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UV brochure-ITA

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UV LIGHTING FOR SANITIZATION

Raggi UV: ultravioletti per la sanificazione delle superfici

Viviamo circondati da microrganismi: batteri, virus, muffe, fermenti e protozoi. Un metodo fisico molto efficace per la loro eliminazione ĆØ rappresentato dalle radiazioni UV a corta lunghezza d’onda che distruggono e inattivano i microrganismi. I nuclei delle cellule subiscono un’azione fotolitica che ne arresta il processo di riproduzione.

UV B

UV A

UV C

L’effetto germicida si manifesta con radiazioni UV di corta lunghezza d’onda, al disotto dei 320 nm.

I raggi UV rappresentano il mezzo più

SICURO, ECOLOGICO, SEMPLICE

ed ECONOMICO per la sanificazione delle superfici negli ambienti dove soggiorniamo per gran parte della giornata.

VANTAGGI PRINCIPALI

EFFICACE

Agisce sul 99% dei microorganismi

Sicurezza

VELOCE

Estrema velocitĆ  di sanificazione

FACILITƀ DI UTILIZZO

Installabile ad incasso, plafone e sospensione ad uso notturno e in assenza di persone

ECONOMICO

Notevole risparmio, sia di tempo che di materiali disinfettanti

ECOLOGICO

Non interagisce su corpi estranei e non necessita di ulteriori additivi difficili da biodegradare

n.b.: le pulizie degli ambienti sono comunque necessarie

Ɖ scientificamente provato che i raggi ultravioletti colpiscono tutti i microrganismi viventi nell’acqua e nell’aria, siano essi batteri, virus, funghi, alghe, spore, ecc. (n.b.: prima di procedere all’installazione di apparecchi d’illuminazione con sorgenti UV, ĆØ doveroso affidare la progettazione dell’impianto ad un tecnico qualificato).

Ecologia

I raggi UV sono un sistema di disinfezione fisico e non chimico. Agiscono sul nucleo della cellula che, opportunamente irradiata, subisce un’azione che ne arresta il processo di riproduzione in maniera totalmente naturale (senza l’utilizzo di disinfettanti chimici).

EconomicitĆ 

La disinfezione mediante lampade a raggi ultravioletti è quella più economica tra le varie possibilità oggi offerte dalla tecnologia.

Progettazione

Il gruppo Disano offre la propria consulenza al progettista che deve realizzare il progetto di illuminazione dell’ambiente.

Legenda

Consentita la presenza di persone

Versioni anche con illuminazione generale

Vietata la presenza di persone

Versioni con sola illuminazione UV

Raggi UV: sanificazione ideale in tutti i luoghi

Luoghi fortemente frequentati possono essere bonificati irradiandoli con le lampade UV. I raggi ultravioletti riescono ad innescare una reazione fotochimica all’interno dei microrganismi danneggiandone la struttura proteica, cosƬ da alterare il loro DNA/ RNA e renderli innocui e non più replicabili per evitare il diffondersi di contagi, malattie o danni.

Le radiazioni ultraviolette germicide sono una sicura tecnologia, collaudata ed efficace, per l’abbattimento di microrganismi come batteri, virus, funghi, spore, acari e muffe. Assicurano superfici controllate batteriologicamente. Vengono utilizzate in apparecchi di illuminazione per la sanificazione batteriologica in:

• uffici - scuole

• sale d’attesa - studi medici

• bar e ristoranti

• centri commerciali - negozi

• palestre - spogliatoi

• centri estetici e di cura della persona

• hotel

• cucine e bagni pubblici

• aree di lavoro comuni

Prima di procedere all’installazione di apparecchi d’illuminazione con sorgenti UV, ĆØ doveroso affidare la progettazione dell’impianto ad un tecnico qualificato

LED UV-A e UV-C

L’intervallo spettrale della radiazione ultravioletta ĆØ, per definizione, tra 100 e 400 nm (1 nm = 10-9 m) ed ĆØ invisibile all’occhio umano. Grazie all’azione filtrante dell’atmosfera terrestre, in natura sono presenti gli UV-A (in gran parte) e gli UV-B (piccolissima percentuale) mentre gli UV-C risultano essere praticamente assenti.

Da svariati decenni sono disponibili

sul mercato sorgenti UV artificiali che, in virtù della lunghezza d’onda, sono utilizzate in differenti settori/applicazioni.

• UV-A (onda lunga)

da 315 a 400 nm (per uso medicale, industriale)

• UV-B (onde medie)

da 280 a 315 nm

(per uso medico curativo)

• UV-C (onde corte)

da 100 a 280 nm

(per sanificazione)

scuole

palestre

industrie

uffici

negozi

alberghi

dentisti/estetisti

sale d'attesa comuni centri commerciali

ospedali e centri medici

I moduli UV-A sono meno aggressivi dei moduli UV-C e quindi impiegano più tempo per sanificare ƈ sufficiente gestire l’accensione in funzione dell’orario nel quale le persone sono assenti. Per esempio: sanificazione notturna, week-end, periodi festivi e feriali, chiusure programmate di alcune zone.

