5 Soluzioni tecnico funzionali
Indice: PROBLEMI E SOLUZIONI 8
7
2
1 9 10
6
5
3 4
probleMI
soluzionE PRODOTTO
284
1
Come riparare, proteggere e decorare un cemento armato ammalorato
2
Come eseguire rinforzi strutturali con malte cementizie
3
weber.tec MC200, weber.tec MC202, weber.tec flex L-R
INFO TECNICHE pag. 292
weber.tec BT218, weber.tec CS206
pag. 294
Come ancorare elementi metallici o calcestruzzo prefabbricato
weber.tec CS206
pag. 296
4
Come garantire l’impermeabilitá di un serbatoio per acqua potabile
weber.dry OS510, weber.dry OS520
pag. 298
5
Come impermeabilizzare, dall’interno e dall’esterno, strutture in calcestruzzo in maniera duratura
weber.dry OS510, weber.dry OS515
pag. 300
6
Come risanare una cantina con struttura in muratura
weber.dry OS520
pag. 302
7
Come realizzare l’impermeabilizzazione di superfici esterne
weber.dry flex
pag. 304
8
Come intervenire sulle vecchie coperture in cemento-amianto
weber.dry S24, weber.prim PF15 amianto
pag. 306
9
Come realizzare un fissaggio rapido in maniera duratura e sicura
weber.tec fast50, weber.tec presarapida
pag. 308
10
Come ripristinare e rasare frontalini, sottobalconi o elementi di facciata
weber.tec MC230, weber.tec fast50, weber.cem R235
pag. 310
5
Malte per ripristini strutturali
Malte per ripristino strutturale
weber.tec CS206 weber.tec BT218
pag. 322 pag. 324
Malte e guaine liquide per l’impermeabilizzazione
weber.dry flex pag. 334 weber.dry flex mono (kg 5) pag. 336 weber.dry flex mono (kg 20) pag. 338 Malte impermeabilizzanti
pag. 340 pag. 342 pag. 344 pag. 346
Guaine liquide trattamento cemento-amianto
weber.prim PF15 amianto weber.dry S24
pag. 347 pag. 352
Guaina liquida elastobituminosa
weber.dry S23
Malte per il fissaggio ed il ripristino
Malte per il ripristino del calcestruzzo
Malta rapida per il fissaggio
weber.tec fer weber.tec MC200 weber.tec MC202
weber.tec presarapida pag. 326
pag. 312 pag. 314 pag. 316
Malta per il fissaggio dei chiusini e per l’arredo urbano
weber.tec MC272
pag. 318
Malta rapida per il ripristino
weber.tec fast50
pag. 328
Malte per il ripristino
Guaine impermeabilizzanti a rotoli
Guaine elasto-cementizie
weber.dry OS510 weber.dry OS515 weber.dry OS520 weber.dry bloc
Protezione, ripristino e decorazione cls
Soluzioni tecnico funzionali
Indice: Prodotti
pag. 350
Malte per il ripristino di facciata
weber.tec MC230 weber.tec MT32
Guaine bituminose
weber.dry bituguaina5 weber.dry bituguaina10 weber.dry ardeguaina5 weber.dry ardeguaina10
pag. 330 pag. 332
pag. 360 pag. 360 pag. 362 pag. 362
GuainA bituminosA con lamiNA riflettente
weber.dry reflex
pag. 356
Pittura ad alto indice di riflettanza
weber.dry reflex-P
pag. 358
Guaina liquida elastomerica
weber.dry S25
pag. 354
285
Soluzioni tecnico funzionali
5 weber.tec: dal fissaggio al ripristino
GUIDA DI SCELTA Soluzione Intervento ripristino strutturale cemento armato
malte strutturali a presa normale
malte strutturali a presa rapida
weber.tec MC200
weber.tec MC202
ripristino frontalini rispristino elementi di facciata
Soluzione Intervento protezione e decorazione
malte malte a finitura civile a finitura civile presa normale presa rapida
weber.tec MC230
weber.tec fast50
weber.tec MC230
weber.tec fast50
malte strutturali colabili
malte strutturali proiezione meccanica
weber.tec CS206
weber.tec BT218
malte modellabili
weber.tec MT32
pittura elastomerica anticarbonatante
rivestimento elastomerica anticarbonatante
weber.tec flex L
weber.tec flex R
Importante Un intervento completo di ripristino di calcestruzzi armati ammalorati prevede: • Trattamento dei ferri con weber.tec fer > pag. 312 • Protezione con rasatura anticarbonatazione weber.cem R235 > pag. 204 • Decorazione protettiva con pitture elastoprotettive e anticarbonazione weber.tec flex L-R > pag. 262-263
NOTE • I prodotti indicati in guida di scelta rappresentano
l’espressione della nostra esperienza tenendo conto delle eventuali normative e delle caratteristiche dei materiali.
zioni di cantiere, le caratteristiche strutturali e la destinazione d’uso possono influenzare la scelta del prodotto da utilizzare.
PRODOTTI CORRELATI
weber.tec fer > pag. 312 weber.tec CS206 > pag. 322 weber.tec BT218 > pag. 324 weber.tec MC200 > pag. 314 weber.tec MC202 > pag. 316 weber.tec fast50 > pag. 328
286
• E’ necessario tenere presente che le diverse condi-
weber.tec presarapida > pag. 326 weber.tec MT32 > pag. 332 weber.tec MC230 > pag. 330 weber.tec flex L-R > pag. 262-263 weber.tec MC272 > pag. 318
• E’ possibile comunque che vengano talvolta consi-
gliati e/o utilizzati prodotti diversi da quelli indicati, una volta valutate tutte le condizioni di cantiere e di esercizio.
Soluzioni tecnico funzionali
5 • Un corretto ripristino protegge bene le armature con prodotti dotati di elevata alcalinità, impermeabilità e resistenza alla carbonatazione. • Utilizzando prodotti a basso modulo elastico per essere compatibili con i supporti già indeboliti. • Intervenendo con sistemi facili da applicare su superfici sia orizzontali che verticali... facilitando la fase applicativa.
weber.tec
una nuova gamma completa ed affidabile per fissare, ripristinare e rasare con semplicità. Le soluzioni per il rispristino a portata di mano. Recupero strutturale del cemento armato
Ripristino elementi di facciata
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Soluzioni tecnico funzionali
5 weber.tec: per il calcestruzzo...
GUIDA DI SCELTA Il calcestruzzo è sottoposto ad aggressioni specifiche che, combinandosi, possono causare danni notevoli; un approccio razionale con il degrado sarà quindi indispensabile per un’attenta selezione di prodotti e metodi.
La cattiva esecuzione:
La più diffusa causa di degrado in Italia è la cattiva qualità nella esecuzione: getti non curati, eccesso di acqua negli impasti, vibratura assente o insufficiente, riprese di getto malcurate, copriferro insufficiente, armature troppo fitte, forme che agevolano il ristagno di elementi aggressivi quali assenza di gocciolatoi ecc.
Il gelo e disgelo:
L’ingresso dell’acqua nel calcestruzzo, in particolare per le zone frequentemente sature di umidità (parti orizzontali come cornicioni, frontalini ecc) provoca in caso di disgelo un rigonfiamento interno del calcestruzzo. Può evidenziarsi con la comparsa di fessurazioni sulla superficie generando una disgregazione progressiva.
Gli agenti aggressivi:
Presenti nell’ambiente (cloruri e solfati nell’acqua di mare e nell’aerosol marino, sale per il disgelo, acque sotterranee, prodotti chimici ecc ) possono penetrare nel calcestruzzo danneggiandolo fortemente: corrosione dei ferri, rigonfiamenti, formazione di efflorescenze ecc.
L’anidride carbonica:
Presente nell’aria reagisce con la calce del cemento (carbonatazione). Questa reazione inizia in superficie per progredire lentamente verso l’interno del calcestruzzo (20 mm di profondità di carbonatazione dopo 25 anni per un calcestruzzo corrente). Questa reazione abbassa il pH del calcestruzzo a dei valori inferiori a 9 da un pH iniziale pari a 12-13, causando la corrosione delle armature inizialmente protette dalla elevata alcalinità del cemento nuovo.
La corrosione:
Le armature del calcestruzzo, ammalorate per l’azione combinata della carbonatazione e dei cloruri penetrati all’interno del calcestruzzo, provocano l’ossidazione dei ferri con conseguente aumento di volume; quest’ultimo provoca un degrado più o meno generalizzato.
288
Soluzioni tecnico funzionali
5 weber.tec: ...e per il ripristino.
Il ripristino si può definire:
Corticale: si riferisce al ripristino di aree non portanti che non compromettono la stabilità delle strutture e che riguardano solamente le zone superficiali. Strutturale: si riferisce al ripristino di aree degradate che contribuiscono direttamente sulla stabilità della struttura (degrado di elementi strutturali con degrado generalizzato, anche in profondità) Il prodotto scelto dovrà restaurare la forma del calcestruzzo e migliorarne le resistenze (entro i limiti definiti da uno studio specialistico).
weber.tec fer
weber.tec MC200
Criteri di scelta dei prodotti • Adesione • Resistenza meccanica • Spessore di applicazione
Le zone da riparare
weber.tec MC202
Lo studio delle zone da riparare deve definire lo spessore medio del calcestruzzo da ripristinare, la superficie delle zone da riprendere e la loro localizzazione all’interno dell’opera valutandone le difficoltà di accesso. weber.tec flex L-R
Le zone di intervento
La conoscenza delle aggressioni che agiscono sulla struttura permette di selezionare i prodotti offrendo il massimo della durabilità nei confronti dell’ambiente circostante: acqua di mare, cicli di gelo o disgelo ecc. La conoscenza della localizzazione dell’intervento (es. zona urbana, ambiente aggressivo….) ci permette di scegliere il metodo d’applicazione più duraturo.
Le problematiche di cantiere
Gli interventi su siti industriali, su superfici in immersione, o in zone soggette a traffico intenso, impongono un’organizzazione specifica di ciascun cantiere. Criteri di scelta dei prodotti: • Tempi di presa • Resistenze adeguate
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Soluzioni tecnico funzionali
5 Gamma weber.dry
GUIDA DI SCELTA Intervento
SoluzionI
Guaina liquida pronta all’uso
vecchie guaine weber.dry S23
weber.dry S24
weber.dry S24 + weber.dry S25
Guaina elastocementizia Guaina bituminosa a rotoli
calcestruzzo weber.dry S23
weber.dry S24 weber.dry S25
weber.dry S24
weber.dry flex A+B
weber.dry flex A+B
weber.dry flex mono weber.dry bituguaina*
in sovrapposizione
weber.dry flex mono
weber.dry bituguaina* weber.dry OS510
weber.dry OS520
weber.dry OS515
Malte cementizie
muratura mista
weber.dry OS520
* Strato a finire consigliato: weber.dry ardeguaina, weber.dry flex, weber.dry flex-P, soluzioni Weber per la realizzazione di una pavimantazione pesante.
PRODOTTI CORRELATI
weber.dry S23 > pag. 350 weber.dry S24 > pag. 352 weber.dry flex > pag. 334 weber.dry flex mono > pag. 336-338
290
NOTE • I prodotti indicati in guida di scelta rappresentano l’espressione della nostra esperienza tenendo conto delle eventuali normative e delle caratteristiche dei materiali. • E’ necessario tenere presente che le diverse condizioni di cantiere, le caratteristiche strutturali e la desti-
nazione d’uso possono influenzare la scelta del prodotto da utilizzare. • E’ possibile comunque che vengano talvolta consigliati e/o utilizzati prodotti diversi da quelli indicati, una volta valutate tutte le condizioni di cantiere e di esercizio.
Una gamma completa per risolvere ogni problema di impermeabilizzazione.
Soluzioni tecnico funzionali
5
Guaina elastocementizia
Malte cementizie
Guaina liquida pronta all’uso
Guaina bituminosa a rotoli
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Soluzioni tecnico funzionali
5
1
Come riparare, proteggere e decorare un cemento armato ammalorato
Il cemento armato si degrada... come ripristinarlo?
292
L’elevata alcalinità del cemento nuovo (pH pari a circa 12) assicura una naturale protezione alle armature in ferro. Quando essa diminuisce, aumenta il rischio di corrosione.
L’anidride carbonica e gli agenti aggressivi presenti nell’atmosfera o nelle piogge acide provocano il degrado del calcestruzzo con conseguente diminuzione del valore del pH ed aumento della porosità.
La carbonatazione del calcestruzzo è un fenomeno lento e non regolare nel tempo. In un calcestruzzo dosato a 350 kg/mc di cemento, la profondità raggiunta è circa 4 mm dopo 2 anni, 10 mm dopo 8 anni, 20 mm dopo 25 anni.
Le armature non più protette si ossidano. L’aumento di volume dovuto alla formazione di ruggine causa distacchi e rotture.
Il degrado è più veloce su calcestruzzi malfatti, porosi, fessurati ecc., con copriferro insufficiente o in ambienti aggressivi.
Un corretto ripristino protegge bene le armature con prodotti dotati di elevata alcalinità, buona impermeabilità, resistenza alla carbonatazione, elevata durabilità.
5 Soluzioni tecnico funzionali
weber tec flex L - R L: Consumo 0,2÷0,3 lt/mq circa per 2 passate - Pag. 262 R: Consumo 2 kg/mq per 1,5 mm - Pag. 263
weber tec MC200 Consumo 19 kg/mq per cm - Pag. 314
weber tec MC202 Consumo 20 kg/mq per cm - Pag. 316
1
weber.tec
il ripristino strutturale facile, duraturo, affidabile.
preparazione
ni io da z an
Liberare completamente le armature ossidate. Eliminare totalmente la ruggine con sabbiatura o spazzola metallica.
Ra cc
om
Esaminare le superfici individuando le parti distaccate, poco resistenti o sfarinanti. Rimuovere completamente tutto ciò che non è perfettamente sano.
weber.tec fer è una malta a presa normale. Pertanto, nel caso di impiego di weber.tec MC200, lo si utilizzerà sia come trattamento dei ferri che come boiacca di aggancio. Nel caso di impiego di weber.tec MC202, a presa rapida, si utilizzerà weber.tec fer solo come trattamento dei ferri, lo si farà indurire e, successivamente, si applicherà weber.tec MC202 su supporto semplicemente inumidito.
Applicazione
Lavare le superfici. Applicare con pennello una prima mano di weber.tec fer (boiacca cementizia protettiva) sui ferri.
Applicare quindi una seconda mano di weber.tec fer estendendola (solo per successivo utilizzo di weber.tec MC200) alla superficie cementizia da ripristinare.
Applicare le malte antiritiro weber.tec MC200 o weber.tec MC202. In caso di forti spessori applicare una seconda passata inserendo, se necessario, una rete portaintonaco.
Per proteggere dalla carbonatazione il calcestruzzo non ancora degradato ed uniformarne l’aspetto, applicare su tutta la superficie il rasante weber.cem R235 (su supporti inassorbenti applicare weber.cem RA30) e decorare con finitura elastica della gamma weber.tec flex.
293
Soluzioni tecnico funzionali
5
2
Come eseguire rinforzi strutturali con malte cementizie
Nei lavori di ristrutturazione spesso sono previste opere di rinforzo.
294
Il recupero di vecchie gallerie prevede spesso l’applicazione di betoncini a spruzzo.
Anche il rifacimento di piscine può prevedere l’applicazione di betoncini a spruzzo.
Lo stesso vale anche per i canali d’irrigazione.
Il rinforzo di muri maestri o muri di spina delle scale di vecchi edifici vede l’impiego di malte cementizie o betoncini a spruzzo per aumentare lo spessore della sezione.
Malte cementizie e betoncini a spruzzo sono impiegati anche nel rinforzo di muri controterra.
Le malte colabili trovano impiego nel rinforzo strutturale di edifici in c.a. quando è previsto un aumento della sezione dei pilastri e sono indispensabili nel caso di armature complesse.
5 BT218
Soluzioni tecnico funzionali
weber tec
Consumo 18 kg/mq per cm - Pag. 324
weber tec CS206 Consumo 2 kg per lt di volume da riempire - Pag. 322
2
per ristrutturare e rinforzare strutture portanti e non,
weber.tec con prodotti altamente tecnologici per un risultato duraturo.
preparazione
Applicazione betoncino
Spruzzare weber.tec BT218 con macchina intonacatrice in due o piĂš passate, fresco su fresco, su fondo inumidito.
ni io da z an
Prima di applicare il betoncino a spruzzo weber.tec BT218 applicare una rete elettrosaldata opportunamente distanziata.
om
Lavare accuratamente e, se necessario, sabbiare le superfici rimuovendo ogni traccia di sostanze grasse, sporcizia o vecchie pitture. Liberare completamente le armature ossidate. Eliminare totalmente la ruggine con sabbiatura o spazzola metallica.
Ra cc
Esaminare le superfici individuando le parti distaccate, poco resistenti, o sfarinanti, e rimuoverle totalmente.
weber.tec BT218 e weber. tec CS206 hanno ottima adesione sui ferri e, data la loro natura cementizia, offrono elevata protezione. Non è pertanto necessario effettuare trattamenti protettivi, ma è indispensabile un’ottima pulizia.
Applicazione malta colabile
Staggiare e regolarizzare.
Nel rinforzo strutturale di edifici in c.a., eseguito con aumento della sezione dei pilastri ottenuto con impiego di malte colabili, costruire un cassero a tenuta di liquidi.
Bagnare a saturazione e versare weber.tec CS206 impastato a consistenza cremosa.
295
Soluzioni tecnico funzionali
5
3
Come ancorare elementi metallici o calcestruzzo prefabbricato
Le difficoltà di un corretto ancoraggio.
Macchinari fissati a pavimento possono avere seri problemi quando il materiale utilizzato per l’aggancio non è idoneo o ha resistenze insufficienti.
La stabilità dell’ancoraggio di perni, tiranti, piastre ecc. può essere compromessa da fenomeni di ritiro della malta utilizzata.
Tali fenomeni potrebbero causare fessure con conseguente ingresso di acqua e successiva ossidazione di elementi metallici.
La stabilità del fissaggio richiede un’ottima adesione al supporto da parte del materiale utilizzato.
Spesso il lavoro risulta complesso come nel caso in cui l’accesso alla zona da riempire sia difficoltoso.
La soluzione in questo caso è l’utilizzo di una malta liquida espansiva in fase plastica, resistente alle intemperie, che non subisca fessurazioni e offra elevata adesione sia su supporti cementizi che su supporti metallici.
I vantaggi di una malta liquida espansiva.
296
5 Soluzioni tecnico funzionali
weber tec CS206 Consumo 2 kg per lt di volume da riempire - Pag. 322
3
weber.tec CS206 la malta colabile per il rinforzo strutturale definitivo.
preparazione
io
Proteggere la malta weber.tec CS206 per le prime 48 ore, disponendo dei panni umidi o teli di nylon sulla superficie esposta per garantire la corretta maturazione.
da z
Versare il materiale all’interno dei casseri subito dopo l’impasto, per sfruttare al massimo l’effetto espansivo della malta.
an
In caso di utilizzo di casseri per il getto, essi devono essere stagni. Assicurarsi inoltre che l’aria possa fuoriuscire liberamente al fine di evitare la formazione di bolle all’interno.
om
Bagnare bene il supporto che successivamente sarà a contatto con la malta fluida.
Ra cc
Pulire bene la superficie, eliminando tracce di polvere e materiale incoerente.
ni
Per interventi superiori a 5 cm è necessario aggiungere aggregato lavato, privo di impurità, avente diametro 5÷10 mm, in quantità pari al 25% sul peso totale della miscela secca.
Applicazione
Impastare weber.tec CS206 con 3 lt di acqua per sacco da 25 kg fino ad ottenere una malta omogenea, fluida e priva di grumi.
weber.tec CS206 è idoneo anche al ripristino di strutture in cemento armato.
297
Soluzioni tecnico funzionali
5
4
Come garantire l’impermeabilità di un serbatoio per acqua potabile
Spesso i serbatoi di acqua potabile manifestano perdite... cosa fare?
Non sempre le strutture sono impermeabili, e la pressione dell’acqua può aggravare la situazione.
É necessario che il trattamento impermeabilizzante sia perfettamente efficace sia in pressione positiva che in controspinta.
É altresì necessario che i materiali a contatto con l’acqua potabile siano conformi a quanto prescritto.
Riempire totalmente le strutture con acqua, in modo da assecondare eventuali assestamenti. Svuotare e lavare le superfici.
Su strutture in cemento armato: rimuovere eventuali intonaci, scalpellare irregolarità ed elementi estranei, ripristinare con le malte antiritiro weber.tec MC200/MC202 e con weber.tec MC200/MC202 eseguire i raccordi tra pavimento e pareti e tra le pareti.
Su strutture in muratura: rimuovere eventuali intonaci, regolarizzare le cavità superiori a 2 cm con le malte antiritiro weber.tec MC200/MC202 e con weber.tec MC200/MC202 eseguire i raccordi tra pavimento e pareti e tra le pareti contigue.
Preparazione.
298
5 Soluzioni tecnico funzionali
weber dry OS510 Consumo 2÷4 kg/mq per 1÷2 mm - Pag. 340
weber dry OS520 Consumo 20 kg/mq per cm - Pag. 344
Applicazione su calcestruzzi
ni
io
da z
Applicare weber.dry OS510 (o weber.dry OS515 grigio) con pennellessa o spruzzatrice in almeno 2 passate, la seconda quando la prima inizia la presa (in genere 3÷4 ore).
an
Strutture in cemento armato: impastare weber.dry OS510 (o weber.dry OS515 grigio) con sola acqua fino ad ottenere una boiacca di consistenza mielosa e far riposare 15 minuti.
weber.dry OS520 Idoneità al contatto con acqua potabile: conforme al D.M. 174/2004 come da rapporto di prova rilasciato da A.R.P.A. Sez. provinciale di Reggio Emilia.
Ra cc
Lavare accuratamente e bagnare a rifiuto le superfici.
weber.dry OS510 Idoneità al contatto con acqua potabile: conforme al D.M. 174/2004 come da rapporto di prova rilasciato da A.R.P.A. Sez. provinciale di Reggio Emilia.
om
4
weber.dry OS510 gli osmotici a pennello o a spessore weber.dry OS520 per impermeabilizzare anche in presenza di acque potabili.
