dimora storica al moderno hotel di design, dal comodo albergo in centro al panoramico resort sul mare –, ma tutte eleganti e sempre a misura d’uomo, di categoria quattro stelle, curate in ogni dettaglio e dotate di spazi, servizi e atmosfere che garantiscono una cornice ideale per incontri mai banali. Inoltre, gli hotel del gruppo dispongono di ristoranti e sale per ricevimenti perfetti per serate e cene di gala in grande stile, mentre lo staff di ogni albergo è a disposizione per assistere il committente nell’organizzazione di attività pre e post congress oppure incentive.
10 6 | 07 2010 | MC
106-107 chain & club 2S_Angala.qxp
15-11-2010
10:49
Pagina 99
SITE INSPECTION chains & club
LE DUE PERLE DI TAORMINA Nel suggestivo contesto di Taormina, Angala Hotels propone l’Hotel Monte Tauro e il Grand Hotel Miramare. Il primo è un hotel moderno e raffinato: lo si riscontra immediatamente nel legno esotico utilizzato per la pavimentazione di camere e terrazze, nell’illuminazione soffusa studiata secondo criteri ecologici e negli eleganti stucchi che rivestono pareti e soffitti. La struttura dispone di 85 camere doppie, dotate fra l’altro di connessione free ad Internet con banda larga, nonché di 15 ampie junior suite con jacuzzi e grande terrazza attrezzata con vista mare. Il ristorante dell’hotel, dove vengono serviti deliziosi piatti a base di prodotti tipici, gode a sua volta di una veduta meravigliosa sul golfo di Naxos e sull’Etna. Per le riunioni e gli eventi riservati è disponibile una funzionale sala convegni da venti a ottanta posti. Il Grand Hotel Miramare, invece, ha mantenuto intatto l’antico fascino di villa patrizia risalente agli inizi del Novecento, aggiungendovi però tutti i comfort e i servi necessari per un soggiorno di assoluto piacere: dal ristorante panoramico adatto a cene di rappresentanza, alla piscina con bar, fino ai campi da tennis e alle 68 camere insonorizzate, molto luminose e tutte climatizzate. IL CENTRALE PALACE E IL SOLE DI PALERMO Le strutture palermitane sono il Centrale Palace Hotel e il Grande Albergo Sole. Per quanto riguarda l’offerta meeting, il Central Palace dispone di sei sale dotate delle più moderne attrezzature, capaci di ospitare da 15 a 130 persone. Le sale, inoltre, sono completamente affrescate e arredate con mobili d’antiquariato, garantendo così atmosfere di grande impatto visivo. Del resto l’albergo è stato ricavato all’interno di una superba residenza del Settecento, riportata agli antichi fasti nel 2003. Oggi può alloggiare i suoi ospiti in 104 splendide camere, di cui 11 junior suite, 4 suite e una straordinaria presidential di 150 metri quadrati. Al piano nobile si trova il Restaurant 1892, la cui ambientazione è perfetta per l’organizzazione di lunch o dinner aziendali, mentre sulla terrazza panoramica si trova il ristorante Ai Tetti, con vista strepitosa su Palermo e possibilità di menù ispirati alla tradizione del palazzo baronale. Il Grande Albergo Sole, infine, è una delle “case storiche” dell’hotellerie palermitana: situato nel cuore della città, a due passi dai principali monumenti, teatri e vie dello shopping, è stato ristrutturato e portato anch’esso a nuovo splendore. Gli ambienti sono rimasti classici, ma con un tocco di ricercato design che li ha resi attuali e fruibili. Bellissimo, poi, il roof top con la terrazza panoramica e la struttura avveniristica che ospita il risto-
3
rante Le Cupole da trecento posti. Sono invece 113 le spaziose ed eleganti camere divise in doppie e junior suite, mentre le diverse sale per congressi hanno una capienza massima di cento partecipanti. Ogni evento è supportato da servizi e allestimenti per coffee break, pranzi d’affari, gala dinner e programmi di svago.
1 2 3 4
/ / / /
Il Centrale Palace Hotel Il Grand Hotel Miramare LHotel Monte Tauro Il Grande Albergo Sole
indirizzi a fine rivista
4
MC | 07 2010 | 107
108 chain & club SX_Blu Hotels.qxp
15-11-2010
10:50
Pagina 108
SITE INSPECTION chains & club
1
2
Ventiquattro strutture tra Italia e Austria, eleganti ed esclusive, ma soprattutto attrezzate per ospitare congressi e incentive con un servizio personalizzato, fanno di Blu Hotels una presenza importante nel settore Mice
Nel blu dipinto di Blu Hotels SIMONA ZIN
1 / Il Blu Hotel Portorosa 2 / L’Hotel Abbazia dei Collemedio 3 / Il Golf Hotel Folgaria
3
108 | 07 2010 | MC
ono inserite negli angoli più belli di Italia e Austria le strutture di Blu S Hotels: situate in zone ricche di fascino naturale, tra mari, monti, laghi in piccole oasi di pace, offrono tutte un suggestivo e accogliente ambiente naturale circostante. Interessanti e di grande attrattiva sono, infatti, anche gli itinerari artistici, culturali, paesaggistici ed enogastronomici che l’ospite di uno degli alberghi del gruppo può sperimentare durante un soggiorno proposto da Blu Hotels. A tutto ciò si aggiunge la professionalità e la grande cortesia del personale che accoglie l’ospite in ciascuna struttura, offrendo un’esperienza all’insegna del comfort, del relax e del divertimento, con un servizio personalizzato e attento a qualunque esigenza. A TUTTO MICE Per un gruppo che si è affermato da tempo sul mercato come uno dei leader del settore leisure, anche il turismo congressuale è diventato, negli ultimi anni, un comparto importante. Blu Hotels, anche grazie alla nuova apertura in Sicilia nel 2010 del Blu Hotel Portorosa a Furnari, in provincia di Messina, si è posta nuovi importanti obiettivi commer-
ciali nel settore Mice. Con l’acquisizione della struttura del messinese nel 2010, il settore congressuale è stato infatti incentivato grazie a una intensa pianificazione pubblicitaria su annuari e riviste di settore che proseguirà anche nel 2011, ma anche e soprattutto grazie a una maggiore partecipazione alle più importanti manifestazioni del settore, sia in Italia sia all’estero. Nel corso del 2010, Blu Hotels ha promosso, con risultati soddisfacenti, una vasta gamma di soluzioni per realizzare una vacanza completa, dedicata alle famiglie e ai giovani, ma ricercata anche dalla clientela congressuale, con offerte e pacchetti vantaggiosi per quanti desiderano un soggiorno “su misura” e importanti iniziative volte alla fidelizzazione della clientela che esprime da anni il proprio consenso, ritornando entusiasta a rivivere la vacanza o il congresso firmati Blu Hotels. Oltre al Blu Hotel Portorosa, il gruppo gestisce altre strutture attrezzate per accogliere in modo eccellente eventi e convention, tra le quali: l’Hotel Abbazia dei Collemedio a Collazzone (Pg), il Golf Hotel a Folgaria (Tn), il Rina Hotel ad Alghero (Ss), il Park Hotel i Lecci a San Vincenzo (Li), il Dolmen Sport Resort a Minervino di Lecce e il Blu Hotel Senales a Maso Corto (Bz) . indirizzi a fine rivista
0863MC_Layout 1 23/04/10venerdĂŹ 12:25 Pagina 1
110 chain & club SX_Concerto.qxp
15-11-2010
10:51
Pagina 110
SITE INSPECTION chains & club
È tornata la “Milano da bere”: l’hotel milanese si propone come punto di ritrovo aprendo alla città The Hub Lounge con una serie di iniziative per animare le serate. Da non perdere anche una pausa rigenerante in un altro “rifugio”, il centro benessere panoramico
The Hub: un salotto aperto sulla città SIMONA ZIN
The Hub Lounge si propone come nuovo punto di riferimento mondano della città, con un fitto programma per animare la nightlife milanese
he Hub, l’hotel milanese di Concerto Fine Italian Hotels, si prepara a un T autunno “caldo”, grazie ai molti eventi pensati per vivere questa stagione in completo relax presso il The Hub Lounge, che si propone come nuova location della movida milanese. Con l’inizio della stagione autunnale, le serate milanesi si arricchiscono, infatti, di un nuovo e irresistibile appuntamento: ogni martedì, a partire dalle 18.30, l’Happy Hub nel bar dell’hotel sarà uno dei must della stagione e uno dei modi migliori per iniziare una serata nella nightlife meneghina. Un urban break “chic&cool” in perfetto stile metropolitano, che animerà fino a tarda sera, le atmosfere glam e design di The Hub proponendo finger food, appetizer, monoporzioni e golosi salatini accompagnati da sfiziosi drink e cocktail. Alcune serate saranno, inoltre, organizzate in partnership con aziende di arredi design, linee beauty e case di moda e accessori che personalizzeranno il programma e l’evento con esposizioni e gadget. HAPPY HOUR ANCHE PER IL BENESSERE L’Hotel The Hub, elegante quattro stelle, vanta ambienti dal design unico e un wellness center con vista su Milano. E proprio il moderno centro benessere si propone come luogo di ritrovo in
110 | 07 2010 | MC
città: moderna e panoramica, la spa offre la possibilità di concedersi momenti di relax nella piscina, riscaldata e dotata di un tonificante ed energizzante sistema di nuoto controcorrente, o nell’area gym dotata delle più avanzate attrezzature Technogym. Completano il percorso wellness la sauna, il bagno turco, le docce emozionali, la vasca idromassaggio e l’area relax che saranno inaugurati a fine novembre. L’ampia gamma di trattamenti spazia dai massaggi più tradizionali allo stone massage e a formule innovative a accattivanti come la Freedom Spa – pacchetto di quattro o otto ore di trattamenti a scelta fra estetica, relax e massaggi – e le Suite Lesson, breve corso in cui un’estetista insegna alla coppia come prendersi cura dell’altro con un dolce massaggio. La struttura di Concerto Fine Italian Hotels, che dispone di 162 camere e di un centro congressi con nove sale, vanta un’eccellente collocazione nel cuore del sistema espositivo e business di Milano: dal The Hub si possono raggiungere, grazie al servizio navetta gratuito, sia il complesso fieristico di Milano RhoPero, sia il polo congressuale di Fiera Milano City. indirizzi a fine rivista
dimora storica contemporanea L’Umbria conserva intatto il fascino della natura, delle arti e delle tradizioni. Gubbio, nel cuore dell’Umbria, rappresenta un candido gioiello incastonato nel verde, le sue architetture sono tra le testimonianze più alte di un Medioevo colto e raffinato e giungono a noi come monumenti senza tempo. In questa cornice vi accoglie il Park Hotel Ai Cappuccini, dimora ideale di un’antica, nuovissima ospitalità, Vi offre spazi esclusivi e servizi eccellenti per convegni e incentives di sicuro successo.
PARK HOTEL AI CAPPUCCINI Via Tifernate t 06024 t Gubbio (Perugia) t Italy t Tel. +39 075 9234 t Fax +39 075 9220323 www.parkhotelaicappuccini.it t info@parkhotelaicappuccini.it
exe_phc_adv_230_300_convegni_miceguide.indd 1
6-04-2010 10:18:10
112-113 chain & club 2S_ghs.qxp
15-11-2010
10:54
Pagina 112
SITE INSPECTION chains & club
Le due strutture del gruppo, entrambe nella bellissima Palermo, sono tra le mete più ambite dal turismo congressuale in Sicilia, grazie alle moderne attrezzature e alla calda ospitalità che le contraddistingue
Dove il Mice è di casa ue indirizzi a Palermo per due location congressuali di prim’ordine: D l’Astoria Palace Hotel e l’Hotel Garibaldi,
SIMONA ZIN
112 | 07 2010 | MC
che si sono costruiti negli anni la fama di venue ideali per il settore dei meeting e degli eventi, ma garantiscono un servizio di prim’ordine e un’accoglienza particolare per qualsiasi tipo di ospite. Lo staff degli hotel del gruppo Ghs, guidato dall’abile general manager Lanfranco Rizzo, è a disposizione dei clienti per qualsiasi esigenza. La cura messa dal personale nell’organizzazione del soggiorno e i servizi offerti vanno ben oltre quella di “normali” alberghi, perché nelle due strutture si lavora fermamente convinti che la personalizzazione del servizio, soprattutto in campo congressuale, è la prima garanzia di successo. La collocazione dei due hotel in città li ha “aiutati” senz’altro a diventare così ambiti: dopo
secoli di storia che hanno visto Palermo come importante crocevia nel Mediterraneo, oggi la posizione della città a metà tra Europa e Africa la ripropone come centro di primo piano per il turismo e non solo. DUE PASSI NELLA STORIA Che quel tratto di costa protetto dal Monte Pellegrino e circondato dall’abbraccio dei torrenti Kemonia e Papireto fosse un punto a dir poco strategico per il controllo del Mediterraneo lo capirono subito i fenici che, nel 734 a.C., fondarono Palermo con l’antico nome di Zyz. Dopo arrivarono romani, bizantini, arabi e normanni, senza contare le innumerevoli dominazioni succedutesi dal Medioevo all’età moderna. La fama di Palermo si stempera in secoli di storia e archeologia: la città è un elisir dell’antica Trinacria, un
112-113 chain & club 2S_ghs.qxp
15-11-2010
10:54
Pagina 113
SITE INSPECTION chains & club
compendio d’arte da scoprire lentamente, per apprezzarne maggiormente il pregiato retrogusto. Anche oggi la sua posizione la ripropone come destinazione di prim’ordine: dotato di un grande porto che lo collega alle più importanti città del Mediterraneo e servito dal vicino aeroporto di Punta Raisi, il capoluogo siciliano si scopre ideale anche per il business travel e destinazione congeniale alla meeting industry in generale. UN PUNTO DI RIFERIMENTO Ma diamo uno sguardo più da vicino alle strutture del gruppo Ghs: situato tra il porto e il quartiere fieristico, l’Astoria Palace Hotel, è un gioiello di ospitalità che dal 1988 è un punto di riferimento per incontri d’affari, meeting o convegni. Il suo efficiente centro congressi è composto da otto sale di diverse dimensioni, dotate di attrezzature e tecnologie all’avanguardia e capaci di ospitare complessivamente sino a 1.200 persone. L’offerta gastronomica è pienamente soddisfatta dai due ristoranti dell’albergo, Cedro e Melograno, che sono capaci di stupire anche i palati più esigenti con specialità regionali o con piatti della più rinomata cucina nazionale e internazionale, mentre coffee break e colazioni d’affari possono essere organizzati in accoglienti spazi dedicati. Le 326 camere dell’hotel sono elegantemente arredate e fornite di connessione Adsl, Tv satellitare e Mediaset Premium. Anche la salute e il benessere sono assicurati all’Astoria Palace grazie al centro fitness, dotato delle attrezzature necessarie per tenersi in forma, di vasca idromassaggio, bagno turco, area massaggi e terrazza con solarium.
MEETING E SHOPPING Se ci si sposta in pieno centro città, nella piazza Politeama, si trova l’Hotel Garibaldi: a chiara vocazione congressuale, l’albergo dispone di moderne e attrezzate sale per meeting capaci di ospitare sino a duecento persone. Le sue 71 camere sono dotate di ogni comfort, come Tv con ricezione satellitare, SkyTv e collegamento Internet Adsl. L’accoglienza, efficiente ma soprattutto tailor made, è sicuramente uno dei fiori all’occhiello del Garibaldi, che grazie alla zona in cui si trova rappresenta inoltre un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta della città. L’imponente cattedrale, i teatri Massimo e Politeama, l’affollata via Libertà, centro dello shopping cittadino, e il famoso Palazzo dei Normanni sono tutti raggiungibili a piedi dall’albergo e sono solo alcuni esempi delle bellezze di Palermo che non mancheranno di affascinare gli ospiti dell’hotel, siano essi in viaggio d’affari o di piacere.
1– 3 / Alcune immagini dell’Astoria Palace Hotel 4 – 6 / L’Hotel Garibaldi, a due passi dalle principali attrazioni di Palermo
indirizzi a fine rivista
MC | 07 2010 | 113
114 chain & club SX_Hilton.qxp
15-11-2010
10:55
Pagina 114
SITE INSPECTION chains & club
1
2
Nuove aperture e nuovi spazi congressuali interamente dedicati al mercato italiano. Un programma di fidelizzazione studiato ad hoc per facilitare meeting planner e Pco. Hilton Worldwide non smette di crescere e di offrire soluzioni all’altezza dei tempi
Ad alta fedeltà MICHELA ROSSI
1 / L’Hilton Garden Inn Lecce 2 / Il Doubletree Hilton Olbia-Sardinia 3 / L’Hilton Giardini Naxos
3
114 | 07 2010 | MC
leganza, tecnologia, comfort totale. Nonché l’esclusività di location per E meeting ed eventi situate in contesti di sicuro appeal. Sono queste le carte vincenti di Hilton Worldwide, il prestigioso gruppo mondiale che ha deciso di investire sempre di più nel Belpaese. Le ultime aperture “estive” lo confermano in pieno. Prima è stato inaugurato l’Hilton Giardini Naxos, la terza struttura del brand Hilton Hotels & Resorts in Sicilia. Un albergo dotato di 296 camere, di cui 28 suite, di una modernissima spa, due ristoranti e un centro per congressi fra i più capaci dell’isola: nelle sue 11 sale meeting, infatti, si possono allestire eventi e convention fino a 1.350 partecipanti. Poi, nel mese di luglio, hanno aperto in successione il Doubletree by Hilton Olbia-Sardinia, il primo hotel del gruppo in Sardegna, e l’Hilton Garden Inn Lecce, che è diventato il settimo Garden Inn in Italia. Il Dou-
bletree si trova a due passi dal centro di Olbia e oltre a servizi di alto livello per quanto riguarda il pernottamento, la ristorazione e lo svago, offre alle aziende quattro sale meeting che possono accogliere fino a 150 delegati, un funzionale business centre e ulteriori spazi per eventi mondani al chiuso e all’aperto. L’Hilton Garden Inn di Lecce, infine, anch’esso centrale e dotato di spa, può vantare un business centre aperto 24 ore su 24, una terrazza panoramica ideale per ricevimenti e ben 1.500 metri quadrati dedicati agli incontri, con otto sale modulari che possono ospitare fino a cinquecento invitati. Ma le novità rivolte agli operatori del congressuale italiano non finiscono qui. Hilton Worldwide, infatti, ha lanciato il sito www.hhonors.com/italia, dedicato al suo programma di fidelizzazione Hilton HHonors. Oltre ai vantaggi per chi viaggia frequentemente per lavoro, il programma prevede promozioni e bonus per gli organizzatori di congressi: i punti event bonus possono essere utilizzati per notti gratuite, autonoleggio, miglia aeree, experience reward o per acquisire event credit da spendere poi per un successivo evento negli hotel Hilton Worldwide. indirizzi a fine rivista
0720MC
7-09-2009
15:57
Pagina 1
116 chain & club SX_Starhotels.qxp
15-11-2010
10:56
Pagina 116
SITE INSPECTION chains & club
Starhotels Metropole: la struttura ideale sia per il business travel sia per i soggiorni leisure offre alla meeting industry spazi esclusivi, camere eleganti e servizi top level. Dove? Nel cuore di Roma
Capolavoro capitale LUCIANA FRANCESCA REBONATO
oma. Una città che rappresenta una completa antologia di storia in cui R sacro e profano si esaltano vicendevolmente e i musei custodiscono raccolte d’arte fra le più importanti del mondo. Nella quale Starhotels dedica alla meeting industry il suo Starhotels Metropole. INCONTRI DOWNTOWN Ubicata nel cuore cittadino e a pochi passi dalle eterne seduzioni capitoline, la struttura apre i battenti alla meeting industry in un connubio perfetto tra rigore e decorazione. Una location esclusiva con un business center costituito da nove sale congressi dislocate su due livelli ai piani inferio-
ri, un’area modulare e dinamica da declinare a seconda delle esigenze della committenza. Le meeting room, dotate di tecnologia di ultima generazione, accolgono da dieci a 180 persone per una capacità complessiva di settecento delegati. Ampi gli spazi comuni improntati a cromie rosse, beige e oro: arredi che infondono una calda ospitalità e, al contempo, una suggestiva modernità. Lo stile della contemporaneità accoglie la meeting industry anche nelle 236 fra camere e suite – alcune delle quali con spettacolare vista sulla cupola di San Pietro –, tutte provviste del letto Starbed, segno distintivo dell’ospitalità Starhotels. Un contesto di eccellenza avvalorato da arredi in pregiato ciliegio. Se nel regno di Morfeo il comfort è assicurato, in quello di Bacco e Cerere la qualità è eccelsa: a iniziare dalle prelibatezze del ristorante Apicio che in un ambiente intimo e informale propone ricette della tradizione culinaria romana e internazionale. Per piacevoli conversazioni la location giusta è invece il bar Rendez Vous: sotto un ampio lucernario le bergère in vimini, rifinite in velluto e un gioco di divani e sedute creano preziosi angoli relax. Ai più sportivi, invece, lo Starhotels Metropole dedica la nuovissima Fitness room, aperta 24 ore su 24, che vanta le migliori attrezzature Technogym. indirizzi a fine rivista
116 | 07 2010 | MC
0984MC_IMEX_Layout 1 17/11/10 10:48 Pagina 1
IMEX +44 (0)1273 227311 | info@imexexhibitions.com
A meetings exhibition can only be judged by who you meet there. IMEX attracts more top people in the global meetings industry than any other show. Over 15,000 influential meetings professionals, creating great chemistry and great business at IMEX 2010, confirmed the industry’s judgement that this is the most important and unmissable show in the worldwide calendar. IMEX isn’t just about doing business - it’s about building it, providing the motivation and insight of our hallmark New Vision programme, led by dozens of high-profile speakers, to guide your business and your career to greater things. This depth of expertise is exclusive to IMEX. IMEX 2011, live in Frankfurt 24 - 26 May, will be full of interesting people, new contacts and new ideas. It’s the meetings meeting that provides inspiration with every handshake.
