Il piccolo borgo di Stilo, affacciato sulla costa jonica, è un modello perfetto della complessità storica e culturale del territorio calabre-se, crocevia del mediterraneo e terra di passaggio e di accoglienza di mondi diversi. L’idea progettuale si interroga sul significato di me-moria e continuità temporale delle rovine. La proposta di progetto è un centro studi per il dialogo religioso tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa. Il riferimento a cui guardare è quello delle architetture eremitiche basiliane, prototipi di spazi di contatto e dialogo tra Occidente e Oriente.