I moduli UV-C sono più aggressivi dei moduli UV-A e quindi sanificano gli ambienti in tempi rapidi. Si consiglia la presenza di ā€œsistemi di assenzaā€ nell’impianto (sensori o tecnologie smart) in modo che i moduli UV-C si accendano solo quando le persone non sono presenti nei locali.

esempio UV-A: tempi lunghi esempio UV-C: tempi molto brevi

periodo notturno, week-end, giorni festivi (in completa assenza di persone)

• aule

• corridoi

• palestre

• laboratori

• aree allenamento libero

• zone comuni

• produzione

• stoccaggio

• aree comuni

• open space

• aree comuni

• servizi

• vendita

• magazzini

• locali tecnici

• cucine

• bar e ristoranti

• tutte le zone

• tutte le zone

• tutte le zone

• tutte le zone tranne stanze di degenza/visita

periodo tra presenza-presenza (in completa assenza di persone)

• intervallo

• quando si esce dall'aula per svolgere attivitĆ  in un'altra classe

• tra il cambio tra una lezione e l’altra

• spogliatoi

• pausa catena di montaggio

• pausa pranzo

• pausa pranzo

• in aule tra una conferenza e l'altra

• camerini di prova (tra un cliente e l'altro)

• reception

• cambio camera

• durante le pulizie dei luoghi comuni non frequentati

• tra lo spostamento da una cabina di trattamento all'altra

• durante le brevi pause di chiusura al pubblico

• dopo la pulizia di bagni comuni e zone di passaggio (prima della riapertura al pubblico)

• dove il personale lascia la postazione per visite o ricognizioni

Particolari accorgimenti di installazione

L’utilizzo di sorgenti UV, e in particolare di quelle aventi lunghezza d’onda classificabile come UV-C, richiedono particolare attenzione in quanto possono comportare infiammazioni e danni anche permanenti: ecco perchĆ© risulta fondamentale assicurarsi dell’assenza di persone e/o animali all’interno dell’ambiente in cui le sorgenti UV sono funzionanti.

L’occhio umano non ha la capacitĆ  di percepire i raggi ultravioletti sotto forma di luce. Nei casi di forte esposizione senza le necessarie protezioni della pelle e degli occhi, le radiazioni dei gruppi UV-B e UV-C possono dare luogo ad eritemi (arrossamento della pelle) e a congiuntivite (infiammazione dell’occhio).

• Uso di timer o limitatori del tempo di funzionamento orologi temporizzati (on-off)

• Uso di rivelatori di ā€œassenzaā€ (sensori).

• Uso di un sistema di controllo SMART per la gestione dell’impianto.

Gli apparecchi con tecnologia a raggi UV si installano all’interno dell’ambiente semplicemente collegandoli all’impianto. Questo tipo di applicazione richiede la supervisione di installatori qualificati che valutino la sicurezza, in funzione della presenza o meno di persone* all’interno degli ambienti.

* ATTENZIONE:

• La luce UVC può causare gravi danni alla pelle o lesioni acute agli occhi: si prega di evitare l’esposizione diretta sull’uomo, animali o piante.

• Gli apparecchi dotati di LED UV-C devono essere utilizzati solo in assenza di persone.

Gli apparecchi devono essere installati da personale qualificato al fine di garantire la rispondenza alla legislazione e alle normative sulla protezione contro le radiazioni.

Esempio di installazione con sensore di ā€œassenzaā€

1) Con l’alimentazione accesa, quando il sensore non rileva nessuna presenza, dopo 60 secondi, l’apparecchio attiverĆ  la sorgente UV e contemporaneamente si accenderĆ  un LED di segnalazione (rosso).

2) Se il sensore rileva un movimento, l’illuminazione UV si spegnerĆ  automaticamente (ed anche il LED rosso di segnalazione).

3) Passati 60 secondi da quanto non ĆØ stato rilevato movimento, l’apparecchio si riaccenderĆ  (nella funzione UV) reinserendo il LED rosso di avvertimento.

Prima di procedere all’installazione di apparecchi d’illuminazione con sorgenti UV, ĆØ doveroso affidare la progettazione dell’impianto ad un tecnico qualificato. I principali fattori da tenere in considerazione per un corretto utilizzo delle sorgenti UV sono:

• potenza irradiata

• tempo di esposizione

• distanza

Per poter essere certi dell’efficacia di una sorgente UV su spore, germi, batteri e virus, ĆØ fondamentale progettare l’impianto in modo tale che i parametri indicati siano correttamente combinati, al fine di ottenere il risultato atteso sulla base di studi scientifici/universitari o di letteratura pertinente.

N.B.: a seconda del microorganismo deve essere utilizzata una dose differente perchƩ la deattivazione sia efficace (vedi tabella).

I microrganismi su superfici non direttamente esposti a radiazioni UV (nascoste o in ombra) non saranno eliminati.