Applicazione su murature
Strutture in muratura: impastare, preferibilmente in betoniera, weber.dry OS520 con sola acqua (4,5÷5 lt per sacco da 25 kg) per 4÷5 minuti.
Applicare weber.dry OS520 a cazzuola in almeno 2 passate, la seconda quando la prima inizia la presa, avendo cura che lo spessore sia di almeno 5 mm, ma non superi i 20 mm. Regolarizzare e frattazzare.
Dopo almeno una settimana, e comunque dopo averne verificato la perfetta asciugatura, effettuare un lavaggio con abbondante acqua pulita.
weber.dry OS510/OS515 e weber.dry OS520 (per applicazioni a spessore) sono ideali anche per le piscine, essendo ricopribili con ceramica.
299
Soluzioni tecnico funzionali
5
5
Come impermeabilizzare, dall’interno e dall’esterno, strutture in calcestruzzo in maniera duratura
Le infiltrazioni nei locali interrati sono un problema... cosa fare?
300
Le superfici controterra, se non adeguatamente protette, si degradano molto rapidamente e consentono l’attecchimento di microrganismi.
Possono presentarsi infiltrazioni d’acqua all’interno, attraverso le pareti che non resistono alla pressione esercitata dall’acqua presente nel terreno.
Il passaggio di acqua, testimoniato dal calcare sottratto al calcestruzzo, provoca un degrado sempre maggiore.
Un’impermeabilizzazione esterna deve resistere alla pressione dell’acqua, all’azione del reinterro, all’attecchimento di vegetali e microrganismi, e deve essere duratura nel tempo.
L’impermeabilizzazione deve anche: impedire il passaggio dell’acqua in modo duraturo, resistere alla pressione (tratt. esterno), resistere alla controspinta (tratt. interno).
Con il cemento osmotico weber. dry OS510 (o weber.dry OS515 in caso di acque aggressive) si può impermeabilizzare dall’interno, con evidenti risparmi, ogni struttura in calcestruzzo soggetta ad infiltrazioni.
5 Soluzioni tecnico funzionali
weber dry OS510 Consumo 2÷4 kg/mq per 1÷2 mm - Pag. 340
weber dry OS515 Consumo 2÷4 kg/mq per 1÷2 mm - Pag. 342
5
weber.dry OS510 gli osmotici a pennello per impermeabilizzare weber.dry OS515 in spinta attiva e passiva, facili, veloci, efficaci.
preparazione
ni io
weber.dry OS510/OS515 può anche essere applicato a spruzzo con spruzzatrici da rasatura e lisciato con spazzolone.
da z
Applicare l’impasto di weber.dry OS510/OS515 con pennellessa da muratore, in due passate, la seconda quando la prima ha appena fatto presa.
an
Eseguire una guscia di circa 10 cm con weber.tec MC200 o weber.tec MC202 alla base delle pareti da impermeabilizzare. Far indurire, quindi lavare accuratamente e bagnare a rifiuto le superfici.
om
Eventuali venute di acqua vengono chiuse con weber. dry bloc (cemento impermeabilizzante a presa istantanea).
Ra cc
Ricoprire con almeno 3 cm di spessore di weber.tec MC200/ weber.tec MC202 o scalpellare ferri distanziatori, tasselli, vespai, ecc., per 3 cm di profondità e ripristinare con weber.tec MC200 o weber.tec MC202.
Impastare weber.dry OS510 con 1 parte di weber L50 e 5 parti di acqua nel caso si applichi su superfici lisce o poco assorbenti. In caso di acque aggressive utilizzare weber. dry OS515 grigio.
Applicazione
Impastare weber.dry OS510/ OS515 con sola acqua fino ad ottenere una boiacca di consistenza mielosa e far riposare 15 minuti circa.
Dopo 12 ed entro 24 ore eseguire con weber.san evoluzione una mano non totalmente coprente di aggancio, sulla qual weber. san termico produrrà effetti favorevoli al controllo dei fenomeni di condensa.
301
Soluzioni tecnico funzionali
5
6
Come risanare una cantina con struttura in muratura
Infiltrazioni d’acqua in cantina?
In caso d’infiltrazione d’acqua la superficie si presenta bagnata in modo disuniforme, con colature ove nasce l’infiltrazione.
L’intonaco diffonde la macchia d’umidità su una superficie più grande.
Successivamente compaiono rigonfiamenti nelle pitture e distacchi nell’intonaco.
Occorre rimuovere totalmente l’intonaco e mettere a nudo la muratura.
Regolarizzare le cavità superiori a 2 cm con malta antiritiro weber.tec MC200 o weber.tec MC202.
Eventuali fuoriuscite d’acqua possono essere chiuse con weber.dry bloc (cemento impermeabilizzante a presa istantanea).
Preparazione.
302
5 Soluzioni tecnico funzionali
weber dry OS520 Consumo 20 kg/mq per cm - Pag. 344
6
l’osmotico a spessore per impermeabilizzare
weber.dry OS520 in spinta attiva e passiva, facile, veloce, efficace.
preparazione
Lo strato di finitura sarà eseguito con weber.san finitura o con finiture compatibili, oppure con i rivestimenti colorati weber. calce RF-RM, weber. cote silicato F-R-M.
ni
Ad avvenuta presa del weber. san evoluzione applicare l’intonaco deumidificante e coibente weber.san termico.
io
Dopo almeno 2 ÷ 3 giorni dal termine delle preparazioni, bagnare a rifiuto tutte le superfici da impermeabilizzare.
da z
Eseguire con malta antiritiro weber.tec MC200 (o weber.tec MC202) una guscia di almeno 10 cm tra pavimento e parete.
Ra cc
om
an
Sigillare con weber.dry bloc le fuoriuscite d’acqua.
Lo spessore ideale di applicazione di weber. dry OS520 è compreso tra 5 e 15 mm. weber.dry OS520 può essere lisciato con spatola inox e restare a vista; si raccomanda però la ricopertura proposta con weber.san termico per prevenire o limitare eventuali fenomeni di condensa.
Applicazione
Applicare weber.dry OS520 con uno spessore minimo di almeno 5 mm curando di ottenere una superficie ben chiusa. Dopo 12÷24 ore eseguire un rinzaffo con weber.san evoluzione.
weber.san finitura può essere decorato con i prodotti da risanamento weber.san pittura esterni, weber.san pittura interni, weber.cote silicato L, weber. calce pittura, e weber.cote action L - L plus.
303
Soluzioni tecnico funzionali
5
7
Come realizzare l’impermeabilizzazione di superfici esterne
Infiltrazioni di balconi e terrazze... cosa fare?
Le condizioni climatiche, il tempo o i movimenti strutturali possono compromettere la tenuta all’acqua di balconi e terrazzi.
A volte non esistono gli spessori necessari per posare una guaina bituminosa con soprastante massetto cementizio.
L’alternativa è una demolizione e un rifacimento completo con elevati costi e disagi.
È sufficiente eliminare tutto ciò che può compromettere l’adesione.
Realizzare uno strato impermeabile continuo applicato sul vecchio pavimento.
Un impermeabilizzante elastocementizio può essere ricoperto direttamente con un rivestimento ceramico.
Tutto ciò può essere evitato.
304
5 flex
Soluzioni tecnico funzionali
weber dry
Consumo 1,6 kg/mq per mm - Pag. 334
1) weber.dry band
2) prima mano weber.dry flex 3) weber.cem rete
4) seconda mano weber.dry flex 5) weber.col pro HP
6) weber.color basic, weber.color style + weber L50
il bicomponente che dal 2002 impermeabilizza con successo anche nelle condizioni più severe.
Sondare il pavimento esistente con un martello per assicurarsi che sia perfettamente ancorato. Togliere le parti eventualmente distaccate e ammalorate e ripristinare il livello con i prodotti della gamma weber.tec.
Effettuare un’accurata pulizia con un pulente basico, avendo cura di eliminare polvere, efflorescenze e tracce di sporcizia residua. Risciacquare abbondantemente e lasciare asciugare.
In corrispondenza di giunti di dilatazione, raccordi pareteparete e parete-pavimento applicare su prodotto ancora fresco la banda in tessuto gommato weber.dry band e i pezzi speciali weber.dry band angolare 90° e weber.dry band angolare 270°. Posizionare weber.dry band in modo da formare un omega e provvedere alla sigillatura. Giuntare tra loro weber.dry band ed i pezzi speciali con sigillanti elastoplastici (tipo sigillante neutro).
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preparazione
Racc
7
weber.dry flex
Applicazione
Miscelare i due componenti di weber.dry flex con trapano a basso numero di giri evitando l’inglobamento di aria.
Applicare weber.dry flex con spatola in due passate interponendo una rete in fibra di vetro.
Non dimenticare l’impiego dei pezzi speciali (weber.dry band) in corrispondenza di giunti, raccordi, imbocchi, ecc.
Ad avvenuto indurimento weber.dry flex può essere ricoperto con piastrelle ceramiche, mediante impiego di weber.col pro HP.
305
Soluzioni tecnico funzionali
5
8
Come intervenire sulle vecchie coperture in cemento-amianto
Occorre difendersi dalle dispersioni di amianto... come fare?
306
In Italia fino al 1994 sono state impiegate lastre in cementoamianto per realizzare coperture. Alcune stime ne indicano 1.500.000.000 di mq esistenti nel nostro Paese.
Molte coperture hanno ormai vari decenni di vita e sono perciò deteriorate. Il decreto 20/08/99 del Ministero della Sanità indica, tra l’altro, i requisiti prestazionali minimi dei rivestimenti incapsulanti.
Il degrado, analogo a quello dei calcestruzzi, provoca il rilascio di fibre di amianto con interessamento di spessori più o meno elevati.
Tutto ciò è particolarmente grave per la pericolosità tipica dell’amianto e rende necessari trattamenti adeguati ogni volta che si interviene.
L’incapsulamento, bloccando la dispersione dell’amianto, permette di conservare la copertura. Con prodotti elastomerici si ottiene anche un’efficace impermeabilizzazione.
Anche nel caso di rimozione o confinamento il D.M. del 20/08/99 indica le caratteristiche che i prodotti devono avere.
5 Soluzioni tecnico funzionali
weber dry S24 Consumo 1,5÷2,5 kg/mq per 310÷440 μm - Pag. 352
weber prim PF15 amianto Consumo 0,350 lt/mq - Pag. 347
Confinamento
Rimozione
weber.dry S24
weber.prim PF15 amianto
Rapporto di Prova L.M. DSMIC n° 13/315/00 rilasciato il 01/09/2000 dal Politecnico di Torino attestante che il ciclo é conforme a quanto richiesto dal D.M. del 20/08/99 Min. Sanità per rivestimenti incapsulanti di tipo A.
Politecnico di Torino: Certificato n°13/3770 del 01/06/1998. Prove di aderenza, impermeabilità e cicli di gelo-disgelo secondo UNI 10686. Politecnico di Torino: Rapporto di prova LM.DSMIC n° 13/136/03 del 28/11/2003 secondo DM 20/8/99 Min. Sanità per incapsulanti di tipo D.
Incapsulamento di tipo A
Confinamento (incapsulamento di tipo C)
Trattare le superfici con weber. dry S24 applicato nello spessore minimo di 310 μm pari ad un consumo di circa 1,8 kg/mq.
Una possibile soluzione: impiego di materiali isolanti e successiva copertura con lastre.
Applicare weber.dry S24 a spruzzo, con pennello o con spazzolone, in due mani da almeno 900 gr/mq ciascuna, la seconda di colore contrastante. In caso di fessure o crepe inserire tra la 1a e la 2a mano una rete sottile tipo cappotto.
3) L’incapsulamento non ripristina la funzionalità strutturale delle coperture, ed è perciò poco indicato su lastre rotte o fragili.
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Risciacquare accuratamente smaltendo i rifiuti in accordo con i regolamenti sanitari locali e far asciugare. Trattare con weber.prim RA13 superfici molto assorbenti e far asciugare almeno 8 ore. In caso di superfici molto assorbenti applicare weber.prim RA13 in due mani successive fresco su fresco e attendere l’asciugatura completa.
2) Eseguire ogni intervento rispettando gli obblighi (piano di lavoro, denunce, ecc.) previsti dalle vigenti disposizioni per la tutela dei lavoratori e dell’ambiente.
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Lavare le superfici secondo le modalità previste dalle A.S.L. In caso di muffe e muschi, utilizzare una soluzione al 10% di ipoclorito di sodio.
1) Il piano di lavoro è incombenza obbligatoria a carico dell’impresa che esegue i lavori.
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8
per incapsulare, confinare, rimuovere il cemento amianto in
weber.dry S24 sicurezza e per impermeabilizzare velocemente ed efficacemente.
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Incapsulamento
Rimozione (incapsulamento di tipo D)
Trattare le superfici con weber. prim PF15 amianto, prodotto incapsulante di tipo D (D.M. 20/08/99), mediante nebulizzazione a pioggia o a bassa pressione, applicandone almeno 0,350 lt/mq.
Durante la rimozione evitare, se possibile, operazioni di taglio, foratura, rottura delle lastre. Dopo l’incapsulamento trattare ancora con weber.prim PF15 amianto e sigillare negli appositi imballaggi.
307
Soluzioni tecnico funzionali
5
9
Come realizzare un fissaggio rapido in maniera duratura e sicura
Come scegliere il prodotto idoneo per un fissaggio rapido e sicuro.
308
Sono frequenti in cantiere le richieste di fissaggio di elementi in ferro (tipo ringhiere, zanche, porte blindate, ecc.) o di elementi leggeri (tipo scatole elettriche, tubi di plastica, ecc.) che necessitano di una posa rapida e sicura.
Le tradizionali tecniche di cantiere con uso di leganti rapidi provocano talvolta problemi di ritiro e successivo decadimento delle prestazioni.
Soprattutto in esterno, sottoposti all’azione della pioggia battente e degli agenti aggressivi presenti nell’atmosfera, gli elementi metallici possono ossidarsi provocando la rottura ed il distacco dell’ancoraggio.
Per evitare tutto ciò occorre disporre di malte premiscelate a presa giustamente rapida e antiritiro per evitare le fessurazioni.
Un buon fissaggio di un elemento pesante richiede un prodotto che vada in presa molto rapidamente e che offra una superficie finita, regolare e compatta: weber.tec presarapida.
Per fissare elementi leggeri è utile avere un prodotto avente tempi di presa di circa 10÷15 minuti, fibrato e con un buon livello di finitura: weber.tec fast50.
5 fast50
Soluzioni tecnico funzionali
weber tec
Consumo 18 kg/mq per cm di spessore - Pag. 328
weber tec presarapida Consumo 2 kg per 1 lt di volume - Pag. 326
9
weber.tec fast
la gamma rapida per fissare, bloccare, ancorare, ripristinare ad alti e bassi spessori.
preparazione
Gli ancoraggi dovranno essere realizzati verificando la profondità di ancoraggio e la larghezza rispetto al diametro dell’ancoraggio.
Pulire ed eliminare completamente qualsiasi traccia di polvere superficiale.
Bagnare accuratamente il supporto prima dell’applicazione di weber.tec presarapida ed applicare la malta solo quando l’acqua viene completamente assorbita dal fondo.
Applicare con una cazzuola subito dopo l’impasto, inserendo l’elemento da ancorare a pressione eliminando eventuali vuoti di aria.
Lisciare con una spatola o rifinire con frattazzino di spugna.
Applicazione
Impastare il prodotto in piccole quantità: per 1 kg di polvere utilizzare circa 1 bicchiere di acqua (17÷19 cl).
309
Soluzioni tecnico funzionali
5
10
Come ripristinare e rasare frontalini, sottobalconi o elementi di facciata
Frontalini e sottobalconi necessitano di interventi semplici e duraturi.
310
Frontalini e sottobalconi sono oggetto del degrado piĂš diffuso.
Anche le superfici dei parapetti in calcestruzzo possono presentare problemi di degrado.
Ăˆ necessario disporre di un prodotto leggero, lavorabile in alti o bassi spessori, applicabile sui differenti supporti.
I prodotti leggeri migliorano la lavorabilitĂ su supporti orizzontali e riducono la movimentazione di materiale sui ponteggi.
Le malte di finitura dovranno svolgere una funzione altamente protettiva.
Devono anche essere idonee a rivestire sia le parti riparate, che quelle ancora in buono stato.
5 weber tec MC230 weber tec
Soluzioni tecnico funzionali
weber cem R235
Consumo 14 kg/mq per cm - Pag. 330
Consumo 1,1 kg/mq per mm - Pag. 204
fast50
Consumo 18 kg/mq per cm di spessore - Pag. 328
vedi sezione di ciclo applicativo a pag. 286
10
weber.tec
il ciclo completo per il ripristino non strutturale duraturo.
preparazione
Impastare weber.tec MC230 con sola acqua, preferibilmente con trapano, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
weber.cem R235 è il prodotto, monocomponente, di grande resa, altamente resistente alla carbonatazione, dalla finitura civile fine, studiato per conferire durata all’opera di ripristino (su supporti inassorbenti utilizzare weber.cem RA30).
Si rifinisce con frattazzino di spugna ed a stagionatura avvenuta si decora con la pittura protettiva weber.tec flex L, con quelle altamente traspiranti weber.san pittura, o con i prodotti delle linee weber.tec, weber. cote, weber.cote mineral, weber. cote silicato.
Applicazione
Applicare l’impasto di weber.tec MC230 a cazzuola, su sottofondi inumiditi, in una o più mani, fino alla ricostruzione dei volumi mancanti, e rifinire con frattazzo durante la presa o applicare in maniera tradizionale weber.tec fast50 su weber.tec fer già indurito.
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Trattare i ferri con weber.tec fer e, ad avvenuta presa, applicare una seconda mano di weber.tec fer estendendola alla superficie da ripristinare, in modo da realizzare una superficie di aggancio.
Racc
Rimuovere ogni parte incoerente o in via di distacco. Liberare completamente le armature ossidate, eliminando la ruggine dai ferri con spazzola o sabbiatura. Lavare accuratamente.
Per eseguire forti spessori è consigliabile applicare weber.tec fast50 in spessori di 1-2 cm per mano e ricaricare quando lo strato di fondo inizia la presa (da 15 a 40 minuti a seconda delle condizioni). weber.tec fer è una malta a presa normale. Pertanto, nel caso di impiego di weber.tec MC230 lo si userà sia come trattamento dei ferri che come boiacca di aggancio. Invece, nel caso di impiego di weber.tec fast50, lo si utilizzerà solo come trattamento dei ferri, lo si farà indurire e successivamente si applicherà weber.tec fast50 su supporto semplicemente inumidito.
311
Soluzioni tecnico funzionali
5
Boiacca protettiva per cls e ferri d’armatura Campi d’impiego
Protezione delle armature del cemento armato da fenomeni di corrosione. Supporti: ferri di armatura • calcestruzzo.
weber tec fer
Non applicare su: come prodotto di finitura anticorrosivo.
Caratteristiche di prodotto
Confezioni: sacco da kg 5 Aspetto: polvere rossa Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • 2,8 mq per mm
CONFORME Scansiona questo QR-code con il tuo smartphone ed accedi ai contenuti aggiuntivi su www.e-weber.it
312
prodotti
EN 1504-3 Prodotto di riparazione non strutturale del clacestruzzo per mezzo di malte CC di riparazione (a base di cemento idraulico)
Dati tecnici* Adesione su calcestruzzo: Assorbimento capillare:
2,5 N/mm2 < 0,1 kg /mq.h1/2
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
5
Caratteristiche di messa in opera*
✓ Ottima adesione
Prodotto monocomponente Tempo di vita dell’impasto Tempo di attesa tra 1a e 2a mano
✓ Mano di aggancio per riprese
60 min 1÷2 ore
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
Soluzioni tecnico funzionali
✓ Esente da cloruri
Consumo 1,8 kg/mq Spessore per mm
Ciclo applicativo
Preparazione dei supporti: le superfici devono presentarsi pulite e prive di parti friabili ed in via di distacco. I ferri dovranno essere spazzolati o sabbiati fino ad eliminare ogni traccia di ruggine. 1 Miscelazione del prodotto: impastare 1 kg con 20÷22 cl. d’acqua. 2 Applicazione: A) Applicare sui ferri una prima mano di weber.tec fer realizzando uno strato continuo di almeno 1 mm. 3 B) Dopo 1÷2 ore applicare una seconda mano per uno spessore di circa 2 mm. L’estensione del trattamento a tutta la superficie in calcestruzzo da ripristinare realizza una mano di aggancio per il successivo riporto con la malta da ripristino a presa normale weber. tec MC200, da applicare entro le 2 ore successive. 4
1
2
20 ÷ 22 cl di acqua 20% ÷ 22%
3
4
Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI
weber.tec MC200 > pag. 314 weber.tec MC202 > pag. 316 weber.tec CS206 > pag. 322 weber.tec fast50 > pag. 328
weber.tec MC230 > pag. 330 weber.cem R235 > pag. 204 weber.tec flex L > pag. 262 weber.tec flex R > pag. 263
• Temperatura d’impiego +5°C ÷ +35°C • Pulire gli attrezzi con acqua prima che il prodotto indurisca • Nel caso di ripristino con weber.tec MC202 o weber.tec fast50 usare weber.tec fer solo per il trattamento dei ferri e fare asciugare 24 ore.
prodotti
313
Soluzioni tecnico funzionali
5
Malta fibrata per il ripristino del calcestruzzo a presa normale Campi d’impiego
weber tec MC200 Caratteristiche di prodotto
Confezioni: sacco da kg 25 Aspetto: polvere grigia Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • 1,3 mq per cm di spessore
Per ricostruire parti mancanti di travi o pilastri. Per riprendere parti deteriorate in un getto, pavimenti, gradini, cornicioni, balconi, frontalini. Per ripristinare calcestruzzo o cemento armato degradato in esterno o interno. Per eseguire ripristini di superfici prima dell’impermeabilizzazione con weber.dry OS510, weber.dry OS515 o weber.dry OS520. Supporti: strutture in calcestruzzo e cemento armato. Non applicare: in spessori inferiori a 1 cm • Su superfici in gesso • Su superfici verniciate • Su supporti aventi scarsa resistenza meccanica.