pre-register now imex-frankfurt.com
Frankfurt / 24-26 May
The meeting of minds. imex-frankfurt.com
118 chain & club SX_zacchera.qxp
15-11-2010
10:57
Pagina 118
SITE INSPECTION chains & club
1
2
La struttura più antica del gruppo Zacchera Hotels, lo Splendid di Baveno, è diventata una location congressuale di prim’ordine, dopo un completo restyling che l’ha riportata agli splendori di un tempo
Lo Splendid torna a “splendere” stato presentato alla stampa di settore e ai maggiori esponenti del mercato È congressuale lo scorso aprile l’Hotel
SIMONA ZIN
1 / L’Hotel Splendid, a Baveno, recentemente rinnovato 2 / Il Grand Hotel Bristol 3 / La Ballroom Carlo del Grand Hotel Dino
3
Splendid di Baveno, il più antico albergo del gruppo Zacchera risalente al lontano 1873, che è diventato a pieno titolo, dopo una completa e accurata ristrutturazione, una location adatta a ospitare congressi, meeting e manifestazioni di vario genere. Con le sue 103 camere e suite e le sette sale meeting modulabili da venti a 150 posti, con il rinnovato health club e la sua invidiabile posizione sulle rive del Lago Maggiore, offre alla clientela una perfetta ambientazione per eventi esclusivi. LE ALTRE STELLE DEL GRUPPO Il Gruppo Zacchera comprende anche altre strutture che lo rendono una delle realtà congressuali più importanti sul Lago Maggiore: le 34 sale meeting distribuite su una superficie di oltre 4.500 metri quadrati, con capienza da dieci a 1.200 posti, e il collegamento tramite un’elegante galleria interna all’Hotel Simplon, fanno sì che il Grand Hotel Dino di Baveno possa ospitare eventi di grandi dimensioni, grazie anche alle sue cinquecento camere. Vanto della struttura, la meravigliosa Ballroom Carlo dedicata al fondatore del gruppo che con i suoi
splendidi affreschi è stata riconosciuta e premiata fra le più eleganti sale congressuali sul mercato europeo. Nella cornice del Golfo Borromeo la rinomata cittadina di Stresa ospita il prestigioso Grand Hotel Bristol, imponente villa degli inizi del ‘900 trasformata dal gruppo Zacchera in hotel quattro stelle deluxe con 250 camere e 12 sale per eventi da dieci a 250 persone. La privilegiata collocazione di tutti gli alberghi del gruppo e la molteplicità di spazi disponibili nelle diverse strutture quali giardini, parchi, spiagge e strutture ludico-sportive consentono di abbinare a un’attività lavorativa importanti momenti di relax e aggregazione. Nell’obiettivo di offrire alla clientela congressuale la soluzione ideale per attività di team building, è stato inaugurato, nell’aprile 2007, l’Adventure Park nelle immediate vicinanze degli alberghi Zacchera, dove gruppi di lavoro assistiti e coordinati da staff dedicato possono cimentarsi su percorsi di abilità. L’antica tradizione nell’accoglienza, abbinata a un panorama di incomparabile bellezza e a una prestigiosa tradizione gastronomica fanno sì che un soggiorno di lavoro presso uno degli Zacchera Hotels si trasformi in un’indimenticabile esperienza. indirizzi a fine rivista
118 | 07 2010 | MC
0023MC_Vesuvio2.indd 1
12-01-2007 11:26:45
120 hotel SX_mulino grande
15-11-2010
10:46
Pagina 120
SITE INSPECTION
Hotel Mulino Grande ★★★★ Cusago (Mi)
Cusago (Mi)
HOTEL MULINO GRANDE
hotel
Numero totale camere: 21 | Ristorante: 1 | Posti ristorante: 50 | Sale meeting: 2 | Capienza sala principale: 50/25 | Saletta segreteria | Possibilità organizzazione post congress
L’atmosfera intima e suggestiva di un vecchio mulino ristrutturato, l’ottima cucina di stagione, l’aria buona della campagna e un centro benessere di 150 metri quadrati, tutto a un passo dal centro di Milano
Il mulino del futuro MANUELA BELLINI
Tutto il fascino di un antico mulino si ritova anche nelle due sale meeting di Mulino Grande, alle porte di Milano, in grado di ospitare fino a settanta delegati
120 | 07 2010 | MC
utto è rimasto immutato come un tempo: i muri, gli ambienti, il calore, T l’atmosfera e anche le vecchie macine, ancora funzionanti. Ma l’Hotel Mulino Grande è tutto nuovo, raro e unico e, soprattutto, è concepito secondo le ultime tendenze in fatto di responsabilità del patrimonio naturale, culturale e umano. Mulino Grande sorge a un passo da Milano, nel centro storico di Cusago, e immerso nel verde Parco Agricolo. È un quattro stelle e se le merita tutte. «Eravamo sicuri di volere qualcosa che dialogasse con il passato, intimamente legato alle nostre radici e unicità, che potesse essere luogo di meditazione e ristoro, ma che fosse anche proiettato nel futuro, rispecchiando la nostra voglia di dinamismo, design e creatività». Così ama definire il progetto di restauro e arredo del vecchio mulino la direttrice dell’hotel Gabriella Morandotti, un percorso caratterizzato da cura meticolosa e tanta passione e che ha dato alla luce un vero successo. Sono 21 le camere (di cui otto tra suite e junior suite), una diversa dall’altra per design e cromatismi: c’è la “grigia”, la “terra”, la “viola”, ma tutte portano con sé un comune denominatore, sono spaziose, immerse nel verde, luminose, con accesso indipendente e soprattutto dotate di ogni comfort; alcune addirittura con zona wel-
lness e palestra personale. Organizzare un weekend di relax qui è senza dubbio una gioia ma scegliere il Mulino Grande come location per i propri eventi lo è ancora di più. La sala riunione “Verde” è pensata appositamente per meeting e incontri business. È modulabile, con connessione internet Wi-Fi, servizi per videoconferenza, amplificazione e proiezione di audiovisivi, è completamente personalizzabile e ha una capienza di settanta posti illuminati da luce naturale. Ma sopra ogni altra cosa, il Mulino Grande è speciale per il dopo lavoro quando, finito il business arriva il tempo per il golf, l’aria aperta, la spa (150 metri quadrati di docce sensoriali, bagno turco, sauna finlandese, massaggi e sala relax) e per la buona tavola. Il ristorante Il Magiono, infatti, cinquanta posti a sedere e una bellissima terrazza esterna, coniuga il calore umano e avvolgente delle osterie di una volta a una cucina schietta, con prodotti biologici e del territorio. Guidato dallo chef Domenico Notturno, che vanta una lunga esperienza professionale con nomi del calibro di Ducasse, Marchesi, Oldani, il ristorante annovera anche un’ottima cantina di vini locali e nazionali da degustare comodamente seduti al tavolo o davanti a uno scoppiettante caldo caminetto. indirizzi a fine rivista
0823MC_VillaFiorita_0783MC_ 05/03/10 11:06 Pagina 1
122-123 hotel 2S_Bramante
15-11-2010
10:58
Pagina 122
SITE INSPECTION hotel
Hotel Bramante ★★★★ Todi (Pg) Numero totale camere: 53| Ristoranti: 3 | Posti: fino a 300 | Sale meeting: 4 | Capienza sala maggiore: 450 | Capienza sala minore: 50 | Saletta segreteria | mq di aree espositive: 500 interni - 2.500 esterni | Possibilità organizzazione post congress
L’elegante struttura, ricavata da un antico convento, è una location congressuale di prim’ordine grazie alle sue moderne sale, agli spazi per eventi e alle attrezzature per il benessere
Un meeting in Umbria? A Todi! SIMONA ZIN
122 | 07 2010 | MC
oggiornare all’Hotel Bramante di Todi significa concedersi un’occasione irriS petibile di incontro con arte, cultura e
turistici, come pure il luogo ideale per congressi e meeting o un’elegante location per eventi aziendali.
natura. La struttura, gestita da sempre dalla famiglia Montori, aggiunge un’importante nota di stile e ospitalità al territorio, già conosciuto in tutto il mondo per le sue bellezze impareggiabili e per la qualità del vivere quotidiano. L’Hotel Bramante sorge ai piedi della collina di Todi, all’ombra del Tempio di Santa Maria della Consolazione e soltanto seicento metri lo separano dal centro cittadino, che è facilmente raggiungibile grazie a un moderno ascensore, sito a trecento metri dall’hotel. L’albergo rappresenta così un angolo privilegiato per soggiorni
UN ANTICO CONVENTO L’attuale moderno complesso dell’Hotel Bramante è nato da un sapiente rifacimento di un convento del 1300. Dispone di 55 camere, tutte ampie, accoglienti e confortevoli e arredate in uno stile classico ed elegante, curato con sobrietà nei minimi dettagli. La scelta degli arredi ha previsto un impiego di base di colori caldi e rilassanti e l’accostamento di pezzi originali di antiquariato a soluzioni d’arredo in stile classico, ma sempre funzionali e di grande praticità. Le due sale congressuali, da ses-
15-11-2010
10:58
Pagina 123
HOTEL BRAMANTE Todi (Pg)
122-123 hotel 2S_Bramante
santa e quattrocento posti, rendono l’Hotel Bramante il luogo prescelto da piccole e grandi aziende o gruppi di lavoro, per l’organizzazione di convegni, meeting, convention e corsi di formazione professionale. La struttura, che mette a disposizione anche trecento metri quadrati di aree espositive, garantisce agli ospiti la massima assistenza durante gli incontri di lavoro e nel tempo libero offre spazi e servizi per godere al meglio di momenti di relax e benessere. BUONA TAVOLA E COCCOLE All’Hotel Bramante di Todi si pensa anche al palato: nel suo ristorante, che accoglie trecento persone, lo chef Aldo Mosca propone piatti prevalentemente ispirati al territorio, con ricette rielaborate e rivisitate, in cui tradizione e innovazione si sposano, proposte gastronomiche versatili che fondono la tradizione umbra con quella di tutte le altre regioni d’Italia. I menu si differenziano in base alla stagione e all’occasione conviviale che si presenta: nella struttura umbra, infatti, si tengono cerimonie, banchetti, pranzi di lavoro, aperitivi, cocktail e barbecue, sfruttando, a seconda delle esigenze e delle condizioni meteorologiche, sia gli eleganti spazi interni sia quelli all’aperto come la magnifica terrazza e la piscina con vista panoramica. Cene di gala ed eventi di vario genere sono, a seconda delle richieste, allietati da momenti di spettacolo o di intrattenimento musicale. Il benessere degli ospiti è il primo pensiero della direzione dell’Hotel Bramante,
quindi non potevano mancare, accanto alla buona tavola e al comfort delle sale congressi, anche gli spazi dedicati al tempo libero e alla cura del corpo. La struttura mette a disposizione dei propri clienti una piscina all’aperto, un campo da tennis e calcetto in erba sintetica e un attrezzato centro wellness, con biosauna, bagno turco, zona relax, cabina massaggi e trattamenti viso-body. Lo staff dell’albergo umbro è a disposizione degli ospiti anche per l’organizzazione di visite turistiche alla scoperta delle più belle città e località umbre, tra le quali Perugia, Orvieto, Assisi e Spoleto.
Due sale da sessanta e quattrocento posti sono l’offerta congressuale dell’Hotel Bramante, immerso nella quiete umbra
indirizzi a fine rivista
MC | 07 2010 | 123
124-125 hotel 2S_Excelsior Pesaro
15-11-2010
11:00
Pagina 124
SITE INSPECTION hotel
Hotel Excelsior ★★★★★ Pesaro (Pu) Numero totale camere: 49 di cui 25 suite | Ristoranti: 2 (Cafè Bistrot e ’59 Gourmet Restaurant) | Posti: 60 il Cafè Bistrot e 60 il ’59 Gourmet Restaurant | Sale meeting: 1 dotata di pannelli modulabili che possono trasformarla in 4 sale distinte | Capienza sala: 200 posti | Capienza sala minore: 20 posti | Saletta segreteria | Mq di aree espositive: 500 | Possibilità organizzazione post congress
Hotel Excelsior Pesaro: un boutique hotel che invita a servizi e dettagli esclusivi. Non un luogo di passaggio, al contrario un luogo di soggiorno. Anche e soprattutto business
Le Marche a cinque stelle LUCIANA FRANCESCA REBONATO
il primo cinque stelle della costa marchigiana, si staglia sul lungomare di È Pesaro e ha aperto i battenti a luglio. Una struttura risalente agli anni Sessanta sottoposta a totale restyling dall’architetto pesarese Marco Gaudenzi che svetta verso lo skyline con i suoi sette piani a cui si affiancano una lunga ala laterale disposta su due livelli: il primo è dedicato agli eventi, il secondo alla remise en forme. Il nuovo Excelsior, ammiraglia dell’ospitalità firmata dal gruppo Eden Viaggi, ricorda un elegante cabinato appoggiato sulla spiaggia, con le ringhiere che curvano morbide ai lati del corpo centrale e
124 | 07 2010 | MC
con immense vetrate sul mare, il grande protagonista, da scoprire nei dettagli e da apprezzare nel design. Una location raffinata, lontana dall’ostentazione e per questo di classe, un compendio di dettagli che concorrono a disegnare un’armoniosa distribuzione degli spazi, un nuovo indirizzo per la meeting industry e i suoi incontri di alto profilo. QUESTIONE DI STILE Un lusso discreto permea ogni ambiente caratterizzato dal rincorrersi di cromie bianche e grigie che si alternano in grandi fasce orizzontali lungo i corridoi in
124-125 hotel 2S_Excelsior Pesaro
15-11-2010
11:00
Pagina 125
SITE INSPECTION
HOTEL EXCELSIOR Pesaro (Pu)
hotel
ognuno dei sette piani dell’hotel che nel contesto dell’accomodation è articolato in 49 camere. Di queste 25 vantano vista sul mare grazie a una porta finestra scorrevole che occupa tutta la parete mentre i balconi in cristallo vantano uno sfizioso pavimento in doghe di legno come le imbarcazioni. I colori? Andrea Fogli, interior designer dell’hotel, ha utilizzato il bianco, esaltato da pareti color crema, legni e tessuti ecrù. Se nel regno di Morfeo il fil rouge è dato dal comfort degli ambienti nel centro congressi i riflettori sono puntati sulla tecnologia e la versatilità: la grande sala illuminata con luce naturale e con vista sulle onde dell’Adriatico si rivela modulare e frazionabile in quattro meeting room per una capacità complessiva di duecento persone. Guarda il mare anche la spa del secondo piano, inaugurata a metà agosto: un tempio del benessere di cinquecento metri quadrati, con piscina indoor. Non una spa qualsiasi: le cabine dedicate ai trattamenti, infatti, oltre a essere affacciate sul mare, vantano al loro interno nientemeno che camini che tengono alto il calore dell’ospitalità. Fra le peculiarità, l’area di Haloterapia, trattamento basato sui cristalli di sale, che porta il mare e il suo influsso benefico dentro l’hotel. Un ambiente particolarmente suggestivo nel quale la meeting industry trova comode chaise loungue sulle quali sdraiarsi e respirare vaporizzazioni di iodio: tutti i benefici dell’aria di mare “accelerati” e concentrati in una seduta, magari prima di un bagno
turco o di un doccia Kneipp verticale. Da non perdere anche l’hammam con tepidarium, il calidarium e due stanze per il “savonage”, un massaggio eseguito con schiume di sapone nero e impacchi di argilla del Marocco e olio di Argan. MEETING DI GUSTO La dicotomia mare-terra della regione Marche si riflette anche nelle proposte del ristorante gourmet 59 Restaurant nel quale lo chef Roberto Leonardi guida una brigata di cucina composta da ben dodici elementi. Un vero e proprio viaggio del gusto che consente di apprezzare prelibatezze in accordo con lo scorrere delle stagioni, esaltate da profumi e sapori. Alcuni esempi? Cotture espresse e leggerissime, grande manualità nella lavorazione del pesce crudo con seppie che diventano tagliolini e capesante trasformate in inusuali ravioli. Il pescato freschissimo è scelto direttamente dai pescherecci di Pesaro e Fano e non mancano i prodotti tipici del ricco territorio marchigiano, a partire dal tartufo bianco pregiato di Aqualagna o di Sant’Angelo in Vado serviti nella stagione autunnale per passare a quello nero, prelibato in primavera. Il Laboratorio di Arti Bianche garantisce quotidianamente pane, pasticceria, cioccolatini personalizzati e lo squisito zabajone, specialià pesarese. Da gustare a tutte le ore al Cafè, nella sala interna con vetrata fronte mare e nel dehor.
È all’insegna del design più raffinato e della cucina più ricercata il nuovo cinque stelle marchigiano, che al Mice offre anche una sala modulabile e attrezzata per duecento delegati
indirizzi a fine rivista
MC | 07 2010 | 125
126 hotel SX_PH Potenza
15-11-2010
11:02
Pagina 126
SITE INSPECTION
PARK HOTEL CENTRO CONGRESSI POTENZA Potenza
hotel
Park Hotel Centro Congressi Potenza ★★★★ Potenza Numero totale camere: 144 | Ristoranti: 1 | Posti: 120 | Sale meeting: 6 | Capienza sala maggiore: 400 posti | Capienza sala minore: 10 posti | Saletta segreteria | mq di aree espositive: 730 | Possibilità organizzazione post congress
Staff competente e cordiale, posizione centrale, camere moderne e accoglienti, il Park Hotel Potenza garantisce soggiorni in assoluto relax ma con il massimo delle tecnologie e dei servizi. In un territorio tutto da scoprire
Basilicata... bella scoperta MANUELA BELLINI
tra le Dolomiti lucane, il fiume omonimo e gli alti monti Li Foi, Potenza è Iunncastonata gioiello medievale, perfetto per chi vuole esplorare un angolo inaspettato e ancora poco conosciuto d’Italia, immerso tra colline verdissime ma al centro di mete turistiche famose in tutto il mondo: i Sassi di Matera e il celebre sito archeologico di Metaponto, solo per citarne alcune. Albergo ideale per chi soggiorna da queste parti è senza dubbio il Park Hotel Potenza, un’elgante palazzina situata nella cintura urbana ma a breve distanza dall’aeroporto e dai maggiori servizi turistici. Un rifugio accogliente dove trascorrere momenti di relax e usufruire delle più avanzate soluzioni tecnologiche nel mondo dell’ospitalità. Le camere, 144 tra suite, superior, comfort e classic, sono arredate in stile minimale e lineare, con mobili di design e tocchi di colore che ne caratterizzano gli spazi e sono tutte dotate di impianto di climatizzazione, pacchetto Sky e Pay per View nonché di Internet Wi-Fi. Ma il Park Hotel è soprattutto la migliore location dove organizzare soggiorni business in Basilicata. Il suo centro congressi
126 | 07 2010 | MC
offre infatti soluzioni su misura per meeting, convegni ed eventi. «La nostra sala Giustino Fortunato, per esempio – spiega Angelo Pellizzaro, direttore dell’hotel – misura cinquecento metri quadrati, ha ingresso indipendente e può ospitare fino a 350 persone. Non solo, ha al suo interno la sala stampa e la cabina di regia, è dotata di impianto audio/registrazione, traduzione simultanea e dispone di access point internet sia cablato che Wi-Fi». Le sale per esposizioni, sviluppate su due livelli e collegate da un corpo scala e ascensore indipendente, completano l’offerta per una superficie convegnistica complessiva di oltre 750 metri quadrati. Una nota di merito infine va al ristorante, il Lyki che, nonostante il nome esotico, offre la più genuina cucina tipica italiana, con incursioni tra le sapide ricette lucane. Un vero inno alla gola, da gustare nella sala ristorante, nella sala banchetti o, all’esterno, sotto il fresco pergolato dove una fontana con i giochi d’acqua offre un originale scenario per rinfreschi all’aperto. indirizzi a fine rivista
www.hotelquirinale.it
Via Nazionale, 7 • 00187 Roma Tel. +39 06 4707 • Fax +39 06 4820099
★ ★ ★ ★ ROMA
Creative Services, Roma • www.creativeservices-online.com
photo: Janos Grapow • www.janosgrapow.com
info@hotelquirinale.it
IL TOCCO DI PARTICOLARI CONFORT GARANTISCE L’ASSOLUTO RELAX PUNTO D’INCONTRO DELLA SOCIETÀ INTERNAZIONALE RIUNIONI, CONVEGNI, INCONTRI E FESTE IN SALE 250 PERSONE
MODULARI E NEL GIARDINO FINO A
TUTTO IL PIACERE DELLA GRANDE RISTORAZIONE POSIZIONE PRIVILEGIATA nel centro di Roma, vicino a Via Veneto e a Piazza di Spagna, a soli 400 mt. dalla Stazione Termini e a 35 km. dall'aeroporto Leonardo da Vinci.
0284MC_QuirinaleH.indd 1
5-10-2007 15:16:24
128 hotel SX_masseria chiancone
15-11-2010
11:03
Pagina 128
SITE INSPECTION
HOTEL MASSERIA CHIANCONE TORRICELLA Martina Franca (Ta)
hotel
Hotel Masseria Chiancone Torricella ★★★★ Martina Franca (Ta) Numero totale camere: 51 | Ristoranti: 1 | Posti: 85/200 | Sale meeting: 4 | Capienza sala maggiore: 200 posti | Capienza sala minore: 10 posti | Saletta segreteria | mq di aree espositive: 300 | Possibilità organizzazione post congress
La Masseria Chiancone, a dieci minuti da Martina Franca, nel cuore affascinante della Puglia, offre bellezza, clima mite, opportunità culturali, ottima cucina e tutto ciò che una location Mice di alto livello può proporre
Il fascino delle Murge FABIO ALCINI
dagiata su una delle colline della Murgia meridionale, la città di MartiA na Franca è un vero e proprio paradiso di natura e di cultura. Rinomata anche per la sua architettura barocca, Martina Franca domina l’incantevole distesa verdeggiante della Valle d’Itria, puntellata da biancheggianti costruzioni rurali, tipiche della tradizione contadina, i trulli, e di quella feudale, le masserie. In un panorama così incantevole, nel cuore della Valle dei Trulli, sorge la Masseria Chiancone. Perfettamente in linea con le sontuose proposte del panorama circostante, la Masseria ha anche una vasta scelta di proposte in campo meeting: quattro sale confererenze e meeting, da dieci a duecento posti, accesso Wi-Fi a Internet; ambienti eleganti per eventi raffinati e personalizzati. Immersa in un’oasi di bellezza mediterranea, esposta a temperature miti e riscaldata dai raggi di un piacevole sole, è il luogo ideale per incontri open air nei periodi primaverili ed estivi: fanno da scenario ampi angoli verdi, la
128 | 07 2010 | MC
nuova piscina, le terrazze e lo splendido parco secolare. Nei periodi autunnali e invernali, i camini e gli splendidi angoli interni della antica costruzione, rendono il soggiorno rillasante e piacevole. A completare la riuscita di un buon evento, le varie attività di team building e programmi incentive: coltivazione dell’orto botanico, passeggiate in mountain bike, corsi di cucina. Gare di kart, incontri con artigiani e degustazioni presso i produttori locali. Attenzione particolare è posta alla cucina: nei sette trulli comunicanti fra loro che ospitano il ristorante, si potranno degustare piatti genuini, deliziose mozzarelle in primis, preparate dal mastro casaro. La Masseria Chiancone conserva la suggestione e il fascino antico della sua struttura originaria. La sua posizione è invidiabile e comoda: dista soli dieci minuti dalla città di Martina Franca, quaranta minuti dall’aeroporto di Brindisi e cinquanta da quello di Bari. indirizzi a fine rivista
pagina
12-11-2010
17:03
Pagina 1
PER DIVENTARE SOCIO TUTTE LE INFO SU: www.federcongressi.it
130-131 hotel 2S_Santa Tecla
15-11-2010
11:04
Pagina 130
SITE INSPECTION hotel
Hotel Santa Tecla Palace ★★★★ Acireale (Ct) Numero totale camere: 182 | Ristoranti: 4 | Posti: 720 | Sale meeting: 11 | Capienza sala maggiore: 500 posti | Capienza sala minore: 35 posti | Saletta segreteria | mq di aree espositive: 1.800 + 450 (foyer) | Possibilità organizzazione post congress
L’Hotel Santa Tecla Palace di Acireale rappresenta una location di spicco all’interno dell’offerta congressuale siciliana e non solo. La posizione privilegiata, la qualità dei servizi e il nuovissimo centro congressi ne fanno un punto di riferimento esclusivo per aziende e Pco
Meeting & Sicily MICHELA ROSSI
roteso verso l’azzurro della meravigliosa Costa dei Ciclopi e immerso P nel verde e nel profumo degli agrumeti della Timpa, la riserva naturalistica di Acireale situata tra il mare e le pendici orientali dell’Etna, l’Hotel Santa Tecla Palace, oltre a essere da sempre una dimora di charme per villeggianti raffinati, negli ultimi tre anni è diventato anche un innovativo e rinomato punto d’approdo della meeting & event industry in Sicilia. La struttura è stata disegnata e realizzata in origine dall’architetto Luigi Vietti e ripresa dall’architetto Giovanni Cavallaro; dopo un primo restyling che
130 | 07 2010 | MC
ha visto il rifacimento delle camere (182 camere, di cui 89 deluxe room, 85 superior room e otto esclusive suite con vista mare), nel 2009 con la seconda fase della ristrutturazione si è dotata di un nuovissimo centro congressi, ideale per ospitare qualsiasi tipo di convegno, conferenza o presentazione e capace in così poco tempo, grazie alla modularità e funzionalità degli spazi, al suo staff dedicato e alle attrezzature tecniche e tecnologiche d’avanguardia, d’imporre nuovi standard qualitativi per il settore Mice in questo bellissimo e accogliente tratto costiero dell’isola.
15-11-2010
11:04
Pagina 131
Acireale (Ct)
HOTEL SANTA TECLA PALACE
130-131 hotel 2S_Santa Tecla
SUCCESSO ASSICURATO Il nuovo centro congressi del Santa Tecla Palace, che si sviluppa su una superficie di oltre duemila metri quadrati, ha tutto ciò che serve per ospitare incontri d’impronta esclusiva. Alla sala principale, che si affaccia splendidamente sul mare e può accogliere sedute plenarie da cinquecento partecipanti, si affiancano la saletta segreteria, il business center e altre dieci meeting room di varie metrature e capienze. Inoltre, a disposizione delle aziende e degli organizzatori di eventi, vi sono ampi spazi espositivi, sia interni sia esterni al centro congressi, e un foyer di 450 metri quadrati, originale e suggestivo, che si presta alla perfezione sia per l’allestimento di cocktail di benvenuto in grande stile sia per funzionali e piacevoli coffee-break tra una sessione e l’altra dei lavori. Tutte le sale sono dotate di connessione Internet Wi-Fi, oltre naturalmente alle più moderne soluzioni audio-video e ai sistemi di amplificazione e di traduzione simultanea per lo svolgimento ottimale di ogni tipologia di riunione, dalle più piccole e riservate alle grandi convention internazionali. Per quanto riguarda la ristorazione e le serate dedicate agli eventi corporate e non solo, il Santa Tecla Palace può vantare una invidiabile ed eccellente varietà e qualità di scelta con i suoi quattro ristoranti che garantiscono l’ambiente più raffinato e scenografico per indimenticabili e piacevoli momenti, dove lo chef Aldo Carfora libera la sua creatività ed emoziona gli ospiti a ogni portata, in menu esclusivi che rileggono le ricette tipiche italiane in chiave personale e innovativa.
e persino un elicottero, godersi qualche ora di completo relax ai bordi della piscina d’acqua salata, oppure giocare a tennis, dedicarsi alla vela, al diving e alla pesca sportiva, o ancora usufruire delle convenzioni riservate agli appassionati di golf. Ma soprattutto, per delegati e accompagnatori, il Santa Tecla Palace propone eccezionali programmi post congress di carattere culturale e naturalistico, alla scoperta dei tesori del territorio circostante. Basti pensare alle escursioni sull’Etna o alle visite guidate alla stessa città di Acireale. Poco più lontano si trova Acitrezza, il piccolo borgo di pescatori immortalato da Giovanni Verga nei Malavoglia, mentre il Duomo e il centro storico di Catania distano soltanto 15 chilometri dall’hotel. Il celebre Teatro Greco di Taormina si trova invece a circa mezz’ora d’auto.
