Livio Giraudo, Teicos Group
Punta Prodani
Foto: ©Oliver Jaist
Bergeggi
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Nel corso della giornata, la luce naturale modifica la percezione dei volumi attraverso un continuo gioco di ombre. Di sera, l’illuminazione artificiale ne esalta la profondità e la complessità architettonica.
Ubicazione: Bergeggi (SV) Progetto architettonico: ing. Livio Giraudo, Savona; Teicos Group, Milano Strutture, impianti, serramenti e finiture esterne: Wolf System S.r.l – Divisione WOLF HAUS, Campo di Trens (BZ) Opere in c.a. e finiture interne: Teicos Group, Milano Lavori: 2024 Superficie: 558 m2
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INFO E GALLERIA
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In armonia con il paesaggio Nel cuore della macchia mediterranea, a pochi passi dal mare e affacciato sullo straordinario panorama della costa ligure, un nuovo ed esclusivo progetto residenziale composto da quattro ville indipendenti si inserisce in modo armonico nel paesaggio naturale che lo circonda. In un contesto di assoluta tranquillità, a circa 50 metri s.l.m. e raggiungibile attraverso l’antico cammino romano che conduce alla rinomata spiaggia di Punta Prodani, il complesso rappresenta un equilibrio autentico tra architettura contemporanea, natura e qualità dell’abitare. Le quattro ville si sviluppano su due livelli, seguendo la conformazione naturale del luogo e relazionandosi con i dislivelli rocciosi e con l’andamento della collina. I volumi architettonici, candidi ed essenziali, si elevano con discrezione senza alterarne la quiete e l’identità del luogo; al contrario, dialogano con l’ambiente, valorizzandone la luce, i colori e la percezione di silenzio e di apertura verso il mare. Ogni villa dispone infatti di ampie vetrate, terrazze panoramiche e spazi outdoor immersi nel verde e pensati come ambienti di relax e contemplazione, creando una continuità tra interno ed esterno e regalando un’esperienza abitativa riservata e profondamente connessa al paesaggio. L’utilizzo di materiali naturali, soluzioni di bioedilizia e tecnologie innovative orientate al benessere abitativo e all’efficienza energetica testimoniano una particolare attenzione all’ambiente e alla sostenibilità del progetto. Le strutture, costruite con tecnologia in legno certificata e criteri antisismici, garantiscono elevati standard qualitativi e costruttivi. Realizzato in classe energetica A4/nZEB, il complesso è dotato di impianti di ultima generazione e sistemi indipendenti di climatizzazione e riscaldamento a pompa di calore, impianto fotovoltaico, sistema di recupero delle acque piovane e predisposizione domotica, con l’obiettivo di offrire una nuova idea di abitare sostenibile, elegante e integrata nella natura. Via dei Prodani nasce dunque da un dialogo attento con il paesaggio: la quiete del sito, la continuità delle visuali sul mare e il legame con il territorio definiscono un progetto che interpreta con equilibrio il carattere della Riviera ligure.
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Piano terra
Piano primo
Prospetto sud
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_la struttura________
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L’edificio Punta Prodani è composto da quattro unità abitative organizzate strutturalmente in due corpi indipendenti, separati da un giunto sismico. L’edificio si configura come un volume residenziale su due piani fuori terra con copertura piana, caratterizzato da una composizione geometrica articolata con angoli non ortogonali. La struttura portante è costituita da pareti in legno a telaio, solai a elementi e travi in acciaio che vanno a integrare la struttura, distribuendo i carichi e sostenendo l’aggetto dei balconi. La copertura piana, progettata con verde estensivo calpestabile, ospita i pannelli fotovoltaici disposti in orizzontale ed è predisposta per l’installazione di vasche idromassaggio. Balconi, pianerottoli e sistemi a sbalzo sono realizzati con solai a elementi e sostenuti da travi in acciaio integrate nello spessore del solaio, con rinforzi dedicati per l’aggancio della scala. Il vano ascensore è realizzato in elementi X-LAM, compresa la soletta di testata, e collegato alla parete esterna in X-LAM con funzione strutturale. La presenza di grandi luci è risolta attraverso travi in acciaio capaci di sostenere i carichi dei solai e degli elementi sovrastanti; la stratigrafia è progettata per consentire all’edificio di raggiungere la massima classe energetica. L’intervento ha una superficie commerciale complessiva di circa 558 m².
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_due parole con i progettisti________ Teicos Re-Space è un gruppo di professionisti specializzati nel settore immobiliare, impegnati nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative per la rigenerazione e la riqualificazione urbana. Attraverso il recupero di edifici storici e aree dimenticate viene data nuova vita agli spazi, valorizzandone l’estetica, l’efficienza energetica e la funzionalità. Ogni progetto nasce dall’equilibrio tra innovazione, comfort abitativo e attenzione all’ambiente. I professionisti di Teicos Re-Space seguono l’intera operazione immobiliare in ogni sua fase: dall’acquisizione alla progettazione, fino alla realizzazione e gestione dell’immobile. Ogni intervento è concepito per offrire soluzioni abitative uniche, pensate su misura per il cliente e caratterizzate da elevati standard qualitativi. Il progetto di via dei Prodani a Bergeggi porta la firma dell’ingegner Livio Giraudo, laureato presso la Facoltà di Ingegneria di Genova, che dal 1976 opera nel campo della progettazione residenziale. Risponde alle domande l’ing. Livio Giraudo.