Dati tecnici* Granulometria: Massa volumica del prodotto indurito: Adesione su calcestruzzo: Resistenza a compressione a 28 giorni (classe R3): Resistenza a flessione a 28 giorni: Modulo elastico:
1,4 mm 1,9 kg/lt ≥ 1,5 N/mm2 40 N/mm2 7 N/mm2 25000 N/mm2
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
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prodotti
EN 1504-3 Prodotto di riparazione non strutturale del clacestruzzo per mezzo di malte CC di riparazione (a base di cemento idraulico)
Problemi e soluzioni
Come riparare proteggere e decorare un calcestruzzo ammalorato > pag. 292
5
Caratteristiche di messa in opera*
✓ Adesione e resistenze meccaniche elevate
Tempo di vita dell’impasto (Pot-life) Spessore massimo Spessore massimo per mano
✓ Monocomponente
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
✓ Fibrata
60 min 1 cm 5 cm
✓ Ottima lavorabilità a spessore ✓ Applicabile in alti spessori
Soluzioni tecnico funzionali
✓ Resistente ai solfati
Consumo 19 kg/mq Spessore per cm
Ciclo applicativo
Preparazione dei supporti: il supporto deve essere duro, pulito da polvere e da ogni parte incoerente o in via di distacco. Liberare completamente le armature ossidate, eliminando la ruggine con spazzola metallica o sabbiatura. 1 Bagnare accuratamente le superfici da ripristinare. Miscelazione del prodotto: miscelare un sacco con 4÷4,5 litri d’acqua. Impastare con trapano. 2 Applicazione: A)Trattare il ferro con boiacca passivante weber.tec fer e, ad avvenuta presa, applicare su tutta la superficie da ripristinare (armature metalliche e supporti in calcestruzzo) una seconda passata di weber.tec fer realizzando così una mano di aggancio per il successivo riporto di weber.tec MC200. 3 B) Entro 2 ore dalla posa di weber.tec fer e prima che questo indurisca, applicare a cazzuola weber.tec MC200 premendolo bene sul supporto, in spessori fino a 5 cm anche in una sola mano. 4 C) Applicare weber.tec MC200 consecutivamente in 1 o più strati di spessore massimo di 5 cm (max 10 cm).
1
2
4 ÷ 4,5 lt di acqua 16 ÷ 18%
4
3
Regolarizzare in fase di presa. 5 D) Curare la maturazione del prodotto applicato, inumidendo per il primo giorno se necessario. E) Per la decorazione finale si consiglia weber.tec flex L, pittura anticarbonatante.
5
Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI
weber.tec MC202 > pag. 316 weber.tec CS206 > pag. 322 weber.tec fast50 > pag. 328 weber.tec MC230 > pag. 330 weber.cem R235 > pag. 204 weber.tec flex L-R > pag. 262-263
• Temperatura d’impiego +5°C ÷ +35°C • Non applicare su supporti gelati, in via di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive
• Evitare l’applicazione in pieno sole • Non utilizzare sacchi danneggiati o aperti • Non aggiungere al prodotto calce o cemento, né acqua
in quantità superiore a quella prescritta
• Non utilizzare il prodotto già in fase di indurimento • Non aggiungere acqua e non rimescolare l’impasto in fase di presa
• Nel caso si vernici direttamente, assicurarsi che la superficie sia ben asciutta
prodotti
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Soluzioni tecnico funzionali
5
Malta fibrata per il ripristino del calcestruzzo a presa rapida Campi d’impiego
weber tec MC202 Caratteristiche di prodotto
Confezioni: sacco da kg 25 Aspetto: polvere grigia Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • 1,3 mq per cm di spessore
Per ricostruire parti mancanti di travi o pilastri. Per riprendere parti deteriorate in un getto, pavimenti, gradini, cornicioni, balconi, frontalini. Per ripristinare calcestruzzo o cemento armato degradato in esterno o interno. Per eseguire ripristini di superfici prima dell’impermeabilizzazione con weber.dry OS510, weber.dry OS515 o weber.dry OS520. Supporti: strutture in calcestruzzo e cemento armato. Non applicare: in spessori inferiori a 1 cm • Su superfici in gesso • Su superfici verniciate • Su supporti aventi scarsa resistenza meccanica.
Dati tecnici* Granulometria: Massa volumica del prodotto indurito: Adesione su calcestruzzo a 28 giorni: Resistenza a compressione: dopo 24 ore: dopo 28 giorni (classe R3): Resistenza a flessione a 28 giorni: Tempo fine presa a 5°C: Tempo inizio presa a 30°C: Modulo elastico:
1,4 mm 1,9 kg/lt ≥ 1,5 N/mm2 8 N/mm2 40 N/mm2 7 N/mm2 50 min 4 min 25000 N/mm2
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
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prodotti
EN 1504-3 Prodotto di riparazione non strutturale del clacestruzzo per mezzo di malte CC di riparazione (a base di cemento idraulico)
Problemi e soluzioni
Come riparare proteggere e decorare un calcestruzzo ammalorato > pag. 292
✓ Adesione e resistenze meccaniche elevate
✓ Fibrata
✓ Monocomponente
✓ Ottima lavorabilità a spessore ✓ Applicabile in alti spessori
5
Caratteristiche di messa in opera*
Tempo di vita dell’impasto (Pot-life) Tempo di inizio presa Tempo di fine presa Spessore minimo Spessore massimo per mano
10 min 15 min 20 min 1 cm 5 cm
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
Soluzioni tecnico funzionali
✓ Resistente ai solfati
Consumo 20 kg/mq Spessore per cm
2
12
•
•
•
•
3
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•
•
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4 ÷ 4,5 lt di acqua 16 ÷ 18%
DOPO MAX 2 minuti
•
•
12
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6
•
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•
C) Applicare weber.tec MC202 a cazzuola in spessori non superiori a 5 cm; su supporti inumiditi, spessori maggiori possono essere realizzati applicando un secondo strato di weber.tec MC202 appena il precedente ha fatto presa (spessore max totale 10 cm). 5 D) Per la decorazione finale si consiglia weber.tec flex L, pittura anticarbonatante. E) Curare la maturazione del prodotto applicato inumidendo per il primo giorno se necessario.
•
3
1
•
Preparazione dei supporti: il supporto deve essere duro, pulito da polvere e da ogni parte incoerente o in via di distacco. Liberare completamente le armature ossidate, eliminando la ruggine con spazzola metallica o sabbiatura. 1 Bagnare accuratamente le superfici da ripristinare. Miscelazione del prodotto: miscelare un sacco con 4÷4,5 litri d’acqua. Impastare con trapano. 2 Applicazione: A)Trattamento delle armature: trattare il ferro con boiacca passivante anticarbonatazione weber.tec fer steso in due passate. Dopo 24 ore effettuare il ripristino con weber.tec MC202 su superfici accuratamente inumidite. 3 B) Impastare solo la quantità utilizzabile entro 15 minuti. 4
•
Ciclo applicativo
DA 1 A 15 minuti
5
Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI
weber.tec MC200 > pag. 314 weber.tec CS206 > pag. 322 weber.tec fast50 > pag. 328 weber.tec MC230 > pag. 330 weber.cem R235 > pag. 204 weber.tec flex L-R > pag. 262-263
• Temperatura d’impiego +5°C ÷ +30°C • Non applicare su supporti gelati, in via di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive
• Evitare l’applicazione in pieno sole • Non lasciare esposti al sole i sacchi di prodotto prima dell’impiego
• Non aggiungere al prodotto calce, cemento o quantità
di acqua superiore a quella prescritta e non utilizzare il prodotto già in fase di indurimento • Non aggiungere acqua e non rimescolare l’impasto in fase di presa • Non utilizzare sacchi danneggiati o aperti • In estate non utilizzare acqua a temperatura superiore a 20°C
prodotti
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Soluzioni tecnico funzionali
5
Malta premiscelata a presa rapida per il fissaggio di chiusini stradali Campi d’impiego
weber tec MC272 Caratteristiche di prodotto
Confezioni: sacchi da kg 25 Aspetto: polvere grigia e nera asfalto Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 6 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • 1,20 mq per cm di spessore
Fissaggio e livellamento di tutti i chiusini, passi d’uomo e caditoie su strade, marciapiedi e parcheggi. Fissaggio di arredo urbano, paracarri, pali, cartelli stradali e pubblicitari, gradini, fontane ecc. Posa di botole di impianti gas, elettricità ecc. Riparazione rapida di buchi, nidi di ghiaia e danneggiamenti della carreggiata in calce-
struzzo e per la manutenzione delle pavimentazioni industriali. Supporti: calcestruzzo. N.B.: weber.tec MC272 può essere applicato in adesione laterale con asfalto e conglomerato bituminoso, ma questi non possono essere assunti come supporto.
Dati tecnici* Composizione: cementi speciali, inerti silicei e calcarei, fibre d’acciaio inossidabile, fumo di silice e additivi specifici. Granulometria: < 3 mm Densità della polvere: 1,4 kg/lt Densità della malta indurita: 2,3 kg/lt Ritiro a 28 giorni: 0,3 mm/m Resistenze meccaniche: a trazione e flessione (prismi 7x7x28): 7 MPa a 28 gg a compressione (MPa): Tempo 5°C aria 23°C aria 2h 7 25 24 h 30 40 7 gg 35 47 28 gg 40 50 * Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
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prodotti
Problemi e soluzioni
Come riparare proteggere e decorare un calcestruzzo ammalorato > pag. 292
✓ Resistente al sale antighiaccio, agli olii e agli idrocarburi
✓ Pulizia degli attrezzi con acqua ✓ Rinforzato con fibre d’acciaio ✓ Fissaggio di arredo urbano ✓ Manutenzione pavimenti industriali
✓ Spessore: min 1 cm max 30 cm
Consumo 21 kg/mq
5
Caratteristiche di messa in opera
Acqua d’impasto Tempo di vita dell’impasto (Pot-life) Spessore minimo Spessore massimo
13-14% 10 min 1 cm 30 cm
Intervallo per riapertura al traffico: TRAFFICO
debole medio intenso eccezionale
NUMERO DI CAMION/GIORNO < 25 25 - 250 150 - 2000 > 2000
TEMPO PER RIAPERTURA AL TRAFFICO* 1 h 30 min 2h 3h 4h
Soluzioni tecnico funzionali
Rapida riapertura ✓ al traffico di ogni tipo
* S alvo indicazioni particolari.
Spessore per mm
Ciclo applicativo
Attrezzi: badile, cazzuola, staggia, trapano a basso numero di giri (500 giri al minuto), frusta. Preparazione dei supporti: Fissaggio dei chiusini stradali. Tagliare e preparare una traccia di 10 cm intorno al chiusino facendo un taglio verticale netto fino alla testa della condotta o a un supporto solido (lastra sotto il chiusino). Utilizzare una trancia o un martello pneumatico equipaggiato con punta larga. Verificare la stabilità dell’opera, il buono stato del chiusino (controllare l’assenza di fessure) e del telaio. Stuccatura - Riempimento. Lavorare con sega, trapano e martello sui bordi dei volumi da riempire per ottenere spigoli netti e superfici ruvide. I supporti devono essere solidi, resistenti e puliti. Rimuovere tutte le parti friabili, instabili o sporche (olio, grasso). Spolverare i supporti e gli elementi da fissare tramite spazzolatura (spazzola di saggina o di ferro) o aria compressa. Per favorire la presa, inumidire il supporto. Il supporto deve essere umido ma senza velo d’acqua superficiale, eliminare l’acqua in eccesso. Miscelazione del prodotto: Miscelare un sacco con 3,2 ÷ 3,5 litri d’acqua. Impastare con trapano. 1
Applicazione: Preparazione impasto: in un secchio sufficientemente grande a contenere il volume d’acqua necessario, aggiungere weber.tec MC272 e impastare con l’aiuto di un trapano a basso numero di giri (500 giri al minuto) per circa 2-3 minuti per sacco. Operazioni di posa: Fissaggio dei chiusini: A) Posare il telaio, adattarlo al nudo della massicciata e livellarlo al piano stradale. B) Completare il riempimento cospargendo il materiale con l’aiuto di una cazzuola, o preferibilmente compattandolo con l’aiuto di una staggia. 2 C) Finire con frattazzo levigando al livello della pavimentazione. D) Per l’ulteriore applicazione di un’eventuale pavimentazione, lasciare uno spazio libero di minimo 3 cm. Stuccatura e riempimento: A) Posare weber.tec MC272 con la cazzuola o il badile in strati a seconda dello spessore, compattando (staggia o riga). B) Riempire totalmente e compattare con cura. C) Finire con fratazzo levigando al livello della pavimentazione. D) In climi caldi proteggere dalla rapida essiccazione: mantenere umido con l’aiuto di sacchi/teli umidi o prodotti protettivi antievaporanti.
1
3,2 ÷ 3,5 lt di acqua 13 ÷ 14%
2
Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI
weber.tec MC202 > pag. 316 weber.tec CS206 > pag. 322 weber.tec fast50 > pag. 328 weber.tec presarapida > pag. 326
• Temperatura d’impiego tra +5°C e +35°C • Non applicare su supporti gelati, in via di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive
• Evitare l’applicazione in pieno sole • Non lasciare esposti al sole i sacchi di prodotto prima dell’impiego
• Non aggiungere al prodotto calce, cemento o quantità
d’acqua superiori a quelle prescritte e non utilizzare il prodotto già in fase di indurimento • Non aggiungere acqua e non rimescolare l’impasto in fase di presa • Non utilizzare sacchi danneggiati o aperti • In estate non utilizzare acqua a temperatura superiore a 20°C
prodotti
319
: GIOIELLI PER LA TUA CITTÀ. è la gamma di chiusini e griglie in ghisa sferoidale certificata e progettata per le esigenze specifiche dell’edilizia e dell’urbanizzazione PAM. è La gamma conforme alla norma EN 124. SGS è l’ente certificatore. ✓ Elevata elasticità ✓ Limite di rottura ✓ Facilità di posa e facilità d’uso
Le doti della ghisa sferoidale, unite ad un progetto senza compromessi con la sicurezza e la silenziosità un partner affidabile per le rivendite e le imprese di posa. in esercizio, fanno della linea 320
B125
Chiusini
O mm
A mm
H mm
Peso unitario kg
No. Pz/Pallet
310x310
400x400
26
9,8
52
500x500
600x600
25
30
700x700
800x800
50
46,5
310x310
400x400
41
13,1
450x450
550x550
43
24,5
210x210 401x401
600x600 210x210
Codice
C250
401x401
D400
16,5
700x700
45
35,5
300x300
45
41
15
55
41,5
800x800
59
400x400
75
800x800
900x900
401x401
500x500
500x700
600x600 700x700
15
30
700x700
57
15
20
600x600
600x800
52
52
29,2
500x700
52
8
49
800x800
45,5 55
65
79,8
75
29,3
19,8
52
30 15 15
15
10
48 44
550x550
75
34,6
600x800
75
60,3
75
77
10
137
5
600x600
75
41
700x700
75
900x900
90
102
100
160
800x800
58,5
32
20 12
12
10
900x900
1000x1000
100
1100x1100
1200x1200
100
O mm
A mm
H mm
Peso unitario kg
No. Pz/Pallet
500x500
40
21,4
52
1000x1000
piane C250
36
600x600
450x450
concave C250
500x500
500x500
500x500
piane D400
5,8
43
310x310
Codice
26
500x500
700x700
Griglie
300x300
254x254
350x350
384x384
1100x1100
400x400 550x550
12,6
700x700
60
45,2
10
400x400
47
800x800
350x350
55
32,7
65
64,8
500x500
50
23,6
450x450
600x600
65
35,9
644x644
800x800
70
68,5
384x384
550x550
75
33,6
75
53,9
552x552
350x350
550x550
700x700
500x500
450x450
600x600
644x644
800x800
552x552
Conformi al D.M. 14/06/89 n. 236
52
26
644x644
384x384
5
24,8
600x600
254x254
5
40
450x450 552x552
40
191
700x700
50 65 75
75
75
26 10
13,8
52
27,4
24
47,8
10
52
24 10
28
40
41,2
24
77,3
24 10
10
O = luce netta A = ingombro esterno H = Altezza
321
Soluzioni tecnico funzionali
5
Malta superfluida colabile antiritiro per ripristino strutturale del calcestruzzo ed inghisaggio Campi d’impiego
weber tec CS206 Caratteristiche di prodotto
Confezioni: sacco da kg 25 Aspetto: polvere grigia Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • 12,5 lt di volume da riempire
Per il ripristino strutturale orizzontale del calcestruzzo, applicato per colaggio in spessori massimi fino a 5 cm. Per interventi di spessore superiore a 5 cm è necessario aggiungere aggregato lavato, privo di impurità, avente diametro 5÷10 mm, in quantità pari al 25% sul peso totale della miscela secca. Quando si aggiunge dell’aggregato le prestazioni devono essere riverificate in cantiere con impasti di prova. Ancoraggi di precisione e inghisaggi a pavimento di strutture metalliche ed elementi prefabbricati; ancoraggi di basamenti di macchinari con rapido raggiungimento di elevati valori di resistenza. Supporti: calcestruzzo e cemento armato • Pavimenti in calcestruzzo e cemento armato. Non applicare SU: supporti aventi scarsa resistenza meccanica • Supporti differenti da quelli indicati.
Dati tecnici* Granulometria massima: Massa volumica dell’impasto: Resistenza a compressione: a 24 h (MPa): a 7 giorni: a 28 giorni (classe R4): Resistenza a flessione a 28 giorni: Modulo elastico: Adesione: Espansione libera in fase plastica (UNI 8996): Consistenza (UNI 8993 - UNI 8994): Reazione al fuoco (EN 13501-1:2002) Aderenza all’acciaio a 28 giorni:
3 mm 2,3 kg/lt 40 N/mm2 60 N/mm2 70 N/mm2 10 N/mm2 40000 N/mm2 ≥ 2,0 N/mm2 + 1,5% superfluido Classe A1 > 20 N/mm2
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
CONFORME Scansiona questo QR-code con il tuo smartphone ed accedi ai contenuti aggiuntivi su www.e-weber.it
322
prodotti
EN 1504-3 Prodotto di riparazione strutturale del clacestruzzo per mezzo di malte CC di riparazione (a base di cemento idraulico)
Problemi e soluzioni
Come eseguire rinforzi strutturali con malte cementizie > pag. 294
Come ancorare elementi metallici o calcestruzzo prefabbricato > pag. 296
✓ Rapido raggiungimento di elevati valori di resistenza ✓ Altamente scorrevole
✓ Ottima adesione sulle armature e sul calcestruzzo ✓ Leggermente espansivo
5
Caratteristiche di messa in opera*
Acqua d’impasto Tempo di presa a 20°C Tempo di attesa per rimozione casseri (a 20°C) Tempo di lavorabilità Spessore minimo
11÷13 % 3 ore 48÷72 ore 30 min 1 cm
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
Soluzioni tecnico funzionali
✓ Superfluida
Consumo 2 kg Spessore per lt di volume da riempire
Ciclo applicativo
Attrezzi: trapano con frusta, miscelatore meccanico, pompa idonea per calcestruzzi, cazzuola. Preparazione dei supporti: le superfici che verranno a contatto con weber.tec CS206 devono essere sane, coese, ruvide e perfettamente pulite da ogni traccia di olii, polvere o sostanze grasse. Asportare meccanicamente parti incoerenti, non perfettamente aderenti, deboli, o degradate. Rimuovere il calcestruzzo attorno ai ferri d’armatura rugginosi per almeno 20 mm. Con spazzolatura, sabbiatura o altri mezzi equivalenti rimuovere totalmente la ruggine dalle armature fino a perfetta pulizia delle stesse. È necessario l’utilizzo di casseri idonei al contenimento di boiacche, sui quali si applicherà un leggero strato uniforme di disarmante. Il cassero dovrà essere ben fissato in modo da resistere alla pressione del calcestruzzo fluido durante le operazioni di getto. Bagnare a saturazione i supporti, riempiendo i casseri con acqua pulita, dopo circa 2 ore svuotare e rimuovere l’acqua in eccesso. Per l’inghisaggio bagnare a saturazione le zone ogget-
to del riempimento, con acqua pulita per almeno 12 ore, indi svuotare ed asportare completamente l’acqua non assorbita. Applicazione: Preparazione impasto: A) Impastare con trapano a basso numero di giri, per almeno 5 minuti weber.tec CS206 con sola acqua (circa lt 2,75÷3,25 per sacco da 25 kg) far riposare 5 minuti e riagitare fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi, aggiungendo gradatamente la polvere all’acqua. 1 B) Porre in opera entro 30 minuti dalla miscelazione, rimescolando di tanto in tanto onde evitare fenomeni di separazione. Versare nell‘alloggiamento predisposto curando di non inglobare aria nell’impasto evitando la formazione di bolle. 2 C) Proteggere le superfici esposte dalla rapida essiccazione con teli umidi o fogli in polietilene per almeno 7 giorni, per evitare che in fase di ritiro plastico si producano fessure superficiali. Non rimuovere i casseri prima di 48÷72 ore a 20°C e comunque fintanto che il prodotto non è in grado di sopportare i carichi a cui è soggetto. 3
1
2
3
Avvertenze e raccomandazioni • Temperatura di impiego +5 °C ÷ +35 °C • Con temperature minori di 5° C le resistenze risul-
• Evitare formazione di bolle d’aria durante le opera-
• Non applicare su supporti gelati o in fase di gelo,
• Evitare la rapida essiccazione delle superfici esposte
tano fortemente ridotte
disgelo o con rischio di gelo nelle prime 24 ore
• Miscelare solamente sacchi integri e non sacchi aperti o danneggiati
• Non superare il dosaggio consigliato di acqua di
impasto
zioni di miscelazione e posa
(potrebbero prodursi fessure superficiali da ritiro plastico) con teli umidi o fogli di polietilene • Non aggiungere acqua in fase di presa • Non impiegare come autolivellante (in bassi spessori)
prodotti
323
Soluzioni tecnico funzionali
5
Betoncino per applicazione meccanizzata fibrato Campi d’impiego
weber tec BT218 Caratteristiche di prodotto
Confezioni: • sacco da kg 25 • sfuso in silos Aspetto: polvere grigia Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • 1,4 mq per cm di spessore
Dati tecnici*
Ripristino del calcestruzzo per opere in cui sono previsti betoncini cementizi spruzzati, quali ripristino di gallerie, canali, piscine e serbatoi. Rinforzi strutturali di murature e riporti cementizi ad alto spessore, anche a parete e soffitto. Idoneo ad essere trattato con i cementi osmotici impermeabilizzanti weber.dry OS510, weber.dry OS515, weber. dry OS520, weber.dry bloc. Utilizzabile anche come rinzaffo di preparazione meccanizzato per intonaci termici tipo weber.therm intonaco o weber.therm extra o per qualsiasi situazione in cui è necessario applicare un rinzaffo di sottofondo.