È nuovissimo il centro congressi del Santa Tecla Palace e dispone di una sala plenaria da cinquecento posti, dieci sale meeting, una saletta segreteria e un moderno business centre
indirizzi a fine rivista
L’ARTE DEL POST CONGRESS A tutto ciò bisogna aggiungere un ampio parcheggio privato (che può contenere ben dieci pullman e altri duecento posti auto), un fornitissimo bazar, servizi top level come per esempio la possibilità su richiesta di concedersi trattamenti benessere, massaggi e cure di bellezza, noleggiare un quad, una limousine
MC | 07 2010 | 131
132-133 hotel 2S_Il Principe Catania
15-11-2010
11:05
Pagina 132
SITE INSPECTION hotel
Il Principe Hotel Catania ★★★★S Catania Numero totale camere: 34 | Sale meeting: 5 | Capienza sala maggiore: 250 | Capienza sala minore: 5 | Saletta segreteria | mq di aree espositive: 500 | Possibilità organizzazione post congress
Hotel di grande fascino, riconosciuto tra i migliori quattro stelle in Italia, Il Principe Hotel Catania vanta una delle più ampie aree congressuali nel centro storico della città. Per meeting di successo sino a ottocento partecipanti
Incontri vincenti ELISA FERRO
Principe Hotel Catania, con la sua posizione nel cuore barocIcolinvidiabile della splendida città siciliana e con la sua storia fatta di stile, professionalità e ricerca costante dell’eccellenza al servizio dei suoi clienti, è stato recentemente riconosciuto quale uno dei tre migliori hotel di categoria quattro stelle presenti in Italia. Il prestigioso risultato è scaturito dalla quinta edizione del premio Ospitalità Italiana, un appuntamento ormai fondamentale indetto dall’Istituto nazionale di ricerche turistiche (Insart), in collaborazione con le Camere di commercio e le Regioni e con l’alto patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri. La giuria di esperti dell’Insart si è espressa sulla base del voto popolare decretato dagli ospiti che hanno valutato circa cinquemila strutture ricettive e ristorative sparse su tutto il territorio nazionale. Un riconoscimento, dunque, che proietta il Principe Hotel in
132 | 07 2010 | MC
una dimensione sempre più nazionale e internazionale, in perfetta sintonia, del resto, con la fase di espansione e di restyling che nell’ultimo anno ha visto sia crescere il numero delle camere disponibili, con la prospettiva di diventare almeno ottanta, tra deluxe e suite, entro il 2011, sia la realizzazione di una delle più grandi aree congressuali del centro storico di Catania. EVENTS BY IL PRINCIPE HOTEL È questo il nome del nuovissimo centro congressi ed esposizioni realizzato a fianco dell’hotel. Si tratta di una struttura moderna ed efficiente di oltre 1.500 metri quadrati, in grado di ospitare grandi eventi sino a ottocento partecipanti contemporaneamente. Vi si possono organizzare convegni, conferenze, corsi di formazione e presentazioni di qualsiasi genere, così come nei suoi spazi eleganti e accoglienti si pos-
132-133 hotel 2S_Il Principe Catania
15-11-2010
11:05
Pagina 133
SITE INSPECTION
IL PRINCIPE HOTEL CATANIA Catania
hotel
sono allestire indifferentemente coffee break semplici o con pasticceria tipica siciliana, light lunch a buffet oppure con servizio al tavolo, aperitivi informali e welcome cocktail, cene di lavoro e serate di gala. Per quanto riguarda più nel dettaglio le cinque sale meeting disponibili, tutte multifunzionali, dotate di luce naturale e lussuosamente rifinite, esse possono ospitare da un minimo di 15 a un massimo di 250 posti a platea e sono attrezzate con tecnologie e servizi congressuali di ultima generazione: dai dispositivi audiovideo più moderni alla linea Adsl, dai Tv Lcd ad alta definizione alle lavagne a fogli mobili, alle linee telefoniche dirette. Il tutto supportato dall’attenzione costante di uno staff dedicato, sempre pronto a soddisfare al meglio le esigenze di ogni committente. NON SOLO LAVORO Ma oltre agli incontri di lavoro, il Principe Hotel rappresenta anche una location perfetta per rilassarsi e godersi la ricchezza incredibile della città e di tutta la zona circostante, incastonata fra lo spettacolo maestoso dell’Etna e l’azzurro intenso del Mar Ionio. I programmi post congress, così come le visite individuali, possono spaziare dalla storia all’arte, dall’enogastronomia alla scoperta della natura più suggestiva e selvaggia, dallo shopping alla vita mondana. Al rientro in albergo, poi, il delegato o l’accompagnatore di passaggio a Catania può contare su un servizio impecca-
bile curato in ogni dettaglio, dalla prima colazione a buffet all’Internet point accessibile gratuitamente, dall’esclusivo piano bar alla wellness room con bagno turco; e può alloggiare in camere e suite studiate per offrire il massimo del comfort: ciascuna camera, infatti, dispone di connessione Wi-Fi e/o Adsl, tv satellitare con canali Sky gratuiti, climatizzazione individuale, vasca idromassaggio o doccia. Infine, nei prossimi mesi, verrà accorpato all’hotel un ulteriore edificio che permetterà non solo di triplicare la capacità ricettiva, come già accennato, ma di creare altresì un ampio e attrezzato centro fitness, un’esclusiva area benessere e un elegante roof garden che dominerà dall’alto la città e i suoi tetti, offrendo un panorama impareggiabile degno di un set cinematografico.
Sono cinque le sale meeting de Il Principe Hotel Catania, tutte con luce naturale e rifiniture di lusso. La capienza? Fino a ottocento persone
indirizzi a fine rivista
MC | 07 2010 | 133
134-135 location 2S_Grimaldi
15-11-2010
11:06
Pagina 134
SITE INSPECTION location per eventi
1
Grimaldi Forum Monaco Monaco Sale meeting: 25 | Capienza sala maggiore: 1.800 posti | Capienza sala minore: 300 posti | Saletta segreteria | mq di aree espositive: 10.000 | Sala banchetti interna | Pranzo in piedi: 3.500 posti | Pranzo seduti: 2.000 posti
Con un sito web totalmente ripensato e una nuova direttrice commerciale, il Grimaldi Forum Monaco, sempre attento a rafforzare la sua attrattiva, in occasione del decimo anniversario si dedica a una nuova immagine
Aria di festa
a Monaco
MANUELA BELLINI
2
134 | 07 2010 | MC
ra luce naturale e trasparenze, giochi di vetri e materie nobili, e anche nuovi T arredi, gli spazi pubblici del centro congressuale del Principato rifletteranno ancora meglio la modernità, il calore e l’accoglienza che caratterizzano il centro congressi del Principato. Un progetto ambizioso da 15 milioni di euro approvati dallo Stato monegasco, che si svilupperà in tre anni (2011-2013), per non creare disagi ai clienti del Grimaldi Forum. Un piano di rinnovamento a 360 gradi che vuole dimostrare ancora una volta la volontà del centro di garantire ai propri ospiti il massimo della tecnologia, dei servizi e dell’accoglienza.
ni panoramiche, anche schermo nello schermo, fino a 32 finestre multiple dinamiche indipendenti; due video proiettori tra i più efficienti nella gestione della Hd attualmente disponibili in Europa; il sistema di diffusione sonora Line Array nella Sala dei Principi (1.900 posti a sedere), per una copertura sonora degna delle più grandi sale di spettacolo, che offre la medesima qualità acustica a tutti gli utenti dell’auditorium... Insomma il non plus ultra della tecnologia, dei servizi, dell’accoglienza, del comfort, della congressisitca e dell’organizzazione eventi si sta materializzando qui, al Grimaldi Forum, nel bel mezzo dell’affascinante, sorprendente, elegante Monaco.
PRESTAZIONI TOP CLASS Un nuovo processore video – tra i più potenti e flessibili al mondo – per immagi-
SOGGIORNI DA PRINCIPI Un soggiorno nel Principato è sempre e di per sé un’esperienza memorabile: Patrimo-
134-135 location 2S_Grimaldi
15-11-2010
11:06
Pagina 135
SITE INSPECTION location per eventi
4
3
GRIMALDI FORUM MONACO Monaco
nio storico, microclima perfetto lungo tutto l’arco dell’anno, posizione strategica nel cuore d’Europa e al centro del mondo, crocevia di culture, stili e personalità unico nel suo genere, Monaco è davvero una location imperdibile dove organizzare eventi e convegni di sicuro successo. «Tutto è iniziato con una prima sfida, quella di creare un complesso principale di 35mila metri quadrati come struttura simbolica monegasca – spiegano dalla direzione – e ora che l’abbiamo realizzata, tutta di vetro e acciaio e interamente affacciata sul Mar Mediterraneo, siamo pronti per nuove, ambiziose, avventure». Oltre cento eventi ospitati all’anno, un’equipe specializzata di 150 persone impegnate in 46 ruoli diversi, il livello sofisticato delle attrezzature, l’impagabile esperienza, tutto è pronto per confermare Monaco – e il suo Forum – cuore del mercato turistico d’affari internazionale. E i clienti sono d’accordo, loro, che fin dall’inizio hanno manifestato la propria soddisfazione e il proprio attaccamento e che, a ogni nuova stagione si riconfermano entusiasti delle svariate proposte nel settore Mice che il Grimaldi Forum e quest’eccellente destinazione sono in grado di offrire. UNA RISPOSTA A OGNI ESIGENZA Che si tratti di business meeting per selezionati invitati o che si parli di convegni plenari dai grandi numeri poco importa. E nemmeno che si parli di nuove tecnologie, di medicina, di sport, di lusso, di mass media fa la differenza; il Grimaldi Forum è versatile, sia nel concetto sia nella forma. I suoi spazi e le attrezzature tecniche sono modulabili e le sale a disposizione hanno una capienza ottimale compresa tra quattrocento e 2.500 persone. È una struttura in grado di adattarsi a ogni tipo di evento: convention corporate, esposizioni professionali, lancio di prodotti, congressi associati, serate di gala; tutto è già stato provato, testato, studiato e soprattutto goduto e apprezzato da una numerosa schiera di appassionati clienti. In dieci anni, gli avventori che si sono affi-
dati a questo potenziale, hanno garantito il successo del loro evento. «Dobbiamo ringraziare prima di tutto i nostri clienti – ci tiene infatti a sottolineare il management – che per molte edizioni hanno investito il loro successo e il loro sviluppo in stretta sinergia con il Grimaldi Forum Monaco». E in soli dieci anni le referenze non mancano davvero, visto che di qui sono passati nomi del calibro di Nissan, Mercedes, Renault F1, la Uefa, Canon, Ibm, il Festival della Televisione di Monte-Carlo, il Fashion Rock, Ernst & Young, Publicis, Publitalia, davvero solo per citare i primi. Per non parlare naturalmente poi dei “grandi eventi” (Gran Premio di F1, gli Open di Tennis, il Festival del Circo, il Monaco Yacht Show, la recente riunione del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente e la Grande Partenza di ciclismo del Tour de France del 2009), di cui il Principato è palcoscenico naturale. La nuova direttrice commerciale e dello sviluppo del Grimaldi Forum Monaco dallo scorso mese di settembre è Françoise Rossi, alla quale auguriamo un ottimo lavoro e della quale non v’è dubbio potremo raccontare presto il successo della sua nuova missione.
1 / La splendida struttura in vetro del Grimaldi Forum 2 / Françoise Rossi, nuova direttrice commerciale della società 3 / La sala Le Genois 4 / Gli avveniristici interni 5 / La Sala dei Principi
indirizzi a fine rivista 1, 5 | Jcvinaj 3, 4 | Gfm
5
MC | 07 2010 | 135
136 inc resort SX_Locanda del Sant'Uffizio
15-11-2010
11:07
Pagina 136
SITE INSPECTION incentive resort
Locanda del Sant’Uffizio ★★★★ Cioccaro di Penango (At) Numero totale camere: 40 | Ristoranti: 1 | Posti: 40-60 | Sale meeting: 2 | Capienza sala maggiore: 300 mq per eventi in giornata | Capienza sala minore: 80 mq per 50/80 pax | Saletta segreteria | Possibilità organizzazione post congress
Locanda del Sant’Uffizio Cioccaro di Penango (AT)
Esclusività di rigore Hotel di charme nel cuore verde del Monferrato, la Locanda del Sant’Uffizio ospita eventi abbinando al meglio funzionalità e comfort contemporanei alla suggestione delle antiche atmosfere monastiche origine di questa incantevole dimora risale al Seicento. Circondata dai L’ vigneti di proprietà dai quali si ricava
ELISA FERRO
una eccellente Barbera d’Asti, si affaccia sulle dolci e armoniose colline del Monferrato. Un tempo fu sede monastica quando i Domenicani erano intenti a far valere contro gli “eretici” le durissime regole dettate dall’Inquisizione romana. Di quell’epoca restano ancora mille suggestioni sospese tra le atmosfere del paesaggio, i mobili autentici e i soffitti affrescati che ancora si possono ammi-
IL SUCCESSO IN DUE MOSSE
Ci sono due possibilità di organizzare un incontro presso la Locanda del Sant’Uffizio: scegliere lo spazio meeting più adatto alle proprie esigenze in abbinamento al privilegio di una cucina
d’autore oppure affittare l’intera struttura e organizzarvi in esclusiva un evento come fosse la propria casa di rappresentanza… in ogni caso sarà un’esperienza memorabile.
rare alla splendida Locanda del Sant’Uffizio. La struttura è oggi una dimora di charme rinomata anche a livello internazionale. Grazie alla fama di grande cucina gourmet, trova nei più attenti ospiti la piena soddisfazione anche per la raffinatezza degli alloggi offerti dalle quaranta stupende suite. La Locanda del Sant’Uffizio rappresenta un punto di riferimento esclusivo per le aziende in cerca di una location adatta a organizzare meeting ed eventi in grande stile. Sino a un massimo di ottanta partecipanti è il numero ideale di ospiti per un evento congressuale di grande efficacia. La Locanda dispone di più soluzioni tecniche sempre personalizzabili a seconda delle specifiche esigenze ed è in grado di articolare soluzioni interessanti per team building e lavori di gruppo. La sala Glicine, invece, può ospitare incontri in giornata fino a trecento posti. Completano l’offerta della struttura una stupenda piscina, un parco meraviglioso, il delizioso giardino all’italiana, un campo da tennis, i vicini golf club, l’esclusivo rapporto con le cantine più blasonate e la possibilità di scoprire a piedi o in bicicletta straordinari percorsi naturalistici. Di prossima apertura, una spa. indirizzi a fine rivista
136 | 07 2010 | MC
D Q]
/ªL P SU R
QL Y RV WUD HV
H LJ
K F D QW
P D L H G
L HYHQWL q FRP U W V R Q H RJ R DL
8QLFD D w { { y{D
ORQWDQR GDL OXRJKL FRPXQL
PHHWLQJV FRQYHQWLRQV
LQFHQWLYH
'0&
EXVLQHVV WUDYHO
v JÌÀ>Ûi ÃiÀÛ Vi° Ì %UHVFLD &RUVR 3DOHVWUR 7HO &DVWLJOLRQH GHOOH 6WLYLHUH 0Q 9LD &DUSHQHGROR 7HO
138 inc resort SX_fenaroli
15-11-2010
11:08
Pagina 138
SITE INSPECTION incentive resort
Villa Fenaroli Palace Hotel Rezzato (Bs)
Una piccola Versailles in Lombardia Atmosfere del passato e un servizio contemporaneo di qualità danno vita a una delle location più prestigiose della Lombardia. L’esclusiva Villa Fenaroli Palace Hotel, dotata di un centro congressi con dieci sale ASSUNTA CORBO
ntichi splendori regnano tra le mura del Villa Fenaroli Palace Hotel di RezA zato, in provincia di Brescia. Un edificio che racconta una storia secolare dal lontano 1500 a oggi. Dimora preziosa delle nobili famiglie Avogadro e Fenaroli, oggi questo splendido palazzo ospita un hotel esclusivo in cui si fondono perfettamente arte, cultura e business. L’impronta tardo-barocca ispirata a modelli mitteleuropei e francesi fa da cornice alle 86 camere finemente arredate di cui sei junior suite e ottanta standard. Pavimenti in parquet rovere, lampadari e applique dei mastri vetrai muranesi, mobili in noce nazionale in stile ‘700 lombardo, fini tessuti veneziani, marmi di Verona e del Portogallo nei bagni: sono le caratteristiche che rendono queste camere delle nicchie esclusive dove ritrovare il proprio benessere. Le atmosfere del passato avvolgono anche il centro congressi, indirizzo più importante in città, compo-
138 | 07 2010 | MC
sto da dieci sale di diversa dimensione in grado di soddisfare le richieste più svariate. Le suggestioni dell’architettura e degli affreschi custoditi nelle sale si sposano perfettamente con il servizio accurato e con la disponibilità dello staff dell’albergo che fa da supporto all’organizzazione di eventi unici e indimenticabili. Tra le sale più significative figura la Sala Scalabrini, ricavata nella Chiesa del seminario dei Padri Scalabriniani, in grado di ospitare fino a 240 persone. È la sala più grande dell’area congressi ed è caratterizzata da eleganti colonne in marmo, infissi di pregio e applique di Murano. Altrettanto suggestiva, ma di taglio più informale, è la Sala Bonomelli ricavata nel Teatrino del seminario che ospita fino a cento persone. Affreschi pregiati e un lampadario settecentesco in cristalli di Boemia sono gli elementi distintivi della Sala Avogadro situata sul Piano Nobile che si adatta a board meeting di alto livello e che dispone anche di una terrazza panoramica. Completano l’offerta congressuale gli esclusivi coffee break, i ricchi aperitivi e una cucina di ottimo livello che propone prelibatezze della tradizione italiana e piatti di ispirazione internazionale. indirizzi a fine rivista
c h r y s l e r g r a n d v o y a g e r. i t
Chrysler è un marchio Chrysler Group LLC
800 633 223
QUESTA SUITE È GIÀ PRENOTATA. C H R Y S L E R G R A N D V OYA G E R .
Consumi 8,8 litri/100 km (ciclo combinato). Emissioni CO2: 233 g/km.
Chrysler Grand Voyager. Il comfort ha trovato un nuovo spazio. Motore 2.8L CRD DPF con cambio automatico di serie. Sette comodi posti con tre zone a climatizzazione separata ed esclusivo sistema Stow ‘n Go® con terza fila elettrica per riporre con facilità i sedili posteriori sotto il pavimento. Sistema multimediale audio-video UConnect® GPS con navigatore, predisposizione Bluetooth® e fino a tre schermi per vivere al meglio ogni viaggio. Chrysler Grand Voyager. Concediti il tuo tempo.
CHRYSLER_hotel_230x300.indd 1
8-03-2010 14:23:28
140 inc resort SX_Borgo Brufa
15-11-2010
11:09
Pagina 140
SITE INSPECTION incentive resort
Borgo Brufa Torgiano (Pg)
Eden umbro Il paesaggio che lo incastona è dei più bucolici d’Italia. Borgo Brufa è un gioiello dell’ospitalità, arricchito da una rigenerante spa e guidato da un lungimirante direttore, Gabriele Biscontini NINO VERMICELLI
u una collina, tra uliveti e vigneti a perdita d’occhio, con lo sguardo che S abbraccia Perugia, Assisi e Spoleto, sorge Borgo Brufa, un’affascinante oasi di pace e tranquillità, caratterizzata da servizi al top. Il complesso è costituito da una serie di edifici in pietra al cui interno la meeting industry più esigente può avvalersi di quattro sale meeting di diversa dimensione, – alcune illuminate da luce naturale e affacciate sullo splendido panorama circostante – in grado di ospitare fino a 220 delegati; agli spazi “convenzionali”, inoltre, se ne aggiungono altri, perfetti per coffee break o per eventi d’atmosfera, come la splendida terrazza panoramica o l’elegante e accogliente sala con il camino. Per i momenti conviviali, il ristorante di Borgo Brufa coniuga sapientemente la saporita tradizione locale e i prodotti del territorio con i preziosi vini ottenuti dalle vigne della fattoria agricola, altro
140 | 07 2010 | MC
fiore all’occhiello dell’illuminato proprietario Andrea Sfascia. E dopo il lavoro, il relax totale: il centro benessere di Borgo Brufa propone il particolare percorso Aquae-Term dal potere rigenerante: si tratta di una combinazione umida-tepidarium-secca che prevede il passaggio – in ordine – dalla Jacuzzi alla sauna finlandese, al bagno turco, per terminare con doccia sensoriale, fontana di ghiaccio e piscina con postazioni idromassaggio e nuoto controcorrente. Alla guida dello splendido relais a quattro stelle, un attento direttore, Gabriele Biscontini, che esprime al meglio la cordiale e fattiva ospitalità umbra, vuoi per gli affari, vuoi per il benessere. Un ultimo plus da non tralasciare, è la felice ubicazione della struttura: a dieci minuti dal centro storico di Perugia, venti da Assisi e solo a un’ora e mezza da Roma, elemento che consente di organizzare attività di team building – nelle immediate vicinanze si possono approntare percorsi off-road e di orienteering, solo per citarne un paio – e itinerari post congress in alcune delle città d’arte più belle della Penisola senza alcuna complicazione logistica. indirizzi a fine rivista
0634Mc_CasaleHotel
11-03-2009
17:02
Pagina 1
Un antico borgo sapientemente ristrutturato ubicato in uno splendido scenario collinare. Le radici della storia e della cultura marchigiana rivivono in una struttura che offre ai suoi ospiti 209 camere tutte con servizi, TV color, telefono, aria condizionata. Il clima favorevole, non troppo umido né troppo asciutto, costituisce il luogo ideale per una piacevole vacanza a “due passi” dal mare con la vista degli incantevoli Monti Sibillini. Le sale ristoranti rispondono alle esigenze più svariate, la scelta di cibi spazia dalle rinnovate tradizioni locali a tutta la cucina nazionale ed internazionale. Diversi bar interni ed esterni consentono momenti di sereno relax. Affiancato all’hotel troviamo il Centro Benessere, una struttura altamente specializzata curata e gestita da professionisti del settore, perfettamente integrata dagli impianti sportivi all’aria aperta, luogo ideale per prendersi cura del proprio corpo in un’atmosfera di vacanza e serenità. La nuova sala Raffaello da 1.500 posti e le altre 23 sale pre-esistenti, dotate tutte dei più moderni sistemi di comunicazione, affermano la struttura come uno dei centri congressi più grandi delle Marche e diventano punto di riferimento delle più importanti agenzie e aziende presenti nel panorama nazionale.