Definire la dose e il tempo necessario per eliminare gli agenti patogeni: la dose ĆØ basata sull’intensitĆ  e sul tempo

Microorganism

(Ho) (K) Radiant Exposure Decay Rate Constant J Ā· m-2 m2 Ā· J-1

Bacillus anthracis(vegetative) 45,2 0,05

Bacillus anthracis (spores) 0,0031

S. enteritidis 40,0 0,058

B. megatherium sp. (veg.) 37,5 0,061

B. megatherium sp. (spores) 28,0 0,082

B. paratyphosus 32,0 0,072

B. subtilis (mixed)

71,0 0,032

60,0 0,038

B. subtilis spores 120,0 0,019

Corynebacterium diptheriae 34,0 0,068

Eberthella typhosa 21,4 0,108

Micrococcus candidus 60,5 0,038

Micrococcus piltonensis 81,0 0,028

Micrococcus sphaeroides 100,0 0,023

Neisseria catarrhalis 44,0 0,052

Phytomonas tumefaciens 44,0 0,052

Proteus vulgaris 27,0 0,085

Pseudomonas aeruginosa 0,238 0,572 55,0 0,042

Pseudomonas florescens 35,0 0,066

S. typhimurium 80,0 0,029

Sarcina lutea 197,0 0,012

Serratia marcesens 24,2 0,095 22,0 0,105 8,3 0,277 0,221 0,214 0,445

Dysentery bacilli 22,0 0,105

Shigella paradysenteriae 16,8 0,137

Spirillum rubrum 44,0 0,052

21,8 0,106

Staphylococcus aureus

49,5 0,047 0,089 0,348 0,042 0,960

Streptococcus haemolyticus 26,0 0,089 21,6 0,107

Streptococcus lactis 61,5 0,037

Streptococcus viridians 20,0 0,115

Microorganism

(Ho) (K)

Radiant Exposure Decay Rate Constant J Ā· m-2 m2 Ā· J-1

Clostridium tetani 49,0 0,047

Streptococcus pyogenes 21,6 0,107 0,616 0,107

Streptococcus salivarius 20,0 0,115

Streptococcus albus 18,4 0,125

B. prodigiosus 8,3 0,329

B. pyocyaneus 55,0 0,052

Mycobacterium tuberculosis 0,099 0,472 0,213 100,0 0,023

Mycobacterium kansasii 0,036

Mycobacterium avium-intra. 0,041

Escheria coli 0,093 0,376

Haemophilus influenzae 0,060

Adenovirus 0,055 0,0047

Vaccinia 0,153

Vaccina 0,155

Coxsackievirus 0,111

Influenza A 0,119

Cryptococcus neoformans 0,010

Fusarium oxysporum 0,011

Fusarium solani 0,0071

Penicillium italicum 0,013

Penicillium digitatum 0,0072

Rhizopus nigricans spores 0,0086

Cladosporium herbarum 0,0037

Scopulariopsis brevicaulis 0,0034

Mucor mucedo 0,0040

Penicillium chrysogenum 0,0043

Aspergillus amstelodami 0,0034

Fusarium oxysporum 0,011

Fusarium solani 0,0071

Penicillium italicum 0,013

Penicillium digitatum 0,0072

Fonte: CIE 155:2003

Forma - modulo LED UV-A + modulo LED

Corpo: in acciaio stampato, imbutito in un unico pezzo di elevata resistenza meccanica.

Diffusore: in tecnopolimero specifico per radiazioni UV.

• accensioni separate: un’accensione per l’illuminazione generale, l’altra per la sanificazione UV.

• completo di segnalatore di funzionamento moduli UV incorporato per la sicurezza delle persone.

Versione mono. da utilizzare solo per sanificazione, senza illuminazione generale.

983 Forma

Rapid System - tubo UV-C (T8) + tubo LED

6401 Rapid System T8 - con sezionatore

Versione mono. da utilizzare solo per sanificazione, senza illuminazione generale.

Corpo apparecchio: In acciaio laminato zincato, preverniciato a forno con resina poliestere, stabilizzata ai raggi UV, con bordi risvoltati antitaglio e con testate in policarbonato.

Dotazione: nottolini di fissaggio in nylon. Completi di morsettiera di alimentazione.

• accensioni separate: un’accensione per l’illuminazione generale, l’altra per la sanificazione UV.

• completo di segnalatore di funzionamento moduli UV incorporato per la sicurezza delle persone.

6501 Rapid System T8 - con sezionatore

Liset 2.0 - modulo LED UV-A

Corpo: in alluminio estruso.

Testate: in alluminio pressofuso.

• unica accensione per la sanificazione UV.

• completo di segnalatore di funzionamento moduli UV incorporato per la sicurezza delle persone.

Versione a sospensione: solo luce diretta

luce diretta/indiretta: ideale vicino agli impianti di condizionamento per la sanificazione dell’aria in uscita dagli stessi.

Sottocodici per ordinazione: LED UV-A = -65

luce diretta
luce diretta/ indiretta

customer service: customerservice@disano.it

Disano illuminazione S.p.A. Viale Lombardia, 129 20089 Rozzano - Milano centralino: 02 82 47 71

email: info@disano.it customerservice@disano.it web: www.disano.it

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