Granulometria massima: Massa volumica dell’impasto: Massa volumica del prodotto indurito: Resistenza a compressione a 28 giorni (classe R3): Resistenza a flessione a 28 giorni: Conduttività termica (val. tab. EN 1745:2002): Modulo elastico:
Supporti: strutture in calcestruzzo e cemento armato • Murature in mattoni forati, pieni, miste, di pietrame, di buona consistenza.
Adesione:
3 mm 2,1 kg/lt 1,95 kg/lt 35 N/mm2 8 N/mm2 λ = 1,30 W/mK 30000 N/mm2 ≥ 1,5 N/mm2
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
Non applicare: su superfici in gesso • Su superfici verniciate • Intonaci e non intonaci • Su supporti deboli o inconsistenti, quali ad esempio blocchi in cemento cellulare o pannelli in legno-cemento, ecc. • In spessori minori di 1 cm.
CONFORME Scansiona questo QR-code con il tuo smartphone ed accedi ai contenuti aggiuntivi su www.e-weber.it
324
prodotti
EN 1504-3 Prodotto di riparazione strutturale del clacestruzzo per mezzo di malte CC di riparazione (a base di cemento idraulico)
Problemi e soluzioni
Come eseguire rinforzi strutturali con malte cementizie > pag. 294
✓ Economicità d’impiego ✓ Grande scorrevolezza
✓ Applicabile in alti spessori fino a 4 cm per mano
✓ Fibrato
5
Caratteristiche di messa in opera*
Acqua d’impasto Acqua di impasto per rinzaffo Tempo di vita dell’impasto Tempo di inizio presa Spessore minimo (eccetto rinzaffo) Spessore massimo per mano (eccetto rinzaffo)
18 ÷ 20% 20% 1,5 ore 5 ore 1 cm 4 cm
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
✓ Spessore max per mano 4 cm
Soluzioni tecnico funzionali
Appositamente studiato ✓ per applicazione a spritz-beton
Consumo 18 kg/mq Spessore per cm
Ciclo applicativo
Attrezzi: macchina intonacatrice in continuo con idoneo polmone e compressore potenziato, macchina bistadio per spritz-beton. Preparazione dei supporti: il supporto deve essere sano, coeso, ruvido, pulito da polvere e da ogni parte incoerente od in via di distacco. Liberare completamente le armature ossidate, eliminando la ruggine dal ferro con spazzola metallica o sabbiatura. Inumidire il sottofondo. Calcestruzzi disarmati da casseri metallici o da pannelli lisci devono essere trattati al fine di rimuovere residui di disarmanti, e rinzaffati con una mano di weber. tec BT218 impastato con acqua e weber L50 in rapporto 1:1 e ricoperti fresco su fresco con weber.tec BT218. Applicare la rete elettrosaldata, opportunamente distanziata. Applicazione: A) Prodotto pronto all’uso, dosare l’acqua d’impasto fino ad ottenere una malta consistente e plastica (18÷20 litri d’acqua ogni 100 kg di prodotto). B) Applicare l’impasto in due passate succes-
sive su sottofondo precedentemente inumidito, in spessore non inferiore a 1 cm, applicando la prima passata in spessori fino a 4 cm; spessori maggiori possono essere realizzati applicando un secondo strato appena il precedente ha fatto presa. 1 C) Curare la maturazione del prodotto durante la presa, eventualmente inumidendo la superficie. 1 D) weber.tec BT218 può restare a vista o essere rifinito come un comune calcestruzzo. E) Qualora lo si voglia impermeabilizzare con i cementi osmotici impermeabilizzanti, farlo maturare almeno 8 giorni, quindi bagnare a rifiuto con acqua pulita.
1
2
In caso di utilizzo come rinzaffo a macchina, impastare il prodotto con il 20% d’acqua. Spruzzare con macchina intonacatrice con ampia rosa di spruzzo coprendo in maniera non uniforme la totalità della superficie. In caso di rinzaffo su parete in mattoni fare attenzione a chiudere tutti i buchi nelle fughe dei mattoni.
Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI
weber.dry OS510 > pag. 340 weber.dry OS515 > pag. 342 weber.dry OS520 > pag. 344 weber.dry bloc > pag. 346 weber.therm intonaco > pag. 452 weber.therm extra > pag. 454
• Temperatura d’impiego +5°C ÷ +30°C • Prodotto pronto all’uso: aggiungere solo l’acqua nella quantità indicata • Non applicare su supporti gelati, in via di disgelo, o con rischio di gelo nelle 24 ore successive • Evitare l’applicazione in presenza di forte vento e in pieno sole e proteggere la superficie trattata contro la rapida essiccazione • Non applicare in spessori inferiori a 1 cm
• Nel caso di utilizzo manuale impastare con cura con
aggiunta di sola acqua in ragione di circa 4,5 lt per sacco da 25 kg • Nel caso si vernici direttamente assicurarsi che la superficie sia ben asciutta • Su calcestruzzi o pannelli prefabbricati lisci, irruvidire la superficie per favorire la massima aderenza tra il supporto e il weber.tec BT218
prodotti
325
Soluzioni tecnico funzionali
5
Legante rapido pronto all’uso Campi d’impiego
weber tec presarapida Caratteristiche di prodotto
Confezioni: • Sacco da kg 5 • Sacco da kg 25 Aspetto: polvere grigia Durata: • Efficacia dell’azione degli agenti riducenti ai sensi del D.M. 10.05.2004 entro cui si consiglia l’impiego del prodotto: 6 mesi • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • sacco da kg 5: 2,5 lt di volume da riempire • sacco da kg 25: 12,5 lt di volume da riempire
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326
prodotti
Dati tecnici* Massa volumica del prodotto indurito: Resistenza a compressione: dopo 3 ore: dopo 24 ore: dopo 28 giorni: Resistenza a flessione: dopo 3 ore: dopo 24 ore: dopo 28 giorni:
2 kg/lt
≥ 25 N/mm2 ≥ 35 N/mm2 ≥ 55 N/mm2 ≥ 5 N/mm2 ≥ 6 N/mm2 ≥ 7 N/mm2
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
Problemi e soluzioni
Come realizzare un fissaggio rapido in maniera duratura e sicura > pag. 308
✓ Ottimo aspetto finale ✓ Non corrode il ferro
✓ Adatto ai fissaggi difficili ✓ Non cola
✓ Resistente all’esterno ✓ Antiritiro
✓ Messa in esercizio: 3 ore
Consumo 2 kg/lt
5
Caratteristiche di messa in opera
Acqua di impasto:
18 ÷ 20 cl ogni kg di prodotto 1 min
Tempo di vita dell’impasto (Pot-life) Tempo di presa a 5°C: inizio fine Tempo di presa a 23°C: inizio fine Tempo di presa a 30°C: inizio fine Tempo di messa in esercizio
3,3 ÷ 4 min 4 ÷ 4,3 min 1,3 ÷ 2 min 2 ÷ 2,3 min
Soluzioni tecnico funzionali
✓ Ottima lavorabilità
1 ÷ 1,3 min 1,3 ÷ 2 min 3 ore
Spessore volume dariempire
Ciclo applicativo
Attrezzi: cazzuola, frattazzo. Preparazione dei supporti: il supporto deve essere duro, coeso, pulito da polvere o grassi e da ogni parte incoerente o in via di distacco. Liberare completamente le armature ossidate, eliminando la ruggine con spazzola metallica o sabbiatura. Bagnare accuratamente le superfici da ripristinare. Miscelazione del prodotto:
2
18 ÷ 20 cl di acqua ogni kg 18% ÷ 20%
1 5
Applicazione: A) Bagnare il fondo. 2 B) Riempire i vuoti. 3 C) Registrare. 4 Miscelazione del prodotto:
1
3
5
3 ORE
4
Avvertenze e raccomandazioni • Temperatura d’impiego +5°C ÷ +30°C • Non lasciare i sacchi del prodotto esposti al sole prima • dell’impiego • Non aggiungere al prodotto calce, cemento, gesso • Al fine di ottenere i tempi di presa descritti impastare
il prodotto con acqua fredda in estate, con acqua tiepida in inverno • Non aggiungere acqua per ripristinare la lavorabilità • Non utilizzare il prodotto in fase di indurimento
prodotti
327
Soluzioni tecnico funzionali
5
Malta universale fibrata a presa rapida Campi d’impiego
weber tec fast50 Caratteristiche di prodotto
Confezioni: • Sacco da kg 5 • Sacco da kg 25 Aspetto: polvere grigia Durata: • Efficacia dell’azione degli agenti riducenti ai sensi del D.M. 10.05.2004 entro cui si consiglia l’impiego del prodotto: 6 mesi • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • sacco da kg 5: 0,3 mq per cm di spessore • sacco da kg 25: 1,4 mq per cm di spessore
Per riempimenti e ripristini, ad alti e bassi spessori, interni ed esterni. Supporti: strutture in calcestruzzo e cemento armato, malte cementizie stagionate e murature di buona consistenza. Non applicare su: superfici in gesso • Superfici verniciate • Supporti deboli o inconsistenti • Blocchi in cemento cellulare • Pannelli in legno-cemento • Grandi superfici • In impieghi destinati a contatto continuo con l’acqua (utilizzare weber.tec MC202).
Dati tecnici* Granulometria: Massa volumica del prodotto indurito: Adesione su calcestruzzo a 28 giorni: Resistenza a compressione: dopo 3 ore: dopo 24 ore: dopo 7 giorni: dopo 28 giorni (classe R2): Resistenza a flessione: a 28 giorni:
< 0,8 mm 1,8 kg/lt > 0,8 N/mm2
3 N/mm2 9 N/mm2 > 18 N/mm2 > 20 N/mm2 3,3 N/mm2
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
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328
prodotti
EN 1504-3 Prodotto di riparazione non strutturale del clacestruzzo per mezzo di malte CC di riparazione (a base di cemento idraulico)
Problemi e soluzioni
Come realizzare un fissaggio rapido in maniera duratura e sicura > pag. 308
✓ Idonea per fissaggi leggeri ✓ Non corrode il ferro
✓ Immediatamente verniciabile ✓ Finitura a civile fine
✓ Applicabile in alti spessori
5
Caratteristiche di messa in opera*
Acqua di impasto Tempo di fine presa a 5°C Tempo di inizio presa a 30°C Tempo di inizio presa a 22°C Tempo di fine presa a 22°C Tempo di vita dell’impasto (Pot-life) Tempo di attesa per verniciatura Tempo di attesa per ricopertura con ceramica applicata a collante Spessore minimo Spessore massimo per mano Spessore massimo totale
18÷20% 30 min 5 min 12 min 15 min 8 min 4 ore
Soluzioni tecnico funzionali
✓ Fibrata
8 ore 2 mm 4 cm 7÷8 cm
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
Consumo 18 kg/mq Spessore per cm
4,5 ÷ 5 lt di acqua 18 ÷ 20%
3
4
4 ORE
8 ORE
12
•
•
•
3
9
•
4
•
Completamento dell’intervento:
2
1
•
Attrezzi: cazzuola, frattazzo. Preparazione dei supporti: il supporto deve essere sano, coeso, pulito da polvere e da ogni parte incoerente o in via di distacco. Liberare completamente le armature ossidate, eliminando la ruggine dai ferri con spazzola metallica o sabbiatura. Inumidire il sottofondo. Trattamento delle armature: trattare i ferri con boiacca passivante weber.tec fer stesa in due passate. Far trascorrere 24 ore prima di effettuare il ripristino con weber.tec fast50. Miscelazione del prodotto: miscelare un sacco con 4,5÷5 litri d’acqua pulita. 1 Applicazione: Fissaggi di scatole elettriche: A)Fissaggio. B) Registrazione. 2 Ripristini, riempimenti da 2 mm a 4 cm per mano (max 8 cm): A) Ricostruzione dei volumi. B) Finitura con frattazzino di spugna. 3
•
6
•
Ciclo applicativo
DA 1 A 15 minuti
Avvertenze e raccomandazioni • Temperatura d’impiego +5°C ÷ +30°C • Prodotto pronto all’uso: aggiungere solo l’acqua nella
quantità indicata • Non lasciare esposti al sole i sacchi prima dell’impiego, in estate non utilizzare acqua a temperatura superiore a 20°C • Non applicare su supporti gelati, in via di disgelo, o con rischio di gelo nelle 24 ore successive
• Non applicare in presenza di forte vento e in pieno sole
e proteggere la superficie trattata dalla rapida essiccazione • Non applicare in spessori inferiori a 2 mm • Non idoneo per rasatura di superfici in immersione continua • Non aggiungere acqua e non rimescolare l’impasto in fase di presa
prodotti
329
Soluzioni tecnico funzionali
5
Malta fibrata universale per ripristini di facciata Campi d’impiego
weber tec MC230 Caratteristiche di prodotto
Confezioni: sacco da kg 25 Aspetto: polvere grigia Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • 1,8 mq per cm di spessore
Insieme degli elementi di facciata: ripristino di cornicioni, balconi, frontalini, sottobalconi, per ricostruire parti degradate di elementi di facciata, ripristino di malte cementizie stagionate e murature consistenti sia in esterno che in interno. Per riparare parti deteriorate di malte cementizie e murature di buona consistenza. Supporti: malte cementizie stagionate e murature di buona consistenza • Strutture in calcestruzzo e cemento armato. Non applicare su: superfici in gesso • Superfici verniciate • Supporti lisci e inassorbenti • Supporti deboli o inconsistenti • Blocchi in cemento cellulare • Pannelli in legno-cemento • Supporti destinati al contatto continuo con l’acqua (utilizzare weber. tec MC202).
Dati tecnici* Granulometria massima: Massa volumica del prodotto indurito: Adesione al calcestruzzo: Resistenza alla compressione a 28 giorni (classe R2): Resistenza a flessione a 28 giorni: Modulo elastico:
1,4 mm 1,5 kg/lt ≥ 0,8 N/mm2 20 N/mm2 5 N/mm2 < 11000 N/mm2
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
CONFORME Scansiona questo QR-code con il tuo smartphone ed accedi ai contenuti aggiuntivi su www.e-weber.it
330
prodotti
EN 1504-3 Prodotto di riparazione non strutturale del calcestruzzo per mezzo di malte CC di riparazione (a base di cemento idraulico)
Problemi e soluzioni
Come ripristinare e rasare frontalini, sottobalconi o elementi di facciata > pag. 310
✓ Consumi ridotti (alleggerita) ✓ Resistente ai solfati
✓ Basso modulo elastico
✓ Applicabile in alti spessori
5
Caratteristiche di messa in opera*
Acqua di impasto Tempo di vita dell’impasto (Pot-life) Spessore minimo Spessore massimo per mano a parete Spessore massimo per mano a soffitto Spessore massimo totale a parete Spessore massimo totale a soffitto
17 ÷ 19% 2 ore 3 mm 5 cm 3 cm 10 cm 8 cm
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
Soluzioni tecnico funzionali
✓ Fibrata
Consumo 14 kg/mq Spessore per cm
Ciclo applicativo
Attrezzi: cazzuola, frattazzo, trapano con frusta. Preparazione dei supporti: il supporto deve essere sano, coeso, pulito da polvere e consistente. Rimuovere ogni parte incoerente o in via di distacco. Liberare completamente le armature ossidate, eliminando la ruggine dai ferri con spazzola metallica o sabbiatura. Lavare accuratamente. Trattamento delle armature: trattare i ferri con boiacca passivante weber.tec fer. Ad avvenuta presa applicare su tutta la superficie da ripristinare (armature metalliche e superfici in cls) una seconda passata di
weber.tec fer, realizzando così una mano d’aggancio per il successivo riporto di weber. tec MC230 da effettuare nelle 2 ore successive. Miscelazione del prodotto: miscelare un sacco con 4,25 ÷ 4,75 litri di acqua pulita. 1 Applicazione: Applicare su sottofondo precedentemente inumidito, applicando la prima passata a cazzuola o spatola in spessori fino a 5 cm per mano a parete (e fino a 3 cm a soffitto). Spessori maggiori possono essere realizzati applicando un secondo strato di weber.tec MC230 appena il precedente ha fatto presa.
1
4,25 ÷ 4,75 lt di acqua 17 ÷ 19%
2
2
Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI weber.tec fer > pag. 312 weber.cem R235 > pag. 204 weber.tec flex L > pag. 262 weber.tec flex R > pag. 263
• Temperatura d’impiego +5°C ÷ +35°C • Prodotto pronto all’uso: aggiungere solo l’acqua nella
• Non applicare in spessori inferiori a 3 mm • Non idoneo per ripristini di superfici in immersione
• Non applicare su supporti gelati, in via di disgelo o con
• Non idoneo alla rasatura di grandi superfici (utilizzare
• Evitare l’applicazione in presenza di forte vento e in
• Non aggiungere acqua e non rimescolare l’impasto in
quantità indicata
rischio di gelo nelle 24 ore successive
pieno sole e proteggere la superficie trattata contro la rapida essiccazione
continua
weber.cem R235) fase di presa
• Non idoneo all’intonacatura
prodotti
331
Soluzioni tecnico funzionali
5
Malta da ripristino modellabile
Campi d’impiego
Dati tecnici*
Supporti: laterizio • Pietra resistente calcarea • Blocchi in cemento • Intonaci cementizi • Calcestruzzo.
Granulometria massima: Massa volumica del prodotto indurito: Adesione al calcestruzzo: Resistenza alla compressione a 28 giorni (classe R2): Resistenza a flessione a 28 giorni: Modulo elastico:
Ricostruzione di cornicioni e modanature. Riparazione e ricostruzione di capitelli e fregi.
weber tec MT32 Caratteristiche di prodotto
Confezioni: sacco da kg 25 Aspetto: polvere grigia Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • 1,6 mq per cm di spessore
Scansiona questo QR-code con il tuo smartphone ed accedi ai contenuti aggiuntivi su www.e-weber.it
332
prodotti
Non applicare su: gesso • Superfici tinteggiate • Superfici deboli • Superfici friabili e/o molto assorbenti • Supporti di scarsa consistenza.
1,4 mm 1,5 kg/lt ≥ 0,8 N/mm2 20 N/mm2 5 N/mm2 < 11000 N/mm2
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
✓ Colore chiaro
✓ Specifica per interventi di restauro ✓ Lavorabilità 40 minuti
✓ Applicabile in alti spessori
5
Caratteristiche di messa in opera*
Acqua di impasto Tempo di vita dell’impasto (Pot-life) Tempo di modellabilità Tempo di inizio presa Tempo di fine presa Spessore minimo Spessore massimo per mano Spessore massimo totale
19 ÷ 21% 10 min 40 min 20 min 30 min 1 cm 5 cm 15 cm
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
Soluzioni tecnico funzionali
✓ Fibrata
Consumo 16 kg/mq Spessore per cm
Ciclo applicativo
Attrezzi: cazzuola, frattazzo, trapano con frusta. Preparazione dei supporti: pulire accuratamente il supporto, rimuovendo eventuali parti incoerenti o in via di distacco. Inumidire accuratamente le superfici oggetto del ripristino. Trattare eventuali ferri affioranti con weber.tec fer e far indurire. Trattare i punti di contatto con elementi in gesso con weber.prim PF15 ed applicare la prima mano di weber.tec MT32 dopo 2 ÷ 3 ore. Miscelazione del prodotto: miscelare un sacco con 4,75 ÷ 5,25 litri di acqua pulita. 1 Applicazione: A) weber.tec MT32 deve essere applicata in strati dello spessore massimo di 5 cm ciascu-
1
2
4,75 ÷ 5,25 lt di acqua 19 ÷ 21% no, fino ad ottenere lo spessore desiderato. 2 B) Applicare a cazzuola, rifinendo con sagome appositamente preparate, entro 15 ÷ 20 minuti e modellare entro 40 minuti. 3 C) Per spessori elevati interporre un’armatura metallica. 4
3
4
Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI weber.tec fer > pag. 312 weber.prim PF15 > pag. 112
• Temperatura d’impiego +5°C ÷ +30°C • Il tempo di lavorabilità può diminuire o aumentare a
seconda della temperatura • Non applicare su supporti gelati o con rischio di gelo nelle 24 ore successive • Non lasciare i sacchi esposti al sole prima dell’impiego
• Non aggiungere calce, cemento né quantità d’acqua
superiori a quelle prescritte, e non impiegare il prodotto già in fase di indurimento • Impastare la quantità di prodotto utilizzabile entro 10 minuti
prodotti
333
Soluzioni tecnico funzionali
5
Guaina elasto-cementizia bicomponente impermeabilizzante Campi d’impiego
weber dry flex Caratteristiche di prodotto
COMPONENTE A Confezioni: sacco da kg 25 e da kg 12,5 Aspetto: polvere grigia Durata: efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. COMPONENTE B Confezioni: tanica kg 8,3 e da kg 4,15 Aspetto: lattice bianco Durata: efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità. Resa per confezione: • 20,8 mq per mm di spessore.
Impermeabilizzazione di balconi, terrazze, box doccia, vasche e piscine, prima della posa di rivestimenti ceramici. Rivestimento flessibile di intonaci, massetti, superfici in calcestruzzo microfessurate e strutture prefabbricate. Protezione di superfici in cls contro l’azione di smog, anidride carbonica, cloruri, solfati, ecc... Rivestimento impermeabile di muri controterra. Impermeabilizzazione di vasche per il contenimento delle acque (anche potabili, cert. A.R.P.A. ai sensi D.M. 174/2004), previo lavaggio superficiale con acqua pulita a maturazione avvenuta. Supporti: massetti cementizi • Calcestruzzo stagionato • Intonaci cementizi • Sovrapposizione su pavimenti esistenti. Non applicare: in spessori superiori a 2 mm per mano • Su superfici polverose, incoerenti, degradate, con efflorescenze o tracce di olio disarmante • Su guaine bituminose o prodotti bituminosi in genere • Supporti diversi da quelli indicati.