Via Casale Superiore, 146 63030 Colli del Tronto (AP) - Italy Tel. 0736 814720 r.a. - Fax 0736 814946 www.hotelcasale.it e-mail: info@hotelcasale.it
142-143 inc resort 2S_Villla Bonocore Maletto
15-11-2010
11:10
Pagina 142
SITE INSPECTION incentive resort
Villa Bonocore Maletto Palermo
Nobile eccellenza Una dimora storica del Settecento, un lungimirante imprenditore del capoluogo siciliano e la meeting industry. Il risultato? Una nuova location di prestigio, a Palermo LUCIANA FRANCESCA REBONATO
na storia che affonda le sue radici nei secoli, quella di Villa Bonocore MaletU to – ex residenza dei conti Amari – ubicata nella Piana dei Colli, l’area palermitana che ha accolto, durante tutto il Settecento, la più fastosa espressione della nobiltà cittadina. Una dimora storica che ha ritrovato fasto e splendore grazie all’immobiliare Invest di Renato Barraja il quale ha acquistato nel 1990 – senza sovvenzioni e con il proprio patrimonio – la villa, sottoponendola a un totale restyling. «Quando ho acquistato questa villa ho
142 | 07 2010 | MC
pensato a un investimento, poi qualcuno mi ha fatto riflettere: le cose belle non si possono né vendere né comprare, solamente amare e condividere con gli altri. Questa villa, questo giardino sono miei non perché li ho acquistati ma solo perché li ho amati». La villa, sotto tutela della Sovrintendenza ai Beni culturali e ambientali, è un bene vincolato ora a disposizione della meeting industry per eventi di alto livello e prestigio. LA CLASSE E L’AVANGUARDIA Ubicata a nemmeno venti chilometri dall’aeroporto internazionale di Palermo e a nove dal suo centro storico, Villa Bonocore Maletto si rivela – oltre che spettacolare location per eventi – piccolo ma accogliente e prestigioso hotel di charme nel quale è la storia a giocare il ruolo da protagonista affiancata da sapienti intrecci contemporanei dettati dall’arredo e dai suoi complementi. Le antiche scuderie sono state sapientemente ristrutturate e sono preposte ora all’accomodation, articolata in 15 fra camere e suite. In quelli che un tempo erano i magazzini, invece, è stato realizzato un moderno centro benessere, di trecento metri quadrati. Un raccolto tempio del relax nel quale la meeting industry può rigenerarsi, a iniziare dalla piscina idromassaggio outdoor con acqua riscaldata tutto l’anno per proseguire con la zona umida nella quale trionfano docce emozionali, sauna, bagno romano, bagno turco e percorso Kneipp. Pura energia o relax,
142-143 inc resort 2S_Villla Bonocore Maletto
15-11-2010
11:10
Pagina 143
SITE INSPECTION incentive resort
Villa Bonocore Maletto Palermo Numero totale camere: 15 | Sale meeting: 5 | Capienza sala maggiore: 120 posti | Capienza sala minore: 30 posti | Saletta segreteria | mq di aree espositive: 300 | Sala banchetti interna | Pranzo in piedi: 250 posti fino a un massimo di 500 sfruttando tutte le sale | Pranzo seduti: 150 posti fino a un massimo di 300 sfruttando tutte le sale| Possibilità organizzazione post congress
Sono sei i saloni che Villa Bonocore Maletto mette a disposizione del Mice, in grado di accogliere fino a trecento delegati complessivamente
invece, sono perseguibili nelle cinque cabine preposti a trattamenti di remise en forme. Una mente riposata è vincente nel contesto degli eventi che a Villa Bonocore Maletto sono ambientati al piano nobile della villa che si presenta oggi come un complesso disposto su due piani e con due ali parallele che, partendo dal nucleo centrale, formano una corte al centro della quale campeggia un’imponente araucaria. A caratterizzare l’aspetto della villa contribuiscono il doppio scalone a due rampe contrapposte – uno dei più scenografici del territorio – e la cappella del Santo Crocifisso, con sculture ascrivibili alla scuola del secentesco Giacomo Serpotta. Oggi la cappella sconsacrata – se ne sta progettando la riconsacrazione – può essere scenario di raccolti eventi aggregativi e per un massimo di quaranta partecipanti. A TUTTO MEETING Gli spazi congressuali sono articolati in sei saloni in grado di accogliere complessivamente trecento persone e dalla superficie di cinquanta metri quadrati ciascuno. Le sale si rivelano anti-
che, illuminate con luce naturale – o con lampadari a opera di Carlo Scarpa –, impreziosite da mobili ottocenteschi e provviste di tecnologia di ultima generazione. Entrando nei dettagli, si scopre che le meeting room sono suddivise, in accordo all’architettura della villa, in due gruppi da tre, rispettivamente a destra e a sinistra dello scalone centrale. Le sale, raggiungibili anche con un ascensore – palesandosi quindi agibili anche ai disabili – vantano due terrazze panoramiche affacciate sulla corte pedonale e si delineano perfette per cocktail e coffee break durante la bella stagione e per duecento ospiti ciascuna. Per eventi open air è a disposizione l’immenso giardino di diecimila metri quadrati, racchiuso dall’antico “firriato”, un’oasi di verde a servizio della struttura attorniata dall’esuberanza di agrumi, ulivi e una moltitudine di cromatiche specie floreali. Nel parco è stato realizzato un ampio spazio in grado di ospitare spettacoli e performance mentre alcune aree possono accogliere rassegne, esposizioni e mostre d’arte. indirizzi a fine rivista
MC | 07 2010 | 143
144-145 inc resort 2S_Donnafugata
15-11-2010
11:10
Pagina 144
SITE INSPECTION incentive resort
Donnafugata Golf Resort & Spa Ragusa
Barocco siciliano Lusso e comfort sono le parole d’ordine del Donnafugata Golf Resort & Spa, cinque stelle a due passi da Ragusa, nel quale congressi, sport e benessere convivono in perfetta armonia SIMONA ZIN
iamo alle porte di Ragusa: si trova qui il Donnafugata Golf Resort & Spa, un S complesso alberghiero cinque stelle lusso inaugurato nell’estate 2010, non lontano dalle meravigliose spiagge di Camarina, Punta Secca e Marina di Ragu-
144 | 07 2010 | MC
sa. Il resort si trova inserito in una cornice da sogno, in un ambiente lussuoso e sofisticato dove si respira tutto il fascino della cultura e della natura siciliana. Situata all’interno di un’area naturale protetta nell’ampia tenuta di Donnafugata, la struttura dista poco più un’ora di auto dall’aeroporto di Catania. SOFISTICATA ELEGANZA Il lusso e il comfort convivono al meglio nel Donnafugata Golf Resort & Spa, accoccolato nella sede di quella che era un’antica tenuta signorile, di cui attraverso un’opera sapiente di ristrutturazione e recupero architettonico si è voluto conservare intatti il fascino, la bellezza e i dettagli originali. Il profilo della struttura si sviluppa in ville che si stagliano nel paesaggio come un’unica pennellata che sfuma nei colori terra, ocra e giallo. Il resort offre 202 camere, che si distinguono per ampiezza degli spazi, la cura dei particolari e la sofisticata eleganza. Dotate dei più moderni comfort e finemente arredate, vantano tutte una vista mozzafiato sullo straordinario scenario naturale che circonda la struttura. Le suite sono dieci, luminose e con arredamenti pastello: si sviluppano su una superficie di 77 metri qua-
144-145 inc resort 2S_Donnafugata
15-11-2010
11:10
Pagina 145
SITE INSPECTION incentive resort
Donnafugata Golf Resort & Spa ★★★★★L Ragusa Numero totale camere: 202 | Ristoranti: 3 | Posti: 400 | Sale meeting: 8 | Capienza sala maggiore: 300 posti | Capienza sala minore: 10 posti | Saletta segreteria | mq di aree espositive: 2.000 scoperti | Possibilità organizzazione post congress
drati con ampio terrazzo privato da 54 metri quadrati. Gemma incastonata nei paesaggi unici della Sicilia orientale, Donnafugata ospita anche tre ristoranti, dove gli amanti della gastronomia possono gustare i piatti della migliore cucina creativa preparati con prodotti locali di prima qualità. La Sicilia è terra di colori, sapori e profumi unici: i tre ristoranti del resort siciliano fanno tesoro della preziosa tradizione culinaria siciliana, proponendo una cucina sofisticata e innovativa che esalta la ricchezza dei prodotti enogastronomici del territorio. A TUTTO GOLF Donnafugata Golf Resort & Spa è anche centro congressi: sono otto le sale meeting a disposizione, dotate delle più moderne attrezzature tecnologiche, per congressi e riunioni di sicuro successo, anche grazie alla collaborazione dello staff della struttura. Il resort, inoltre, ospita anche una lussuosa spa di oltre novecento metri quadrati con sei sale trattamenti firmata Culti per l’estetica e la cura del corpo, oltre a un centro fitness all’avanguardia che dispone di attrezzature cardio e pesistica specificatamente dedicata alla preparazione dei golfisti. Il clima siciliano mite d’inverno e caldo ma sempre ventilato d’estate fa, infatti, del Donnafugata Golf Resort & Spa una destinazione ideale per giocare a golf tutto l’anno nei due esclusivi campi da campionato a 18 buche. Entrambi immersi in un ambiente naturale, sono perfettamente integrati nella flora e fauna locale, in una riuscita simbiosi tra sport e natura. Il resort ospita anche un practice range da settanta postazioni con Golf Academy dotata di sistemi video, putting green e pitching
green. Chi si avvicina al golf per la prima volta o chi vuole semplicemente abbassare il proprio handicap troverà nella Golf Academy del Donnafugata Golf Resort & Spa un prezioso alleato. Avvalendosi di tecnologie d’avanguardia e tecniche moderne miste a metodi tradizionali, insegnanti altamente qualificati accompagnano ogni giocatore dalla scelta dell'equipaggiamento, sino all’apprendimento delle tecniche e alla comprensione della psicologia di gioco. La Golf Academy offre una varietà di corsi: dall’introduzione al golf, ai corsi per l’ottenimento della carta verde, fino a corsi di perfezionamento per giocatori più esperti.
Lusso, comfort, il verde brillante dei campi da golf, l’abbraccio rilassante della spa: sono gli assi che il Donnafugata cala sul tavolo del Mice
indirizzi a fine rivista
MC | 07 2010 | 145
05226
9-10-2008
12:15
Pagina 1
Un palcoscenico congressuale dove si entra in scena da protagonisti!
SALA DIAMANTE L'esclusiva Meeting Suite Room, progettata in grande stile con le più avanzate tecnologie ed impreziosita da un raffinato design, è il contributo logistico di nuova concezione per eventi non convenzionali. Su un incantevole scenario di luce naturale, vista panoramica sul mare e lussuose finiture, degne di una Suite, un'innovativa regia touch screen consentirà di creare un'ambientazione personalizzata per ogni tipo di incontro.
88 CAMERE SEA VIEW - RISTORANTE PANORAMICO - CONFERENCE CENTER – PARKING Hotel Sporting e dei Congressi Viale Vespucci 20 – 47900 Rimini (RN) - Tel.0541 55391 Fax 0541 55255 info@hotelsportingrimini.com - mice@hotelsportingrimini.com www.hotelsportingrimini.com - www.maximilianshotels.it
147-149 news destinazioni.qxp
15-11-2010
11:11
Pagina 147
SITE INSPECTION news destinazioni
ASSUNTA CORBO
LA THAILANDIA CREDE NEL MICE “The Land of Smiles” torna a sorridere: la ripresa è partita. Sono stati programmati, infatti, 9 grossi eventi internazionali tra il 2011 e 2015, con oltre settemila delegati. Bangkok rafforza il suo ruolo di hub ospitando ancora una volta il più grosso evento del Sud Est asiatico. Si tratta dell'IT&CMA e CTW Asia Pacific 2010, che ha coinvolto oltre 2.300 delegati di 54 Paesi. Durante l’importante evento la destinazione ha annunciato la candidatura ufficiale al World Expo 2020. Il punto focale della nuova strategia di marketing della Thailandia punta sulla competitività in
NUOVO CENTRO CONGRESSI IN ISLANDA
termini di qualità e prezzo. Le tariffe sono ferme addirittura al 2008 e propongono offerte particolarmente interessanti in bassa stagione . Il cambio favorevole con l'euro, inoltre, rende la destinazione economicamente ancora più vantaggiosa. Alle eccellenti strutture certificate, al ricco patrimonio culturale, naturalistico e ricreativo, alla vocazione innata al servizio dei tailandesi, si aggiunge il forte impegno governativo a sostenere il turismo Mice grazie anche alla nuova campagna pubblicitaria rassicurante: “Believe in Thailand”.
MALESIA: CRESCE LA MEETING INDUSTRY Il settore congressuale rappresenta una pietra miliare per la Malesia destinata a crescere ancora di più. All'interno del Ministero del Turismo, infatti, è stata istituita una sezione ad hoc per il turismo Mice. Il risultato è ben chiaro: Malaysia Convention and Exibition Bureau- MyCeb è in espansione con l’obiettivo di attrarre gli investimenti di aziende straniere e di concedere facilitazioni fiscali. I dati danno ragione a questo nuovo sviluppo: nel settore congressuale la capitale Kuala Lumpur nel 2009 ha raggiunto il quinto posto nell'ultima classifica Icca rispetto alla 22esima posizione dell'anno precedente. La Malesia, che rientra tra le 10 migliori destinazioni per il rapporto qualità/prezzo, garantisce un’offerta sempre più qualificata, eco-sostenibile, con particolare attenzione al benessere di corpo e mente. Per promuovere il Mice nel 2011 la Malesia ha previsto forti investimenti in azioni di marketing, con presenza anche a manifestazioni di settore.
Harpa, questo il nome del nuovissimo centro congressi di Reykjavik che verrà inaugurato il prossimo anno. La struttura si svilupperà su 28 mila metri quadrati di superficie e sarà costituita da quattro sale principali, la più grande delle quali potrà ospitare più di 1.600 persone. Numerose anche le sale meeting, per eventi di piccole e medie dimensioni, dislocate all’interno dell’edificio e tutte attrezzate con le tecnologie più avanzate. Il centro congressi disporrà anche di uno spazio per esposizioni e di aree per l’accoglienza degli ospiti. Harpa sarà arricchito da negozi, ristoranti, bistrot di cucina islandese e internazionale e bar con vista sul porto di Reykjavik. A maggio 2013 è prevista, inoltre, l’inaugurazione di un hotel situato in prossimità del nuovo centro congressi.
MC | 07 2010 | 147
147-149 news destinazioni.qxp
15-11-2010
11:11
Pagina 148
SITE INSPECTION news destinazioni
NASCE L’AREZZO CONVENTION & VISITORS BUREAU L’Arezzo Convention & Visitors Bureau è il nuovo progetto che interessa la Regione Toscana, da alcuni anni impegnata alla sviluppo dell’offerta turistica locale in vista di una maggiore destagionalizzazione dei flussi. La nuova struttura, quindi, nasce dalla convinzione che il settore congressuale possa costituire una risorsa considerevole per Arezzo e le sue vallate. Il territorio è dotato sia di centri congressi veri e propri, sia di strutture ricettive con sale meeting, oltre che di un certo numero di location di pregio storico e architettonico di proprietà pubblica. Tra i suoi punti di forza ci sono senz’altro una felice collocazione geografica, con collegamenti viari e ferroviari agevoli, ed un’offerta complementare di assoluto prestigio. Primo passo dell’Arezzo Convention & Visitors Bureau è stata la creazione di un “prodotto congressuale”di qualità e di un sistema di offerta efficiente, attraverso la mappatura delle sedi congressuali esistenti sul territorio provinciale, la definizione di requisiti minimi di qualità per i servizi offerti, il coordinamento dell’attività dei vari operatori della filiera e l’attivazione di convenzioni con i soggetti del terri-
torio che concorrono a formare l’offerta congressuale. Tra i compiti della struttura anche il monitoraggio del mercato e dei competitor, la formazione degli operatori del territorio e l’istituzione di un osservatorio provinciale sulla domanda e sul traffico congressuale in provincia di Arezzo. I primi due appuntamenti che hanno coinvolto la nuova realtà si sono svolti a ottobre.
RESTYLING PER IL MOSCON CENTER DI SAN FRANCISCO
Termineranno il prossimo luglio 2012 i lavori di ristrutturazione del Moscon Center, il Convention & Visitors Bureau di San Francisco. Il mega progetto di ristrutturazione e rinnovo del centro interessa l’intera struttura espositiva, con esclusione dell’area ovest. «I lavori faranno si che il centro continuerà ad essere, come è stato negli ultimi 20 anni, un polo di attrazione per quanti organizzeranno un con-
148 | 07 2010 | MC
gresso a San Francisco – ha dichiarato Joe D’Alessandro, presidente del San Francisco CVB –; sono anche convinto che il rinnovamento di questo centro congressi permetterà di raggiungere ulteriori aree del mercato». Il progetto di ristrutturazione del Moscon Center è finanziato con fondi pubblici e privati e ha come obiettivo l’incremento del numero di congressi a San Francisco.
LA SVIZZERA SVILUPPA IL SEGMENTO MICE La Svizzera guarda attentamente al Mice. La destinazione ha messo a punto circa 50 progetti che saranno realizzati nei prossimi anni con l’obiettivo di sviluppare l’area congressuale. Una trentina di questi saranno completati nel 2014 e vedranno protagonisti alcune facilities attualmente in via di ristrutturazione e ampliamento. In questo stesso periodo verranno aperte circa 20 nuove strutture tra alberghi e spazi meeeting. Il primo appuntamento significativo sarà l’apertura del centro congressi di Davos prevista per novembre. Uno spazio che includerà anche una sala con 2 mila posti.
147-149 news destinazioni.qxp
15-11-2010
11:12
Pagina 149
SITE INSPECTION news destinazioni
MANTOVA: PERCORSI NELLA STORIA E NELLA CULTURA
NUOVE SALE MEETING AD ABU DHABI
Ideale meta per un meeting o un congresso, Mantova è anche una città ricca di elementi storici che diventano protagonisti di itinerari e percorsi da organizzare per i momenti postcongress. Mantova Tourism, che raggruppa imprese di gestione alberghiera, agenzie di viaggio incoming, trasporti, ristorazione, guide turistiche, ha messo a punto nuovi itinerari attraverso la storia, la cultura, l’arte e la gastronomia locale. Tra questi, figurano percorsi da fare a piedi, in bicicletta o in barca sui laghi che la circondano nella parte settentrionale. Da non perdere i monumenti cittadini più noti come Palazzo Ducale o Palazzo San Sebastiano che custodiscono i tesori del Mantegna, ma anche Palazzo D’Arco, la Rotonda di San Lorenzo, Palazzo Te con La Sala dei Giganti, dei Cavalli e di Psiche ma anche con l’Appartamento del Giardino Segreto ornato da dipinti e rilievi allusivi alla cultura e alle virtù del mondo classico. Un itinerario altrettanto affascinante è di certo quello legato ai luoghi di Tazio Nuvolari, l’imprendibile Mantovano Volante.
STARWOOD APRE IL PRIMO HOTEL DI LUSSO IN TIBET
Un nuovo hotel ad Abu Dhabi. Il Cristal Salam Hotel sarà inaugurato nei primi mesi del 2011 e farà parte della catena alberghiera Cristal Hotel and Resorts. La struttura sarà dotata di 112 camere e suite attrezzate con ogni comfort. Situata in posizione centrale, la nuova realtà dell’Emirato Arabo si trova a pochi metri dal centro affari cittadino ed è perfetta per una clientela business. Internet e parcheggio gratuito sono pensati per gli uomini d’affari così come le quattro sale meeting con vista sulla città, il centro benessere, la piscina esterna e l’esclusiva Spa per i momenti di relax nelle pause da lavoro. Il Blendz lobby caffè garantisce inoltre la possibilità di gustare ottimi piatti, accompagnati da vini internazionali, durante tutto il giorno.
Una struttura di gran lusso immersa nel verde a pochi metri dal centro della città di Lhasa. Il St. Regis disporrà di 162 camere e ville dotate dei maggiori comfort e garantirà un servizio di altissimo livello ai propri ospiti. Il resort ospiterà al suo interno anche tre ristoranti, un wine bar, una tea room e quattro sale congressi. Tra queste anche un’ampia ballroom adatta alle serate di gala. Ogni spazio sarà attrezzato con moderne tecnologie adatte a soddisfare le esigenze di qualunque tipo di evento. Per i momenti di relax sarà a disposizione degli ospiti anche una moderna Spa.
MC | 07 2010 | 149
150-153 Destination 3S_Montecatini_def.qxp
15-11-2010
11:12
Pagina 150
SITE INSPECTION destination
Il villaggio
degli eventi
Montecatini Terme è ben diversa da come, forse, la immaginiamo tutti. È una minicittà che sembra progettata apposta per ospitare una convention moderna. Tutto è walking distance e la pervade ovunque un’atmosfera elegante e raffinata TOMMASO CROCIERA
hi avesse l’opportunità di visitare Montecatini Terme oggi – meglio C ancora se per una site inspection, quindi accompagnato dallo staff del convention bureau locale – dovrebbe ricredersi su molte cose. Sì, perché questa destinazione è un po’ diversa da come uno sarebbe portato a immaginarla. Quando si pensa a una città termale, infatti (e Montecatini non fa eccezione), la mente richiama automaticamente alla memoria immagini “anni Settanta”, da turismo “sanitario”, da congressi medici vecchia maniera. Ed è difficile abbinare questo repertorio iconografico al concetto di evento che abbiamo in testa al giorno d’oggi. Una convention, un kick-off di prodotto o anche soltanto un retreat aziendale sono eventi moderni, che immaginiamo e vorremmo fossero dinamici, coinvolgenti, capaci di colpire emotivamente e di stamparsi indelebilmente nella me-
150 | 07 2010 | MC
150-153 Destination 3S_Montecatini_def.qxp
15-11-2010
11:12
Pagina 151
SITE INSPECTION destination
Alcune delle principali location per eventi di Montecatini Terme: nella pagina di sinistra la Sala Portoghesi del Tettuccio (sopra il titolo) e il parterre del teatro Verdi; in questa pagina il patio delle Terme Excelsior e (sotto) l’ingresso del Tettuccio
moria come qualcosa di unico, di fuori dal comune. Obiettivi che poco si dovrebbero accordare con una destinazione termale. E invece... LA SCOPRIREMO SOLO VIVENDOLA E invece Montecatini è ben diversa da come se l’aspetterebbe un event planner prevenuto. Tanto per cominciare è piccola: è un villaggio, una minicittà che ti giri tutta, tranquillamente, a piedi. Poi è verde: ha un bellissimo Parco Termale di 460mila metri quadrati in pieno centro, che ti invoglia a fare una passeggiata all’aperto, magari per spostarsi da una location all’altra (tanto qui, a Montecatini, tutto è walking distance). E infine è anche una città raffinata, elegante, ricca di opere d’arte: qui si assiste al trionfo del Liberty e a ogni passo si inciampa, metaforicamente, in edifici e ornamenti urbani realizzati dai più noti e quotati artisti dei primi del Novecento, in un caleidoscopio di fronzoli architettonici che si alternano a più di mille di vetrine per lo shopping, dall’alta moda ai prodotti tipici locali. Certo, una giornata di sole aiuta a vedere tutto sotto una luce più vivida, ma non sono le condizioni atmosferiche a cambiare la realtà oggettiva dei fatti. E la verità incontrovertibile è che Montecatini, pur rimanendo un pilastro del turismo termale in Italia, offre anche una scenografia e un’atmosfera un po’ fuori dal tempo, che la rendono tanto unica da poterlo scoprire solo vivendola. ELEGANZA E BENESSERE WALKING DISTANCE Dal punto di vista delle location, le strutture ideali per un evento sono così numerose e particolari da rendere impossibile la presentazione di ciascuna di esse fin nei dettagli. In due parole, Montecatini rappresenta un tessuto ricettivo omogeneo per eleganza e raffinatezza, la cui trama è costituita da decine di venue a pochi passi l’una dall’altra e capaci di accogliere – grazie anche al grande lavoro di regia di
Montecatini Congressi – dal board meeting per una ventina di manager al megaevento da 5.500 invitati. Volendo citare soltanto le location più note, cercando di non annoiare il lettore con la presentazione di una lunga teoria di alberghi (i quali, almeno questo va detto, dispongono tutti di sale per eventi perfettamente attrezzate e abbinate a un’offerta wellness fra le più prestigiose d’Italia – cfr. www.montecatinicongressi.com), ci limitiamo a segnalare: ■ il Tettuccio, che offre moltissimi ambienti interni ed esterni di straordinaria atmosfera e bellezza (la Sala Regina, che si erge su una collinetta all’in-
Questo articolo è stato reso possibile dall’ospitalità di Montecatini Congressi
MC | 07 2010 | 151
150-153 Destination 3S_Montecatini_def.qxp
15-11-2010
11:12
Pagina 152
SITE INSPECTION destination
APPUNTAMENTO AL 2011: ARRIVANO LE TERME LEOPOLDINE Le Terme Leopoldine – i cui lavori di ristrutturazione termineranno entro il 2011 – completeranno l’offerta termale di Montecatini regalando alla città una grande e scenografica beauty farm in grado di offrire tutte le moderne tipologie di benessere, remise en forme ed estetica con una piscina termale di 2.400 metri quadrati e un centro benessere di 4.800 metri quadrati.Così chiamate in onore del granduca Pietro Leopoldo I d’Asburgo Lorena, le Terme Leopoldine sono caratterizzate
Un rendering che illustra come appariranno prossimamente le Terme Leopoldine, con la nuova piscina d’acqua calda termale all’aperto
152 | 07 2010 | MC
da un “cratere” al centro del cortile interno, dal quale sgorga un’acqua termominerale celebre in tutta Europa. Il progetto di ricostruzione delle Leopoldine, firmato da Massimiliano Fuksas, prevede spazi che nascono dall’intreccio e dalla sovrapposizione di vasche d’acqua, terrazzamenti e aggetti impostati ad altezze differenti come a essere posate sul paesaggio naturale. Già detta così scatena la fantasia di chi organizza eventi. Figuriamoci quando saranno completate...
terno del secolare parco Tettuccio; la Sala Portoghesi, progettata dall’omonimo architetto romano e caratterizzata da dodici pilastri lignei dalla morfologia arborea, ricoperti da un grande lucernario in vetri colorati; la Sala Nencini, ideale per mostre espositive; la Sala di Scrittura, affrescata con una serie di decorazioni ispirate ai temi della giovinezza, della gioia, delle comunicazioni e del progresso; il Caffè Storico Tettuccio, che conserva intatto l’originario arredamento Liberty ed è ideale per cocktail, pranzi di lavoro, pause caffè e cene particolari) ■ le Terme Tamerici, un complesso termale all’interno di una piccola cinta muraria, nel cuore del parco termale, che presenta molti spazi polivalenti
per l’organizzazione di cene, cerimonie, convention, meeting e mostre d’arte. Il Salone Principale è di 150 metri quadrati, la Sala Chini ne misura 100 e ad esse si aggiungono alcune salette e un ampio corridoio utile per ospitare esposizioni ■ le Terme Excelsior, che constano di un edificio caratterizzato dall’accostamento di due corpi di fabbrica differenti: il salone storico che risale agli inizi del Novecento e la parte moderna che risale all’inizio degli anni Sessanta. Entrambi misurano circa 200 metri quadrati ■ il Teatro Verdi, una prestigiosa tensostruttura nel cuore della città, con una superficie totale di circa 1.600 metri quadrati (comprensivi di palcoscenico in legno di circa 600 metri quadrati), in grado di ospitare fino a 1.500 persone ■ il Palaterme, un luogo che evoca celebri eventi sportivi, una struttura modernissima da 5.500 posti ■ l’Auditorium, una grande struttura ideata per accogliere i grandi numeri la cui completa ristrutturazione è in fase di compimento. Una volta inaugurato disporrà di tre sale da 75, 200 e 900 posti, nonché di tutti i servizi congressuali classici: ampia reception, segreteria organizzativa, sala stampa, bar e punto ristoro, oltre ad adeguati parcheggi. ■ Vittoria Congressi, centro congressi del Grand Hotel Vittoria,o ffre varie sale, da 80 a 500 posti. Lo spazio polivalente è perfetto anche per sfilate di moda, mostre, esposizioni e attività di team building. ■ il Palazzo dei Congressi, uno spazio multifunzionale, modulabile a seconda delle esigenze, pensato per i grandi numeri (fino a 2000 persone). E poi ci sono il parco, le piazze, le strade e i giardini. Montecatini, come abbiamo detto, è perfetta anche per eventi all’aperto, trattandosi di fatto di una grande “location diffusa” a cielo aperto, ricca di piante secolari e aiuole fiorite che si estendono per oltre 43 ettari con suggestivi angoli di verde contornati di fontane e vasche storiche. indirizzi a fine rivista
0982MC_PortoWineTourism_Layout 1 17/11/10 11:08 Pagina 1
L'ENOTURISMO SI DA APPUNTAMENTO A PORTO, IN PORTOGALLO, A FINE GENNAIO. DA NON PERDERE!!
