Il progetto parte da un’attenta analisi architettonica per ricostruire il tessuto urbano attraverso la lettura delle tracce dalle rovine. La ricerca di un nesso coerente tra il vecchio e il nuovo, porta il progetto verso la conclusione dell’incompiuto. Invocazione al tipo, come idea che genera e a cui tutto ritorna, punto di partenza per tre diverse condizioni funzionali/progettuali: le case a torre realizzate sul pendio, sfruttano l’aspra orografia; aule didattiche ed espositive come (ri)completamento di edifici preesistenti; consolidamento e conservazione allo status quo della chiesa di San Donato. Recuperare, mantenere, progettare: operazioni attraverso le quali il monumento, testimone del tempo e del susseguirsi degli eventi, ritorna alla quotidianità e diviene funzionale alla comunità.