Dati tecnici* Granulometria massima della polvere: Massa volumica apparente della polvere: Peso specifico del lattice: PH del lattice: Residuo solido della polvere a 450°C: Residuo secco del lattice a 105°C: Adesione al calcestruzzo: Resistenza all’acqua in spinta: Resistenza all’acqua in controspinta:
0,4 mm 1,45 kg/lt 1,05 kg/lt 8 99% 50% ≥ 1 N/mm2 2 atm 0,5 atm
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
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334
prodotti
Idoneità al contatto con acqua potabile: Conforme al D.M. 174/2004 come da rapporto di prova rilasciato da A.R.P.A. Sez. provinciale di Reggio Emilia. EN 1504-2 Prodotti per la protezione superficiale - rivestimento protezione contro i rischi di penetrazione controllo dell’umidità
Problemi e soluzioni
Come rinnovare la pavimentazione di una terrazza senza demolire il pavimento esistente > pag. 32
Come realizzare l’impermeabilizzazione di un box doccia in totale sicurezza > pag. 42
5
Caratteristiche di messa in opera*
Rapporto di impasto in peso (polvere:lattice) PH dell’impasto Peso specifico dell’impasto (kg/l) Idoneo al contatto Tempo di vita dell’impasto (Pot-life) con acqua potabile Spessore minimo per mano Bicomponente predosato e fibrato Spessore massimo per mano Ottima flessibilità Intervallo tra le due mani Pedonabilità Realizzazione in aderenza di rivestimenti ceramici con collante Attesa per il ricoprimento con ceramica Attesa per il reinterro monocomponente
3 :1 12 1,65 50 min 1 mm 2 mm 4 - 6 ore 24 - 48 ore 4 - 5 gg 10 gg
✓ Ottima impermeabilità ✓ ✓ ✓ ✓
Soluzioni tecnico funzionali
Protegge il calcestruzzo ✓ dalla carbonatazione
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
Consumo 1,6 kg/mq Spessore per mm
Ciclo applicativo
Attrezzi: trapano a basso numero di giri, spatola metallica, spatola dentata. Preparazione dei supporti: il supporto deve essere sano, coeso, pulito da polvere e da ogni parte incoerente od in via di distacco. Vanno appianate tutte le scabrosità che possono determinare difficoltà in applicazione e variazioni di spessore troppo forti. Il supporto deve essere altresì pulito da efflorescenze, tracce di oli disarmanti e ruggine. Demolire e ripristinare le parti ammalorate con i prodotti della gamma weber.tec. Se le superfici da ricoprire sono particolarmente assorbenti, inumidire preventivamente con acqua. Dopo l’applicazione, in climi particolarmente secchi, caldi o ventilati si consiglia di proteggere la superficie dall’evaporazione rapida con teli umidi o ombreggiando. Applicazione: A)Versare il lattice (comp. B) in un idoneo recipiente pulito ed aggiungere nel medesimo, sotto agitazione, un sacco di polvere (comp. A). Rispettare il rapporto di impasto 3:1 (sacco kg 25 + tanica kg 8,3 / sacco kg 12,5 + tanica kg 4,15). 1 B) Miscelare con un trapano a basso numero di giri (500 giri/min) fino ad ottenere un impasto omogeneo, evitando l’inglobamento di aria nell’impasto. 2 C) Applicare con spatola in spessore massimo di 2 mm per strato. In corrispondenza di fessure o su strutture particolarmente de-
1
2
formabili inserire nello spessore di weber. dry flex una rete in fibra di vetro o sintetica a maglia quadrata (es: 4x4 mm). 3 D) In corrispondenza di giunti di dilatazione, raccordi parete-parete e parete-pavimento, tubazioni e scarichi in bagni, box doccia, cucine, ecc... applicare la banda in tessuto gommato weber.dry band o i pezzi speciali (angoli e guarnizioni) su prodotto ancora fresco. 4 E) Applicare la seconda mano ad indurimento della prima (circa 4 ore) F) Curare la maturazione del prodotto durante la essiccazione, eventualmente spruzzando acqua nebulizzata sulla sua superficie. G) Ricopribile dopo almeno 4 gg. con piastrelle ceramiche, mediante impiego di weber.col pro HP o weber.col progres400 (vedi pag. 88). 5 H) Stuccare le fughe con i prodotti della linea weber.color impastati con weber L50 secondo i rapporti indicati nelle schede tecniche di riferimento.
3
4
5
Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI weber.col pro HP > pag. 96 weber L50 > pag. 168 weber.dry band > pag. 335
• Temperatura di impiego: da +5 °C a +30 °C • Non applicare in pieno sole su superfici surriscaldate
• Proteggere da irraggiamento solare diretto • Se si lavora con temperature alte, prima dell’uso man-
• Non applicare su supporti gelati, in via di disgelo, o con
• Dopo l’uso si consiglia di lavare gli attrezzi da lavoro
• Inumidire preventivamente con acqua le superfici da
• Non aggiungere acqua, inerti o cemento al prodotto • Evitare di miscelare quantitativi parziali dalle confezioni • Pedonabile solo per interventi di servizio e manuten-
e in presenza di vento forte
rischio di gelo nelle 24 ore successive
trattare, qualora risultino molto assorbenti
• Proteggere dalla pioggia nelle prime 24/48 ore dalla applicazione
tenere le confezioni al riparo dal sole
con acqua prima che la malta faccia presa
zione
prodotti
335
Soluzioni tecnico funzionali
5
Guaina elasto-cementizia monocomponente impermeabilizzante Campi d’impiego
Impermeabilizzazione di balconi, anche se pavimentati, box doccia prima del rivestimento ceramico e comunque su superfici non maggiori di 10 mq.
weber dry flex mono Caratteristiche di prodotto
Confezioni: sacco da kg 5 Aspetto: polvere grigia Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • 4,2 mq per mm di spessore.
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336
prodotti
Supporti: massetti cementizi a base di leganti speciali della gamma weber.plan • Calcestruzzo stagionato • Sovrapposizione su pavimenti esistenti • Intonaci cementizi stagionati. Non applicare su: spessori superiori a 2 mm per mano • Superfici polverose, incoerenti, degradate, con efflorescenze o tracce di olio disarmante • Guaine bituminose o prodotti bituminosi in genere • Supporti diversi da quelli indicati.
Dati tecnici* Granulometria massima della polvere: Massa volumica apparente della polvere: Residuo solido della polvere a 450°C: Adesione al calcestruzzo: Resistenza all’acqua in spinta: Resistenza all’acqua in controspinta:
0,4 mm 1,15 kg/lt 99% ≥ 1 N/mm2 2 atm 0,5 atm
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
Problemi e soluzioni
Come rinnovare la pavimentazione di una terrazza senza demolire il pavimento esistente > pag. 32
Come realizzare l’impermeabilizzazione di un box doccia in totale sicurezza > pag. 42
✓ Fibro rinforzato
✓ Idoneo per l’applicazione verticale ✓ Ottima flessibilità
5
Caratteristiche di messa in opera*
PH dell’impasto Tempo di vita dell’impasto (Pot-life) Spessore minimo per mano Spessore massimo per mano Intervallo tra le due mani Pedonabilità Attesa per il ricoprimento con ceramica
12 50 min 1 mm 2 mm 4 - 6 ore 24 - 48 ore 4 - 5 gg
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
Soluzioni tecnico funzionali
✓ Ottima impermeabilità
Consumo 1,2 kg/mq Spessore per mm
Ciclo applicativo
Attrezzi: trapano a basso numero di giri, spatola metallica. Preparazione dei supporti: il supporto deve essere sano, coeso, pulito da polvere e da ogni parte incoerente o in via di distacco. Regolarizzare tutte le scabrosità che possono determinare difficoltà in applicazione e variazioni di spessore troppo forti. Il supporto deve essere altresì pulito da efflorescenze, tracce di oli disarmanti e ruggine. Demolire e ripristinare le parti ammalorate con i prodotti della gamma weber.tec. Se le superfici da ricoprire sono particolarmente assorbenti, inumidire preventivamente con acqua. Dopo l’applicazione, in climi particolarmente secchi, caldi o ventilati si consiglia di proteggere la superficie dall’evaporazione rapida con teli umidi o ombreggiando. In corrispondenza di fessure, su strutture particolarmente deformabili o su superfici tra 5 mq e 10 mq inserire nello spessore di weber.dry flex mono una rete in fibra di vetro o sintetica a maglia quadrata (es: 4x4 mm). Applicazione: A) Impastare weber.dry flex mono con 0,95 ÷ 1,05 lt di acqua pulita per sacco da kg 5. 1 B) Miscelare con un trapano a basso nume-
ro di giri (500 giri/min) fino ad ottenere un impasto omogeneo, evitando l’inglobamento di aria nell’impasto. C) Applicare con spatola in spessore massimo di 2 mm per strato. In corrispondenza di fessure o su strutture particolarmente deformabili o superfici tra 5 mq e 10 mq, inserire nello spessore di weber.dry flex mono una rete in fibra di vetro o sintetica a maglia quadrata (es: 4x4 mm). 2 D) In corrispondenza di giunti di dilatazione, raccordi parete-parete e parete-pavimento, tubazioni e scarichi in bagni, box doccia, applicare la banda in tessuto gommato weber. dry band o i pezzi speciali (angoli e guarnizioni) su prodotto ancora fresco. 3 E) Applicare la seconda mano ad indurimento della prima (circa 4 ore) F) Curare la maturazione del prodotto durante la essiccazione, eventualmente spruzzando acqua nebulizzata sulla sua superficie. G) Ricopribile dopo almeno 4 gg. con piastrelle ceramiche, mediante impiego di weber.col pro HP o weber.col progres400 (vedi pag. 88). 4 H) Stuccare le fughe con i prodotti della linea weber.color impastati con weber L50 secondo i rapporti indicati nelle schede tecniche di riferimento.
1
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3
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Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI weber.col pro HP > pag. 96 weber L50 > pag. 168 weber.dry band > pag. 335
• Temperatura di impiego: da +5 °C a +30 °C • Non applicare in pieno sole su superfici surriscaldate e in presenza di vento forte
• Non applicare su supporti gelati, in via di disgelo, o con rischio di gelo nelle 24 ore successive • Inumidire preventivamente con acqua le superfici da trattare, qualora risultino molto assorbenti • Proteggere dalla pioggia nelle prime 24/48 ore dal-
la applicazione
• Proteggere da irraggiamento solare diretto • Se si lavora con temperature alte, prima dell’uso mantenere le confezioni al riparo dal sole
• Dopo l’uso si consiglia di lavare gli attrezzi da lavoro con acqua prima che la malta faccia presa
• Non aggiungere acqua, inerti o cemento al prodotto
prodotti
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Soluzioni tecnico funzionali
5
Guaina elasto-cementizia monocomponente impermeabilizzante Campi d’impiego
weber dry flex mono Caratteristiche di prodotto
Confezioni: sacco da kg 20 Aspetto: polvere grigia Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • 16,8 mq per mm di spessore.
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338
prodotti
Impermeabilizzazione di balconi, terrazze, box doccia, vasche e piscine, prima della posa di rivestimenti ceramici. Rivestimento flessibile di intonaci, massetti, superfici in calcestruzzo microfessurati e strutture prefabbricate. Supporti: massetti cementizi a base di leganti speciali della gamma weber.plan • Calcestruzzo o intonaci cementizi stagionati • Intonaci cementizi • Sovrapposizione su pavimenti esistenti. Non applicare su: spessori superiori a 2 mm per mano • Superfici polverose, incoerenti, degradate, con efflorescenze o tracce di olio disarmante • Guaine bituminose o prodotti bituminosi in genere • Superfici in presenza di acqua stagnante • Supporti diversi da quelli indicati.
Dati tecnici* Granulometria massima della polvere: Massa volumica apparente della polvere: Residuo solido della polvere a 450°C: Adesione al calcestruzzo: Resistenza all’acqua in spinta: Resistenza all’acqua in controspinta:
0,4 mm 1,15 kg/lt 99% ≥ 1 N/mm2 2 atm 0,5 atm
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
Problemi e soluzioni
Come rinnovare la pavimentazione di una terrazza senza demolire il pavimento esistente > pag. 32
Come realizzare l’impermeabilizzazione di un box doccia in totale sicurezza > pag. 42
✓ Fibro rinforzato
✓ Idoneo per l’applicazione verticale ✓ Ottima flessibilità
✓ Consente la realizzazione in aderenza di rivestimenti ceramici con collanti a leganti misti
5
Caratteristiche di messa in opera*
PH dell’impasto Tempo di vita dell’impasto (Pot-life) Spessore minimo per mano Spessore massimo per mano Intervallo tra le due mani Pedonabilità Attesa per il ricoprimento con ceramica
12 50 min 1 mm 2 mm 4 - 6 ore 24 - 48 ore 4 - 5 gg
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
Soluzioni tecnico funzionali
✓ Ottima impermeabilità
Consumo 1,2 kg/mq Spessore per mm
Ciclo applicativo
Attrezzi: trapano a basso numero di giri, spatola metallica. Preparazione dei supporti: il supporto deve essere sano, coeso, pulito da polvere e da ogni parte incoerente o in via di distacco. Regolarizzare tutte le scabrosità che possono determinare difficoltà in applicazione e variazioni di spessore troppo forti. Il supporto deve essere altresì pulito da efflorescenze, tracce di oli disarmanti e ruggine. Demolire e ripristinare le parti ammalorate con i prodotti della gamma weber.tec. Se le superfici da ricoprire sono particolarmente assorbenti, inumidire preventivamente con acqua. Dopo l’applicazione, in climi particolarmente secchi, caldi o ventilati si consiglia di proteggere la superficie dall’evaporazione rapida con teli umidi o ombreggiando. Applicazione: A) Impastare weber.dry flex mono con 3,8 ÷ 4,2 lt di acqua pulita per sacco da kg 20. 1 B) Miscelare con un trapano a basso numero di giri (500 giri/min) fino ad ottenere un impasto omogeneo, evitando l’inglobamento di aria nell’impasto.
C) Applicare con spatola in spessore massimo di 2 mm per strato. Su superficie maggiore di 5 mq ed in corrispondenza di fessure o su strutture particolarmente deformabili, inserire nello spessore di weber.dry flex mono una rete in fibra di vetro o sintetica a maglia quadrata (es: 4x4 mm). 2 D) In corrispondenza di giunti di dilatazione, raccordi parete-parete e parete-pavimento, tubazioni e scarichi in bagni, box doccia, applicare la banda in tessuto gommato weber. dry band o i pezzi speciali (angoli e guarnizioni) su prodotto ancora fresco. 3 E) Applicare la seconda mano ad indurimento della prima (circa 4 ore) F) Curare la maturazione del prodotto durante la essiccazione, eventualmente spruzzando acqua nebulizzata sulla sua superficie. G) Ricopribile dopo almeno 4 gg. con piastrelle ceramiche, mediante impiego di weber.col pro HP o weber.col progres400 (vedi pag. 88). 4 H) Stuccare le fughe con i prodotti della linea weber.color impastati con weber L50 secondo i rapporti indicati nelle schede tecniche di riferimento.
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Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI weber.col pro HP > pag. 96 weber L50 > pag. 168 weber.dry band > pag. 335
• Temperatura di impiego: da +5 °C a +30 °C • Non applicare in pieno sole su superfici surriscal-
• Proteggere da irraggiamento solare diretto • Se si lavora con temperature alte, prima dell’uso
• Non applicare su supporti gelati, in via di disgelo, o
• Dopo l’uso si consiglia di lavare gli attrezzi da lavo-
date e in presenza di vento forte
con rischio di gelo nelle 24 ore successive
• Inumidire preventivamente con acqua le superfici
da trattare, qualora risultino molto assorbenti • Proteggere dalla pioggia nelle prime 24/48 ore dalla applicazione
mantenere le confezioni al riparo dal sole
ro con acqua prima che la malta faccia presa
• Non aggiungere inerti o cemento al prodotto • Su superfici regolari, quali terrazze, giuntare il prodotto ogni 16-20 mq con weber.dry band
prodotti
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Soluzioni tecnico funzionali
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Malta bianca impermeabilizzante osmotica Campi d’impiego
weber dry OS510 Caratteristiche di prodotto
Confezioni: sacco da kg 25 Aspetto: polvere bianca Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • 6÷12 mq
Impermeabilizzazione in spinta e controspinta di pareti e pavimenti di box, cantine, fosse di ascensore e locali interrati in genere. Impermeabilizzazione di muri controterra, plinti, fondazioni e muri in calcestruzzo. Impermeabilizzazione di strutture atte al contenimento di acque (anche potabili, cert. A.R.P.A. ai sensi D.M 174/2004), previo lavaggio superficiale a maturazione avvenuta, quali: vasconi, canalizzazioni, condotte o serbatoi, piscine, ecc. Supporti: calcestruzzo • Intonaci cementizi stabili, resistenti e perfettamente ancorati. Non applicare su: superfici trasudanti o, a maggior ragione, su zone di evidente passaggio d’acqua senza avere prima sigillato con weber.dry bloc • Gesso, intonaci a calce, superfici già trattate con pitture, resine, o prodotti bituminosi, se non rimossi totalmente • Superfici soggette a movimenti quali tetti, terrazze, coperture, solai, in alternativa a soluzioni tradizionali.
Dati tecnici* Granulometria massima: < 0,5 mm Adesione al calcestruzzo: ≥ 1 N/mm2 Resistenza in pressione di carico idraulico (spess. 1 mm): 2 atm Resistenza in pressione di carico idraulico (spess. 2 mm): 5 atm Resistenza alla controspinta (spess. 1 mm): 2 atm Resistenza alla controspinta (spess. 2 mm): 5 atm Resistenza all’abrasione (Taber): < 1,5 gr * Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
CONFORME Scansiona questo QR-code con il tuo smartphone ed accedi ai contenuti aggiuntivi su www.e-weber.it
340
prodotti
Idoneità al contatto con acqua potabile: Conforme al D.M. 174/2004 come da rapporto di prova rilasciato da A.R.P.A. Sez. provinciale di Reggio Emilia. EN 1504-2 Prodotti per la protezione superficiale - rivestimento protezione contro i rischi di penetrazione controllo dell’umidità
Problemi e soluzioni
Come garantire l’impermeabilità di un serbatoio per acqua potabile > pag. 298 Come impermeabilizzare dall’interno e dall’esterno strutture in calcestruzzo in maniera duratura > pag. 300
5
Caratteristiche di messa in opera*
✓ Osmotico-biermetico, ad azione mineralizzante
✓ Inalterabile e duraturo nel tempo ✓ Idoneo al contatto con acqua potabile
✓ Idoneo all’impermeabilizzazione di vasche di contenimento acqua
Acqua di impasto Tempo di riposo dell’impasto Tempo di vita dell’impasto (Pot-life) Spessore minimo Spessore massimo Messa in esercizio**
23 ÷ 25% 15 min 60 min 1 mm 2 mm 10 giorni
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore. * * In condizioni di buona ventilazione.
Soluzioni tecnico funzionali
Impermeabilizzante ✓ cementizio bianco per lavori in spinta e controspinta
✓ Ottimo per impermeabilizzare locali interrati
Consumo 2 kg/mq Spessore per 1 mm
Ciclo applicativo
Attrezzi: pennellessa da muratore, spazzolone, spruzzatrice da rasatura. Preparazione dei supporti: i supporti dovranno essere puliti, continui ed accuratamente bagnati a rifiuto. Sarà pertanto necessario pulire perfettamente la superficie di posa, con rimozione delle parti incoerenti ed asportazione con lavaggio a pressione di residui di oli e disarmanti. Sigillare con weber.dry bloc stillicidi o superfici trasudanti; le zone di calcestruzzo non omogenee come ferri distanziatori, tasselli, vespai e riprese di getto (vedi pag. 346) saranno scalpellate per 3 cm, ripristinate con malte cementizie antiritiro weber.tec MC200 o weber.tec MC202 (più rapida); negli angoli saranno eseguite gusce (vedi pag. 316) triangolari sempre con weber.tec MC200 o weber.tec MC202, di almeno 10 cm. Far maturare almeno 2 ÷ 3 giorni. Applicazione: A) Bagnare abbondantemente tutte le superfici con acqua pulita, sino a rifiuto. 1 B) Impastare weber.dry OS510 con circa 5,75÷6,25 lt di acqua pulita per sacco da 25 kg
fino ad ottenere una boiacca di consistenza mielosa. C) Lasciare riposare l’impasto così ottenuto per 15 min circa, poi rimescolare senza aggiungere altra acqua. D) Applicare l’impasto di weber.dry OS510 con pennellessa da muratore o spazzolone, in almeno 2 mani, la successiva quando la precedente ha appena fatto presa. 2 E) weber.dry OS510 è applicabile anche a spruzzo con spruzzatrice da rasatura seguita da regolarizzazione con spazzolone. In tal caso ridurre leggermente l’acqua d’impasto. F) Nel caso di applicazione a pavimento, è possibile ricoprire, dopo almeno 12 ore e non oltre 24 ore, weber.dry OS510 con un rinzaffo leggero di cemento e sabbia, additivato con weber L50 ed un massetto di almeno 2÷3 cm di spessore. G) Ricopribile direttamente con piastrelle ceramiche utilizzando weber.col proHP. H) Nelle impermeabilizzazioni controterra la protezione di weber.dry OS510 con lastre di polistirolo accelera il rinterro e apporta isolamento termico.