Iscrizioni: www.winepleasures.com www.doc-dmc.com
154-155 Destination 2S_Lisbona.qxp
15-11-2010
11:14
Pagina 154
SITE INSPECTION destination
Lisbona, a ritmo di fado Una città sospesa tra passato e futuro, Lisbona, all’ottavo posto nella top ten di Icca e vincitrice per il secondo anno consecutivo ai World Travel Awards come Best Destination City Breaks in Europe LUCIANA FRANCESCA REBONATO
la città più luminosa e occidentale d’Europa e si srotola su sette colline È che guardano il Mar de Palha, la grande baia che l’estuario del Tago disegna prima di tuffarsi nell’Atlantico. I quartieri antichi di Lisbona sono un mosaico di scale e piazze, infinite salite e precipitose discese, vie ripide animate dal tintinnio degli eléctricos – i tipici microtram locali – e interrotte sovente dai miradouros, i belvedere sparsi fra i colli che offrono scorci impagabili sul fiume nel quale si specchiano monumenti e umori. Una città di contrasti e intrisa di saudade, lo scrigno della Vecchia Europa, che soprattutto in occasione dell’Expo ’98 ha potenziato le infrastrutture e ridisegnato il suo tessuto urbano. EPICENTRO LUSITANO Orchestrata dall’ineccepibile regia del Lisboa Convention Bureau la meeting industry può degustare le icone della città seguendo quattro direttrici principali: la prima muove dal Rossio – punto
154 | 07 2010 | MC
154-155 Destination 2S_Lisbona.qxp
15-11-2010
11:14
Pagina 155
SITE INSPECTION destination
nodale della città bassa –, attraversa la Baixa – una griglia di strade dedicate ai mestieri di un tempo –, Praça do Comércio – con palazzi adorni di colonnati e, all’interno, sedi ministeriali – e il Chiado, quartiere che brulica di negozi. La seconda direttrice si snoda attraverso l’Alfama – il borgo dei pescatori che si inerpica su una collina – e i suoi quartieri orientali, la terza è incentrata sulle Avenidas fra le quali spicca l’ottocentesca Avenida della Liberdade, principale asso viario della città. Il quarto si dirama nei quartieri occidentali: parte dal Bairro Alto – con la più alta concentrazione di locali notturni della capitale – raggiunge il Museu Nacional de Arte Antiga e prosegue verso sud per arrivare all’emblema architettonico di Lisbona, il Monastero dos Jéronimos, capolavoro in stile manuelino, con una facciata lunga trecento metri e un chiostro dai ricami in pietra che vale da solo un post congress a Lisbona. Oltre la città, la costa “vip”, quella occidentale, formata dal celebre triangolo d’oro con Sintra, Cascais ed Estoril: la prima patrimonio dell’Unesco, la seconda l’anima dell’Atlântico, la terza mondana e con un casinò. Insieme, fra le migliori regioni europee per il golf. INGEGNOSA VERSATILITÀ Fra le più prestigiose sedi per eventi si segnala il cinque stelle Tivoli Lisbona Conference Hotel & Elements Spa by Banyan Tree (www.tivolihotels.com), masterpiece del brand Tivoli Collection, nel cuore cittadino e con 15 meeting room in grado di accogliere sino a trecento persone. Glamour, minimal chic e improntato a cromie nere, testa di moro e sabbia, dispone di piscine outdoor e indoor. Perfetta per aperitivi d’autore è la sua terrazza panoramica, caratteristica che lo accomuna all’Altis Avenida Hotel (www.altishotels.com), cinque stelle che brillano downtown e accolgono il top management – sino a 25 persone – in una meeting room illuminata con luce naturale. Monumento nazionale e nel circuito The Leading Hotels of the World è il Pestana Palace (www.pestanapalacelisbon.com). Oltre il lusso, lo stile: un fil rouge che accompagna la meeting industry in tutto il complesso, entra nelle 26 congress room e giunge al nuovissimo Centro Congressi e Conferenze Pestana, oltre 1.200 metri quadrati di superficie articolata in sale di varie dimensioni e con luce naturale. Nel quartiere di Belém e a duecento metri dal Monastero dos Jerónimos si trova il sofisticato quattro stelle Jéronimos 8 (www.jeronimos8.com), del gruppo Alexandre de Almeida, hotel di design. A quattrocento metri ecco il
INVITO A CENA CON DILETTO
Per cene di gala, due indirizzi da segnare in agenda: Kais (www.kais-k.com) Un antico magazzino lungo i docas, nei pressi del ponte 25 de Abril. Atmosfera illuminata da centinaia di candele accese che Centro Cultural de Belém (www.ccb.pt), l’incontro tra la cultura e il business, 17 sale per 1.470 persone, spazi modulari e polifunzionali affacciati sul Tago. In uno scenario che sovrasta la spiaggia del Guincho, l’Oceano Atlantico e il Cabo da Rocha, il punto più occidentale dell’Europa continentale, invece, si staglia la Fortaleza do Guincho (www.guinchotel.pt), fortezza del XVII secolo, oggi cinque stelle con un ristorante stellato Michelin e due meeting room, la principale per cento persone. Sempre a Cascais si trova l’Oitavos Hotel (www.theoitavos.com), cinque stelle minimalista inaugurato quest’anno, con un centro congressi per 388 delegati e un top-ranked campo da golf a 18 buche. Di suggestione storica, infine, è l’Hotel Tivoli -– Palácio de Seteais (www.tivolipalacioseteais.com) a Sintra, dimora settecentesca convertita a hotel di charme con arazzi e affreschi pregiati. Sei le sale per incontri sino a 110 ospiti.
risplendono in imponenti lampadari in ferro battuto. Tagide (www.restaurantetagide.com) In un edificio del XVIII secolo, in pieno Chiado, con vista mozzafiato sul Tago e Lisbona.
Luminosa e solare, Lisbona è stata riscoperta di recente dalla meeting industry, alla quale offre location di lusso e avveniristiche accanto a venue dal sapore più tradizionalmente lusitano
indirizzi a fine rivista
MC | 07 2010 | 155
156-157 news persone.qxp
15-11-2010
11:15
Pagina 156
PARTNER news persone e poltrone
GERARDO FORESTIERO DIRETTORE COMMERCIALE DI BETTOJA HOTELS
Gestione e sviluppo delle attività di vendita e marketing, questo l’ambito in cui intende muoversi Gerardo Forestiero, nuovo direttore commerciale di Bettoja Hotels. Il manager ha ribadito la particolare attenzione agli incontri B2B, alle fiere di settore in Italia e all’estero, alle iniziative ed accordi mirati leisure e business, nonché alla partecipazione del gruppo come sponsor alberghiero di prestigiose mostre a Roma. «La nostra rete commerciale è incaricata di seguire da vicino le esigenze dei nostri clienti e questo ci consente di comprenderne le esigenze e studiare delle iniziative mirate, quali quelle dedicate ai viaggiatori che utilizzano il treno, ai quali proporre pacchetti leisure e business – dichiara Forestiero –; stiamo inoltre lanciando nuove proposte commerciali, quali l’executive breakfast sul Roof Garden dell’Hotel Mediterraneo». Tra gli obiettivi commerciali del gruppo il potenziamento di accordi privilegiati con gli operatori del turismo, tra cui le business travel agencie.
156 | 07 2010 | MC
ASSUNTA CORBO
GRAND HOTEL PIZZOMUNNO VIESTE PALACE: A PINO PINNOLA LA POLTRONA DI DIRETTORE Una nuova società di gestione e un nuovo direttore hanno riaperto le porte del Grand Hotel Pizzomunno Vieste Palace al comparto Mice. L’hotel, diretto oggi da Pino Pinnola, dà il via a un nuovo capitolo della sua storia grazie anche all’impegno di Mario Turi, che guida la società che gestisce la struttura. Il nuovo management intende mantenere alto il livello dei servizi e continuare a impegnare uno staff di professionisti pronti ad anticipare le esigenze dei clienti. L’hotel si presta quindi nuovamente all’organizzazione di meeting, eventi e incontri di lavoro offrendo un centro congressi moderno e funzionale composto da cinque sale di diverse dimensioni. A disposizione degli ospiti: sala stampa, segreteria, aree espositive interne e esterne, connessione wifi, videoproiezione, lavagne luminose e schermi giganti. Il cinque stelle dispone di 207 camere.
FABIO CIERVO È LO CHEF DELLA TERRAZZA DELL’EDEN DI ROMA Casertano 31enne, Fabio Ciervo è il nuovo chef del ristorante La Terrazza dell’Eden di Roma. Ambizioso, talentuoso e tenace, Ciervo è stato il braccio destro di Michel Roux, uno degli chef più acclamati al mondo che per ben 21 anni ha avuto le tre stelle Michelin al Waterside Inn di Bray in Inghilterra. Nel corso della sua vita professionale il giovane chef ha appreso una filosofia di cucina che prende il meglio da ciascuna arte culinaria. L’attenzione per le cotture e l’uso delle spezie sperimentata in Oriente, la preparazione di salse acquisita in Francia, la conoscenza dei prodotti italiani, l’apprendimento delle avveniristiche tecnologie dalla Spagna fanno della sua cucina un compendio delle tradizioni gastronomiche di tutti i Paesi.
MC7_157_157_MC8_15_15.qxd 17/11/10 13:35 Pagina 1
PARTNER news persone e poltrone
ALTRE RESPONSABILITÀ AI MANAGER CWT Carlson Wagonlit Travel (CWT) ha affidato a tre suoi Senior Level Executive nuove responsabilità a livello globale o regionale. Nick Vournakis, attualmente senior vice president e general manager di CWT Canada (nella foto il primo da sinistra), è stato nominato vice president CWT Solutions Group e avrà il compito di guidare, in tutto il mondo, la divisione di consulenza della società. Emmanuel Guirado (al centro), già vice president Traveler & Transaction Services (TTS) Emea (Europa, Medio Oriente, Africa), assume ora la posizione di vice president Global Partners Network. Nel suo nuovo ruolo gestirà gli uffici partner della società in oltre 110 Paesi. Peter Ashworth (a destra) è stato promosso da senior director TTS a vice president TTS Emea e sarà responsabile di quest’area per tutta la regione Emea. «Carlson Wagonlit Travel è costantemente impegnata a fornire
soluzioni efficienti e innovative per aiutare i propri clienti a ottimizzare la gestione dei loro viaggi d’affari, meeting ed eventi – ha commentato Douglas
Anderson, president & ceo di CWT –; tutti e tre questi professionisti e i team da loro guidati giocano un ruolo significativo in questo sforzo».
158-159 congressi 2S_Etna cb.qxp
15-11-2010
11:16
Pagina 158
PARTNER congressi
Ospitalità etnea L'Etna Convention Bureau arriva al suo secondo compleanno con un carnet sempre più ricco di appuntamenti e di esperienze decisamente prestigiose. E con un curriculum di eventi ospitati sul territorio di tutto rispetto FABIO ALCINI
atania è sempre stata considerata una città dalle molteplici sfaccettatuC re: ricca di storia, tradizioni e culture che
Etna Convention Bureau
l’hanno resa perla rara del Mediterraneo. La sua posizione è incantevole: incorniciata a nord dal maestoso vulcano Etna, attivo con spettacoli di attività lavica, e accarezzata a est da 65 chilometri di spiaggia; il suo punto di forza è sicuramente il clima, con temperature che permettono di stare piacevolmente all’aria aperta anche nei mesi invernali. La pro-
158 | 07 2010 | MC
vincia di Catania è oggi la meta prediletta per eventi e manifestazioni di caratura internazionale. L’Etna Convention Bureau è una realtà ormai affermata per il turismo congressuale e offre un lavoro di mediazione caratterizzato da professionalità e puntualità. Nell’ultimo anno è stato rinnovato il Cda, presieduto dall’ingegner Francesco Caristia e composto dall’amministratore delegato, dottor Nico Torrisi, che è anche presidente di Federalberghi Sicilia e del Comitato del Mezzogiorno di Federalberghi, e dal professor Antonio Maugeri. L’Ecb è riuscito a sviluppare, in concerto ai circa cento partner affiliati, uno standard aziendale di elevata qualità migliorando il modo di pianificare e gestire eventi e congressi di diverso settore e caratura. Durante l’anno 2010 è stato impegnato in ambito nazionale e internazionale e in particolare, nei mesi di set-
158-159 congressi 2S_Etna cb.qxp
15-11-2010
11:16
Pagina 159
PARTNER congressi
tembre e ottobre, si sono susseguiti numerosi eventi e congressi sotto il vulcano. L’amministratore delegato Nico Torrisi ne cita solo alcuni tra i più rilevanti: il Convegno nazionale Aiuc organizzato dall’Associazione italiana ulcere cutanee dal 15 al 17 settembre con oltre 1.200 partecipanti giornalieri e il Congresso nazionale Ugdcec (Unione giovani dottori commercialisti), dal 30 settembre al 2 ottobre che ha coinvolto più di cinquecento partecipanti tra autorevoli relatori e pubblico interessato. Il Convention Bureau Etneo si è inoltre occupato di organizzare la Convention aziendale Eagle Pictures; per la prima volta la casa di produzione cinematografica ha organizzato l’annuale appuntamento aziendale a Catania e ha riunito nel territorio etneo le più importanti cariche della società a livello internazionale. La stagione autunnale è trascorsa anche all’insegna dello sport,
con la Coppa Europa di pattinaggio artistico, che ha avuto luogo a ottobre e ha coinvolto circa 250 atleti e più di mille spettatori giornalieri. A scegliere il capoluogo catanese per tre giorni di permanenza, tra il 16 e il 18 ottobre, è stata anche Gift Fair, fiera dell'artigianato d'arte, del regalo e della bomboniera alla sua XI edizione. Dal 23 al 27 ottobre appuntamento nel campo della medicina con la Società italiana di neurologia (Sin) protagonista con il suo Convegno nazionale con la presenza di oltre tremila partecipanti. Altro momento importante è stato senz’altro l’Assemblea nazionale dell’Unione delle province d’Italia – Upi, del 18, 19 e 20 ottobre nel centro congressuale Le Ciminiere. A dare il benvenuto ai cinquecento delegati provenienti da tutte le province d’Italia è stato il presidente dell’Upi, onorevole Giuseppe Castiglione, entusiasta per la scelta della location etnea. La tre giorni ha ospitato un dibattito su temi delicati e impegnativi: federalismo, territorio, sicurezza e sviluppo. L’evento ha riscosso particolare successo nello svolgimento e nell’organizzazione e ha visto il susseguirsi di interventi da parte dei ministri Ignazio La Russa, Angelino Alfano, Giorgia Meloni e Raffaele Fitto. Bilancio positivo per il Convention Bureau etneo con un agenda 2010 fitta di appuntamenti. L’anno 2011 non sarà da meno, come evidenzia lo stesso Ad Nico Torrisi: «si prospettano già i Mondiali assoluti di scherma 2011, i Campionati internazionali di hockey su prato e altri prestigiosi eventi, tutti garantiti dalla professionalità e qualità dell’Etna Convention Bureau .»
La varietà del territorio etneo – caratterizzato dalla presenza suggestiva del vulcano e dal fascino di soffici spiagge – è tra i plus che hanno portato in questo angolo di paradiso numerosi congressi, tra i quali l’Assemblea nazionale dell’Unione delle province d’Italia (nelle due foto in alto)
indirizzi a fine rivista
MC | 07 2010 | 159
160 congressi SX_marketingxpression.qxp
15-11-2010
11:17
Pagina 160
PARTNER congressi
Un evento da serie A Un meeting in tema calcistico per rendere memorabile un evento aziendale. È quanto propone il Futbolclub di Roma con il supporto dell’agenzia Marketingxpression. Giocare una partita o un torneo con lo spirito della serie A come vere star del calcio ASSUNTA CORBO
dere in campo in questo caso non è un eufemismo ma è quanto accade se si sceglie di pianificare il proprio evento presso il Futbolclub di Roma. Uno spazio vincente e unico in Italia, che consente di organizzare meeting, press tour, team building, incentive e ogni altro genere di evento dallo spirito ludico o dalla valenza formativa. Cura dei dettagli, soddisfazione delle esigenze del cliente, trasferimento della sensazione di appartenenza a un team sono le caratteristiche degli eventi organizzati da Marketingxpression, agenzia ideatrice del format e consulente delle relazioni esterne del Futbolclub. «Si tratta di un format pensato per stupire i partecipanti con una serie di servizi esclusivi ed emozioni che, in Italia, possono essere esaudite solo presso questa struttura» spiega Massimiliano Magnante, partner di Marketingxpression. La location è dotata di sei campi da calcio a cinque e due da calcio a otto, un campo da soccer jam, un campo da jorly ball, una sala meeting, una palestra, un centro di fisioterapia, un bar, un ristorante e uno store dedicato ai veri maniaci del pallone. Al Futbolclub vengo-
Marketingxpression
Dalla strategia con il mister prima della partita alle figurine dei giocatori da attaccare sull’album dell’evento: Marketingxpression ha pensato al minimo dettaglio nell’ideare il team building dal format a tema calcistico
idea? Una partita o un intero torneo a tutti gli effetti. Le caratteristiche? Un L’ evento innovativo e partecipativo. Scen-
160 | 07 2010 | MC
no organizzati eventi che rimandano al sogno della serie A, con una serie di benefit esclusivi. Si può giocare una partita o un torneo con tanto di divisa sponsorizzata e personalizzata con il logo dell’azienda e il nome del giocatore, ma anche partite con ex calciatori professionisti per rendere il match ancora più avvincente. Ovviamente, prima della partita si segue tutto l’iter tipico della serie A: visita medica, preparazione atletica, incontri di tattica e tecnica con il mister. Divertente poi rivedere la partita sui maxi schermi del ristorante durante la cena di fine evento e altrettanto memorabile apparire con la propria figurina sull’album dell’evento. Poteva mancare l’aspetto giornalistico? Sul Daily Futbolclub si potranno leggere le pagelle e la recensione del match con tanto di foto. «Per rendere unico un evento basta condirlo con dettagli particolari – spiega Magnante – questa è la mission della nostra agenzia che spazia dall’organizzazione di eventi fino alla realizzazione, chiavi in mano, di piani marketing e progetti speciali per aziende che intendono colpire target specifici e non essere mai scontati o banali». Non resta, quindi, che scendere in campo e giocare. indirizzi a fine rivista
Madulain Zuoz S-chanf Zernez
Maloja Sils Silvaplana St.Moritz Celerina Pontresina Samedan Bever La Punt Chamues-ch
Inverno? Pianificate già ora con noi la vostra prossima estate! È questo il momento giusto per organizzare il prossimo workshop a Engadin St. Moritz. Ispirati dalla pura aria alpina, le maestose montagne, i laghi pittoreschi e l’eccellente qualità di luce, i vostri clienti elaboreranno sicuramente strategie vincenti. Informazioni: Engadin St. Moritz Tel. +41 81 830 08 13 meetings@estm.ch www.engadin.stmoritz.ch/meetings
Che montagne. Che laghi. Che luce!
162 congressi SX_Meeting Planner.qxp
15-11-2010
11:18
Pagina 162
PARTNER congressi
Meeting Planner amplia il suo raggio d’azione L’agenzia pugliese offre alle aziende sempre più servizi per l’organizzazione di congressi e meeting. In particolare, si occupa anche dell’organizzazione dei viaggi, cura l’ufficio stampa degli eventi e punta molto sulla rivista Valutare in Sanità SIMONA ZIN
Maddalena Milone, sotto, è alla guida di Meeting Planner, agenzia pugliese che da circa un anno edita anche la rivista Valutare in Sanità
addalena Milone, amministratore unico di Meeting Planner, dirige una M società che offre un servizio completo alle aziende che le si affidano per il proprio evento. Negli ultimi tempi l’azienda pugliese sta sviluppando ulteriormente l’attività di agenzia viaggi e di ufficio stampa. Meeting Planner, poi, crede molto nell’informazione ed è per questo che è nata la rivista scientifica di cui l’agenzia è editore e Maddalena Milone è direttore responsabile: Valutare in Sanità. Registrata a fine 2009 presso il Tribunale di Bari, la testata ha già ospitato prestigiose firme, è distribuita con una mailing list capillare presso le sedi istituzionali del comparto sanitario italiano e ha l’ambizioso obiettivo di rendersi voce dei risultati delle valutazioni. «La gestione di risorse sempre più contenute impone scelte mirate e con priorità differenti, per questo Valutare in Sanità si è proposta quale strumento che possa rendere possibile la socializzazione delle esperienze di valutazione in campo sanitario» ha dichiarato Milone.
Meeting Planner
L’IMPORTANZA DELLA FORMAZIONE Altro principio guida dell’azienda pugliese è la formazione: l’aggiornamento conti-
162 | 07 2010 | MC
nuo consente una specializzazione più consona all’esperienza quotidiana, un innalzamento degli standard professionali e, perché no, la formazione di una classe dirigente di consulenti riconosciuti e apprezzati. Meeting Planner investe molto in formazione. Maddalena Milone è socio attivo di Mpi Meeting Professional International (componente del comitato membership), socio di Federcongressi (componente corpo docenti), socio Confindustria Bari e Bat e membro rappresentativo del settore produttivo nel Comitato Tecnico Scientifico dell’Itc D. Romanazzi di Bari. I suoi collaboratori, una squadra di 15 persone qualificate, partecipano con entusiasmo alle attività formative e alle convention di categoria e frequentano corsi di aggiornamento di inglese tecnico. «Credo molto nel momento formativo come incentivo alla persona. Ogni azienda dovrebbe consentire ai propri collaboratori di rendersi parte attiva di ogni momento di formazione e aggiornamento» ha aggiunto Milone. indirizzi a fine rivista
0831MC_0783MC_ 05/03/10venerdì 13:54 Pagina 1
Il tuo evento nel cuore della Puglia
8QR VSOHQGLGR FRPSOHVVR DUFKLWHWWRQLFR FRVWUXLWR DWWRUQR DG XQD 0DVVHULD GHO LQ FXL VL LQVHULVFH XQD VWUXWWXUD ULFHWWLYD HOHJDQWHPHQWH UHVWDXUDWD H LQ JUDGR GL RɱULUH LO PDVVLPR FRPIRUW ,PPHUVD QHOOD WUDQTXLOOLWj GHOOD FDPSDJQD GHO 6DOHQWR D SRFKL FKLORPHWUL GD /HFFH H %ULQGLVL H GDOOH EHOOLVVLPH VSLDJJLH GHO 0DU ,RQLR 7HQXWD 0RUHQR q SRVWD DO FHQWUR GL XQ DPSLR SDUFR FRQ OHFFL XOLYL VHFRODUL H XQ ODJKHWWR ERWDQLFR
/¶ +RWHO JDUDQWLVFH XQ¶RVSLWDOLWj GL DOWR OLYHOOR FRQ OH VXH FDPHUH HOHJDQWHPHQWH DUUHGDWH H GRWDWH GL WXWWL L FRPIRUWV OH GXH DPSLH SLVFLQH GL FXL XQD VFDYDWD QHOOD URFFLD FDPSL GD WHQQLV SHUFRUVR YLWD PRXQWDLQ ELNHV FDPSR GD ERFFH HG XQ QXRYLVVLPR FHQWUR EHQHVVHUH OXRJR SULYLOHJLDWR SHU FKL GHVLGHUD ULJHQHUDUH L VHQVL H GLVWHQGHUH OD PHQWH LQ XQ¶RDVL GL DVVROXWR UHOD[ ,QROWUH OD VWUXWWXUD GRWDWD GL XQ DWWUH]]DWR FHQWUR FRQJUHVVL FRQ VDOH GD D SRVWL q LQ JUDGR GL RVSLWDUH TXDOVLDVL WLSR GL HYHQWR 1HL QRVWUL ULVWRUDQWL O¶$UDQFHWR H LO 6DOOHQWLD SRWUHWH JXVWDUH XQD FXFLQD SDUWLFRODUPHQWH UDɷQDWD FRQ L SLDWWL H L YLQL WLSLFL GHO WHUULWRULR H XQD FDQWLQD IRUQLWD GL YLQL VHOH]LRQDWL UHJLRQDOL H QD]LRQDOL 7XWWR FLz UHQGH 7HQXWD 0RUHQR XQ SRVWR GD VRJQR FRUUHGDWR GD XQ VHUYL]LR UDɷQDWR H LPSHFFDELOH /¶ DPELHQWH JLXVWR SHU ULFHYLPHQWL FRQJUHVVL H PDWULPRQL LQGLPHQWLFDELOL
SPAZI PER EVENTI CENTRO CONGRESSI - CENTRO BENESSERE & GD 0RUHQR ĥ 6 6 XVFLWD /DWLDQR HVW ĥ 0HVDJQH Ī%Uī WHO ĥ ID[
ZZZ WHQXWDPRUHQR LW ĥ LQIR#WHQXWDPRUHQR LW
164 congressi SX_San Marino.qxp
15-11-2010
11:18
Pagina 164
PARTNER congressi
Un’estate da ricordare Il Convention & Visitors Bureau di San Marino, a meno di un anno dalla nascita, ha già messo a segno alcuni successi fondamentali per il futuro dell’industria congressuale dell’accogliente Repubblica. L’estate 2010 è stata decisiva, scopriamo perché MICHELA ROSSI
Il giovane convention bureau della storica Repubblica di San Marino ha di recente siglato un accordo con Consorzio San Marino 2000, che rappresenta la totalità degli alberghi e dei servizi al turismo presenti sul territorio
n convention bureau giovane e in piena crescita, che nel corso del suo U primo anno di vita sta ottenendo risultati fondamentali per il futuro dell’industria congressuale di quella che è considerata la più antica Repubblica europea. Stiamo naturalmente parlando del Convention & Visitors Bureau di San Marino, la cui mission è valorizzare al massimo le grandi potenzialità – storiche, culturali e paesaggistiche, ma anche ricettive e tecnologiche – di uno Stato davvero a misura d’uomo, perfetto per ospitare congressi ed eventi di gala all’insegna dello stile e della personalizzazione. In questa prospettiva l’estate appena trascorsa ha visto momenti decisivi e per certi versi esaltanti, che ci auguriamo, si rivelino preludio di un vero salto di qualità della destinazione all’interno del panorama Mice italiano e internazionale. Un salto di qualità di cui il convention bureau diretto da Catia Manduchi è stato ed è protagonista assoluto.