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Il progetto ha un forte legame con il contesto paesaggistico: in che modo la Natura ha influenzato il progetto? Nel piccolo lotto edificabile, dal terreno molto acclive, si è deciso di lasciare a vista l’architettura naturale esistente e di assecondarla, senza modificarla. La finitura bianca dei volumi è stata scelta proprio per non entrare in competizione con i forti colori della natura e per evidenziare il gioco delle ombre generate dal marcato movimento delle facciate. Durante lo sviluppo del progetto è emersa la necessità di utilizzare una tecnologia costruttiva dalla forte versatilità e pertanto si è scelto istintivamente il legno, in quanto questo materiale consente audacia nelle strutture e leggerezza nelle forme. Il legno è, inoltre, comfort che si percepisce immediatamente entrando: avvolge e protegge da un ambiente esterno a volte severo. Al legno abbiamo affiancato pochi altri materiali: la calce dell’intonaco, la pietra delle scale e dei percorsi, il vetro delle bucature e il metallo delle passerelle e dei parapetti.
_due parole con il costruttore________
Quali sono stati gli aspetti più sfidanti nella realizzazione di questo progetto e come sono stati affrontati? L’inserimento dell’edificio all’interno di un parco naturale ha rappresentato una delle principali sfide progettuali, richiedendo un approccio attento alla riduzione dell’impatto sul contesto ambientale e alla tutela delle caratteristiche del luogo. La particolare posizione del cantiere, caratterizzata da un accesso complesso e da spazi operativi estremamente contenuti, ha imposto una pianificazione accurata delle fasi di lavoro, con una logistica di cantiere altamente organizzata e una gestione puntuale delle forniture. Anche il trasporto degli elementi prefabbricati ha richiesto uno studio specifico: la viabilità di accesso, non pensata per interventi di questa scala, ha comportato la necessità di coordinare mezzi, tempistiche e sequenze di montaggio con grande precisione. In questo scenario, l’esperienza maturata da Wolf Haus nei cantieri complessi ha rappresentato un elemento determinante, permettendo di ottimizzare le operazioni, ridurre le interferenze e garantire un processo costruttivo efficiente e controllato.
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Parte del gruppo Internazionale Wolf System, fondato nel 1966 in Austria con 31 sedi in tutto il mondo e specializzato nella realizzazione di edifici prefabbricati in legno e legno-acciaio, Wolf Haus Italia utilizza i propri sistemi costruttivi sia per la costruzione di edifici residenziali mono o multipiano sia nella realizzazione di strutture destinate a servizi per la collettività, grazie alla capacità di sviluppare e ingegnerizzare ogni singolo progetto. Travi e pareti vengono disegnate in ogni dettaglio, tagliate e preparate in stabilimento, lasciando al cantiere solo la fase di assemblaggio e la realizzazione degli impianti e finiture. Gli standard di comfort e risparmio energetico misurabili del protocollo Wolf Haus Energia Più, insieme alle certificazioni antisismiche e antidanno, alla velocità di esecuzione e al basso impatto ambientale, rendono questi edifici altamente performanti e con bassi costi di gestione.
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Verifica della platea di fondazione su roccia e sottomurazioni.
Tetto verde, dall’esterno - substrato estensivo (80 mm) telo di filtrazione - strato drenante sfuso (40 mm) - manto impermeabile PVC antiradice - coibentazione EPS in pendenza (100 mm) - pannello OSB (18 mm) - struttura portante lignea con lana minerale interposta (240 mm) - barriera vapore - tavolato grezzo (25 mm) - cartongesso (12,5 mm)
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Parete esterna, dall’interno - cartongesso (12,5 mm) - profili metallici con interposti 50 mm di lana minerale (75 mm) - intercapedine (10 mm) - pannello OSB (15 mm) - freno al vapore - struttura portante lignea con lana minerale interposta (160 mm) - pannello OSB (15 mm) - cappotto esterno (80 mm) - intonaco (10 mm) Solaio interpiano, dall’estradosso - piastrelle (10 mm) - massetto (60 mm) - nylon - alleggerito (100 mm) - pannello OSB (18 mm) - struttura portante lignea (240 mm) con lana minerale interposta (50 mm) - listellatura (25 mm) - cartongesso (12,5 mm)
Montaggio del piano terra; il primo piano con la struttura in acciaio del solaio.
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Solaio balcone, dall’estradosso - piastrelle (10 mm) - guaina liquida - massetto (60 mm) - guaina PVC, tessuto non tessuto - coibentazione EPS in pendenza (70 mm) - pannello OSB (18 mm) - struttura portante lignea (240 mm) con lana minerale interposta (50 mm) - pannello OSB (18 mm) - cappotto intonacato (40 mm) Platea di fondazione, dall’estradosso - piastrelle (10 mm) - massetto (60 mm) - nylon - alleggerito (180 mm) - platea di fondazione (300 mm) - magrone variabile - roccia con micropali
1 trave in legno (240 mm) 2 trave in acciaio HEA 280 3 ringhiera in acciaio zincato, verniciata a polvere 4 platea di fondazione in cemento armato (300 mm) 5 micropali 6 roccia
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Struttura dei balconi a sbalzo e montaggio del solaio con elementi inseriti all’interno dello spessore delle travi in acciaio.
Vista dall’interno e dell’impianto fotovoltaico sul tetto piano a verde estensivo.
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