1
2
Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI
weber.tec MC200 > pag. 314 weber.tec MC202 > pag. 316 weber.dry bloc > pag. 346 weber L50 > pag. 168 weber.san termico > pag. 214
• Temperatura d’impiego +5°C ÷ +30°C • Bagnare sempre, a totale rifiuto, con abbondante acqua pulita, le superfici da trattare • Non applicare in pieno sole, su superfici surriscaldate o in presenza di forte vento • Non applicare su supporti gelati, in via di disgelo, o con rischio di gelo nelle 24 ore successive • Proteggere la superficie trattata contro la rapida essicazione, e proteggere dalla pioggia per le prime 6 ore • Se il calcestruzzo da trattare è stato gettato con impiego di casseri metallici, o pannelli lisci, impastare weber.dry OS510 con 5 parti di acqua e 1 parte di weber L50
• Assicurare la ventilazione fino a completo asciugamento per prevenire fenomeni di condensa
• Nel caso si vernici direttamente assicurarsi che la superficie sia ben asciutta
• In interno, al fine di limitare la formazione di condensa, è consi-
gliabile eseguire uno strato di aggancio di 0,5 mm con weber. san evoluzione, entro 12 ore e comunque non oltre le 24 ore. Finire con il weber.san termico • I punti singolari (passaggi di tubi, punti di contatto con materiali elastici o in assorbenti, ecc….) devono essere trattati con materiali elastici al fine di assicurarne l’impermeabilità.
prodotti
341
Soluzioni tecnico funzionali
5
Malta impermeabilizzante osmotica antiaggressiva Campi d’impiego
weber dry OS515 Caratteristiche di prodotto
Confezioni: sacco da kg 25 Aspetto: polvere grigia Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • 6÷12 mq
Impermeabilizzazione di strutture atte al contenimento di acque, anche aggressive, quali: vasconi, canalizzazioni, condotte o serbatoi (anche per acqua potabile, previo lavaggio superficiale a maturazione avvenuta, cert. A.R.P.A. ai sensi D.M 174/2004), piscine, ecc. Impermeabilizzazione in spinta e controspinta di pareti e pavimenti di box, cantine, fosse di ascensore e locali interrati in genere. Impermeabilizzazione di plinti, fondazioni e muri in calcestruzzo. Supporti: calcestruzzo • Intonaci cementizi stabili, resistenti e perfettamente ancorati. Non applicare su: superfici trasudanti o, a maggior ragione, su zone di evidente passaggio d’acqua senza avere prima sigillato con weber.dry bloc • Gesso, intonaci a calce, superfici già trattate con pitture, resine, o prodotti bituminosi, se non rimossi totalmente • Superfici soggette a movimenti quali tetti, terrazze, coperture, solai, in alternativa a soluzioni tradizionali.
Dati tecnici* Granulometria massima: < 0,5 mm Adesione al calcestruzzo: ≥ 1 N/mm2 Resistenza in pressione di carico idraulico (spess. 1 mm): 2 atm Resistenza in pressione di carico idraulico (spess. 2 mm): 5 atm Resistenza alla controspinta (spess. 1 mm): 2 atm Resistenza alla controspinta (spess. 2 mm): 5 atm Resistenza all’abrasione (Taber): < 1,5 gr Resistenza alla corrosione (solfati, cloruri): 0 mm * Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
CONFORME Scansiona questo QR-code con il tuo smartphone ed accedi ai contenuti aggiuntivi su www.e-weber.it
342
prodotti
Idoneità al contatto con acqua potabile: Conforme al D.M. 174/2004 come da rapporto di prova rilasciato da A.R.P.A. Sez. provinciale di Reggio Emilia. EN 1504-2 Prodotti per la protezione superficiale - rivestimento protezione contro i rischi di penetrazione controllo dell’umidità
Problemi e soluzioni
Come impermeabilizzare dall’interno e dall’esterno strutture in calcestruzzo in maniera duratura > pag. 300
Acqua di impasto Tempo di riposo dell’impasto Tempo di vita dell’impasto (Pot-life) Spessore minimo Spessore massimo Messa in esercizio**
✓ Osmotico-biermetico, ad azione mineralizzante ✓ Inalterabile e duraturo nel tempo
✓ Idoneo all’impermeabilizzazione di vasche di contenimento acqua ✓ Idoneo al contatto con acqua potabile
✓ Idoneo per l’impermeabilizzazione di tutte le fondazioni
Ciclo applicativo
5
Caratteristiche di messa in opera*
Attrezzi: pennellessa da muratore, spazzolone, spruzzatrice da rasatura. Preparazione dei supporti: i supporti dovranno essere puliti, continui ed accuratamente bagnati a rifiuto. Sarà pertanto necessario pulire perfettamente la superficie di posa, con rimozione delle parti incoerenti ed asportazione con lavaggio a pressione di residui di oli e disarmanti. Sigillare con weber.dry bloc stillicidi o superfici trasudanti; le zone di calcestruzzo non omogenee come ferri distanziatori, tasselli, vespai e riprese di getto (vedi pag. 346) saranno scalpellate per 3 cm, ripristinate con malte cementizie antiritiro weber.tec MC200 o weber.tec MC202 (più rapida); negli angoli saranno eseguite gusce (vedi pag. 316) triangolari sempre con weber.tec MC200 o weber.tec MC202, di almeno 10 cm. Far maturare almeno 2 ÷ 3 giorni. Applicazione: A) Bagnare abbondantemente tutte le superfici con acqua pulita, sino a rifiuto. 1 B) Impastare weber.dry OS515 con circa 5,50÷6 lt di acqua pulita per sacco da 25 kg
22 ÷ 24% 15 min 60 min 1 mm 2 mm 10 giorni
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore. * * In condizioni di buona ventilazione.
Consumo 2 kg/mq
Consumo 4 kg/mq
Spessore per 1 mm
Spessore per 2 mm
fino ad ottenere una boiacca di consistenza mielosa. C) Lasciare riposare l’impasto così ottenuto per 15 min circa, poi rimescolare senza aggiungere altra acqua. D) Applicare l’impasto di weber.dry OS515 con pennellessa da muratore o spazzolone, in almeno 2 mani, la successiva quando la precedente ha appena fatto presa. 2 E) weber.dry OS515 è applicabile anche a spruzzo con spruzzatrice da rasatura seguita da regolarizzazione con spazzolone. In tal caso ridurre leggermente l’acqua d’impasto. F) Nel caso di applicazione a pavimento, è possibile ricoprire, dopo almeno 12 ore e non oltre 24 ore, weber.dry OS515 con un rinzaffo leggero di cemento e sabbia, additivato con weber L50 ed un massetto di almeno 2÷3 cm di spessore. G) Ricopribile direttamente con piastrelle ceramiche utilizzando weber.col proHP. H) Nelle impermeabilizzazioni controterra la protezione di weber.dry OS515 con lastre di polistirolo accelera il rinterro e apporta isolamento termico.
Soluzioni tecnico funzionali
Impermeabilizzante cementizio resistente ✓ alle acque aggressive in spinta e controspinta
1
2
Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI
weber.tec MC200 > pag. 314 weber.tec MC202 > pag. 316 weber.dry bloc > pag. 346 weber L50 > pag. 168 weber.san termico > pag. 214
• Temperatura d’impiego +5°C ÷ +30°C • Bagnare sempre, a totale rifiuto, con abbondante acqua pulita, le superfici da trattare • Non applicare in pieno sole, su superfici surriscaldate o in presenza di forte vento • Non applicare su supporti gelati, in via di disgelo, o con rischio di gelo nelle 24 ore successive • Proteggere la superficie trattata contro la rapida essicazione, e proteggere dalla pioggia per le prime 6 ore • Se il calcestruzzo da trattare è stato gettato con impiego di casseri metallici, o pannelli lisci, impastare weber.dry OS515 con 5 parti di acqua e 1 parte di weber L50
• Assicurare la ventilazione fino a completo asciugamento per prevenire fenomeni di condensa
• Nel caso si vernici direttamente assicurarsi che la superficie sia ben asciutta
• In interno, al fine di limitare la formazione di condensa, è consi-
gliabile eseguire uno strato di aggancio di 0,5 mm con weber. san evoluzione, entro 12 ore e comunque non oltre le 24 ore. Finire con il weber.san termico • I punti singolari (passaggi di tubi, punti di contatto con materiali elastici o in assorbenti, ecc….) devono essere trattati con materiali elastici al fine di assicurarne l’impermeabilità.
prodotti
343
Soluzioni tecnico funzionali
5
Malta antiaggressiva per impermeabilizzazione e regolarizzazione Campi d’impiego
weber dry OS520 Caratteristiche di prodotto
Confezioni: sacco da kg 25 Aspetto: polvere grigia Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • 1,3 mq per cm di spessore
Impermeabilizzazione in spinta e controspinta di superfici con irregolarità comprese tra 5 e 15 mm e localmente 20 mm quali: • Locali interrati • Box • Cantine • Fosse di ascensore • Platee di fondazione • Strutture atte al contenimento di acque, anche aggressive, quali: vasconi, canali e condotte • Serbatoi (anche per acqua potabile, previo lavaggio superficiale a maturazione avvenuta, cert. A.R.P.A. ai sensi D.M 174/2004) • Piscine. Supporti: calcestruzzo vecchio o irregolare (gettato da almeno 1 mese) • Intonaci di cemento e sabbia stabili e resistenti • Murature in blocchi di cemento • Murature in mattoni pieni o mista.
Dati tecnici* Granulometria: < 1,2 mm Massa volumica del prodotto indurito: 1,9 kg/lt Adesione al calcestruzzo: ≥ 1,0 N/mm2 Resistenza a contropressione dell’acqua: spessore 5 mm 3 atm spessore 10 mm 5 atm Resistenza alla corrosione (solfati, cloruri): 0 mm * Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
Non applicare su: supporti soggetti a fessurazioni o movimenti • Pavimenti soggetti a traffico (fare massetto di protezione) • Superfici trasudanti o, a maggior ragione, su zone di evidente passaggio d’acqua (sigillare con weber.dry bloc) • Terrazze o coperture in alternativa a soluzioni tradizionali • Supporti già trattati con pitture, resine o prodotti bituminosi, se non rimossi totalmente.
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344
prodotti
Idoneità al contatto con acqua potabile: Conforme al D.M. 174/2004 come da rapporto di prova rilasciato da A.R.P.A. Sez. provinciale di Reggio Emilia. EN 1504-2 Prodotti per la protezione superficiale - rivestimento protezione contro i rischi di penetrazione controllo dell’umidità
Problemi e soluzioni
Come garantire l’impermeabilità di un serbatoio per acqua potabile > pag. 298
Come risanare una cantina con struttura in muratura > pag. 302
✓ Idoneo al contatto con acqua potabile
✓ Osmotico a spessore: applicazione facile e rapida in un solo strato
✓ Utilizzabile anche su muratura
✓ Applicabile a mano o a macchina
5
Caratteristiche di messa in opera*
Acqua di impasto Tempo di impasto in betoniera Tempo di vita dell’impasto (Pot-life) Messa in esercizio** Spessore minimo Spessore massimo
16 ÷ 18% 4 ÷ 5 min 60 min 15 giorni 5 mm 20 mm
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore. * * In condizioni di buona ventilazione.
Soluzioni tecnico funzionali
Idoneo all’impermeabilizzazione ✓ di vasche di contenimento acqua
Consumo 2 kg/mq Spessore per mm
Ciclo applicativo
Attrezzi: betoniera, cazzuola, miscelatore lento, intonacatrice, frattazzo inox, frattazzo di plastica o spugna. Preparazione dei supporti: i supporti dovranno essere puliti, continui ed accuratamente bagnati a rifiuto. Sarà pertanto necessario pulire perfettamente la superficie di posa, con rimozione delle parti incoerenti ed asportazione con lavaggio a pressione di residui di oli e disarmanti. Sigillare con weber.dry bloc stillicidi e superfici trasudanti. Le zone di calcestruzzo non omogenee come ferri distanziatori, tasselli, vespai e riprese di getto (vedi pag. 332) saranno scalpellate per 3 cm, ripristinate con malte cementizie antiritiro weber.tec MC200 o weber.tec MC202 (più rapida); negli angoli saranno eseguite gusce triangolari sempre con weber.tec MC200 o weber.tec MC202, di almeno 10 cm (vedi pag. 312).
Con weber.tec MC200 stuccare anche cavità o difetti di planarità superiori a 2 cm. Applicazione: A) Bagnare abbondantemente tutte le superfici con acqua pulita, sino a rifiuto. B) Impastare in betoniera o con miscelatore lento, per 4 ÷ 5 minuti con circa 4 ÷ 4,5 lt di acqua pulita per ogni sacco da 25 kg di weber.dry OS520, fino ad ottenere un impasto omogeneo. 1 C) Applicare una prima strollata più morbida seguita da uno strato a cazzuola di spessore non maggiore di 10 mm. 2 D) Quando tale strato inizia la presa applicare un eventuale secondo strato, regolarizzare e frattazzare. Lo spessore massimo totale non dovrà superare i 20 mm in nessun punto. 3 E) weber.dry OS520 è applicabile anche con macchina intonacatrice, avendo cura di schiacciarlo e compattarlo bene con cazzuola americana.
1
2
3
Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI
weber.tec MC200 > pag. 314 weber.tec MC202 > pag. 316 weber.dry bloc > pag. 346 weber.san termico > pag. 214
• Temperatura d’impiego +5°C ÷ +30°C • Non applicare in pieno sole, su superfici surriscaldate • Proteggere per le prime 6 ore dalla pioggia • Bagnare sempre bene a rifiuto le superfici da trattare • In previsione di ricopertura di intonaco, realizzare su
weber.dry OS520 dopo 12 ore e comunque entro 24 ore un rinzaffo largo di sabbia e cemento o weber.san evoluzione • Si consiglia l’intonacatura con weber.san termico per ridurre al massimo i fenomeni di condensa
• Assicurare la ventilazione per prevenire fenomeni di condensa
• I punti singolari (passaggi di tubi, punti di contatto con materiali elastici o in assorbenti, ecc….) devono essere trattati con materiali elastici al fine di assicurarne l’impermeabilità. • Su supporti in calcestruzzo, irruvidire la superficie per aumentare l’adesione tra il supporto e il weber.dry OS520
prodotti
345
5
Campi d’impiego
Soluzioni tecnico funzionali
Blocco di infiltrazioni a pavimento, parete, soffitto sia all’esterno che all’interno. Impermeabilizzazione di acqua in controspinta in muri o platee di calcestruzzo, su opere idrauliche e gallerie. Per bloccare venute d’acqua e per fissare canaline di drenaggio. Supporti cementizi: calcestruzzo • Intonaci di sabbia e cemento. Non applicare su: supporti diversi da quelli indicati.
Consumo 1,9 kg
Mantiene l’impermeabilità anche sotto costante ✓ pressione d’acqua con un solo intervento
weber dry bloc Caratteristiche di prodotto
Confezioni: sacchetto da kg 5 Aspetto: polvere grigio scuro Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dall’umidità • Prodotto conforme Reg.1907/2006 (REACH) Allegato XVII, punto 47; come indicato sulla confezione. Resa per confezione: • 2,6 lt di volume da riempire
Spessore per 1 lt
Cemento impermeabilizzante istantaneo Dati tecnici* Massa volumica del prodotto indurito: Resistenza a compressione a 28 giorni: Adesione:
Caratteristiche di messa in opera*
2 kg/lt > 40 N/mm ≥ 1 N/mm2
2
Acqua d’impasto Tempo di vita dell’impasto Tempo di presa
30% 20 sec
30 ÷ 40 sec
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
Applicazione: A) Impastare solo la quantità di weber.dry bloc utilizzabile in 30 secondi (in genere 1 o 2 cazzuole). B) Impastare weber.dry bloc con acqua sino a raggiungere una consistenza pastosa, lavorare velocemente l’impasto con le mani (protette da guanti) sino a quando comincia ad indurire.
C) Premere rapidamente l’impasto sulla fessura mantenendolo premuto qualche minuto, strofinando poi il rappezzo in senso rotatorio. D) Per le superfici che lacrimano applicare weber.dry bloc in polvere direttamente sulle superfici, strofinandolo e distribuendolo con cura. E) Ricoprire con weber.tec MC200 additivato con weber L50.
Ciclo applicativo Attrezzi: guanti di gomma. Preparazione dei supporti: il supporto deve essere duro, coeso, pulito e ruvido. Aprire sia le fessure che le zone di venuta d’acqua a coda di rondine per larghezza e profondità non inferiori a 2 ÷ 3 cm. Rimuovere le parti incoerenti ed operare una accurata pulizia (vedi pag. 290).
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346
prodotti
EN 1504-2 Prodotti per la protezione superficiale - rivestimento protezione contro i rischi di penetrazione - controllo dell’umidità
Avvertenze e raccomandazioni • Temperatura d’impiego +5°C ÷ +35°C • Usare guanti di gomma • Prima di ricoprirlo con impermeabilizzanti osmotici tipo weber.dry OS510 o weber.dry OS515 o con intonacatura, provvedere ad un rinzaffo leggero con malta ad alta densità tipo weber.tec MC200 additivata con weber L50
5
Campi d’impiego
Soluzioni tecnico funzionali
Trattamento del cemento-amianto per formazione di rivestimento incapsulante di tipo ausiliario nelle opere di rimozione. Il D.M. 20/08/99 all’allegato 2, § 5 caso D dice: “a seconda dell’applicazione il rivestimento incapsulante può essere:...D) ausiliario: se applicato per evitare la dispersione di fibre nell’ambiente a supporto degli interventi di rimozione (art. 5, comma 5, del D.M. 06/09/94) o durante le operazioni di smaltimento di materiali contenenti amianto”. SupportI: coperture in cemento-amianto da rimuovere.
Consumo 0,350 lt/mq
Incapsulante di tipo D per rimozione del cemento amianto
Prodotto pronto all’uso Tempo di essiccazione
Caratteristiche di prodotto
Dati tecnici*
Caratteristiche di messa in opera* 30 min
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
pH: Massa volumica: Consistenza: Spessore del film secco: Spessore dell’incapsulamento: Colore:
8 1 kg/lt liquido molto fluido 24 μm medio** 220 ÷ 280 μm (per 0,310 lt/mq) rosa lattiginoso
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera. ** Prova eseguita secondo DM 20/8/99 Min. Sanità.
Ciclo applicativo Attrezzi: irroratrici a bassa pressione. Preparazione dei supporti: i supporti dovranno essere coerenti e asciutti. Nel caso di supporti polverosi o molto assorbenti applicare weber.prim PF15 amianto in quantità più elevata (vedi pag. 347). Applicazione: A) Prodotto pronto all’uso. Rimescolare accuratamente e stendere uniformemente il prodotto tale quale mediante pennello, rullo o spruzzo; è però consigliabile applicare mediante nebulizzazione a pioggia o a bassa pressione, in una o più mani, fresco su fresco, fino al consumo minimo indicato (0,350 lt/mq). 1
weber prim PF15 amianto
1
Confezioni: tanica da lt 20 Aspetto: liquido molto fluido di colore rosa lattiginoso Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 18 mesi nelle confezioni integre al riparo dal gelo e dalle alte temperature Resa per confezione: • 57 mq Certificazioni: Politecnico di Torino - Dipartimento di Scienza dei materiali e ingegneria chimica: Certificato n° 13/3770 del 1/6/98 attestante assenza di “bolle, sfogliamenti o screpolature” dopo prove di aderenza, impermeabilità all’acqua e cicli di gelo-disgelo, eseguite secondo la norma UNI 10686. Politecnico di Torino - Dipartimento di Scienza dei materiali e ingegneria chimica: Rapporto di Prova LM. DSMIC n° 13/136/03 del 28/11/2003: determinazione dello spessore del film secco secondo le indicazioni del DM 20/8/99.
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• Temperatura di impiego +5°C ÷ +35°C rapida essiccazione • Prodotto pronto all’uso: applicare tale quale nebuliz- • Eseguire le applicazioni di trattamento del cementozando a spruzzo sul supporto
• Non applicare su supporti gelati, in via di disgelo, o con rischio di gelo nelle 24 ore successive
• Evitare l’applicazione in presenza di forte vento e in pieno sole e proteggere la superficie trattata contro la
amianto in accordo con quanto prescritto dal D.M. del 20/08/99 del Ministero della Sanità e dai regolamenti di salvaguardia dell’ambiente e della sicurezza sul lavoro
prodotti
347
weber.dry > guaine e malte impermeabilizzanti <
Qualunque sia il tuo problema di impermeabilizzazione, consulta la gamma
weber.dry
per la soluzione ottimale.
gamma we ber.tec per costruire il ripristino
> malte tecniche cementizie <
Soluzioni tecnico funzionali
5
Guaina liquida elastobituminosa, con cariche micronizzate e granulari Campi d’impiego
weber dry S23 Caratteristiche di prodotto
Confezioni: • Secchio da kg 5 • Secchio da kg 20 Aspetto: pasta grigio-nera Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dal gelo e dalle alte temperature Resa per confezione: • Secchio kg 5: 2,5÷3,3 mq • Secchio kg 20: 10÷13,3 mq
Per la manutenzione e/o ripristino di vecchie impermeabilizzazioni. Ripristino di vecchie guaine e/o coperture non più impermeabili. Trattamento sottocoppo, sottofondi di pavimentazioni, terrazze. Canali di gronda, fioriere, vani doccia, bagni. Grazie alla sua formulazione studiata per conferire maggiore plasticità, è facilmente applicabile su superfici verticali come trattamenti di calcestruzzi controterra. Supporti: guaine bituminose • Catrami • Fogli catramati • Fibrocemento • Legno • Mattoni • Pietre • Tufi • Metalli • Calcestruzzi e intonaci cementizi. Non applicare su: intonaci a base di calce idraulica o gesso • Guaine o manti bituminosi prima che siano scomparsi talcatura o velo oleoso superficiale (in genere 3 mesi dalla posa). Idoneo: al ripristino dell’impermeabilizzazione di terrazzi prima della posa di piastrelle ceramiche.
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prodotti
Dati tecnici* Consistenza: Massa volumica:
pasta viscosa 1,3 kg/lt
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
✓ Realizza una barriera vapore
✓ Ottima adesione al sottofondo
✓ Compatibile con collanti a leganti misti
5
Caratteristiche di messa in opera*
Prodotto pronto all’uso Da applicare tale e quale Secco al tatto Indurimento totale Insensibilità alla pioggia o alla rugiada Tempo di attesa per posa ceramica
3 ore 24÷36 ore 6 ore 72 ore
* Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
Soluzioni tecnico funzionali
Ottime resistenze ✓ all’invecchiamento ed ai raggi U.V.
Consumo 1,5 ÷ 2 kg/mq
Ciclo applicativo
Attrezzi: pennello, rullo, spazzolone. Preparazione dei supporti: i supporti devono presentarsi stabili e puliti, occorre perciò rimuovere parti deboli e sostanze grasse. I supporti bituminosi o vecchie guaine con parti distaccate o bolle devono essere sfiammati o risistemati; i supporti in calcestruzzo o fibrocemento coperti da muschi e muffe devono essere preventivamente lavati con una soluzione al 10% di ipoclorito di sodio e dopo 3 ore spazzolati accuratamente (vedi pag. 347). Se molto porosi trattare con weber.prim RA13 e far asciugare almeno 8 ore.