Repubblica di San Marino
DATE DA INCORNICIARE In particolare, in occasione della Borsa del Turismo Congressuale (Btc), allestita
164 | 07 2010 | MC
per la prima volta nella vicina Rimini e, sempre per la prima volta, programmata per l’inizio di luglio anziché nel periodo autunnale, il Convention & Visitors Bureau, con il supporto della Segreteria di Stato al Turismo, si è occupato a 360 gradi della serata inaugurale dell’evento, svoltasi il 30 giugno nella scenografica capitale della Repubblica. Sono stati invitati oltre trecento buyer e giornalisti provenienti da tutto il mondo e, nella cornice offerta dalla centralissima Piazza della Libertà e dal Palazzo del Governo, è stata organizzata una spettacolare cena medievale, con piatti d’epoca, camerieri in costume, figuranti e sbandieratori. Il 29 luglio, invece, il convention bureau ha siglato un accordo strategico con la più importante realtà turistica locale, il Consorzio San Marino 2000, che rappresenta la quasi totalità degli alberghi, dei ristoranti e dei servizi leisure sanmarinesi. In virtù di questa sinergia anche la meeting industry potrà beneficiare di un’offerta sempre più ampia e competitiva. indirizzi a fine rivista
0848MC_Layout 1 14/04/10mercoledĂŹ 12:17 Pagina 1
166-167 congressi 2S_Riva del Garda.qxp
18-11-2010
15:01
Pagina 166
PARTNER congressi
La riviera del Mice Doppia destinazione, unico contatto: è nato Riva del Garda Mice, un nuovo club di prodotto che, tramite l’assistenza qualificata di un solo referente globale, mette a disposizione dei planner le eccellenze di un territorio peculiare, sospeso tra lago e montagna ELISA FERRO
Destinazione rinomata per la ricchezza paesaggistica, Riva del Garda ha svelato da tempo anche la propria vocazione Mice. Potenziata ora dal supporto di un club di prodotto ad hoc, Riva del Garda Mice
166 | 07 2010 | MC
ono essenzialmente due i grandi desideri di meeting planner e Pco: ottimizS zare tempi e budget vedendo garantite qualità ed efficienza. Bene, il Garda Trentino, e la cittadina di Riva del Garda in particolare, hanno lo strumento giusto per soddisfare entrambe le aspettative. Dopo due anni di gestazione è nato, infatti, Riva del Garda Mice, esclusivo club di prodotto realizzato grazie alla partnership tra Riva del Garda Fierecongressi, gestore del locale e rinomato centro congressi, e Ingarda Trentino, società di marketing territoriale degli operatori dell’ospitalità, con in più il sostegno dell’Aeroporto internazionale di Verona Villafranca. Gli
organizzatori di congressi, meeting, incentive ed eventi possono così contare su un unico referente che mette loro a disposizione un know-how non solo consolidato nel tempo ma anche razionalizzato. Ufficialmente dal 2008, ma in verità già da molto prima, le due realtà coinvolte hanno infatti operato in sinergia per mettere a sistema i rapporti di collaborazione tra il centro congressi di Riva del Garda e gli hotel del territorio, creando un’organizzazione strutturata all’insegna della condivisione di attività, strategie e qualità dei servizi. Un’organizzazione che ora confluisce nel nuovo club di prodotto, garantendo non solo lo standard dei partner interessati (attualmente una ventina di alberghi), ma anche un supporto globale capace di rispondere in modo impeccabile alle innumerevoli necessità dei planner: dalle tecnologie audiovisive agli allestimenti, dal catering alle venue più originali ed esclusive per cene di gala ed eventi mondani. Il tutto attraverso un solo contatto, quello di Riva Tour, consolidata agenzia
166-167 congressi 2S_Riva del Garda.qxp
15-11-2010
11:19
Pagina 167
PARTNER
Riva del Garda Mice
congressi
interna al centro congressi, capace di selezionare le strutture e i fornitori più indicati per le esigenze dei committenti, verificandone disponibilità e costi. UNICO CONTATTO, MOLTEPLICE DESTINAZIONE Ecco dunque che la trentina Riva del Garda sta riuscendo laddove altri comprensori scivolano: preservare lo charme di destinazione dall’eleganza storica e offrire, insieme, risposte puntuali alle necessità contemporanee della meeting & event industry. Ciò è dovuto, oltre che alla lungimiranza degli operatori locali e ora alla creazione di Riva del Garda Mice, anche alla peculiarità stessa della località, da sempre segnata da una duplice, affascinante natura: quella del lago e del suo dolce clima, che favorisce lo spettacolo degli ulivi, delle palme e dei limoni, e quella delle pareti di roccia e delle cime innevate che si slanciano verso il cielo. Una condizione ideale che offre mille opportunità tanto per attività di incenti-
ve e team building all’aperto quanto per programmi post congress ed escursioni individuali di carattere culturale e naturalistico. Basti pensare, solo per fare qualche esempio, alle vicine e imponenti cascate di Varone e all’incontaminata Val di Ledro, oppure al Museo di Arte Contemporanea di Trento e Rovereto o ai Castelli di Buonconsiglio, di Noarna e Sabbionara. E poi, come non ricordare le tante spa della zona o il fatto che gli hotel del club siano quasi tutti a walking distance dal centro congressi e, per i pochi più lontani, è sempre a disposizione un servizio navetta. Infine, Riva del Garda è una destinazione sofisticata, sede di appuntamenti come la 17esima European Conference on Artificial Intelligence e l’XI Congresso nazionale Società Italiana Scienze della Vita, ma anche giovane e “up to date”, scelta dal mondo dei blog e delle radio per festival e kermesse che coinvolgono tutta la città. indirizzi a fine rivista
RIVA DEL GARDA IN NUMERI
Oltre 100 hotel a tre e quattro stelle; Più di 10.000 posti letto; Fino a 900 posti in sala plenaria; 16 sale congressi da 30 a 600 posti; 2.700 metri quadrati di spazi espositivi; 20 minuti dalla stazione ferroviaria di Rovereto;
86 chilometri dall’Aeroporto di Verona Villafranca; Sei tratte aeree con città italiane: Bari, Cagliari, Catania, Napoli, Palermo e Roma; Nove tratte aeree con città europee: Londra, Amsterdam, Barcellona, Francoforte, Monaco di Baviera, Parigi, Vienna, Timisoara e Tirana.
MC | 07 2010 | 167
168-169 incentive 2S_Cisalpina Cozzi
15-11-2010
11:20
Pagina 168
PARTNER incentive
Nasce dall’unione di due divisioni Mice già presenti all’interno di Bluvacanze e di Cisalpina Tours il nuovo brand dedicato alla meeting industry. Un’offerta unica e completa che integra le esperienze e il know-how di entrambe le società
Arriva Cisalpina Tours Mice DAVID NORSEMAN
n nuovo attore si presenta sul mercato della meeting & incentive induU stry e dei servizi a essa correlati: Cisalpina Tours Mice, un nuovo brand nato dall’unione delle esperienze mice di Bluvacanze e di Cisalpina Tours, sempre in seno al Gruppo Blu Holding (polo turisti-
168 | 07 2010 | MC
co italiano con un giro d’affari di circa un miliardo di euro e che nel 2009, sul versante Mice, ha generato un volume d’affari di oltre 20 milioni). Due strutture già esistenti – che si occupavano di gruppi, incentive e turismo congressuale in Bluvacanze e in Cisalpina Tours – che si sono infatti recentemente fuse per offrire ai clienti del Gruppo Blu Holding una gestione integrata degli eventi aziendali di ogni dimensione. «Con la nascita di Cisalpina Tours Mice – spiega Elena Losito, responsabile della nuova struttura con sede a Rosta (Torino) e che risponde direttamente a Fabrizio Pisciotta, direttore commerciale “leisure” di Blu Holding – abbiamo voluto valorizzare la nostra conoscenza e l’esperienza gestionale di eventi di successo di due leader del turismo italiano. L’unione degli asset e delle risorse che facevano capo a entrambe le società di Blu Holding rende possibile un’offerta unica e completa e un’integrazione di servizi oggi imprescindibile in questo segmento turistico».
168-169 incentive 2S_Cisalpina Cozzi
15-11-2010
11:20
Pagina 169
PARTNER
Cisalpina Tours Mice
incentive
Sopra, Elena Losito, responsabile di Cisalpina Tours Mice. Sotto, alcune delle attività che si possono organizzare sul Mar Rosso: escursioni in quad nel deserto o immersioni in uno dei mari più ricchi di fauna del mondo
Coerentemente con questa strategia, la nuova struttura è operativamente in grado di proporre ai suoi clienti un’offerta completa che includa anche gli eventi e i viaggi motivazionali. La nuova filosofia aziendale, il presidio dell’area Mice, richiede skill e capability di alta specializzazione, diverse da quelle tradizionali di un tour operator specializzato in vendita di pacchetti turistici e villaggi-vacanze. Per questa ragione Cisalpina Tours Mice ha in corso una campagna di comunicazione rivolta agli addetti del settore e ai suoi committenti per far conoscere le caratteristiche dell’offerta nel suo complesso. È il caso, per esempio, dell’egiziano Almaza Bay Hotel Jaz Criystal di Marsa Matruh, villaggio turistico di eccellente qualità che si affaccia sul Mediterraneo, gestito dall’operatore Going, e che dispone di 263 camere (di cui 11 suite e tre royal suite), un ristorante sul mare e uno principale (chef e cucina italiani), palestra e piccola spa aperti da aprile a fine ottobre. Nel villaggio, la Almaza Conference Room è in grado di ospitare sino a 170 persone, e l’anfiteatro all’aperto, dove tradizionalmente si tengono le animazioni del villaggio turistico, all’occorrenza funge da utile supporto. Il deserto che circonda la località si presta a interessanti escursioni (le distanze possono essere molto impegnative) e divertenti attività collaterali: motorate sui quad e jeep safari le più gettonate. indirizzi a fine rivista
MC | 07 2010 | 169
170-172 incentive 3S_sinergie
15-11-2010
11:22
Pagina 170
PARTNER incentive
Sinergie festeggia il proprio decimo compleanno: una ricorrenza felice per fare un bilancio dell’attività, consolidare quanto di buono fatto in passato e per guardare con fiducia a un futuro pieno di… eventi
Dieci anni con lode FABIO ALCINI
na storia lunga dieci anni racchiude in sé una pluralità di competenze al U servizio di eventi, incentive e comunicazione: per questo importante compleanno Sinergie rinnova la sua struttura, rafforza il middle management e non smette mai di cercare collaborazioni e consulenze d’eccellenza per mantenere la posizione di leadership sul mercato. Dieci anni di successi che hanno il sapore delle sfide future. Un anno tondo il 2010, che probabilmente nel mondo non sarà ricordato per qualche evento straordinario ma, semmai, come l’anno che ha consentito di fare bilanci e progetti per trovare nuove strade e obiettivi da raggiungere; un anno di passaggio che profila all’orizzonte una lenta guarigione. Il nuovo leit motiv per la ripresa sembra essere “nuove soluzioni”, un filo conduttore che l’industria degli incentive, degli eventi e della comunicazione sta seguendo per uscire da un torpore al quale, per sua stessa natura, non è avvezza. Ma come? Lo spiegano Graziano Mascheri Luigi Spinolo e Davide Verdesca, soci e fondatori di Sinergie, un’agenzia che proprio quest’anno raggiunge un traguardo importante, il decimo compleanno, e che rappresenta la capacità di fare di una crisi un’opportunità di crescita e sviluppo. Sinergie, infatti, è una delle poche con-
170 | 07 2010 | MC
solidate realtà che non sta alla finestra a guardare: per far fronte alla stagnazione del mercato ha avviato un nuovo corso attraverso investimenti interni, una revisione degli investimenti e dell’organigramma che ha permesso di rafforzare e rendere più efficace il middle management. Una sfida importante quella di Sinergie, quindi, che batte la crisi attraverso impegno, forza e determinazione. UN PERCORSO LUNGO DIECI ANNI «Prima di tutto vorrei sottolineare con un certo orgoglio, a nome mio e dei miei due soci, Davide Verdesca e Luigi Spinolo – spiega Graziano Mascheri – che siamo fieri di aver costruito in soli dieci anni un’agenzia di successo in costante crescita, oggi leader sia negli eventi che negli incentive, una realtà aziendale che conta quasi quaranta persone. Sinergie è nata nel 2000 e da quel momento ha intrapreso una strada di costante studio di quelli che sono i trend, i bisogni e i desideri del pubblico, per creare non soltanto una forte identità nel settore, ma per avere la possibilità di offrire i migliori prodotti possibili: dieci anni in cui le energie sono state impiegate per costruire una realtà solida e in costante crescita che, nonostante l’ultimo periodo di crisi, è volta sem-
170-172 incentive 3S_sinergie
15-11-2010
11:22
Pagina 171
PARTNER
Sinergie
incentive
pre più efficacemente agli obiettivi futuri. Ora possiamo dire di essere in una nuova fase di discussione e di crescita, quindi: oltre a puntare sul valore delle persone, come sempre, stiamo ponendo maggiore cura all’aspetto organizzativo dell’agenzia, alla creazione di un organigramma legato alla responsabilità e al lavoro in team. In passato, infatti, la parola chiave era fatturare e crescere, ma col tempo ci siamo resi conto che dovevamo essere più “strutturati” per mantenere il nostro status. In questo momento siamo arrivati a una configurazione in cui le divisioni sono ben delineate per compiti e responsabilità e costantemente cooperanti. Abbiamo lavorato, inoltre, per creare un middle management flessibile in cui ogni singolo manager gestisce un comparto in modo del tutto funzionale agli altri creando così una risposta al cambiamento pronta, elastica e soprattutto efficace». Di certo non è stato un anno facile il 2009, per nessuno. «Ma con i giusti sacrifici – continua Mascheri – e ricapitalizzando in parte l’azienda, siamo riusciti a non tagliare nessun posto di lavoro. Ovviamente ci sono stati cambiamenti nell’organico ma si è trattato soprattutto dell’arrivo di nuovo personale qualificato che ha sostituito quei colleghi che hanno scelto altre strade. Il 2010, invece, sta andando decisamente bene e dimostra come una semina adeguata porti, a tempo debito, buoni frutti: il risultato è in linea con l’indice di redditività del capitale investito e siamo al lavoro su nuovi progetti da realizzare nel 2011. Un ulteriore segnale positivo che ha contraddistinto questo 2010, è rappresentato dai dati relativi alla conferma della fiducia da parte dei nostri clienti e dal new business. Quest’anno una media di due clienti su tre ha confermato la fiducia in Sinergie, conside-
rando che nel nostro mondo il cliente non si perde ma, giustamente, testa l’operato di altre agenzie. Sul fronte “gare d’appalto”, invece, durante quest’anno abbiamo sviluppato più di cinquanta progetti, ben attenti a evitare quelle gare alle quali non siamo abilitati o in cui non si richiede il nostro corebusiness. Nonostante esuli dalla nostra filosofia, partecipiamo anche a gare nelle quali il cliente è costretto, per tagli di budget, a badare unicamente al prezzo e non alla qualità del servizio».
Sopra, da sinistra, Luigi Spinolo, Davide Verdesca e Graziano Mascheri, i tre soci fondatori di Sinergie
MC | 07 2010 | 171
170-172 incentive 3S_sinergie
15-11-2010
11:22
Pagina 172
PARTNER incentive
TRA TANTI SUCCESSI COSA RIMANE NEL CUORE «Quando il cuore lo metti in tutto ciò che fai - la conclusione è affidata a Luigi Spinolo - ogni evento diventa come il proprio figlio, al quale si rimane legati per sempre; sarebbe riduttivo e ingiusto, pertanto, sceglierne uno soltanto. Forse l’evento al quale siamo più legati è “Il prossimo”: la nuova sfida all’orizzonte che impegna tutta l’agenzia alla creazione di un momento perfetto, di una suggestione indelebile nella memoria degli ospiti. Crediamo in questo e credere profondamente in qualcosa significa realizzarla. E’ la nostra filosofia – prosegue Spinolo – credere nei nostri obiettivi ci permette ogni giorno di raggiungerli e un esempio è la nascita del Laboratorio Creativo, uno nuovo spazio idelae fortemente voluto da tutti in cui le eccellenze interne e professionisti del settore si incontrano per dare vita a soluzioni creative innovative e sorprendenti».
Nelle foto, alcuni degli eventi organizzati da Sinergie. La società, fondata nel 2000, è in costante crescita e oggi è una realtà aziendale con circa quaranta persone
172 | 07 2010 | MC
LA FORMULA DEL NOSTRO SUCCESSO «Sinergie significa passione – prende la parola Davide Verdesca – per tutto ciò che ruota intorno al mondo degli eventi, degli incentive, e della comunicazione e ciò ci porta a mirare sempre all’eccellenza, a prodotti vincenti in cui la qualità si fonde all’elemento “persona”, ossia il lavoro di collaboratori con spessore umano e professionale estremamente elevato. La formula del nostro successo è composta da più elementi e il primo sta proprio nel rinnovo e nella motivazione costante di tutto il team. Soprattutto in questo 2010 – data così importante per noi – abbiamo investito sul personale, con l’arrivo di grandi professionisti che condividono con noi non solo gli obiettivi ma anche la forte passione per questo mestiere. Il secondo ingrediente è dato dal fatto che la nostra non è un’agenzia che si occupa solamente di Eventi: Sinergie è un’agenzia multitasking, organizzata per una costante interazione tra le varie divisioni specialistiche: Eventi, Logistica e programmazione, Dmc, voli, art-grafica-web. Come le dita di un’unica mano, tutte le divisioni e i reparti interni lavorano per seguire i propri core-business confrontandosi in ogni momento con tutti gli altri, aiutandosi reciprocamente al fine di conseguire tutti insieme il successo di tutta l’agenzia». Il processo di rinnovo interno è stato svolto con la consulenza strategica di Mario Saccenti, professionista del settore eventi ed incentive, che ha “fotografato” la situazione per dare una visione oggettiva della realtà.
A PROPOSITO DI ASSOCIAZIONI… Sinergie è nella Consulta degli Eventi di Assocomunicazione, un’associazione prestigiosa che dà garanzia di confronto diretto con i migliori professionisti del settore. Preme sottolineare come la Consulta si stia muovendo per dare maggiore spazio e attenzione al mercato degli eventi che, seppur inferiore all’advertising e alla comunicazione, sta acquisendo maggior identità. Come in ogni anniversario che si rispetti, si spengono le candeline e si esprime un desiderio. Quello di Sinergie più che un desiderio è una certezza: che nei prossimi anni si consolidi tutto ciò che è stato fatto finora, continuando a motivare il personale interno e cercando ininterrottamente talento in più. Per il futuro Sinergie si augura quindi di non cambiare il proprio Dna, ma di credere costantemente in valori come passione, consapevolezza e dinamicità. indirizzi a fine rivista
0968MC_Layout 1 13/10/10mercoledĂŹ 10:49 Pagina 1
174-175 service 2S_Del Fio
15-11-2010
11:23
Pagina 174
PARTNER service & technology
Vent’anni di emozioni Tecnoconference Europe nasceva nel 1990 e, sotto la gestione di Silvio Del Fio, ha raggiunto traguardi molto significativi in termini di numero di clienti, di notorietà, di expertise. Una sola la caratteristica, ben riassunta nel claim istituzionale: tecnologia che emoziona STEFANO RE
ent’anni. Tanto è passato da quel giorno del 1990 in cui nacque, a V Roma, Tecnoconference Europe, oggi affermata realtà nel campo della tecnologia per eventi di comunicazione. A partire dal 1999, da quando cioè Silvio Del Fio – uno dei principali esperti della meeting industry italiana – ne ha assunto pienamente le redini: «la società – ci racconta lui stesso – ha vissuto un’inarrestabile fase di crescita, che tuttora continua, arrivando a essere, insieme alla gemella di Firenze Del Fio Multimedia (fondata nel 1999), la maggiore fornitrice di servizi e prodotti tecnologici per eventi, nell’Italia centrale, in termini di fatturato, numero di eventi, numero di collaboratori, numero di clienti attivi». Un traguardo davvero significativo, raggiunto attraverso il duro lavoro quotidiano di questi anni e grazie a una gamma completa d’impianti e attrezzature per ogni esigenza espressa dalle diverse tipologie d’evento, a un team tecnico all’avanguardia e in costante aggiornamento, a
174 | 07 2010 | MC
continui e importanti investimenti in nuovi impianti e attrezzature. Dal 1999 Tecnoconference Europe è dietro le quinte di tutti i principali eventi tenutisi nel nostro paese, al vertice della comunicazione politica (spesso di livello internazionale), economica, medico-scientifica e corporate. Solo a titolo d’esempio citiamo il Vertice G8 dell’Aquila (2009) e di Genova (2001), i Vertici G8 dell’Economia e del Lavoro tenutisi a Roma sempre nel 2009, il Summit Nato-Russia di Pratica di Mare, il Vertice dei Capi di Stato e di Governo del Semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea. E ce ne sono innumerevoli altri sui quali per ragioni di spazio dobbiamo glissare. Gli eventi cui contribuisce Tecnoconference Europe si distinguono per diventare autentici show multimediali, in cui maxivideoproiezioni, sapienti effetti luminosi e una potente e uniforme irradiazione sonora “avvolgono” le platee
174-175 service 2S_Del Fio
15-11-2010
11:23
Pagina 175
PARTNER
Tecnoconference Europe
service & technology
suscitando un forte impatto emotivo e motivazionale, e danno un risultato unanimemente riconosciuto come unico. «La tecnologia» considera Silvio Del Fio, «è il “grimaldello” con cui spalancare le porte a eventi realmente capaci di emozionare. Ed è importante che il pubblico si senta coinvolto, perché solo così si porta a casa il ricordo duraturo che massimizza l’efficacia del messaggio. Ovvio che, nel ventunesimo secolo, il mezzo privilegiato per conseguire un risultato del genere è proprio la tecnologia. Questa è la nostra ragione d’essere e questa è la bussola sulla quale tariamo ogni nostro intervento: emozionare per comunicare, e comunicare per emozionare». Una “bussola” che si concretizza in un servizio completo per ogni tipo di eventi (compresi quelli espositivi), dal progetto creativo – con relativo sviluppo del concept – alla progettazione della scenografia, dallo sviluppo tecnico alla produzione, con pianificazione, coordinamento e regia, fino ai servizi post event, e poi ancora alla progettazione e realizzazione di sale riunioni multimediali (per le quali Tecnoconference Europe fornisce consulenza specializzata a 360 gradi), sino al supporto tecnico dedicato ai responsabili commerciali delle strutture in occasione di site inspection o di richieste particolari: un’attiva e completa consulenza perché l’impiantistica della location risponda a tuttotondo all’evolversi degli impegni e delle esigenze. Tutto ciò ha consentito alla società di fregiarsi di un marchio importante quale la certificazione di qualità Uni En Iso 9001.
Un ricordo di questi vent’anni? «Ce ne sarebbero tantissimi», conclude Del Fio. «Ma direi che l’esperienza più gratificante è stata quella del Vertice G8 tenutosi all’Aquila un anno fa: un compito assai faticoso, anche a causa delle condizioni ambientali, ma che ci ha dato la profonda soddisfazione di aver contribuito – e con successo – a far incontrare e discutere Barack Obama e Muammar Gheddafi, Nicholas Sarkozy e Angela Merkel, Dmitry Medvedev e tutti gli altri Grandi della Terra. Infine aggiungo un grazie veramente sentito a tutto il nostro team, per il lavoro svolto, per l'impegno, la passione e il valore dimostrato. In questi anni ho avuto modo di conoscere e apprezzare le capacità di ciascuno dei miei collaboratori, senza i quali sarebbe stato impossibile fare ciò che abbiamo fatto». indirizzi a fine rivista
In vent’anni di attività, Tecnoconference Europe ha fornito il supporto tecnologico a eventi di primissimo piano, come il Vertice G8 a L’Aquila (foto sopra)
176 service SX_thanks agency
15-11-2010
11:25
Pagina 176
PARTNER service & technology
Il coraggio del lusso Thanks Agency è una società di servizi di Iseo (Brescia) molto dinamica e aperta alle sfide che arrivano dal mercato. Con offerte top class che possono far brillare gli occhi… FABIO ALCINI
i vuole coraggio per farsi notare”: questo lo slogan che campeggia “C sul sito di Thanks Agency, società di Iseo (Brescia) che cura e realizza eventi Mice, ma non solo: offre consulenze per il settore turistico-alberghiero, si occupa di motivazione del personale, agisce sulla leva del marketing strategico. Ci vuole coraggio, dicevamo, ma non solo: spirito d’iniziativa, qualità dei servizi, professionalità, consuetudine con le pratiche che si utilizzano. Tutti elementi perfetti per comporre il ritratto di Thanks Agency, una società dall’immagine molto dinami-
Thanks Agency
Thanks Agency è specializzata in eventi top di gamma, che prevedano momenti business e altri di puro leisure, tutti sempre connotati dal lusso. A fianco l’amministratore delegato, Pietro Tortorella
176 | 07 2010 | MC
ca e vincente. Non soltanto sul mercato italiano: «Proprio in questo momento – spiega Pietro Tortorella, amministratore delegato dell’agenzia lombarda -–stiamo ultimando un evento che ha coinvolto sei manager cinesi. Siamo andati a “recuperarli” all’aeroporto di Madrid, li abbiamo portati agli appuntamenti che avevano a Milano e Roma, abbiamo inserito una tappa di puro turismo a Venezia e di qui a Monte-carlo, da dove ripartiranno. Ovviamente tutto il trattamento dell’evento è stato up level: hotel cinque stelle lusso, spostamenti in limousine, jet privati eccetera». Un trattamento al top, l’ideale per manager in visita da Paesi esteri sui quali un’azienda italiana voglia, per così dire, “fare colpo”. «In realtà – spiega ancora Tortorella – c’è un’attenzione sempre maggiore per questo tipo di eventi ristretti ma di livello altissimo. E noi ci stiamo specializzando nell’offrire ai nostri clienti anche questi piccoli eventi di lusso, curatissimi dall’inizio alla fine, che prevedano spazi sia per il business puro sia per momenti leisure in città d’arte o in location di grande livello». Accanto a questi meeting esclusivi, Thanks Agency naturalmente offre supporto anche a eventi più ampi e di livelli differenti, offrendo le proprie capacità su piani diversi dall’inizio alla fine: dalla pianificazione al feedback di chiusura. Ci vuole coraggio, si diceva, ma anche inventiva e conoscenza: tutte qualità che Thanks Agency sa offrire con generosità totale. indirizzi a fine rivista
230x300 EPH:180x273_rap_ita
9-07-2008
15:25
Pagina 1
hôtellerie couture L’incanto di inizio secolo rivive in ogni dettaglio dell’ Excelsior Palace. Dentro la fresca, intramontabile eleganza, fuori il profumo dei gelsomini e del Mediterraneo. 5 stelle Lusso ed oltre 100 anni di esperienza per indimenticabili soggiorni.
Via San Michele di Pagana, 8 - 16035 Rapallo - Tel. 0185 23 06 66 - Fax 0185 23 02 14 - excelsior@thi.it - www.excelsiorpalace.thi.it
178-180 news_supplier.qxp
16-11-2010
11:54
Pagina 178
PARTNER news supplier
ASSUNTA CORBO
KONTIKI AL SERVIZIO DELL’AMBIENTE Si è svolta il 28 e 29 settembre 2010 la sesta edizione del Salone della Responsabilità Sociale d’Impresa, Dal Dire al Fare va in città, un’iniziativa originale e interattiva dedicata alla sostenibilità. Progettata, ideata e realizzata da Kontiki in modo sostenibile, la manifestazione è stata certificata BS8901 e segnalata nel calendario celebrativo “2010 The Year of Biodiversity” . L’evento ha coinvolto la città di Milano con showroom, esposizioni e punti vendita aperti ma anche con convegni, seminari e incontri presso l’Università Bocconi. Un percorso
di 23 tappe tra aziende che hanno fatto dell’attenzione all’ambiente un elemento caratterizzante del proprio business. I partecipanti sono stati protagonisti di un viaggio nel commercio sostenibile.
EVENTI DA SOGNO Sogno d’iDea (www.sognodidea.it) è la nuova realtà di servizi dedicati all’organizzazione di eventi. Si affaccia sul panorama del centro Italia e si propone come event planner per tutto il territorio nazionale, con soluzioni che guardano anche al mercato estero. Il suo staff dinamico è in grado di organizzare e realizzare progetti di qualità per eventi all’insegna del gusto e dell’eleganza. Protagonista nel settore privato e aziendale, Sogno d’iDea dedica cura ed esperienza a ogni singola richiesta, garantendo soluzioni originali e personalizzate. Località suggestive, idee innovative sono parte dell’offerta che contraddistingue Sogno d’iDea nel settore dei servizi. Proposte di team building ideate per potenziare il brand-awarness aziendale, programmi e corsi di lingua all’estero, viaggi incentive di grande attualità e sempre più presenti nelle strategie promozionali d’impresa fanno di Sogno d’iDea l’offerta organizzativa ideale e ideata per le richieste più esigenti.
CLUSTER: LA NUOVA REALTÀ DELLA MEETING INDUSTRY Cluster S.r.l. è nata sotto la buona stella di tre società specializzate nei settori dell’organizzazione di eventi, della formazione e dell’editoria rivolte al personale sanitario. BC Congressi di Genova, Medical Communications e Planet di Torino sono le società che hanno dato vita a questo nuovo progetto che ha come obiettivo quello di creare sinergia e di massimizzare il pluridecennale patrimonio di esperienze e di competenze acquisite negli anni. Cluster, che coinvolge 34 professionisti, vanta una sede legale, operativa e amministrativa a Torino e una sede operativa a Genova. I manager a capo di questa nuova realtà verranno presto nominati ufficialmente ma i nomi e le cariche sono già note. Si tratta di Pierpaolo Binda, già amministratore delegato di Medical Communications e oggi presidente di Cluster; Riccardo Esposto di Bc Congressi che assume la carica di vice presidente e Paolo Zona, attuale presidente di Federcongressi, che veste la carica di amministratore delegato. Nel consiglio di amministrazione entreranno anche Laura Baldi e Miriam Capuano. «Un’efficace strategia per affrontare serenamente le sfide di un mercato in difficoltà come quello di oggi sta nella ricerca di forme di aggregazione con soggetti complementari caratterizzate da un forte rapporto di fiducia fra le persone che li costituiscono – dichiara Paolo Zona, futuro amministratore delegato di Cluster –; sulla base di questi principi abbiamo pensato Cluster, convinti che ciò costituisca la miglior premessa per tutte le nostre attività».
MC7_179_179_Layout 1 17/11/10 13:37 Pagina 1
SARDINIA COLLECTION BY PIC TRAVEL: EVENTO SUGGESTIVO IN SARDEGNA
Dal 25 ottobre al 14 novembre la città di Cagliari ha fatto da splendida cornice al maggiore evento ospitato in Sardegna nel 2010: la presentazione della nuova Passat alla rete commerciale europea di Volkswagen. L’evento è stato gestito interamente da Sardinia Collection by Pic Travel, agenzia specializzata in eventi sul territorio sardo. Per questo particolare evento, sono stati invitati circa 500 ospiti del gigante di Wolfsburg al giorno per un totale di oltre 12 mila presenze garantite nella città tra venditori, staff, fornitori ed addetti del settore. Gli ospiti arrivati a Cagliari al mattino e sono stati trasferiti al Bastione di Saint Remy da cui si gode di una suggestiva vista a 360 gradi della città. Qui hanno avuto modo di godere del pranzo offerto
alla Passeggiata Coperta per poi proseguire a piedi verso il Terminal Crociere del Porto di Cagliari, attraversando nel frattempo lo storico quartiere della Marina. Al Terminal Crociere un enorme cubo ha fatto da cornice al Business Meeting della Volkswagen. La giornata si è poi conclusa al Forte Village Resort con una cena di gala. Il giorno dopo tutto il gruppo è stato protagonista di un test drive per le strade di Chia e Teulada a bordo della nuova Passat. Lo staff di Sardinia Collection by Pic Travel è stato guidato da Stefano Montisci, che vanta un’esperienza come responsabile dell’ufficio gruppi del Forte Village Resort e dei servizi Dmc del Tanka Village Golf & Spa e Alessandro Ferino, MBA negli USA, e specializzato nell’hotellerie di lusso.
G2G - GOING TO GROUP IL TOUR OPERATOR CHE GUARDA AL MICE Going, il tour operator in house di Blu Holding, apre al comparto Mice con proposte dedicate alle incentive house, ai meeting planner e alle aziende. La scelta dei resort e dei villaggi dell’operatore si sta sempre più consolidando come soluzione vincente per meeting e viaggi incentive, grazie alla particolare flessibilità nell’organizzazione degli spazi e dei servizi. Gli importanti investimenti effettuati da Going negli ultimi due anni, mirati al consolidamento del brand e dei propri valori differenziali, hanno interessato tanto la selezione delle strutture quanto la scelta delle location, tutte di grande attrattiva ed esclusività. Accurate politiche di selezione e formazione delle varie professionalità impiegate, dal commerciale all’operativo, contribuiscono a garantire flessibilità, personalizzazione ed elevati standard qualitativi nella gestione delle peculiari esigenze del segmento Mice.
CON UNA HOTEL MODENA UNA GRANDE APERTURA ANCHE PER IL VOSTRO BUSINESS. Preparatevi a scoprire UNA Hotel Modena, a pochi chilometri dal centro, nella zona del nuovo Policlinico. 95 camere, bar e ristorante con 120 posti, centro congressi con collegamento Wi-Fi composto da 8 sale riunioni con una capacità di 250 posti, centro benessere dotato di sauna, bagno turco, docce emozionali e palestra.
Via Luigi Settembrini 10 41126 Baggiovara (Modena) T. +39 059 5139595 - F. +39 059 5139577 una.modena@unahotels.it www.unahotels.it
178-180 news_supplier.qxp
15-11-2010
11:26
Pagina 180
PARTNER news supplier
ENIC PER LA PRIMA DEL BALLO DEL GIGLIO Un galà con ospiti eccellenti, per una serata mondana e di solidarietà. Enic meetings & events ha curato l’organizzazione dell’evento legato alla prima del Ballo del Giglio, edizione italiana del celebre monegasco Ballo della Rosa. La serata si è svolta nella splendida cornice del Salone de’Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze e ha visto la partecipazione di oltre 300 ospiti. Promosso dal Consolato del Principato di Monaco a Firenze, l’evento ha visto tra gli ospiti la Principessa Carolina di Hannover ma anche molti vip tra cui lo stilista Ermanno Scervino e il ct della nazionale italiana Cesare Prandelli. La serata ha avuto uno sfondo benefico e ha consentito di raccogliere fondi a favore dell’associazione Amade Italia, che si occupa della tutela dei diritti dei minori, e al restauro della statua di Hermes in Palazzo Vecchio.
FILMMASTER EVENTS PROTAGONISTA AD ABU DHABI
Filmmaster Events, società di Filmmaster Group specializzata in eventi, si è occupata dell’organizzazione della cerimonia d’inaugurazione del Ferrari World a Abu Dhabi. Si tratta del primo parco a tema mai realizzato dedicato alla Ferrari e il più grande al mondo con il tema automobilistico. Il parco è stato costruito a pochi chilometri da Abu Dhabi ed è un tributo alla passione, all’eccellenza, alla performance e all’innovazione tecnologica che da sempre caratterizzano il brand italiano. Filmmaster Events è riuscita ad aggiudicarsi la gara grazie ad un progetto che ha riunito professionisti provenienti da tutto il mondo, elevanti standard qualitativi e lo stile italiano. La cerimonia, che si è tenuta il 3 novembre scorso, è stata commissionata da Adler Properties, la più grande ed importante società real estate di Abu Dhabi. L’evento ha coinciso anche con l’apertura ad Abu Dhabi di un primo ufficio Filmmaster MEA (Middle East & Africa).
180 | 07 2010 | MC
AIM-AIMS: L’EVENTO DIVENTA GREEN L’11° Congresso Nazionale della Pneumologia, che si è tenuto a fine ottobre a Milano, si è tinto di verde grazie all’impegno e alla determinazione del presidente del congresso e di Aim Group. In questa occasione si è dimostrato come anche la meeting industry sia in grado di dare un contributo alla tematica dell’ambiente e della responsabilità sociale. Nel corso dell’evento sono stati attivati una serie di accorgimenti importanti: limitazione dell’uso della carta grazie all’impiego di procedure on-line e di supporti informatici; impiego di carta riciclata laddove necessaria; utilizzo di borse in materiale naturale; fornitura di penne e laccetti porta badge in materiale riciclabili; utilizzo di pool car per i transfer. Il congresso, inoltre, ha donato al Comune i quaranta alberi utilizzati nell’aera espositiva dell’evento che saranno ora piantati al Parco Argelati di Milano.
182-187 workshop_exh_Full Contact LV.qxp
15-11-2010
11:45
Pagina 182
NETWORKING workshop ed exhibition
Full Contact Luxury Venues
A Monaco è di scena il lusso
182 | 07 2010 | MC
182-187 workshop_exh_Full Contact LV.qxp
15-11-2010
11:45
Pagina 183
MC NETWORKING workshop ed exhibition
Le location più elitarie in rassegna a Monte-Carlo: due giorni di meeting one-to-one fra 45 buyer e 26 supplier per un totale di 560 incontri programmati. Questi i numeri sempre da record del più atteso Mice workshop italo-monegasco i è svolta a fine ottobre nell’elitario Principato di Monaco la consueta S edizione monegasca del Full Contact Luxury Venues. Un workshop dalle atmosfere esclusive – come è normale che accada a Monte-Carlo –, organizzato con la cura di sempre dallo staff della Ediman e frequentato dalle stelle del firmamento dell’ospitalità di lusso: location e hotel che si caratterizzano per un’allure dal fascino raffinato, per atmosfere esclusive che ne permeano gli ambienti e per servizi d’élite che fanno sentire gli ospiti davvero “speciali”. Tutte strutture di altisimo livello, ovviamente, a iniziare dalla location che ha ospitato l’intera manifestazione, l’elegante e raffinato Fairmont Monte Carlo.
STEFANO RE
Matteo Piganzoli
IL TOP INCONTRA IL TOP Questa edizione di Full Contact, per il suo target caratteristico, ha richiamato i buyer d’alta gamma di aziende e agenzie italiane che spaziano dal comparto eventi a quello incentive. Pco, meeting planner, manager d’azienda, incentive house sono così entrati in contatto con la ricca offerta di strutture e servizi italiani ed esteri accomunati da eccellenza, elevate prestazioni e stile impeccabile. TUTTI I NUMERI DI UN SUCCESSO Ed ecco i numeri, asettico dato oggettivo che parla da solo: gli espositori sono stati 26 mentre i buyer, selezionatissimi, erano 45, per un totale di 560 appuntamenti svolti; con una media, quindi, di 12 incontri mirati per ogni esponente della domanda e ben 21 per ciascun supplier.
MC | 07 2010 | 183
182-187 workshop_exh_Full Contact LV.qxp
15-11-2010
11:46
Pagina 184
NETWORKING workshop ed exhibition
1
1 / Maria Otero (Galicia) con Cesare Cervini (Much More Partners). 2 / Davide Maestripieri e Manlio MulĂŠ (Albergo della Regina Isabella) con Nicoletta Tonozzi (Coca Cola). 3 / Da destra, Chantal Mastrogiacomo (Park Hotel Villa Grazioli) con Sabrina Catullo (First-class Incoming). 4 / Da sinistra, Erika Favale (Puma italia) con Maddalena Riva (Atahotels). 2
4
6
3
5
7
5 / Da sinistra, Nadia Tissino (Varian) con Morgana Paffoni e Cinzia Maltagliati (Corinthia Hotels International). 6 / Da sinistra, Angelina Iappolo (Unicredit Mediocredito Centrale) con Marisa Lazzarotto (Blau Porto Pedro). 7 / Da sinistra, Francesca Meroni (Unicredit Family Financing) con Leopoldo Veronese e Mirko Malpassi (Select Hotels Collections).
184 | 07 2010 | MC
182-187 workshop_exh_Full Contact LV.qxp
15-11-2010
11:47
Pagina 185
MC NETWORKING workshop ed exhibition
8
10
12
9
8 / Da sinistra Cristina Gaiardoni e Marcella Medas (Travel Events) con Francesco Rosano (Montecarlo Sbm). 9 / Da sinistra Fulvio Rossi (Artquick Incentives) con Giovanni ed Elisabetta SbisĂ (Corte Bracco dei Germani). 10 / Da sinistra Viviana Croci (Sgl Carbon) con Alessandro Augier (Grand Hotel Principe di Piemonte). 11 / Da sinistra Mario Fabriani (Anfithrion Dmc) con Emma Standberg (Il Salviatino).
11
13
14
12 / Da sinistra Maurizio Basso (Staedler) con Edi Bucci e Alessia Quaglia (Sbt Natural Spa Resort). 13 / Da sinistra Sonia Menichetti (Gap Eventi Studio) con Silvia Ballerini (Castadiva Resort). 14 / Da sinistra Gabriella Bianco (Dual Sanitaly) con Pasquale De Gennaro (Royal Group Hotels & Resorts).
MC | 07 2010 | 185
182-187 workshop_exh_Full Contact LV.qxp
15-11-2010
11:47
Pagina 186
NETWORKING workshop ed exhibition
15
16
15 / Da sinistra Massimiliano Vinci e Francesca Fantoni (Efffetti) con Giuseppe Spinelli (Grand Hotel Villa Serbelloni). 16 / Da sinistra Flavia Calarco (Hotel Manzoni) con Maurizio Basso (Staedtler Italia). 17 / Da sinistra Chiara Zanetti e Franca Faccini (Roberto Naldi Collection) con Giovanni Gambardella (Genialmente). 17
18
20
18 / Da sinistra Mary Anne Lauretta (Compass Rondelli Advisers) con Mario De Martino (Colonna Pevero e Colonna Resort). 19 / Da sinistra Anne-Laure Redon (L'Albereta) con Erika Favale (Puma Italia). 20 / Da sinistra Fulvio Rossi (Artquick Incentives) con Alessia Bruni ed Elisa Pepi (Castello del Nero). 21 / Da sinistra Mary Anne Lauretta (Compass Rondelli Advisers) con Paola Vasta (Donnafugata Golf Resort & Spa).
186 | 07 2010 | MC
19
21
182-187 workshop_exh_Full Contact LV.qxp
15-11-2010
11:48
Pagina 187
MC NETWORKING workshop ed exhibition
22
23 22 / Da sinistra Francesca Piras e Gaia Terrazzi (Eleganthia Hotel & Spa) con Sonia Menichetti (Gap Eventi). 23 / Da sinistra Patrizia Candela (Romano Collection) con Cesare Cervini (Much More Partners). 24 / Ciler Moravali (Swisshotel Istanbul) con Viviana Croci (Sgl Carbon). 25 / Francesca Franco (Fairmont Montecarlo) con Oriana Toti (M&F Inevent).
24
25
26
27
28
26 / Da sinistra Gloria Svezia (Monaco Convention Bureau) con Andrea Boccaccio (PR&Go Acquagroup). 27 / Da sinistra Roberto Canedoli ed Emanuela Bottoni (Elite Rent-a-car) con Oriana Toti (M&F Invent). 28 / Lucia Vimercati (Fairmont, Raffles, Swisshotel Hotels and Resorts) con Giovanni Gambardella (Genialmente).
MC | 07 2010 | 187
188-189 Notiziario Federcongressi_2S
15-11-2010
11:35
Pagina 188
MC NETWORKING notiziari e associazioni
Cernobbio 2010: due belle notizie Nel giro di pochi giorni, i due eventi nazionali sul turismo e sulla formazione continua in medicina, tenutisi a Cernobbio, hanno prodotto un’importante dichiarazione d’intenti e la soluzione a un dibattuto problema, che di fatto sblocca il mercato Ecm
occasione della seconda Conferenza sulla Formazione Continua IinnNazionale Medicina tenutasi a Cernobbio dal 18 al 20 ottobre, è emersa una novità in merito al tema del reclutamento dei discenti agli eventi Ecm. Claudio Cricelli, componente della Commissione Nazionale per la Formazione Continua e presidente della Società Italiana di Medicina Generale, ha ufficialmente comunicato le regole per i provider in merito al reclutamento dei discenti, distinguendo per gli eventi residenziali Ecm due possibilità: il reclutamento diretto e il reclutamento non diretto.
188 | 07 2010 | MC
LA NUOVA NORMATIVA Per quanto riguarda il reclutamento diretto da parte dello sponsor, al provider è fatto obbligo di: 1. dichiarare in modo esplicito lo sponsor commerciale 2. dichiarare tale modalità in fase d’inserimento dell’evento nel piano formativo, sul contratto di sponsorizzazione, sul materiale informativo dell’evento... 3. raccogliere tutte le autorizzazioni delle ASL/Enti di Appartenenza dei discenti che saranno reclutati 4. dichiarare al CoGeAPS (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie), in fase di rendicontazione dell’evento, lo sponsor commerciale per ogni singolo partecipante. Questa modalità mette in condizione lo sponsor di poter invitare e/o ospitare il discente secondo modalità operative del tutto analoghe a quelle attualmente vigenti. L’unica differenza è che il discente acquisirà i crediti Ecm erogati dall’evento solo nel caso in cui non abbia già raggiunto la soglia di 50 crediti nel triennio 2011-2013 partecipando ad attività Ecm attraverso il reclutamento diretto. Per quanto riguarda invece il reclutamento non diretto, il provider ha l’obbligo di attenersi alle regole esplicitate nel Regolamento applicativo dei criteri oggettivi per il riordino del sistema Ecm, e quindi: 1. lo sponsor commerciale può essere coinvolto nella distribuzione del materiale Ecm, ma non nell’invito nominativo dei singoli partecipanti 2. il provider deve garantire la riservatezza degli elenchi e degli indirizzi dei partecipanti 3. non si applica la deroga dei 50 crediti su 150 in quanto lo sponsor non è coin-
188-189 Notiziario Federcongressi_2S
15-11-2010
11:35
Pagina 189
NETWORKING notiziari e associazioni
volto direttamente. Si tratta chiaramente di una soluzione di compromesso che trova d’accordo gli sponsor (Farmindustria e Assobiomedica), e di conseguenza anche Federcongressi, perché ha il merito di riaprire, di fatto, il mercato. Cricelli, che presentando questa soluzione a nome della Commissione l’ha voluta definire sperimentale, ha sottolineato come il superamento di questa fase di impasse non vada vissuto in modo definitivo, bensì come ultimo – in ordine di tempo – di una serie di passaggi che hanno aperto il confronto con gli attori del sistema. In tal senso, nulla esclude che in avvenire, col pieno accordo tra le parti, si possa decidere di modificare ulteriormente questa soluzione, a seconda anche del bilancio che se ne farà. Federcongressi, dal canto suo, si impegna a riaprire un tavolo tecnico con la Commissione, Farmindustria, Assobiomedica e Fism (la federazione italiana delle società scientifiche, ndr) per identificare quali possano essere le diverse tipologie di rapporto fra provider, sponsor e società scientifiche che questa soluzione prefigura, e inquadrarle in contratti-tipo (di sponsorizzazione, d’appalto, di mandato con o senza rappresentanza e così via). In margine alla Conferenza è da segnalare che durante una riunione con Maria Linetti, responsabile del supporto amministrativo-gestionale della Commissione nazionale per la formazione continua, è stata anticipata l’apertura di uno sportello presso l’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) dedicato ai provider accreditati. Ciò è importante, in funzione del fatto che il call center attualmente a disposizione è inefficiente rispetto a molte problematiche operative. LA CONFERENZA PER IL TURISMO Pochi giorni prima, venerdì 15 e sabato 16 ottobre, sempre a Cernobbio si era la quinta Conferenza italiana per il turismo, che quest’anno ha avuto come titolo Turismo: la condivisione delle strategie per lo sviluppo del settore e la crescita del Paese, e si è proposta di tracciare le linee guida e di individuare gli obiettivi che orienteranno le strategie e le politiche del turismo dei prossimi tre anni. È stata presieduta dal ministro per il Turismo, onorevole Michela Vittoria Brambilla, e ha visto il susseguirsi sul palco di numerosi prestigiosi relatori. Citiamo il coordinatore degli assessori regionali Mauro Di Dalmazio, i presidenti di Confturismo, Federturismo, Assoturismo, Aci, Enit e di altri importanti enti, nonché, per la sessione internazionale, il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani e i ministri del Turismo di molti Paesi. Le conclusioni sono state curate dal presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Vasco Errani. Il presidente Federcongressi Paolo Zona
era stato invitato dal ministro Brambilla a esprimere pubblicamente il punto di vista e le esigenze del comparto congressuale. Tutti i comparti del turismo hanno manifestato la necessità di un piano strategico e condiviso dal ministero, dalle Regioni, dalle imprese e dalle rappresentanze di categoria. Da parte di Errani in particolare è giunta un’apertura importante perché oltre alla disponibilità politica a delineare congiuntamente un piano strategico per il turismo ha esplicitato la disponibilità a condividere le risorse economiche necessarie. Sia il ministro sia Mauro Di Dalmazio hanno inoltre presentato il congressuale come settore strategico per lo sviluppo del turismo, affermando che il Convention bureau nazionale si deve fare in fretta: se ne sente la forte necessità per rilanciare il comparto. Zona ha ribadito che in questo costituendo organismo Federcongressi deve avere un ruolo importante, soprattutto affinché, grazie all’autorevolezza dell’associazione e alla competenza dei suoi soci, il massiccio investimento che verrà fatto si riveli tale sulla base di un piano industriale condiviso nel medio-lungo termine. Ha altresì esortato a che il comparto si confronti con tutte le associazioni turistiche, anche con quelle estranee al congressuale, perché molte di esse hanno presentato problematiche perfettamente sovrapponibili alle nostre, come quelle fiscali o infrastrutturali.