Applicazione: A) Mescolare bene il prodotto. 1 B) Stendere a pennello, rullo o spazzolone in almeno due mani; la seconda quando la prima ha fatto presa. 2 C) Avere cura di lasciare gli utensili immersi in acqua durante eventuali interruzioni dell’applicazione D) Ricopribile direttamente con piastrelle ceramiche, dopo almeno 72 ore dall’applicazione e comunque ad avvenuto asciugamento, utilizzando collanti a leganti misti della famiglia weber.col pro. 3
1
2
3
Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI weber.prim RA13 > pag. 271 weber.col pro HP > pag. 96
• Temperatura di impiego +5°C ÷ +30°C • In caso di pioggia proteggere weber.dry S23 per le prime 6 ore
• Non idoneo a sostituire le guaine in rotolo per l’imper-
meabilizzazione a spessore millimetrico, galleggiante o meno, di grandi superfici • Pedonabile solo per interventi di servizio o manuten-
zione
• In presenza di elevata umidità ambientale i tempi di
indurimento ed essiccazione si allungano sensibilmente • Non impiegare su superfici soggette a ristagni d’acqua • Non lasciare i secchi esposti al sole prima dell’applicazione
prodotti
351
Soluzioni tecnico funzionali
5
Guaina liquida impermeabilizzante e idonea all’incapsulamento del cemento-amianto Campi d’impiego
weber dry S24 Caratteristiche di prodotto
Confezioni: • Secchio da kg 5 • Secchio da kg 20 Aspetto: pasta colorata bianca, grigia o rossa Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dal gelo e dalle alte temperature Resa per confezione: • Secchio kg 5: 2÷3,3 mq • Secchio kg 20: 8÷13,3 mq
Manutenzione e ripristino di vecchie impermeabilizzazioni. Impermeabilizzazione di superfici inclinate non pedonabili. Manutenzione e rinnovo di coperture in fibrocemento, fioriere. Incapsulamento del cementoamianto in conformità a quanto richiesto dal D.M. 20/08/99 Min. Sanità per incapsulanti di tipo A. Supporti: cemento-amianto e fibrocemento • Vecchie guaine bituminose • Catrami • Calcestruzzo e intonaci cementizi • Piastrelle e marmette. Non applicare su: intonaci a base di calce idraulica o gesso • Guaine o manti bituminosi prima che siano scomparsi talcatura o velo oleoso superficiale (in genere 3 mesi dalla posa). Idoneo: al ripristino dell’impermeabilizzazione di terrazzi prima della posa di piastrelle ceramiche. Non idoneo: a sostituire le guaine in rotolo per l’impermeabilizzazione di grandi superfici e quale impermeabilizzante di vasche, piscine e contenitori di liquidi • Ad essere pedonabile direttamente se non per interventi di servizio o manutenzione.
Dati tecnici* Massa volumica: Consistenza: Allungamento a rottura: Permeabilità all’acqua: Temperatura di esercizio:
1,3 kg/lt pasta viscosa 200% nulla -18°C ÷ +70°C
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
Certificazioni Scansiona questo QR-code con il tuo smartphone ed accedi ai contenuti aggiuntivi su www.e-weber.it
352
prodotti
Certificato n° 13/315/00 del 01/09/2000 rilasciato da: Politecnico di Torino - Dipartimento di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica attestante: “essere conforme a quanto richiesto dal disciplinare del decreto del Ministero della Sanità del 20/08/99 per incapsulanti di tipo A”. (Vedi pag. 306 per “Trattamento del cementoamianto”).
Problemi e soluzioni
Come intervenire sulle vecchie coperture in cemento amianto > pag. 306
✓ Colorato e impermeabile ✓ Altamente elastico
✓ Realizza una barriera vapore ✓ Perfettamente compatibile con collanti a leganti misti ✓ Vantaggioso per superfici complesse
✓ Ricopribile immediatamente con piastrelle ceramiche
5
Caratteristiche di messa in opera*
Prodotto pronto all’uso Da applicare puro o eventualmente diluito con acqua solo per la prima mano (% max di acqua di diluizione in volume 10%) Secco al tatto 3 ore Indurimento totale 24÷36 ore Intervallo fra le due mani 1 ora Insensibilità alla pioggia o alla rugiada 6 ore Tempo di attesa per posa ceramica 3 ore dalla seconda mano * Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
Soluzioni tecnico funzionali
Certificato per l’incapsulamento ✓ del cemento-amianto
Consumo 1,5 ÷ 2,5 kg/mq Spessore per 310 ÷ 440 μm
Ciclo applicativo Attrezzi: pennello, rullo, spazzolone, spruzzo (airless). Preparazione dei supporti: i supporti devono presentarsi stabili e puliti, occorre perciò rimuovere parti deboli e sostanze grasse. I supporti bituminosi e le vecchie guaine con parti distaccate o bolle devono essere sfiammati e risistemati; i supporti in fibrocemento coperti da muschi e muffe devono essere preventivamente lavati con una soluzione al 10% di ipoclorito di sodio e dopo 3 ore spazzolati accuratamente (vedi pag. 347). Su supporti molto porosi primerizzare con weber.prim RS12-A e far asciugare almeno 8 ore. Nel caso di posa su vecchie piastrelle assicurarsi che siano ben ancorate ed effettuare preventivamente la pulizia con detergenti basici. Applicazione: A) Mescolare bene il prodotto. B) Stendere uniformemente weber.dry S24 sul supporto con pennello, airless, spazzolo-
ne o spatola d’acciaio in due mani a distanza di 1 ore e in uno spessore non superiore a 1 mm per mano. 1 C) Dopo 3 ore dalla seconda mano, procedere alla posa della nuova pavimentazione. 2 D) Lavare gli attrezzi con acqua. E) Ricopribile direttamente con piastrelle ceramiche utilizzando collanti a leganti misti della famiglia weber.col pro (vedi pag. 32 “Come rinnovare la pavimentazione di una terrazza senza demolire il pavimento esistente”). Incapsulamento del cemento-amianto: A) Mescolare bene il prodotto. B) Stendere uniformemente a spruzzo weber.dry S24 sul supporto in due mani (la 2a di colore contrastante) a distanza di almeno 6 ore e in uno spessore non superiore a 1 mm per mano. In ogni caso lo spessore finale dovrà essere di almeno 310 μm pari ad un consumo di 1,8 kg/mq circa. 3 C) Lavare gli attrezzi con acqua.
1
2
3
Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI weber.prim RA13 > pag. 271 weber.col pro HP > pag. 96
• Temperatura d’impiego +10°C ÷ +35°C • Applicare su supporti asciutti • In caso di pioggia proteggere weber.dry S24 per le
prime 6 ore • Non applicare con rischio di gelate notturne e in pieno sole • Non lasciare esposti al sole i secchi prima dell’im-
piego
• Non impiegare su superfici soggette a ristagni d’acqua
• Eseguire le operazioni su cemento-amianto e smal-
tire i rifiuti relativi in accordo con il D.M. 20/08/99 del Min. Sanità e con i regolamenti sanitari locali.
prodotti
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Soluzioni tecnico funzionali
5
Guaina liquida colorata impermeabilizzante Campi d’impiego
weber dry S25 Caratteristiche di prodotto
Confezioni: • Secchio da kg 5 • Secchio da kg 20 Aspetto: pasta colorata pronta all’uso Durata: • Efficacia caratteristiche prestazionali: 12 mesi nelle confezioni integre al riparo dal gelo e dalle alte temperature Resa per confezione: • 10 mq (confezione da kg 20)
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354
prodotti
Impermeabilizzazioni di: muri di fondazione, muri contro terra, cornicioni, terrazze in calcestruzzo, coperture edili in genere, camini, vasche di cls non destinate al contenimento di acque potabili o aggressive, superfici pedonabili a vista. Supporti: intonaci • Massetti o superfici in calcestruzzo purchè stagionati • Manti bituminosi. Non idoneo: ad impermeabilizzare intonaci a base calce o gesso.
Dati tecnici* Peso specifico: Essiccazione completa: Allungamento a rottura: Flessibilità a freddo: Tempo di essiccazione completa:
1,29 kg/lt 24 ore 51% -20°C 24 ore
* Questi valori derivano da prove di laboratori in ambiente condizionato e potrebbero risultare sensibilmente modificati dalle condizioni di messa in opera.
✓ Resistente al contatto prolungato con l’acqua
✓ Resistente ai raggi ultravioletti, non è necessaria nessuna copertura protettiva
5
Caratteristiche di messa in opera*
Intervallo tra la prima e la seconda mano 6-8 ore Spessore minimo con due passate 2 mm La presenza di zone con appiccicosità residua, dopo l’applicazione, possono essere eliminate con spolvero di cemento * Questi tempi calcolati a 22°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa temperatura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
✓ Fibrato
✓ Pedonabile
✓ Esente da sostanze nocive
Soluzioni tecnico funzionali
Resistente alle aggressioni ✓ atmosferiche
✓ Multicolore
Consumo 1 kg/mq Spessore per mm
Ciclo applicativo
Attrezzi: spatola. Preparazione dei supporti: i supporti devono essere stabili, puliti, asciutti e privi di polvere, olii, grassi e comunque privi di qualsiasi materiale che possa svolgere azioni distaccanti. Su supporti in calcestruzzo, le zone non omogenee: ferri distanziatori, vespai, tasselli, devono essere scalpellate per 3cm e ripristinate con malte cementizie antiritiro weber. tec MC200, weber.tec MC202. Su supporti porosi primerizzare con weber. prim PF15 e far asciugare almeno 4 - 8 ore. Su guaine o manti bitumosi, applicare uno strato di weber.dry S24 totalmente coprente, dopo 4-6 ore applicare il weber.dry S25.
Applicazione: A) Mescolare bene il prodotto fino ad ottenere un aspetto omogeneo. 1 B) Stendere la prima mano del prodotto con la spatola liscia, esercitando una leggera pressione per favorire la penetrazione del prodotto nelle porosità del supporto. 2 C) Dopo 6-8 ore e comunque quando la prima mano è asciutta al tatto,applicare la seconda mano del prodotto, incrociandola con la prima, assicurandosi di applicare ovunque uno spessore non inferiore a 2 mm. 3 D) Lavare gli attrezzi con acqua quando il prodotto è ancora fresco. E) Ricopribile direttamente con piastrelle ceramiche utilizzando. weber.col proHP o weber.col pro HF Light dopo l’essiccazione del prodotto di 1 giorno.
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Avvertenze e raccomandazioni PRODOTTI CORRELATI weber.prim PF15 > pag. 112 weber.col pro HP > pag. 96
• Temperatura d’impiego +5°C ÷ +35°C • Il supporto deve essere completamente asciutto per
evitare fomazioni di bolle a seguito dell’evaporazione dell’umidità, su supporti cementizi nuovi attendere la completa stagionatura • Trattare in anticipo eventuali giunti di dilatazione ed eseguire gusce triangolari di almeno 10 cm nei raccordi parete-pavimento con malte cementizie
anitiritiro weber.tec MC200, weber.tec MC202
• Non applicare con rischio di gelate notturne, pro-
teggere il prodotto applicato da pioggia, rugiada, nebbia • Non applicare il prodotto in pieno sole • Applicabile a mani di colore contrastanti per una più accurata distribuzione del quantitativo
prodotti
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Soluzioni tecnico funzionali
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membrana ad alto indice di riflettanza solare (SRi) per il risparmio energetico e contro l’effetto isola di calore. Campi d’impiego
weber dry reflex Caratteristiche di prodotto
weber.dry reflex è una membrana realizzata con speciale compound a base di bitume modificato con polimeri elastomerici di nuova generazione (BPE), con flessibilità a freddo di -25°C. armatura: è costituita da tessuto di vetro e velo di vetro. Finitura superficiale: membrana rivestita con una lamina di allumino goffrata preverniciata con vernice PVDF bianca riflettente, pervio trattamento ad altissima tecnologia volto a migliorarne l’adesione e la durata. m2 per pallet: 230 Stoccaggio: tenere i rotoli in magazzino, al riparo da raggi solari e ad una temperatura non inferiore +5°C. Mantenere i rotoli in posizione verticale. Evitare la sovrapposizione dei pallet. Durata: si consiglia di utilizzare il prodotto entro 2/3 mesi dalla consegna.
356
prodotti
La membrana weber.dry reflex è particolarmente indicata, come strato a finire, in coperture di rilevante valore estetico e nelle quali sia necessario ridurre al minimo le operazioni di manutenzione.
Caratteristiche TECNICHE
weber.dry reflex garantisce una forte riduzione della temperatura e della luce diffuse dalla copertura grazie ad un’altissima riflettanza e alta emissività, durature nel tempo. Questa caratteristica conferisce importanti vantaggi sia per chi abita la struttura stessa sia per l’ambiente circostante.
Resistenza alla corrosione superficie (ASTM B117)
Resistenza ai raggi UV superficie
1500 h a QUVA, UVA340 0,89 W/m2; ciclo: 4 h luce a 60°+ 4 h condensazione a 50°C
Difetti visibili (UNI EN 1850-1) Rettilineità (UNI EN 1848-1) Impermeabilità all’acqua (UNI EN 1928) Flessibilità a freddo (UNI EN 1109)
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Nessuna bolla dopo 1500 h in “salt spray test” 5% NaCl a 35°C pH 6,5-7,2.
tolleranza
Δ Gloss a 60° < 30% - Δ E>2 assenti 10 mm 60 kPa -25°C
≤ ≥ ≤
✓ Riduzione della temperatura della superficie di copertura
✓ Riduzione dei costi per la climatizzazione estiva fino al 30%
✓ Protezione delle strutture portanti dalle oscillazioni giorno/notte della temperatura ✓ Aumento del rendimento dei moduli fotovoltaici ✓ Altissima durabilità
✓ Soluzione estetica pregevole
✓ Protezione dai raggi U.V. e allungamento notevole della vita dell’impermeabilizzazione
Caratteristiche TECNICHE
Flessibilità a freddo dopo invecchiamento (UNI EN 1296 UNI EN 1109) Stabilità dimensionale L (UNI EN 1107-1) Stabilità di forma a caldo (EN 1110) Resistenza a trazione a rottura L/T (UNI EN 12311-1) Allungamento a rottura L/T (UNI EN 12311-1) Resistenza alla lacerazione (metodo B) L/T (UNI EN 12310-1) Resistenza a carico statico (UNI EN 12730) Resistenza al punz. dinamico (UNI EN 12691) Permeabilità al vapore (UNI EN 1931) Reazione al fuoco (EN 13501-1) Resistenza al fuoco esterno (EN 13501-5) Destinazioni d’uso (EN 13707) Riflettanza solare (R) 1 (ASTM E903) Emissività termica (E) 1 (ASTM C1371) Solar Reflectance Index (SRI) 1 (ASTM E1980): Limiti previsti dal protocollo LEED NC 2009 Italia Tipo di copertura
Pendenza
SRI
A bassa pendenza
≤ 2:12
≥ 78
A pendenza elevata > 2:12
≥ 29
tolleranza - 20°C
+ 15°C
NPD 100°C 1100/950 N/50 mm 5/5%
≥ ≥
- 5 v.a.
200/200 N
- 30%
- 20%
NPD NPD μ 20000 CLASSE F B roof (t2) Strato a finire 77% 90% hc= 5 W/(m2 K) = 95% hc= 12 W/(m2 K) = 96% hc= 30 W/(m2 K) = 96%
5 Soluzioni tecnico funzionali
Certificato en 13501-5 ✓ B Roof (t2)
1 Rapporto di prova Dip. di Ingegneria Meccanica e Civile / EELab – Univ. di Modena e Reggio Emilia.
CARATTERISTICHE DImENSIoNALI Lunghezza: Larghezza: Peso:
Ciclo applicativo
• Utilizzare i DPI previsti dalla legge • Pulire adeguatamente il supporto e assicurarsi che sia perfettamente asciutto, la lamina metallica ha la caratteristica di barriera al vapore • É sempre consigliata la preparazione del supporto con primer bituminoso • weber.dry reflex è idoneo per essere applicato a fiamma mediante riscaldamento con cannello a gas propano della faccia inferiore rivestita di uno speciale film termofusibile
10 m - 1% (UNI EN 1848-1) 1 m - 1% (UNI EN 1848-1) 4,5 kg/m2 (UNI EN 1849-1)
• Applicare sempre tra +5°C e + 35°C • Utilizzare teli con una lunghezza massima di 5 m • Evitare il contatto diretto del metallo con la fiamma del cannello in modo da non causare danneggiamenti o distacchi della lamina • Saldare i teli riscaldando prevalentemente la membrana sottostante • Come primo strato di tenuta è preferibile usare membrane armate in velo vetro biarmate, oppure, armate in poliestere composito • Evitare le movimentazioni di cantiere sul
Tolleranza ≥ Tolleranza ≥ Tolleranza 10°C
prodotto, specie dopo la sfiammatura • É necessario curare la pulizia delle calzature durante la posa, può essere d’aiuto proteggere la superficie della membrana durante la posa • É buona norma indossare idonee calzature a pianta larga e senza tacco per non danneggiare la lamina metallica • Per pendenze superiori al 20% effettuare un fissaggio meccanico ogni 20 cm • Nel caso di utilizzo su isolanti, predisporre una barriera al vapore sotto il materiale isolante ed un adeguato numero di aeratori.
CONFORME Classificazione del comportamento al fuoco B roof secondo la norma UNI EN 13501-5, valida per la valutazione del rischio secondo la Guida per l’Installazione degli impianti fotovoltaici VV.F. Certificazione leeD: Contributo alla soddisfazione del Credito SS 7.2 “Effetto isola di calore: coperture” (secondo il Protocollo LEED NC 2009 Italia). Il sistema qualità della Saint-Gobain PPC Italia S.p.A. è certificato secondo EN ISO 9001.
I prodotti presuppongono idonee modalità di applicazione e di stoccaggio. La marcatura CE di questa membrana bituminosa è in accordo alla direttiva europea 89/106/CE recepita dal DPR 246 del 21/4/1993, è conforme alle norme tecniche di riferimento EN 13707 ed è supportata da certificato nr. 1370-CDP-0050 emesso da BVQI (notifica nr. 1370).
prodotti
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Soluzioni tecnico funzionali
5
Pittura ad alto indice di riflettanza solare (SRi) per il risparmio energetico Campi d’impiego
weber dry reflex-P Caratteristiche di prodotto
Dispersione acquosa a base di copolimeri speciali modificati, cariche inerti, pigmenti coloranti, sospensivi, addensanti, additivi vari. Confezioni: secchio da kg 20 Colore: bianco Aspetto dopo applicazione: opaco Stoccaggio: si raccomanda lo stoccaggio al coperto. Teme il gelo: non esporre le confezioni a temperatura inferiore a + 5° C; una volta gelato il prodotto non è più recuperabile. Evitare la sovrapposizione dei pallet. Durata: se ne raccomanda l’uso entro 12 mesi di stoccaggio.
weber.dry reflex-P è una pittura monocomponente ad alte prestazioni, disegnata per essere impiegata in copertura su superfici occasionalmente praticabili in calcestruzzo, fibrocemento, legno, metallo ed in particolare, su membrane bitume polimero, in quanto rivestendole e proteggendole dai raggi UV ne allunga la durata.
Caratteristiche TECNICHE
Densità a 20° C Tempo di essicazione fuori polvere a 20° C Tempo di essicazione al tatto a 20° C Tempi di essiccazione in profondità a 20° C Riduzione della temperatura Temperatura esterna di 32° C - Metodo interno Resa complessiva In base alla porosità del supporto e allo spessore richiesto pH
Certificazioni Scansiona questo QR-code con il tuo smartphone ed accedi ai contenuti aggiuntivi su www.e-weber.it
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prodotti
Il principale vantaggio rispetto alle pitture protettive tradizionali è la forte riduzione della temperatura e della luce diffuse dalla copertura grazie ad un’altissima riflettanza e alta emissività, durature nel tempo, ottenute grazie ad una particolare composizione della pittura. Questa caratteristica conferisce i vantaggi suindicati, particolarmente importanti per il comfort abitativo estivo ed il risparmio energetico degli edifici.
Certifi cazione LEED: Contributo alla soddisfazione del Credito SS 7.2 “Effetto isola di calore: coperture” (secondo il Protocollo LEED NC 2009 Italia)
1,15 - 1,35 kg/l 30’ - 60’ 90’ - 120’ 300 micron = 4 ore 1 mm = 2 gg 40° C 300 – 700 gr/m2 7- 8,5
✓ Riduzione dei costi per la climatizzazione estiva fino al 30%
✓ Aumento delle performance dell’isolante termico ✓ Riduzione del flusso termico entrante in estate
✓ Protezione delle strutture portanti dalle oscillazioni giorno/notte della temperatura
Caratteristiche TECNICHE
Residuo secco a 130° C Allungamento alla rottura 20°C (UNI 8202) Viscosità Brookfield a 20° C Gir. 5, 10 RPM VOC (Direttiva 2004/42/CE) VOC (carbonio volatile) Riflettanza solare (R) 1 (ASTM E903) Emissività termica (E) 1 (ASTM C1371) Solar Reflectance Index (SRI) 1 (ASTM E1980): Limiti previsti dal protocollo LEED NC 2009 Italia Tipo di copertura
Pendenza
SRI
A bassa pendenza
≤ 2:12
≥ 78
A pendenza elevata > 2:12
≥ 29
5 58% - 64% 100% 4.000 - 5.000 cps 0,05% - 0,62 g/litro 0,02% - 0,25 g/litro 83% 90% hc= 5 W/(m2 K) = 105% hc= 12 W/(m2 K) = 104% hc= 30 W/(m2 K) = 104%
Soluzioni tecnico funzionali
Forte riduzione della ✓ temperatura della copertura esposta alla radiazione solare
1 Rapporto di prova Dip. di Ingegneria Meccanica e Civile / EELab – Univ. di Modena e Reggio Emilia.
✓ Aumento del rendimento dei moduli fotovoltaici ✓ Protezione dalla pioggia e dagli UV
✓ Facilità di applicazione su manti nuovi ed esistenti
Ciclo applicativo
Attrezzi: pennello, spazzolone, rullo o spruzzo. Preparazione dei supporti: pulire adeguatamente il supporto Applicazione: A) Applicare almeno due mani, preferibilmente incrociate. Diluire solo la prima mano
al 10% - 15% di acqua. B) Applicare la seconda mano dopo l’asciugatura totale della prima, indicativamente dopo 24 ore. C) Applicare su membrane dopo 60 giorni dalla loro posa. D) Prevedere una pulizia periodica per mantenere l’altissima riflettanza solare.
Avvertenze e raccomandazioni • Utilizzare i DPI previsti dalla legge • Pendenza minima > 3%, evitare il ristagno di acqua piovana
• Adatto a coperture occasionalmente praticabili • Applicare sempre tra +5° C e + 35° C, si consiglia l’applicazione > 10 °C.
prodotti
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Soluzioni tecnico funzionali
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membrane impermeabilizzanti bitume polimero Campi d’impiego
Le membrane weber.dry trovano impiego su coperture di qualsiasi tipo, come sottostrati, strutture interrate, muri controterra e fon-
dazioni. Le versioni da 4 mm (previa verniciatura protettiva con weber.dry reflex-P) possono, inoltre, essere utilizzate come strato a finire.
weber dry bituguaina5 weber dry bituguaina10 Caratteristiche di prodotto
weber.dry bituguaina5 è membrana realizzata con mescola elastoplastomerica (BPP) caratterizzata da flessibilità a freddo –5°C ed è armata in poliestere rinforzato. weber.dry bituguaina10 è una membrana impermeabilizzante a mescola elastoplastomerica (BPP), caratterizzata da una flessibilità a freddo di –10°C. Il prodotto possiede una buona resistenza meccanica, notevole stabilità dimensionale e non è sensibile alle variazioni climatiche stagionali. armatura: poliestere Finitura superficiale: talco m2 per pallet: • weber.dry bituguaina5-10 3 mm 250 m2 • weber.dry bituguaina5-10 4 mm 230 m2 Stoccaggio: tenere i rotoli in magazzino, al riparo da raggi solari e ad una temperatura non inferiore +5°C. Mantenere i rotoli in posizione verticale. Evitare la sovrapposizione dei pallet. Durata: si consiglia di utilizzare il prodotto entro 2/3 mesi dalla consegna.
360
prodotti
Caratteristiche TECNICHE
weber.dry bituguaina5 assenti 10 mm 60 kPa -5°C - 0,3% 120°C
Difetti visibili (UNI EN 1850-1) Rettilineità (UNI EN 1848-1) Impermeabilità all’acqua (UNI EN 1928) Flessibilità a freddo (UNI EN 1109) Stabilità dimensionale L (UNI EN 1107-1) Stabilità di forma a caldo (EN 1110) Stabilità di forma a caldo dopo invecchiamento 110°C (UNI EN 1296 UNI EN 1110) Resistenza a trazione a rottura L/T 400/250 (UNI EN 12311-1) N/50 mm
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tolleranza
weber.dry bituguaina10 assenti 10 mm 60 kPa -10°C - 0,3% 120°C
≤ ≥ ≤ ≥ ≥
110°C
- 10°C
400/250 N/50 mm
- 20°C
✓ Resistente alla fatica ed al punzonamento
✓ Ottima tenuta ai cicli di caldo e freddo
✓ Resistente all’invecchiamento termico
weber.dry weber.dry bituguaina5 bituguaina10 Allungamento a rottura L/T (UNI EN 12311-1) 35/35% 35/35% Resistenza alla lacerazione (metodo B) L/T 130/130 N 130/130 N (UNI EN 12310-1) Resistenza a carico statico (UNI EN 12730) 10 kg 10 kg Resistenza al punz. dinamico (UNI EN 12691) 700 mm 700 mm Permeabilità al vapore (UNI EN 1931) μ 20000 Invecchiamento UV (UNI EN 1297) Supera la prova Supera la prova (4 mm) (4 mm) Reazione al fuoco (EN 13501-1) CLASSE F Resistenza al fuoco esterno (EN 13501-5) F roof Imperm. all’acqua dopo esposizione agli agenti chimici/invecchiamento artificiale NPD NPD (UNI EN 1928 UNI EN 1847/UNI EN 1296) Sottostrato Destinazioni d’uso (EN 13707) Strato intermedio Strato a finire (4 mm) Fondazioni Destinazioni d’uso (EN 13969) Controterra
Caratteristiche TECNICHE
tolleranza
- 15 v.a. - 30% ≥ ≥
5 Soluzioni tecnico funzionali
Ottima impermeabilizzazione ✓ ed elasticità
CARATTERISTICHE DImENSIoNALI Lunghezza: Larghezza: Spessore Peso al m2 (MINERAL):
10 m - 1% (UNI EN 1848-1) 1 m - 1% (UNI EN 1848-1) 3 / 4 mm (UNI EN 1849-1) 4 / 4,5 kg/m2 (UNI EN 1849-1)
Ciclo applicativo
• Utilizzare i DPI previsti dalla legge • Pulire adeguatamente il supporto • É sempre consigliata la preparazione del supporto con primer bituminoso
Tolleranza ≥ Tolleranza ≥ Tolleranza 0,4 mm Tolleranza 10%
• É idonea per essere applicata a fiamma mediante riscaldamento con cannello a gas propano della faccia inferiore rivestita di uno speciale film termofusibile • Applicare sempre tra +5°C e + 35°C.
CONFORME Il sistema qualità della Saint-Gobain PPC Italia S.p.A. è certificato secondo EN ISO 9001.
I prodotti presuppongono idonee modalità di applicazione e di stoccaggio. La marcatura CE di questa membrana bituminosa è in accordo alla direttiva europea 89/106/CE recepita dal DPR 246 del 21/4/1993, è conforme alle norme tecniche di riferimento EN 13707 - EN 13969 - EN 13859-1 ed è supportata da certificato nr. 1370-CDP-0050 emesso da BVQI (notifica nr. 1370) e da rapporto di prova n.ro Ta51210/06 emesso in data 28.09.2006 da TUM Centre For Building Materials Baumbachstraβe, Laboratorio di Prova Notificato No. 1211.
prodotti
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Soluzioni tecnico funzionali
5
membrane impermeabilizzanti ardesiate bitume polimero Campi d’impiego
Le membrane weber.dry trovano impiego su coperture di qualsiasi tipo, come sottostrati, strutture interrate, muri controterra e fon-
dazioni. weber.dry ardeguaina5 (previa verniciatura protettiva con weber.dry reflex-P) può, inoltre, essere utilizzata come strato a finire.
weber dry ardeguaina5 weber dry ardeguaina10 Caratteristiche di prodotto
weber.dry ardeguaina5 è membrana realizzata con mescola elastoplastomerica (BPP) caratterizzata da flessibilità a freddo –5°C ed è armata in poliestere rinforzato. weber.dry ardeguaina10 è una membrana impermeabilizzante a mescola elastoplastomerica (BPP), caratterizzata da una flessibilità a freddo di –10°C. Il prodotto possiede una buona resistenza meccanica, notevole stabilità dimensionale e non è sensibile alle variazioni climatiche stagionali. armatura: poliestere Finitura superficiale: scaglie di ardesia m2 per pallet: • weber.dry ardeguaina5-10 4 kg 250 m2 • weber.dry ardeguaina5-10 4,5 kg 230 m2 Stoccaggio: tenere i rotoli in magazzino, al riparo da raggi solari e ad una temperatura non inferiore +5°C. Mantenere i rotoli in posizione verticale. Evitare la sovrapposizione dei pallet. Durata: si consiglia di utilizzare il prodotto entro 2/3 mesi dalla consegna.
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prodotti
Caratteristiche TECNICHE
weber.dry bituguaina5 assenti 10 mm 60 kPa -5°C - 0,3% 120°C
Difetti visibili (UNI EN 1850-1) Rettilineità (UNI EN 1848-1) Impermeabilità all’acqua (UNI EN 1928) Flessibilità a freddo (UNI EN 1109) Stabilità dimensionale L (UNI EN 1107-1) Stabilità di forma a caldo (EN 1110) Stabilità di forma a caldo dopo invecchiamento 110°C (UNI EN 1296 UNI EN 1110) Resistenza a trazione a rottura L/T 400/250 (UNI EN 12311-1) N/50 mm
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tolleranza
weber.dry bituguaina10 assenti 10 mm 60 kPa -10°C - 0,3% 120°C
≤ ≥ ≤ ≥ ≥
110°C
- 10°C
400/250 N/50 mm
- 20°C
✓ Resistente alla fatica ed al punzonamento
✓ Ottima tenuta ai cicli di caldo e freddo
✓ Resistente all’invecchiamento termico
weber.dry weber.dry bituguaina5 bituguaina10 Allungamento a rottura L/T (UNI EN 12311-1) 35/35% 35/35% Resistenza alla lacerazione (metodo B) L/T 130/130 N 130/130 N (UNI EN 12310-1) Resistenza a carico statico (UNI EN 12730) 10 kg 10 kg Resistenza al punz. dinamico (UNI EN 12691) 700 mm 700 mm Permeabilità al vapore (UNI EN 1931) μ 20000 Reazione al fuoco (EN 13501-1) CLASSE F Resistenza al fuoco esterno (EN 13501-5) F roof Adesione dei granuli (UNI EN 12039) 30% 30% Resistenza alla penetrazione d’acqua CLASSE W1 CLASSE W1 (UNI EN 1928) Resistenza alla penetrazione d’acqua NPD Proprietà a trazione dopo invecchiamento NPD artificiale (App. C EN 13859-1) Destinazioni d’uso (EN 13707) Strato a finire Destinazioni d’uso (EN 13859-1) Sottotegola
Caratteristiche TECNICHE
tolleranza
- 15 v.a. - 30% ≥ ≥
≤
5 Soluzioni tecnico funzionali
Ottima impermeabilizzazione ✓ ed elasticità
CARATTERISTICHE DImENSIoNALI Lunghezza: Larghezza: Spessore Peso al m2 (MINERAL):
10 m - 1% (UNI EN 1848-1) 1 m - 1% (UNI EN 1848-1) 3 / 4 mm (UNI EN 1849-1) 4 / 4,5 kg/m2 (UNI EN 1849-1)
Ciclo applicativo
• Utilizzare i DPI previsti dalla legge • Pulire adeguatamente il supporto • É sempre consigliata la preparazione del supporto con primer bituminoso
Tolleranza ≥ Tolleranza ≥ Tolleranza 0,4 mm Tolleranza 10%
• É idonea per essere applicata a fiamma mediante riscaldamento con cannello a gas propano della faccia inferiore rivestita di uno speciale film termofusibile • Applicare sempre tra +5°C e + 35°C.
CONFORME Il sistema qualità della Saint-Gobain PPC Italia S.p.A. è certificato secondo EN ISO 9001.
I prodotti presuppongono idonee modalità di applicazione e di stoccaggio. La marcatura CE di questa membrana bituminosa è in accordo alla direttiva europea 89/106/CE recepita dal DPR 246 del 21/4/1993, è conforme alle norme tecniche di riferimento EN 13707 - EN 13969 - EN 13859-1 ed è supportata da certificato nr. 1370-CDP-0050 emesso da BVQI (notifica nr. 1370) e da rapporto di prova n.ro Ta51210/06 emesso in data 28.09.2006 da TUM Centre For Building Materials Baumbachstraβe, Laboratorio di Prova Notificato No. 1211.
prodotti
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Soluzioni tecnico funzionali
5 Diagnosi dei supporti esistenti
Consigli utili Vecchie impermeabilizzazioni e coperture in cemento amianto Come si degradano.
Come preparare le superfici.
Le vecchie impermeabilizzazioni bituminose presentano spesso bolle, distacchi o rigonfiamenti.
Dal suono del martello individuare le zone staccate o deboli.
Le vecchie guaine seccano e prendono l’aspetto di “pelle di coccodrillo”.
Verificare che l’intonaco sia cementizio, nel dubbio rimuoverlo.
Le coperture in cemento-amianto e fibrocemento spolverano e si sbriciolano; spesso inoltre sono ricoperte da muschi o muffe.
Rimuovere pitture e rivestimenti dagli intonaci cementizi e spazzolare fino a completa pulizia.
L’impermeabilizzazione di locali interrati in calcestruzzo Come valutare la porosità del supporto.
Verificare presenza di intonaci, rivestimenti o pitture. Verificare l’assorbimento ed eliminare con idropulitrice eventuali tracce disarmanti.
Le infiltrazioni sono evidenziate da colature di colore bianco (calcare) o ruggine (presenza di ferri).
Scalpellare per 2÷3 cm le zone di venuta d’acqua e sigillare con weber.dry bloc (cemento impermeabilizzante a presa istantanea). (vedi pag. 346).
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L’impermeabilizzazione di murature nelle cantine
Soluzioni tecnico funzionali
5 Preparazione dei supporti esistenti
Vecchie impermeabilizzazioni e coperture Come intervenire.
L’impermeabilizzazione di murature nelle cantine Come preparare le superfici.
Lavare le vecchie impermeabilizzazioni bituminose e far asciugare. Sfiammare bolle e distacchi e risistemare. Applicare quindi weber.dry S24 o weber. dry S23 in due mani incrociate.
Rimuovere totalmente intonaci a calce o gesso, mettendo a nudo il muro e lavare bene. Chiudere eventuali venute d’acqua con weber.dry bloc (vedi pag. 346). Verificare consistenza e planarità dei supporti.
Lavare cemento-amianto e fibrocemento con soluzione al 10% di ipoclorito di sodio, sciacquare bene e far asciugare. Incapsulare con weber.dry S24 dato in due mani, in colori contrastanti (vedi pag. 352).
Regolarizzare le cavità superiori a 2 cm con weber.tec MC200, e con weber.tec MC200 o weber.tec MC202 eseguire una guscia tra pavimento e parete. (vedi pagine 314-316).
Le superfici in cemento-amianto e fibrocemento sfarinati saranno trattate con weber. prim RA13. Incapsulare con weber.dry S24 in due mani di colori contrastanti. Trattare con weber.prim PF15 amianto in caso di rimozione (vedi pag. 347).
La superficie è pronta per essere impermeabilizzata con il cemento osmotico weber.dry OS520 impiegato nello spessore di 10÷15 mm (vedi pagina 344).
L’impermeabilizzazione di locali interrati in calcestruzzo Come preparare la superficie.
Dopo avere rimosso gli intonaci, rivestimenti e pitture, scalpellare riprese di getto, nidi di ghiaia, ferri e legni per circa 3 cm di profondità.
Ripristinare con malta antiritiro weber. tec MC200 o weber.tec MC202. Utilizzare weber.dry bloc per chiudere venute d’acqua.
Con impiego di malta antiritiro weber. tec MC200 o weber.tec MC202 eseguire raccordi triangolari di circa 10 cm e far maturare 3÷4 giorni. Consultare problemi e soluzioni alla pagina 296.
365
Soluzioni tecnico funzionali
5 Diagnosi e preparazione dei supporti
Consigli utili Assorbimento del supporto
Come verificare se il supporto è molto o poco assorbente.
Come controllare le irregolarità del supporto.
Bagnare il supporto con un bicchiere d’acqua.
Fissare il filo a piombo.
Lo scorrimento superficiale e una bagnatura limitata evidenziano un supporto poco assorbente. Pericolo di non adesione: utilizzare un promotore di adesione weber.prim CL10 su calcestruzzi inassorbenti oeseguire un primo rinzaffo di adesione.
Ruotare di 180° la staggia.
Un asciugamento veloce evidenzia un supporto molto assorbente. Pericolo di disidratazione: bagnare prima dell’applicazione.
Verificare con il filo l’allineamento delle aperture.
Idoneità della malta
Come verificare l’idoneità della malta da costruzione prima dell’intonacatura.
Blocco in cemento cellulare: verificare che siano state usate malte specifiche per cemento cellulare (tipo weber.cem BL20 vedi pag. 206).
366
Irregolarità
Muro non omogeneo
Come intonacare su supporti misti in calcestruzzo e laterizio, in calcestruzzo e blocchi di cemento cellulare.
Applicare weber.prim RA13 su cemento cellulare per consolidare e per ridurre l’assorbimento.
Muratura in termolaterizio: verificare che siano state utilizzate malte specifiche per blocco in laterizio termico (tipo weber. therm M5). (vedi pag. 162).
Applicare weber.prim CL10 su calcestruzzo. Questa operazione è raccomandata su calcestruzzi nuovi e poco assorbenti.
Se la malta da costruzione non è idonea si ha il pericolo di ponti termici. Sull’intonaco eseguito, possibile evidenziazione dei giunti di allettamento.
Posa dell’intonaco idoneo al tipo di supporto predominante, con rete in fibra di vetro alcali-resistente, posata a ponte su supporti non omogenei.
Soluzioni tecnico funzionali
5 Murature nuove
Muro non omogeneo
Come intonacare su supporto misto in laterizio e pannello isolante.
Muro con irregolarità
Come intonacare su supporti con avvallamenti, buchi o rotture.
Posare i pannelli isolanti con apposito collante.
Murature con evidenti irregolarità, quali buchi o rotture, vanno parzialmente ricostruite con materiali compatibili (blocchi di elevazione e stessa malta usata nella costruzione).
Eseguire un eventuale fissaggio meccanico dei pannelli isolanti.
Per avvallamenti fino a 20 mm, eseguire una prima passata di livellamento con l’intonaco idoneo al tipo di supporto.
Applicare l’intonaco con annegata rete porta intonaco in fibra di vetro alcali-resistente, posata a ponte sul pannello isolante.
Per avvallamenti superiori a 20 mm, eseguire l’intonacatura con rete portaintonaco e successiva seconda passata a finire con lo stesso intonaco prescelto.
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Soluzioni tecnico funzionali
5 Diagnosi e preparazione dei supporti
Consigli utili Assorbimento del supporto
Come verificare se il supporto è molto o poco assorbente. Verificare se esistono problemi di umidità, termici o di distacco del supporto. Consultare i relativi interventi costruttivi.
Come agire su muratura irregolare con malta di allettamento di buona consistenza.
Lavare accuratamente con idropulitrice asportando ogni parte incoerente e friabile.
Distaccare il vecchio intonaco da tutta la superficie da ripristinare.
Applicare su muratura umida un primo rinzaffo con l’intonaco prescelto.
Lavare accuratamente con idropulitrice asportando ogni parte incoerente e friabile.
Intonacare con malta a basso modulo di elasticità dinamica weber IP650 (pag. 166) o weber.mix MP90 (pag. 154).
Malta da allettamento
Come agire quando è degradata o inconsistente.
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Muratura vecchia
Muratura fortemente irregolare
Come agire su irregolarità o su muratura mista mattone/pietra.
Sulle murature con malte di allettamento di idonea consistenza e resistenza, vanno accuratamente ripulite le fughe.
Dopo avere ripulito la muratura, rifare le fughe con weber IP650 o weber.mix MP90. Lasciare indurire per 48 ore. Applicare un primo rinzaffo con l’intonaco prescelto.
Se la malta di allettamento ha scarsa consistenza superficiale, asportare la parte friabile delle fughe.
Sulle murature di varia natura o tenere, così come sulle pietre dure e liscie, bisognerà fissare una rete portaintonaco anticorrosiva con chiodi galvanizzati.
Nelle murature miste o pietrame, si rendde spesso necessaria la parziale ricostruzione della malta di allettamento (1÷3 cm) con weber IP650 (pag. 166) o weber.mix MP90 (pag. 154).
Applicare dunque weber IP650 o weber. mix MP90 (applicazione manuale) in 1 o 2 strati. Raschiare la superficie per favorire l’aggancio dei prodotti di finitura che dovranno essere applicati non prima di 7 giorni dalla posa dell’intonaco.
Soluzioni tecnico funzionali
5 Murature esistenti
Murature vecchie e nuove accostate
Come agire sulla muratura vecchia con lesioni di assestamento ormai stabilizzate.
Muratura vecchia inconsistente
Come agire su vecchie murature di mattoni crudi o tufo.
Idrolavaggio delle superfici.
Idrolavaggio.
Strollata su tutta la superficie.
Preparazione con weber.prim PF15 a rifiuto in una sola passata. N.B.: l’effetto di consolidamento è solo superficiale.
Rete a ponte annegata nell’intonaco con basso modulo (weber IP650 pag. 166 o weber.mix MP90 pag. 154 o intonaci della gamma weber.calce pag. 128).
Esecuzione di preventiva strollata di aggrappo con intonaci a basso modulo elastico (weber IP650 pag. 166 o weber.mix MP90 pag. 154 o intonaci della gamma weber.calce pag. 128) con rete portaintonaco.
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Soluzioni tecnico funzionali
5 Soluzioni per l’impermeabilizzazione e la posa
Consigli utili weber.dry flex Impermeabilizzante elastocementizio
weber.col progres400 weber.col pro HP collanti a leganti misti ad elevate prestazioni
weber.plan MR80 weber.plan MR81 massetti premiscelati rapidi e semirapidi
weber.dry bloc cemento impermeabilizzante istantaneo
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Soluzioni tecnico funzionali
5 Soluzioni per l’impermeabilizzazione e la posa
weber.col progres400 weber.col pro HP collanti a leganti misti ad elevate prestazioni
weber.dry OS510 weber.dry OS515 cementi osmotici resistenti in spinta e controspinta
weber.col pro HP weber.tec MC200 malta tixotropica premiscelata
collante a leganti misti ad elevate prestazioni resistente all’immersione
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REFERENZE: PRIMA E DOPO
Soluzioni naturali tra modernitĂ e tradizione
weber calce
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REFERENZE: PRIMA E DOPO
REFERENZE: PRIMA E DOPO
Soluzioni naturali tra modernitĂ e tradizione
weber calce
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SISTEMI di ISOLAMENTO TERMICO ESTERNO a CAPPOTTO il sistema d’isolamento ad elevata traspirabilità!
SISTEMA APPROVATO
EOTA 13/0329
weber.therm family plus
weber.therm clima blue
il sistema d’isolamento che coniuga prestazioni ed economicità!
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chiediamo più calore nella nostra casa!
SISTEMA APPROVATO
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versatile SISTEMA APPROVATO
EOTA 13/0329
weber.therm mix
SISTEMA APPROVATO
EOTA 13/0329
weber.therm comfort G3
il sistema d’isolamento contro il freddo, il caldo, il rumore e il fuoco!
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weber.therm clima black
chiedo un pannello che dia più valore al mio progetto!
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weber.therm prestige SISTEMA APPROVATO
chiedo la sicurezza di un lavoro duraturo nel tempo!
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chiedo tutta la luce possibile con il minimo spessore!
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chiedo un’ architettura consapevole e sostenibile!
13/0329
ignifugo
naturale
weber.therm natura
EOTA
+ resistente
weber.therm plus ultra 022
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sottile
+
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weber.therm robusto
chiedo soluzioni che rispettino la tradizione del costruire!