Il presidente Federcongressi Paolo Zona durante il suo intervento nel corso della quinta Conferenza nazionale sul Turismo che si è tenuta lo scorso ottobre a Cernobbio
www.federcongressi.it
Federcongressi è l’associazione nazionale delle imprese pubbliche e private e dei professionisti che svolgono attività connesse con il settore dei congressi, convegni, seminari ed eventi aggregativi, di incentivazione e di comunicazione
MC | 07 2010 | 189
190-191 Notiziario Site 2S
15-11-2010
11:36
Pagina 190
MC NETWORKING notiziari e associazioni
Alberghi e incentive house
Partnership anti-crisi La crisi è lungi dall’essere superata, e come sempre capita nei momenti di difficoltà occorre unire le forze, ossia, in termini di meeting industry, porre in sinergia le specializzazioni. A ognuno il suo compito, pertanto: nell’interesse dell’unico cliente finale
Milano si dice “Ofelé fa el tò mesté”, ossia “pasticcere fa’ il tuo mestiere”. È A un bel proverbio che ricorda a tutti – non solo ai pasticceri – la sacrosanta umiltà del non improvvisarsi per quello che non si è. Nello specifico delle incentive house e delle event agency, rammentiamo come, soprattutto nel passato recente, esse abbiano patito
190 | 07 2010 | MC
l’indebita concorrenza di numerose catene alberghiere o di hotel indipendenti, i quali, facendo leva sul loro rapporto con l’utente finale corporate, enfatizzavano il ruolo del proprio event manager sino a millantarlo come sostituto potenziale dell’agenzia. La prima grande lezione della crisi che stiamo vivendo è invece proprio que-
190-191 Notiziario Site 2S
15-11-2010
11:36
Pagina 191
NETWORKING notiziari e associazioni
sta: i ruoli vanno definiti e rispettati nell’interesse di tutti. Le incentive house hanno una professionalità specifica che garantisce un livello qualitativo e una flessibilità organizzativa impensabile da parte di strutture non specializzate. Con il loro lavoro esse motivano le persone al raggiungimento dei loro obiettivi, formano squadre affiatate e vincenti, favoriscono l'apprendimento di importanti contenuti, consolidano gruppi attraverso la realizzazione di esperienze eccitanti, memorabili e divertenti, capaci di risultare, al contempo, anche occasioni di crescita, confronto e comunicazione. Tutto ciò, ovviamente, non fa né può far parte del retaggio dell’hotellerie, che, come ben sappiamo, è chiamata a svolgere un altro ruolo, altrettanto fondamentale, distinto e complementare rispetto a quello di chi l’incentive lo concepisce e lo organizza. Con una clientela sempre più consapevole della qualità del prodotto e quindi più esigente è necessario saper migliorare le sinergie tra questi due mondi, in modo non solo da soddisfare ma anche da superare le aspettative del cliente finale, e in tal senso è importante stabilire una partnership, diremmo quasi un’intesa, con il fornitore alberghiero (e viceversa). L’attività dell’event manager alberghiero va dunque rivolta essenzialmente al coordinamento delle attività inerenti la realizzazione dell’evento all’interno della struttura, così da rendersi integrabile, non certo antitetica, a quella del titolare di agenzia. Perfettamente d’accordo con questa visione è Graziella Pica, membro del direttivo di Site Italy (Comitato sponsorship) e Director of sales & marketing Italy & Eastern Mediterranean countries di Worldhotels. «Per noi le agenzie sono partner preziosi – dice – né ci siamo mai sognati di voler fare il loro lavoro. Il cliente finale che decide di contattare direttamente noi lo fa in virtù di una sua scelta preventiva e quasi sempre in occasione di eventi dalle caratteristiche semplici. In generale le richieste che passano dal nostro Group Desk provengono da agenzie specializzate, che si avvalgono, nel quadro di una collaborazione sempre fattiva, anche della nostra consulenza rispetto alla scelta della struttura Worldhotels che più si confà alle esigenze del particolare cliente di cui si stanno occupando». Idem dicasi per un altro membro del direttivo, Antonella Sacchero (Comitato membership), Director of sales Europe di Sonesta Collection: «Le nostre strutture si trovano in destinazioni (per esempio nel Sud America) nelle quali l’appoggio di un Dmc è quasi inevitabile. Anzi, in Perù c’è persino una legge che protegge i Dmc, in forza della quale il tour operator o l’organizzatore di eventi che contatta direttamente l’hotel per prenota-
re le sue camere deve pagare la bellezza di un 19 per cento in più. E in un’altra parte del mondo, in Egitto, gli alberghi offrono offrono convenzioni ai Dmc, anche per una questione di volumi. Ma al di là delle leggi o delle prassi, è il puro buon senso a suggerire l’intervento di un’agenzia: spesso a me vengono chiesti preventivi per itinerari complessi, che in quanto tali devono essere seguiti da uno specialista». Certo, può succedere che a volte si faccia a meno del Dmc, «ma sono eccezioni – continua Sacchero – legate a eventi per poche camere e con programmi ordinari». Suggella il tutto Royal Demeure, la cui sales manager Barbara d’Angelantonio così afferma: «I nostri alberghi hanno spazi congressuali limitati, essendo principalmente rivolti a clienti individuali. Non abbiamo un vero ufficio eventi bensì una persona che, nell’ambito dell’ufficio reservation, si occupa dell’arrivo di gruppi o di piccoli meeting. Quando ospitiamo un evento, esso è tutto in mano alle agenzie, con le quali abbiamo il piacere di un rapporto importante e ricorrente».
1 / Antonella Sacchero, Director of sales Europe di Sonesta Collection 2 / Graziella Pica, Director of sales & marketing Italy & Eastern Mediterranean countries di Worldhotels
www.site-italy.com segreteria@site-italy.com
Site Italy è il capitolo italiano di “The Society of Incentive & Travel Executives” e da 35 anni è l’associazione dedicata all’eccellenza negli incentive
MC | 07 2010 | 191
192 news_associazioni.qxp
15-11-2010
11:36
Pagina 192
NETWORKING news associazioni
ASSUNTA CORBO
GREEN MEETING INDUSTRY COUNCIL: IL CAPITOLO ITALIA Green Meeting Industry Council (GMIC) Italia è stato fondato da Fulvio Bettini, partner dell’agenzia di promozione “b2b n Nebe”, Stefano Ferri, consulente di Comunicazione e marketing, Annamalira Ruffini, titolare di Events In & Out, Maria Cristina Terenzio, consulente in meeting design e Comunicazione intercultural. Per il biennio 2010-2012 è stato nominato come presidente di questa nuova realtà Annamaria Ruffini che verrà affiancata dal consiglio direttivo formato dai soci fondatori sopra indicati. «La tutela del-
l’ambiente è un’esperienza necessaria a creare informazione, brand awareness, cultura d’impresa e sensibilità individuale – ha dichiarato Ruffini – con questa nuova realtà intendiamo contribuire non solo a definire prassi che migliorino le performance degli eventi in economicità e creatività, ma anche a sensibilizzare tutta l’imprenditoria italiana allo sviluppo di pratiche che riflettano il rispetto per la natura e le persone»
LE NUOVE REGOLE SUL COINVOLGIMENTO DEGLI SPONSOR NELLE ATTIVITÀ ECM In occasione della seconda conferenza nazionale sulla Formazione Continua in Medicina tenutasi a Cernobbio dal 18 al 20 ottobre sono state definite le regole relative al reclutamento dei discenti agli eventi Ecm (Educazione Continua in Medicina), sia esso diretto o indiretto. Per quanto riguarda il reclutamento diretto da parte dello sponsor, al provider è fatto obbligo di: dichiarare in modo esplicito lo sponsor commerciale; dichiarare in modo esplicito tale modalità in fase d’inserimento dell’evento nel piano formativo, sul contratto di sponsorizzazione, sul materiale informativo dell’evento ecc; raccogliere tutte le autorizzazioni delle ASL/Enti di Appartenenza dei discenti che saranno reclutati; dichiarare al CoGeAPS (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie), in fase di rendicontazione dell’evento, lo sponsor commerciale per ogni singolo partecipante. Per quanto riguarda il reclutamento non diretto, invece, il provider ha l’obbligo di attenersi alle regole esplicitate nel Regolamento applicativo dei criteri oggettivi per il riordino del sistema Ecm. Nello specifico: lo sponsor commerciale può essere coinvolto nella distribuzione del materiale Ecm, ma non nell’invito nominativo dei singoli partecipanti; il provider deve garantire la riservatezza degli elenchi e degli indirizzi dei partecipanti; non si applica la deroga dei 50 crediti su 150 in quanto lo sponsor non è coinvolto direttamente. «Federcongressi si impegna a riaprire un tavolo tecnico con la Commissione, Farmindustria, Assobiomedica e FISM per identificare quali possano essere le diverse tipologie di rapporto fra provider, sponsor e società scientifiche che questa soluzione prefigura, e inquadrarle in contratti-tipo – ha dichiarato Paolo Zona, presidente Federcongressi –; secondo noi occorre un contratto-quadro che disciplini le diverse possibili tipologie di rapporto e standardizzi i contenuti dei vari contratti che di volta in volta andranno stipulati».
192 | 07 2010 | MC
FEDERCONGRESSI LANCIA IL SECONDO CORSO DEL LEARNING CENTER Il corso full time di tre giorni si terrà dal 21 al 24 novembre 2010 presso l’hotel NH Marina di Genova. Il focus degli incontri saranno i convegni promossi dalle aziende e sugli incentive. Triplice l’obiettivo: introdurre a una conoscenza complessiva della meeting industry nelle sue specificità e opportunità; fornire un approfondimento dei principali aspetti organizzativi, con particolare riferimento ai convegni corporate; favorire lo scambio di esperienze tra i protagonisti del settore. Durante il corso verrà fornita ai partecipanti l’opportunità di entrare in contatto con un’azienda del settore appartenente alla rete Federcongressi per una giornata di esperienza. Il comitato promotore del corso è l’area Progetti speciali dell’associazione, coordinata da Maria Gabriella Gentile. I docenti sono: Elena Vender Caldarelli, Ugo Canonici, Maria Cristina Dalla Villa, Rodolfo Musco CMM CMP emeritus, Annamaria Ruffini CMP e Pier Andrea Tosetto
193-194 networking_indirizzi
15-11-2010
12:01
Pagina 193
MC
indirizzi HOT TOPICS location del mese ■ ATAHOTEL NAXOS BEACH Via Recanati, 26 98035 Giardini Naxos( Me) Tel. 0942 662445 Fax 0942 51573 meeting.naxosbeach@atahotels.it www.atahotels.it under the spotlight ■ EGA PROFESSIONAL CONGRESS ORGANISERS Viale Tiziano, 19 00196 Roma Tel. 06 3281121 Fax 06 3240143 ega@ega.it www.ega.it ■ CARLSON WAGONLIT TRAVEL CWT Meetings & Events Via A. Vespucci, 2 20124 Milano Tel. 02 625431 eventsitalia@carlsonwagonlit.it www.carlsonwagonlit.it ■ MEET IN LIGURIA Sede operativa: c/o Convention Bureau Genova Palazzo Ducale – Piazza Matteotti, 9 16123 Genova Tel. 010 5761975 Fax 010 5955836 meetinliguria@cbgenova.it cover story: eventi all’estero ■ LE PALAIS DE LA MEDITÉRRANÉE 13, Promenade des Anglais 06000 Nizza - Francia Tel +33 492147700 Fax +33 492147714 palaismed@concorde-hotels.com concorde-hotels.com/palaismed ■ SHERATON RHODES RESORT Ialyssos Avenue 85100 Rodi - Grecia Tel. +30 2103330777 sales.sheratonrhodes@sheraton.com www.starwoodhotels.com
■ MAZAGAN BEACH RESORT 24 000 El Jadida (Casablanca) - Marocco Tel. +212 523388000 reservations@mazaganbeachresort.com www.mazaganbeachresort.com ■ KMP DMC 6, Pyzhevsky lane 119017 Mosca Tel. +7495 7211706 Fax +7495 956 4953 ve@kmp.ru www.kmp-dmc.com SITE INSPECTION chains & club ■ ANGALA HOTELS Via Principe di Belmonte, 103/c 90100 Palermo info@angalahotels.it www.angalahotels.it ■ BLU HOTELS Via Porto Portese, 22 25010 San Felice del Benaco (Bs) Tel. 0365 441100 Fax 0365 441144 info@bluhotels.it www.bluhotels.it ■ THE HUB Via Privata Polonia, 10 20157 Milano Tel. 02 78627000 Fax 02 78627070 info@thehubhotel.com www.concertohotels.com ■ GHS HOTELS C/O ASTORIA PALACE HOTEL Via Montepellegrino, 62 90142 Palermo Tel. 091 6281111 Fax 091 6372178 Numero verde: 800.893.344 astoria@ghshotels.it www.ghshotels.it HOTEL GARIBALDI Via Emerico Amari, 146 90139 Palermo Tel. 091 6017111 Fax 091 323141 Numero verde: 800.893.344 garibaldi@ghshotels.it www.ghshotels.it
networking
■ HILTON WORLDWIDE Tel. Call centre Italia: 800 878 346 Tel. 02 69633314 www.hiltonworldwide.com ■ STARHOTELS METROPOLE Via Principe Amedeo, 3 00185 Roma Tel. 06 47741 Fax 06 4740413 metropole.rm@starhotels.it www.starhotels.com ■ ZACCHERA HOTELS 28831 Baveno-Lago Maggiore (Vb) Tel. 0323 922201 Fax 0323 924515 www.zaccherahotels.com hotel ■ HOTEL MULINO GRANDE Via Cisliano, 26 20090 Cusago (Mi) Tel. 02 90390731 Fax 02 87152455 info@hotelmulinogrande.it www.hotelmulinogrande.it ■ HOTEL BRAMANTE Via Orvietana, 48 06059 Todi (Pg) Tel. 075 894838123 Fax 075 8948074 bramante@hotelbramante.it www.hotelbramante.it ■ HOTEL EXCELSIOR PESARO Lungomare Nazario Sauro 61121 Pesaro Tel. 0721 630011 Fax 0721 35502 info@excelsiorpesaro.it www.excelsiorpesaro.it ■ PARK HOTEL CENTRO CONGRESSI POTENZA Raccordo Autostradale Basentana S.S. 407 Km 50 85100 Potenza Tel. 0971 472204 Fax 0971 470812 info@parkhotelpotenza.com www.parkhotelpotenza.com ■ ALBERGO - MASSERIA CHIANCONE TORRICELLA Strada Trasconi Chiancone 74015 Martina Franca - Valle dei Trulli (Ta) Tel. 080 4490600/334 1171324 Fax 080 449 01 88
07 2010 | 193
193-194 networking_indirizzi
15-11-2010
12:01
Pagina 194
MC networking
■ HOTEL SANTA TECLA PALACE Via Balestrate, 100 95020 Acireale (Ct) Tel 095 7634015 Fax 095 607705 info@hotelsantatecla.it www.hotelsantatecla.it ■ IL PRINCIPE HOTEL CATANIA Via Alessi, 20/26 95124 Catania Tel 095 2500345 Fax 095 325799 info@ilprincipehotel.com www.ilprincipehotel.com location per eventi ■ GRIMALDI FORUM 10, Avenue Princesse Grace 98000 Monaco Tel. +377 99992000 gf@grimaldiforum.mc www.grimaldiforum.com incentive resort ■ LOCANDA DEL SANT’UFFIZIO Strada del Sant’Uffizio, 1 14030 Cioccaro di Penango (At) Tel. 0141 916292 Fax 0141 916068 info@locandadelsantuffizio.net eventi@locandadelsantuffizio.net www.locandadelsantuffizio.net ■ VILLA FENAROLI PALACE HOTEL Via Giuseppe Mazzini, 14 25086 Rezzato (Bs) Tel. 030 2793223 Fax 030 2594111 info@hotelvillafenaroli.com www.hotelvillafenaroli.com ■ BORGO BRUFA Via del Colle, 38 Brufa di Torgiano (Pg) Tel. 075 985267 Fax 075 9480106 info@borgobrufa.it www.borgobrufa.it
194 | 07 2010
indirizzi
■ VILLA BONOCORE MALETTO Via Minutilla, 1 - Palermo Tel 091 244100 - 6113056 info@villabonocoremaletto.it www.villabonocoremaletto.it
■ DONNAFUGATA GOLF RESORT & SPA Contrada Piombo 97100 Ragusa Tel. 0932 911368 Fax 0932 911368 nhdonnafugata@nh-hotels.com www.donnafugatagolfresort.com destination ■ MONTECATINI CONGRESSI Viale Manzoni, 7 51016 Montecatini Terme (Pt) Tel 0572 904330 Fax 0572 906114 info@montecatinicongressi.com www montecatinicongressi.com ■ TURISMO DE LISBOA VISITORS & CONVENTION BUREAU Rua do Arsenal, 21-23 1100-038 Lisbona - Portogallo Tel. +351 210312700 Fax +351 210312899 atl@visitlisboa.com www.visitlisboa.com PARTNER congressi ■ ETNA CONVENTION BUREAU Centro Congressuale e Fieristico Le Ciminiere Viale Africa 95129 Catania Tel. 095 747093 Fax 095 530237 info@etnaconventionbureau.com
■ CONVENTION & VISITORS BUREAU DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO
Viale J. F. Kennedy, 17 47890 San Marino Tel. +378 0549 888028 Fax +378 0549 888029 info@sanmarinoconvention.sm www.cvb.sm ■ RIVA DEL GARDA MICE c/o Riva del Garda Congressi Località Parco Lido 38066 Riva del Garda (Tn) Tel. 0464 570330 Fax 0464 555255 info@gardamice.it www.gardamice.it incentive ■ CISALPINA TOURS Corso Moncenisio, 41 10090 Rosta (To) Tel. 011 9543333 Fax 011 9543393 mice_sales@cisalpinatours.it www.cisalpinatours.it ■ SINERGIE Piazzale Giulio Cesare, 14 20145 Milano Tel. 02 7625501 Fax 02 76255050 info@sinergie.org www.sinergie.org service e technology
■ MARKETINGXPRESSION Via del Viminale, 43 00284 Roma Tel. 06 47824642 Fax 064741084 info@mktgx.com www.mktgx.com
■ TECNOCONFERENCE EUROPE Via Alessandro Luzio, 66 00179 Roma Tel. 06 78359617 Fax 06 78359385 info@tecnoconference-europe.com www.tecnoconference-europe.com
■ MEETING PLANNER Via S. Matarrese, 12 pal. G 70124 Bari Tel. 080 9905360/5681131 Fax 080 9905359 info@meeting-planner.it www.meeting-planner.it
■ THANKS AGENCY 25049 Iseo (Bs) Tel. 333 7880033 Fax 030 6585149 info@thanksagency.it www.thanksagency.it
design by: www.neris-caligaris.it
Foto: G. Minozzi e Archivio fotografico Regione Piemonte
Lo staff di Torino Convention Bureau
TORINO
scenario ideale di congressi, meeting e incentive. Una passione che cresce nel tempo. Torino Convention Bureau compie 10 anni. Dal 2000 ad oggi abbiamo promosso Torino come sede di congressi, meeting e incentive: piĂš di 500 eventi acquisiti, in 95 location differenti per piĂš di 1000 aziende e associazioni. Quasi 10 milioni di visitatori soddisfatti dallo scenario unico che solo Torino sa offrire. CittĂ incantevole e ricca di suggestioni, che unisce le solide radici nel passato con l'apertura verso nuove tendenze e visioni future. Grazie, alle aziende e ai partner che ci hanno permesso tutto questo. Grazie da Torino, che vi invita a immaginare ancora i vostri momenti di business su questo palcoscenico d'eccezione. Torino Convention Bureau: 10 di questi 10!
Torino Convention Bureau
Tel. +39.011.81831 - +39.011.8123191 - Fax +39.011.8128545 info@torinoconvention.it - www.torinoconvention.it
BELLE MARE, MAURITIUS
APERTURA APRILE 2011
Quartino LB.indd 1
13/09/10 13:27
Long Beach è la nuova entusiasmante proprietà della collezione Sun Resorts. Categoria 5 stelle, è un elegante ed accogliente paradiso per una vacanza che soddisfa le aspirazioni del consumatore trendy e sofisticato. Il resort si distingue grazie alla sua posizione eccezionale, la sua miscela unica di architettura moderna e tropicale, un’atmosfera vivace con un servizio superlativo e strutture ricreative a cui si aggiungono una serie di esperienze gastronomiche di alta qualità. Il nuovo resort offre 255 camere, tutte con vista mare; ideale per ospiti attivi che apprezzano la cultura e lo sport, ma anche per le famiglie, grazie a camere appositamente studiate, e per gruppi, incentive aziendali, conferenze e altri eventi. Long Beach propone lo spensierato stile di vita della piazza contestualizzandolo in una spettacolare spiaggia lunga 700 metri e larga 40, il tratto più lungo e più largo del litorale di sabbia bianca di qualsiasi complesso alberghiero presente oggi a Mauritius. La laguna adiacente, protetta da una costellazione di rare formazioni coralline, ospita una ricca fauna sottomarina, un vero paradiso per lo snorkeling e gli sport acquatici. La cucina si declina in una ricca scelta di 5 ristoranti, che accompagnano l’ospite in un viaggio attraverso i sapori del mondo. La parte wellness offre un ricco ventaglio di proposte, a partire dal fulcro rappresentato dalla “EQUA Spa”, che comprende anche hammam e centro fitness. Grande rilevanza è data agli sport, dalle attività acquatiche fino alle discipline terrestri come tennis, arrampicata, tiro con l’arco e calcetto. Per gli appassionati di golf, Long Beach mette a disposizione condizioni particolari per il vicino Le Touessrok Golf Course, campo a 18 buche sull’Isola dei Cervi. A soli cinque minuti di barca da Le Touessrok, questo impianto da campionato di 6.476 metri (7082 yard) regala ai golfisti un’esperienza di gioco che appaga tutti i sensi: nuova, unica, straordinaria.
Quartino LB.indd 2
Categoria
5*
Camere - tipologia
255 2 executive suites 29 family rooms 108 superior beach front rooms 116 standard sea view rooms
Camere - dimensioni
Executive Suites 132 mq Family rooms 86 mq Superior Beach Front 64 mq Standard Sea View 60 mq
Staff
540
Ristoranti
Le Marché - ristorante a buffet - interno (160 coperti) - all’aperto (129 coperti) Hasu - cucina giapponese - interno (42 coperti) - all’aperto (20 coperti) Tides - ristorante di pesce - 142 coperti
I sapori - cucina italiana - interno (46 coperti) - all’aperto (38 coperti) - Piazza (12 coperti) Chopsticks - Noodle House, cucina cinese - interno (60 coperti) - all’aperto (62 coperti)
Bar
- Shores Cocktail Bar - Bambora Night Club Disco Bar - Tides Pool and Beach Bar
MICE
Spazio congressuale da 300 mq modulabile in 3 parti. Capacità: 160 a banchetto 250 a teatro 87 a banchi (Bombora Club) 54 a banchi (Balao)
13/09/10 13:27
LONG BEACH Coastal Road, Belle Mare, Mauritius www.longbeachmauritius.com www.sunresortshotels.com
Quartino LB.indd 3
13/09/10 13:27
SUN RESORTS - MAURITIUS
Sensuale e romantico, con tocchi di ricercatezza contemporanea, è espressione massima dell’eleganza tropicale. www.letouessrokresort.com
Il fascino dello stile coloniale rivive in un inedito concetto di ospitalità di lusso. www.sugarbeachresort.com
Romanticismo e relax nel più autentico stile mauriziano. www.lapirogue.com
SUN RESORTS - MALDIVE
Rifugio da sogno alle Maldive incastonato nel blu dell’Oceano Indiano. www.kanuhura.com
Sun Resorts c/o Destinations Via Ippodromo 58 - 20151 Milano Tel 02.48205000 fax 02.48202322 sales@sunresorts.it www.sunresortshotels.com
Quartino LB.indd 4
13/09/10 13:27